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Bando Internazionalizzazione 2023 (varianti)

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 “Sostegno alle PMI- export” Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Ai sensi del regolamento di esenzione l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 12 mesi e non oltre 18 mesi (comprese eventuali proroghe non superiori a 6 mesi) dal termine iniziale. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’allegato spese ammissibili. Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatti internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Casa Zero (rendicontazione)

Decreto Dirigenziale n. 2357 del 01/02/2024 Ai sensi dell’art. 12 comma 2 del Bando Casa Zero i beneficiari dovranno realizzare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 180 giorni dall’avvenuta comunicazione della sua concessione a mezzo pubblicazione sul sito www.sviluppo.toscana.it (coincide con la data del decreto di ammissione).  E’ possibile richiedere un proroga, adeguatamente motivata e di durata non superiore a 90 giorni. Le domande di erogazione a saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente link:  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/case_zero Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno le apposite credenziali (userID e Password) dall’indirizzo PEC asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it   In particolare, si evidenzia che una volta completata la compilazione della domanda di erogazione, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato .pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente oppure con firma olografa con allegato documento di identità e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La documentazione e gli allegati richiesti dal bando e dalle linee guida dovranno essere caricati sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Si raccomanda il caricamento di tutta la documentazione e modelli richiesti nelle linee guida di rendicontazione pubblicati in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportobandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Casa Zero" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Transizione Ecologica

Bando OCM Vino 2024

Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2024/2025 Decreto Dirigenziale n.11838 del 29/05/2024 NOTA BENE: E' disponibile in calce alla pagina il modello di delega per incaricare il soggetto compilatore della domanda ad operare per proprio conto sulla piattaforma di Sviluppo Toscana. Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, andrà inviato per email all'indirizzo in esso indicato. Si ricorda che la delega non sostituisce in alcun modo la firma digitale delle domande da parte di ogni soggetto proponente o partecipante. Data di presentazione e scadenza domande Dalle ore 10:00 del giorno lunedì 10/06/2024 ed entro e non oltre le ore 13:00 del giorno lunedì 15/07/2024. Bando L'avviso "Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2024/2025 – definizione delle modalità operative e procedurali", in attuazione all'art. 58 del Regolamento UE n.2021/2115 , è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Con il presente avviso sono adottate le disposizioni attuative della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Chi può presentare domanda a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013  c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento (UE) n.1308/2013 ; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento (UE) n.1308/2013; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino,  g) i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2 del Decreto Ministeriale, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario; i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Opportunità Le percentuali di contributo massimo rispetto alle spese progettuali previste sono indicate all’art. 13 del Decreto Ministeriale. Il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto, nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, non supera, a prescindere dall’importo totale del progetto presentato:  Progetti regionali Euro  Per progetto 500.000,00 Importo minimo dei progetti/investimento Importo minimo dei progetti o valore progettuale/investimento e, importo minimo per paese:  Progetti regionali Euro  Per progetto 250.000,00  Per Paese terzo 50.000,00  Per Paese emergente 25.000,00 Composizione territoriale del progetto Come previsto alla lettera b) del comma 3 dell’articolo 5 dell’Avviso nazionale ciascun progetto può prevedere azioni in uno o più Paesi terzi (Allegato 17 Avviso nazionale). Nel caso di progetti destinati ad area geografica omogenea, i partecipanti delle associazioni temporanee di impresa e di scopo, le reti di impresa tra produttori, i consorzi, le associazioni e le federazioni devono partecipare ad almeno una delle azioni previste nell’area geografica omogenea nel suo complesso (in conformità a quanto previsto dall’art. 3, comma 2 del decreto ministeriale). Domande presentabili per soggetto proponente e partecipante Ai sensi del comma 2 dell’articolo 5 del Decreto Ministeriale ogni soggetto proponente o partecipante può presentare/partecipare ad un solo progetto regionale. Disponibilità del prodotto  Ai sensi del comma 4 dell’articolo 6 dell’Avviso nazionale e della Deliberazione Giunta regionale n.625 del 27 maggio 2024, per l’ammissibilità al contributo i soggetti devono avere una disponibilità di prodotto calcolata come previsto dall’articolo 5 dell’Avviso nazionale pari almeno a: 15.000 litri per i proponenti di cui alle lett. f), h), i) e j) dell’art. 3 comma 1 del Decreto Ministeriale 5.000 litri per i partecipanti di cui alle lett. h), i) e j), dell’art. 3 comma 1 del Decreto Ministeriale. Come partecipare Le domande di contributo a valere sui fondi di quota regionale, e la relativa documentazione, devono pervenire alla Regione Toscana tramite la piattaforma informatica messa a disposizione da Sviluppo Toscana S.p.A, previa registrazione al sistema informatico, secondo le modalità di invio specificate di seguito, pena l’esclusione. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)  supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando FER pubblici

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027PRIORITÀ 2 – OBS 2.2 Azione 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per edifici pubblici”Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per RSA” Bando "Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici"D.D. n.11084 del 22/05/2024 N.B. si comunica che con Decreto n.25264 del 14/11/2024 è stata ulteriormente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12:00 del 23/12/2024 a valere sul bando PR FESR 2021-2027 Azioni 2.2.1 e 2.2.2 Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici - Bando di cui al D.D. 11084 del 22/05/2024 (prima prorogato con il Decreto n. 20141 del 05/09/2024 al giorno 18/11/2024) N.B. si comunica che con Decreto n.20141 del 05/09/2024 è stata ulteriormente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12.00 del 18/11/2024 a valere sul bando PR FESR 2021-2027 Azioni 2.2.1 e 2.2.2 Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici - Bando di cui al D.D. 11084 del 22/05/2024. N.B. si informa che con Decreto Dirigenziale n.12809 del 10/06/2024 (disponibile nella sezione "Allegati" in calce alla pagina) è stato modificato il bando per Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici (Azioni 2.2.1 e 2.2.2) di cui al D.D. n. 11084 del 22/05/2024. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici, in attuazione delle Azioni 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici” e 2.2.2 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA” del PR FESR 2021-2027 approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n° 1173 del 17 ottobre 2022 "Reg. (UE) 2021/1060. Programma Regionale FESR 2021-2027. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a € 21.718.028,17 ed è così ripartita: Azione 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici” € 13.137.380,96 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici degli Enti Locali; € 6.767.741,71 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Azione 2.2.2 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA” € 1.812.905,50 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana rispettivamente per le azioni: Azione 2.2.1 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici" Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana: Enti Locali Comuni Province Città Metropolitane Unioni di Comuni Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Aziende Sanitarie Locali Aziende Ospedaliere A valere sull’Azione 2.2.1 non sono ammesse domande riguardanti progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana per RSA pubbliche autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale a gestione pubblica: Aziende Sanitarie Locali ASP Comuni Unione dei Comuni Società della Salute (SdS) Organismo di diritto pubblico secondo la definizione di cui all’art 1 comma 1 lett e) dell’Allegato I.1 del D.Lgs.36/2023 I soggetti proponenti come sopra identificati nelle Azioni 2.2.1 e 2.2.2 non devono trovarsi, alla data di presentazione della domanda, in stato di dissesto finanziario ai sensi della normativa di riferimento.  Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1b) impianti solari termici; 2b1) impianti geotermici a bassa entalpia; 2b2) impianti geotermici a media entalpia; 3b) pompe di calore; 4b) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo; 5b) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti. Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento. Gli interventi ammissibili devono essere di nuova realizzazione. La produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi ammissibili deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena la non ammissibilità degli stessi. Le spese ammissibili sono calcolate a costi reali di cui all’art.53 par.1 lett a) del Reg. UE 1060/2021 e/o a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) del Reg. UE 1060/2021 (Opzione 1 sezione D.1.2 del Modello di domanda di cui all’Allegato B). In particolare la metodologia di calcolo del contributo a costi reali riguarderà esclusivamente le tipologie di intervento 2b2 e 5b. Saranno invece adottate le Opzioni Semplificate di Costo (OSC) secondo la metodologia a “costi unitari”, così come approvate con DGR n. 293 del 18/03/2024 modificata dalla DGR n. 596 del 20/05/2024, esclusivamente nel caso delle tipologie di intervento 1b, 2b1, 3b e 4b nonché per la redazione della diagnosi energetica. Nei casi di un'operazione PPP, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 53 comma 1 lettera a) del Regolamento (UE) n.2021/1060, il contributo assegnato sarà calcolato esclusivamente secondo la metodologia a costi reali (Opzione 2 della sezione D.1.2 del Modello di domanda di cui all’Allegato B). Le domande di contributo dovranno essere presentate dai soggetti proponenti di cui al paragrafo 2.1 del bando dalle ore 9:00 del 05/06/2024 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 16/09/2024 (prorogato fino alle ore 12:00 del 23/12/2024) esclusivamente per via telematica, mediante identificazione digitale (SPID, CNS, CIA) sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ferpubblico@regione.toscana.it e ferpubblico@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoferpubblico@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando PNRR Meccanizzazione

Bando Attuativo PNRR – M2C1 – Investimento 2.3 Innovazione e Meccanizzazione nel settore Agricolo e Alimentare"Ammodernamento dei macchinari agricoli che permettono l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione" approvato con Decreto Dirigenziale n.26952 del 30/11/2023(Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU) Finalità dell'intervento L’intervento è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’Allegato I del Reg. (UE) 2472/2022, che intendono realizzare, nella propria azienda, progetti riguardanti l’ammodernamento del proprio parco macchine agricolo e/o investimenti in sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola. Dotazione finanziaria L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione per il bando è pari a 22.358.979,57 euro. Le domande di aiuto sono inserite in una graduatoria in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei valori attribuiti alle singole priorità. Le domande di aiuto con un punteggio totale al di sotto di 5 punti saranno escluse dall’aiuto. Destinatari Le imprese agro-meccaniche e le micro, piccole e medie imprese agricole e loro cooperative e associazioni, come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472. Sono escluse le grandi imprese o, più in generale, le imprese che non soddisfano i criteri contenuti nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 2472/2022. Interventi finanziabili A) macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, quali: A.1) macchine motrici, macchine operatrici, dispositivi e macchine di supporto quali ad esempio sistemi di sensori in campo, stazione meteo e/o aeromobile a pilotaggio remoto (APR - droni), strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, Automated Guided Vehicle (AGV) e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili e/o dotati di riconoscimento dei pezzi. A.2) macchine ed attrezzature di precisione per ridurre l’utilizzo dei fitofarmaci ed ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e proteggere l’ambiente. A.3) macchine ed attrezzature dedicate al settore zootecnico caratterizzate da un elevato livello tecnologico e di automazione quali: 1. macchine il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (es. automazione e digitalizzazione dell’alimentazione animale); 2. macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime. Sono ammesse macchine che trasformano e lavorano prodotti agricoli aziendali da impiegare per la preparazione degli alimenti da somministrare agli allevamenti aziendali; 3. sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica. Gli investimenti di cui alle precedenti lettere A.1) e A.3) devono possedere almeno uno dei requisiti elencati nella Sezione I dell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale n. 0413219/2023. B) Sostituzione di veicoli fuoristrada (trattori) per agricoltura e zootecnia I veicoli oggetto di finanziamento sono quelli che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) 167/2013 (Prescrizioni in materia di omologazione e vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali). Devono essere dotati di motore elettrico o a biometano e devono essere destinati ad attività agricole e zootecniche. In particolare trattasi di trattori a ruote (appartenenti alle categorie T di cui ai punti da 1 a 8 dell’art.4 del suddetto regolamento) e di trattori a cingoli (appartenenti alle categorie C di cui al punto 9 dell’art. 4 del suddetto regolamento). Non rientrano nella definizione di “Fuoristrada” i rimorchi (categoria R di cui al Reg. (UE) 167/2013) e le attrezzature intercambiabili trainate (categoria S di cui al Reg. (UE) 167/2013). L’acquisto dei veicoli sopra elencati è autorizzato solo in caso di sostituzione con altri veicoli più inquinanti di proprietà del soggetto richiedente/beneficiario, al fine di rispettare il principio di “non arrecare un danno significativo”. C) investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque: Rientrano i sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione attraverso remote sensing (ad es. dati satellitari Sentinel 2) e/o proximal sensing (ad es., dati da drone, da sensori o da centraline a terra) per la misura delle variabili meteorologiche, dell’umidità e caratteristiche del suolo e della coltura e utilizzo di sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per la stima dei fabbisogni irrigui delle colture e la gestione irrigua di precisione, che consentano di stabilire le strategie migliori per ottimizzare la resa e minimizzare l’uso di risorse idriche anche collegati a sistemi di informazione in tempo reale su smartphone o di gestione automatizzata dei sistemi irrigui (es. tecnologie di irrigazione a pioggia a rateo variabile). Intensità del sostegno Pari al 65%; è elevata all’80% nel caso di “giovani agricoltori” che soddisfano i requisiti previsti dal bando. Massimali e minimali (aggiornati a seguito dell'adozione del DM Masaf n. 0144081 del 26/03/2024) La spesa massima ammissibile, è pari ad euro 35.000,00 per gli investimenti di cui alle lettere a) e c) del paragrafo “Interventi finanziabili”, anche in modalità combinata, e ad euro 70.000,00 per gli investimenti di cui alla lettera b) del paragrafo sopra richiamato, anche in modalità combinata con le lettere a) o c). Proposte progettuali di importo superiore a detti limiti potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato nei limiti della menzionata spesa ammissibile fino ad un massimo di euro 35.000,00 per le lettere a) e c), anche in modalità combinata, e fino ad un massimo di euro 70.000,00 per la lettera b), anche in modalità combinata con le lettere a) o c). Non sono ammesse domande di aiuto con una spesa minima ammissibile richiesta/concessa inferiore a € 5.000. Tutta la documentazione relativa al Bando è consultabile al seguente [link] Si precisa che: Secondo quanto previsto al paragrafo 7.2 "Formazione e gestione della graduatoria" del Bando in oggetto, le domande di aiuto ricevute e protocollate sul SIAN sono ordinate nell'elenco di seguito pubblicato in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione dichiarati nella stessa dal soggetto richiedente. La pubblicazione di detto elenco sulla presente pagina costituisce la notifica personale di inizio del procedimento istruttorio di ammissibilità della domanda di aiuto. Una volta conclusasi l’attività istruttoria di ammissibilità delle domande di aiuto,  seguirà l'approvazione della graduatoria delle domande ammesse o escluse dal finanziamento. Da quel momento verranno comunicate ai singoli beneficiari le condizioni per il riconoscimento del finanziamento e la realizzazione del progetto. Tuttavia, come previsto dal Bando, il soggetto matura il diritto al finanziamento quando ha accettato formalmente l’atto d’obbligo nei modi e nei termini descritti al paragrafo “Atto d’obbligo” del Bando.  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Città Murate

Progetto Regionale 14"Valorizzazione e promozione della cultura, fra tradizione e sviluppo innovativo"Obiettivo 5: "Consolidare e incrementare gli interventi di valorizzazione del patrimonio culturale toscano" BANDO 2024"Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana"L. R. 3 marzo 2021, n.8D.D. n. 10601 del 16/05/2024 NB: con il D.D. n. 12120 del 03.06.2024 la Regione Toscana ha prorogato alle ore 12:00 del giorno 16/09/2024 il termine ultimo per la presentazione delle domande in merito Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana" L. R.  n. 8 del 3 marzo 2021, D.D. n. 10601 del 16/05/2024. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione da parte dei Comuni toscani di interventi finalizzati alla valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, complesso di edifici di seguito denominati "mura storiche", mediante ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Non sono ammissibili invece interventi volti al solo restauro delle "mura storiche".  La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari a complessivi € 5.000.000,00 di cui: € 2.500.000,00 annualità 2024 € 2.000.000,00 annualità 2025 € 500.000,00 annualità 2026 del Bilancio di previsione finanziario della Regione Toscana 2024-2026. I soggetti beneficiari del bando sono i Comuni della Toscana che al momento della presentazione della domanda di concessione del contributo non si trovino in stato di commissariamento. Sono ammissibili a contributo le spese comprensive di IVA (se indetraibile), imposte, tasse ed ogni altro onere necessario per la realizzazione degli interventi sostenute nel periodo 01/01/2024 – 31/12/2026 relative a: spese tecniche: studi ed analisi, costi di progettazione, indagini preliminari e di cantiere, direzione lavori, coordinamento sicurezza, collaudi, consulenze economico finanziarie, studi di fattibilità, ecc., nella misura massima del 10% del costo totale ammissibile; lavori di restauro, ristrutturazione e adeguamento dei beni immobili individuati all’art. 1; opere impiantistiche strettamente connesse al progetto di valorizzazione del bene e alla sua accessibilità e fruibilità; allestimenti e arredi strettamente connessi al progetto di valorizzazione del bene e alla sua accessibilità e fruibilità; attrezzature e servizi tecnologici ed informatici strettamente legati alle attività culturali dell'infrastruttura e ad uso esclusivo della stessa; spese per la divulgazione e per la promozione delle attività e dei servizi culturali strettamente funzionale all'attività culturale dell'infrastruttura (max 5% del costo totale ammissibile). Il finanziamento previsto dal presente bando ha natura di contributo in conto capitale e viene concesso nella misura massima dell'80% del valore complessivo dell’intervento finanziato, sulla base della spesa ammissibile risultante dal quadro economico del progetto presentato e comunque non oltre l’importo massimo di euro 300.000,00 per ciascun Comune. Il costo totale ammissibile risultante dal quadro economico non dovrà inoltre essere inferiore ad € 150.000,00 di investimento. Ciascun Comune può presentare domanda di concessione del contributo per un solo intervento e non deve aver beneficiato di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione delle stesse opere previste dal progetto a copertura della quota per la quale si richiede il contributo. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, sul sistema informativo di Sviluppo Toscana disponibile all'indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 12:00 del 27/05/2024 e non oltre le ore 12:00 del 26/06/2024 (prorogato fino alle ore 12:00 del 16/09/2024). Nel caso in cui il termine di scadenza coincida con un giorno festivo o non lavorativo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo. L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo è possibile consultare il manuale d'uso e le guide nella sezione "Allegati" in calce alla pagina: [SIUF - Gestionale Domande] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: cittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Oppure per informazioni contattare: Regione Toscana – DIREZIONE BENI, ISTITUZIONI, ATTIVITA' CULTURALI E SPORT – Settore Patrimonio Culturale, Museale e Documentario. Siti Unesco. Arte Contemporanea - Via C.L. Farini n. 8 – 50121 Firenze.Indirizzo mail: bandocittamurate2024@regione.toscana.it  

Bando Natura e Biodiversità

Programma Regionale "PR Toscana FESR 2021-2027" Bando pubblico per l’attuazione dell’Azione 2.7.2 Priorità 2 "Transizione ecologica, resilienza e biodiversità" Interventi per la tutela della natura e della biodiversità D.D. n.7825 del 9 aprile 2024  e  D.D. n.8536 del 19 aprile 2024 N.B. si comunica che con Decreto Dirigenziale n.13178 del 12/06/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 14:00 del 16/09/2024  e sono state apportate alcune modifiche a valere sul bando azione 2.7.2 "Natura e biodiversità" cui al D.D. n. 7825 del 09/04/2024 e s.m.i. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di interventi per la tutela della natura e della biodiversità, in attuazione dell’Azione 2.7.2 "Natura e biodiversità" relativa alla Priorità 2 "Transizione ecologica, resilienza e biodiversità" del Programma Regionale FESR 2021-2027, approvato con delibera di Giunta regionale n. 1173 del 17/10/2022 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. Le risorse stanziate complessivamente per l’azione 2.7.2, così come prevista nel PR Toscana_FESR_21-27 e nel DAR approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 124 del 20 febbraio 2023 sono pari a Euro 20.000.000,00 (suddivise in Euro 8.000.000,00 quota FESR, Euro 8.400.000,00 quota Stato e Euro 3.600.000,00 quota Regione). Le risorse finanziarie a disposizione per il presente bando sono pari ad Euro 14.000.000,00 a valere sul PR FESR Toscana 2021-2027. Al momento si attivano le risorse disponibili sulle annualità 2025 e 2026 del bilancio regionale 2024/2026, pari ad Euro 6.777.976,50 riservandosi di incrementare la dotazione finanziaria del bando non appena saranno rese disponibili le relative risorse sul bilancio regionale 2025/2027. Gli interventi inseriti in graduatoria verranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse stanziate. La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente dai seguenti soggetti operanti nel territorio della Regione Toscana: Enti Locali ai sensi del D.Lgs. 267/2000 art. 2; Enti Parco così come definiti dalla L. 394/91; Comando Carabinieri Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari o strutture sottordinate; Consorzi di Bonifica ai sensi della L.R. 79/2012. Nel caso in cui la domanda venga presentata in forma associata tra più Soggetti per poter accedere al contributo dell'intervento i beneficiari devono costituire o impegnarsi a costituire, pena l’inammissibilità della domanda, un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) nella quale dovrà essere indicato l'ente capofila. Il Soggetto richiedente può presentare, a valere sul presente Bando, non più di una domanda di finanziamento per ciascuna tipologia di intervento. Sono ammissibili le seguenti 3 tipologie di intervento: 1) interventi di manutenzione straordinaria o ricostruzione di ambienti umidi tramite opere di ingegneria naturalistica e opere idrauliche, finalizzate al miglioramento della circolazione idrica e della qualità delle acque ed alla regolazione dei livelli idrici di lagune, di laghi o di aree umide interne o costiere al fine di salvaguardare le specie e gli habitat oggetto di tutela presenti nei territori interessati. Sono esclusi in ogni caso interventi finalizzati esclusivamente alla difesa del suolo e/o alla regimazione delle acque per gestire il rischio idraulico ed il dissesto idrogeologico; 2) interventi di creazione, restauro o ampliamento di boschi planiziali e/o costieri garantendo il loro recupero in uno stato di conservazione soddisfacente, tra i quali, ad esempio: interventi di eliminazione di specie alloctone invasive ed interventi straordinari di cura fitosanitaria; rinnovamento di specie deperienti ed interventi atti a favorire la rigenerazione forestale. Sono esclusi in ogni caso interventi di creazione di boschi per finalità produttive; 3) interventi di recupero di praterie recentemente colonizzate dalla vegetazione arbustiva e arborea in conseguenza di processi di successione secondaria (rif. Art. 80bis del Regolamento Forestale della Toscana – DPGR 48/R/2003) compresi interventi per favorire il mantenimento degli habitat prativi tramite le attività agricole e pastorali tra i quali, ad esempio: realizzazione/recupero di abbeveratoi/fontanili ed altre piccole strutture adeguate alle esigenze zootecniche naturalistiche. E' esclusa in ogni caso la realizzazione di nuove volumetrie. Gli interventi oggetto del presente bando sono finanziati sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 100% delle spese ammissibili. Il contributo potrà essere concesso fino ad un massimale di Euro 2.000.000,00 per ciascuna domanda/progetto. Il valore in termini assoluti del contributo concesso sarà arrotondato per difetto all’unità di Euro. Importo/costo totale dell'intervento, o nel caso di ATS la somma delle singole domande presentate dai partecipanti all’ATS dovrà essere superiore a Euro 200.000,00. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it, a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del decreto di approvazione del bando ed entro e non oltre 100 gg a partire dal 18/04/2024 quindi entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 26/07/2024 (prorogato al 16/09/2024). L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 25.04.2024, sono i seguenti: biodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

PNRR

Avviso Facilitazione Digitale Avviso Punti Digitali Facili - ETS Bando Frantoi Oleari Bando Hydrogen Valleys Bando Meccanizzazione  

Bando Alluvioni Investimenti

Contributi a fondo perduto a favore delle imprese danneggiate dagli eventi di ottobre e novembre 2023 per investimenti materiali e immateriali ai sensi dell’art. 5 comma 2 lett. b), della LR 51/2023 N.B.: Si rende noto che con D.D. n. 21498 del 23/09/2024 è stata stabilita, in attuazione delle disposizioni della LR 51/2023 e della DGR 271/2024, una nuova riapertura dei termini per la presentazione delle domande per il finanziamento di contributi a fondo perduto per investimenti materiali e immateriali ai sensi dell’art. 5 comma 2 lett. b) di cui al Bando approvato con decreto dirigenziale n. 6794 del 28/03/2024. I termini per la riapertura suddetta sono i seguenti: termine iniziale: ore 10:00 del 30/09/2024 - termine finale: ore 16:00 del 25/11/2024. I beneficiari che saranno ammessi a seguito della presente riapertura dovranno completare gli investimenti oggetto di contributo entro il 30/06/2025 e presentare la documentazione di spesa entro i 30 giorni successivi a detta scadenza. Restano invariate tutte le altre disposizioni di cui al D.D. n. 6794 del 28/03/2024. N.B.: Si rende noto che con D.D. n. 10619 del 20/05/2024 è stata stabilita, in attuazione delle disposizioni della LR 51/2023 e della DGR 271/2024, la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per il finanziamento di contributi a fondo perduto per investimenti materiali e immateriali ai sensi dell’art. 5 comma 2 lett. b) di cui al Bando approvato con decreto dirigenziale n. 6794 del 28/03/2024. I termini per la riapertura suddetta sono i seguenti : termine iniziale ore 10:00 del 03/06/2024 - termine finale alle ore 16:00 del 16/09/2024. L'intervento è finalizzato a sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 3 novembre e del 5 dicembre 2023. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto ed in c/capitale in attuazione dell'art. 5. "Contributo straordinario per le attività economiche e produttive extra-agricole" della Lr 51/2023 "Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Toscana colpiti dai recenti eventi emergenziali" e della DGR n. 271 del 11/03/2024 "Approvazione elementi essenziali per gli interventi a favore delle imprese danneggiate dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023. Attuazione della LR 51/2023". Possono presentare domanda: MPMI, così come definite dall'allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. Professionisti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti in tutti i settori economici individuati dalla DGR n. 1155 del 9/10/2023 che: siano attivi alla data dell'evento calamitoso (29.10.2023 per le province di Lucca e Massa Carrara, 2.11.2023 per i restanti territori); siano localizzati nei Comuni individuati dalle Ordinanze commissariali n. 98 del 15 novembre 2023, n. 128 del 22 dicembre 2023, n.129 del 22-12-2023 e ss. mm.ii e/o che abbiano subito danni durante l’esercizio della propria attività nei suddetti comuni siano stati danneggiati a seguito degli eventi di cui alle citate delibere del CdM Altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica) classificati nelle suddette attività economiche, in possesso di tutti i requisiti previsti dal Bando. L'aiuto, concesso nella forma di sovvenzione a fondo perduto ed in c/capitale ai sensi del Reg. (UE) 2831/2023 "de minimis", ha un'intensità del 100% entro l’importo massimo concedibile di Euro 5.000,00. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad Euro 5.910.000,00, cui si aggiungono Euro 1.050.000,00 in forza di un accordo di collaborazione tra Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, approvato con delibera di giunta n. 403 dell'8 aprile 2024, per un totale di Euro 6.960.000,00. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all'indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/alluvioniinvestimenti, a partire dalle ore 14:00 del giorno 15/04/2024 e fino alle ore 16:00 del giorno 17/05/2024. RIAPERTURA: dalle ore 10:00 del 03/06/2024 alle ore 16:00 del 16/09/2024. NUOVA RIAPERTURA: dalle ore 10:00 del 30/09/2024 alle ore 16:00 del 25/11/2024. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: alluvioniinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoalluvioniinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Ristori

Bandi Custodi della Montagna (rendicontazione)

Bando Custodi della Montagna Bando Custodi della Montagna 2023  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Custodi della Montagna 2023 (rendicontazione)

"Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022" DD n. 22851 del 27/10/2023 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE NOTA BENE: Si comunica che sono state aggiornate le linee guida di rendicontazione con riguardo ai termini di rendicontazione per i beneficiari ammessi a seguito del D.D. n.28276 del 02/10/2024 e successivo Decreto del Direttore Operativo di Sviluppo Toscana n.27 del 14-02-2025. In particolare, per questi beneficiari la rendicontazione della prima annualità, potrà essere presentata entro il 30 marzo 2025, e potranno essere rendicontate le spese sostenute dal 21 novembre 2022 al 31/12/2024. In alternativa, la richiesta della prima quota di contributo potrà essere presentata insieme alla seconda (2025) entro il 31/01/2026, secondo quanto disposto con decreto dirigenziale n. 5240/2024. La rendicontazione delle annualità successive sarà uniformata alle scadenze previste dal bando, le spese relative dovranno quindi essere rendicontate entro 31/01 dell’anno successivo (es. la rendicontazione relativa al 2025 dovrà essere presentata entro 31/01/2026). Si informa che sono state inviate le credenziali di accesso per la rendicontazione della TERZA ANNUALITÀ di contributo che potranno essere utilizzate per l’accesso alla relativa piattaforma da chi ha già rendicontato le prime due annualità.  L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dai paragrafi 8.1 e 8.3 del Bando approvato con D.D. n. 19554 del 30/09/2022, dal D.D. n. 22851 del 27-10-2023 e dalle Linee Guida di rendicontazione pubblicare in calce alla presente pagina ("Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione").  In particolare, per tutte le domande ammesse a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, da presentare entro il 31/01 di ogni anno, con riguardo alle spese attinenti l’esercizio precedente a partire dall’anno successivo alla data di concessione e per i successivi 5 anni, presentando annualmente documentazione di spesa pari ad 1/5 del contributo concesso. La prima scadenza utile di rendicontazione è fissata al 31/01/2025 per cui il beneficiario può  scegliere se rendicontare le spese sostenute nel 2024 come prima annualità oppure se rendicontare due annualità relative alle spese sostenute dal 21/11/2022 al 31/12/2023 (prima annualità) e le spese sostenute nel 2024 (seconda annualità). Si precisa che il termine del 31/01 indicato come termine ultimo per la presentazione della rendicontazione relativa alla/e annualità precedenti non esclude la possibilità di rendicontare, nel caso in cui sia completa la quota di contributo rendicontabile, anche nel corso dello stesso anno in cui le spese sono sostenute. La mancata presentazione della rendicontazione di spesa nei termini previsti equivale a rinuncia all'agevolazione da parte del soggetto beneficiario e comporta l'avvio del procedimento di revoca ai sensi del paragrafo 9.1 del bando.  La presentazione di documentazione di spesa inferiore comporta analoga riduzione dell'importo erogato. E' possibile richiedere una proroga al termine del 31/01, purché debitamente motivata, che non può essere superiore a 30 gg. Le domande di erogazione devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida di rendicontazione, da parte del soggetto Beneficiario mediante l’accesso alla  piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. disponibile al seguente indirizzo: [link] Ai fini dell'accesso alla piattaforma di rendicontazione i beneficiari riceveranno apposite credenziali, per ogni annualità, diverse da quelle utilizzate in fase di ammissione, (userID e Password) via PEC dall'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Si precisa quindi che saranno fornite ai beneficiari cinque credenziali di accesso (prima, seconda, terza, quarta e quinta annualità) per l’accesso alla stessa piattaforma di rendicontazione raggiungibile dal link sopra indicato. Una volta completata la compilazione dell'istanza di ogni annualità, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA”. La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. La documentazione di spesa da caricare sul sistema è costituita dalle fatture elettroniche in formato xml e dalla relativa documentazione attestante l’avvenuto pagamento. Alla rendicontazione di spesa dovrà essere allegata la specifica dichiarazione sostitutiva in materia di sfruttamento del lavoro (c.d. "caporalato"). Nella sezione "Allegati" in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare obbligatoriamente per la presentazione della domanda di rendicontazione, come previsto dalle "Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione"; in particolare si precisa che l’Allegato 4bis deve essere compilato in alternativa all’Allegato 4, stante la disponibilità del fornitore, nel caso in cui ci sia una oggettiva difficoltà per il beneficiario (ad es. per la frammentazione della compagine societaria) nel fornire la dichiarazione richiesta.  Si ricorda che, trattandosi di erogazione a valere su fondi regionali, i soggetti beneficiari dovranno compilare l’Attestazione relativa all'applicazione della Ritenuta d’Acconto del 4% (art. 28, D.P.R. n. 600/1973) di cui all'Allegato 11. Recapiti di assistenza Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicustodi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportocustodi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Custodi Montagna 2023" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Alluvioni Conto Interessi

Bando per la Concessione ed erogazione di contributi in conto interessi a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dagli eventi metereologici di ottobre e novembre 2023 LR 51/2023 – ART. 5 comma 2 Lettera a) Procedura automatica a sportello "Il DD 4643 DEL 9.3.2026 ha fissato la chiusura dei termini per la presentazione delle domande alle ore 13 del 31.3.2026"   Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 3 novembre e del 5 dicembre 2023 mediante interventi a sostegno della liquidità, in attuazione dell’art. 5. "Contributo straordinario per le attività economiche e produttive extra-agricole" della Lr 51/2023 "Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Toscana colpiti dai recenti eventi emergenziali" e della DGR n. 271 del 11/03/2024 “Approvazione elementi essenziali per gli interventi a favore delle imprese danneggiate dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023. Attuazione della LR 51/2023”. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto (contributo in c/interessi) in regime de minimis ai sensi del Reg. UE n. 2023/2831 a valere su prestiti concessi da soggetti finanziatori.  Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 5.910.000,00 cui si aggiungono Euro 439.118,73 in forza di un accordo di collaborazione tra Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, approvato con delibera di giunta n. 403 dell'8 aprile 2024. Destinatari Sono soggetti destinatari micro, piccole e medie imprese e professionisti (MPMI), così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti in tutti i settori ad eccezione del settore agricoltura e pesca e che:  siano attive alla data dell’evento calamitoso (29.10.2023 per le province di Lucca e Massa Carrara, 2.11.2023 per i restanti territori);  siano localizzate e/o abbiano subito danni nei Comuni individuati dalle Ordinanze commissariali n. 98 del 15 novembre 2023, n. 128 del 22 dicembre 2023, n.129 del 22- 12-2023 e ss. mm.ii e/o che abbiano subito danni durante l’esercizio della propria attività nei suddetti comuni. I soggetti richiedenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i requisiti di ammissibilità indicati nel paragrafo 4.2 del bando. Tali requisiti sono oggetto di autodichiarazione da parte del richiedente, sottoposta a controllo successivo. Requisiti di ammissibilità I soggetti richiedenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i requisiti di ammissibilità indicati nel paragrafo 4.2 del bando. Tali requisiti sono oggetto di autodichiarazione da parte del richiedente, sottoposta a controllo successivo. Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo gli interessi su prestiti concessi da soggetti finanziatori, calcolati su un piano di ammortamento con rate trimestrali o mensili. Dalla documentazione presentata contestualmente alla domanda di agevolazione devono evincere con chiarezza le caratteristiche e le finalità del prestito, vale a dire la sua finalità a sostegno della liquidità nonché la verifica della richiesta non anteriore al 3/11/2023.  Caratteristiche del prestito Il prestito non può eccedere l’importo massimo 50.000,00 euro. In caso di prestito già erogato alla data di entrata in vigore del presente intervento, saranno ammissibili anche prestiti di importo superiore a 50.000,00 euro; in questo caso, l’importo della sovvenzione verrà comunque calcolato nel rispetto del suddetto importo massimo (50.000,00 euro).  Il prestito deve avere durata fino a 36 mesi, di cui massimo 6 mesi di preammortamento. In caso di prestito già erogato alla data di entrata in vigore del presente intervento, saranno ammissibili anche finanziamenti di durata superiore a 36 mesi; in questo caso, l’importo della sovvenzione sarà pari al minore dei valori calcolati secondo il piano di ammortamento contrattuale e un piano di ammortamento con durata massima 36 mesi. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (contributo in c/interessi) ai sensi del Reg. UE n. 2023/2831.  In ogni caso la sovvenzione è pari al valore minimo tra i tre seguenti valori:  7.000,00 euro;  il totale degli interessi calcolati per un tasso pari ai relativi indici di riferimento a tasso fisso (IRS) o tasso variabile (Euribor) incrementati del 3.5% (spread);  il totale degli interessi calcolati sul tasso di riferimento del 6%.  La sovvenzione è concedibile anche a fronte di contratti di finanziamento stipulati prima dell’approvazione del bando, purché in data seguente al verificarsi dell’evento meteorologico e aventi ad oggetto finalità, durata e tasso di interesse compatibile con il presente intervento o rideterminati in tal senso.  Cumulo L'aiuto è concesso ai sensi del regime «de minimis» di cui al regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, cumulabile con contributi in c/commissioni di garanzia e con l'aiuto concesso dalla eventuale garanzia del fondo centrale. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/alluvioniinteressi, a partire dalle ore 14:00 del giorno 12/04/2024 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il termine di chiusura sarà pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. con un anticipo di 5 gg rispetto alla scadenza.  La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a Euro 16,00. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 12/04/2024, sono i seguenti: assistenzaalluvioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoalluvioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.  

Stato: Stato: Chiuso
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