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Avviso Ambiti Turistici (rendicontazione)

Avviso per la valorizzazione dell'immagine della Toscana con particolare attenzione all'identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell'offerta turistica nella fase post COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazioni che ampliano e diversificano l'offerta turistica territoriale. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sul Bando Ambiti approvato con Decreto Dirigenziale n. 5985 del 29/03/2022. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: [SIUF]. Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link, illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. L'erogazione delle agevolazioni avviene con le seguenti modalità: a titolo di ACCONTO (FACOLTATIVA): è possibile ricevere un acconto fino ad un massimo del 20% del contributo concesso al momento dell’aggiudicazione dei lavori/servizi/forniture. a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI: vi è la possibilità di richiedere una liquidazione intermedia che fino a raggiungere il 70% del finanziamento totale, presentando una rendicontazione della spesa di almeno il 40% del progetto ammesso. a titolo di SALDO FINALE La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate.  Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della rendicontazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti.  Per eventuali ulteriori informazioni è possbile inviare un email a: assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)

Bando Hydrogen Valleys

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, Investimento 3.1 “Produzione in aree industriali dismesse”, finanziato dall'Unione Europea Next Generation EU - Avviso regionale finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. Si notifica che con D.D. n.2526 del 13/02/2023 è stato prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande a valere sull’Avviso regionale approvato con D.D. n.265 del 11/01/2023, dalle ore 16:00 del 17/02/2023 alle ore 12:00 del 27/02/2023. Con Decreto Dirigenziale n.265 del 11/01/2023 pubblicato sul B.U.R.T. n° 3 del 18/01/2023 Supplemento n° 13 alla Parte III è stato approvato l’Avviso regionale per la selezione delle proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse nell’ambito dell’Investimento  PNRR M2C2 3.1. Finalità L’Avviso è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito dell’Investimento 3.1, previsto nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, del PNRR. Requisiti dei Soggetti Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni di cui all’Avviso in oggetto, secondo il dettato dell’art. 4 dello stesso, al quale si rinvia per una visione completa dei contenuti, le imprese di tutte le dimensioni che intendono realizzare gli interventi di cui all’articolo 5 e che alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1: a) sono regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese; b) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo, ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; c) sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese; d) sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi; e) non sono soggette a sanzioni adottate dall’Unione europea, secondo quanto previsto dal punto 47 del Temporary Framework Russia-Ucraina; f) possiedono una adeguata capacità finanziaria così come indicato nell’Appendice A. Le imprese di cui sopra possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, fino ad un numero massimo di cinque soggetti, ivi compreso il soggetto capofila e previa indicazione dello stesso. Requisiti dei siti per la realizzazione degli interventi Ai sensi dell’articolo 6 dell’Avviso, i componenti di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), dell’Avviso devono essere realizzati presso siti localizzati nel territorio della Regione Toscana in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 6 dell’Avviso e di seguito riportati: a) essere collocati su area industriale dismessa; b) essere caratterizzati dalla disponibilità degli estremi catastali, mappe e foto aerea;  c) essere nella disponibilità del soggetto proponente, ovvero del soggetto capofila o di uno dei soggetti partecipanti in caso di progetto congiunto, in forza di diritto di proprietà (piena, non nuda proprietà) o di altro diritto reale o personale di godimento, riferito anche a contratti preliminari trascritti e regolarmente registrati presso l'Agenzia delle Entrate, che abbia una durata minima residua di 10 anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1 del bando tipo; d) essere siti su cui sia possibile realizzare uno o più impianti di generazione di energia elettrica rinnovabile di capacità adeguata al processo di produzione dell’idrogeno, da intendersi come capacità di detti impianti di soddisfare potenzialmente anche in quota parte quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, lettera e) del bando tipo;  e) essere siti non contaminato ai sensi del Titolo V, Parte IV del D.lgs. del 3 aprile 2006, n. 152 ovvero, qualora contaminato, sito nel quale la realizzazione dei progetti, degli interventi e dei relativi impianti di cui ai punti precedenti, oggetto di finanziamento, siano realizzati senza pregiudicare né interferire con il completamento della bonifica e senza determinare rischi per la salute dei lavoratori e degli altri fruitori dell’area;  f) essere già dotato, o potenzialmente dotabile mediante riattivazione o adeguamento, delle seguenti caratteristiche infrastrutturali: i. connessione alla rete elettrica; ii. risorse d'acqua adeguate alla produzione di idrogeno rinnovabile; iii. connessione alla rete gas; iv. accesso alla rete stradale; g) sito contiguo o prossimo, ovvero distante non più di 50 chilometri, ad un’area caratterizzata dalla presenza di industrie e/o altre utenze che possano esprimere una domanda potenziale di idrogeno, anche parziale rispetto alla quantità di idrogeno producibile dall’impianto. La distanza di cui al primo periodo è calcolata considerando il perimetro del sito presso cui è installato l’elettrolizzatore e il perimetro del sito della prima utenza potenziale individuata. Inteventi ammissibili Gli interventi ammissibili, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 dell’Avviso devono prevedere entrambe le seguenti componenti: a) uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno; b) uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori di cui alla lettera a), comprensivi di eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica. Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi di cui sopra devono rispettare quanto previsto dal comma 2 dell’Avviso al quale si rimanda integralmente. Requisiti di ammissibilità degli interventi Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi di cui sopra devono rispettare quanto previsto dal comma 2 dell’Avviso e di seguito riportati: a) essere finalizzati alla produzione di idrogeno rinnovabile; b) essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 10, comma 1 del bando tipo e, comunque, entro 18 mesi dal provvedimento di concessione c) essere ultimati, con riferimento alla componente di cui al comma 1, lettera a), entro 36 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni  d) il Principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH),  e) fermo restando l’ammissibilità alle agevolazioni della totalità degli impianti addizionali asserviti realizzati nell’ambito dell’Avviso, prevedere l’installazione nell’area dove è ubicato l’elettrolizzatore, o in aree poste entro 10 chilometri dal perimetro di quest’ultima, a condizione che dette aree siano nella disponibilità del Soggetto beneficiario, di uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori, con capacità totale pari almeno al 20 per cento della potenza elettrica dell’elettrolizzatore stesso. Qualora l’area di cui al primo periodo sia classificata come zona agricola, anche ai fini del riconoscimento delle agevolazioni dell’Avviso si applicano le disposizioni di cui all’articolo 65, del decreto-legge gennaio 2012, n. 1; f) prevedere l’installazione di uno o più elettrolizzatori di potenza nominale complessiva non inferiore a 1 MW e non superiore a 10 MW. La potenza nominale di cui al primo periodo è riferita al solo elettrolizzatore; g) prevedere l’installazione di uno o più impianti di produzione di idrogeno rinnovabile aventi un consumo specifico di energia elettrica minore o uguale a 58 MWh/tH2. Il consumo specifico di cui al primo periodo è riferito all’intero impianto, ovvero all’elettrolizzatore comprensivo dei relativi ausiliari; h) gli eventuali sistemi di stoccaggio di idrogeno devono prevedere un costo di investimento non superiore al 50 per cento dei costi complessivi per gli interventi di cui al comma 1, lettera a) dell’articolo 5 del bando tipo; i) gli eventuali sistemi di stoccaggio di energia elettrica devono: i. essere installati e messi in funzione contemporaneamente agli impianti addizionali asserviti; ii. prevedere un costo di investimento non superiore al 50 per cento dei costi complessivi per gli interventi di cui al comma 1, lettera b); j) il divieto di doppio finanziamento ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) 2021/241; k) le disposizioni di qualunque natura conseguenti alla pubblicazione della decisione della Commissione europea di cui all’articolo 21, comma 3; l) le disposizioni di qualunque natura conseguenti alla pubblicazione dell’atto delegato di cui all’articolo 27, paragrafo 3 della direttiva (UE) 2018/2001, qualora antecedente la data del provvedimento di concessione di cui all’articolo 14 del bando tipo; m) non è ammessa l’immissione nella rete elettrica per finalità di vendita dell’energia prodotta da impianti addizionali asserviti. Costi ammissibili I costi ammissibili sono i costi di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili di cui all’articolo 5 dell’Avviso, relativi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite agli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, nella misura necessaria alle finalità del progetto di investimento oggetto della richiesta di agevolazioni. Detti costi riguardano: a) opere murarie e assimilate, nei limiti del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto; b) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; c) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto; d) progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto. Tali spese sono ammissibili qualora capitalizzate, nel limite del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto. Tipologia dell'aiuto Le agevolazioni di cui al presente Avviso sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, ai sensi della Sezione 2.5 del Temporary Framework Russia-Ucraina, sulla base dell’offerta formulata dal soggetto proponente, in misura non può superiore al 100 per cento dei costi ammissibili e per un importo complessivo non superiore a 20 milioni di euro. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso ammontano a 17.500.000,00 €, a valere sulla dotazione finanziaria attribuita dal Ministero alla Regione Toscana ai sensi dell’articolo 4 del decreto del 21.10.2022, per l’attuazione dell’Investimento 3.1. Presentazione della domanda Le domande di agevolazione, redatte utilizzando il format di cui all’Appendice A.1 e corredate della documentazione di cui all’Appendice A, devono essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dalle ore 9:00 del 18/01/2023 e fino alle ore 12:00 del 27/02/2023 (termine prorogato con D.D. n.2526 del 13/02/2023). La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzahv@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti inerenti i contenuti del bando e della domanda) supportohv@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Le FAQ pubblicate dal MASE sono disponibili in calce alla pagina accessibile al link: [FAQ_MASE] Le Linee Guida per le azioni di informazione e comunicazione destinate ai soggetti attuatori v2.0 (prot.01 del 05.07.2023), sono disponibili nella sezione: [Soggetti Attuatori]  

Avviso Ambiti Turistici (varianti)

Bando per la valorizzazione dell’immagine della Toscana, con particolare attenzione all’identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell’offerta turistica nella fase post – COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazione che ampliano e diversificano l’offerta turistica territoriale D.D. n.5985 del 29/03/2022 Finalità L’intervento ha la finalità di rafforzare la capacità di azione dei 28 Ambiti Territoriali nelle attività di “destination management”, ovvero nella gestione del territorio sotto il profilo turistico, curando l’organizzazione di un’offerta territoriale in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. In particolare, il sostegno fornito persegue i seguenti obiettivi strategici: migliorare l’attrattività delle destinazioni; migliorare la capacità di accoglienza dei territori; migliorare l’organizzazione delle destinazioni turistiche; aumentare il grado di coordinamento delle politiche turistiche, ed in particolare l’allineamento tra la strategia di promozione turistica realizzata dall’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e le strategie territoriali di management delle destinazioni realizzate dagli Ambiti Turistici, così da favorire l’azione coordinata tra il livello regionale e quello territoriale al fine di aumentare la competitività del sistema turistico. Dotazione finanziaria Al finanziamento complessivo pari a 5 milioni di Euro si farà fronte con le risorse del nuovo Piano Sviluppo e Coesione PSC – Importi originati dalla de-programmazione del POR FESR (Delibera Giunta Regionale n. 855/2020), allocate sul capitolo di bilancio 52977 per gli anni 2022 e 2023. Proroghe Ai sensi del punto 1.10 dell'Avviso approvato con d.d. n. 5985 del 29 marzo 2022,  le richieste di proroga possono essere richieste a Sviluppo Toscana spa fino a 3 mesi prima del termine finale del progetto, e sarà concessa previo parere positivo di Toscana Promozione Turistica. La proroga dovrà essere richiesta tramite l'invio di una specifica PEC a: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it Presentazione su gestionale domande Sviluppo Toscana Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: ambitituristici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoambitituristici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Bando Spazi Urbani 2022 (varianti)

Modalità di concessione ai comuni fino a 20.000 abitanti dei contributi previsti dall’art. 3 della LR 73/2018 e ss.mm.ii. a sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN di cui al  Decreto_n.11034_del_26-05-2022 LINEE GUIDA Decreto di graduatoria DD n.21573 del 25/10/2022 Termine iniziale L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data della firma dell’Accordo di cui all’allegato 1 al presente Avviso. E' tuttavia facoltà del beneficiario iniziare il progetto anteriormente, ovvero dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, data a partire dalla quale le relative spese possono essere considerate ammissibili. Termine finale I progetti di investimento dovranno svolgersi secondo il cronoprogramma stabilito nell’Accordo di cui al par. 5.6 e comunque devono concludersi entro un massimo di dodici mesi dalla data della firma dell’Accordo, con possibilità di richiedere una proroga adeguatamente motivata non superiore a sei mesi. Il termine finale corrisponde alla data di ultimazione dei lavori e/o delle forniture principali previste dal progetto agevolato.  L'approvazione del collaudo o del Certificato di Regolare Esecuzione può intervenire successivamente al termine finale, e comunque non oltre la data prevista per la presentazione della rendicontazione finale di spesa (di cui all’art. 4 dello schema di Accordo).  Il saldo del contributo avverrà a seguito della trasmissione della rendicontazione finale, certificato di regolare esecuzione o collaudo dell'opera finanziata e della relazione tecnica conclusiva (di cui all’art. 4 dello schema di Accordo).  L'eventuale fideiussione (di cui all’art. 6 dello schema di Accordo) potrà essere svincolata solo dopo l'esito positivo dell'istruttoria della rendicontazione finale di spesa. Modifiche Per i progetti ammessi e finanziati sull’Avviso a sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN Bando Energia 2016, si forniscono, in calce, le linee guida concernenti eventuali modifiche apportate all’intervento agevolato nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso di realizzazione. Nel caso di varianti sostanziali,  il soggetto beneficiario dovrà presentare la variante sostanziale a Sviluppo Toscana S.p.A., inviando una PEC all'indirizzo di posta certificata infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it, mettendo in conoscenza la Regione Toscana, con specifica richiesta di riapertura della scheda ai fini della presentazione della domanda aggiornata e del caricamento della relativa documentazione. La suddetta comunicazione dovrà contenere nell'oggetto, oltre alla motivazione, il bando di riferimento, il titolo del progetto ed il Codice Univoco di Progetto (presente sul gestionale domande e composto da 21 cifre). A seguito della ricezione della pec di richiesta di riapertura della scheda di domanda, Sviluppo Toscana S.p.A  provvederà a riaprire il gestionale, dandone comunicazione, sempre a mezzo pec, al soggetto beneficiario ed alla Regione Toscana. Non è ammissibile la presentazione di varianti oltre il termine previsto per il pagamento dell’ultima tranche del 20%. Non devono essere presentate istanze per variazioni NON sostanziali. Queste verranno controllate in sede di rendicontazione. Non sono considerate varianti le variazioni in aumento e/o in diminuzione nell'ambito delle categorie di costo ammesse a contributo. In tale circostanza, il soggetto beneficiario potrà direttamente richiedere il saldo del contributo.  Fasi della procedura: FASE TEMPISTICA TERMINE ULTIMO MASSIMO DI RIFERIMENTO Termine per l’ultimazione dei progetti ammessi I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’Accordo con possibilità di proroga di massimo 6 mesi 07/12/2023(possibilità di proroga fino al 17/06/2024) Periodo di elegibilità delle spese Le spese sono ammissibili se sostenute entro il termine ultimo previsto per la rendicontazione dei progetti 07/02/2024(possibilità di proroga fino al 07/07/2024) Invio della rendicontazione di spesa e della domanda di saldo Entro 60 giorni dal termine per l’ultimazione dei progetti 07/02/2024(se prorogato: 07/08/2024) Proroghe Durante la realizzazione del progetto é possibile per i beneficiari richiedere una proroga adeguatamente motivata di durata non superiore a sei mesi (si veda il par. 3.3 dell’avviso). La richiesta di proroga, debitamente motivata, è soggetta a valutazione e deve essere inoltrata al soggetto gestore Sviluppo Toscana e per conoscenza alla Regione Toscana almeno 15 giorni precedenti la data di conclusione del progetto. Non è ammissibile la presentazione di proroghe, varianti e revoche, oltre il termine previsto per il pagamento dell’ultima tranche del 20%. Rimodulazione e riduzione del progetto/investimento e della relativa agevolazione La rimodulazione o riduzione dell’investimento e della relativa agevolazione, accertati a seguito di controlli, di variazioni di cui al presente capitolo, ovvero di istruttoria della verifica della rendicontazione delle spese, non costituisce motivo di revoca ai sensi dell’art. 21, comma 1 della L.R. n. 71/2017, purché autorizzata. Eventuali modifiche sostanziali all’Accordo sottoscritto con la regione Toscana potranno essere apportate con il consenso unanime delle Parti mediante sottoscrizione di un atto integrativo. Eventuali modifiche non sostanziali al presente Accordo, ivi comprese le modifiche al cronoprogramma, potranno essere apportate con il consenso unanime delle Parti tramite richiesta scritta alla Regione Toscana e successiva approvazione da parte del Dirigente responsabile con le medesime modalità (P.E.C.). Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: DGR456@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoDGR456@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando CCN 2022 Imprese

TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Decreto del Direttore n. 122 del 28/11/2022 BANDO: “Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali” in Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2022 Toscana Promozione Turistica, con il presente Bando (approvato con Decreto n. 122 del 28/11/2022), intende sostenere la realizzazione di progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali della Regione, nell’ambito del supporto alla sostenibilità ambientale e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di attrarre maggiori flussi di visitatori nelle attività commerciali coinvolte e di migliorare la qualità di vita e l’offerta turistica di queste aree. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad un massimo di 340.000,00 € per l’annualità 2022. Le risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposito provvedimento di Toscana Promozione Turistica, con eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità del finanziamento di cui al presente Bando. Beneficiari Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente. Al momento della presentazione della domanda i beneficiari devono essere formalmente costituiti come rilevabile da atto costitutivo e/o statuto e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente da almeno sei mesi dalla data di pubblicazione del bando. Progetti ammissibili Per essere ammissibili i progetti presentati devono prevedere la realizzazione di iniziative che si collocano all’interno di una strategia integrata territoriale di valorizzazione, secondo logiche strutturate e continue nel tempo che prevedono le seguenti attività: a) azioni di animazione e valorizzazione delle reti commerciali e dei servizi ai consumatori, integrati prioritariamente con azioni tese alla valorizzazione degli elementi propri della identità e della tipicità dei luoghi (siano essi prodotti enogastronomici, prodotti dell’artigianato, attrazioni artistiche e culturali locali). b) acquisizione di servizi innovativi collettivi, di carattere organizzativo, logistico, commerciale di supporto alle attività delle imprese associate aderenti al soggetto beneficiario; c) micro eventi di animazione territoriale del centro commerciale naturale finalizzati ad informare la clientela sulle finalità del progetto; d) azioni di promozione e comunicazione di iniziative che utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal sistema regionale quali: portale di Vetrina Toscana, portale Visittuscany.com, portale Toscana Ovunque Bella ecc.; e) progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale, anche in funzione dell’ottimizzazione per il mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line, purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali; f) attività di social media marketing gestite in modo collettivo, per migliorare la visibilità del centro commerciale e del singolo negozio, volta a promuovere nuovi prodotti e servizi in modo rapido; g) attività di affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento delle competenze digitali;  h) attività che incentivino la digitalizzazione e la sostenibilità. Tipologia ed entità dell'aiuto L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale fino ad una misura massima corrispondente al 50 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e comunque non inferiore ad 7.000,00 € e non superiore ad 50.000,00 €. Il beneficio è concesso in regime di de minimis di cui al Regolamento (UE) n.1407/2013. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività del progetto devono concludersi entro il 31/12/2023. La rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 29/02/2024. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di finanziamento, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 14:00 del 09/01/2023 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 09/02/2023. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: ccn2022imprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2022@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n.59 del 09/05/2023, sono disponibili nella sezione "Allegati" in calce.  

Bando Ristori Discoteche 2022

"Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel settore delle discoteche L’intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività economica delle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore delle discoteche, danneggiate a seguito delle restrizioni adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi. Soggetti Beneficiari Possono presentare domanda  micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale toscano, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dal codice ATECO Istat: 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo, night club e simili 90.02.09 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche ad esclusione dei soggetti che hanno già beneficiato del contributo di cui ai bandi approvati con i decreti dirigenziali n. 20591 del 22/11/2021 Bando “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” - Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese operanti nel settore delle discoteche e n. 16442 del 10/08/2022 Avviso pubblico “Misure a sostegno delle attività economiche inerenti all’organizzazione e alla gestione per lo spettacolo e dei lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19” in attuazione dell’Art. 14 della Legge regionale 7 giugno 2022, n.16 I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 e il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorni 16 in poi. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari all’importo di Euro 1.000,00. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo. Tipologia dell'aiuto L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo, di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata. Gli aiuti saranno assegnati ai sensi regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Cumulo L’intervento previsto è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato (definiti ai sensi degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), con contributi a titolo di “de minimis” (a condizione che non si superi il massimale di 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari) o con Fondi UE a gestione diretta o con altre misure consentite in via straordinaria dal Temporary Framework, tenuto conto di quanto previsto da quest’ultimo e comunque nei limiti della riduzione del fatturato/corrispettivi Dotazione Finanziaria Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad € 110.000,00 Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoridiscoteche2022/ a partire dalle ore 9:00 del 05/01/2023 e fino alle ore 16:00 del 26/01/2023 La domanda può essere presentata esclusivamente dal libero professionista richiedente l’aiuto o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti:  ristoridiscoteche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoridiscoteche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.41 del 22/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio]

Bando Spazi Urbani 2022 (rendicontazione)

AVVISO La domanda di erogazione della prima quota di contributo a titolo di anticipazione deve essere  presentata  indicando il costo totale ammesso ed il contributo concesso riferiti all'operazione nel suo complesso (Spazi Urbani + CCN) Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sull’ “Avviso pubblico di concessione ai comuni fino a 20.000 abitanti dei contributi previsti dall’art. 3 della LR 73/2018 e ss.mm.ii. A sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN” di cui al Decreto Dirigenziale n. 11034 del 26/05/2022, come riportati nel Decreto Dirigenziale n.21573 del 25/10/2022 di approvazione della graduatoria delle domande ammesse e non ammesse. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, disponibile al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/spazi_urbani2022/ Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo PEC, ivi incluse le credenziali. L'erogazione delle agevolazioni avviene nelle seguenti modalità: liquidazione di un anticipo pari al 20% dell’agevolazione concessa al momento dell’aggiudicazione dei lavori;  a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi e – ove previsti -interessi di mora, oltre alle spese della procedura di recupero secondo il modello disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina;  a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo del progetto;  a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione), a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera e – se previsto a seconda del progetto realizzato e cofinanziato - dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’entrata effettiva in funzione dell’opera finanziata e dell’avvenuto affidamento della gestione. La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina. Per eventuali ulteriori informazioni e assistenza relativa: rendspaziurbani2020@sviluppo.toscana.it (per domande sulla presentazione della rendicontazione) supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Bando Sicurezza lavoro - Settore moda

Bando per il sostegno a investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: prima applicazione per il Settore Moda D.D. n.23894 del 25/11/2022 N.B. in base al dettato del DD n.8953 del 04/05/2023 viene disposta la chiusura del bando Sicurezza sui Luoghi di lavoro a far data dal giorno 08/05/2023 ore 10:00 D.D. n.24379 del 09/12/2022 - decreto di rettifica in base al quale i progetti possono essere presentati da MPMI in forma singola, non in raggruppamenti Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente bando intende aumentare il livello di salute e sicurezza dei lavoratori attraverso il sostegno a imprese della filiera della moda che realizzino interventi, oltre gli obblighi di legge, con l’applicazione di innovativi metodi organizzativi di lavoro e dei processi di produzione. Tale obiettivo è promosso tramite la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno degli investimenti innovativi materiali ed immateriali effettuati da parte di attività economiche e produttive ed espressamente finalizzati a qualificare la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro tramite notarizzazione dei processi attraverso l’utilizzo di tecnologia blockchain e/o l’adesione alla norma tecnica ISO 45001 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso”. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3.000.000,00 €. Valore massimo progetti L’aiuto è concesso ai sensi del Reg UE 1407/2013 (de minimis) sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 40% del totale delle spese ammissibili e per un importo non inferiore a 8.000,00 € e non superiore a 50.000,00 €. Nel caso in cui il progetto presentato sia stato condiviso dal proponente con l’impresa committente e/o con altre imprese appartenenti alla stessa filiera e l’accordo preveda l’utilizzo di metodi e tecnologie comuni, nonché l’implementazione di un modello uniforme di innovazione nell'organizzazione aziendale (con relativa attestazione di quest’ultima) l’importo massimo del contributo è pari ad 60.000,00 €. Termini di realizzazione dei progetti I progetti devono realizzarsi entro 12 mesi dalla data di avvio del progetto che può essere anche anteriore alla presentazione della domanda ma non precedente al 01/01/2022. Possono pertanto essere presentate domande per progetti già avviati con spese parzialmente realizzate. Beneficiari Micro, piccole e medie imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, se esercitanti un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 della Filiera Produttiva della Moda come specificati dal bando. Per le imprese estere, occorre produrre documentazione equipollente ai bilanci e ai DM10 redatta nella forma prevista dalla Legislazione vigente del Paese di origine, legalizzata da parte delle rappresentanze consolari italiane del paese di provenienza e munita di traduzione asseverata da parte di un interprete iscritto all’apposito ruolo del tribunale. Per maggiori dettagli relativi alla procedura di legalizzazione, Vi invitiamo a consultare il sito del [MAE] Presentazione della domanda Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del 12/12/2022. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: sicurezzalavoro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportosicurezzalavoro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.72 del 04/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.99 del 12/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.124 del 26/06/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.145 del 21/07/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Delibera del CdA di Sviluppo Toscana n.2 del 13/09/2023, sono disponibili al link [dettaglio]  

Avviso Turismo accessibile

Avviso finalizzato all’individuazione di Enti del Terzo settore (ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs 3 luglio 2017 n. 117 e dell’art. 11 della Legge regionale 22 luglio 2020 n. 65) con cui avviare la co-progettazione per l’attuazione del progetto Toscana: regione accessibile a tutti finanziato con le risorse assegnate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sul Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, di cui all’art. 34, comma 2 del decreto legge 22 marzo 2021 n. 41. D.D. n.22949 del 14/11/2022 Il presente Avviso è finalizzato ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte di enti del Terzo settore, in qualità di soggetti partner attuatori, contenenti proposte progettuali articolate in relazione ai temi ed alle azioni pilota individuate nel presente avviso, al fine di avviare una procedura di co progettazione con la Regione Toscana e gli altri partner del progetto Toscana: regione accessibile a tutti. Soggetti abilitati a presentare la manifestazione di interesse Possono presentare la manifestazione di interesse gli Enti del Terzo Settore singoli o in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana, così individuati: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore; nelle more del completamento del processo di popolamento iniziale del RUNTS le iniziative e i progetti possono essere proposti anche dalle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 e  dalle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’art. 54 del Codice del Terzo Settore,  le fondazioni inscritte all’anagrafe di cui all’art. 10 del D. LGS 4 dicembre 1997, n. 460 nonché le cooperative sociali iscritte al registro regionale di cui  all’art.9 della L. 381/91. Gli ETS partecipanti dovranno avere tra i propri scopi istituzionali: la creazione di opportunità di inserimento lavorativo di persone con disabilità, la crescita di un turismo accessibile di qualità, il miglioramento dell’accessibilità alle risorse turistiche, culturali, religiose, naturalistiche, termali, nonché alle strutture sanitarie e sportive presenti nella regione Toscana. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 02/12/2022, giorno di apertura dello sportello, e fino alle ore 12:00 del 30/12/2022. Per accedere alla compilazione della domanda, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: turismoaccessibile@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportoturismoaccessibile@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:  per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Cooperative di Comunità 2022 (rendicontazione)

POR FESR 2014-2020 – azione 3.1.1 sub a4) "Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis Lr 73/2005" D.D. n. 4080 del 01/03/2022 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE Pagina informativa sistema di rendicontazione: ->Premi qui<- L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dai paragrafi 8.3, 8.4, 8.5 e 8.6 del Bando e dall’Allegato “F” (Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”) approvato con D.D. n. 5275 del 23/03/2022. In particolare, per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al sessanta per cento (60%) del contributo totale concesso dietro presentazione di fidejussione secondo il modello approvato in allegato al Bando, da richiedere entro la scadenza prevista per l'ultimazione del progetto;  a titolo di primo stato di avanzamento (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili in misura non inferiore al 30% e non superiore all’80% dell'investimento ammesso, da presentare entro e non oltre 6 mesi dalla comunicazione di ammissione; nel caso in cui sia stato erogato l’anticipo, potrà essere erogato a titolo di SAL 1 un importo non superiore al 80% del contributo concesso; a titolo di secondo stato di avanzamento (FACOLTATIVA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulativamente con il primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 30/01/2023; non potrà essere erogato a titolo di SAL 2 un importo, cumulato con l’eventuale anticipo ed il primo SAL, superiore al 90% del contributo concesso; a titolo di SALDO (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulate con quelle dell'eventuale primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso (e comunque non inferiori all'investimento minimo ammissibile previsto dal paragrafo 3.2 del Bando), da presentare entro e non oltre il 30/05/2023, 30 giorni dal termine finale – 30/04/2023 - per la realizzazione del progetto fissato all’art. 3.3 del bando; La mancata rendicontazione a saldo di spese pari ad almeno il 60% dell’investimento ammesso e/o la mancata presentazione della relazione finale determina, trascorsi ulteriori 30 giorni dal termine previsto, la REVOCA TOTALE, ai sensi dei paragrafi 6 e 9 del Bando, del contributo concesso. Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa [SIUF]. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Nella sezione “Allegati” in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare a supporto della rendicontazione di spesa, come previsto dalle “Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7 del Bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale. EROGAZIONE DELL'ANTICIPO L'anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale compreso tra la data del rilascio e lo scadere del sesto mese successivo al termine previsto per la conclusione delle verifiche amministrative sulla rendicontazione a saldo da parte dell'Organismo Intermedio (ossia dieci mesi decorrenti dal termine previsto per la presentazione della rendicontazione a saldo del progetto). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, che siano a ciò autorizzati e vigilati dalla Banca d'Italia e presenti nelle banche dati della stessa. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Polizze sottoscritte con modalità diverse non saranno accettate ai fini dell’erogazione dell’anticipo e la relativa istanza sarà, conseguentemente, respinta. In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. La fidejussione deve essere intestata alla Regione Toscana. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè rilasciati da soggetti abilitati a norma di legge al rilascio di garanzie a favore di enti pubblici ed aventi sede legale all'estero), essi devono essere sempre redatti in forma di atto pubblico ai sensi dell'art. 58 del Reg. (UE) n. 1215/2012. Le sottoscrizioni devono essere legalizzate ai sensi della vigente normativa nazionale o degli eventuali accordi internazionali vigenti in tema di circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia, quali ad esempio la Convenzione dell'Aia del 05/10/1961. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa debitamente legalizzata. La fidejussione estera può essere accettata soltanto ove il soggetto fidejussore elegga espressamente domicilio, in relazione agli atti connessi alla polizza e per tutte le eventuali azioni, di natura amministrativa e civile, ivi incluse azioni esecutive, presso una sede di rappresentanza generale o una sede operativa in Italia. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa [SIUF]. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, insieme alla polizza fidejussoria in formato elettronico sottoscritta digitalmente, qualora quest'ultima sia stata emessa in formato digitale. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando.  

Bando Ordinanza 932/2022 - eventi Luglio e Novembre 2019 (rendicontazione)

Contributi a favore delle attività economiche e produttive extra-agricole per danni occorsi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici del luglio e del novembre 2019 Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 932 del 13/10/2022 Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha recentemente adottato l'ordinanza 932 del 13 ottobre 2022 del Capo del Dipartimento della Protezione civile (O.C.D.P.C. 932/2022 pubblicata in Gazzetta Ufficiale 248 del 22 ottobre 2022) con la quale sono state approvate le modalità attuative per il riconoscimento dei contributi previsti dalla legge 30 dicembre 2021 n. 234 art. 1 comma 448 in relazione ai danni subiti dai soggetti privati e dalle attività economiche e produttive in conseguenza dei seguenti eventi calamitosi: Eventi meteorologici del 27 e 28 luglio 2019 nelle province di Arezzo e Siena Eventi meteorologici dal 3 novembre 2019 in Toscana Limitatamente ai danni occorsi alle attività economiche e produttive, la Regione Toscana ha recepito con successivi decreti i criteri direttivi per la determinazione dei contributi: D.D. n. 22240 del 11/11/2022 – “Eventi meteorologici del novembre 2019 di cui alle O.C.D.P.C. n. 622 del 17/12/2019 e n. 674 del 15/05/2020” D.D. n. 22241 del 11/11/2022 – “Eventi meteorologici del 27 e 28 luglio 2019 nelle province di Arezzo e di Siena di cui alle O.C.D.P.C. n. 611 del 17 ottobre 2018” 1. Finalità Il contributo è rivolto alle attività economiche e produttive extra-agricole in conseguenza dei danni subiti a seguito degli eventi calamitosi sopra richiamati. Il contributo è concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 con riferimento agli eventi calamitosi contemplati nell’art. 50 di tale regolamento, mentre per gli eventi calamitosi non contemplati nel predetto art. 50 si applica il regolamento (UE) n. 1407/2013.  2. Soggetti ammissibili In particolare, possono presentare domanda di contributo, purché in possesso dei requisiti di ammissibilità elencati nell’allegato C alla OCDPC 932/2022 e richiamati più avanti, tutte le attività economiche extra agricole che rispetto ai due contesti emergenziali sopra ricordati: abbiano già proceduto, a seguito di precedente ordinanza (O.C.D.P.C. n. 611/2019 per gli eventi del luglio 2019 e O.C.D.P.C. n. 674/2020 per gli eventi del novembre 2019), alla rendicontazione di una parte delle spese dichiarate nella Scheda di segnalazione danni (modello C1); in questo caso è possibile presentare domanda fino alla concorrenza dell’importo totale dei danni dichiarati; abbiano già proceduto, a seguito di precedente ordinanza (O.C.D.P.C. n. 611/2019 per gli eventi del luglio 2019 e O.C.D.P.C. n. 674/2020 per gli eventi del novembre 2019), alla rendicontazione di tutte delle spese dichiarate nella Scheda di segnalazione danni (modello C1), ottenendone, tuttavia, il riconoscimento parziale; pur avendo presentato la Scheda di segnalazione danni (modello C1), non abbiano mai presentato la relativa rendicontazione e domanda di erogazione nell’ambito di una precedente ordinanza o non siano stati ammessi a contributo.  3. Oggetto Il contributo è destinato a: a) alla delocalizzazione dell’immobile, previa demolizione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato con provvedimento della pubblica autorità, mediante ricostruzione o acquisto di nuova unità in altro sito dello stesso comune o di altro comune della medesima regione; b) alla ricostruzione in sito dell’immobile distrutto, previa demolizione dell’immobile se necessaria; c) al ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività o che costituisce attività limitatamente ai danni subiti e attestati in perizia a: elementi strutturali verticali ed orizzontali; impianti: elettrico, fotovoltaico, citofonico, di diffusione del segnale televisivo, per allarme, rete dati lan , termico, di climatizzazione, idrico/fognario, ascensore, montascale; finiture interne ed esterne: intonacatura e imbiancatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali diversi, controsoffittature, tramezzature e divisori in generale; serramenti interni ed esterni. Tali contributi sono riconoscibili anche per eventuali adeguamenti obbligatori per legge da evidenziare specificamente nel computo estimativo della perizia. d) al ripristino o alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature, danneggiate o distrutte a seguito dell’evento calamitoso; e) all’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso; f) al ripristino o sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo distrutti o danneggiati, anche che si qualifichino come beni immobili ossia incorporati al suolo; g) al ripristino o sostituzione di beni mobili registrati, distrutti o danneggiati, oggetto o strumentali all’esercizio esclusivo dell’attività economica e produttiva. 4. Importo del contributo I contributi sono concessi entro il limite massimo complessivo di euro 450.000,00 ed entro i limiti percentuali specificati dalla O.C.D.P.C. n. 932 (disponibile in calce alla presente pagina) applicati sul minor valore tra quello indicato nel modulo C1 o C2 e quello risultante dalla perizia asseverata allegata alla domanda di contributo. Nel caso in cui i beneficiari ottengano o abbiano ottenuto indennizzi assicurativi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato viene ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano tale copertura assicurativa. L’erogazione è preceduta dalla verifica dei requisiti di ammissibilità e della verifica della regolarità contributiva (DURC) e del rispetto della normativa antimafia D Lgs 159/2001 (nel caso di contributi superiori a 150.000,00 Euro). 5. Presentazione della domanda di contributo - prima fase Con i decreti regionali n. 22240 e n. 22241 del 11/11/2022 sopra citati sono state approvate le modalità di presentazione delle domande di contributo i cui termini sono decorsi lo scorso 27/12/2022. I soggetti che sono risultati ammissibili a seguito dell’esperimento dei controlli sulle domande presentate possono accedere alla successiva fase di presentazione della domanda di erogazione di seguito descritta. 6. Presentazione della rendicontazione (cd. "dichiarazione di spesa) - seconda e ultima fase Con i decreti regionali n. 15067 (Eventi meteorologici dal 3 novembre 2019)  e n. 15068 (Eventi dei giorni 27 e 28 luglio 2019 nel territorio delle province di Arezzo e di Siena) del 07/07/2023, disponibili in calce alla presente pagina, sono stati approvati gli elenchi delle domande risultate ammissibili nella precedente fase di ammissione (allegato B) e le modalità di rendicontazione delle stesse (allegato A). Pertanto, i soggetti presenti nell’elenco di cui all’allegato B ai succitati decreti (v. in calce alla presente pagina), una volta completato l’intervento di ripristino, possono presentare istanza di erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all’indirizzo web https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza932/ a partire dalle ore 10:00 del 04/08/2023 e fino alle ore 16:00 del 31/10/2023. Successivamente alla registrazione sul portale, che si effettua premendo sulla voce "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettuato l'accesso, l’utente dovrà procedere alla compilazione della sezione anagrafica e, poi, della sezione di rendicontazione, procedendo, altresì, al caricamento (compilazione) del budget secondo i dati finanziari risultanti nel summenzionato allegato B. Una volta terminata la compilazione, la domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata in download, sottoscritta – in forma digitale o calligrafica (allegando documento di identità) – e ricaricata in upload nell’apposita sezione della stessa piattaforma online. Terminata tale operazione, l’utente dovrà selezionare il tasto “presenta”, perfezionando, così, l’operazione  di presentazione della domanda a sistema. Ulteriori istruzioni sull’utilizzo della piattaforma di rendicontazione sono reperibili nella guida al sistema informatico disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina. La mancata presentazione di istanza di erogazione sul portale Sviluppo Toscana S.p.A. entro il termine del 31/10/2023  sarà equiparata ad una rinuncia. 7. Ulterirori informazioni Per ulteriori dettagli sulla presente misura, sulle modalità con cui richiedere il contributo e sulla procedura di concessione del contributo, si rimanda al documento sopra citato “Modalità di rendicontazione delle domande presentate ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera e) del d.lgs. n. 1/2018”, allegato A ai decreti regionali n. 15067 (per gli eventi meteorologici dal 3 novembre 2019)  e n. 15068 (per gli eventi dei giorni 27 e 28 luglio 2019 nel territorio delle province di Arezzo e di Siena) del 07/07/2023, disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina. 8. Assistenza e informazioni Informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi possono essere richieste esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: Eventi meteo del 27 e 28 luglio 2019 nelle province di Arezzo e Siena: ocdpc611@sviluppo.toscana.it Eventi meteo dal 3 novembre 2019 in Toscana: ocdpc932@sviluppo.toscana.it