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Avviso Centri di Facilitazione Digitale

Avviso pubblico per il finanziamento dei Centri di facilitazione digitale a valere su fondi PNRR Missione 1 Componente 1 Misura 1.7.2 NB: con il DD n.12262 del 09.06.2023 la Regione Toscana ha previsto di prorogare al giorno 26 giugno 2023 alle ore 12:00 il termine ultimo per la presentazione delle domande in merito all’Avviso pubblico per il finanziamento dei Centri di facilitazione digitale a valere su fondi PNRR Missione 1 Componente 1 Misura 1.7.2 approvato con Decreto Dirigenziale n.6762 del 28.3.2023. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine. Obiettivi e finalità L’intervento 1.7.2. Missione 1 Componente 1 del PNRR per lo sviluppo di una Rete di servizi di facilitazione digitale prevede come target per la Toscana, come da Decreto n. 65/2022 - PNRR del Capo Dipartimento per la Trasformazione Digitale, l’attivazione in Toscana di 169 punti di facilitazione digitale con attività rivolte ad almeno 136.000 persone da contattare e 204.000 servizi di formazione/facilitazione forniti. La Giunta Regionale Toscana ha approvato con Delibera n. 1249 del 07/11/2022 il Progetto operativo e l’Accordo ex art.15 L.7 agosto 1990, n. 241, per la realizzazione della misura 1.7.2. “Rete dei servizi di facilitazione digitale” Misura 1.7.2 Missione 1 Componente 1 Asse 1 del PNRR. Tale atto da l’avvio al Progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale - Regione Toscana buona compagnia 2.0” Missione 1 Componente 1 Intervento 1.7.2 del PNRR, con un finanziamento concesso alla Regione, in qualità di soggetto attuatore dell’intervento per il territorio toscano, di Euro 7.451.103,00. Oggetto dell’avviso è la concessione di contributi agli enti locali del territorio toscano (Comuni singoli o associati, Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Firenze), al fine del loro coinvolgimento come soggetti sub-attuatori per il raggiungimento degli obiettivi del Progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale - Regione Toscana buona compagnia 2.0”, ed in particolare per l’attivazione di centri di facilitazione digitale dedicati ai cittadini. Soggetti destinatari Gli Enti beneficiari del presente avviso (d’ora in avanti anche, Sub-Attuatori) sono i seguenti: Comuni toscani; Unioni di Comuni toscane; Province toscane; Città Metropolitana di Firenze. Gli enti beneficiari, con il finanziamento concesso, dovranno attivare centri di facilitazione per migliorare le competenze digitali dei cittadini, destinatari finali della Misura 1.7.2 del PNRR, Misura 1, Componente 1. La domanda per il finanziamento di centro di facilitazione può essere presentata da un singolo Ente o da più Enti associati tra loro, purché appartenenti allo stesso Ambito Turistico di Destinazione di cui alla LR n. 24/2018 Allegato-A [Ambiti Territoriali]. Dimensione finanziaria L’importo massimo finanziabile mediante il presente avviso, per gli interventi di cui all’Art. 4 è pari al 100% della spesa ammissibile e fino ad un importo massimo di € 30.000,00 per ciascun centro di facilitazione attivato. Nello specifico, il finanziamento regionale copre spese per l’attivazione e lo svolgimento delle attività dei centri di facilitazione, ricondotte nelle seguenti macrovoci previste dal DTD - Dipartimento per la Trasformazione Digitale, soggetto titolare dell’intervento: Servizi di formazione in presenza oppure online, inclusi i servizi di assistenza personalizzata propri della facilitazione digitale, nella misura minima del 70% deltotale delle spese sostenute; Attività di comunicazione/organizzazione di eventi formativi, nella misura massima del 15% del totale delle spese sostenute; Attrezzature e/o dotazioni tecnologiche, connessione, nella misura massima del 15% del totale delle spese sostenute. L’IVA è ammissibile se non recuperabile. Il costo di personale proprio dell’ente beneficiario non assunto specificamente per il progetto non è considerato spesa ammissibile. Le attività dei centri di facilitazione digitale dovranno essere avviate entro e non oltre il termine di cui all’art. 9, comma 3, e portate a termine entro la data del 31/12/2025. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, collegandosi al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ a partire dalle ore 9:00 del 12/04/2023 fino alle ore 12:00 del 12/06/2023. Ai sensi del comma 8 art. 3 l'avviso resta aperto 60 giorni solari consecutivi dalla sua pubblicazione sul BURT. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il giorno 26 giugno 2023 ore 12:00 (termine prorogato con D.D. n.12262 del 09.06.2023) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: facilitazionedigitale@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportofacilitazionedigitale@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) N.B. Nella sezione Allegati sono presenti le F.A.Q. Per gli Enti che sono intenzionati a far sottoscrivere la domanda da soggetto diverso dal Sindaco (Legale Rappresentante) è fatto obbligo di presentare la delega firmata da parte del Sindaco come da fac-simile disponibile nella sezione allegati ("Fac-simile delega sindaco"). Avendo altresì cura di inserire in angrafica i dati del soggetto delegato.

Bando Creazione Impresa 2021 (rendicontazione)

Si rende noto che a seguito Decreto Dirigenziale n.1068 del 24/01/2023 la scrivente società è subentrata, a far data dall'11/03/2023, nella gestione dell'azione 3.5.1 del POR FESR 2014/2020 e conseguentemente nella gestione del bando ex D.D.  n.19569 dell'8/11/2021. La Regione Toscana, con Decreto Dirigenziale n. 6963 del 7/4/2023 ha disposto la riapertura del portale a far data dal 12/4/2023 per la presentazione delle rendicontazioni di spesa e conseguente richiesta di erogazione a saldo da parte dei beneficiari ammessi a valere del Bando approvato con DD 19569 dell'8/11/2021 che hanno realizzato il progetto di investimento entro il 31/1/2023. I beneficiari che hanno ancora da presentare o hanno in corso l’istanza di erogazione a saldo potranno trovare  alla presente pagina informativa  la modulistica, le linee guida nonché gli indirizzi mail per chiedere assistenza. Tutti coloro che non hanno ancora presentato istanza a saldo al precedente gestore e intendono richiedere l'erogazine dell'agevolazione o che l’hanno già presentata al precedente gestore ma non hanno completato la presentazione o l’hanno completata ma non hanno ancora ricevuto l’esito dell’istanza stessa, dovranno accedere alla piattaforma di rendicontazione https://sviluppo.toscana.it/creazioneimpresa2021/ e compilare i campi e allegare la documentazione richiesta. Le credenziali per l’accesso alla piattaforma sono state trasmesse con PEC del 07/04/2023. I beneficiari di cui sopra, una volta completata la compilazione della domanda di erogazione a saldo, dovranno procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf che così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA". La  documentazione a corredo andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Il Decreto Dirigenziale n. 6963 del 07/04/2023 prevede altresì che la rendicontazione di spesa dovrà essere presentata entro 30 giorni dalla data di riapertura della piattaforma e quindi entro il 12/05/2023. La mancata rendicontazione comporterà la violazione dell’art. 6.1 punto 3 del bando (obblighi) con conseguente decadenza dell'agevolazione ai sensi dell'art 9.1 del bando e avvio di revoca ai sensi dell'art 9.3 del bando. Recapiti di assistenza Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: gestionefondi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per informazioni e/o chiarimenti in merito alle presenti linee guida) supportocreazioneimpresa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Custodi della Montagna (rendicontazione)

Bando Custodi della montagna toscana "Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022" D.D. n. 19554 del 30/09/2022 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE Si informa che è stata pubblicata la piattaforma di rendicontazione relativa alla QUARTA ANNUALITÀ di contributo che dovrà essere utilizzata da chi ha già rendicontato le annualità 2022, 2023 e 2024. Chi ha già rendicontato solo l’annualità 2023 e 2024, dovrà utilizzare la piattaforma relativa alla terza annualità per l’annualità 2025. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dai paragrafi 8.1 e 8.3 del Bando approvato con D.D. n. 19554 del 30/09/2022 e dall'Allegato "H" ("Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione").   In particolare, per tutte le domande ammesse a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, entro il 31/01 di ogni anno, con riguardo alle spese attinenti l’esercizio precedente a partire dall’anno successivo alla data di concessione e per i successivi 5 anni, presentando annualmente documentazione di spesa pari ad 1/5 del contributo concesso.  La mancata presentazione della rendicontazione di spesa nei termini previsti equivale a rinuncia all'agevolazione da parte del soggetto beneficiario e comporta l'avvio del procedimento di revoca ai sensi del paragrafo 9.1 del bando.  La presentazione di documentazione di spesa inferiore comporta analoga riduzione dell'importo erogato. E' possibile richiedere una proroga al termine del 31/01, purché debitamente motivata, che non può essere superiore a 30 gg. I giustificativi di spesa e pagamento dovranno essere caricati sulle specifiche piattaforme di di rendicontazione disponibili tramite l’accesso ai seguenti link: (PRIMA ANNUALITA') https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/custodi_montagna/ (SECONDA ANNUALITA') https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/custodi_montagna2/ (TERZA ANNUALITA') https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/custodi_montagna3 (QUARTA ANNUALITA') https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/custodi_montagna4 Ai fini dell'accesso alle piattaforme di rendicontazione i beneficiari hanno ricevuto apposite credenziali, diverse da quelle utilizzate in fase di ammissione, (userID e Password) via PEC dall'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Si precisa quindi che saranno fornite ai beneficiari cinque credenziali di accesso (prima, seconda, terza, quarta e quinta annualità) per l’accesso alla stessa piattaforma di rendicontazione raggiungibile dal link sopra indicato. Si invitano i beneficiari a presentare la domanda di rendicontazione della singola annualità solo dopo aver presentato la precedente, prestando attenzione a non sbagliare piattaforma (vedi link sopra). Una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA”. La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. La documentazione di spesa da caricare sul sistema è costituita dalle fatture elettroniche in formato xml e dalla relativa documentazione attestante l’avvenuto pagamento. Alla rendicontazione di spesa dovrà essere allegata la specifica dichiarazione sostitutiva in materia di sfruttamento del lavoro (c.d. "caporalato"). In caso di sottoscrizione di "Patto di comunità" ai sensi della L.R. 4/2022 art. 3 comma 1, unitamente alla richiesta di erogazione della quota annuale di contributo a valere sul Bando Custodi, il beneficiario il beneficiario potrà presentare la domanda di erogazione tramite l’accesso alla piattaforma informatica di rendicontazione accessibile dalla pagina informativa dedicata diversa dalla presente. Nella sezione "Allegati" in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare obbligatoriamente a completamento della rendicontazione di spesa, come previsto dalle "Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione"; in particolare si precisa che l’Allegato 4bis deve essere compilato in alternativa all’Allegato 4, stante la disponibilità del fornitore, nel caso in cui ci sia una oggettiva difficoltà per il beneficiario (ad es. per la frammentazione della compagine societaria) nel fornire la dichiarazione richiesta.  Si ricorda che, trattandosi di erogazione a valere su fondi regionali, i soggetti beneficiari dovranno compilare l’Attestazione relativa all'applicazione della Ritenuta d’Acconto del 4% (art. 28, D.P.R. n. 600/1973) di cui all’Allegato 11. Recapiti di assistenza Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicustodi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportocustodi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Custodi Montagna" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Caminetti (rendicontazione)

Bando "Caminetti" anno 2022 Le domande di erogazione a saldo devono essere presentate, nei termini e nelle modalità indicate nel bando e nelle linee guida, da parte del soggetto Beneficiario o a cura dell’operatore economico, appositamente delegato dai soggetti beneficiari, esclusivamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on-line accessibile al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/caminetti/ Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari dovranno richiedere apposite credenziali (Username e Password) mediante inoltro di PEC dall'indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla "chiusura" telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA”. La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllicaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione caminetti" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Biotrituratori

BANDO PUBBLICO FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA NEI COMUNI COMPRESI NELL’AREA DI SUPERAMENTO "PIANA LUCCHESE" Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano all’acquisto di biotrituratori. Obiettivo del bando è il risanamento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10. SOGGETTI BENEFICIARI Imprese agricole iscritte al registro delle imprese con codice ATECO 2007 sezione A - Agricoltura, Silvicoltura e Pesca divisioni 01 e 02, avente sede legale o unità locale nonché terreni sui quali è effettuato l’investimento nei Comuni di Altopascio, Buggiano,Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano.Il contributo alle imprese agricole è concesso in regime de minimis secondo quanto previsto dal Regolamento UE 1407/2013 e Regolamento UE 1408/2013; Cittadini proprietari o usufruttuari (o detentori di contratto di comodato d’uso o d’affitto di durata residua almeno quinquennale a partire dal 01/10/2022) di terreni ad uso agricolo situati nei comuni di cui al paragrafo 2.1 del Bando. INTERVENTI AMMISSIBILI I biotrituratori ammissibili a contributo dovranno essere: a) di nuova fabbricazione (è escluso dall’incentivo l’acquisto di apparecchiature usate); b) conformi alle disposizioni CE; c) di tipo manuale o portato con motorizzazione di tipo elettrico o endotermico (benzina o diesel); d) con capacità di taglio massima di 10 cm. L’incentivo per i privati cittadini coprirà fino al 60 % del costo di acquisto del biotrituratore (iva inclusa) con un massimo erogabile pari a: € 800,00 biotrituratore endotermico (benzina o diesel); € 2.000,00 biotrituratore elettrico. L’incentivo per le imprese agricole coprirà fino al 50% del costo di acquisto del biotrituratore (iva esclusa) con un massimo erogabile pari a: € 400,00 biotrituratore endotermico (benzina o diesel); € 1.000,00 biotrituratore elettrico. Sono ammesse le spese effettuate a partire dal 1° ottobre 2022 e fino al 30 settembre 2023. La spesa del biotrituratore è ammissibile esclusivamente se la fattura di acquisto è emessa e il pagamento è effettuato nel periodo di ammissibilità. DOTAZIONE FINANZIARIA Per l’attuazione del presente bando sono assegnate risorse finanziare pari a € 100.000,00. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 23/02/2023 e fino alle ore 16:00 del giorno 02/05/2023. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzabiotrituratori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportobiotrituratori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale). Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande presentate nel mese di febbraio 2023, avvenuta con Decreto AU n.66 del 27/03/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande presentate nel mese di marzo 2023, avvenuta con Decreto AU n.83 del 21/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande presentate nei mesi di aprile e maggio 2023, avvenuta con Decreto AU n.109 del 25/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio]  

Bando Economia Collaborativa (rendicontazione)

POR FESR 2014-2020 – azione 3.1.1 sub a4) "Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis Lr 73/2005 ed a progetti di economia collaborativa" D.D. n. 17806 del 02/09/2022 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE Pagina informativa sistema di rendicontazione: ->Premi qui<- L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dai paragrafi 8.3, 8.4, 8.5 e 8.6 del Bando e dall’Allegato “F” ("Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”) approvato con D.D. n. 17806 del 02/09/2022. In particolare, per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al cinquanta per cento (50%) del contributo totale concesso dietro presentazione di fidejussione secondo il modello approvato in allegato al Bando, da richiedere entro la scadenza prevista per l'ultimazione del progetto;  a titolo di primo stato di avanzamento (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili in misura non inferiore al 30% e non superiore all’80% dell'investimento ammesso, da presentare entro e non oltre 120 giorni dalla comunicazione di ammissione; nel caso in cui sia stato erogato l’anticipo, potrà essere erogato a titolo di SAL 1 un importo non superiore al 80% del contributo concesso;  a titolo di SALDO (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulate con quelle dell'eventuale primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso (e comunque non inferiori all'investimento minimo ammissibile previsto dal paragrafo 3.2 del Bando), da presentare entro e non oltre il 30/06/2023;  la mancata presentazione della rendicontazione di spesa nei termini previsti equivale a rinuncia all’agevolazione da parte del soggetto beneficiario e comporta l’avvio del procedimento di revoca ai sensi del paragrafo 9.1 del bando. Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa [SIUF]. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Nella sezione “Allegati” in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare a supporto della rendicontazione di spesa, come previsto dalle “Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7 del Bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale. EROGAZIONE DELL'ANTICIPO L'anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale compreso tra la data del rilascio e lo scadere del sesto mese successivo al termine previsto per la conclusione delle verifiche amministrative sulla rendicontazione a saldo da parte dell'Organismo Intermedio (ossia dieci mesi decorrenti dal termine previsto per la presentazione della rendicontazione a saldo del progetto). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, che siano a ciò autorizzati e vigilati dalla Banca d'Italia e presenti nelle banche dati della stessa. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Polizze sottoscritte con modalità diverse non saranno accettate ai fini dell’erogazione dell’anticipo e la relativa istanza sarà, conseguentemente, respinta. In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. La fidejussione deve essere intestata alla Regione Toscana. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè rilasciati da soggetti abilitati a norma di legge al rilascio di garanzie a favore di enti pubblici ed aventi sede legale all'estero), essi devono essere sempre redatti in forma di atto pubblico ai sensi dell'art. 58 del Reg. (UE) n. 1215/2012. Le sottoscrizioni devono essere legalizzate ai sensi della vigente normativa nazionale o degli eventuali accordi internazionali vigenti in tema di circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia, quali ad esempio la Convenzione dell'Aia del 05/10/1961. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa debitamente legalizzata. La fidejussione estera può essere accettata soltanto ove il soggetto fidejussore elegga espressamente domicilio, in relazione agli atti connessi alla polizza e per tutte le eventuali azioni, di natura amministrativa e civile, ivi incluse azioni esecutive, presso una sede di rappresentanza generale o una sede operativa in Italia. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa [SIUF]. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, insieme alla polizza fidejussoria in formato elettronico sottoscritta digitalmente, qualora quest'ultima sia stata emessa in formato digitale. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. Disposizioni di dettaglio sull’ammissibilità delle spese e le modalità di rendicontazione sono contenute nell’Allegato F al bando, pubblicato in calce alla pagina.  

Avviso Ambiti Turistici (rendicontazione)

Avviso per la valorizzazione dell'immagine della Toscana con particolare attenzione all'identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell'offerta turistica nella fase post COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazioni che ampliano e diversificano l'offerta turistica territoriale. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sul Bando Ambiti approvato con Decreto Dirigenziale n. 5985 del 29/03/2022. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: [SIUF]. Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link, illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. L'erogazione delle agevolazioni avviene con le seguenti modalità: a titolo di ACCONTO (FACOLTATIVA): è possibile ricevere un acconto fino ad un massimo del 20% del contributo concesso al momento dell’aggiudicazione dei lavori/servizi/forniture. a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI: vi è la possibilità di richiedere una liquidazione intermedia che fino a raggiungere il 70% del finanziamento totale, presentando una rendicontazione della spesa di almeno il 40% del progetto ammesso. a titolo di SALDO FINALE La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate.  Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della rendicontazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti.  Per eventuali ulteriori informazioni è possbile inviare un email a: assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)

Bando Hydrogen Valleys

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, Investimento 3.1 “Produzione in aree industriali dismesse”, finanziato dall'Unione Europea Next Generation EU - Avviso regionale finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. Si notifica che con D.D. n.2526 del 13/02/2023 è stato prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande a valere sull’Avviso regionale approvato con D.D. n.265 del 11/01/2023, dalle ore 16:00 del 17/02/2023 alle ore 12:00 del 27/02/2023. Con Decreto Dirigenziale n.265 del 11/01/2023 pubblicato sul B.U.R.T. n° 3 del 18/01/2023 Supplemento n° 13 alla Parte III è stato approvato l’Avviso regionale per la selezione delle proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse nell’ambito dell’Investimento  PNRR M2C2 3.1. Finalità L’Avviso è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito dell’Investimento 3.1, previsto nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, del PNRR. Requisiti dei Soggetti Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni di cui all’Avviso in oggetto, secondo il dettato dell’art. 4 dello stesso, al quale si rinvia per una visione completa dei contenuti, le imprese di tutte le dimensioni che intendono realizzare gli interventi di cui all’articolo 5 e che alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1: a) sono regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese; b) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo, ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; c) sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese; d) sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi; e) non sono soggette a sanzioni adottate dall’Unione europea, secondo quanto previsto dal punto 47 del Temporary Framework Russia-Ucraina; f) possiedono una adeguata capacità finanziaria così come indicato nell’Appendice A. Le imprese di cui sopra possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, fino ad un numero massimo di cinque soggetti, ivi compreso il soggetto capofila e previa indicazione dello stesso. Requisiti dei siti per la realizzazione degli interventi Ai sensi dell’articolo 6 dell’Avviso, i componenti di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), dell’Avviso devono essere realizzati presso siti localizzati nel territorio della Regione Toscana in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 6 dell’Avviso e di seguito riportati: a) essere collocati su area industriale dismessa; b) essere caratterizzati dalla disponibilità degli estremi catastali, mappe e foto aerea;  c) essere nella disponibilità del soggetto proponente, ovvero del soggetto capofila o di uno dei soggetti partecipanti in caso di progetto congiunto, in forza di diritto di proprietà (piena, non nuda proprietà) o di altro diritto reale o personale di godimento, riferito anche a contratti preliminari trascritti e regolarmente registrati presso l'Agenzia delle Entrate, che abbia una durata minima residua di 10 anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1 del bando tipo; d) essere siti su cui sia possibile realizzare uno o più impianti di generazione di energia elettrica rinnovabile di capacità adeguata al processo di produzione dell’idrogeno, da intendersi come capacità di detti impianti di soddisfare potenzialmente anche in quota parte quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, lettera e) del bando tipo;  e) essere siti non contaminato ai sensi del Titolo V, Parte IV del D.lgs. del 3 aprile 2006, n. 152 ovvero, qualora contaminato, sito nel quale la realizzazione dei progetti, degli interventi e dei relativi impianti di cui ai punti precedenti, oggetto di finanziamento, siano realizzati senza pregiudicare né interferire con il completamento della bonifica e senza determinare rischi per la salute dei lavoratori e degli altri fruitori dell’area;  f) essere già dotato, o potenzialmente dotabile mediante riattivazione o adeguamento, delle seguenti caratteristiche infrastrutturali: i. connessione alla rete elettrica; ii. risorse d'acqua adeguate alla produzione di idrogeno rinnovabile; iii. connessione alla rete gas; iv. accesso alla rete stradale; g) sito contiguo o prossimo, ovvero distante non più di 50 chilometri, ad un’area caratterizzata dalla presenza di industrie e/o altre utenze che possano esprimere una domanda potenziale di idrogeno, anche parziale rispetto alla quantità di idrogeno producibile dall’impianto. La distanza di cui al primo periodo è calcolata considerando il perimetro del sito presso cui è installato l’elettrolizzatore e il perimetro del sito della prima utenza potenziale individuata. Inteventi ammissibili Gli interventi ammissibili, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 dell’Avviso devono prevedere entrambe le seguenti componenti: a) uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno; b) uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori di cui alla lettera a), comprensivi di eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica. Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi di cui sopra devono rispettare quanto previsto dal comma 2 dell’Avviso al quale si rimanda integralmente. Requisiti di ammissibilità degli interventi Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi di cui sopra devono rispettare quanto previsto dal comma 2 dell’Avviso e di seguito riportati: a) essere finalizzati alla produzione di idrogeno rinnovabile; b) essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1 del bando tipo e, comunque, entro 18 mesi dal provvedimento di concessione c) essere ultimati, con riferimento alla componente di cui al comma 1, lettera a), entro 36 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni  d) il Principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH),  e) fermo restando l’ammissibilità alle agevolazioni della totalità degli impianti addizionali asserviti realizzati nell’ambito dell’Avviso, prevedere l’installazione nell’area dove è ubicato l’elettrolizzatore, o in aree poste entro 10 chilometri dal perimetro di quest’ultima, a condizione che dette aree siano nella disponibilità del Soggetto beneficiario, di uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori, con capacità totale pari almeno al 20 per cento della potenza elettrica dell’elettrolizzatore stesso. Qualora l’area di cui al primo periodo sia classificata come zona agricola, anche ai fini del riconoscimento delle agevolazioni dell’Avviso si applicano le disposizioni di cui all’articolo 65, del decreto-legge gennaio 2012, n. 1; f) prevedere l’installazione di uno o più elettrolizzatori di potenza nominale complessiva non inferiore a 1 MW e non superiore a 10 MW. La potenza nominale di cui al primo periodo è riferita al solo elettrolizzatore; g) prevedere l’installazione di uno o più impianti di produzione di idrogeno rinnovabile aventi un consumo specifico di energia elettrica minore o uguale a 58 MWh/tH2. Il consumo specifico di cui al primo periodo è riferito all’intero impianto, ovvero all’elettrolizzatore comprensivo dei relativi ausiliari; h) gli eventuali sistemi di stoccaggio di idrogeno devono prevedere un costo di investimento non superiore al 50 per cento dei costi complessivi per gli interventi di cui al comma 1, lettera a) dell’articolo 5 del bando tipo; i) gli eventuali sistemi di stoccaggio di energia elettrica devono: i. essere installati e messi in funzione contemporaneamente agli impianti addizionali asserviti; ii. prevedere un costo di investimento non superiore al 50 per cento dei costi complessivi per gli interventi di cui al comma 1, lettera b); j) il divieto di doppio finanziamento ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) 2021/241; k) le disposizioni di qualunque natura conseguenti alla pubblicazione della decisione della Commissione europea di cui all’articolo 21, comma 3; l) le disposizioni di qualunque natura conseguenti alla pubblicazione dell’atto delegato di cui all’articolo 27, paragrafo 3 della direttiva (UE) 2018/2001, qualora antecedente la data del provvedimento di concessione di cui all’articolo 14 del bando tipo; m) non è ammessa l’immissione nella rete elettrica per finalità di vendita dell’energia prodotta da impianti addizionali asserviti. Costi ammissibili I costi ammissibili sono i costi di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili di cui all’articolo 5 dell’Avviso, relativi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite agli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, nella misura necessaria alle finalità del progetto di investimento oggetto della richiesta di agevolazioni. Detti costi riguardano: a) opere murarie e assimilate, nei limiti del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto; b) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; c) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto; d) progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto. Tali spese sono ammissibili qualora capitalizzate, nel limite del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto. Tipologia dell'aiuto Le agevolazioni di cui al presente Avviso sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, ai sensi della Sezione 2.5 del Temporary Framework Russia-Ucraina, sulla base dell’offerta formulata dal soggetto proponente, in misura non può superiore al 100 per cento dei costi ammissibili e per un importo complessivo non superiore a 20 milioni di euro. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso ammontano a 17.500.000,00 €, a valere sulla dotazione finanziaria attribuita dal Ministero alla Regione Toscana ai sensi dell’articolo 4 del decreto del 21.10.2022, per l’attuazione dell’Investimento 3.1. Presentazione della domanda Le domande di agevolazione, redatte utilizzando il format di cui all’Appendice A.1 e corredate della documentazione di cui all’Appendice A, devono essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dalle ore 9:00 del 18/01/2023 e fino alle ore 12:00 del 27/02/2023 (termine prorogato con D.D. n.2526 del 13/02/2023). La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzahv@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti inerenti i contenuti del bando e della domanda) supportohv@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Le FAQ pubblicate dal MASE sono disponibili in calce alla pagina accessibile al link: [FAQ_MASE] Le Linee Guida per le azioni di informazione e comunicazione destinate ai soggetti attuatori v2.0 (prot.01 del 05.07.2023), sono disponibili nella sezione: [Soggetti Attuatori]  

Avviso Ambiti Turistici (varianti)

Bando per la valorizzazione dell’immagine della Toscana, con particolare attenzione all’identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell’offerta turistica nella fase post – COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazione che ampliano e diversificano l’offerta turistica territoriale D.D. n.5985 del 29/03/2022 Finalità L’intervento ha la finalità di rafforzare la capacità di azione dei 28 Ambiti Territoriali nelle attività di “destination management”, ovvero nella gestione del territorio sotto il profilo turistico, curando l’organizzazione di un’offerta territoriale in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. In particolare, il sostegno fornito persegue i seguenti obiettivi strategici: migliorare l’attrattività delle destinazioni; migliorare la capacità di accoglienza dei territori; migliorare l’organizzazione delle destinazioni turistiche; aumentare il grado di coordinamento delle politiche turistiche, ed in particolare l’allineamento tra la strategia di promozione turistica realizzata dall’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e le strategie territoriali di management delle destinazioni realizzate dagli Ambiti Turistici, così da favorire l’azione coordinata tra il livello regionale e quello territoriale al fine di aumentare la competitività del sistema turistico. Dotazione finanziaria Al finanziamento complessivo pari a 5 milioni di Euro si farà fronte con le risorse del nuovo Piano Sviluppo e Coesione PSC – Importi originati dalla de-programmazione del POR FESR (Delibera Giunta Regionale n. 855/2020), allocate sul capitolo di bilancio 52977 per gli anni 2022 e 2023. Proroghe Ai sensi del punto 1.10 dell'Avviso approvato con d.d. n. 5985 del 29 marzo 2022,  le richieste di proroga possono essere richieste a Sviluppo Toscana spa fino a 3 mesi prima del termine finale del progetto, e sarà concessa previo parere positivo di Toscana Promozione Turistica. La proroga dovrà essere richiesta tramite l'invio di una specifica PEC a: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it Presentazione su gestionale domande Sviluppo Toscana Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: ambitituristici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoambitituristici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Bando Spazi Urbani 2022 (varianti)

Modalità di concessione ai comuni fino a 20.000 abitanti dei contributi previsti dall’art. 3 della LR 73/2018 e ss.mm.ii. a sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN di cui al  Decreto_n.11034_del_26-05-2022 LINEE GUIDA Decreto di graduatoria DD n.21573 del 25/10/2022 Termine iniziale L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data della firma dell’Accordo di cui all’allegato 1 al presente Avviso. E' tuttavia facoltà del beneficiario iniziare il progetto anteriormente, ovvero dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, data a partire dalla quale le relative spese possono essere considerate ammissibili. Termine finale I progetti di investimento dovranno svolgersi secondo il cronoprogramma stabilito nell’Accordo di cui al par. 5.6 e comunque devono concludersi entro un massimo di dodici mesi dalla data della firma dell’Accordo, con possibilità di richiedere una proroga adeguatamente motivata non superiore a sei mesi. Il termine finale corrisponde alla data di ultimazione dei lavori e/o delle forniture principali previste dal progetto agevolato.  L'approvazione del collaudo o del Certificato di Regolare Esecuzione può intervenire successivamente al termine finale, e comunque non oltre la data prevista per la presentazione della rendicontazione finale di spesa (di cui all’art. 4 dello schema di Accordo).  Il saldo del contributo avverrà a seguito della trasmissione della rendicontazione finale, certificato di regolare esecuzione o collaudo dell'opera finanziata e della relazione tecnica conclusiva (di cui all’art. 4 dello schema di Accordo).  L'eventuale fideiussione (di cui all’art. 6 dello schema di Accordo) potrà essere svincolata solo dopo l'esito positivo dell'istruttoria della rendicontazione finale di spesa. Modifiche Per i progetti ammessi e finanziati sull’Avviso a sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN Bando Energia 2016, si forniscono, in calce, le linee guida concernenti eventuali modifiche apportate all’intervento agevolato nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso di realizzazione. Nel caso di varianti sostanziali,  il soggetto beneficiario dovrà presentare la variante sostanziale a Sviluppo Toscana S.p.A., inviando una PEC all'indirizzo di posta certificata infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it, mettendo in conoscenza la Regione Toscana, con specifica richiesta di riapertura della scheda ai fini della presentazione della domanda aggiornata e del caricamento della relativa documentazione. La suddetta comunicazione dovrà contenere nell'oggetto, oltre alla motivazione, il bando di riferimento, il titolo del progetto ed il Codice Univoco di Progetto (presente sul gestionale domande e composto da 21 cifre). A seguito della ricezione della pec di richiesta di riapertura della scheda di domanda, Sviluppo Toscana S.p.A  provvederà a riaprire il gestionale, dandone comunicazione, sempre a mezzo pec, al soggetto beneficiario ed alla Regione Toscana. Non è ammissibile la presentazione di varianti oltre il termine previsto per il pagamento dell’ultima tranche del 20%. Non devono essere presentate istanze per variazioni NON sostanziali. Queste verranno controllate in sede di rendicontazione. Non sono considerate varianti le variazioni in aumento e/o in diminuzione nell'ambito delle categorie di costo ammesse a contributo. In tale circostanza, il soggetto beneficiario potrà direttamente richiedere il saldo del contributo.  Fasi della procedura: FASE TEMPISTICA TERMINE ULTIMO MASSIMO DI RIFERIMENTO Termine per l’ultimazione dei progetti ammessi I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’Accordo con possibilità di proroga di massimo 6 mesi 07/12/2023(possibilità di proroga fino al 17/06/2024) Periodo di elegibilità delle spese Le spese sono ammissibili se sostenute entro il termine ultimo previsto per la rendicontazione dei progetti 07/02/2024(possibilità di proroga fino al 07/07/2024) Invio della rendicontazione di spesa e della domanda di saldo Entro 60 giorni dal termine per l’ultimazione dei progetti 07/02/2024(se prorogato: 07/08/2024) Proroghe Durante la realizzazione del progetto é possibile per i beneficiari richiedere una proroga adeguatamente motivata di durata non superiore a sei mesi (si veda il par. 3.3 dell’avviso). La richiesta di proroga, debitamente motivata, è soggetta a valutazione e deve essere inoltrata al soggetto gestore Sviluppo Toscana e per conoscenza alla Regione Toscana almeno 15 giorni precedenti la data di conclusione del progetto. Non è ammissibile la presentazione di proroghe, varianti e revoche, oltre il termine previsto per il pagamento dell’ultima tranche del 20%. Rimodulazione e riduzione del progetto/investimento e della relativa agevolazione La rimodulazione o riduzione dell’investimento e della relativa agevolazione, accertati a seguito di controlli, di variazioni di cui al presente capitolo, ovvero di istruttoria della verifica della rendicontazione delle spese, non costituisce motivo di revoca ai sensi dell’art. 21, comma 1 della L.R. n. 71/2017, purché autorizzata. Eventuali modifiche sostanziali all’Accordo sottoscritto con la regione Toscana potranno essere apportate con il consenso unanime delle Parti mediante sottoscrizione di un atto integrativo. Eventuali modifiche non sostanziali al presente Accordo, ivi comprese le modifiche al cronoprogramma, potranno essere apportate con il consenso unanime delle Parti tramite richiesta scritta alla Regione Toscana e successiva approvazione da parte del Dirigente responsabile con le medesime modalità (P.E.C.). Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: DGR456@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoDGR456@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando CCN 2022 Imprese

TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Decreto del Direttore n. 122 del 28/11/2022 BANDO: “Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali” in Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2022 Toscana Promozione Turistica, con il presente Bando (approvato con Decreto n. 122 del 28/11/2022), intende sostenere la realizzazione di progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali della Regione, nell’ambito del supporto alla sostenibilità ambientale e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di attrarre maggiori flussi di visitatori nelle attività commerciali coinvolte e di migliorare la qualità di vita e l’offerta turistica di queste aree. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad un massimo di 340.000,00 € per l’annualità 2022. Le risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposito provvedimento di Toscana Promozione Turistica, con eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità del finanziamento di cui al presente Bando. Beneficiari Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente. Al momento della presentazione della domanda i beneficiari devono essere formalmente costituiti come rilevabile da atto costitutivo e/o statuto e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente da almeno sei mesi dalla data di pubblicazione del bando. Progetti ammissibili Per essere ammissibili i progetti presentati devono prevedere la realizzazione di iniziative che si collocano all’interno di una strategia integrata territoriale di valorizzazione, secondo logiche strutturate e continue nel tempo che prevedono le seguenti attività: a) azioni di animazione e valorizzazione delle reti commerciali e dei servizi ai consumatori, integrati prioritariamente con azioni tese alla valorizzazione degli elementi propri della identità e della tipicità dei luoghi (siano essi prodotti enogastronomici, prodotti dell’artigianato, attrazioni artistiche e culturali locali). b) acquisizione di servizi innovativi collettivi, di carattere organizzativo, logistico, commerciale di supporto alle attività delle imprese associate aderenti al soggetto beneficiario; c) micro eventi di animazione territoriale del centro commerciale naturale finalizzati ad informare la clientela sulle finalità del progetto; d) azioni di promozione e comunicazione di iniziative che utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal sistema regionale quali: portale di Vetrina Toscana, portale Visittuscany.com, portale Toscana Ovunque Bella ecc.; e) progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale, anche in funzione dell’ottimizzazione per il mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line, purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali; f) attività di social media marketing gestite in modo collettivo, per migliorare la visibilità del centro commerciale e del singolo negozio, volta a promuovere nuovi prodotti e servizi in modo rapido; g) attività di affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento delle competenze digitali;  h) attività che incentivino la digitalizzazione e la sostenibilità. Tipologia ed entità dell'aiuto L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale fino ad una misura massima corrispondente al 50 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e comunque non inferiore ad 7.000,00 € e non superiore ad 50.000,00 €. Il beneficio è concesso in regime di de minimis di cui al Regolamento (UE) n.1407/2013. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività del progetto devono concludersi entro il 31/12/2023. La rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 29/02/2024. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di finanziamento, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 14:00 del 09/01/2023 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 09/02/2023. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: ccn2022imprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2022@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n.59 del 09/05/2023, sono disponibili nella sezione "Allegati" in calce.  

Bando Ristori Discoteche 2022

"Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel settore delle discoteche L’intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività economica delle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore delle discoteche, danneggiate a seguito delle restrizioni adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi. Soggetti Beneficiari Possono presentare domanda  micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale toscano, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dal codice ATECO Istat: 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo, night club e simili 90.02.09 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche ad esclusione dei soggetti che hanno già beneficiato del contributo di cui ai bandi approvati con i decreti dirigenziali n. 20591 del 22/11/2021 Bando “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” - Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese operanti nel settore delle discoteche e n. 16442 del 10/08/2022 Avviso pubblico “Misure a sostegno delle attività economiche inerenti all’organizzazione e alla gestione per lo spettacolo e dei lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19” in attuazione dell’Art. 14 della Legge regionale 7 giugno 2022, n.16 I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 e il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorni 16 in poi. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari all’importo di Euro 1.000,00. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo. Tipologia dell'aiuto L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo, di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata. Gli aiuti saranno assegnati ai sensi regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Cumulo L’intervento previsto è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato (definiti ai sensi degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), con contributi a titolo di “de minimis” (a condizione che non si superi il massimale di 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari) o con Fondi UE a gestione diretta o con altre misure consentite in via straordinaria dal Temporary Framework, tenuto conto di quanto previsto da quest’ultimo e comunque nei limiti della riduzione del fatturato/corrispettivi Dotazione Finanziaria Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad € 110.000,00 Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoridiscoteche2022/ a partire dalle ore 9:00 del 05/01/2023 e fino alle ore 16:00 del 26/01/2023 La domanda può essere presentata esclusivamente dal libero professionista richiedente l’aiuto o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti:  ristoridiscoteche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoridiscoteche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.41 del 22/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio]