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Bando Infrastrutture Verdi

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Bando pubblico per l’attuazione dell’azione 2.4.3Mitigazione del rischio idraulico idrogeologico - Sub-azione 2.4.3.3Interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico D.D. n.4196 del 27 febbraio 2024 La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare operazioni di realizzazione di interventi integrati per la maggior sicurezza del territorio, dei cittadini, delle infrastrutture e delle imprese attraverso la progettazione integrata di infrastrutture verdi e la gestione e manutenzione dei corsi d'acqua. La dotazione finanziaria del Bando è pari a € 12.000.000,00, così come individuato con delibera di giunta n. 124 del 20 febbraio 2023 "Programma Regionale "PR Toscana FESR 2021- 2027": Documento di Attuazione Regionale. Approvazione" ed include una quota di flessibilità pari ad € 1.800.104,00, utilizzabile per il finanziamento delle operazioni selezionate solo dopo la definitiva assegnazione della stessa da parte della Commissione ai sensi del combinato disposto degli art. 18 e 86 del Regolamento (UE) n. 2021/1060. Le risorse assegnate al Bando ammontano complessivamente a € 7.208.127,20 che costituisce l’importo disponibile per un primo scorrimento della graduatoria. Le domanda potranno essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici: a) Comuni, in forma singola ai sensi del comma 2 bis dell'art. 2 della L.R. 80/20151 (in caso di associazione la proposta di operazione dovrà essere presentata dal Comune capofila, che sarà il beneficiario responsabile unico dell'operazione). Ciascun comune richiedente potrà presentare al massimo 2 domande, ciascuna domanda dovrà riferirsi ad un'unica operazione (di cui all'art. 2, primo capoverso, punto 4) del Reg. UE n.1060/2021). b) Consorzi di Bonifica, ai sensi del comma 2 dell’art. 2 della L.R. 80/20152. Ciascun Consorzio di bonifica potrà presentare al massimo 8 domande, ciascuna domanda dovrà riferirsi ad un'unica operazione (di cui all'art. 2, primo capoverso, punto 4) del Reg. UE n. 1060/2021). I progetti finanziabili dovranno riguardare infrastrutture verdi con riferimento a interventi di tipo integrato di mitigazione del rischio idraulico e di tutela e recupero degli ecosistemi e della biodiversità per l'adattamento ai cambiamenti climatici, quali ad esempio: Realizzazione di aree fluviali e perifluviali multifunzionali. Per multifunzione si intendono due o più tra le seguenti opzioni: riduzione del rischio idraulico, ritenzione naturale delle acque, ricarica della falda, aree umide e zone filtro; rinaturalizzazione della fascia fluviale attraverso interventi di ripristino della morfologia fluviale, dell'equilibrio sedimentologico, della vegetazione riparia; interventi per l'aumento del tempo di corrivazione (sistemi di drenaggio urbano sostenibili, riduzione dell'impermeabilizzazione del territorio e sistemi di stoccaggio delle acque meteoriche); interventi di rimozione delle coperture dei corsi d'acqua. Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 100% dell'importo totale dell’intervento. Sono ammissibili domande riguardanti progetti per i quali viene richiesto un contributo (per il totale delle spese ammissibili) non superiore a € 4.000.000,00 e non inferiore a € 300.000,00. Qualora venga richiesto un contributo inferiore al 100% dell'importo totale dell’intervento, ai fini del presente Bando deve essere dimostrata la copertura finanziaria della restante parte. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it, a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del decreto di approvazione del presente bando, quindi dalle ore 9:00 del 07/03/2024, ed entro e non oltre le ore 14:00 del settantesimo giorno da tale data (16/05/2024). L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 07/03/2024, sono i seguenti: infraverdiclima@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoinfraverdiclima@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.  

Bando Efficientamento energetico pubblici

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027PRIORITÀ 2 – OBS 2.1 Azione 2.1.1 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici”Azione 2.1.2 “Efficientamento energetico nelle RSA” Bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici" D.D. n.2795 del 09/02/2024 N.B. si comunica che con Decreto n. 20140 del 05/09/2024 è stata ulteriormente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12.00 del 21/10/2024 a valere sul bando per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici di cui al D.D. n. 2795 del 09/02/2024. N.B. si informa che con Decreto Dirigenziale n.12814 del 10/06/2024 (disponibile nella sezione "Allegati" in calce alla pagina) è stato modificato il bando per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici di cui al D.D. n.2795 del 09/02/2024 e s.m.i. N.B. si comunica che con Decreto Dirigenziale n.11260 del 17/05/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 12:00 del 16/09/2024 a valere sul bando per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici di cui al D.D. n. 2795 del 09/02/2024. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli immobili pubblici in attuazione delle Azioni 2.1.1. “Efficientamento energetico degli edifici pubblici” e 2.1.2 “Efficientamento energetico nelle RSA” del PR FESR 2021-2027, programma approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n° 1173 del 17 ottobre 2022.  La dotazione finanziaria del presente bando è pari a € 15.570.596,04 ed è così ripartita: Azione 2.1.1 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici” € 7.704.306,42 € a favore di progetti di efficientamento energetico di immobili pubblici degli Enti Locali e € 6.053.383,62 a favore di progetti di efficientamento energetico di immobili pubblici delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere  Azione 2.1.2 “Efficientamento energetico nelle RSA”  € 1.812.906,00 a favore di progetti di efficientamento energetico di immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Pertanto verranno redatte 3 graduatorie. Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici della Regione Toscana rispettivamente per le azioni: Azione 2.1.1 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici” Enti Locali: Comuni Province Città Metropolitane Unioni di Comuni Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere: Aziende Sanitarie Locali Aziende Ospedaliere Per l’azione 2.1.1 non sono ammesse domande riguardanti progetti di efficientamento energetico di immobili pubblici adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche. Azione 2.1.2 “Efficientamento energetico nelle RSA” soggetti pubblici della Regione Toscana per RSA pubbliche autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale a gestione pubblica. Quali: Aziende Sanitarie Locali ASP Comuni Unione dei Comuni Società della Salute (SdS) Organismo di diritto pubblico secondo la definizione di cui all’art 1 comma 1 lett e) dell’Allegato I.1 del D.Lgs.36/2023 Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza; 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria; 5a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell'irradiazione solare,etc.) A completamento degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento: 6a) sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (quali a titolo esemplificativo i BACS,etc.). Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento di cui alla lettera a). Il contributo concesso ai sensi del presente Bando assume la forma di sovvenzione a fondo perduto nella misura massima dell’ottanta per cento (80%) dei costi di investimento ammissibili effettivamente sostenuti e pagati per la realizzazione delle operazioni finanziate, di cui all’art. 53, paragrafo 1, lettera a) del Reg. (UE) n. 2021/1060 per l’azione 2.1.1, e nella misura massima del cinquanta per cento (50%) per l’azione 2.1.2 sempre dei costi di investimento ammissibili effettivamente sostenuti e pagati per la realizzazione delle operazioni finanziate. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 9:00 del giorno 01/03/2024 e fino alle ore 12:00 del giorno 28/06/2024 (prorogato fino alle ore 12:00 del 21/10/2024). NOTA BENE Si ricorda che, come previsto dal bando, la domanda deve essere firmata dal rappresentante legale del soggetto proponente. Diversamente, il soggetto terzo che ha una procura deve inserire i propri dati nella domanda, caricare a sistema la procura e firmare digitalmente la domanda. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: energiapubblico@regione.toscana.it e energiapubblico@sviluppo.toscana.it  (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiapubblico@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Frantoi Oleari

Bando Attuativo PNRR – M2C1 – Investimento 2.3 Innovazione e Meccanizzazione nel settore Agricolo e Alimentare"Sostituzione/Ammodernamento Frantoi Oleari" approvato con Decreto Dirigenziale n.22724 del 19/10/2023 Finalità dell'intervento L’intervento è finalizzato a favorire la sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici. Attraverso il bando sono concessi contributi a fondo perduto per favorire la sostituzione/ammodernamento dei frantoi esistenti anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. Il rinnovo degli impianti tecnologici è finalizzato, anche, al miglioramento della qualità degli olii e ad un generale incremento della sostenibilità della filiera olivicolo – olearia. Dotazione Finanziaria L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione per il bando è pari a 8.334.107,07 euro. Le domande di aiuto saranno inserite in una graduatoria, ordinate in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei punti attribuiti alle singole priorità. Le domande di aiuto con un punteggio totale al di sotto di 5 punti saranno escluse dall’aiuto. Destinatari Aziende agricole e imprese agroindustriali, ivi incluse le loro associazioni e cooperative che sono titolari di frantoi oleari e che effettuano estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le disposizioni di cui ai decreti del Ministero n. 8077/2009 e n. 16059/2013, che hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio e che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali. I beneficiari sono imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli di cui al punto 33 (47) degli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2022-2027 (2022/C 485/01). Interventi finanziabili Ammodernamento/ampliamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e nel rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm” - “non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali”). Sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione, al fine di migliorare la performance ambientale soprattutto nella fase di produzione e gestione di sanse ed acque di vegetazione). Intensità del sostegno Pari al 65% elevata all’80% per gli investimenti realizzati da parte dei giovani agricoltori. Massimali e minimali L’importo massimo del contributo pubblico concesso, per singola domanda di aiuto, è pari a 600.000,00 euro. Non sono ammesse le domande di aiuto con un contributo minimo richiesto (o concesso in sede di atto per l’assegnazione dei contributi) inferiore a 30.000,00 Euro. Tutta la documentazione relativa al Bando è consultabile al seguente [link] - Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto Dirigenziale n. 12113 del 03/06/2024, sono disponibili al seguente [link] - Gli atti relativi alla modifica dell'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto Dirigenziale n. 12543 del 07/06/2024, sono disponibili al seguente [link]  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Costa

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Bando pubblico per l'attuazione dell’azione 2.4.3 - Mitigazione del rischio idraulico idrogeologico Sub-azione 2.4.3.2 - Interventi per il recupero, il riequilibrio e la tutela della fascia costiera - D.D. n.2886 del 09/02/2024 La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare interventi di recupero, riequilibrio e la tutela della fascia costiera per l'adattamento ai cambiamenti climatici e per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico (con particolare riferimento a quello da alluvione costiera) secondo un approccio ecosistemico e strategico finalizzato all'incremento della resilienza del sistema costiero. La dotazione finanziaria del Bando è pari a € 8.000.000,00, così come individuato con delibera di giunta n. 124 del 20 febbraio 2023 "Programma Regionale "PR Toscana FESR 2021-2027": Documento di Attuazione Regionale. Approvazione". La domanda può essere presentata esclusivamente dai Comuni presenti lungo il litorale del territorio regionale che si propongono, previa sottoscrizione degli atti amministrativi di cui al successivo punto 3.2.2 del bando, come Enti competenti, anche in qualità di soggetto attuatore, in ordine a tutte le fasi procedurali necessarie per la realizzazione dell'operazione così come previsto della normativa vigente. Ciascun Comune richiedente potrà presentare al massimo 2 domande di finanziamento a valere sul presente Bando; ciascuna domanda dovrà riferirsi ad un’unica operazione (di cui all’art, 2, primo capoverso, punto 4 del Reg. UE n. 1060/2021 – RDC). Saranno finanziabili le opere volte alla mitigazione dell’erosione costiera e del rischio da inondazione marina, con particolare riferimento: 1. interventi di recupero e riequilibrio della costa bassa, costituiti da: a. ripascimenti con finalità "strutturali", impostati cioè su volumi importanti e con sedimenti di adeguata granulometria rispetto al sito di versamento; b. ripascimenti protetti con opere rigide dal basso impatto ambientale e che siano sostenibili da un punto di vista della morfodinamica costiera; 2. interventi di difesa della costa e degli abitati costieri realizzati con opere (di tipo rigido o morbido) sostenibili da un punto di vista della morfodinamica costiera. Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 100% dell’importo totale dell'intervento.  Sono ammissibili domande riguardanti progetti per i quali viene richiesto un contributo (per il totale delle spese ammissibili) non superiore a € 4.000.000,00 e non inferiore a € 750.000,00. Qualora venga richiesto un contributo inferiore al 100% dell’importo totale dell’intervento, deve essere dimostrata, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni del presente Bando, la copertura finanziaria della restante parte e/o specificata la disponibilità di ulteriori forme di sostegno pubblico a favore dell’intervento. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it, che sarà reso disponibile a partire dalle ore 9:00 del giorno 22/02/2024 e fino alle ore 14:00 del giorno 21/05/2024. L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 22/02/2024, sono i seguenti: costa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportocosta@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.  

Bando Digitale P.A.

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Approvazione avviso pubblico per il finanziamento della linea di azione 1.2.1 SmarToscana - Datalake a valere su fondi FESR afferenti il Programma Regionale "Toscana FESR 2021-2027" per lo sviluppo di progettualità sui dati, rivolto agli enti locali toscani. Decreto n.3056 del 08/02/2024 NOTA BENE: si comunica che ai sensi dell' Art. 7.6 "Termini e modalità per la presentazione delle domande" dell'Avviso, la raccolta delle domande sarà chiusa alle ore 12:00 del 21.02.2025. Con il presente avviso la Regione Toscana intende dare attuazione alla linea di azione coerentemente con quanto indicato nell’obiettivo strategico "Ricerca, innovazione, digitalizzazione e competitività", previsto nel Regolamento (UE) 2021/1060, attuando inoltre l’obiettivo specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" (con particolare riferimento alle azioni inerenti i "Servizi digitali per la PA") per il cui raggiungimento sono stati individuati l’indicatore di output "Istituzioni pubbliche destinatarie di un sostegno (supportate) per lo sviluppo di servizi, prodotti e processi digitali" e l'indicatore di risultato "Utenti di servizi, prodotti e processi digitali pubblici nuovi o aggiornati". L'azione intende promuovere la realizzazione di progetti di innovazione territoriale incentrati sull’elaborazione di dati e la fornitura finale di open data, rilasciando nuovi dataset in numero e tipologia specificati dal bando, eventualmente incrementati secondo l'impegno aggiuntivo assunto dall’Ente per accedere ai criteri di valutazione di merito in fase di valutazione. I fondi a disposizione per il presente avviso ammontano a complessivi € 1.400.000,00. Il contributo riconosciuto assume la forma di somma forfettaria, di cui all’art. 53, comma 1 lett. c) del Regolamento (UE) 2021/1060, (cosìdetta LUMP SUM). La somma forfettaria complessivamente riconosciuta per ciascun progetto ammesso varia in funzione della tipologia di progetto, con un limite massimo pari a € 56.000,00. Possono presentare domanda di contributo, in forma singola in qualità di beneficiario unico, i seguenti soggetti pubblici presenti nella Regione Toscana: i Comuni toscani; le Unioni di Comuni toscane; le Province toscane; la Città Metropolitana di Firenze; gli Enti Parco toscani; i Consorzi di Bonifica di natura pubblica. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it, che sarà reso disponibile a partire dalle ore 9:00 del giorno 22/02/2024. La raccolta delle domande sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana. L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, disponibili a partire dal 22/02/2024, sono i seguenti: digitalepa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportodigitalepa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto informatico sul sistema gestionale. Sul sito ANCI è disponibile la seguente pagina informativa sull'avviso: [Link] 

Progetto pilota IKIGAI Toscana (start up) (rendicontazione)

Descrizione e finalità dell’intervento La Regione Toscana ha individuato in Sviluppo Toscana il soggetto attuatore per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo d’Intesa siglato con Fondazione Monte dei Paschi di Siena al fine di diffondere sul territorio regionale della Toscana le esperienze e le attività del programma "IKIGAI" ideato e promosso dalla stessa Fondazione al fine di supportare la costituzione di nuove imprese innovative o lo sviluppo di neo-imprese. Il Progetto pilota IKIGAI Toscana è finalizzato a realizzare un intervento integrato di sostegno a neo imprese o alla costituzione di nuove imprese attraverso: a) la partecipazione ad  un programma di pre-accelerazione che ha l’obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell’impresa ideata; b) un contributo di complessivi 6.000 euro in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile; c) la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria connessa alle sovvenzioni da erogare in favore dei soggetti beneficiari  è pari ad euro 60.000,00 di cui € 30.000 a carico di Sviluppo Toscana ed € 30.000 a carico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Destinatari Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da: a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa; b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale; c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale. Localizzazione del progetto Le costituende imprese dovranno avere sede o unità locale all’interno del territorio della Regione Toscana con priorità ai territori Aree interne come individuati dalla delibera GR n. 690 del 20/06/2022 e Aree di crisi industriale complessa. Richiesta erogazione contributo Le imprese beneficiare ammesse al progetto possono presentare domanda di erogazione nei termini e nelle modalità indicati nelle "Linee guida rendicontazione" allegate,  utilizzando la modulistica prelevabile dalla presente pagina. La richiesta deve essere inviata a mezzo PEC al seguente indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ikigaitoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)

Bando Casa Zero

BANDO CASA A "ZERO EMISSIONI" Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria nei comuni della "piana lucchese" tramite la dismissione di generatori di calore inquinanti e sostituzione con nuovi impianti alimentati con fonti energetiche rinnovabili (FER) N.B.: Si notifica che con D.D. n. 7268 del 31/03/2026 è stata disposta la chiusura del Bando ‘Casa a zero emissioni’ approvato con D.D. n. 2357/2024 individuando il termine di presentazione delle domande di agevolazione, secondo quanto previsto dal paragrafo 9.2 del Bando stesso, nelle ore 13:00 del 30/04/2026.   Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Febbraio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 50 del 31/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Gennaio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 37 del 05/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Dicembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.18 del 04/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Novembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.229 del 31/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di Ottobre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.208 del 01/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di settembre2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.192 del 05/11/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di agosto 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.174 del 29/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di luglio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.153 del 01/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.136 del 30/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di maggio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.115 del 30/06/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.96 del 06/06/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di marzo 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.79 del 30/04/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di febbraio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.61 del 31/03/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di gennaio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.45 del 28/02/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di dicembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.20 del 31/01/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di novembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.180 del 23/12/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di ottobre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.167 del 29/11/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di settembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.139 del 30/10/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di agosto 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.125 del 30/09/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.106 del 30/08/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.97 del 31/07/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 69 del 10/06/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nei mesi di febbraio e marzo 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 50 del 03/05/2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento "piana Lucchese" in cui si registrano superamenti del valore limite giornaliero dell’inquinante PM10. L'articolo 3 del Bando stabilisce quali sono i Beneficiari e l’articolo 4 del Bando indica i seguenti requisiti di ammissibilità che gli stessi devono possedere: I) essere residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “Piana Lucchese” in cui è presente e/o installato il generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento di trasformazione di cui all’articolo 2 del Bando; II) essere proprietari, o locatari, comodatari, usufruttuari (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore di calore. In relazione al suddetto requisito II), il locatario, comodatario o usufruttuario, dovrà presentare una dichiarazione di autorizzazione del proprietario dell’immobile all’esecuzione dell’intervento. Inoltre, ai fini della verifica dei titoli di possesso di cui al punto II), l’immobile oggetto di intervento dovrà essere regolarmente accatastato; pertanto, sulla domanda del bando, il beneficiario dovrà riportare i dati catastali dell’immobile (Foglio / Particella / Subalterno); IlI) l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano, ovvero nell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm. IV) il generatore di calore esistente alimentato a biomassa (compresi i caminetti a focolare aperto) e a gasolio dovranno essere iscritti sul catasto SIERT. E' ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. È inoltre ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l’operatore economico che realizza l'intervento. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; in ogni caso, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 5 del Bando, sono ammissibili a contributo a fondo perduto la dismissione/sostituzione, in alternativa, dei seguenti impianti: 1A: caminetti pre-esistenti a focolare aperto (mediante eliminazione/chiusura del focolare oppure della canna fumaria); 1B: impianti termici civili alimentati a biomasse con classe di prestazione emissiva inferiore o uguale alle "3 stelle" di cui al D.M. 186/2017; 1C: impianti termici civili alimentati a gasolio con un impianto a pompa di calore ad alta efficienza anche con un sistema ibrido, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento dell’abitazione che per la produzione di acqua calda sanitaria. Tutti i generatori da sostituire (compresi i caminetti a focolare aperto) dovranno essere accatastati sul Catasto impianti termici regionale [SIERT] All’impianto a pompa di calore è possibile, ma non obbligatorio, abbinare: 2A) impianto fotovoltaico connesso in rete, vale a dire un impianto di produzione di energia elettrica, mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico, connesso alla rete elettrica locale; oppure 2B) impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria. Ad integrazione di uno degli impianti di cui ai punti 2A) e 2B) sono ammessi anche sistemi di accumulo (interventi facoltativi), rispettivamente con: 2C) batterie di accumulo fotovoltaico 2D) serbatoi di accumulo per acqua calda. Pertanto, l’intervento 2A) potrà essere abbinato esclusivamente all’intervento 2C), mentre l’intervento 2B) potrà essere abbinato esclusivamente all’intervento 2D). La pompa di calore da installare deve rispondere ai requisiti di cui all'Allegato B del D.M. 26/06/2015 tabelle 6, 7 e 8; nel caso di sistemi ibridi la pompa di calore deve rispondere ai medesimi requisiti di cui sopra mentre la caldaia deve rispondere ai requisiti di cui all'Allegato B art 1.3 del D.M. 26/06/2015. Il contributo è determinato in base al tipo di intervento realizzato secondo i massimali riportati all’interno della tabella – che si prega di consultare attentamente - presente all’articolo 6 punto 1 del Bando. Il contributo potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 6 punto 2 del Bando. Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE. Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 6 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa. Il contributo è cumulabile con il conto termico 2.0 oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2 punto 3., sono assegnate risorse finanziare pari a € 6.000.000,00. La domanda di agevolazione – Allegato A - è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 15/02/2024 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.  Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l'intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportobandocasazero@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Transizione Ecologica

Bando Caminetti 2023 (rendicontazione)

Decreto Dirigenziale n.23545 del 31/10/2023 Ai sensi dell’art. 9 comma 2 del bando, i beneficiari del contributo dovranno realizzare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 90 giorni dall’avvenuta comunicazione della sua concessione. Non sono ammesse proroghe. Le domande di erogazione a saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/caminetti2023/ Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno le apposite credenziali (userID e Password) dall'indirizzo PEC asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. In particolare, si evidenzia che una volta completata la compilazione della domanda di erogazione, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente oppure con firma olografa con allegato documento di identità e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La documentazione e gli allegati richiesti dal bando e dalle linee guida dovranno essere caricati sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Si raccomanda il caricamento di tutta la documentazione e modelli richiesti nelle linee guida di rendicontazione pubblicati in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Caminetti 2023" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso

Bando Sistema Neve Investimenti 2023 (rendicontazione)

Bando "Contributo straordinario a sostegno delle stazioni invernali e del sistema sciistico di cui alla L.R. 44/2022" Decreto Dirigenziale n. 20508 del 21/09/2023 Con DGR n. 41 del 26/01/2026, Regione Toscana ha previsto la possibilità per i beneficiari di presentare una sola rendicontazione finale del progetto (comprensiva di II° Stato Avanzamento Lavori e SALDO) entro 30 giorni dal termine finale del 30/09/2026 previsto per il sostenimento delle spese di investimento ammesse, senza possibilità di ulteriori proroghe. L'erogazione del contributo pubblico avviene a seguito della presentazione da parte dei beneficiari di apposita domanda secondo le fasi di anticipo (opzionale), stati avanzamento lavori e il saldo finale, seguendo il seguente schema: Stadio Termine per richieste di erogazione % da rendicontare sul totale investimento % contributo erogabile sul totale contributo Anticipo (opzionale) Entro 3 mesi dalla concessione   40% Primo periodo di rendicontazione (obbligatorio) Entro 9 mesi dalla concessione 50% 50% (10% in caso di Anticipo) Secondo periodo di rendicontazione (obbligatorio) Entro 18 mesi dalla concessione 30% 30% Rendicontazione finale (SALDO) Entro 24 mesi dalla concessione (+ eventuali 3 mesi in caso di proroga concessa) 20% 20% E' facoltà dei beneficiari quindi richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale dell'intervento, subordinatamente alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria redatta secondo lo schema allegato in calce alla pagina.  A tal proposito si specifica che, al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando esclusivamente il modello di garanzia fideiussoria predisposto e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della riscossione.  In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. La fidejussione deve essere intestata alla Regione Toscana. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS  Per l’obbligo di bollo su fideiussioni di cui al D.P.R. 642/1972 si invitano i soggetti beneficiari a consultare la seguente pagina web: [Bollo fidejussione] Per quanto riguarda la modalità di rendicontazione a titolo di Sal e Saldo, si precisa che la regolare rendicontazione amministrativo-contabile deve essere obbligatoriamente verificata e attestata da parte di soggetti iscritti nel registro dei revisori legali mediante una relazione tecnica ed un’attestazione rilasciata in forma asseverata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. Le domande di erogazione a titolo di Anticipo, Sal e a Saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on line accessibile al seguente link: [Sistema Neve Investimenti 2023] Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno apposite credenziali (userID e Password) dall’indirizzo pec asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". Si ricorda ai beneficiari di presentare tutte le dichiarazioni e modelli previsti dal bando e dalle linee guida di rendicontazione presenti in calce alla presente pagina. La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Per approfondimenti e per scaricare la documentazione relativa agli adempimenti antimafia visita la pagina dedicata: [Antimafia] Le istanze di erogazione complete della documentazione prevista dovranno essere inviate per PEC all’indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllineve@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportoneveinvestimenti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Bando Sistema Neve Investimenti 2023" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Internazionalizzazione 2023 (rendicontazione)

N.B. Le imprese che riscontrano malfunzionamenti nell'utilizzo del sistema SFT relativamente alla presentazione delle istanze di saldo a valere sul Bando Internazionalizzazione 2023, sono invitate a segnalare tempestivamente gli stessi all'alias rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it entro i termini di scadenza previsti dal Bando. Per tali casi, si comunica che i termini sono prorogati fino alla risoluzione delle problematiche tecniche di cui sopra e comunque fino a nuova disposizione. Resta inteso che i termini di ammissibilità delle spese rimangono invariati. Attenzione Nel caso che per errore del sistema il piano finanziario risulti non  aggiornato come approvato (anche a seguito di variante), si invitano gli utenti a NON rendicontare ma a segnalare tempestivamente l'anomalia all'indirizzo di assistenza tecnica (supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it) senza nessun altro indirizzo in cc.Per quanto concerne il termine di rendicontazione, dalla data di detta segnalazione di anomalia decorrerà la sospensione dei termini  fino al termine originario di rendicontazione o, nel caso la comunicazione della relativa di risoluzione sia antecedente al termine originario di rendicontazione, fino alla data di detta comunicazione. Il Bando Internazionalizzazione 2023 ex Azione 1.3.1 "Sostegno alla PMI -export" PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1  di cui al Decreto Dirigenziale 14629 del 05/07/2023 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti del richiamato art. 8.2.1 del bando. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni che saranno fornite. Al riguardo si precisa, viste le numerose richieste in merito pervenute agli uffici, che la presentazione della rendicontazione a SAL  è un adempimento ordinatorio e non perentorio. Pertanto l’impresa può optare di rendicontare il progetto interamente in sede di domanda di erogazione a saldo, salvo il rispetto dei termini previsti per detta istanza e del periodo di ammissibilità per l’effettuazione delle spese oggetto di richiesta di agevolazione. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato 1-F del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link] MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file  in formato .odt e .ods Attenzione: la modulistica e la relativa guida sono state aggiornate in data 08.03.2024 ed in particolare il modello della fidejussione è stato modificato recependo la DGRT n. 158/2024 Contatto di assistenza: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate)  

Bandi RS 2023

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 N.B. Si informa che con D.D. n. 6913 del 2/04/2024 è stato integrato l'Allegato 1A  (Spese ammissibili) del Bando 1 e del Bando 2 approvati, rispettivamente, con D.D. n. 27716 e con D.D. n. 27717 del 29/12/2023. L'allegato aggiornato è disponibile in calce alla pagina. Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.5697 del 19/03/2024 è stato stabilito di posticipare, per le motivazioni espresse in narrativa, al 22 aprile 2024, entro le ore 16:00, il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere su entrambi i bandi in materia di ricerca e sviluppo, in particolare il Bando n.1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” approvato con Decreto Dirigenziale n.27716 del 29/12/2023 e ss.mm.ii. e il Bando n.2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le MPMI e Midcap” approvato con Decreto Dirigenziale n.27717 del 29/12/2023 e ss.mm.ii. N.B. Si informa che con D.D. n. 5237 e n. 5239 dell'11/03/2024 sono stati integrati, rispettivamente per il Bando 1 e per il Bando 2, gli Allegati 1 (Bando), 1A  (Spese ammissibili) e 1E (Fidejussione) dei D.D. n. 27716 e n. 27717 del 29/12/2023. Gli allegati aggiornati sono disponibili in calce alla pagina. N.B. Si informa che con D.D. n. 1589 del 29/01/2024 è stato integrato l’Allegato 1A dei D.D. n. 27716 e n. 27717 del 29/12/2023, al punto 3.2.1 “Spese della ricerca contrattuale, per servizi di supporto all’innovazione e per servizi di consulenza”, inserendo, tra le spese ammissibili per servizi di consulenza avanzati e qualificati, la Sezione B5 “Servizi di supporto alla digitalizzazione” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con DGR n. 717/2023. L'allegato aggiornato è disponibile in calce alla pagina. La Regione Toscana con i seguenti Bandi: Bando 1 - Progetti Strategici di ricerca e sviluppo Bando 2 - Progetti di ricerca e sviluppo per MPMI e Midcap intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese, in attuazione dell’Azione 1.1.4 "Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca" di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 124 del 20 febbraio 2023, che ha approvato la versione n. 1 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del "PR Toscana FESR 2021-2027". L'intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all’art.2, punti 85) e 86) del Reg. UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di: a) sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa (di seguito "sovvenzione diretta"); b) sovvenzione in c/capitale commisurata agli interessi (di seguito "sovvenzione interessi") riservata alle sole MPMI. La sovvenzione interessi, secondo il dettato del paragrafo 4.2.23 del Bando, è una sovvenzione in c/capitale, destinata ad "abbattere" gli interessi che il beneficiario dovrà pagare su un finanziamento bancario con provvista BEI finalizzato alla realizzazione del progetto specifico di R&S, come approvato in graduatoria, acquisito da uno degli Istituti di Credito, che saranno selezionati dalla Regione Toscana nell’ambito all’Avviso Pubblico, di cui al Decreto Dirigenziale n. 22809 del 26/10/2023. La sovvenzione interessi si applica alle MPMI che hanno richiesto e beneficiato di una sovvenzione diretta (sarà la sovvenzione utilizzata per l'approvazione della graduatoria a seguito di istruttoria di ammissibilità e valutazione) - in quanto non è ammessa la domanda per la sola sovvenzione interessi – e dovrà essere richiesta a uno degli Istituti di Credito sopra citati entro 30 giorni dalla comunicazione mediante SFT dell’avvenuta concessione della sovvenzione diretta. Le condizioni e i requisiti generali per la concessione, l’erogazione e la conservazione della sovvenzione interessi sono gli stessi previsti per la sovvenzione diretta e devono essere posseduti da ciascun richiedente al momento della presentazione della domanda per la sovvenzione diretta con opzione espressa all'interno della domanda per la sovvenzione interessi e discendono dalle linee guida per il bando tipo di cui alla DGR n. 716 del 26/06/2023. I Bandi sono emanati nel rispetto dei principi di cui all'art. 122 della legge n. 241/1990, ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998. L'investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. A pena di inammissibilità, i progetti devono : prevedere un grado di innovazione con un TRL di arrivo 7 o 8; rientrare nei domini tecnologici prioritari evidenziati dalla matrice di ammissibilità della Smart Specialization Strategy, di cui alla DGR n.123 del 20/02/2023. Il Bando 1 finanzia progetti di ricerca e sviluppo, come sopra specificato, realizzati da Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR). Il Bando 2 finanzia progetti di ricerca e sviluppo, come sopra specificato, realizzati da MPMI e Midcap singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno 3 MPMI, oltre a eventuali Midcap), con o senza OR. Secondo la definizione contenuta al paragrafo 1 del Bando, per "Midcap" si intendono "Piccole imprese a media capitalizzazione", vale a dire le entità che contano un massimo di 499 dipendenti e che non sono PMI (art.2, punto 6 del Reg.UE 1017/2015); il numero dei dipendenti viene definito in base al calcolo degli effettivi di cui all'art.2 e seguenti dell’allegato I del Reg (UE) n. 651/2014 e della Raccomandazione della Commissione n. 361 del 06/05/2003. L'accesso ai due Bandi è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della DGR n. 240 del 20 marzo 2017, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine "impresa" lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei "liberi professionisti", se non diversamente specificato.  Ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi 1 o 2 a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente. Gli Organismi di Ricerca possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli Organismi di Ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.  La domanda di aiuto relativa ai Bandi 1 e 2 deve essere redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ a partire dalle ore 10:00 del 24 gennaio 2024 e fino alle ore 16:00 del 22 marzo 2024 (prorogato al 22 aprile 2024), secondo le modalità descritte nei rispettivi due Bandi. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 24/01/2024): bandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) bandirs2023contointeressi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti riguardo al contributo in c/interessi)  

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Bandi Coop. di Comunità

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