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Toscana Economia
Regione Toscana

Bandi RS 2017 (rendicontazione)

POR CreO FESR Regione Toscana 2014 – 2020
Azione 1.1.5 – Sub-azione a1

Progetti strategici di ricerca e sviluppo" (Bando 1)  - Decreto 24.05.2017 n. 7165
Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI” (Bando 2) - Decreto 31.05.2017 n. 7429

 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE

N.B. Il nuovo modello di fidejussione per la richiesta di anticipo sul bando RS 2017, approvato con D.D. n. 8306 del 24.05.2018, è disponibile fra gli allegati in calce alla presente sezione.

Con i Decreti Regione Toscana 9 febbraio 2018, n.2941 (Bando 1) e 21 febbraio 2018, n. 3048 (Bando 2) sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammessi e non ammessi al finanziamento sui due bandi per “Aiuti agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione” di cui ai Decreti n. 7165 del 24 maggio 2017 (Bando 1) e n. 7429 del 31 maggio 2017 (Bando 2), pubblicati sul Supplemento al B.U.R.T. n. 23 del 07/06/2017. 

Per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione:

  • a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso, da richiedere entro e non oltre il 31/05/2018; tale possibilità è riservata ai soggetti che hanno dichiarato espressamente la volontà di avvalersi di tale opzione in sede di presentazione della domanda di aiuto; tale scelta è vincolante ed il mancato esercizio della facoltà già espressa determina la decurtazione del contributo concesso in misura pari all'uno per cento dell'importo dell'anticipo previsto (corrispondente allo 0,40% del contributo totale concesso); nel caso in cui non sia stata esercitata la suddetta facoltà in sede di presentazione della domanda di aiuto, l'eventuale richiesta può essere ugualmente presentata, specificando, nella pec di trasmissione della stessa, che si tratta di domanda di anticipo non programmata; la relativa erogazione potrà essere evasa soltanto a condizione che sussistano le necessarie condizioni finanziarie e di bilancio da parte della Regione Toscana; nel caso di progetti in partenariato, la richiesta di erogazione può essere presentata singolarmente ed autonomamente da ciascun soggetto beneficiario ed il relativo procedimento di erogazione è autonomo rispetto all'eventuale domanda presentata dagli altri partner di progetto;
  • a titolo di primo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 30% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 31/07/2018; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione; la mancata rendicontazione del SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi dell'art. 8.6 del Bando;
  • a titolo di secondo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulate con quelle del primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 30/06/2019; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione; la mancata rendicontazione del secondo SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi dell'art. 8.6 del Bando;
  • a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA) – Bando RS 1, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari alla quota residua dell'investimento ammesso, da presentare entro ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell'aiuto (14/03/2018), salvo proroga concessa ai sensi del paragrafo 3.3 del Bando; in caso di inizio posticipato del progetto, il termine per la presentazione della rendicontazione finale di spesa a saldo è fissato dopo ventiquattro mesi decorrenti dal primo giorno successivo alla data di stipula del contratto (data della sottoscrizione da parte della Regione Toscana);
  • a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA) – Bando RS 2, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari alla quota residua dell'investimento ammesso, da presentare entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell'aiuto (14/03/2018), salvo proroga concessa ai sensi del paragrafo 3.3 del Bando; in caso di inizio posticipato del progetto, il termine per la presentazione della rendicontazione finale di spesa a saldo è fissato dopo diciotto mesi decorrenti dal primo giorno successivo alla data di stipula del contratto (data della sottoscrizione da parte della Regione Toscana).

Le domande di erogazione dovranno essere presentate online utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo:
asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it
Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF possono essere inviate singolarmente, fatta eccezione per la domanda di erogazione a saldo che deve essere inviata unitariamente per il tramite del Soggetto Capofila. 


ATTENZIONE

La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. 

In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. 


NOTA BENE

Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.4 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale.


EROGAZIONE DELL'ANTICIPO

L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale compreso tra la data del rilascio e lo scadere del dodicesimo mese successivo al termine previsto per la presentazione della rendicontazione del progetto agevolato, con proroga semestrale automatica per non più di due successivi rinnovi (in calce alla pagina esempio di calcolo della scadenza). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia. La fideiussione deve essere intestata a Regione ToscanaLa garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Gli enti ed organismi di ricerca pubblici sono esentati dall'obbligo di presentare la polizza fideiussoria; è sufficiente inviare un atto (ivi inclusa una determina di aggiudicazione) che dimostri l'effettivo avvio del progetto.

Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati:

Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento

Le domande di erogazione dovranno essere presentate online utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa  http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it, insieme alla copia della polizza fidejussoria, qualora quest'ultima sia stata sottoscritta digitalmente. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di anticipazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, anche autonomamente per ciascun partner, all'indirizzo PEC sopra citato. 

Recapito di assistenza

Per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it

NB: Nella sezione "Allegati" è presente un documento utile per un "Esempio di calcolo scadenza della polizza fidejussoria".

 

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