Il Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la Produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2023 ex Azione 1.3.5 “Sostegno alle imprese culturali” PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1.3 di cui al Decreto Dirigenziale 23351 del 30/10/2023 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto entro 90 gg dalla concessione dell’agevolazione. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti dal richiamato art. 8.2.1 del bando. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: [SFT], seguendo le istruzioni fornite. Al riguardo si precisa che la presentazione della rendicontazione a SAL è una facoltà del beneficiario che può optare di rendicontare il progetto interamente in sede di domanda di erogazione a saldo, salvo il rispetto dei termini previsti per detta istanza e del periodo di ammissibilità per l’effettuazione delle spese oggetto di richiesta di agevolazione. Con D.D. n.21404 del 09/10/2025 sono state apportate le seguenti modifiche correttive all’allegato 2 del bando 2023 che hanno rilievo ai fini della rendicontazione delle spese sostenute dalle imprese di produzione beneficiarie come di seguito riportato: al paragrafo 3.2.1 “Spese rese in Toscana da professionisti con partita IVA del settore audiovisivo” eliminare, dopo Codice Ateco, la parola “59.11” e sostituire con le parole “di riferimento”; al paragrafo 3.2.2 “Spese per diritti di licenza e/o altre forme di proprietà intellettuale” eliminare, dopo Codice Ateco, la parola “ 2007 59” e sostituire con le parole “di riferimento”; nella tabella di pagina 8 nella frase “Spese connesse alla fornitura di beni e servizi resi da operatori economici con sede legale od operativa in Toscana limitatamente alle voci […]” eliminare le parole “limitatamente alle voci” e sostituire con le parole “incluse le voci”. Con DD 2591/2026 la Regione Toscana in coerenza con quanto previsto al paragrafo 11.1 del bando ex DD 23351/2023, ha stabilito di: di prorogare il termine per la rendicontazione finale (SALDO) della spesa di ulteriori 30 giorni decorrenti dalla data di scadenza (originaria o prorogata) prevista dal bando; (per eventuali delucidazioni sulle modalità e termini per la presentazione delle istanze di rendicontazione scrivere a rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it) di ammettere la presentazione di variazioni e rimodulazioni finanziarie (paragrafo 11.1 del bando) in fase di rendicontazione finale (SALDO), al fine di consentire il corretto allineamento tra la rendicontazione della spesa ammissibile e il piano finanziario di progetto; (per eventuali delucidazione sulle modalità e termini per la presentazione delle istanze di variazioni scrivere a produzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it) COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi di informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato F del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link]. MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file in formato .odt e .ods Contatto di assistenza: rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate)
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Programma Regionale "PR Toscana FESR 2021-2027" Delibera n. 519 del 06/05/2024 Priorità 4 "Coesione territoriale e sviluppo locale integrato" - Obiettivo specifico OS 5.2 STRATEGIE TERRITORIALI DELLE AREE INTERNE Selezione delle operazioni NOTA BENE: si comunica che con decisione degli uffici regionali competenti, di cui alla DGRT 1446 del 29.09.2025, sarà possibile presentare le proposte di cui all’Allegato B della DGRT n. 1262 del 11/08/2025 per la sola sub-azione 2.4.3.4 PR FESR 21-27 Aree Interne, dal 06/10/2025 al 03/11/2025. Le proposte dovranno avere un livello progettuale minimo al momento della presentazione corrispondente al PFTE approvato almeno in linea tecnica. Comunichiamo agli utenti che il servizio di assistenza sarà disponibile sino alle ore 16:00 del 03/11/2025 N.B. si comunica che con Delibera di Giunta Regionale n. 1198 del 28/10/2024 è stato prorogato, tra le altre scadenze del procedimento, anche il termine per la presentazione sul sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana FESR 2021-2027” (SFT) delle domande di finanziamento relative agli interventi riguardanti infrastrutture del PR FESR individuati in esito alle attività negoziali tra la Regione e le coalizioni locali delle sei Aree interne alla data del 03/12/2024 entro le ore 14:00" ed allegare la DGRT n. 1198 in calce tra gli allegati alla pagina. Le Aree interne interessate dalle Strategie territoriali sostenute dal PR FESR 2021-2027 ed individuate nel Programma sono: AREA 1 - Alta Valdera - Alta Valdicecina – Colline Metallifere – Valdimerse AREA 2 - Amiata Valdorcia - Amiata Grossetana - Colline del Fiora AREA 3 - Valdichiana Senese AREA 4 - Casentino – Valtiberina AREA 5 - Garfagnana - Lunigiana - Media Valle del Serchio - Appennino Pistoiese AREA 6 - Valdarno e Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio Le coalizioni locali di Comuni compresi in tali Aree hanno presentato, in risposta all’Avviso di manifestazione di interesse per la presentazione delle Strategie territoriali preliminari 2021-2027 (approvato con decreto dirigenziale n.3419 del 22/02/2023), le rispettive proposte di strategia d’area ed hanno individuato l’ente Capofila della coalizione che assume il ruolo di coordinamento della strategia. Con la Delibera n. 94 del 12/02/2024 la Giunta Regionale ha approvato le strategie territoriali preliminari presentate dalle sei Aree interne e ha dato avvio alla seconda fase del procedimento, per l’elaborazione definitiva delle medesime strategie. Nell’ambito di tale fase si svolge, mediante procedura negoziale, la selezione degli interventi candidati al finanziamento del PR FESR, nel rispetto dei termini del procedimento stabiliti con Delibera di GR n.519 del 06/05/2024 in cui si dispone: per gli interventi riguardanti infrastrutture del PR FESR 21-27 individuati in esito alle attività negoziali tra la Regione e le coalizioni locali, i soggetti proponenti, che assumeranno il ruolo di beneficiari, dovranno presentare le domande di finanziamento tramite il sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana FESR 2021-2027” (SFT) corredate della documentazione e delle dichiarazioni necessarie, tra cui i progetti di livello minimo approvati ai sensi del Codice dei Contratti, secondo i pertinenti requisiti di ammissibilità specifici e criteri di valutazione delle diverse Azioni/Sub-Azioni: Azione 2.4.1.1 Decreto n. 15713 del 03/07/2024 Azione 2.4.3.4 Decreto n. 16972 del 19/07/2024 Azione 2.7.2 Decreto n. 16118 del 12/07/2024 Azione 2.1.1 Decreto n. 17620 del 30/07/2024 Azione 2.2.1 Decreto n. 17606 del 30/07/2024 Sub–Azione 5.2.1.1 Decreto n. 15743 del 10/07/2024 Sub–Azione 5.2.1.2 Decreto n. 16011 del 12/07/2024 Sub–Azione 5.2.1.3 Decreto n. 15276 del 04/07/2024 Beneficiari Possono presentare domanda gli Enti delle coalizioni d'Area interna ed altre pubbliche amministrazioni facenti parte delle sei Strategie d’Area, come stabilito negli atti di riferimento per ciascuna Azione/Sub-Azione. In caso di operazioni riguardanti interventi infrastrutturali pubblici ripartiti nei territori di competenza di più comuni, ai fini dell’ammissibilità dell’operazione, che dovrà avere caratteristiche di unicità con interventi volti alle medesime finalità, le amministrazioni comunali interessate dovranno sottoscrivere apposito atto (accordo/convenzione in una delle forme previste dal TUEL o dalla L. n. 241/1990), da inserire nel sistema informativo "SFT" contestualmente alla presentazione dell'istanza. Ciascuna istanza deve essere compilata, in tutti i suoi contenuti, sul portale di Sviluppo Toscana https://sft.sviluppo.toscana.it/ (le azioni saranno etichettate come "Aree interne"). Ciascuna istanza si compone del documento in formato .pdf, generato in automatico dal suddetto portale di Sviluppo Toscana S.p.A la domanda si intende presentata una volta che sarà stata firmata e caricata sul portale. La domanda si intende presentata una volta che il documento PDF sarà stato firmato digitalmente e caricato sul portale. L’apertura del gestionale è disponibile per ciascuna Azione/Sub-Azione dalle seguenti date: Azione 2.4.1.1 Prevenzione Sismica 30/07/2024 Azione 2.4.3.4 Protezione Frane 31/07/2024 Azione 2.7.2 Natura e Biodiversità 09/08/2024 Azioni 2.1.1 e 2.2.1 Energia edifici pubblici e FER edifici pubblici 09/08/2024 Sub–Azione 5.2.1.1 Recupero e valorizzazione del patrimonio culturale 30/08/2024 Sub–Azione 5.2.1.2 Sviluppo sociale, economico e ambientale 30/08/2024 Sub–Azione 5.2.1.3 Micro-infrastrutturazione 30/08/2024 NB: il gestionale sarà disponibile per la presentazione delle domande, per tutte le azioni delle Aree interne, fino alle ore 14:00 del 03/12/2024. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: Azione 2.4.1.1 aisismica@sviluppo.toscana.it Azione 2.4.3.4 aifrane@sviluppo.toscana.it Azione 2.7.2 aibiodiversita@sviluppo.toscana.it Azioni 2.1.1 e 2.2.1 aienergiapubblico@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.1 aicultura@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.2 aisvilupposociale@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.3 aimicroinfrastrutturazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda). Azione 2.4.1.1 supportosismica@sviluppo.toscana.it Azione 2.4.3.4 supportofrane@sviluppo.toscana.it Azione 2.7.2 supportobiodiversita@sviluppo.toscana.it Azioni 2.1.1 e 2.2.1 supportoenergiapubblico@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.1 supportoaicultura@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.2 supportoaisvilupposociale@sviluppo.toscana.it Sub–Azione 5.2.1.3 supportoaimicroinfrastrutturazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
PR TOSCANA FESR 2021-2027 PRIORITÀ 1 – OBS 1.1Azione 1.1.1 - Laboratori aperti dell'istruzione tecnologica superioreAvviso pubblico: "Azione 1.1.1 - Laboratori aperti dell’istruzione tecnologica superiore rivolto alle Fondazioni ITS Academy della Toscana" D.D. n.14338 del 25/06/2024 NB: ci comunica l'emanazione del Decreto di modifica n.17188 del 26.07.2024 che modifica l'articolo 1. del bando (DD n.14338 del 25.06.2024) introducendo la possibilità di presentare domanda anche per le Fondazioni costituende. La Regione Toscana con il presente avviso intende potenziare l’aggiornamento e l’innovatività delle strumentazioni dei laboratori territoriali aperti, anche in continuità con la programmazione regionale del POR FESR 2014/2020 con l’obiettivo di dotare i laboratori stessi di strumenti e attrezzature sempre più all’avanguardia, capaci di rispondere alle esigenze di competenze adeguate al governo delle transizioni e di anticiparne sempre di ulteriori e innovative in un’ottica di crescita e sviluppo del sistema paese. Sono destinate sul PR FESR 21-27, per l’ Azione1.1.1 - Laboratori aperti dell’istruzione tecnica, risorse per complessivi euro risorse per 4,2 milioni. Sono attualmente stanziate sul Bilancio di previsione pluriennale 2024 – 2026 e allocate nei pertinenti capitoli di Bilancio complessivamente Euro 3.251.820,00. Le domande possono essere presentate esclusivamente dagli ITS Academy della Toscana, previsti dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 30 del 15 gennaio 2024, e quindi da: Fondazione ITS ATE - Accademia Tecnologica Edilizia Fondazione ITS EAT - Eccellenza Agroalimentare Toscana Fondazione ITS ENERGIA e AMBIENTE – per l’Efficienza Energetica Fondazione ITS ISYL - Italian Super Yacht Life Fondazione ITS MITA - Made in Italy Tuscany Academy Fondazione ITS PRIME - per la Manutenzione industriale Fondazione ITS PRODIGI - Professione Digitale Fondazione ITS TAB - Turismo Arte e Beni culturali Fondazione ITS VITA - per le nuove tecnologie della vita Fondazione ITS SATI - servizi alle Imprese e agli Enti senza fini di lucro I candidati di cui al punto precedente in risposta al presente Avviso dovranno presentare un progetto di potenziamento e di aggiornamento dei laboratori territoriali aperti attraverso l’acquisizione di nuove strumentazioni. Le spese ammissibili sono relative all’acquisto di beni e attrezzature allo stato “nuovo di fabbrica”, finalizzate al potenziamento e all’aggiornamento di laboratori territoriali aperti, come sotto specificato: Acquisizione di sistemi Hardware e Software: Sistemi hardware (PC, notebook, server, apparati di networking, stampanti, dispositivi di controllo, sistemi touch, sistemi wifi, ecc.); Sistemi software (sistemi operativi, software applicativi, software per la virtualizzazione dei sistemi, software di simulazione, sistemi cloud, ecc.); Acquisizione di strumentazioni per: la realtà aumentata, virtuale e mixed (visori, dispositivi di controllo del movimento, ecc.); la digitalizzazione e per la prototipazione (stampanti 3D, scanner 3D, software per la gestione dei sistemi, ecc.); la visione e la proiezione (lavagne interattive, monitor interattivi, proiettori interattivi, sistemi olografici, ecc.); la mappatura dei dati ambientali, e non solo (Droni ecc.); la produzione industriale (Sistemi robotici e di automazione, ecc.); Arredi: Arredi funzionali alle strumentazioni e alle attrezzature in ordine al loro utilizzo, conservazione e/o trasporto. I progetti non devono richiedere in alcun modo la realizzazione di interventi di natura edilizia, neanche libera, ai fini della relativa funzionalità, pena la non ammissibilità del progetto. Ogni candidato può presentare una sola proposta progettuale. Le domande di contributo dovranno essere presentate dai soggetti proponenti di cui al paragrafo 2 dell’avviso dalle ore 09:00 del 01/07/2024 fino alle ore 16:00 del 31/07/2024 esclusivamente per via telematica, mediante identificazione digitale (SPID, CNS, CIA) sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: itslaboratori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoitslaboratori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Contributi a fondo perduto a favore delle imprese danneggiate dagli eventi di ottobre e novembre 2023 per investimenti materiali e immateriali ai sensi dell’art. 5 comma 2 lett. b), della LR 51/2023 (DD 6794 DEL 28/03/2024) NOTA BENE: è possbile visionare i decreti del "Bando Alluvioni Investimenti 2025" tra gli allegati della pagina raggiungibile al seguente [link] L'intervento è finalizzato a sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 3 novembre e del 5 dicembre 2023. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto ed in c/capitale in attuazione dell'art. 5. "Contributo straordinario per le attività economiche e produttive extra-agricole" della Lr 51/2023 "Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Toscana colpiti dai recenti eventi emergenziali" e della DGR n. 271 del 11/03/2024 "Approvazione elementi essenziali per gli interventi a favore delle imprese danneggiate dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023. Attuazione della LR 51/2023". L’art 9 del bando e le Linee Guida sull’ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione stabiliscono le modalità di rendicontazione ed erogazione e consentono ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di saldo successivamente all’approvazione della graduatoria. NOTA BENE: si ricorda che il bando all'art. 4 "Destinatari e requisiti di ammissibilità" paragrafo 4.2.22 prevede che le imprese richiedenti devono partecipare/aver partecipato alle procedure per la concessione ed erogazione dei fondi nazionali a titolo di ripristino danni, secondo le procedure a valere sul D Lgs 1/2018 "Codice della Protezione Civile". Si precisa che le procedure sono 2: procedura di immediato sostegno (lettera c) Ordinanza in vigore 66/2024, la cui procedura di rendicontazione scadrà il 30/04/2025 e quella della lettera e) che sarà attivata dalla Regione Toscana nei prossimi mesi. Nel caso in cui i richiedenti del presente intervento non effettuino nessuna richiesta di erogazione sui fondi nazionali, il contributo per gli investimenti sarà oggetto di revoca e recupero come previsto dal paragrafo relativo agli obblighi dei beneficiari (art. 10 pargrafo 11). Le domande di erogazione devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida di rendicontazione, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente [link]. Ai fini dell'accesso alla piattaforma di rendicontazione i beneficiari riceveranno apposite credenziali (userID e Password) via PEC dall'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it diverse da quelle utilizzate in fase di ammissione. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. La domanda di erogazione può avvenire anche attraverso la modalità di rendicontazione in forma asseverata. In dettaglio può essere fornita un’attestazione, accompagnata da una relazione tecnica rilasciate, in forma asseverata e con esplicita dichiarazione di responsabilità, da parte di un professionista iscritto nel registro dei revisori legali; in questo caso, la regolare rendicontazione amministrativo-contabile delle attività svolte dal beneficiario finalizzata all’erogazione del saldo può essere verificata e attestata da parte di soggetti iscritti nel registro dei revisori legali mediante una relazione tecnica ed un’attestazione rilasciata in forma asseverata econ esplicita dichiarazione di responsabilità. Il modello di perizia asseverata da utilizzare per la rendicontazione tramite revisori può essere richiesto per email all’indirizzo: alluvioniinvestimenti@sviluppo.toscana.it. La perizia deve essere completa di bolli (compresi i relativi allegati). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: alluvioniinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sulla rendicontazione di spesa (da speficare nell'oggetto); supportoalluvioniinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l'innovazione” Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Ai sensi del regolamento di esenzione l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 12 mesi dall’inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’Allegato 1-A “spese ammissibili”. Le spese sostenute per il revisore legale incaricato dell’asseverazione della rendicontazione dovranno essere fatturate e pagate entro il termine ultimo per l’istanza di erogazione. La delega di pagamento (voucher) a favore del fornitore emessa nei limiti del contributo assegnato con procedura automatica costituisce, ai fini del presente bando, quietanza di pagamento anche qualora in sede di rendicontazione di spese per effetto di accertamento non ammissibili il contributo assegnato con procedura automatica sia ridotto. Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatti innovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportoinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 “Sostegno alle PMI- export” Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Ai sensi del regolamento di esenzione l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 12 mesi e non oltre 18 mesi (comprese eventuali proroghe non superiori a 6 mesi) dal termine iniziale. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’allegato spese ammissibili. Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatti internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]
Decreto Dirigenziale n. 2357 del 01/02/2024 Ai sensi dell’art. 12 comma 2 del Bando Casa Zero i beneficiari dovranno realizzare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 180 giorni dall’avvenuta comunicazione della sua concessione a mezzo pubblicazione sul sito www.sviluppo.toscana.it (coincide con la data del decreto di ammissione). E’ possibile richiedere un proroga, adeguatamente motivata e di durata non superiore a 90 giorni. Le domande di erogazione a saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/case_zero Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno le apposite credenziali (userID e Password) dall’indirizzo PEC asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it In particolare, si evidenzia che una volta completata la compilazione della domanda di erogazione, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato .pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente oppure con firma olografa con allegato documento di identità e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La documentazione e gli allegati richiesti dal bando e dalle linee guida dovranno essere caricati sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Si raccomanda il caricamento di tutta la documentazione e modelli richiesti nelle linee guida di rendicontazione pubblicati in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportobandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Casa Zero" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2024/2025 Decreto Dirigenziale n.11838 del 29/05/2024 NOTA BENE: E' disponibile in calce alla pagina il modello di delega per incaricare il soggetto compilatore della domanda ad operare per proprio conto sulla piattaforma di Sviluppo Toscana. Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, andrà inviato per email all'indirizzo in esso indicato. Si ricorda che la delega non sostituisce in alcun modo la firma digitale delle domande da parte di ogni soggetto proponente o partecipante. Data di presentazione e scadenza domande Dalle ore 10:00 del giorno lunedì 10/06/2024 ed entro e non oltre le ore 13:00 del giorno lunedì 15/07/2024. Bando L'avviso "Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2024/2025 – definizione delle modalità operative e procedurali", in attuazione all'art. 58 del Regolamento UE n.2021/2115 , è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Con il presente avviso sono adottate le disposizioni attuative della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Chi può presentare domanda a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento (UE) n.1308/2013 ; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento (UE) n.1308/2013; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, g) i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2 del Decreto Ministeriale, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario; i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Opportunità Le percentuali di contributo massimo rispetto alle spese progettuali previste sono indicate all’art. 13 del Decreto Ministeriale. Il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto, nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, non supera, a prescindere dall’importo totale del progetto presentato: Progetti regionali Euro Per progetto 500.000,00 Importo minimo dei progetti/investimento Importo minimo dei progetti o valore progettuale/investimento e, importo minimo per paese: Progetti regionali Euro Per progetto 250.000,00 Per Paese terzo 50.000,00 Per Paese emergente 25.000,00 Composizione territoriale del progetto Come previsto alla lettera b) del comma 3 dell’articolo 5 dell’Avviso nazionale ciascun progetto può prevedere azioni in uno o più Paesi terzi (Allegato 17 Avviso nazionale). Nel caso di progetti destinati ad area geografica omogenea, i partecipanti delle associazioni temporanee di impresa e di scopo, le reti di impresa tra produttori, i consorzi, le associazioni e le federazioni devono partecipare ad almeno una delle azioni previste nell’area geografica omogenea nel suo complesso (in conformità a quanto previsto dall’art. 3, comma 2 del decreto ministeriale). Domande presentabili per soggetto proponente e partecipante Ai sensi del comma 2 dell’articolo 5 del Decreto Ministeriale ogni soggetto proponente o partecipante può presentare/partecipare ad un solo progetto regionale. Disponibilità del prodotto Ai sensi del comma 4 dell’articolo 6 dell’Avviso nazionale e della Deliberazione Giunta regionale n.625 del 27 maggio 2024, per l’ammissibilità al contributo i soggetti devono avere una disponibilità di prodotto calcolata come previsto dall’articolo 5 dell’Avviso nazionale pari almeno a: 15.000 litri per i proponenti di cui alle lett. f), h), i) e j) dell’art. 3 comma 1 del Decreto Ministeriale 5.000 litri per i partecipanti di cui alle lett. h), i) e j), dell’art. 3 comma 1 del Decreto Ministeriale. Come partecipare Le domande di contributo a valere sui fondi di quota regionale, e la relativa documentazione, devono pervenire alla Regione Toscana tramite la piattaforma informatica messa a disposizione da Sviluppo Toscana S.p.A, previa registrazione al sistema informatico, secondo le modalità di invio specificate di seguito, pena l’esclusione. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027PRIORITÀ 2 – OBS 2.2 Azione 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per edifici pubblici”Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per RSA” Bando "Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici"D.D. n.11084 del 22/05/2024 N.B. si comunica che con Decreto n.25264 del 14/11/2024 è stata ulteriormente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12:00 del 23/12/2024 a valere sul bando PR FESR 2021-2027 Azioni 2.2.1 e 2.2.2 Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici - Bando di cui al D.D. 11084 del 22/05/2024 (prima prorogato con il Decreto n. 20141 del 05/09/2024 al giorno 18/11/2024) N.B. si comunica che con Decreto n.20141 del 05/09/2024 è stata ulteriormente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12.00 del 18/11/2024 a valere sul bando PR FESR 2021-2027 Azioni 2.2.1 e 2.2.2 Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici - Bando di cui al D.D. 11084 del 22/05/2024. N.B. si informa che con Decreto Dirigenziale n.12809 del 10/06/2024 (disponibile nella sezione "Allegati" in calce alla pagina) è stato modificato il bando per Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici (Azioni 2.2.1 e 2.2.2) di cui al D.D. n. 11084 del 22/05/2024. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici, in attuazione delle Azioni 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici” e 2.2.2 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA” del PR FESR 2021-2027 approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n° 1173 del 17 ottobre 2022 "Reg. (UE) 2021/1060. Programma Regionale FESR 2021-2027. La dotazione finanziaria del presente bando è pari a € 21.718.028,17 ed è così ripartita: Azione 2.2.1 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici” € 13.137.380,96 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici degli Enti Locali; € 6.767.741,71 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Azione 2.2.2 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA” € 1.812.905,50 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana rispettivamente per le azioni: Azione 2.2.1 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per gli edifici pubblici" Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana: Enti Locali Comuni Province Città Metropolitane Unioni di Comuni Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Aziende Sanitarie Locali Aziende Ospedaliere A valere sull’Azione 2.2.1 non sono ammesse domande riguardanti progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana per RSA pubbliche autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale a gestione pubblica: Aziende Sanitarie Locali ASP Comuni Unione dei Comuni Società della Salute (SdS) Organismo di diritto pubblico secondo la definizione di cui all’art 1 comma 1 lett e) dell’Allegato I.1 del D.Lgs.36/2023 I soggetti proponenti come sopra identificati nelle Azioni 2.2.1 e 2.2.2 non devono trovarsi, alla data di presentazione della domanda, in stato di dissesto finanziario ai sensi della normativa di riferimento. Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1b) impianti solari termici; 2b1) impianti geotermici a bassa entalpia; 2b2) impianti geotermici a media entalpia; 3b) pompe di calore; 4b) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo; 5b) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti. Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento. Gli interventi ammissibili devono essere di nuova realizzazione. La produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi ammissibili deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena la non ammissibilità degli stessi. Le spese ammissibili sono calcolate a costi reali di cui all’art.53 par.1 lett a) del Reg. UE 1060/2021 e/o a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) del Reg. UE 1060/2021 (Opzione 1 sezione D.1.2 del Modello di domanda di cui all’Allegato B). In particolare la metodologia di calcolo del contributo a costi reali riguarderà esclusivamente le tipologie di intervento 2b2 e 5b. Saranno invece adottate le Opzioni Semplificate di Costo (OSC) secondo la metodologia a “costi unitari”, così come approvate con DGR n. 293 del 18/03/2024 modificata dalla DGR n. 596 del 20/05/2024, esclusivamente nel caso delle tipologie di intervento 1b, 2b1, 3b e 4b nonché per la redazione della diagnosi energetica. Nei casi di un'operazione PPP, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 53 comma 1 lettera a) del Regolamento (UE) n.2021/1060, il contributo assegnato sarà calcolato esclusivamente secondo la metodologia a costi reali (Opzione 2 della sezione D.1.2 del Modello di domanda di cui all’Allegato B). Le domande di contributo dovranno essere presentate dai soggetti proponenti di cui al paragrafo 2.1 del bando dalle ore 9:00 del 05/06/2024 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 16/09/2024 (prorogato fino alle ore 12:00 del 23/12/2024) esclusivamente per via telematica, mediante identificazione digitale (SPID, CNS, CIA) sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ferpubblico@regione.toscana.it e ferpubblico@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoferpubblico@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando Attuativo PNRR – M2C1 – Investimento 2.3 Innovazione e Meccanizzazione nel settore Agricolo e Alimentare"Ammodernamento dei macchinari agricoli che permettono l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione" approvato con Decreto Dirigenziale n.26952 del 30/11/2023(Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU) Finalità dell'intervento L’intervento è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’Allegato I del Reg. (UE) 2472/2022, che intendono realizzare, nella propria azienda, progetti riguardanti l’ammodernamento del proprio parco macchine agricolo e/o investimenti in sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola. Dotazione finanziaria L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione per il bando è pari a 22.358.979,57 euro. Le domande di aiuto sono inserite in una graduatoria in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei valori attribuiti alle singole priorità. Le domande di aiuto con un punteggio totale al di sotto di 5 punti saranno escluse dall’aiuto. Destinatari Le imprese agro-meccaniche e le micro, piccole e medie imprese agricole e loro cooperative e associazioni, come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472. Sono escluse le grandi imprese o, più in generale, le imprese che non soddisfano i criteri contenuti nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 2472/2022. Interventi finanziabili A) macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, quali: A.1) macchine motrici, macchine operatrici, dispositivi e macchine di supporto quali ad esempio sistemi di sensori in campo, stazione meteo e/o aeromobile a pilotaggio remoto (APR - droni), strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, Automated Guided Vehicle (AGV) e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili e/o dotati di riconoscimento dei pezzi. A.2) macchine ed attrezzature di precisione per ridurre l’utilizzo dei fitofarmaci ed ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e proteggere l’ambiente. A.3) macchine ed attrezzature dedicate al settore zootecnico caratterizzate da un elevato livello tecnologico e di automazione quali: 1. macchine il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (es. automazione e digitalizzazione dell’alimentazione animale); 2. macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime. Sono ammesse macchine che trasformano e lavorano prodotti agricoli aziendali da impiegare per la preparazione degli alimenti da somministrare agli allevamenti aziendali; 3. sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica. Gli investimenti di cui alle precedenti lettere A.1) e A.3) devono possedere almeno uno dei requisiti elencati nella Sezione I dell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale n. 0413219/2023. B) Sostituzione di veicoli fuoristrada (trattori) per agricoltura e zootecnia I veicoli oggetto di finanziamento sono quelli che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) 167/2013 (Prescrizioni in materia di omologazione e vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali). Devono essere dotati di motore elettrico o a biometano e devono essere destinati ad attività agricole e zootecniche. In particolare trattasi di trattori a ruote (appartenenti alle categorie T di cui ai punti da 1 a 8 dell’art.4 del suddetto regolamento) e di trattori a cingoli (appartenenti alle categorie C di cui al punto 9 dell’art. 4 del suddetto regolamento). Non rientrano nella definizione di “Fuoristrada” i rimorchi (categoria R di cui al Reg. (UE) 167/2013) e le attrezzature intercambiabili trainate (categoria S di cui al Reg. (UE) 167/2013). L’acquisto dei veicoli sopra elencati è autorizzato solo in caso di sostituzione con altri veicoli più inquinanti di proprietà del soggetto richiedente/beneficiario, al fine di rispettare il principio di “non arrecare un danno significativo”. C) investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque: Rientrano i sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione attraverso remote sensing (ad es. dati satellitari Sentinel 2) e/o proximal sensing (ad es., dati da drone, da sensori o da centraline a terra) per la misura delle variabili meteorologiche, dell’umidità e caratteristiche del suolo e della coltura e utilizzo di sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per la stima dei fabbisogni irrigui delle colture e la gestione irrigua di precisione, che consentano di stabilire le strategie migliori per ottimizzare la resa e minimizzare l’uso di risorse idriche anche collegati a sistemi di informazione in tempo reale su smartphone o di gestione automatizzata dei sistemi irrigui (es. tecnologie di irrigazione a pioggia a rateo variabile). Intensità del sostegno Pari al 65%; è elevata all’80% nel caso di “giovani agricoltori” che soddisfano i requisiti previsti dal bando. Massimali e minimali (aggiornati a seguito dell'adozione del DM Masaf n. 0144081 del 26/03/2024) La spesa massima ammissibile, è pari ad euro 35.000,00 per gli investimenti di cui alle lettere a) e c) del paragrafo “Interventi finanziabili”, anche in modalità combinata, e ad euro 70.000,00 per gli investimenti di cui alla lettera b) del paragrafo sopra richiamato, anche in modalità combinata con le lettere a) o c). Proposte progettuali di importo superiore a detti limiti potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato nei limiti della menzionata spesa ammissibile fino ad un massimo di euro 35.000,00 per le lettere a) e c), anche in modalità combinata, e fino ad un massimo di euro 70.000,00 per la lettera b), anche in modalità combinata con le lettere a) o c). Non sono ammesse domande di aiuto con una spesa minima ammissibile richiesta/concessa inferiore a € 5.000. Tutta la documentazione relativa al Bando è consultabile al seguente [link] Si precisa che: Secondo quanto previsto al paragrafo 7.2 "Formazione e gestione della graduatoria" del Bando in oggetto, le domande di aiuto ricevute e protocollate sul SIAN sono ordinate nell'elenco di seguito pubblicato in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione dichiarati nella stessa dal soggetto richiedente. La pubblicazione di detto elenco sulla presente pagina costituisce la notifica personale di inizio del procedimento istruttorio di ammissibilità della domanda di aiuto. Una volta conclusasi l’attività istruttoria di ammissibilità delle domande di aiuto, seguirà l'approvazione della graduatoria delle domande ammesse o escluse dal finanziamento. Da quel momento verranno comunicate ai singoli beneficiari le condizioni per il riconoscimento del finanziamento e la realizzazione del progetto. Tuttavia, come previsto dal Bando, il soggetto matura il diritto al finanziamento quando ha accettato formalmente l’atto d’obbligo nei modi e nei termini descritti al paragrafo “Atto d’obbligo” del Bando.
Progetto Regionale 14"Valorizzazione e promozione della cultura, fra tradizione e sviluppo innovativo"Obiettivo 5: "Consolidare e incrementare gli interventi di valorizzazione del patrimonio culturale toscano" BANDO 2024"Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana"L. R. 3 marzo 2021, n.8D.D. n. 10601 del 16/05/2024 NB: con il D.D. n. 12120 del 03.06.2024 la Regione Toscana ha prorogato alle ore 12:00 del giorno 16/09/2024 il termine ultimo per la presentazione delle domande in merito Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana" L. R. n. 8 del 3 marzo 2021, D.D. n. 10601 del 16/05/2024. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione da parte dei Comuni toscani di interventi finalizzati alla valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, complesso di edifici di seguito denominati "mura storiche", mediante ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Non sono ammissibili invece interventi volti al solo restauro delle "mura storiche". La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari a complessivi € 5.000.000,00 di cui: € 2.500.000,00 annualità 2024 € 2.000.000,00 annualità 2025 € 500.000,00 annualità 2026 del Bilancio di previsione finanziario della Regione Toscana 2024-2026. I soggetti beneficiari del bando sono i Comuni della Toscana che al momento della presentazione della domanda di concessione del contributo non si trovino in stato di commissariamento. Sono ammissibili a contributo le spese comprensive di IVA (se indetraibile), imposte, tasse ed ogni altro onere necessario per la realizzazione degli interventi sostenute nel periodo 01/01/2024 – 31/12/2026 relative a: spese tecniche: studi ed analisi, costi di progettazione, indagini preliminari e di cantiere, direzione lavori, coordinamento sicurezza, collaudi, consulenze economico finanziarie, studi di fattibilità, ecc., nella misura massima del 10% del costo totale ammissibile; lavori di restauro, ristrutturazione e adeguamento dei beni immobili individuati all’art. 1; opere impiantistiche strettamente connesse al progetto di valorizzazione del bene e alla sua accessibilità e fruibilità; allestimenti e arredi strettamente connessi al progetto di valorizzazione del bene e alla sua accessibilità e fruibilità; attrezzature e servizi tecnologici ed informatici strettamente legati alle attività culturali dell'infrastruttura e ad uso esclusivo della stessa; spese per la divulgazione e per la promozione delle attività e dei servizi culturali strettamente funzionale all'attività culturale dell'infrastruttura (max 5% del costo totale ammissibile). Il finanziamento previsto dal presente bando ha natura di contributo in conto capitale e viene concesso nella misura massima dell'80% del valore complessivo dell’intervento finanziato, sulla base della spesa ammissibile risultante dal quadro economico del progetto presentato e comunque non oltre l’importo massimo di euro 300.000,00 per ciascun Comune. Il costo totale ammissibile risultante dal quadro economico non dovrà inoltre essere inferiore ad € 150.000,00 di investimento. Ciascun Comune può presentare domanda di concessione del contributo per un solo intervento e non deve aver beneficiato di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione delle stesse opere previste dal progetto a copertura della quota per la quale si richiede il contributo. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, sul sistema informativo di Sviluppo Toscana disponibile all'indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 12:00 del 27/05/2024 e non oltre le ore 12:00 del 26/06/2024 (prorogato fino alle ore 12:00 del 16/09/2024). Nel caso in cui il termine di scadenza coincida con un giorno festivo o non lavorativo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo. L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo è possibile consultare il manuale d'uso e le guide nella sezione "Allegati" in calce alla pagina: [SIUF - Gestionale Domande] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: cittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Oppure per informazioni contattare: Regione Toscana – DIREZIONE BENI, ISTITUZIONI, ATTIVITA' CULTURALI E SPORT – Settore Patrimonio Culturale, Museale e Documentario. Siti Unesco. Arte Contemporanea - Via C.L. Farini n. 8 – 50121 Firenze.Indirizzo mail: bandocittamurate2024@regione.toscana.it