PR FESR REGIONE TOSCANA FESR 2021-2027 Azione 2.4.1"Prevenzione sismica sugli edifici pubblici" Bando interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici (DD n.27437 del 11/12/2023) Graduatoria DD n.25946 del 07/11/2024 Con Decreto Dirigenziale n. 25946 del 07/11/2024 pubblicato sul BURT parte IV del 04 dicembre 2024, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando Interventi strutturali di prevenzione sismica. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con i modi indicati al paragrafo 8 del Bando. È possibile presentare domanda di erogazione a titolo di anticipazione nelle seguenti due modalità: 1° ANTICIPO: A seguito della comunicazione di affidamento e relativa trasmissione dell’atto di affidamento degli incarichi di progettazione, sarà erogato un anticipo pari al 10% del contributo assegnato all’Ente; Documentazione da presentare a sistema: comunicazione di affidamento dell’incarico di progettazione atti di affidamento degli incarichi di progettazione 2° ANTICIPO: A seguito della trasmissione degli atti di aggiudicazione definitiva della gara di affidamento lavori, comprensivi dell’approvazione della progettazione esecutiva e della eventuale verifica del rispetto del principio di immunizzazione del clima inerente la resilienza climatica (screening di fase 1 ed eventuale fase 2), sarà erogata una quota fino al raggiungimento del 40% del contributo assegnato all’Ente; Documentazione da presentare a sistema: atto di approvazione del progetto esecutivo atto di aggiudicazione definitiva della gara di affidamento lavori verifica del rispetto del principio di immunizzazione del clima (screening di fase 1 ed eventuale fase 2) Per maggiori dettagli, si rinvia al “Manuale utente SFT - Richiesta anticipo” disponibile tra gli allegati in calce alla presente pagina informativa. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Prevenzione Sismica" ed il CUP ST della domanda, per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione).
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PR FESR Regione Toscana 2021 – 2027 Azione 1.1.4 Bando RS 1 2023 - "Progetti strategici di ricerca e sviluppo" Bando RS 2 2023 - "Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI e Midcap" Decreti del 29/12/2023 nn. 27716 e 27717 (rettificati con D.D. n. 5237 del 11/03/2024 e n. 5239 del 11/03/2024) FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI EROGAZIONE A TITOLO DI SAL - BANDO n.2 Si avvisano i soggetti beneficiari con decreto regionale D.D. n. 16565 del 28/07/2025 è stata disposta la proroga fino al 22 settembre 2025 del termine di nove mesi dalla notifica della concessione dell’aiuto per la presentazione delle domande di erogazione a titolo di SAL relative ai progetti finanziati a valere sul Bando n. 2 approvato con Decreto Dirigenziale n. 27717 del 29/12/2023 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI ANTICIPO Si avvisano i soggetti beneficiari che, a seguito dei problemi tecnici riscontrati nella procedura di presentazione telematica della domanda di anticipo tramite la piattaforma SFT nel periodo compreso tra il 30/05/2025 e il 04/06/2025, il termine ultimo per la presentazione di richieste di anticipo è differito al giorno 11/06 p.v. Con i Decreti Dirigenziali n. 25828 del 21/11/2024 (Bando "RS 1 2023") e n. 25829 del 21/11/2024 (Bando "RS 2 2023"), pubblicati sul BURT parte III del 27 novembre 2024, sono state approvate le rettifiche alle graduatorie delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando RS 1 2023 e al Bando RS 2 2023, precedentemente pubblicate con DD nn. 18919 e 18920 del 12/08/2024. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate al paragrafo 8 dei Bandi e al relativo Allegato 1/A (Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione). In particolare, per tutti i progetti RS 2023 ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA) - Bando RS 1 e Bando RS 2, in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso dietro presentazione di una fidejussione (da redigere utilizzando il modello pubblicato in calce alla presente sezione), da richiedere entro sei mesi dalla data di adozione dell’atto di concessione dell'agevolazione. Nel caso di progetti in partenariato, la richiesta di erogazione può essere presentata singolarmente ed autonomamente da ciascun soggetto beneficiario ed il relativo procedimento di erogazione è autonomo rispetto all'eventuale domanda presentata dagli altri partner di progetto. Si ricorda che: la garanzia deve essere sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, con espressa attestazione notarile dei poteri di firma del garante; le garanzie devono essere emesse esclusivamente in formato digitale; le garanzie autenticate come sopra indicato sono soggette all'imposta di bollo nella misura di Euro 16,00 per ogni foglio. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.1 del bando. a titolo di primo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA): Bando RS 1, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 50% dell'investimento ammesso, da presentare entro 12 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione. Bando RS 2, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 50% dell'investimento ammesso, da presentare entro 9 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione. La mancata rendicontazione del SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi del paragrafo 9 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2), con le procedure previste dal paragrafo 13 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2). Nel caso in cui sia stato erogato l’anticipo, potrà essere erogato a titolo di primo SAL un importo non superiore al 90% del contributo concesso. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.2 del bando. a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA): Bando RS 1, a fronte della rendicontazione della parte residua dell’investimento, da presentare entro 21 mesi (+ 3 mesi in caso di proroga autorizzata) dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; Bando RS 2, a fronte della rendicontazione della parte residua dell’investimento, da presentare entro 15 mesi (+ 3 mesi in caso di proroga autorizzata) dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; La rendicontazione a titolo di SALDO deve riguardare spese ammissibili che, cumulate con quelle del SAL, raggiungano un importo pari almeno al 70% dell'investimento ammesso (e comunque non inferiori all'investimento minimo ammissibile previsto dal paragrafo 5.4 del Bando – Euro 1.500.000,00 per il Bando RS 1 ed Euro 250.000,00 per il Bando RS 2); la mancata rendicontazione a saldo entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca totale dell'agevolazione concessa ai sensi dei paragrafi 9 e 13 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2). Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] AVVISI Bando - Allegato 1/A - Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione (ultima versione versione integrata pubblicata con D.D. n. 6913 del 02/04/2024). Si segnala che tale versione integrata riporta erroneamente a pagina 13 la tabella dei massimali delle tariffe professionali relativa al "catalogo servizi" ver. 2016 (d.d. n. 1389/2016) anziché la tabella relativa al "catalogo servizi" ver. 2023 (DGR n.717/2023) che si applica al bando. Contatto di assistenza: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione)
PR FESR 21-27 Azione 1.1.1 "Laboratori aperti dell'istruzione tecnologica superiore rivolto alle Fondazioni ITS Academy della Toscana" Realizzazione Investimenti Ai sensi del paragrafo 6.2 dell’Avviso, l’avvio del progetto deve avvenire entro 1 mese dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione del finanziamento, pena la revoca del finanziamento stesso. Al fine dell’individuazione della data di avvio del progetto, entro il termine sopra previsto, farà fede la data della prima obbligazione giuridicamente vincolante inerente la realizzazione dell’operazione che non potrà essere successiva al termine sopra indicato. Le spese sono ammissibili se sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda secondo le modalità descritte al paragrafo 4.1 dell’Avviso. In ogni caso i progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio, come sopra determinata. Entro il termine fissato per la presentazione della rendicontazione del progetto il soggetto beneficiario dovrà produrre la verifica di conformità per i servizi e le forniture previsti nel progetto ai sensi dell'art. 116 del D.Lgs 36/2023, pena l'impossibilità di procedere con l'erogazione del saldo del contributo concesso. Proroghe Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al Responsabile di Azione dell’Avviso, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. La richiesta di proroga è soggetta a verifica formale dei termini e valutazione delle motivazioni e deve essere inoltrata alla Regione Toscana per il tramite dell’O.I. Sviluppo Toscana S.p.A. e entro e non oltre il trentesimo giorno antecedente la data prevista per l’ultimazione delle attività. Modifiche del progetto e proroghe Ai sensi del paragrafo 6.3 dell’Avviso, le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare l’articolazione del progetto (tempi di realizzazione, piano finanziario, anagrafica), ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tenuto conto delle proroghe temporali sull’esecuzione del progetto alle condizioni indicate dall’Avviso. Le richieste di variazione sono istruite entro il termine di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di variante. La richiesta di variante interrompe i termini dell’eventuale procedimento di controllo di I livello relativo a dichiarazioni di spesa già presentate dal soggetto Beneficiario antecedentemente alla richiesta di variante e inibisce la presentazione di nuove dichiarazioni di spesa; tutte le attività di rendicontazione, controllo ed erogazione sono sospese fino a conclusione del procedimento istruttorio di ammissibilità relativo all’istanza di variante. Modalità di presentazione della rendicontazione Ai sensi del paragrafo 7.1 dell’Avviso, l'erogazione del contributo avviene per SAL e SALDO, secondo le modalità di seguito specificate, previa presentazione da parte dei beneficiari delle relative domande di erogazione. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando la piattaforma del sistema informativo SFT https://sft.sviluppo.toscana.it. L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link: [SFT]. Non saranno ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Modalità di liquidazione Le liquidazioni intermedie saranno commisurate all’entità delle spese rendicontate e validate dall’Organismo Intermedio purché ciascuna dichiarazione di spesa sia: di importo almeno pari al 15% del valore complessivo del progetto (costo totale ammesso) per il primo SAL; di importo almeno pari al 20% del valore complessivo del progetto (costo totale ammesso) per i successivi SAL, fino a un massimo dell’80% del contributo concesso. Si riporta, di seguito, una tabella di sintesi della tempistica di presentazione delle richieste di erogazione: Stadio Termine per richieste di erogazione % da rendicontare sul totale investimento % contributo erogabile sul totale contributo Primo SAL n.d. 15,00% del costo totale ammesso Commisurata all’entità delle spesa rendicontata e ammessa dall’Organismo Intermedio SAL successivi n.d. 20,00% del costo totale ammesso (fino ad un massimo dell’80% del contributo assegnato) Commisurata all’entità delle spesa rendicontata e ammessa dall’Organismo Intermedio (fino ad un massimo dell’80% del contributo assegnato) Rendicontazione finale (SALDO) Entro 60 giorni dal termine finale per la realizzazione del progetto, prorogabile al massimo per 30 giorni Investimento residuo Eventuale saldo contributo residuo in base al totale investimento ammesso a saldo Il contributo erogabile sarà calcolato sulla base dell’importo delle spese giudicate ammissibili a seguito del controllo di I livello, applicando la percentuale di contributo risultante dal decreto di concessione e dalla Convenzione sottoscritta tra Regione Toscana e Soggetto beneficiario, fermo restando che il contributo erogabile in termini assoluti non potrà eccedere quello formalmente concesso. L'avvio a realizzazione delle operazioni finanziate, da assumere quale tempistica vincolante ai fini delle verifiche amministrative sulle rendicontazioni di spesa in itinere e a saldo per tutte le operazioni, è differito di 3 mesi rispetto al termine previsto nell'Avviso di cui al DD 14338/2024. Si stabilisce inoltre che, per "avvio delle attività", può essere considerata anche la formalizzazione della nomina del RUP. Infine, si precisa che il termine previsto dall’Avviso per la presentazione della rendicontazione di spesa a titolo di I SAL, inizialmente fissato al 31/12/2024, è differito al 16/09/2025. Antimafia Così come previsto dal Bando (punto 8.3) prima di ogni erogazione è necessario procedere con la verifica della documentazione antimafia, pertanto nella documentazione richiesta per ogni fase di liquidazione devono altresì essere trasmessi debitamente compilati i documenti di seguito allegati. Ulteriori informazioni possono essere reperibili al seguente link: [Antimafia] Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Avviso Laboratori ITS" ed il CUP ST della domanda, per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione).
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" Bando Impresa Digitale NOTA BENE: a seguito dell'esaurimento risorse della sezione Digitale&Sicura e, come previsto dal paragrafo 6.3 del Bando "Impresa Digitale", secondo cui "In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o dagli specifici fondi, per le procedure a sportello il responsabile dell’intervento potrà disporre l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione dell’Organismo Intermedio almeno cinque giorni lavorativi prima", con Decreto Dirigenziale n. 7366 del 08/04/2026 è stata disposta la chiusura della sezione "Digitale e Sicura alle ore 12:00 del 15/4/2026. Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale saranno istruite e andranno a costituire un elenco di ammessi e non ammessi in base alla data di presentazione. NOTA BENE: a seguito dell'esaurimento risorse della sezione Digitale&Intelligente e, come previsto dal paragrafo 6.3 del Bando "Impresa Digitale", secondo cui "In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o dagli specifici fondi, per le procedure a sportello, il responsabile dell’intervento potrà disporre l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione dell’Organismo Intermedio almeno cinque giorni lavorativi prima, il RdA sta predisponendo il decreto di chiusura della sezione "Digitale e Intelligente" con decorrenza dalle ore 12:00 del 30/12/2025. Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale saranno istruite e andranno a costituire un elenco di ammessi e non ammessi in base alla data di presentazione". La chiusura è stata disposta con il D.D. n.26084 del 03.12.2025, pubblicato in calce alla pagina, che ha precisato che "le domande pervenute oltre il 02/12/2025 saranno istruite e andranno a costituire un elenco di domande ammissibili e finanziabili in funzione della data di presentazione, con risorse che si renderanno disponibili nel bando a seguito di economie". Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno all’acquisizione di servizi per l’innovazione da parte delle imprese, in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. In particolare l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale erogato anche in forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello. Il Bando si inserisce nell'ambito di "Giovanisì", il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link https://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 19.632.354,50, di cui: € 14.266.233,05 alla sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE: di cui per riserva al settore Turismo e Commercio € 1.900.000,00 € 3.667.162,65 alla sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE di cui per riserva al settore Turismo e Commercio € 1.194.531,90 € 1.698.958,80 alla sezione III. DIGITALE & SICURA Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI; Professionisti; Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti; Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. I suddetti soggetti devono operare nei settori alle attività economiche del Manifatturiero, Turismo e Commercio come individuati nella deliberazione della G.R. 1155/2023 purché la loro attività non rientri nei settori esclusi dall’ambito d’intervento del FESR (art 7 Reg UE 1058/2021). Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti di ammissibilità previsti dal Bando. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software c) acquisizione di personale altamente qualificato. Tali attività e costi vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Le tipologie di spese ammissibili fanno riferimento ai servizi della sezione A e B del Catalogo secondo la composizione indicata al punto 5.4 e nelle tabelle allegate (Allegato 1-F). Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate in un allegato “Ammissibilità della spesa e rendicontazione” che costituisce parte integrante e sostanziale del Bando. Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Per le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento di esenzione, in caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’Allegato 1-A “Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. Massimali di investimento L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a € 10.000,00 e non superiore a € 150.000,00. In caso di aggregazioni d’imprese il costo totale del progetto ammissibile è di seguito definito in funzione del numero di imprese che costituiscono l’aggregazione: a) fino a 5 imprese associate: Euro 120.000,00 ad impresa partecipante all’aggregazione; b) oltre 5 imprese associate Euro 100.000,00 ad impresa partecipante all’aggregazione. Nelle tabelle allegate (Allegato 1-F) suddivise nelle tre sezioni: Digitale & Intelligente Digitale & Sostenibile Digitale & Sicura i servizi vengono distinti in tre classi A (servizi obbligatori), B (servizi integrabili o obbligatori laddove nella classe A non vengono attivati servizi di sostegno alla transizione digitale della sezione B5 del Catalogo), e C (servizi integrabili di natura diversa dalla transizione digitale). Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ai sensi dell’art 28 e 18 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. ed erogato laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher. Nelle tabelle dell’Allegato 1-F, suddivise per sezione, vengono riportate le intensità di aiuto per ciascuna tipologia di servizi ammissibili e dimensione di impresa. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CIE Carta d’identità Elettronica CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13/01/2025 e fino ad esaurimento delle risorse. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: innovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneinn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 17:00 del 29.04.2026 RISORSE STANZIATE € 20.462.876,50 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 14.766.033,05 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 3.878.767,65 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 1.818.075,80 RISORSE RICHIESTE € 33.151.989,41 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 24.603.299,08 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 5.101.582,73 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 3.447.107,60 RISORSE IMPEGNATE € 25.818.039,50 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 19.000.964,00 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 4.354.351,38 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 2.462.724,12
PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.6 Trasferimento Tecnologico Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento Tecnologico. Azioni di sistema B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2 Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n. 20117 del 23/09/2025 è stato stabilito di prorogare i termini di presentazione delle domande a valere sul bando: “Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico. Azioni di sistema” del PR FESR 2021 2027. B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2. Approvazione “Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico”, approvato con decreto dirigenziale n.13097 del 13/06/2025, fino al 17/10/2025 alle ore 15.00 NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n. 16968 del 28/07/2025 è stato stabilito di prorogare i termini di presentazione delle domande a valere sul Bando: “Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico. Azioni di sistema” del PR FESR 2021 2027. B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2 - Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico, approvato con decreto dirigenziale n.13097 del 13/06/2025, fino al 30/09/2025 alle ore 15.00. L’intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all’art.2, punti 85) e 86) del Reg. UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica, e a promuovere azioni di divulgazione e diffusione di conoscenza delle tecnologie e delle applicazioni tecnologie connesse ai processi di transizione digitale e ambientale mediante programmi di attività dei Distretti tecnologici regionali (art.4 ter L.R. 71/2017, delibera GR n.112 del 12.02.2024) realizzati di soggetti gestori. Destinatari I soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico”, di cui all’Avviso approvato con Decreto Dirigenziale n. 28500/2024, che hanno presentato domanda entro il 14 aprile 2025” e ss.mm.ii., approvati dal decreto dirigenziale n. 11434 del 26/05/2025, che risultino in possesso dei requisiti di cui al punto 4.2 del Bando stesso. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3.460.000,00 euro, allocate sui capitoli del bilancio pluriennale POR FESR 21-27 (anni 2025-2026-2027) relativa all’Aggregazione/i assegnataria/e della concessione del contributo. Forma e intensità dell’agevolazione L’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa. Tasso di cofinanziamento: 50% del costo totale ammissibile. Regime di aiuto: art.27 del Regolamento GBER. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale (SPID, CIE, TS-CNS). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 25/06/2025 e fino alle ore 15:00 del 27/08/2025 [prorogata, come indicato nella nota in testa alla pagina, alle ore 15:00 del 17/10/2025]. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: bandidtr2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandidtr2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. - FASE 1 - NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.3882 del 27.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative all'Avviso alle ore 15:00 del 14/04/2025. In attuazione dell’Azione 1.1.6 del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione sistema economico e produttivo toscano con l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno a processi di trasferimento tecnologico, introducendo il concetto di ecosistema regionale del trasferimento tecnologico (d’ora innanzi ecosistema) quale sistema di cooperazione aperto in cui diversi attori, pubblici e privati, concorrono nel favorire lo sviluppo delle applicazioni delle tecnologie digitali nei sistemi di produzione e nei servizi. In particolare, la manifestazione di interesse è finalizzata alla selezione di soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico”. Possono partecipare all’Avviso, Aggregazioni formalizzate costituite esclusivamente dai seguenti soggetti: i. European Digital Innovation Hub ii. Competence center iii. Digital Innovation Hub iv. Centro trasferimento tecnologico 4.0 v. Centro servizi alle imprese vi. Incubatori d’impresa e Start up House in possesso dei requisiti di cui al punto 3.2 dell’Avviso stesso. La manifestazione di interesse deve essere presentata da una organizzazione in qualità di soggetto coordinatore, e sottoscritta da tutte le organizzazioni aderenti (componenti dell’aggregazione), allegando le dichiarazioni di possesso dei requisiti secondo il modulo allegato B). Tale manifestazione dev’essere redatta secondo lo schema allegato C) all’Avviso utilizzando il modulo pubblicato in calce alla pagina. Il modulo, scaricabile in formato pdf editabile, dovrà essere sottoscritto digitalmente e trasmesso a mezzo PEC al seguente indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it dal 15/02/2025 al 15/03/2025 (prorogato alle ore 15:00 del 14/04/2025).
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricercaBANDO N.1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppo AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricercaBANDO N.2: Progetti di R&S per MPMI e Midcap Realizzazione Investimenti L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione mediante SFT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 15 mesi per il Bando 2 e in 21 mesi per il Bando 1, decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi). Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida allegate. Contatti bandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]
Avviso per la selezione dei team per programma di pre-accelerazione orientato alla creazione di nuove imprese innovative e giovanili e alla diffusione di competenze di orientamento professionale, manageriale e imprenditoriale DGRT n.1300 del 11/11/2024 AVVISO (30.05.2025): Si avvisa che la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 06 giugno p.v. AVVISO (01.04.2025): Si avvisa che la presentazione delle domande sarà riaperta dal 2 maggio al 30 maggio p.v. Nel frattempo i team interessati possono inviare la propria manifestazione di interesse compilando il formulario sulla piattaforma F6S (raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante “Candidati ora”, e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. In questa fase preliminare (dal 2 al 30 aprile), le candidature saranno oggetto di un’attività di screening e orientamento, finalizzata a fornire indicazioni e supporto ai proponenti e a verificare la coerenza delle proposte con i requisiti richiesti dal programma. L’iscrizione a questa fase è fortemente consigliata, in quanto permette una verifica ed orientamento preliminare dei progetti finalizzato a ricevere un primo feedback in merito alle possibilità di accesso al programma. Descrizione e finalità dell’intervento La Regione Toscana ha individuato in Sviluppo Toscana il soggetto attuatore per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo d’Intesa siglato con Fondazione Monte dei Paschi di Siena al fine di diffondere sul territorio regionale della Toscana le esperienze e le attività del programma "IKIGAI" ideato e promosso dalla stessa Fondazione al fine di supportare la costituzione di nuove imprese innovative o lo sviluppo di neo-imprese. Il Progetto pilota IKIGAI Toscana è finalizzato a realizzare un intervento integrato di sostegno a neo imprese o alla costituzione di nuove imprese attraverso: a) la partecipazione ad un programma di pre-accelerazione che ha l'obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell'impresa ideata; b) un contributo di complessivi € 6.000,00 in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile; c) la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana. La presente edizione del Progetto è articolata in due distinte edizioni del programma di pre-accelerazione ai quali i Destinatari potranno candidarsi. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria connessa alle sovvenzioni da erogare in favore dei soggetti beneficiari è pari ad € 180.000,00 di cui € 90.000,00 a carico di Sviluppo Toscana ed € 90.000,00 a carico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Destinatari Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da: a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa; b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale; c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale. Localizzazione del progetto Le costituende imprese dovranno avere sede o unità locale all'interno del territorio della Regione Toscana con priorità ai territori Aree interne come individuati dalla delibera GR n. 690 del 20/06/2022 e Aree di crisi industriale complessa. Scadenza per la presentazione della domanda Le domande possono essere presentate all’interno delle seguenti finestre temporali: Programma Data iniziopresentazione domande Data finepresentazione domande Prima edizione 16 dicembre 2024 1° febbraio 2025 Seconda edizione 02 maggio 2025(dal 2 al 30 aprile apertura attività di orientamento preliminare) 30 maggio 2025 Modalità di presentazione della domanda La candidatura ai programmi dovrà essere effettuata tramite il formulario di application raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante "Candidati ora" e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. La domanda compilata e sottoscritta con firma digitale dal proponente (se si tratta di impresa già costituita, dal titolare/rappresentante legale) deve essere trasmessa via PEC al seguente indirizzo: legal@cert.sviluppo.toscana.it. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ikigaitoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
Bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione ai sensi della Legge regionale 4 luglio 2013, n. 34 “Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione. Modifiche alla L.R. 35/2000, alla L.R. 22/2002 ed alla L.R. 32/2002”. N.B.: Si rende noto che con D.D. n. 27480 del 12/12/2024 è stata disposta la proroga alle ore 16:00 del 15.01.2025 del termine di scadenza per la presentazione delle domande a valere sul bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione ai sensi della Legge regionale 34/2013 "Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione" approvato con decreto dirigenziale n. 26331 del 25/11/2024. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 4 del suo Statuto, in relazione alla promozione del pluralismo dell’informazione e a quanto previsto dalla l.r. 34/2013 sul sostegno alle imprese di informazione che operano in ambito locale. Questo anche attraverso la tutela del lavoro e dell’occupazione dei giornalisti e degli altri operatori dell’informazione, l’attivazione di percorsi formativiconnessi ai mutamenti del sistema dei media, il sostegno all’innovazione organizzativa e tecnologica.Il sostegno si concretizzerà sotto forma di contributo e verrà concesso in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia, nonché ai principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad euro 1.500.000,00. Destinatari Possono presentare domanda imprese editoriali con sede operativa in Toscana, appartenenti alle seguenti categorie: emittenti televisive in ambito digitale terrestre emittenti radio via etere quotidiani on line, agenzie on line e periodici on line Le imprese editoriali che hanno più di una testata possono presentare una domanda per ciascuna testata posseduta. Progetti finanziabili Sono ammissibili progetti informativi connotati da un profilo innovativo dal punto di vista contenutistico e tecnico e di particolare rilievo sotto il profilo dell’informazione istituzionale, con riferimento alle attività, le opportunità ed i servizi attivati dalla Giunta regionale.Sono ammessi al presente sostegno le spese sostenute per la realizzazione dei suddetti progetti e ad essi direttamente correlati, comprese le spese sostenute per attività di formazione del personale collegata all’innovazione tecnologica e organizzativa per la realizzazione dei suddetti progetti. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto.Poiché le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto.L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del progetto. Termine finaleI progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 3 mesi. Massimali di investimento Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando dovrà essere: per le emittenti televisive in ambito digitale terrestre: non inferiore a euro 25.000 e non superiore a euro 40.000 per le emittenti radio via etere: non inferiore a euro 15.000 e non superiore a euro 30.000 per quotidiani on line, agenzie on line e periodici on line: non inferiore a euro 5.000 e non superiore a euro 15.000 Intensità dell'agevolazione L’agevolazione del progetto ritenuto ammissibile si realizza tramite la concessione di un contributo pari all’80% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto stesso, tenuto conto dei massimali di cui al par. 3.2. L'intensità del contributo potrà essere proporzionalmente rimodulata sulla base dei progetti ammessi e delle risorse disponibili. L’aiuto verrà concesso in regime "de minimis" come disciplinato dal Reg. UE n. 2023/2831. Modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 04/12/2024 e fino alle ore 16:00 del 24/12/2024 (prorogato alle ore 16:00 del 15/01/2025). La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). Le istruzioni per la presentazione della domanda di aiuto sono contenute nella Guida al sistema Accesso Sicuro scaricabile al seguente link [accesso sicuro]. CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 02/12/2024): impreseinformazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoimpreseinformazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) controllibandoinformazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Bando “Nuovi Protocolli di Insediamento" nei territori di cui alla Carta degli Aiuti art. 107.3.c TFUE classificati come aree di crisi industriale Finalità Favorire nuovi insediamenti produttivi o nuovi investimenti di imprese già esistenti che abbiano carattere strategico, nonché progetti di investimento inseriti in processi di reindustrializzazione, finalizzati a salvaguardare i livelli occupazionali, ad incrementare la presenza di attività economiche, a favorire percorsi di ristrutturazione e riconversione, per incrementare l’occupazione nei territori dei comuni toscani riconosciuti come “aree di crisi industriale” ai sensi degli atti nazionali vigenti ed in continuità con i precedenti atti assunti dalla Giunta Regionale, nonchè classificati come “svantaggiati” ai sensi dell’art. 107.3.c TFUE." Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Grandi imprese, esclusivamente per nuovi investimenti nei territori rientranti nella “Carta degli Aiuti” Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno due imprese Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno tre imprese. I requisiti di ammissibilità in questo caso devono essere in capo ai singoli soggetti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana operanti (sede legale e/o unità locale destinataria dell’agevolazione) alla data di presentazione della domanda, nei settori rientranti dei codici ATECO di cui all’allegato A della DGR 643/2014 e ss.mm.ii.: Lettere C “Attività Manifatturiere”, I “ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE”, con esclusione dei codici classificati come “non ammissibili” Ai sensi dell’art. 14 del Reg. UE 651/2014, gli aiuti alle grandi imprese possono essere concessi solo per un investimento iniziale a favore di una nuova attività economica nella zona interessata. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato in uno dei territori rientranti nelle aree Carta degli Aiuti a finalità regionale ai sensi dell’art. 107.3.c. del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) come da Decisione C(2023)8654 final del 18 dicembre 2023, per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2027 e nei comuni rientranti nelle aree crisi industriale (complesse e non complesse) di seguito riportati: TOS 1: Carrara; Massa; Montignoso; TOS 2 - TOS3: Barga, Borgo a Mozzano, Capannori, Coreglia Antelminelli, Gallicano, Porcari, Agliana; Marliana, Montale, Pescia, Pistoia; TOS 4: Collesalvetti; Livorno – limitatamente alle sezioni indicate in allegato alla Carta degli Aiuti - Rosignano Marittimo; TOS 5: Arezzo, Capolona, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Laterina Pergine Valdarno; TOS 6: Gavorrano; Grosseto; Magliano in Toscana, Scarlino; Follonica, Campiglia Marittima; Piombino; TOS 7: Calcinaia, Casciana Terme Lari, Crespina Lorenzana, Fauglia, Pontedera Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili le spese contemplate agli artt. 14 e 17 del Reg GBER. Intensità dell’agevolazione Concessione di un contributo a fondo perduto in c/capitale con l’intensità di aiuto del 15% per i progetti localizzati nei territori TOS 1, TOS 2, TOS 3, TOS 4, TOS 6 15% per i progetti localizzati nei territori TOS 7 Nel caso di MPMI le suddette intensità sono maggiorate del: 10% in caso di medie imprese 20% in caso di piccole imprese Costo totale dell’intervento ammissibile: superiore a cinque milioni di euro, per: progetti di investimento di imprese italiane o imprese a partecipazione o controllo estero non ancora attive in Toscana; per la realizzazione di nuove unità locali e con creazione di occupazione aggiuntiva, diretta o indiretta, nel territorio regionale; progetti di investimento di imprese attive in Toscana che realizzino incrementi delle unità locali generando occupazione aggiuntiva, diretta o indiretta, nel territorio regionale; progetti di rilocalizzazione (reshoring) produttiva; superiore a un milione di euro, per progetti di infrastrutture di trasferimento tecnologico; superiore a duecentomila euro, per investimenti finalizzati al recupero o alla diversificazione, anche parziale, della produzione e al mantenimento dell’occupazione, in caso di crisi, chiusura o delocalizzazione aziendale, con eventuale coinvolgimento dei lavoratori nella gestione di impresa; investimenti da parte di società o società cooperative con sede operativa in Toscana, i cui rappresentanti legali e almeno il 50 per cento dei soci lavoratori detengono almeno il 51 per cento del capitale sociale e sono dipendenti di imprese dichiarate in crisi al momento della costituzione della società. L’investimento massimo ammissibile ai fini del calcolo del contributo è pari ad euro 7.000.000,00. Le voci di spesa relative ai costi di asseverazione dei requisiti di ammissibilità e della rendicontazione sono ammissibili ai sensi del Reg. UE 1407/2013 “de minimis” con un intensità pari al 50%. Termini e modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 04/12/2024 e fino a sospensione per esaurimento delle risorse. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). Sono disponibili inoltre le seguenti email dedicate: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi) supportopdi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
Contributo straordinario di primo sostegno per i danni recati dall’evento ambientale nella laguna di Orbetello alle imprese del settore turistico, del commercio e delle attività di parcheggio veicoli nella frazione di Ansedonia Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende favorire la ripresa dell’attività degli operatori economici maggiormente danneggiati dall’evento ambientale nella laguna di Orbetello per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con Decreto del Presidente della Giunta n. 101 del 01/08/2024. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per sostenere gli operatori del settore turistico, commerciale e delle attività di parcheggio veicoli nella frazione di Ansedonia che, per effetto delle criticità ambientali che hanno colpito la laguna di Orbetello, hanno registrato del periodo compreso fra il 29 luglio 2024 e il 15 settembre 2024 una riduzione di almeno il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 188.000. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti che dal 29 luglio 2024 al 15 settembre 2024 abbiano registrato una riduzione di fatturato pari almeno al 30,00% rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente ed in possesso degli ulteriori requisiti di seguito elencati: a) dotati di partita IVA e individuati dai seguenti codici ATECO primari: sezione G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI con esclusione dei codici compresi tra il 46.21 ed il 46.90; sezione H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO codice 52.21.5 “Gestione di parcheggi e autorimesse”. Limitatamente a questa tipologia di attività, in presenza di imprese con attività e codici prevalenti diversi, saranno ammesse solo in presenza di documentazione amministrativa e contabile che dimostri lo svolgimento dell’attività di “gestione parcheggi veicoli” nell’area interessata negli anni 2023 e 2024. Il calcolo del ristoro si limiterà ai soli ricavi, contabilmente verificabili, derivanti da questa specifica attività; tutta la sezione I ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE quindi le attività classificate dai codici compresi tra il 55.10 ed il 56.30; sezione N NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE dal 77.21. al 77.21.09 e dal 79.11 al 79.90.20; sezione R ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO, con riferimento ai codici 93.29.2. Localizzazione del progetto I soggetti richiedenti devono avere (sia nel periodo 29 luglio - 15 settembre 2024 che al momento della richiesta), la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel Comune di Orbetello, limitatamente alla frazione di Ansedonia. In particolare sono ammissibili le localizzazioni negli indirizzi indicati nel “nuovo Stradario Comunale” del Comune di Orbetello (GR), sez 1.4. Ansedonia, allegato al presente bando. Forma e intensità dell’agevolazione L’aiuto, concesso nella forma di contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione del fatturato e dei corrispettivi, verrà determinato in proporzione alla percentuale della perdita subita verificata in sede di ammissibilità, nella misura minima di euro 5.000,00 e comunque non superiore al valore della perdita stessa. Alle imprese/professionisti iscritte/i nel Registro delle imprese o che hanno acquisito la P IVA successivamente alla data del 29/07/2024, ma prima del 15/09/2024, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare sarà assegnato un contributo pari ad Euro 1.000,00. Nel caso l’impresa richiedente sia stata interessata da una operazione straordinaria nel periodo considerato (Cessione di azienda o di ramo d’azienda, trasformazione, scissione, fusione) sia per la determinazione della riduzione di fatturato/corrispettivi che per la verifica della data di avvio dell’attività si prenderanno in esame i dati dell’azienda o del ramo d’azienda oggetto della suddetta operazione. Il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; il contributo sarà concesso ai sensi del Regolamento (CE) N. 2023/2831 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”). Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica, sul sito https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriansedonia deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CIE Carta d’identità Elettronica CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre e fino alle ore 16:00 del 13 dicembre 2024. CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) ristoriansedonia@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Bando per il sostegno all’innovazione digitale nei Centri Commerciali Naturaliex art 111 della L.R. 23/11/2018 n.62 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 17441 del 06/08/2025 è stato stabilito di prorogare i termini per le presentazioni delle domande a valere sul Bando in oggetto fino alle 16:00 del 06/10/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.11919 del 26/05/2025, inserito tra gli allegati in calce alla pagina, è stata disposta la riapertura del Bando a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 fino alle ore 16:00 del 05/09/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 2905 del 14.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al Bando alle ore 16:00 del 03.03.2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a promuovere una crescita e qualificazione intelligente, sostenibile ed inclusiva delle imprese localizzate nei Centri commerciali naturali (CCN) di cui all’art.111 della L.R. 23.11.2028 n.62 attraverso un approccio sperimentale ed integrato finalizzati a: rinnovare il tessuto economico e sociale; potenziare le sinergie tra imprese; valorizzare e condividere le risorse del territorio. in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presad’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”;In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale La procedura del bando è: a graduatoria e valutativa. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 3.324.203,27 Le ulteriori risorse, pari ad Euro 675.796,73, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di Euro 4.000.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 750/2024 e ss.mm.ii.In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad Euro 1.330.000,00. Qualora tale riserva non venga utilizzata, le relative risorse saranno destinate alla graduatoria generale. Destinatari Sono soggetti destinatari: Organismi di gestione dei Centri Commerciali Naturali, di cui art.111 della L.R. 23.11.2018 n.62 (singolarmente o in forma associata (consorzio, contratto di rete, ATI con durata non inferiore a 5 anni) a cui partecipano: esercizi commerciali esercizi di somministrazione strutture ricettive attività artigianali e di servizio gestori di aree mercatali, di aree di sosta e di accoglienza Al momento della presentazione della domanda di contributo i destinatari devono essere formalmente costituiti e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente, avere sede legale o unità operativa sul territorio regionale. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana Progetti finanziabili Il progetto deve prevedere l’utilizzazione in modo condiviso da parte delle le imprese aderenti agli organismi di gestione del CCN, di tecnologie e servizi digitali finalizzata a: condivisione delle risorse (naturali, culturali, economiche e sociali) del territorio evalorizzazione delle specificità ed eccellenze attraverso una loro utilizzazione sostenibile e collaborativa miglioramento della qualità e dell’offerta di prodotti e servizi fidelizzazione del cliente adozione di soluzioni di economia circolare Il progetto, attraverso l’adozione di applicazioni e tecnologie digitali, deve prevedere la realizzazione di interventi a supporto delle imprese del CCN per il perseguimento di uno o più obiettivi di cui al precedente punto mediante una o più delle seguenti attività: applicazione servizi innovativi, di carattere organizzativo, logistico e commerciale di supporto alla transizione digitale delle imprese aderenti al soggetto proponente progettazione, realizzazione, aggiornamento del sito web del CCN, anche in funzione dell’ottimizzazione per la telefonia mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line realizzazione di social media marketing utilizzati in modo collettivo, per migliorare la visibilitàdel centro commerciale naturale e delle singole imprese e promuovere nuovi prodotti e servizi affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento e l’integrazione dei servizi digitali delle imprese promozione della sostenibilità connessa ai processi di dematerializzazione, di informatizzazione, automazione della organizzazione del CCN integrazione operativa e commerciale delle imprese con servizi di accesso aree di sosta e di accoglienza marketing digitale dei prodotti derivanti dalle risorse del territorio Durata e termini di realizzazione del progetto Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC. L’inizio lavori inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante come definito nel glossario, deve essere successiva al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando di cui alla DGR 750/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi non oltre i successivi 15 mesi dalla comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione a prescindere dalla data di inizio dei lavori. Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostante oggettive e ad esso non imputabili. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto. Massimali di investimento L’importo totale del progetto deve avere un valore minimo di 20.000 euro e massimo di 200.000 euro. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE.Il contributo è fino al massimo del 80% del costo totale del progetto ammesso.L'intensità dell'aiuto dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e dagli importi forfettari e dalle percentuali di aiuto specificate nell'Allegato 1E. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente.Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 e fino alle ore 16:00 del 05/09/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Bando per il sostegno all’innovazione digitale delle cooperative di comunitàdi cui all’art. 11 bis della L.R. 73/2005 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 17441 del 06/08/2025 è stato stabilito di prorogare i termini per le presentazioni delle domande a valere sul Bando in oggetto fino alle 16:00 del 06/10/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.11919 del 26/05/2025, inserito tra gli allegati in calce alla pagina, è stata disposta la riapertura del Bando a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 fino alle ore 16:00 del 05/09/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 2905 del 14.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al Bando alle ore 16:00 del 03.03.2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio , finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile ed inclusivo attraverso approcci sperimentali di iniziative imprenditoriali della economia della collaborazione orientate a realizzare attività di rigenerazione del tessuto sociale ed economico attraverso la valorizzazione sostenibile delle risorse del territorio nei territori caratterizzati da fragilità sociali, demografiche, ambientali ed economiche qualificare, consolidare il sistema dell’economia di collaborazione rappresentato dalle cooperative di comunità di cui all’art.11 bis della L.R. 73/2005, in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022.Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”.In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale. La procedura del bando è: a graduatoria e valutativa negoziale. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 2.493.152,46. Le ulteriori risorse, pari ad Euro 506.847,54, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di Euro 4.000.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 750/2024 e ss.mm.ii.In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad Euro 1.330.000,00. Destinatari Sono soggetti destinatari: a) Micro, piccole e medie imprese nella nella forma di cooperativa di comunità come definitaall’art. 11 bis della LR 73/2005 costituite o da costituire b) Forme associative con personalità giuridica costituite da almeno 10 cooperative di comunità,aperte per atto costitutivo/statuto all’adesione di altre cooperative c) Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 cooperative di comunitàaventi sede legale o unità locale nei territori elegibili I soggetti destinatari devono riportare nella ragione sociale “di Comunità” e devono operare nei settori economici previsti dalla DGR n. 1155 del 09 Ottobre 2023 e s.m.i.Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sui bandi di cui all’ azione 1.1.3 tranne nel caso in cui, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia stata già inviata domanda di saldo. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato in:- Aree interne di cui alla DGR 199 del 28/02/2022 (allegato A par 4.4)- Aree montane (rientranti nell’elenco previsto dalla L.R. 68/2011), soggette a spopolamento (rientranti nell’allegato 1 dalla DCR n. 2 del 15/01/2019 progetto3 punto 5)- Aree metropolitane o periferiche urbane caratterizzate da condizioni di disagio socioeconomico e di criticità ambientale (comuni aggregati per FUA, previsti dall’allegato B alla Delibera della GR n. 57 del 26 gennaio 2015)- Comuni insulari- piccoli comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti (come definiti da L. 158/2014 e LR 68/2011) del territorio della Regione Toscana I progetti, attraverso l’adozione e l’applicazione di tecnologie digitali, l’acquisizione di serviziinnovativi, e quindi un percorso di digitalizzazione interna, devono essere finalizzati alla promozione di partnership innovative in forma comunitaria anche attraverso piattaformecollaborative produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi a copertura critica di mercato realizzazione di interventi orientati a sostenere i processi di resilienza dei territori generazione di spin-off di imprenditorialità Durata e termini di realizzazione del progetto Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC. L’inizio lavori inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante come definito nel glossario, deve essere successiva al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando di cui alla DGR 750/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi non oltre i successivi 15 mesi dalla comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione a prescindere dalla data di inizio dei lavori. Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostante oggettive e ad esso non imputabili. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto. Massimali di investimento L’importo totale del progetto deve avere un valore minimo di 20.000 euro e massimo di 150.000 euro. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE.Il contributo è fino al massimo del 80% del costo totale del progetto ammesso.L'intensità dell'aiuto dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e dagli importi forfettari e dalle percentuali di aiuto specificate nell'Allegato 1E. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 e fino alle ore 16:00 del 05/09/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: coopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocoopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendcoopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.