Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Intervento della promozione del vino sui mercati dei Paesi terziAvviso per la presentazione dei progetti campagna 2026/2027Decreto dirigenziale n. 10410 del 14/05/2026
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Rafforzamento della capacità amministrativa dei Capofila, nell’ambito della Strategia regionale per le Aree interne e nell’attuazione degli Investimenti Territoriali Integrati (ITI)
Bando per la concessione di sovvenzioni per lˇabbattimento degli interessi e dei costi della garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito ˝Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI- 2026; D.D. n. 9506 del 30/04/2026
Sovvenzioni per lˇabbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000,00 - 2026
Linee guida Modifiche / Varianti e presentazione di progetti esecutivi - Priorità 4 “Coesione territoriale e sviluppo locale integrato” - Obiettivo specifico OS 5.2 - Strategie territoriali delle aree interne Priorità 2 “transizione ecologica, resilienza e biodiversità” - Obiettivo sp
Fondo Unico Nazionale del Turismo di parte corrente 2025 istituito ai sensi dell’Art. 1, comma 366, Legge 30 Dicembre 2021, n. 234
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese e Azione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Bando: Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Ai fini del rispetto del principio di cui all’art. 6 (“Effetto di incentivazione”) del Reg. (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e ss.mm.ii. e, quindi, dell’ammissione a contributo della domanda e delle relative spese a valere sul presente bando, il progetto si considera “avviato” in corrispondenza della data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. I progetti di investimento dovranno mantenere la cantierabilità relativa al titolo edilizio ed energetico vigente durante l’esecuzione dei lavori e fino al termine finale per la realizzazione delprogetto, pena la non ammissibilità degli interventi relativi alla mancata cantierabilità. Proroghe Entro e non oltre quarantacinque giorni precedenti la conclusione del progetto, é possibile richiedere proroga adeguatamente motivata di durata non superiore a 12 mesi. La richiesta di proroga è soggetta alla valutazione entro venti giorni successivi dal ricevimento dell’istanza. Modifiche dei progetti Le richieste di variazione, ferma restando l’impossibilità che il contributo pubblico totale concesso al progetto sia aumentato rispetto all’importo indicato nel provvedimento di concessione dell’aiuto, adeguatamente motivate, possono riguardare: l’importo dell’investimento ammissibile del progetto; i contenuti del progetto anche in merito alle caratteristiche tecniche e/o progettuali; l’articolazione interna del piano finanziario con rimodulazione delle singole voci di spesa a condizione che siano garantiti e rispettati gli obiettivi del progetto iniziale. In ogni caso dovranno rimanere inalterate la tipologia dell'intervento del progetto ammesso a contributo e la localizzazione della sede operativa/unità immobiliare interessata dagli interventi. E’ comunque possibile eliminare una o più tipologie di intervento, fermo restando il mantenimento dei requisiti di cui al paragrafo 5.1 e il rispetto dei massimali di investimento del progetto di cui al paragrafo 5.4. Sono ammissibili varianti in merito alle caratteristiche tecniche e/o progettuali relativi agli interventi di cui al paragrafo 5.1 purché preventivamente comunicate alla Regione Toscana e comunque prima della comunicazione di fine progetto ai fini della rendicontazione del saldo, corredate da eventuali titoli abilitativi edilizi ed energetici necessari, nonché autorizzate dalla Regione Toscana. Il mero rinnovo di titoli abilitativi edilizi ed energetici non comportante alcuna variazione del progetto dovrà essere presentato solo in fase di prima rendicontazione utile. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa del piano finanziario nella misura massima del 30% e soltanto per n. 1 volta, fermo restando il rispetto dei requisiti di ammissibilità di cui al paragrafo 5.1. Non sono ammesse variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa, oltre la misura del 30%. La riduzione del progetto non comporta la revoca dell'agevolazione purché la riduzione non risulti superiore al 30% dell’investimento ammesso e nel rispetto dei limiti dell’investimento minimo stabiliti al paragrafo 5.4 Le variazioni dei contenuti del progetto possono essere richieste entro e non oltre 90 giorni dalla fine prevista per la realizzazione del progetto. In chiusura di progetto può essere ammessa un’ultima modifica del piano finanziario nella misura massima del 10%, da effettuare entro l’ultimo mese di realizzazione del progetto Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): - energiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) - supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]
Obiettivo specifico 2 — Azione 2.1.1 "Efficientamento energetico degli edifici pubblici" + Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA". Graduatoria D.D. n. 8315 del 17/04/2025.
Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese
Bando FER imprese
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 e OS3 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Azione 1.3.2 Sub-Azione 1.3.2.1 “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi” Bando “Innovazione strategica moda” Il Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per l’Innovazione Strategica Moda ex Azione 1.1.3 PR Toscana Fesr 21-27, approvato con Decreto Dirigenziale n. 14186 del 17/06/2025 e ss.mm.ii, all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. L’anticipo nei limiti di bando è possibile richiederlo sulla concessione ex azione 1.1.3 o su quella ex Azione 1.3.2 Sub -Azione 1.3.2.1 o su entrambe le concessioni. Le richieste dovranno pervenire nelle modalità e nei termini previsti dal richiamato art. 8.2.1 del bando. Si ricorda che le polizze dovranno essere in formato Digitale. In allegato alla presente pagina potete trovare il vademecum da seguire per il rilascio delle polizze digitali. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni che saranno fornite. NOTA BENE: si precisa che in caso di duplice richiesta di erogazione a titolo di anticipo a valere sulla linea 1.1.3 e a valere sulla linea 1.3.2, la fidejussione e la modulistica (scaricabile dagli allegati in calce alla pagina) dovrà essere caricata su piattaforma (upload) su entrambi i progetti di riferimento ammessi a contributo. RENDICONTAZIONE A SAL E SALDO NOTA BENE: si precisa che in caso di duplice richiesta di erogazione a SAL a valere sulla linea 1.1.3 e a valere sulla linea 1.3.2, e in caso di erogazione a SALDO la modulistica (scaricabile dagli allegati in calce alla pagina) dovrà essere caricata su piattaforma (upload) su entrambi i progetti di riferimento ammessi a contributo. NOTA BENE: prima di inviare l'eventuale richiesta di erogazione a SAL o a SALDO accertarsi che il gestionale riporti il corretto piano finanziario come approvato dagli Uffici Competenti. Ove fossero rilevate delle anomalie siete pregati di segnalarlo agli uffici competenti preposti per l'assistenza del caso.. NOTA BENE Nel punto 8.1 è indicata una percentuale di spesa da rendicontare a saldo compresa tra un minimo del 20% e un massimo del 40% dell’investimento totale. Tuttavia, al punto 13.6 (“Obblighi del beneficiario”) è previsto che il beneficiario debba rendicontare complessivamente spese effettivamente sostenute per almeno il 70% dell’investimento ammesso. Considerato inoltre che il SAL minimo obbligatorio è pari al 40%, ne consegue che la quota minima da rendicontare a saldo deve essere pari almeno al 30% dell’investimento ammesso (70% – 40%), mentre la quota massima risulta pari al 60%. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati al seguente [link] Contatto di assistenza: rendinnovazionemoda@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate specificando in oggetto se il quesito riguarda l'azione 1.1.3 o l'azione 1.3.2.1 o in generale su entrambe le azioni) supportoinnovazionemoda@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Contributo a fondo perduto per il conseguimento degli obiettivi regionali di alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0). PNRR Missione 6, Componente 2, sub-investimento 1.3.1.