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Bandi Custodi Montagna

Bando Custodi della Montagna 2022 Bando Custodi della Montagna 2023

Bando CCN 2022 Imprese (varianti)

Bando "Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali" in Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2022 - TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA - Decreto del Direttore n.122 del 28/11/2022 Linee guida varianti I progetti presentati sul Bando CCN 2022 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccn2022imprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2022 imprese” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla compilazione della domanda. L’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando (piu@cert.sviluppo.toscana.it e, per conoscenza, all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell'imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: 1. Richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite email a ccn2022imprese@sviluppo.toscana.it che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è possibile effettuare più varianti;  2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i;  3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it della comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2).  In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Per le richieste di proroga In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana Spa e Toscana Promozione Turistica, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi  a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita pec all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza agli indirizzi toscanapromozione@postacert.toscana.it  e ccn2022imprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta. Si ricorda che ai sensi del paragafro 3.3 del bando le attività del progetto dovranno comunque concludersi entro il 31/12/2023.  

Bando Caminetti 2023

Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualita’ dell’aria nei comuni compresi nell’area di superamento "piana lucchese" per la trasformazione/sostituzione di generatori di calore e caminetti alimentati a biomasse N.B: Si comunica che, come espressamente previsto dagli artt. 6.2 e 9 del Bando approvato con D.D. n. 23545 del 31.10.2023, è stata raggiunta la dotazione finanziaria disponibile di cui all'art.2 punto 3 del Bando stesso. Pertanto il sistema informatico di raccolta delle domande di agevolazione verrà chiuso a partire dalle ore 13:00 del 16/01/2025. Si ricorda che l’ammissione al contributo, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili di cui all’art.2, avverrà previa verifica del rispetto dei requisiti previsti dal bando e che gli incentivi saranno concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili; qualora le risorse disponibili non siano in grado di coprire per intero l’importo ammissibile per l’ultima domanda in graduatoria, tale domanda potrà essere finanziata parzialmente in base alle risorse disponibili. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di gennaio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.44 del 28 febbraio 2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di dicembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.19 del 30 gennaio 2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di novembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.178 del 20 dicembre 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di ottobre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.168 del 4 dicembre 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di settembre 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.136 del 29 ottobre 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di agosto 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.124 del 30 settembre 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di luglio 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.104 del 30 agosto 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di giugno 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.96 del 31 luglio 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di maggio 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.82 del 28 giugno 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.76 del 25 giugno 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina. Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10. L'articolo 3 del Bando indica quali sono i Beneficiari e i seguenti requisiti di ammissibilità – riportati al punto 1 sub I, II e III al punto 2 – che gli stessi devono possedere: 1. Il bando è rivolto alle persone fisiche, che alla data di presentazione delle domanda, risultano possedere tutti i seguenti requisiti: I. residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “piana Lucchese” e in cui è presente e/o installato generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento; II. proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore;        III. l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano dell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm. 2. E' ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. E', inoltre, ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l'operatore economico che realizza l'intervento. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; inoltre, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 4 del Bando, gli interventi riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per: la riqualificazione attraverso l'inserimento o la sostituzione, all'interno di un caminetto aperto pre-esistente, di un inserto chiuso alimentato a biomassa legnosa (legna o pellet) di nuova fabbricazione con potenza utile nominale inferiore/uguale a 10 kW (si veda punto 1) dell’articolo 4 del Bando); il contributo massimo erogabile è pari a € 2.000,00 se l’inserto è a 4 stelle, mentre è pari a € 3.000,00 se l’inserto è a 5 stelle; la rottamazione e sostituzione di generatori di calore, già installati e ad uso residenziale alimentati a biomassa con generatori di calore a minor impatto ambientale (si veda punto 2) dell’articolo 4 del Bando) con le sotto-tipologie di cui ai punti 2A, 2B e 2C; il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 in caso di intervento 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 4 stelle, mentre è pari a € 3.000,00 in caso di interventi 2A, 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 5 stelle e 2C. Il contributo, determinato, come sopra indicato, in base al tipo di intervento realizzato, potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, in modo da favorire la popolazione in disagio economico, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 5 punto 2 del Bando. Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE. Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 5 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa. Il contributo è cumulabile con il conto termico 2.0 oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2 punto 3., sono assegnate risorse finanziare pari a € 900.000,00. La domanda di agevolazione – Allegato A - è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 20/11/2023 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.  Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l'intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.

Bando Produzioni Cinematografiche 2023

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1.3 Azione 1.3.5 "Sostegno alle imprese culturali" Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2023 Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 236 del 09.01.2024 è stata stabilita la proroga del termine di presentazione delle domande a valere sul Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2023, approvato con Decreto Dirigenziale n. 23351 del 30.10.2023, alle ore 16:00 di martedì 16.01.2024. Si informa, inoltre, che il modulo 7 in formato editabile aggiornato è disponibile tra gli allegati alla presente pagina. Per le domande già presentate, sarà premura dell'Amministrazione verificare la correttezza di quest'ultimo in fase istruttoria e ricorrere, se necessario, al soccorso istruttorio, previsto dal Bando all'art. 12, chiedendo la nuova compilazione del modulo 7 corretto. Finalità dell'intervento La Regione Toscana – anche al fine di garantire impatti diretti e indiretti e l'integrazione tra imprese delle filiere correlate – intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, sostenendo, come individuato con atto di indirizzo di Giunta n. 1034 del 4/9/2023, investimenti in produzioni audiovisive attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, accordati ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e s.m.i, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato (GU UE L 187/1 del 26.06.2014) Regolamento Generale di Esenzione ed in particolare ai sensi dell’art. 54 "Regimi di aiuti a favore delle opere audiovisive". Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria complessiva disponibile del presente Bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni/00) destinata, come riassunto nella seguente tabella, a:  TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI IMPORTO COMPLESSIVOPER TIPOLOGIA Produzione di opere afferenti alla tipologia cortometraggi di finzione, animazione e live action, con una durata inferiore od uguale ai 52 minuti (Produzione di cortometraggio) € 200.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia documentario di lungometraggio con una durata minima di 40 minuti, ovvero se in più episodi (cd. docuserie) di durata complessiva pari o superiore a 90 minuti (Produzione di documentario) € 500.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia lungometraggi di finzione, con una durata minima di 52 minuti, destinate allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD) (Produzione di lungometraggio) € 1.800.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia serialità (finzione, documentaria, docuficiton), con una durata complessiva pari o superiore ai 90 minuti, destinate allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD) (Produzione di serialità) € 500.000,00    TOTALE € 3.000.000,00 Destinatari Microimprese, piccole imprese, medie imprese in possesso dei parametri dimensionali di cui all’allegato I del Reg (UE) n. 2014/651. Si tratta di imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva italiane, europee o extraeuropee, come definite all'art. 2 della Legge n. 220/2016 ("Disciplina del cinema e dell’audiovisivo"). Fra le imprese italiane sono ammesse unicamente quelle che operino con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario 59.11 (Classificazione ISTAT ATECO 2007); le imprese europee e quelle extraeuropee hanno l'onere di dimostrare, con documentazione aggiornata e all’atto della presentazione della domanda di candidatura, di possedere come codice primario o secondario il codice NACE Rev. 2 59.11 o equivalente. Possono presentare domanda unicamente i soggetti di cui sopra che soddisfino i requisiti indicati al paragrafo 4.2 del Bando. Localizzazione L'intervento, per la parte di finanziamento richiesto a carico delle risorse di cui al presente Bando, deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Come previsto dal requisito 4.2.2 del Bando, alla data di presentazione della domanda l'impresa richiedente dovrà avere sede legale in Italia, o in altro Stato membro dell’UE od extra UE, ma comunque avere sede operativa in Toscana, oppure dichiarare l’impegno all’apertura di un’unità operativa sul territorio toscano qualora risultasse beneficiaria di contributo. Tale apertura dovrà risultare dalla visura camerale della società, ed essere comunicata e dimostrata a Sviluppo Toscana SPA al momento della presentazione della prima domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (a titolo di anticipo, o stato avanzamento lavori (SAL), o saldo), pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca dello stesso. Spese ammissibili Le tipologie di spese ammissibili, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 2 al presente Bando e fanno riferimento alle seguenti categorie: a. spese per prestazioni rese da personale dipendente – a tempo determinato  o indeterminato – del settore audiovisivo, operante  in Toscana per la realizzazione del progetto oggetto di contributo; b. spese per prestazioni rese da professionisti con partita IVA del settore audiovisivo, operanti in Toscana per la realizzazione del progetto; c. spese connesse alla fornitura di beni e servizi resi da operatori economici con sede legale od operativa in Toscana; d. spese ricettive alberghiere per le maestranze e le figure professionali a diverso titolo coinvolte nella fase di realizzazione del progetto oggetto di contributo; e. spese per il revisore contabile; f. spese connesse all’adozione del Disciplinare Green Film per la certificazione di una produzione cinematografica ecosostenibile; g. spese per la realizzazione di adeguati strumenti tesi a favorire la fruizione del prodotto audiovisivo – realizzato con il contributo della Regione Toscana – da parte delle persone con disabilità sensoriale, con particolare riferimento all’audiodescrizione e alla sottotitolazione. Durata e termini di realizzazione del progetto Il termine iniziale è l’inizio del progetto convenzionalmente stabilito e corrisponde alla data di adozione del Provvedimento da parte dell'RdA di approvazione della graduatoria e di concessione dell'agevolazione, che sarà pubblicato sul portale di Sviluppo Toscana e sul sito di Regione Toscana. Il termine finale per la realizzazione del progetto corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto, ad eccezione delle eventuali spese sostenute per il revisore legale ai fini della rendicontazione asseverata, il cui pagamento dovrà essere effettuato entro il termine di rendicontazione. Il progetto ammesso al contributo deve concludersi entro 18 mesi dalla data dell'atto di concessione dell'agevolazione (fatte salve eventuali proroghe per un massimo di 2 mesi). Massimali di investimento Per ciascuna tipologia di investimento cui al presente Bando, l'agevolazione è determinata fino agli importi massimi di seguito indicati: € 20.000,00 per la Produzione di cortometraggio; € 50.000,00 per la Produzione di documentario; € 250.000,00 per la Produzione di lungometraggio; € 200.000,00 per la Produzione di serialità. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Fondi Toscana" (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e firmata digitalmente dal rappresentate legale del soggetto richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID, CNS, CIE) al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/. La domanda, soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00, salvo disposizioni di legge che ne prevedono l’esenzione, può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 20/11/2023 e fino alle ore 16:00 del 09/01/2024 (prorogato al 16/01/2024). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 20/11/2023): produzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoproduzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Nel Bando sono indicati i requisiti necessari per presentare istanza di contributo, la documentazione da allegare e le modalità di trasmissione, la procedura e i criteri di valutazione, le relative tempistiche e ogni altro adempimento connesso al procedimento. Si prega di prenderne visione per la corretta presentazione della domanda. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.  

Protocolli di Insediamento

Protocolli Insediamento Piombino Protocolli Insediamento Livorno Protocolli Insediamento 2023 Protocolli Insediamento 2024

Bando Camper 2023

Bando 2023 per la concessione di contributi a Comuni fino a 20.000 abitanti, per la realizzazione o la riqualificazione di parcheggi, oppure per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan, al fine della promozione e del sostegno del turismo all'aria aperta Finalità e obiettivi La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti che favoriscano il turismo in libertà itinerante in caravan e autocaravan (brevemente “camper”), concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree parcheggio per camper, oppure per la realizzazione o la riqualificazione di aree di sosta attrezzate riservate per camper. Il contributo è concesso in conto capitale per il 50% dell’investimento ammesso. Beneficiari Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché il parcheggio/area di sosta attrezzata sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti. Per il computo della popolazione si fa riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2022, così come risultante all’anagrafe comunale. La domanda deve essere redatta secondo il fac-simile allegato al bando ed inviata per PEC direttamente a Regione Toscana - Settore Infrastrutture per attività produttive e Trasferimento tecnologico, all’indirizzo pec regionetoscana@postacert.toscana.it Le domande potranno essere presentate a partire dal 13/11/2023 e fino al 15/01/2024.

Bando Custodi della Montagna 2023

"Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022" EDIZIONE 2023 - DD n. 22851 del 27/10/2023 Con il presente Bando, in attuazione dell’art. 2 della L.R. n. 4/2022, la Regione Toscana intende tutelare i territori montani promuovendo interventi finalizzati a contrastare lo spopolamento di tali aree, rivitalizzandone e riqualificandone il tessuto sociale ed economico prevedendo specifiche misure in favore della nascita di nuove attività produttiva, o a sostegno della riorganizzazione delle attività già esistenti nei territori dei comuni montani. Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, compresi i liberi professionisti,  Altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale;  Persone fisiche che si impegnano a costituire un’attività economica entro 6 mesi dalla data del provvedimento di ammissione;  con sede operativa/unità locale localizzata in uno dei comuni montani previsti dall’allegato B alla legge 68/2011, in località con altitudine non inferiore ai 500 metri s.l.m. e appartenenti a tutti i settori produttivi. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del giorno 30/10/2023 ed entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 27/11/2023. Si raccomanda i destinatari di verificare i contenuti del bando approvato con Decreto 19554/2022 e le modifiche/integrazioni approvate con allegato 1 del Decreto n. 22851/2023, entrambi disponibili nella sezione sottostante. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: custodimontagna@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportocustodi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. LINK PER IL REQUISITO 1B: [Requisito 1B] Per il possesso del requisito 1A (Comuni con disagio) il riferimento è all’elenco approvato con DGR 1354 del11/11/2019 "Aggiornamento della graduatoria generale del disagio, a norma dell'articolo 80, comma 5, della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68" (allegato ed in particolare al valore della media dell’indicatore di disagio indicato in  allegato A, pari a 68. Pertanto il requisito è attribuito ai comuni con valore di disagio superiore o pari al suddetto valore medio).  

Progetto pilota IKIGAI Toscana (start up)

Avviso per la selezione dei team per programma di pre-accelerazione orientato alla creazione di nuove imprese innovative e giovanili e alla diffusione di competenze di orientamento professionale, manageriale e imprenditoriale DGRT n.975 del 07/08/2023 SI INFORMANO I SOGGETTI INTERESSATI CHE IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E’ PROROGATO FINO ALLE ORE 13:00 DEL 05/12/2023 Descrizione e finalità dell’intervento La Regione Toscana ha individuato in Sviluppo Toscana il soggetto attuatore per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo d’Intesa siglato con Fondazione Monte dei Paschi di Siena al fine di diffondere sul territorio regionale della Toscana le esperienze e le attività del programma "IKIGAI" ideato e promosso dalla stessa Fondazione al fine di supportare la costituzione di nuove imprese innovative o lo sviluppo di neo-imprese. Il Progetto pilota IKIGAI Toscana è finalizzato a realizzare un intervento integrato di sostegno a neo imprese o alla costituzione di nuove imprese attraverso: a) la partecipazione ad  un programma di pre-accelerazione che ha l’obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell’impresa ideata; b) un contributo di complessivi 6.000 euro in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile; c) la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria connessa alle sovvenzioni da erogare in favore dei soggetti beneficiari  è pari ad euro 60.000,00 di cui € 30.000 a carico di Sviluppo Toscana ed € 30.000 a carico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena   Destinatari Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da: a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa; b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale; c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale. Localizzazione del progetto Le costituende imprese dovranno avere sede o unità locale all’interno del territorio della Regione Toscana con priorità ai territori Aree interne come individuati dalla delibera GR n. 690 del 20/06/2022 e Aree di crisi industriale complessa. Scadenza per la presentazione della domanda  Le domande possono essere presentate a partire dal 24/10/2023 e fino al 24/11/2023 incluso. Modalità di presentazione della domanda La candidatura ai programmi dovrà essere effettuata tramite il formulario di application raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/ikigai-toscana tramite il pulsante "Candidati ora" e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-toscana/apply. La domanda compilata e sottoscritta con firma digitale dal proponente (se si tratta di impresa già costituita, dal titolare/rappresentante legale) e deve essere uplodata tramite l’apposita funzione sul sito https://www.f6s.com/ikigai-toscana/apply e trasmessa via PEC al seguente indirizzo: legal@cert.sviluppo.toscana.it. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ikigaitoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.  

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Fondo Geotermico (rendicontazione)

Modalità e procedure per l’erogazione delle quote annuali del FONDO GEOTERMICO (Produzione 2021 - DD n. 15096/2023) In base a quanto previsto dai singoli accordi stipulati tra ciascun Comune Geotermico e l’Amministrazione regionale, la liquidazione delle quote annuali di contributo del Fondo Geotermico a titolo di SAL e SALDO avviene mediante presentazione di apposita istanza, corredata della documentazione amministrativa relativa agli interventi correnti o di investimento realizzati sui singoli territori geotermici. Per quanto riguarda i contributi da erogare nel periodo 2023 - 2025, la procedura di erogazione avviene per il tramite della società in house Sviluppo Toscana SpA, previa presentazione di specifica istanza telematica sull’apposita piattaforma on line. Modalità di erogazione del contributo Il pagamento del contributo verrà effettuato secondo la seguente articolazione: 1) Acconto del 20% del contributo complessivo alla sottoscrizione dell’Accordo. Qualora l’Accordo sottoscritto tra Regione Toscana ed Ente destinatario del fondo preveda modalità diverse per l’erogazione dell’acconto  del 20%, la procedura di richiesta dello stesso dovrà essere espletata a mezzo PEC, secondo le modalità che verranno comunicate da parte degli uffici regionali competenti. Diversamente, si potrà direttamente procedere con la richiesta di SAL o SALDO. 2) Liquidazione di tranche fino ad un massimo del 70% del contributo a seguito della rendicontazione di SAL intermedi, previa presentazione di: determina a contrarre relativa all'intervento, laddove prevista; copia dei giustificativi di spesa in formato pdf ed xlm (se fatture) con relativi mandati quietanzati, determine di liquidazione e documentazione relativa al pagamento dell’IVA riferita alle fatture rendicontate; Dichiarazione IVA secondo il modello reperibile in calce alla presente pagina. Al fine di determinare l’importo del contributo richiedibile da indicare nell’istanza di erogazione a titolo di SAL, in calce alla presente viene fornito un apposito modellino di calcolo. 3) Riconoscimento del saldo di almeno il 10% del totale, con erogazione delle somme previa presentazione: determina a contrarre relativa all'intervento, laddove prevista; copia dei giustificativi di spesa in formato pdf ed xlm (se fatture) con relativi mandati quietanzati, determine di liquidazione e documentazione relativa al pagamento dell’IVA riferita alle fatture rendicontate; copia dei certificati di pagamento (solo per i lavori); certificati di collaudo o certificati di regolare esecuzione (C.R.E.) se previsti; relazione esplicativa dell'attività svolta e delle relative attestazioni (solo per progetti che non prevedono lavori); Dichiarazione IVA secondo il modello reperibile in calce alla presente pagina. Il periodo di ammissibilità dei giustificativi di spesa, per i progetti destinatari del Fondo Geotermico 2022 (produzione 2021) di cui all’Allegato A al DD n. 15096 dell’11/07/2023, va dal 01/01/2022 al 31/12/2026. Procedura di rendicontazione La procedura di rendicontazione si perfeziona esclusivamente per via telematica, mediante caricamento ed invio telematico della domanda firmata digitalmente attraverso la specifica piattaforma al link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/fondo_geotermico_2023/ Ai fini di cui sopra, si informano gli enti utilizzatori che, al primo accesso, sarà necessario registrarsi premendo il bottone "Richiesta Chiavi di Accesso". La registrazione può essere fatta da un soggetto diverso dal legale rappresentante dell'Ente. Una volta inseriti i dati richiesti, l'ente riceverà una mail con username e password, da utilizzare per accedere alla piattaforma tramite il bottone ‪"Accedi al Sistema". Qui, si dovrà procedere: a) premendo su "No" (Procedo manualmente); b) cliccando su "inserisci manualmente il Soggetto" e completare la registrazione inserendo i dati richiesti e caricando i documenti del Legale rappresentante. Una volta completata la registrazione, nella schermata succesiva si dovrà inserire il nome sintetico del progetto e premere ‪"Invia Richiesta". A questo punto, cliccando su "‪Compila domanda" si potrà accedere alle sezioni del gestionale per la compilazione dell’istanza di rendicontazione a titolo di SAL o SALDO. Il sistema consente la presentazione di massimo 3 richieste di SAL ed 1 sola richiesta di SALDO. L'istanza di rendicontazione sarà generata automaticamente attraverso la piattaforma di rendicontazione, una volta concluso il caricamento dei documenti di spesa e pagamento e l'imputazione a sistema dei relativi estremi identificativi. La verifica di rendicontazione della spesa riguarderà la completezza dei giustificativi di spesa e pagamento e della relativa documentazione di supporto, come previsto dall'art. 5 dell’accordo stipulato con Regione Toscana. Il sistema gestionale per la rendicontazione dei progetti finanziati dal Fondo Geotermico è disponibile a partire dalle ore 09:00 del 18/10/2023 e fino alle ore 23:59 del 31/12/2025. Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: at-geotermico@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione della domanda di erogazione); supportofondogeotermico@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).  

Fondo Geotermico (rendicontazione)

Fondo Geotermico - Produzione 2020 di cui al DD 7331/2022 Fondo Geotermico - Produzione 2021 di cui al DD 15096/2023

Bando Ristori Scuole di Sci

Contributi a favore delle scuole di sci toscane a parziale compensazione del calo di fatturato subito a causa della carenza di neve nel periodo1° novembre 2022 - 15 gennaio 2023 L'intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività delle scuole di sci localizzate nei comuni appartenenti ai comprensori sciistici del territorio regionale e danneggiate a seguito della carenza di neve verificatasi nel periodo 1° novembre 2022-15 gennaio 2023. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per sostenere, le scuole di sci che, per effetto della carenza di neve nel suddetto periodo, hanno registrato una riduzione di almeno il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Possono presentare domanda Scuole di sci in possesso di regolare autorizzazione all’esercizio dell’attività, iscritte alla data del 31/10/2022 al Registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente o al Repertorio economico amministrativo (REA) o in possesso di partita IVA e che esercitano, in relazione alla sede operativa destinataria dell'intervento presente nel territorio regionale, un’attività economica identificata come primaria nella sezione ATECO ISTAT 2007 P 85.51, in possesso di tutti i requisiti previsti dal Bando. L'aiuto, concesso nella forma di contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione del fatturato e dei corrispettivi, verrà così determinato: un contributo forfettario di 10.000,00 Euro erogato a tutti i soggetti ammissibili, nel limite del valore della perdita subita, ad eccezione delle scuole autorizzate ed iscritte nel Registro delle imprese successivamente alla data del 16 gennaio 2022, ma prima del 1 novembre 2022, alle quali sarà assegnato solo un contributo forfettario pari ad Euro 5.000,00; un contributo ulteriore, sulle risorse finanziarie residue, determinato in proporzione alla percentuale della perdita subita, verificata in sede di ammissibilità, e comunque non superiore al valore della perdita stessa, compreso il contributo forfettario di cui al punto precedente. Il contributo sarà concesso ai sensi del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all'applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ("de minimis"). Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari a 271.793,62 €. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriscuoledisci/ a partire dalle ore 9:00 del giorno 19/10/2023 e fino alle ore 16:00 del giorno 17/11/2023. La domanda può essere presentata esclusivamente dal professionista stesso o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: scuoledisci@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoscuoledisci@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.  

Premio Innovazione Toscana 2023

PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA "AMERIGO VESPUCCI" 2023 Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l'innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l'iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana "Amerigo Vespucci", istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, alla parità di genere, al welfare aziendale e ai percorsi di transizione in chiave digitale e di innovazione sostenibile. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile Brevetti Welfare e Parità di Genere È inoltre previsto un Premio speciale “Giovani”, ugualmente costituito da riconoscimento in denaro, per il miglior progetto presentato in una qualsiasi sezione del Premio da parte di un’impresa giovanile, secondo quanto definito dalla legge regionale n. 35/2000 e successive modifiche e integrazioni. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 (euro quindicimila/00) cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 (euro cinquemila/00) cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 (euro cinquemila/00) al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i. all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private, in forma individuale o in rete, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo https://bandi.consiglio.regione.toscana.it/premioinnovazione2023, seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 16 ottobre 2023 e fino alle ore 16.00 del 10 novembre 2023. Qualsiasi informazione relativa al Premio e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del termine di raccolta delle candidature (dalle ore 09:00 del 16/10/2023): assistenzapremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per assistenza sui contenuti della domanda; supportopremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.