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Toscana Economia
Regione Toscana

Bando Cultura Pisa 2016 (varianti)

Legge Regionale Regione Toscana n 82/2015, art. 18 - DGR 862/2014 - “Interventi per il rilancio economico e culturale della città di Pisa”

Finalità

La Regione Toscana, con legge Regionale n. 82 del 28 Dicembre 2015, pubblicata sul B.U.R.T. n. 57, Parte prima, del 29/12/2015, ha approvato le “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l'anno 2016”.

In particolare, l'art. 18 della L.R. n.82/2015 prevede che:

  • 1. Ai fini del rilancio culturale ed economico della città di Pisa, la Giunta regionale è autorizzata ad erogare contributi straordinari fino ad un massimo complessivo di euro 9.000.000,00 a favore dei seguenti soggetti:
    • a) Comune di Pisa, fino ad un massimo di euro 5.000.000,00, per il completamento della “Cittadella galileiana” e il recupero e riqualificazione degli spazi pubblici;
    • b) Università degli studi di Pisa, fino ad un massimo di euro 4.000.000,00, per i seguenti interventi:
      • b1) realizzazione del Polo museale storico di ateneo presso l’Orto botanico;
      • b2)  consolidamento e riorganizzazione funzionale dell’edificio denominato “La Sapienza” per la riapertura al pubblico dei servizi in esso presenti.
  • 2. L’erogazione dei contributi di cui al comma 1, è subordinata alla stipula di accordi, anche di programma, con i soggetti pubblici coinvolti nella realizzazione degli interventi.
  • 3. All’onere di spesa di cui al comma 1, lettera a), pari ad euro 500.000,00 per l'anno 2016, euro 2.000.000,00 per l'anno 2017 ed euro 2.500.000,00 per l'anno 2018, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2016–2018.”
  • 4. All’onere della spesa di cui al comma 1, lettera b), pari ad euro 1.000.000,00 per l'anno 2016 ed euro 1.500.000,00 per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2016–2018.

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza di variante i seguenti soggetti:

  • Comune di Pisa
  • Università di Pisa

Modalità e termini di presentazione della domanda di variante

La domanda di variante deve avvenire a cura del legale rappresentante del soggetto beneficiario, il quale deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: culturapisa@sviluppo.toscana.it.

La comunicazione, che deve citare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando Cultura Pisa 2016”, deve obbligatoriamente riportare del nome del Beneficiario, del CUP e della tipologia di variante richiesta. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riapertura della domanda e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. https://sviluppo.toscana.it/cultura_pisa, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute per la compilazione della domanda di aiuto e inserire la domanda di variante secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Al fine di ottimizzare la valutazione istruttoria delle variazioni progettuali delle operazione ammesse a finanziamento, si richiede di compilare il file denominato "scheda evoluzione quadri economci_SUH", reperibile in calce alla presente, al fine di rappresentare l'evoluzione del quadro economico dell'intervento nelle sue varie fasi (progetto definitivo, esecutivo, aggiudicazione e varianti), nonché ulteriori elementi qualitativi in ordine alle eventuali modifiche apportate al progetto in corso d'opera.

Si precisa, inoltre, che, qualora il file reso disponibile non fosse attinente alle caratteristiche del progetto, ad esempio perché composto da due o più lotti funzionali, verrà fornito, su specifica richiesta del soggetto beneficiario ed in base alle specifiche esigenze formulate nella richiesta, un file alternativo che risponda alle effettive caratteristiche di realizzazione dell'intervento.

Il file, una volta compilato, dovrà essere caricato sia in formato editabile (xls), che debitamente timbrato e sottoscritto del Responsabile Unico del Procedimento.

Qualsiasi ulteriore informazione può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

E' disponibile, inoltre, un servizio di chat on-line, accessibile direttamente dal sistema  informatico, dalle ore 09:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

 

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