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Toscana Economia
Regione Toscana

Bando Innovazione B (rendicontazione)

Con il Decreto 28 luglio 2017, n. 11603, è stata approvata la prima graduatoria mensile dei progetti presentati a partire dalla scadenza del 31/03/2017 a valere sul Bando “Sostegno MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione” di cui al Decreto 27 ottobre 2016, n. 11430 e ss.mm.ii., come sostituito dal Decreto 28 novembre 2016, n. 12804,  pubblicato sul B.U.R.T. parte terza n. 49 del 07/12/2016 – Supplemento n. 195, successivamente modificato dal Decreto 02 dicembre 2016, n. 12869.

Per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione:

  • a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso; 
  • a titolo di saldo finale, a fronte della rendicontazione finale di spesa, da presentare entro i termini previsti dal Bando e dal contratto di finanziamento; l'erogazione a saldo avviene esclusivamente in forma di voucher a favore del fornitore o dei fornitori di servizi qualificati mediante presentazione di delegazione di pagamento ai sensi dell'art. 1269 c.c.

Tutte le domande di erogazione – a titolo di anticipazione o SALDO finale – dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF reperibile al suddetto link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione.

Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it, evidenziando nell'oggetto il riferimento al bando ed al soggetto beneficiario (“domanda di erogazione INNOVAZIONE B – denominazione impresa beneficiaria”). 


ATTENZIONE

La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazioneIn assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.


NOTA BENE

Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.4 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana, salvo diversa disposizione del Bando e/o delle relative “Linee guida per la presentazione di varianti”.


Per eventuali problematiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) sia per supporto informatico che per assistenza sui contenuti.

INFORMAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI ANTICIPO

Titolo di garanzia

L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante.

La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia.

La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente.

Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati:

Indicazioni per la trasmissione della polizza

  1. La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC agli indirizzi: legal@pec.sviluppo.toscana.it. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a: Sviluppo Toscana S.p.A., via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando;
  2. la sottoscrizione del titolo di garanzia da parte del soggetto garante deve essere effettuata in forma autenticata con attestazione dei relativi poteri di firma, al fine di garantire efficacia esecutiva al titolo di garanzia a norma dell'art. 474 c.p.c..  

Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail ai seguenti recapiti:

La richiesta di erogazione a titolo di anticipazione dovrà essere presentate utilizzando il nuovo sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/ 


DURATA DELLA GARANZIA

Al fine di agevolare la redazione della polizza a supporto delle richieste di erogazione a titolo di anticipazione, si fornisce in calce alla presente pagina un'esemplificazione relativa al calcolo della scadenza della garanzia, da utilizzare come riferimento per il calcolo dei termini di scadenza della fidejussione.


OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

Si richiama l'attenzione delle imprese beneficiarie sulle disposizioni in tema di informazione e comunicazione che il Reg. n. 1303/2013 (Allegato XII) prevede a carico di tutti i beneficiari di fondi FESR. In particolare è previsto che, durante l'attuazione dell'operazione, si informi il pubblico sul sostegno ottenuto dai Fondi FESR pubblicando sul sito proprio web, se esistente, una breve descrizione dell’operazione, che spiega le finalità e i risultati e che evidenzia il sostegno finanziario ricevuto dal FESR; è, inoltre, previsto per tutti i soggetti beneficiari che si collochi almeno un poster con informazioni sul progetto (di formato minimo A3) e sul sostegno finanziario ricevuto dall’Unione (FESR) in un luogo facilmente visibile per il pubblico come, ad esempio, l’area di ingresso di un edificio, utilizzando il format fornito dall'AdG e messo a disposizione sul sito web sopra indicato. Si veda al riguardo il “KIT” di comunicazione allegato in calce alla presente pagina e la pagina informativa http://www.regione.toscana.it/en/-/por-fesr-2014-2020-obblighi-dei-beneficiari-su-informazioni-e-comunicazione

 

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