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Efficientamento energetico degli edifici pubblici PR FESR 21-27 (rendicontazione)

Destinatari: PA

Divisore verticale

Programmi: FESR 2021-2027

Azione 2.1.1 – Efficientamento energetico degli edifici pubblici e Azione 2.1.2 - Efficientamento energetico nelle RSA
Con Decreto Dirigenziale n. 8315 del 17/04/2025 pubblicato sul BURT parte IV n. 18 del 30 aprile 2025, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando di Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.
  • Argomenti: Tema: Transizione Ecologica
Stato: Chiuso

Sezioni del bando

Invio rendicontazioni

Avvisi e scadenze

Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di concessione del contributo, il beneficiario ha l’obbligo di sottoscrivere con la Regione Toscana la Convenzione redatta secondo lo schema approvato con apposito atto dirigenziale. La Convenzione dovrà essere debitamente sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante del beneficiario (o altro soggetto abilitato a impegnare ciascun beneficiario).

La data di stipula (e di efficacia) della Convenzione corrisponde alla data di sottoscrizione del Responsabile del Settore Autorizzazioni e Fondi comunitari in materia di energia della Direzione Tutela dell’Ambiente ed Energia. 

La mancata sottoscrizione della Convenzione entro i termini previsti comporta la decadenza del contributo.

Il soggetto beneficiario dell’agevolazione dovrà provvedere, entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di concessione del contributo, all’aggiudicazione per l’esecuzione dei lavori e per le forniture principali previste per la realizzazione del progetto. Per tutti gli altri adempimenti, si rinvia alle disposizione del Bando.


Fasi di erogazione

a) Acconto fino ad un massimo del 20% del contributo concesso all’aggiudicazione dei lavori

Acconto fino ad un massimo del 20% del contributo concesso al momento dell’aggiudicazione dei lavori, incrementabile fino al massimo del 30% ai sensi dell’art.125 del D.Lgs. 36/2023, qualora previsto nei documenti di gara. Si procede all’erogazione dell’acconto nel caso in cui l’importo a base d’asta dei lavori (o le forniture nel caso di progetti di sola fornitura) aggiudicati rappresentino almeno il 60% del costo totale ammesso a finanziamento. Nel caso di percentuali inferiori l’importo effettivo dell’erogazione in acconto sarà determinato rapportando il valore a base d’asta dei lavori aggiudicati rispetto al costo totale ammesso.

b) Richieste di liquidazioni intermedie (SAL) di quote fino all’80% del contributo concesso

Le liquidazioni intermedie saranno commisurate all’entità delle spese rendicontate e validate dall’Organismo Intermedio purché ciascuna dichiarazione di spesa sia di importo almeno pari al 15% del valore complessivo dell’opera (costo totale ammesso) e comunque fino a un massimo dell’80% del contributo concesso. 

c) Saldo

Saldo residuo fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera.

La documentazione da presentare a corredo delle domande di SAL e SALDO è riportata nelle linee guida allegate in calce alla presente pagina informativa. Si precisa che la grave carenza documentale comporterà il respingimento dell’istanza e la necessità da parte del Beneficiario della sua nuova ripresentazione.

Cumulabilità del contributo

Fermo restando il rispetto del divieto del doppio finanziamento, il contributo di cui al presente
bando è cumulabile, nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento, per le
stesse spese ammissibili, anche con altre forme di sostegno pubblico (come ad esempio Conto
termico GSE, fondi statali, etc), qualsiasi sia la denominazione e la natura e purché il cumulo dei
contributi non superi il limite del 100% della spesa ammissibile a contributo.3
Il contributo di cui al presente bando non è cumulabile con i contributi concessi nell’ambito del PR
FESR 2021-2027 Azione 2.1.1 per le Strategie aree interne e Azione 5.1.1 per le Strategie aree
urbane.

Ai fini del rispetto delle regole previste per il monitoraggio degli investimenti pubblici, il CUP assegnato ad un’operazione oggetto di finanziamento sul FESR 2021 – 2027 può ricevere fondi esclusivamente da una ed una sola azione o sub-azione del FESR stesso, pertanto non sono ammissibili  interventi che comportino una duplicazione dello stesso CUP tra azioni e sub-azioni del FESR 2021-2027. Non è, pertanto, consentito finanziare progetti aventi lo stesso CUP CIPE già concessi nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027. 


Come presentare domanda

Le richieste di Acconto, SAL e SALDO dovranno essere presentate mediante procedura telematica accedendo al sistema informativo SFT all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ e corredata della documentazione dettagliata per ciascuna fase nelle linee guida approvate con Decreto Dirigenziale n. 6349 del 26/03/2026 e di seguito allegate.

L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide (“Guida registrazione utente” e “Guida alle utenze del soggetto proponente”) disponibili al seguente link: https://www.sviluppo.toscana.it/sft.

Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse.

Documentazione e allegati

Contatti

controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it – Per eventuali informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, inviare una mail esclusivamente all’indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, avendo cura di indicare nell’oggetto anche il CUP locale ST assegnato dal sistema all’operazione agevolata.

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