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Bando Casa Zero

BANDO CASA A "ZERO EMISSIONI" Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria nei comuni della "piana lucchese" tramite la dismissione di generatori di calore inquinanti e sostituzione con nuovi impianti alimentati con fonti energetiche rinnovabili (FER) N.B.: Si notifica che con D.D. n. 7268 del 31/03/2026 è stata disposta la chiusura del Bando ‘Casa a zero emissioni’ approvato con D.D. n. 2357/2024 individuando il termine di presentazione delle domande di agevolazione, secondo quanto previsto dal paragrafo 9.2 del Bando stesso, nelle ore 13:00 del 30/04/2026.   Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Febbraio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 50 del 31/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Gennaio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 37 del 05/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Dicembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.18 del 04/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Novembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.229 del 31/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Ottobre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.208 del 01/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di settembre2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.192 del 05/11/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di agosto 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.174 del 29/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di luglio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.153 del 01/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.136 del 30/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di maggio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.115 del 30/06/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.96 del 06/06/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di marzo 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.79 del 30/04/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di febbraio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.61 del 31/03/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di gennaio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.45 del 28/02/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di dicembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.20 del 31/01/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di novembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.180 del 23/12/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di ottobre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.167 del 29/11/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di settembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.139 del 30/10/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di agosto 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.125 del 30/09/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.106 del 30/08/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.97 del 31/07/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 69 del 10/06/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nei mesi di febbraio e marzo 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 50 del 03/05/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento "piana Lucchese" in cui si registrano superamenti del valore limite giornaliero dell’inquinante PM10. L'articolo 3 del Bando stabilisce quali sono i Beneficiari e l’articolo 4 del Bando indica i seguenti requisiti di ammissibilità che gli stessi devono possedere: I) essere residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “Piana Lucchese” in cui è presente e/o installato il generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento di trasformazione di cui all’articolo 2 del Bando; II) essere proprietari, o locatari, comodatari, usufruttuari (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore di calore. In relazione al suddetto requisito II), il locatario, comodatario o usufruttuario, dovrà presentare una dichiarazione di autorizzazione del proprietario dell’immobile all’esecuzione dell’intervento. Inoltre, ai fini della verifica dei titoli di possesso di cui al punto II), l’immobile oggetto di intervento dovrà essere regolarmente accatastato; pertanto, sulla domanda del bando, il beneficiario dovrà riportare i dati catastali dell’immobile (Foglio / Particella / Subalterno); IlI) l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano, ovvero nell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm. IV) il generatore di calore esistente alimentato a biomassa (compresi i caminetti a focolare aperto) e a gasolio dovranno essere iscritti sul catasto SIERT. E' ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. È inoltre ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l’operatore economico che realizza l'intervento. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; in ogni caso, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 5 del Bando, sono ammissibili a contributo a fondo perduto la dismissione/sostituzione, in alternativa, dei seguenti impianti: 1A: caminetti pre-esistenti a focolare aperto (mediante eliminazione/chiusura del focolare oppure della canna fumaria); 1B: impianti termici civili alimentati a biomasse con classe di prestazione emissiva inferiore o uguale alle "3 stelle" di cui al D.M. 186/2017; 1C: impianti termici civili alimentati a gasolio con un impianto a pompa di calore ad alta efficienza anche con un sistema ibrido, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento dell’abitazione che per la produzione di acqua calda sanitaria. Tutti i generatori da sostituire (compresi i caminetti a focolare aperto) dovranno essere accatastati sul Catasto impianti termici regionale [SIERT] All’impianto a pompa di calore è possibile, ma non obbligatorio, abbinare: 2A) impianto fotovoltaico connesso in rete, vale a dire un impianto di produzione di energia elettrica, mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico, connesso alla rete elettrica locale; oppure 2B) impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria. Ad integrazione di uno degli impianti di cui ai punti 2A) e 2B) sono ammessi anche sistemi di accumulo (interventi facoltativi), rispettivamente con: 2C) batterie di accumulo fotovoltaico 2D) serbatoi di accumulo per acqua calda. Pertanto, l’intervento 2A) potrà essere abbinato esclusivamente all’intervento 2C), mentre l’intervento 2B) potrà essere abbinato esclusivamente all’intervento 2D). La pompa di calore da installare deve rispondere ai requisiti di cui all'Allegato B del D.M. 26/06/2015 tabelle 6, 7 e 8; nel caso di sistemi ibridi la pompa di calore deve rispondere ai medesimi requisiti di cui sopra mentre la caldaia deve rispondere ai requisiti di cui all'Allegato B art 1.3 del D.M. 26/06/2015. Il contributo è determinato in base al tipo di intervento realizzato secondo i massimali riportati all’interno della tabella – che si prega di consultare attentamente - presente all’articolo 6 punto 1 del Bando. Il contributo potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 6 punto 2 del Bando. Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE. Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 6 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa. Il contributo è cumulabile con il conto termico 2.0 oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2 punto 3., sono assegnate risorse finanziare pari a € 6.000.000,00. La domanda di agevolazione – Allegato A - è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 15/02/2024 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.  Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l'intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportobandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Transizione Ecologica

Bando Caminetti 2023 (rendicontazione)

Decreto Dirigenziale n.23545 del 31/10/2023 Ai sensi dell’art. 9 comma 2 del bando, i beneficiari del contributo dovranno realizzare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 90 giorni dall’avvenuta comunicazione della sua concessione. Non sono ammesse proroghe. Le domande di erogazione a saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/caminetti2023/ Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno le apposite credenziali (userID e Password) dall'indirizzo PEC asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. In particolare, si evidenzia che una volta completata la compilazione della domanda di erogazione, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente oppure con firma olografa con allegato documento di identità e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La documentazione e gli allegati richiesti dal bando e dalle linee guida dovranno essere caricati sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Si raccomanda il caricamento di tutta la documentazione e modelli richiesti nelle linee guida di rendicontazione pubblicati in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Caminetti 2023" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso

Bando Sistema Neve Investimenti 2023 (rendicontazione)

Bando "Contributo straordinario a sostegno delle stazioni invernali e del sistema sciistico di cui alla L.R. 44/2022" Decreto Dirigenziale n. 20508 del 21/09/2023 Con DGR n. 41 del 26/01/2026, Regione Toscana ha previsto la possibilità per i beneficiari di presentare una sola rendicontazione finale del progetto (comprensiva di II° Stato Avanzamento Lavori e SALDO) entro 30 giorni dal termine finale del 30/09/2026 previsto per il sostenimento delle spese di investimento ammesse, senza possibilità di ulteriori proroghe. L'erogazione del contributo pubblico avviene a seguito della presentazione da parte dei beneficiari di apposita domanda secondo le fasi di anticipo (opzionale), stati avanzamento lavori e il saldo finale, seguendo il seguente schema: Stadio Termine per richieste di erogazione % da rendicontare sul totale investimento % contributo erogabile sul totale contributo Anticipo (opzionale) Entro 3 mesi dalla concessione   40% Primo periodo di rendicontazione (obbligatorio) Entro 9 mesi dalla concessione 50% 50% (10% in caso di Anticipo) Secondo periodo di rendicontazione (obbligatorio) Entro 18 mesi dalla concessione 30% 30% Rendicontazione finale (SALDO) Entro 24 mesi dalla concessione (+ eventuali 3 mesi in caso di proroga concessa) 20% 20% E' facoltà dei beneficiari quindi richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell'intervento, subordinatamente alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria redatta secondo lo schema allegato in calce alla pagina.  A tal proposito si specifica che, al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando esclusivamente il modello di garanzia fideiussoria predisposto e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della riscossione.  In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. La fidejussione deve essere intestata alla Regione Toscana. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS  Per l’obbligo di bollo su fideiussioni di cui al D.P.R. 642/1972 si invitano i soggetti beneficiari a consultare la seguente pagina web: [Bollo fidejussione] Per quanto riguarda la modalità di rendicontazione a titolo di Sal e Saldo, si precisa che la regolare rendicontazione amministrativo-contabile deve essere obbligatoriamente verificata e attestata da parte di soggetti iscritti nel registro dei revisori legali mediante una relazione tecnica ed un’attestazione rilasciata in forma asseverata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. Le domande di erogazione a titolo di Anticipo, Sal e a Saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on line accessibile al seguente link: [Sistema Neve Investimenti 2023] Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno apposite credenziali (userID e Password) dall’indirizzo pec asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". Si ricorda ai beneficiari di presentare tutte le dichiarazioni e modelli previsti dal bando e dalle linee guida di rendicontazione presenti in calce alla presente pagina. La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Per approfondimenti e per scaricare la documentazione relativa agli adempimenti antimafia visita la pagina dedicata: [Antimafia] Le istanze di erogazione complete della documentazione prevista dovranno essere inviate per PEC all’indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllineve@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportoneveinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Bando Sistema Neve Investimenti 2023" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Internazionalizzazione 2023 (rendicontazione)

N.B. Le imprese che riscontrano malfunzionamenti nell'utilizzo del sistema SFT relativamente alla presentazione delle istanze di saldo a valere sul Bando Internazionalizzazione 2023, sono invitate a segnalare tempestivamente gli stessi all'alias rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it entro i termini di scadenza previsti dal Bando. Per tali casi, si comunica che i termini sono prorogati fino alla risoluzione delle problematiche tecniche di cui sopra e comunque fino a nuova disposizione. Resta inteso che i termini di ammissibilità delle spese rimangono invariati. Attenzione Nel caso che per errore del sistema il piano finanziario risulti non  aggiornato come approvato (anche a seguito di variante), si invitano gli utenti a NON rendicontare ma a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it) senza nessun altro indirizzo in cc.Per quanto concerne il termine di rendicontazione, dalla data di detta segnalazione di anomalia decorrerà la sospensione dei termini  fino al termine originario di rendicontazione o, nel caso la comunicazione della relativa di risoluzione sia antecedente al termine originario di rendicontazione, fino alla data di detta comunicazione. Il Bando Internazionalizzazione 2023 ex Azione 1.3.1 "Sostegno alla PMI -export" PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1  di cui al Decreto Dirigenziale 14629 del 05/07/2023 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti del richiamato art. 8.2.1 del bando. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni che saranno fornite. Al riguardo si precisa, viste le numerose richieste in merito pervenute agli uffici, che la presentazione della rendicontazione a SAL  è un adempimento ordinatorio e non perentorio. Pertanto l’impresa può optare di rendicontare il progetto interamente in sede di domanda di erogazione a saldo, salvo il rispetto dei termini previsti per detta istanza e del periodo di ammissibilità per l’effettuazione delle spese oggetto di richiesta di agevolazione. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato 1-F del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link] MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file  in formato .odt e .ods Attenzione: la modulistica e la relativa guida sono state aggiornate in data 08.03.2024 ed in particolare il modello della fidejussione è stato modificato recependo la DGRT n. 158/2024 Contatto di assistenza: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate)  

Bandi RS 2023

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 N.B. Si informa che con D.D. n. 6913 del 2/04/2024 è stato integrato l'Allegato 1A  (Spese ammissibili) del Bando 1 e del Bando 2 approvati, rispettivamente, con D.D. n. 27716 e con D.D. n. 27717 del 29/12/2023. L'allegato aggiornato è disponibile in calce alla pagina. Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.5697 del 19/03/2024 è stato stabilito di posticipare, per le motivazioni espresse in narrativa, al 22 aprile 2024, entro le ore 16:00, il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere su entrambi i bandi in materia di ricerca e sviluppo, in particolare il Bando n.1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” approvato con Decreto Dirigenziale n.27716 del 29/12/2023 e ss.mm.ii. e il Bando n.2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le MPMI e Midcap” approvato con Decreto Dirigenziale n.27717 del 29/12/2023 e ss.mm.ii. N.B. Si informa che con D.D. n. 5237 e n. 5239 dell'11/03/2024 sono stati integrati, rispettivamente per il Bando 1 e per il Bando 2, gli Allegati 1 (Bando), 1A  (Spese ammissibili) e 1E (Fidejussione) dei D.D. n. 27716 e n. 27717 del 29/12/2023. Gli allegati aggiornati sono disponibili in calce alla pagina. N.B. Si informa che con D.D. n. 1589 del 29/01/2024 è stato integrato l’Allegato 1A dei D.D. n. 27716 e n. 27717 del 29/12/2023, al punto 3.2.1 “Spese della ricerca contrattuale, per servizi di supporto all’innovazione e per servizi di consulenza”, inserendo, tra le spese ammissibili per servizi di consulenza avanzati e qualificati, la Sezione B5 “Servizi di supporto alla digitalizzazione” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con DGR n. 717/2023. L'allegato aggiornato è disponibile in calce alla pagina. La Regione Toscana con i seguenti Bandi: Bando 1 - Progetti Strategici di ricerca e sviluppo Bando 2 - Progetti di ricerca e sviluppo per MPMI e Midcap intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese, in attuazione dell’Azione 1.1.4 "Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca" di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 124 del 20 febbraio 2023, che ha approvato la versione n. 1 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del "PR Toscana FESR 2021-2027". L'intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all’art.2, punti 85) e 86) del Reg. UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di: a) sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa (di seguito "sovvenzione diretta"); b) sovvenzione in c/capitale commisurata agli interessi (di seguito "sovvenzione interessi") riservata alle sole MPMI. La sovvenzione interessi, secondo il dettato del paragrafo 4.2.23 del Bando, è una sovvenzione in c/capitale, destinata ad "abbattere" gli interessi che il beneficiario dovrà pagare su un finanziamento bancario con provvista BEI finalizzato alla realizzazione del progetto specifico di R&S, come approvato in graduatoria, acquisito da uno degli Istituti di Credito, che saranno selezionati dalla Regione Toscana nell’ambito all’Avviso Pubblico, di cui al Decreto Dirigenziale n. 22809 del 26/10/2023. La sovvenzione interessi si applica alle MPMI che hanno richiesto e beneficiato di una sovvenzione diretta (sarà la sovvenzione utilizzata per l'approvazione della graduatoria a seguito di istruttoria di ammissibilità e valutazione) - in quanto non è ammessa la domanda per la sola sovvenzione interessi – e dovrà essere richiesta a uno degli Istituti di Credito sopra citati entro 30 giorni dalla comunicazione mediante SFT dell’avvenuta concessione della sovvenzione diretta. Le condizioni e i requisiti generali per la concessione, l’erogazione e la conservazione della sovvenzione interessi sono gli stessi previsti per la sovvenzione diretta e devono essere posseduti da ciascun richiedente al momento della presentazione della domanda per la sovvenzione diretta con opzione espressa all'interno della domanda per la sovvenzione interessi e discendono dalle linee guida per il bando tipo di cui alla DGR n. 716 del 26/06/2023. I Bandi sono emanati nel rispetto dei principi di cui all'art. 122 della legge n. 241/1990, ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998. L'investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. A pena di inammissibilità, i progetti devono : prevedere un grado di innovazione con un TRL di arrivo 7 o 8; rientrare nei domini tecnologici prioritari evidenziati dalla matrice di ammissibilità della Smart Specialization Strategy, di cui alla DGR n.123 del 20/02/2023. Il Bando 1 finanzia progetti di ricerca e sviluppo, come sopra specificato, realizzati da Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR). Il Bando 2 finanzia progetti di ricerca e sviluppo, come sopra specificato, realizzati da MPMI e Midcap singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno 3 MPMI, oltre a eventuali Midcap), con o senza OR. Secondo la definizione contenuta al paragrafo 1 del Bando, per "Midcap" si intendono "Piccole imprese a media capitalizzazione", vale a dire le entità che contano un massimo di 499 dipendenti e che non sono PMI (art.2, punto 6 del Reg.UE 1017/2015); il numero dei dipendenti viene definito in base al calcolo degli effettivi di cui all'art.2 e seguenti dell’allegato I del Reg (UE) n. 651/2014 e della Raccomandazione della Commissione n. 361 del 06/05/2003. L'accesso ai due Bandi è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della DGR n. 240 del 20 marzo 2017, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine "impresa" lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei "liberi professionisti", se non diversamente specificato.  Ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi 1 o 2 a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente. Gli Organismi di Ricerca possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli Organismi di Ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.  La domanda di aiuto relativa ai Bandi 1 e 2 deve essere redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ a partire dalle ore 10:00 del 24 gennaio 2024 e fino alle ore 16:00 del 22 marzo 2024 (prorogato al 22 aprile 2024), secondo le modalità descritte nei rispettivi due Bandi. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 24/01/2024): bandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) bandirs2023contointeressi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti riguardo al contributo in c/interessi)  

Stato: Stato: Chiuso
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Bandi Coop. di Comunità

Bando Cooperative di Comunità Bando Cooperative di Comunità 2022

Bando CCN 2023 Imprese

TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Decreto del Direttore n. 142 del 15/12/2023 BANDO: Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2023 – Approvazione del Bando "Selezione dei Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali" L’obiettivo del Bando consiste nel supportare progetti di valorizzazione delle attività commerciali presenti nei centri commerciali naturali che prevedano la realizzazione di eventi qualificati volti a salvaguardare l’identità dei luoghi e delle produzioni, a promuovere il turismo, attraendo flussi di visitatori locali, regionali e nazionali nonché a consolidare il processo intrapreso di digitalizzazione per la promozione delle offerte e delle attività realizzate. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad un massimo di € 340.000,00 per l’annualità 2023. Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali2 costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente. Al momento della presentazione della domanda di contributo i beneficiari devono essere formalmente costituiti da almeno due mesi, come rilevabile da atto costitutivo e/o statuto, e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente. I settori ammissibili sono tutti quelli previsti dall’art. 111 comma 1 della legge regionale n.62 del 2018. Massimali d'investimento Il costo totale minimo del progetto presentato a valere sul presente bando, per essere ammesso, non deve essere inferiore a € 20.000,00 di spese ammissibili. Sarà erogato un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 30.000,00. Durata e termini di realizzazione del progetto  Le attività del progetto devono concludersi entro il 31/12/2024. La rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 28/02/2025. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di finanziamento, l’utente deve accedere, tramite  identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 14:00 del 25/01/2024 e fino alle ore 14:00 del 23/02/2024 Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Fondi di garanzia (varianti)

Sviluppo Toscana, a partire dal giorno 11 gennaio 2024, gestisce per conto della Regione Toscana le operazioni già in essere precedentemente in carico a Fidi Toscana spa sui seguenti fondi di garanzia: Sezione 1 "Sostegno agli investimenti delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori" POR CReO FESR Toscana 2007-2013 Linea 1 4 b 1) - D.D. 3270/2014 e ss.mm.ii. Sezione 2 "Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori" – D.D. 3091/2014 e ss.mm.ii Sezione 2 "Sostegno alla liquidità della PMI" rivolto alle imprese colpite da calamità naturali (DGRT 957/2015) – D.D. 6102/2015 e ss.mm.ii. Sezione 3 "Sostegno all’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali" L.R. 21/2008 e ss.mm.e ii. – D.D. 2997/2014 e ss.mm.ii. Sezione 4 "Sostegno agli investimenti dei settori turismo e commercio" POR CReO FESR Toscana 2007-2013 Linea 1 4 b 3) – D.D. 6454/2014 e ss.mm.ii. Sezione 4 "Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori turismo e commercio" – D.D. 1578/2015 Fondo Regionale di Garanzia – D.D. 2148/2019 e ss.mm.ii. Garanzie per la liquidità alle imprese agricole colpite dall’evento calamitoso del 27 e 28 luglio 2019 – D.D. 15172/2019 Fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili di cui all’articolo 103 della L.R. 27 dicembre 2011, n. 66 – D.D. 2967/2014 Fondo speciale rischi per la prestazione di garanzia per lavoratori non in possesso di contratto a tempo indeterminato – D.D. 2202/2014 Garanzie e contributi in conto interessi a favore delle Professioni – D.D. 5113/2015 e ss.mm.ii. Fondo anticipi CISG ed anticipi stipendi – D.D. 5381/2016 e ss.mm.ii. L’attività in carico a Sviluppo Toscana riguarda: istruttoria delle richieste di variazione (assetto proprietario del beneficiario, durata, garanzie rilasciate, banca finanziatrice ecc.) relative alle operazioni in essere (per le richieste di variazione utilizzare l'allegato 13 presente in fondo alla pagina); istruttoria delle richieste di escussione della garanzia e per il recupero dei crediti; gestione delle revoche dell’agevolazione; attività di monitoraggio e rendicontazione nei confronti della Regione Toscana. Per ogni richiesta di informazione o comunicazione rivolgersi ai seguenti indirizzi: Email: fondigaranzia@sviluppo.toscana.it PEC: fondigaranzia@cert.sviluppo.toscana.it  

Bando Prevenzione Sismica

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 PRIORITÀ 2 – OBS 2.4.1 Interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblicidi cui al D.D. n. 27437 del 11/12/2023 A partire dal 2023 sono state messe a disposizione per la Toscana importanti risorse economiche finalizzate alla prevenzione sismica del patrimonio edilizio pubblico. Le risorse, afferiscono al Programma regionale FESR 2021-2027, approvato con Delibera GR n.1173 del 17 ottobre 2022 - "Reg. (UE) n. 2021/1060. Programma Regionale FESR 2021-2027. Presa d'atto della Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022" e nello specifico alla Priorità 2 (Transizione ecologica, resilienza e biodiversità) – Obiettivo Specifico 2.4 (Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza) Azione 2.4.1 – Prevenzione sismica negli edifici pubblici, ammontano complessivamente a 45 milioni di Euro  (di cui 18 milioni di EUR quota UE). L’obiettivo prioritario è quello di attuare interventi strutturali finalizzati alla messa in sicurezza sismica e alla progressiva riduzione del livello di rischio sismico sul patrimonio edilizio pubblico regionale, in coerenza con le politiche di prevenzione sismica attivate dalla Regione Toscana sul proprio territorio negli ultimi decenni mediante le azioni di cui alla L.R. 58/2009. Le risorse finanziarie a disposizione per il presente bando sono pari a € 27.996.000,00 a carico del PR-Fesr Toscana 2021-2027. Al momento si attivano le risorse disponibili sulle annualità 2024 e 2025 del bilancio regionale 2023/2025, pari ad € 9.955.340,08 riservandosi di incrementare la dotazione finanziaria del bando non appena ci sarà la disponibilità sul bilancio regionale 2024/2026. Possono presentare domanda i seguenti soggetti pubblici presenti nella Regione Toscana: Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitana di Firenze che risultano proprietari degli edifici oggetto del presente bando. L'azione che si intende promuovere con il seguente bando è mirata al finanziamento degli interventi strutturali di prevenzione sismica sul patrimonio edilizio pubblico di interesse strategico ai fini della protezione civile per il rischio sismico (quali ad esempio Palazzi Comunali, sedi di protezione civile) o rilevante per le conseguenze in termini di perdita di vite umane nell’eventualità di un loro collasso in caso di sisma (quali ad esempio edifici scolastici), classificati ai sensi del cap.8.4 NTC 2018 come segue: adeguamento sismico; miglioramento sismico; nuova costruzione (solo in caso in cui sia dimostrata la non convenienza tecnico-economica dell’adeguamento sismico della struttura esistente), con demolizione dell’edificio esistente oppure delocalizzazione in altro sito con demolizione dell’esistente o declassamento dello stesso in classe d’uso II in coerenza con quanto previsto dalle NTC 2018 cap.8.3. Sono esclusi in ogni caso interventi di riparazione o interventi locali di cui alle NTC 2018 cap.8.4. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it, che sarà reso disponibile a partire dalle ore 9:00 del giorno 15/01/2024. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 23:59 del 15/04/2024. Si precisa tuttavia che le attività di assistenza sul bando per la presentazione delle domande saranno garantite fino alle ore 16:00 dello stesso giorno (15/4/2024). L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 15/01/2024, sono i seguenti: sismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportosismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Ristori Comprensori Sciistici 2023

Contributi a favore degli operatori del settore turistico-ricettivo, termale e della ristorazione a parziale compensazione del calo di fatturato subito a causa della carenza di neve nel periodo 1° novembre 2022 - 15 gennaio 2023 L’intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività delle imprese del settore turistico-ricettivo, termale e della ristorazione localizzate nei comuni appartenenti ai comprensori sciistici del territorio regionale e danneggiate a seguito della carenza di neve verificatasi nel periodo 1° novembre 2022-15 gennaio 2023. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per sostenere le imprese del settore turistico-ricettivo, termale e della ristorazione che, per effetto della carenza di neve nel suddetto periodo, hanno registrato una riduzione di almeno il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nei comuni dei comprensori sciistici toscani, come individuati all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86, operanti nei settori turistico-ricettivo, termale e della ristorazione individuati dai seguenti codici ATECO primari: tutta la sezione "I", quindi le attività classificate dai codici compresi tra il 55.1 ed il 56.30; dal 79.1 al 79.90.20; 96.04.2 "Stabilimenti termali"; 49.39.01 "Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano"; 93.19.92 "Attività delle guide alpine"; 93.11.9 "Gestione di altri impianti sportivi n.c.a", oltre a quelli operanti nel settore di attività con codice Ateco primario 77.21.09 "noleggio di attrezzature sportive e ricreative", in possesso di tutti i requisiti previsti dal Bando. L'aiuto, concesso nella forma di contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione del fatturato e dei corrispettivi, verrà determinato in proporzione alla percentuale della perdita subita verificata in sede di ammissibilità, nella misura minima di euro 1.000,00 e comunque non superiore al valore della perdita stessa. Per le imprese/i professionisti iscritte nel Registro delle imprese successivamente alla data del 16 gennaio 2022, ma prima del 1 novembre 2022, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare, sarà assegnato un contributo pari ad Euro 1.000,00. Il contributo sarà concesso ai sensi del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ("de minimis"). Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari a € 914.000,00. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoricomprensori2023/ a partire dalle ore 9:00 del giorno lunedì 08/01/2024 e fino alle ore 14:00 del giorno venerdì 26/01/2024. La domanda può essere presentata esclusivamente dal professionista stesso o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristoricomprensorisciistici@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoristoricomprensorisciistici@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Ristori

Bandi Voucher Garanzia 3.6.1c

Bando Voucher Garanzia 3.6.1 c) Bando Voucher Garanzia 3.6.1 c) - Riapertura  

Avviso Punti Digitali Facili - ETS

Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse alla co-progettazione di  Punti Digitali Facili  a valere su fondi PNRR Missione 1 Componente 1 Misura 1.7.2 - Soggetti beneficiari: Enti del Terzo Settore NB: con il DD n. 27035 del 19.12.2023 la Regione Toscana ha prorogato al giorno 29 gennaio 2024 alle ore 12:00 il termine ultimo per la presentazione delle domande in merito all’Avviso per "MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CO-PROGETTAZIONE DI CENTRI DI FACILITAZIONE DIGITALE - FINANZIAMENTO PUBBLICO A VALERE SUI FONDI PNRR MISSIONE 1 COMPONENTE 1 MISURA 1.7.2 – SOGGETTI BENEFICIARI: ENTI DEL TERZO SETTORE" approvato con il D.D. 24284/2023. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine. Obiettivi e finalità Oggetto dell'avviso è la presentazione delle manifestazioni di interesse per la co-progettazione finalizzata alla concessione di contributi agli Enti del Terzo Settore del territorio toscano, al fine del loro coinvolgimento come soggetti sub-attuatori per il raggiungimento degli obiettivi del Progetto "Rete di servizi di facilitazione digitale - Regione Toscana buona compagnia 2.0", ed in particolare per l’attivazione di centri di facilitazione digitale dedicati ai cittadini, destinatari finali della Misura 1.7.2 del PNRR, Misura 1, Componente 1. L'obiettivo è la diffusione ed universalità del servizio di facilitazione sul territorio toscano tramite l'attivazione di Punti Digitale Facile individuati su proposta dei soggetti partecipanti all'avviso e lo sviluppo delle competenze digitali finalizzate alla cittadinanza e inclusione digitale di tutta la popolazione toscana. Soggetti destinatari Gli Enti beneficiari del presente avviso sono Enti del Terzo Settore aventi almeno una sede opertiva in Toscana presenti in almeno uno degli elenchi di cui ai seguenti link: Iscritti al RUNTS: [link] Associazioni di Promozione Sociale: [link] Organizzazioni di Volontariato: [link] Cooperative sociali: [link] La domanda per il finanziamento di centro di facilitazione può essere presentata da un singolo Ente o da più Enti associati tra loro, purchè tutti in possesso dei requisiti di partecipazione al presente avviso. Dimensione finanziaria L'importo massimo finanziabile mediante il presente avviso, per gli interventi di cui all’Art. 4 è pari al 100% della spesa ammissibile e fino ad un importo massimo di € 30.000,00 per ciascun centro di facilitazione attivato. Le attività dei centri di facilitazione digitale dovranno essere avviate entro e non oltre 15 giorni dalla data di conclusione della fase di  co-progettazione e dovranno essere sviluppate fino al  31/12/2025. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, collegandosi al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ a partire dalle ore 9:00 del 30/11/2023 fino alle ore 12:00 del 22/12/2023 (prorogato al 29/01/2024). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: facilitazionedigitale@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportofacilitazionedigitale@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)