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Interventi inerenti ai “centri di competenza”

PAR FAS 2007-2013

Avviso per la manifestazione di interesse per il cofinanziamento di interventi inerenti ai “centri di competenza”

Con decreto dirigenziale 28 luglio 2010, n. 3840 (BURT n. 32 del 11/08/2010) è stato approvato l’Avviso per la manifestazione di interesse al cofinanziamento di “interventi finalizzati alla razionalizzazione, riorganizzazione e potenziamento del sistema regionale del trasferimento tecnologico”, di cui alla Tipologia II del Fondo e relativo alle linee 1.5 del PRSE 2007-2010 e 1.3.1 del PAR FAS 2007-2013.

Finalità generali e procedure

La Regione Toscana promuove la raccolta di “Piani locali per il trasferimento tecnologico”, coordinati dalle Amministrazioni provinciali e/o dal Circondario Empolese-Valdelsa, sulla base di un “Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale”, al fine di promuovere la definizione di una strategia di governo, riorganizzazione e razionalizzazione dei diversi sistemi locali per il trasferimento tecnologico. Ciascun Documento strategico deve contenere un’analisi approfondita:

  1. delle specializzazioni produttive territoriali (distretti industriali, sistemi produttivi locali, distretti tecnologici);
  2. delle infrastrutture di ricerca e trasferimento presenti sul territorio di riferimento, ivi compresi gli incubatori di impresa e le infrastrutture di ricerca del sistema delle Università e del CNR;
  3. dei piani di gestione/attività triennali (2011-2013) delle infrastrutture di ricerca e sviluppo;

e, su tale base, deve provvedere ad individuare, rispetto alle componenti connesse alla infrastrutture per la R&S (centri di competenza):

  1. le priorità territoriali, anche su scala sovraprovinciale, per lo sviluppo del sistema infrastrutturale del trasferimento tecnologico;
  2. le forme e le modalità di razionalizzazione, riorganizzazione e potenziamento delle infrastrutture esistenti per il trasferimento tecnologico;
  3. gli impegni, anche di carattere programmatico, dei sottoscrittori del Documento strategico e di tutte le istituzioni interessate e coinvolte nel processo di concertazione locale, ivi compresi – laddove ricorrano – soggetti privati.

Il Documento strategico deve essere oggetto di esame ed approvazione finale da parte di una Conferenza di concertazione a livello locale, nella quale siano coinvolti gli attori istituzionali operanti nei singoli sistemi locali dell’innovazione tecnologica, nonché le forze economiche e sociali dei territori interessati. Nell’ambito del Documento strategico, i vari organismi pubblici appartenenti al sistema locale dell’innovazione tecnologica, possono avanzare proposte progettuali funzionali alla strategia di razionalizzazione del sistema di innovazione tecnologica territoriale, rispetto alle quali attivare la richiesta di cofinanziamento regionale. L’Avviso riconosce un contributo in conto capitale o in conto interesse (“tasso zero”) per la realizzazione di “centri di competenza” relativi al trasferimento tecnologico, dell’innovazione, della ricerca industriale, delle nuove tecnologie, nei settori hi-tech e delle tecnologie ambientali. Tali strutture dovranno essere caratterizzate da una strategia gestionale unitaria definita dal soggetto beneficiario. Ai fini dell’Avviso i “centri di competenza” sono costituiti da infrastrutture per servizi avanzati e qualificati a favore delle imprese, per il trasferimento tecnologico e l’innovazione ad accesso aperto (centri di ricerca, laboratori di ricerca industriale pubblico/privati, centri di prove e test, centri servizi ed incubatori). L’attività dei centri di ricerca e dei laboratori di ricerca misto pubblico/privati dovrà riguardare esclusivamente attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale secondo la definizione contenuta nella Disciplina comunitaria in materia. Sono escluse dal finanziamento le operazioni riconducibili ai seguenti interventi:

  • interventi di edilizia universitaria e scolastica (uffici amministrativi, aule per la formazione e la didattica);
  • interventi relativi ai regimi di aiuto ai “poli di innovazione”, di cui all’attività 1.2 del Programma Operativo per l’intervento comunitario del Fondo europeo di sviluppo regionale ai fini dell’obiettivo“Competitività regionale e occupazione” nella Regione Toscana periodo di programmazione 2007-2013;
  • interventi relativi alle fonti energetiche rinnovabili, al risparmio energetico, alla cogenerazione ed al teleriscaldamento ed inquadrabili come regimi di aiuto, di cui alle attività 3.1 e 3.2 del POR CReeO/FESR Toscana 2007-2013.

Destinatari

  • Comuni, province, comunità montane, Enti pubblici (ivi compresi gli enti riqualificati in senso pubblicistico dalla giurisprudenza ed enti equiparati alla P.A. sul piano funzionale) e loro consorzi;
  • Università e istituti di ricerca pubblici singoli e associati, anche in forma consortile;
  • Società miste pubblico/private a maggioranza pubblica nei casi consentiti dalla normativa vigente;
  • Fondazioni a totale composizione pubblica.

Localizzazione

Le risorse saranno destinate ad interventi localizzati all’interno dell’intero territorio regionale ed inseriti nell’ambito di un “Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale” elaborato da una Amministrazione provinciale (e/o dal Circondario Empolese-Valdelsa), secondo la procedura concertativa descritta al paragrafo 3 dell’Avviso.

Agevolazioni

Sotto forma di "contributo a fondo perduto" o di "finanziamento agevolato" (a tasso zero), con aliquote massime differenziate in funzione della localizzazione degli interventi e della tipologia di costi di investimento. Tali aliquote, riepilogate nelle tabelle seguenti, sono da riferire all’importo delle spese ammissibili al lordo dell’eventuale quota di IVA non detraibile risultante da idonea dichiarazione sottoscritta dal Soggetto richiedente.
A) intensità massime di contributo nel caso di richiesta sotto forma di “fondo perduto”:

  Localizzazione dell’operazione
Tipologia di costo Comuni Montani Altri territori
Spese inerenti ad immobili esistenti
(paragrafo 5, lettera A)
70% 60%
Spese per attrezzature
(paragrafo 5, lettera b1)
70% 60%
Spese per arredi
(paragrafo 5, lettera b2)
50% 40%

B) intensità massime di contributo nel caso di richiesta sotto forma di "finanziamento agevolato" (a tasso zero):

  Localizzazione dell’operazione
Tipologia di costo Comuni Montani Altri territori
Spese inerenti ad immobili esistenti
(paragrafo 5, lettera A)
100% 90%
Spese per attrezzature
(paragrafo 5, lettera b1)
100% 90%
Spese per arredi
(paragrafo 5, lettera b2)
80% 70%

Presentazione domande

Le domande di contributo devono essere redatte esclusivamente on line, utilizzando lo specifico gestionale realizzato da Sviluppo Toscana S.p.A. e disponibile all'indirizzo Internet https://sviluppo.toscana.it/fipro2/. I contenuti delle domande sono riprodotti nei fac-similia disponibili nella successiva sezione "Allegati". Le domande dovranno essere chiuse con procedura telematica dai soggetti interessati entro le ore 17.00 del 15/11/2010. Il materiale cartaceo dovrà essere spedito a mezzo raccomandata AR alla Regione Toscana – D.G. Competitività del sistema regionale e Sviluppo delle competenze – “Settore infrastrutture e Servizi alle imprese” – via di Novoli,26 – 50127 FIRENZE entro il 16/11/2010.

Modulistica

Al fine di completare la manifestazione di interesse e le domande di finanziamento con gli allegati richiesti dall’Avviso, è richiesto di fornire informazioni secondo lo schema proposto nei modelli seguenti:

  • MODELLO di “Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale”
  • MODELLO di “Studio di fattibilità economico-gestionale”

Approvazione elenco Documenti strategici provinciali e correlati progetti ammissibili

Con il Decreto dirigenziale n. 2279 del 4 luglio 2011 è stato approvato l'elenco dei Documenti strategici provinciali giudicati "idonei" e delle correlate operazioni giudicate ammissibili.

Il testo del Decreto è disponibile nella sezione "Allegati".

FASE 2 - Presentazione "domanda di finanziamento"

(progetti definitivi)

Eventi

Il giorno 14 ottobre 2011 alle ore 10.00, presso la sede di Venturina di Sviluppo Toscana - Largo della Fiera 10, avrà luogo la presentazione della piattaforma informatica da utilizzare per la presentazione delle domande di finanziamento on line, secondo la procedura descritta al paragrafo 1 del Disciplinare approvato con il Decreto 30 giugno 2011, n. 2779.

Nella sezione "Allegati" in calce alla pagina è possbile effettuare il download del programma della giornata. 

Presentazione domanda di finanziamento

I soggetti titolari delle operazioni ritenute ammissibili, di cui all'elenco in allegato 1 al D.D. 30 giugno 2011, n. 2779, devono presentare una "domanda di finanziamento" da redigersi esclusivamente on line, utilizzando lo specifico gestionale realizzato da Sviluppo Toscana S.p.A. e disponibile all'indirizzo Internet https://sviluppo.toscana.it/fipro2/.

Al fine di poter accedere al sistema per la compilazione della domanda on line, il soggetto beneficiario dovrà richiedere il rilascio di Userid (identificativo utente) e Password (codice segreto di accesso) seguendo la procedura on line attivabile all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/fipro2/

Ai fini dell’inoltro agli uffici regionali competenti, ciascuna domanda di finanziamento, pena la non accoglibilità della stessa, dovrà essere:

  • chiusa con procedura telematica dai soggetti interessati (come risultante dalla registrazione temporale della chiusura on line effettuata sul sistema gestionale e dalla specifica filigrana “stampa definitiva” lungo il margine destro di ciascun foglio del modulo di domanda);
  • stampata, timbrata e sottoscritta in ogni pagina dal legale rappresentante del Soggetto richiedente, allegando fotocopia di documento di identità in corso di validità;
  • corredata di tutti i documenti obbligatori descritti ai paragrafi 1.2 e 1.3 del Disciplinare in allegato 3 al succitato D.D. n. 2779/2011.

Ciascuna domanda, chiusa con procedura telematica e completata come sopra descritto, dovrà essere, quindi, spedita a mezzo raccomandata A/R alla Regione Toscana – D.G. Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle competenze – “Settore infrastrutture e Servizi alle imprese” – Via di Novoli, 26 – 50127 FIRENZE a partire dal 01/01/2011 e fino al 29/02/2012. A tal fine farà fede il timbro postale di spedizione.

Il suddetto termine può essere prorogato, su eventuale richiesta degli interessati ed a giudizio insindacabile dell’ufficio regionale competente, per un periodo non superiore a sessanta giorni per le operazioni il cui investimento ritenuto ammissibile sia pari o superiore a € 3.000.000,00 (operazioni complesse).

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Ai soli fini informativi e di consultazione, nella sezione “Allegati” in calce alla pagina è resa disponibile una riproduzione della "domanda di finanziamento" in formato Word.

Si ricorda che, a norma del paragrafo 1.1 del "Disciplinare", la "domanda di finanziamento" deve essere redatta esclusivamente on line e stampata in formato cartaceo, previa chiusura telematica della stessa, utilizzando il file pdf generato dal sistema gestionale FIPRO II - Fase 2, pena la non accoglibilità dell'istanza di contributo.

I contenuti della “domanda di finanziamento” risultanti dalla riproduzione in formato Word qui resa disponibile potrebbero differire dai contenuti della “stampa definitiva” on line in formato pdf, che è l’unica facente fede ai sensi del “Disciplinare” ai fini della presentazione dell’istanza di contributo.

La modulistica in formato Word qui resa disponibile non può in nessun caso essere utilizzata per la presentazione della domanda di finanziamento, pena la non accoglibilità della stessa.

Precisazione su spese ammissibili

In sede di elaborazione dei progetti definitivi e della correlata "domanda di finanziamento" i soggetti beneficiari dovranno attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Dirigente Responsabile del Fondo Infrastrutture circa le tipologie di spese ammissibili previste al paragrafo 5 dell'Avviso approvato con D.D. 28 luglio 2010, n. 3840. A tale proposito, nella sezione "Allegati" in calce alla pagina è riprodotta l'interpretazione autentica del succitato paragrafo 5.

 

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