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Bando FAR-FAS 2014 (varianti)

 VARIANTI BANDO FAR FAS 2014

D.D. 4421 del 02/10/2014 e s.m.i 

I progetti presentati sul Bando FAR FAS possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina.
La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://sviluppo.toscana.it/bandofarfas/
La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Capofila, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda con ruolo di Capofila.

Il Capofila dovrà inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica assistenzafarfas@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) citando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante bando Far Fas 2014”, e riportando obbligatoriamente l'indicazione della ragione sociale del Capofila, quella dei partner interessati dalla variazione se diversi dal Capofila, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta; la comunicazione non dovrà contenere in allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante. Successivamente, il Capofila riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo http://www.sviluppo.toscana.it/bandofarfas/, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante.

Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il Capofila dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando Far Fas (farfas@pec.sviluppo.toscana.it) una lettera, su carta intestata del capofila, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma, nonché l'indicazione della variante richiesta allegando una check list compilata e firmata, redatta, per ciascuna tipologia di variante richiesta, secondo un modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A..

Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la lettera sopracitata e la check list allegata, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati on-line.

Si specifica che la chiusura della piattaforma, seguita dalla trasmissione della comunicazione PEC e della check list allegata (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per il capofila di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla comunicazione di rigetto di Sviluppo Toscana.

L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A.

Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo.

Riassumiamo, di seguito, la sequenza dei tre passaggi necessari per la richiesta di variazione del progetto:

  1. richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione della variante; tale richiesta, presentata tramite e-mail (assistenzafarfas@sviluppo.toscana.it), deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del Capofila, quella dei partnerinteressati dalla variazione se diversi dal Capofila, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta o varianti richieste; è, infatti, possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti;
  2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i;
  3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo farfas@pec.sviluppo.toscana.it di lettera, su carta intestata del capofila, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma nonché l'indicazione della variante richiesta allegando una check list (opportunamente compilata e firmata), redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2).

In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate e le check list, redatte, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2).

All'interno di questa sezione è possibile trovare, regolarmente aggiornati, i seguenti documenti:

  • "Guida alla compilazione on line" che riporta la procedura corretta per presentare la richiesta di variante sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A.
  • "Linee guida varianti" che indicano i documenti che dovranno essere presentati per ciascun caso di variante;
  • Moduli 1 e 2.

 

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