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Bando Energia Immobili Imprese ex Azione 2.1.3 e 2.1.2 PR FESR 2021-2027 (Rendicontazione)

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021 – 2027 Bando progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese - immobili sedi di imprese e Azione 2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSA - private Decreto Dirigenziale n. 24201 del 25.10.2024 e eventuali ss.mm.ii ATTENZIONE Si invitano gli utenti a controllare il piano finanziario ammesso che sia debitamente presente nella piattaforma e nel caso non compaia corretto o nel caso che a seguito di comunicazione di variante finanziaria, il piano finanziario risulti ancora non aggiornato come approvato, a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it e p.c. energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it) senza nessun altro indirizzo in cc. ANTICIPO Le richieste di anticipo dovranno pervenire nelle modalità e nei termini previsti del richiamato art. 8.2.1 del bando. Si ricorda al riguardo che le garanzie potranno essere accolte solo se in FORMATO DIGITALE. In allegato è presente un VADEMECUM che si consiglia di seguire attentamente per evitare richieste di integrazione a titolo di soccorso istruttorio o peggio il respingimento della domanda di anticipo. IMPORTO DELLE SPESE AMMISSIBILI IN BASE ALL'OPZIONE DI COSTO SEMPLIFICATE E RENDICONTAZIONE NEL SISTEMA INFORMATIVO SFT - ISTRUZIONI SPECIFICHE Il contributo spettante a al beneficiario è ricalcolato sulla base del costo unitario, secondo la procedura riportata nelle disposizioni relative alle Opzioni semplificate di costo (OSC) di cui alla DGR 1155 del 21/10/2024, relativo al progetto effettivamente realizzato (tenuto conto anche di eventuali varianti in corso d’opera) attraverso le informazioni fornite nei documenti presentati in sede di rendicontazione Conseguentemente la documentazione di spesa attestante l’effettuazione dell’investimento e il relativo pagamento (tipicamente fatture e bonifici) non devono essere rendicontati e caricati a sistema, fermo restando sempre caricare la relativa obbligazione giuridicamente vincolante e ovviamente la restante documentazione prevista dal bando e dagli allegati. Pertanto per ogni spesa rendicontata al posto della documentazione di spesa (fattura) deve essere caricato il documento di trasporto di cui al punto 3 del paragrafo 3 dell’allegato 1A e al posto del pagamento (tipicamente bonifico) deve essere caricato copia del libro dei cespiti ammortizzabili con l’iscrizione relativa alla spesa di cui al punto 4 del paragrafo 3 dell’allegato 1A. Gli importi di tali caricamenti devono coincidere tra loro e devono essere imputati al progetto e poi associati alle spese di pertinenza e devono corrispondere per ciascuna spesa alla quota di costo riconosciuto con la metologia OSC e spettante. Es: Fornitore z, spesa Y riferita alla tipologia di costo 1a ): la tipologia di costo in base agli OCS vale 100 e la spesa Y rappresenta il 25% dei lavori necessari per raggiungere l’obiettivo di cui alla voce di costo 1a ): in altre parole il fornitore z con la spesa Y ha concorso per ¼ alla realizzazione dell’intervento 1a ). L’obbligazione giuridicamente vincolante con il fornitore z verrà caricata a sistema per un importo minimo (al di la del valore effettivo) pari al 25% di 100, ovvero 25. Al posto della fattura saranno caricati tutti i documenti di trasporto (in un unico zip) relativi alla fornitura effettuata da z e l’importo totale del caricamento ed imputato al progetto dovrà essere pari a 25. Nel pagamento da associare a detto caricamento dovrà essere uplodata copia del libro dei cespiti nella parte che comprende l’iscrizione della prestazione di z per un importo pari a 25 (lo stesso importo dovrà quindi essere associato al caricamento della spesa) In fase di creazione della dichiarazione di spesa la spesa di z dovrà essere associata alla voce di costo 1a ) per 25. ANNULLAMENTO FATTURE DIGITALI SUCCESSIVAMENTE ALLA LORO EMISSIONEPer l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fattura Per l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fattura   MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file in formato .odt e .ods   Per l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fattura Contatto di assistenza: Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: • supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it per supporto informatico sul sistema gestionale • energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it per supporto alla richiesta di erogazione    

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Bando Energia Imprese processi produttivi ex Azione 2.1.3 (rendicontazione)

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021 - 2027 Bando Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese- processi produttivi ATTENZIONE Si invitano gli utenti a controllare il piano finanziario ammesso che sia debitamente presente nella piattaforma e nel caso non compaia corretto o nel caso che a seguito di comunicazione di variante finanziaria, il piano finanziario risulti ancora non aggiornato come approvato, a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (energiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it e p.c. energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it) senza nessun altro indirizzo in cc. ANTICIPO Il Bando BEIP ex Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese- processi produttivi Bando PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1 di cui al Decreto Dirigenziale 22237 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti del richiamato art. 8.2.1 del bando. Si ricorda al riguardo che le garanzie potranno essere accolte solo se in FORMATO DIGITALE.  In allegato è presente un VADEMECUM che si consiglia di seguire attentamente per evitare richieste di integrazione a titolo di soccorso istruttorio o peggio il respingimento della domanda di anticipo. SAL e SALDI Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni presenti nella sezione del sito dedicata all'utilizzo della piattaforma ATTENZIONE Si invitano gli utenti a controllare il piano finanziario ammesso che sia debitamente presente nella piattaforma e nel caso non compaia corretto o nel caso che a seguito di comunicazione di variante finanziaria, il piano finanziario risulti ancora non aggiornato come approvato, a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (energiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it e p.c. energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it) senza nessun altro indirizzo in cc. ANNULLAMENTO FATTURE DIGITALI SUCCESSIVAMENTE ALLA LORO EMISSIONE  Per l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link agenziaentrate.gov.it/…/guida-all-utilizzo-del-servizio-di-integrazione-del-cup-in-fatturaOSCANA FESR 2021-2027 COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 20211 2027   Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato 1-F del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente link:  Obblighi di informazione e pubblicità - Regione Toscana MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file  in formato .odt e .ods Contatti e assistenza:  • energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it (per supporto alla richieste di erogazione) • supportoenergiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di  progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link   Perer l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link          

Stato: Stato: Aperto
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Bando FER imprese ex Azione 2.2.2 e 2.2.3 PR- FESR 2021- 2027 (rendicontazione)

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese Azione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese NOTA BENE: si invitano gli utenti a controllare il piano finanziario ammesso che sia debitamente presente nella piattaforma e nel caso non compaia corretto o nel caso che a seguito di comunicazione di variante finanziaria, il piano finanziario risulti ancora non aggiornato come approvato, a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it e p.c. energiaimpreseferrend@sviluppo.toscana.it) Anticipo Il Bando FER  ex Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese Azione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Bando PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1 di cui al Decreto Dirigenziale 22236 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti del richiamato art. 8.2.1 del bando. Si ricorda al riguardo che le garanzie potranno essere accolte solo se in FORMATO DIGITALE. In allegato è presente un VADEMECUM che si consiglia di seguire attentamente per evitare richieste di integrazione a titolo di soccorso istruttorio o peggio il respingimento della domanda di anticipo. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni che saranno fornite. ANNULLAMENTO FATTURE DIGITALI SUCCESSIVAMENTE ALLA LORO EMISSIONE Per l’annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione è disponibile, tra gli allegati alla presente pagina; la guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate. Il testo è reperibile anche al link: [Premi qui] COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati  al seguente [link] MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file  in formato .odt e .ods Contatto di assistenza: energiaimpreseferrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione) supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per problemi di tipo tecnico/informatico in merito alla rendicontazione)  

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Bandi Energia imprese

Bando Energia imprese Bando Energia processi Bando FER imprese

Stato: Stato: Chiuso
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Bando Comunità Energetiche Rinnovabili

PR TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 Os. A3 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.4 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche Bando Progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili Apertura bando di cui al DD n. 6807 del 01/04/2025 Si informa che con il Decreto Dirigenziale n.15966 del 17/07/2025 la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata alle ore 16:00 del 18/09/2025. Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili nel proprio territorio in attuazione dell’Azione 2.2.4 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche” del PR FESR 2021-2027 approvato con Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 1173 del 17/10/2022. In particolare la Regione Toscana intende favorire e sostenere la realizzazione delle comunità energetiche rinnovabili attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto-contributo in conto capitale. La procedura del bando è “valutativa” ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. Dotazione finanziaria La dotazione complessiva è pari a € 20.000.000,00 di cui: - risorse pari a € 14.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili localizzati nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti; - risorse pari a € 6.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili- aree interne strategiche individuate con DGR n. 690 del 20/06/2022. Destinatari Possono presentare domanda i seguenti Soggetti Destinatari: Tipologia destinatario a): Comunità Energetica Rinnovabile (CER) già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/ UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Tipologia destinatario b): Enti Locali (Comuni, Province,Città Metropolitane, Unioni di Comuni) in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ivi compresi i professionisti, in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa. La domanda può essere presentata in forma singola o congiunta. Requisiti di ammissibilità Sono previsti requisiti di ammissibilità specifici sia per la CER che per i soggetti Destinatari che presentano la domanda (distinti per la tipologia a) e la tipologia b). Per il dettaglio dei requisiti di ammissibilità si fa rinvio al par. 4.2 del bando. Localizzazione del progetto Regione Toscana. Gli impianti devono essere localizzati all’interno del territorio regionale in Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ad eccezione di quelli relativi alla Strategia aree interne che devono essere localizzati nelle aree interne di cui alla DGR 690/2022 Progetti e investimenti ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:    impianti solari fotovoltaici; impianti eolici; impianti micro e mini idroelettrico; sistemi di accumulo per impianto solare fotovoltaico. Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento. Gli interventi devono essere di nuova realizzazione o di potenziamento di uno o più impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili finalizzata all’autoconsumo e alla condivisione dell’energia per la CER oggetto della richiesta di contributo e devono possedere tutti i requisiti previsti dal par. 5.1 del Bando. Sono ammissibili solo progetti che rispettano il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH) secondo quanto previsto dall'art.17 del Regolamento (UE) 2021/852 e dall’articolo 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060. Sono ammissibili solo progetti sottoposti al processo di resa a prova di clima, relativamente alle verifiche sulla “neutralità climatica” e sulla “resilienza climatica”, inerente l’applicazione del principio relativo all’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture, in coerenza con quanto riportato all’art.73 c.2 lettera j del Regolamento UE 2021/1060 e secondo le indicazioni riportate negli orientamenti di cui alla Comunicazione 2021/C 373/01 della CE. L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda, pena la non ammissibilità della stessa. Termine iniziale e finale del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 6 mesi. Dimensione minima d’investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi degli artt. 41 e 49 del Reg.UE 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e ss.mm.ii. che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Per ogni impianto è riconosciuto al massimo il 40% in caso di impianto solare fotovoltaico o il 30% nei restanti casi dell’importo della spesa ammissibile minore tra: - la spesa ammissibile dichiarata ed effettivamente sostenuta per l’investimento; - il massimale di spesa ammissibile previsto per l’investimento. Per “massimale di spesa ammissibile” si intende il costo di investimento massimo di riferimento per ciascun impianto calcolato prendendo a riferimento i seguenti valori (mutuati dall’appendice E alle “Regole operative per l’accesso al servizio di autoconsumo diffuso e al contributo PNRR” redatte dal GSE in attuazione dell’art. 11 del DM 414/2023): 1.500 €/kW, per impianti/UP di potenza fino a 20 kW; 1.200 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW; 1.100 €/kW per impianti/UP di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW; 1.050 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW In caso di realizzazione di più impianti, il limite del costo di investimento viene calcolato sulla potenza del singolo impianto. L’imposta sul valore aggiunto (IVA) non è ammissibile alle agevolazioni, salvo il caso in cui non sia recuperabile ai sensi della legislazione sull’IVA. L’importo di contributo concedibile complessivo per ciascuna domanda non potrà essere superiore a € 500.000,00. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento amministrativo finalizzato all’accesso alla agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione da parte dei richiedenti della domanda su SFT di Sviluppo Toscana SpA, comprensiva di relazione tecnica di progetto; istruttoria da parte di Sviluppo Toscana SpA nella quale vengono verificati i requisiti di ammissibilità formale e tecnica, applicati i criteri di selezione e valutazione e trasmissione elenchi ammessi e non ammessi alla Regione Toscana; adozione da parte della Regione Toscana dell’atto di concessione; La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di 16,00 € salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16/04/2025 e fino alle ore 16:00 del 18/07/2025 (prorogato al 18/09/2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: energiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.

Stato: Stato: Chiuso
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Bando Energia Immobili Imprese

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico imprese - Immobili sedi di impreseAzione 2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSA - private Bando: Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28560 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 24201/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" e 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell'art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria Le risorse assegnate per l’attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026  per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50  e per l'Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - RSA private sono pari a € 906.453,00. Destinatari Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.1.3 e 2.1.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore, etc...), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla DGR n.1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n.964 del 05/08/2024 e di seguito riportati. B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94. Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058; b) esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis». Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all'allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai successivi paragrafi 5.1 e 5.3 Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in un singolo edificio o singola unità immobiliare, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. In caso di professionisti sono ammissibili esclusivamente singoli edifici o singole unità immobiliari di categoria catastale A10 e regolarmente accatastati e in possesso della conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i. Tipologie di intervento ammissibili 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza (aria-aria o aria-acqua); 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria; 5a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi oscuranti: persiane, scuri e avvolgibili o sistemi schermanti: tende parasole) A completamento di uno degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento: 6a) sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (BACS) Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento di cui alla lettera a) Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che prevede una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale (Epgl, tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%, come risultante dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H. I consumi di energia primaria di cui sopra sono da riferirsi alla climatizzazione estiva, invernale, alla produzione di acqua calda sanitaria, alla ventilazione, all’illuminazione e al trasporto di persone o cose, a prescindere se gli interventi oggetto di domanda incidono solo su alcuni dei suddetti servizi. Durata e termini di realizzazione del progetto L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Sono ammissibili le spese dei lavori sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione delle spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute a partire dal 03/10/2022 purché connesse agli interventi di cui al paragrafo 5.1 come riscontrabile dai relativi titoli edilizi ed energetici. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Ai fini dell'ammissione a contributo della domanda e delle relative spese a valere sul presente bando, il progetto si considera "avviato" in corrispondenza della data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Il progetto previsto dal piano finanziario approvato per considerarsi concluso deve essere effettivamente realizzato. Il progetto si considera effettivamente realizzato quando tutti gli interventi previsti dall’ultimo Piano finanziario approvato sono stati conclusi. Spese ammissibili Per la realizzazione degli interventi ammissibili di cui al paragrafo 5.1 nonché per la redazione della diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) previsti dal bando, l'importo delle spese ammissibili su cui calcolare il contributo da assegnare all'operazione è determinato a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021, secondo quanto previsto dalla metodologia di calcolo di unità di costo standard basata su un metodo di calcolo giusto, equo e verificabile ai sensi dell’art. 53, par. 3 del Regolamento (UE) 2021/1060 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024. Tale metodologia, per la cui applicazione si rimanda a quanto approvato con la suddetta Delibera di G.R.T. n. 1155 del 21/10/2024, il cui riepilogo del calcolo delle spese ammissibili del progetto è riportato nell’Allegato 1L al presente Bando, prevede la determinazione del contributo assegnato in funzione del costo unitario in relazione alle caratteristiche tecniche dell'intervento ma in maniera totalmente indipendente dal costo reale dell'operazione. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a € 20.000,00.  Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»: l'importo massimo del contributo che un'impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a € 300.000,00 su un periodo di tre anni. L'agevolazione di cui al presente bando sarà calcolata secondo la metodologia a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024 L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all'Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13 novembre 2024 e fino alle ore 16:00 del 14 febbraio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 13/11/2024): energiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.  

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Bando Energia Imprese processi produttivi

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese - processi produttivi Bando: Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28561 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi” approvato con D.D. n. 22237/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. In particolare per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate. La procedura del bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'Avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Il bando dà attuazione all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese", la cui dotazione complessiva del DAR- Piano Finanziario del PR FESR 2021-2027 approvato con DGR 515/2024 è pari a € 11.000.000,00. Con DGR 963 del 05/08/2024 sono state destinate risorse pari a € 5.500.000,00 di cui all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi rispetto alla suddetta dotazione complessiva del DAR - Piano Finanziario approvato con DGR 515/2024 pari a € 11.000.000,00. Le risorse assegnate per l'attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi a valere sulle annualità 2025-2026 del bilancio finanziario gestionale 2024-2026 per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50. Destinatari Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nel codice ATECO 85 del settore P – Istruzione e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 963 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell’ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico e/o gas. In caso di più edifici o unità immobiliari aventi propri contatori elettrici e/o gas ma facenti parte dello stesso sito produttivo è possibile presentare un’unica domanda. L’unità produttiva locale o sede operativa oggetto di intervento deve possedere, al momento della presentazione della domanda, tutte le seguenti caratteristiche come risulta dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H, pena la non ammissibilità del progetto: a) essere localizzata all’interno del territorio regionale; b) essere regolarmente accatastata e possedere la conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i.; c) essere esistente, utilizzata e dotata di contatore elettrico e/o del gas o di altro combustibile; d) essere dotata di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva definito secondo il D.Lgs 48/2020 e funzionante; e) essere adibita a esercitare l’attività economica codice ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. L’impianto di climatizzazione esistente al momento della presentazione della domanda deve essere regolarmente accatastato sul Sistema Informativo Energetico Regionale Toscana SIERT – CIT e dotato di libretto di impianto di cui al D.M. 10/2/2014 e s.m.i con regolari rapporti di controllo dell'efficienza energetica di cui al DPR 74/13 art.8 aggiornati alla data di presentazione della domanda. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1c) recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature; 2c) coibentazioni compatibili con i processi produttivi; 3c) automazione e regolazione degli impianti di produzione; 4c) movimentazione elettrica; 5c) accumulo, riciclo e recupero acqua di processo; 6c) accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento; 7c) rifasamento dell'impianto elettrico; 8c) introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore; 9c) sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore; 10c) altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 25.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 25% Media Impresa: 20% Grande Impresa: 15% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.

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Bando FER imprese

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le impreseeAzione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Bando: Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28559 del 24/12/2024, è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16.00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 22236/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione di progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" e 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto - contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Le risorse assegnate per l'attuazione del Bando per progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026  per l’Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" sono pari a € 3.414.716,29 e per l'Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" - RSA private sono pari a € 906.452,75. Destinatari Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.2.3 e 2.2.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore,etc.), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal Bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 962 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E’ escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico (in caso della tipologia di interventi 4b) o dallo stesso generatore di calore (nel caso dei restanti interventi ad eccezione della tipologia di intervento 1b) a circolazione naturale) purché catastalmente confinanti. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1b) impianti solari termici; 2b) impianti geotermici a bassa entalpia; 3b) pompe di calore; 4b) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo; 5b) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti. La domanda deve riguardare un progetto che prevede la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi ammissibili finalizzata solo all'autoconsumo, pena la non ammissibilità degli stessi. Gli interventi ammissibili devono essere di nuova realizzazione. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art. 8 del D.Lgs.102/2014). Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 15.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'Identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseferrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.  

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