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Bando Caminetti

BANDO PUBBLICO FINALIZZATO AL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA NEI COMUNI COMPRESI NELL’AREA DI SUPERAMENTO "PIANA LUCCHESE" Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano  alla trasformazione/sostituzione di generatori di calore inquinanti. N.B: Si comunica che, come espressamente previsto dagli artt. 5.2 e 8 del Bando approvato con D.D. n.22707 del 15/11/2022, è stata raggiunta la dotazione finanziaria disponibile di cui all'art.1 punto 3 del Bando stesso. Pertanto il sistema informatico di raccolta delle domande di agevolazione verrà chiuso a partire dalle ore 16:00 del 03/05/2023. Si ricorda che l’ammissione al contributo, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili di cui all’art.1, avverrà previa verifica del rispetto dei requisiti previsti dal bando e che gli incentivi saranno concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili; qualora le risorse disponibili non siano in grado di coprire per intero l’importo ammissibile per l’ultima domanda in graduatoria, tale domanda potrà essere finanziata parzialmente in base alle risorse disponibili. Obiettivo del bando è il risanamento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10. L’articolo 2 del Bando indica quali sono i Beneficiari e i requisiti di ammissibilità – riportati ai successivi punti 1), 2) e 3) – che gli stessi devono possedere: Il bando è rivolto alle persone fisiche, che alla data di presentazione delle domanda, risultano: residenti in uno dei Comuni della “piana Lucchese”, come sopra specificati; residenti nell’immobile in cui è installato il generatore di calore oggetto dell’intervento di trasformazione o sostituzione; proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile oggetto dell’intervento. Si specifica che l’immobile deve essere ubicato nel Comune della “Piana lucchese” all’interno del quale la persona fisica ha la residenza. Il contributo è erogato esclusivamente per gli interventi effettuati negli immobili ubicati nei territori dei comuni dell’area di superamento “Piana Lucchese” posti ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm. E’ ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. Nel caso in cui un medesimo soggetto presenti più di una richiesta di contributo, tutte le domande presentate saranno inammissibili. E’, inoltre, ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. Nel caso in cui vengano presentate più domande riferite al medesimo immobile, tutte le domande presentate saranno inammissibili. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l’operatore economico che realizza l’intervento di riqualificazione che risulti, a pena di inammissibilità della domanda: iscritto alla Camera di commercio per lo svolgimento delle attività di installazione, connessione, manutenzione degli impianti di produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili in coerenza con quanto previsto dall’art. 3 comma 6 della “Legge” e dall’art. 3 comma 4 del“Regolamento”; essere installatore abilitato ai sensi dell’art. 15 del D.lgs. 28/2011 e s.m.i.;  avere un responsabile tecnico come risultante dalla visura camerale aggiornata. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; inoltre, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 3 del Bando, gli interventi riguardano la concessione di contributi a fondo perduto: per la riqualificazione attraverso l’inserimento, all’interno di un caminetto aperto pre-esistente, di un inserto chiuso alimentato a biomassa legnosa (legna o pellet) di nuova fabbricazione con potenza nominale inferiore/uguale a 10 kW (si veda punto 1 dell’articolo 3 del Bando); il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 se l’inserto è alimentato a legna, mentre è pari a € 2.500,00 se l’inserto è alimentato a pellet; per la rottamazione di generatori di calore, già installati e ad uso residenziale alimentati a biomassa con generatori di calore a minor impatto ambientale (si veda punto 2 dell’articolo 3 del Bando) con le sotto-tipologie di cui ai punti 2A e 2B); il contributo massimo erogabile è pari a € 3.000,00. Il contributo è cumulabile con il conto termico 2.0 oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per ogni dettaglio in merito alle detrazioni fiscali, si veda l’articolo 4 del Bando. Per l’attuazione del presente bando sono assegnate risorse finanziare pari a 500.000,00 €. La domanda di agevolazione – Allegato A - è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 21/11/2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l’intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, presentate nel mese di novembre 2022, avvenuta con Decreto AU n.5 del 13/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, presentate nel mese di dicembre 2022, avvenuta con Decreto AU n.25 del 01/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, presentate nel mese di gennaio 2023, avvenuta con Decreto AU n.49 del 03/03/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, presentate nel mese di febbraio 2023, avvenuta con Decreto AU n.70 del 30/03/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, presentate nel mese di marzo 2023, avvenuta con Decreto AU n.89 del 02/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse e non finanziate e non ammesse, presentate nel mese di aprile 2023, avvenuta con Decreto AU n.115 del 07/06/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e non finanziate, presentate maggio 2023, avvenuta con Decreto AU n.132 del 30 giugno 2023, sono disponibili al link [dettaglio]  

Bando Voucher Garanzia 2022 - Riapertura

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO COMMISSIONI DI GARANZIA SU OPERAZIONI FINANZIARIE AMMESSE AL FONDO DI GARANZA PER LE PMI DI CUI ALLA L. 662/96“VOUCHER GARANZIA” Riapertura del Bando approvato con Decreto n.23419 del 20/12/2021 Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96. Con Decreto Dirigenziale n. 21674 del 28/10/2022 è stata disposta la riapertura del Bando approvato con Decreto n. 23419 del 20/12/2021. Dotazione Finanziaria I contributi sono concessi a valere sul Fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie di cui alla Delibera di G.R. n. 949 del 20.07.2020 (di seguito “Fondo”), ai sensi del Reg. (Ue) n. 1407/2013 “de minimis” con una dotazione disponibile iniziale pari a € 474.758,51. Il D.D. n. 21674 del 28/10/2022 ha stabilito: di raccogliere le domande fino alla concorrenza dell’importo massimo di € 1.300.000,00; di istruire le domande sulla base dell’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento della dotazione disponibile pari a € 474.758,51; di rinviare l’istruttoria delle domande non finanziabili per carenza di risorse al momento in cui si renderanno disponibili le ulteriori risorse, previa approvazione delle conseguenti e necessarie variazioni di bilancio, e fino alla concorrenza di € 1.300,000,00. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria. Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori: A – Agricoltura, silvicoltura e pesca; K – Attività finanziarie e assicurative; O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali. Spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti autorizzati con Decreto Dirigenziale n.23419 del 20/12/2021, su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a € 800.000,00, alle seguenti condizioni: presenza di delibera di garanzia e di riassicurazione successiva alla data del 01.01.2022; data di erogazione del finanziamento e di pagamento della commissione di garanzia antecedente la data del 30.05.2022; la delega dei beneficiari ai soggetti garanti dovrà riportare una data almeno pari o successiva alla data del 24.10.2022 ovvero dell’atto di Giunta che stabilisce la riapertura del bando. Caratteristiche del contributo L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata. L'operazione finanziaria garantita dovrà essere riassicurata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996. Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a € 800.000,00. La garanzia sull’operazione finanziaria deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del soggetto beneficiario. Il Contributo viene concesso ai sensi del Reg. (Ue) n. 1407/2013 “de minimis”. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 14/11/2022 e fino alle ore 17:00 del 14/12/2022. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). La compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione obbligatoria a corredo della stessa di cui al successivo paragrafo 4.3. La domanda può essere fatta anche per più operazioni finanziarie. La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito. La domanda può anche essere compilata su modello cartaceo ma tale facoltà è da ritenersi aggiuntiva rispetto all’inserimento dei dati nell’apposito gestionale, su cui la stessa dovrà essere caricata debitamente sottoscritta. La domanda in formato pdf potrà essere firmata dal legale rappresentante, con la firma digitale (con algoritmo SHA-256), grafometriche (secondo lo standard ISO/IEC 19794-7 2014) e calligrafiche. Successivamente dovrà essere ricaricata sul sistema gestionale nell’apposita sezione premendo il pulsante "Presenta domanda". Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando ); supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line). I servizi di assistenza e supporto saranno attivi dal giorno di apertura del gestionale di raccolta delle domande. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.264 del 14/12/2022, sono  disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.268 del 22/12/2022, sono  disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.27 del 06/02/2023, sono  disponibili al link [dettaglio]

Premio Innovazione Toscana

Premio Innovazione Toscana 2021 Premio Innovazione Toscana 2022 Premio Innovazione Toscana 2023 Premio Innovazione Toscana 2024

Bando Coop. di Comunità 2022 (varianti)

POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1. sub a4) Bando per il sostegno alle cooperative di comunità anno 2022 di cui all’art. 11 bis L.R. 73/2005 -  Decreto Dirigenziale n. 4080/2022 I progetti presentati sul bando Cooperative di Comunità anno 2022 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il Beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica dedicato al Bando di riferimento, ovvero: bandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it. Questa comunicazione, che deve essere redatta secondo un modello standard (Modello 1) disponibile nella sezione Allegati. La comunicazione deve riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando Cooperative di Comunità 2022”. Inoltre, la comunicazione deve obbligatoriamente riportare l'indicazione della denominazione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del Progetto, del CUP di Sviluppo Toscana e della tipologia di variante richiesta (è possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti), ma non deve contenere nessun allegato FATTA ECCEZIONE PER LE SOLE VARIANTI 4 cosiddette "semplici" (per i dettagli si rimanda alla specifica sezione sulla VAR. 4). Successivamente, il Beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo dedicato al Bando, ovvero: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE) e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Contestualmente alla chiusura della variante sulla piattaforma, il Beneficiario dovrà inviare dal proprio indirizzo PEC all'indirizzo PEC piu@cert.sviluppo.toscana.it, e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it una lettera, su carta intestata del Beneficiario, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della/e variante/i sulla piattaforma nonché l'indicazione della/e variante/i richiesta/e e già effettuata/e sulla piattaforma stessa; alla predetta lettera dovrà essere allegata una check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2) disponibile nella sezione Allegati; il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera e la check list compilata, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati on-line. Si specifica che la suddetta chiusura della piattaforma, seguita dalla trasmissione del messaggio di PEC, dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della/e variante/i richiesta/e e l'impossibilità per il Beneficiario di ripresentarla/e prima di 30 giorni dalla comunicazione di rigetto da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera con allegate però le check list, redatte, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2) contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: Richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite email a  “bandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it” che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è possibile effettuare più varianti; compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2).  

Bando Microinnovazione Digitale Livorno (rendicontazione)

Per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il  sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: [SIUF] Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione.  Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, evidenziando nell'oggetto il riferimento al bando ed al soggetto beneficiario (“Domanda di erogazione Microinnovazione Digitale – denominazione impresa beneficiaria”). ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.  

Bando Sistema Neve Investimenti

Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - Investimenti Con decreto dirigenziale  n. 26030 del 23/12/2022 è stata disposta la possibilità, per i beneficiari individuati con decreto dirigenziale n. 24456 del 01/12/2022, di poter richiedere, previa adeguata motivazione, una proroga di 3 mesi per la conclusione delle attività progettuali, ulteriori rispetto al termine fissato dal par. 7.1 del bando medesimo. L'istanza di proroga debitamente motivata dovrà essere inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it Finalità e obiettivi Con Decreto Dirigenziale n.20107 del 09/10/2022 è stato approvato il  Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana. L’intervento mira ad agevolare le imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), sostenendo, attraverso un contributo a fondo perduto in conto capitale, gli investimenti finalizzati ad: a) assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e dei relativi impianti ed a garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali e non solo; b) modernizzare gli impianti sciistici e impianti a fune. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 800.000,00. Beneficiari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti di risalita ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86 (Legge finanziaria per l'anno 2015). Tipologia di Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi per: a) opere murarie e assimilate, impianti; b) acquisto di macchinari e attrezzature, pezzi di ricambio e componenti; c) acquisto di hardware e software; d) spese di progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 300.000,00. Tuttavia l'importo massimo di ciascun progetto ammissibile è calcolato in base al 40% del valore della produzione, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2017-2018-2019. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo dell'80% delle spese di investimento ritenute ammissibili. Qualora l'importo totale dei contributi concedibili sia superiore alla dotazione del bando, il contributo concesso sarà ridotto proporzionalmente su tutti i beneficiari collocati in graduatoria, fino all'occorrenza massima della dotazione finanziaria prevista dalla misura. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento, qualora già non realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro il 31 Dicembre 2022. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 1 Gennaio 2021 e fino al 31 Dicembre 2022. Modalità di presentazione domande La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). Le istruzioni per la presentazione della domanda di aiuto sono contenute nella Guida al sistema Accesso Unico scaricabile al seguente link: [accesso_sicuro] La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. Essa potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 24/10/2022 e fino alle ore 16:00 del 11/11/2022. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Ristori Parchi Tematici 2022

"Ulteriori misure di sostegno per attività economiche particolarmente colpite dall'emergenza epidemiologica" Contributi a fondo perduto a favore di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, la ripresa delle attività economiche delle imprese che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici che, a seguito delle restrizioni adottate dal governo per effetto della pandemia da Covid-19, hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.  Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici ubicati sul territorio toscano e che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente con esercizio di un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dai seguenti codici ATECO Istat 2007: 93.21.01 GESTIONE DI PARCHI DI DIVERTIMENTO, TEMATICI E ACQUATICI, NEI QUALI SONO IN GENERE PREVISTI SPETTACOLI, ESIBIZIONI E SERVIZI 91.04 ATTIVITÀ DEGLI ORTI BOTANICI, DEI GIARDINI ZOOLOGICI E DELLE RISERVE NATURALI Sono, inoltre, ammissibili i Codici Ateco Istat 91.04.0 e 91.04.00. I suddetti soggetti devono, inoltre, possedere tutti i requisiti riportati al paragrafo 2.2 del Bando. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione. Possono, pertanto, partecipare le imprese già beneficiarie di un precedente bando “ristori” della Regione Toscana, purché il contributo complessivo non sia superiore alla riduzione di fatturato dichiarata. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo, di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 100.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata. Gli aiuti saranno assegnati ai sensi del Regolamento Ue n. 1407 del 2013 “De minimis”. Ogni altra specifica in merito alla modalità di calcolo del contributo per coloro che hanno iniziato l’attività nel corso del 1° periodo o nel 2° periodo e i dettagli in relazione alla formazione della graduatoria sono contenuti all’interno dei paragrafi 2.2, 3.1, 5.4 e 6 del Bando, oltre che nelle F.A.Q. disponibili alla presente pagina. Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del Bando sono in totale pari a Euro 1.328.943,68. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriparchitematici2022/ a partire dalle ore 9:00 del 24/10/2022 e fino alle ore 17:00 del 18/11/2022 Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:  ristoriparchitematici@sviluppo.toscana.it  (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoriparchitematici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n. 256 del 01/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio]

Premio Innovazione Toscana 2022

PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2022 PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2022 Avvisiamo che il termine finale per la presentazione delle candidature a valere sul premio innovazione toscana “AMERIGO VESPUCCI” 2022 è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 10 novembre 2022. La proroga è stata decisa dal Comitato Promotore del Premio ai sensi dell’art. 5 par. 4 del regolamento di bando. La proroga si è resa necessaria ed opportuna alla luce delle segnalazioni e richieste di informazioni e approfondimenti pervenute presso la Segreteria Organizzativa e a Sviluppo Toscana (in qualità di soggetto istruttore) da parte dei soggetti interessati a partecipare al bando. La proroga non modifica in nulla la modalità di inoltro delle candidature né la validità di quelle già presentate, limitandosi a prolungare il termine ultimo fino alle ore 17:00 del giorno 10 novembre 2022. Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, e ai percorsi di transizione in chiave digitale, ecologica ed energetica. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale Brevetti Transizione ecologica ed energetica La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private e persone fisiche, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo: https://bandi.consiglio.regione.toscana.it/premioinnovazione2022 seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 10/10/2022 e fino alle ore 17:00 del 07/11/2022 (termine prorogato dal Comitato Promotore del Premio alle ore 17:00 del 10/11/2022) L’indirizzo di posta elettronica per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale è il seguente: supportopremioinnovazione@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.  

Bando Custodi della Montagna 2022

Bando Custodi della montagna toscana“Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022“ D.D. n. 19554 del 30/09/2022 N.B. Si avvisano gli utenti che con il D.D. n. 22255 del 09/11/2022 la Regione Toscana ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle domande del Bando Custodi della Montagna alle ore 12:00 del 21/11/2022.   Con il presente bando, la Regione Toscana intende tutelare i territori montani promuovendo interventi finalizzati a contrastare lo spopolamento di tali aree, rivitalizzandone e riqualificandone il tessuto sociale ed economico prevedendo specifiche misure in favore della nascita di nuove attività produttiva, o a sostegno della riorganizzazione delle attività già esistenti nei territori dei comuni montani. Il presente bando intende inoltre sostenere la sottoscrizione del “Patto di comunità”, ai sensi dell’art. 3 della L.R. 4/2022, tra le imprese beneficiarie ed il Comune di riferimento per la gestione attiva del bosco, la cura del territorio e per attività sociali. Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, compresi i liberi professionisti, Altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale; Persone fisiche che si impegnano a costituire un’attività economica entro 6 mesi dalla data del provvedimento di ammissione; con sede operativa/unità locale localizzata in uno dei comuni montani previsti dall’allegato B alla legge 68/2011, in località con altitudine non inferiore ai 500 metri s.l.m. e appartenenti a tutti i settori produttivi. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 10:00 del giorno 07/10/2022 ed entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 21/11/2022 (termine prorogato da Regione Toscana). Si ricorda che qualsiasi documentazione integrativa inviata successivamente alla presentazione online della domanda, anche via pec, non potrà essere presa in considerazione ai fini istruttori e che l'unica modalità valida di presentazione delle istanze è quella indicata al paragrafo 4.2 del bando. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: custodimontagna@sviluppo.toscana.it  (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocustodi@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Attenzione: sono state pubblicate le FAQ aggiornate, si prega di prenderne visione. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n. 38 del 21/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n. 73 del 04/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n. 85 del 26/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.103 del 16.05.2023, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.116 del 12.06.2023, sono disponibili al link: [dettaglio] SOGGETTI AMMESSI CON RISERVA IN QUANTO "DA COSTITUIRE" di cui al Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n. 38 del 21/02/2023 In base al dettato del paragrafo 2.3 i soggetti ammessi con riserva in quanto "da costituire" dovranno costituire l'attività economica entro 6 mesi dalla data di ammissione  (21/02/2023), a pena di decadenza, e dovranno inviare copia dell’atto costitutivo e dati relativi all'avvenuta iscrizione alla CCIAA territorialmente competente, numero C.F./P.IVA attribuito e tutti i dati e le dichiarazioni richieste per le attività economiche già costituite entro i successivi 10 gg. Tutta la documentazione dovrà essere caricata sul sistema del gestionale domande (non spedita via pec o via mail) attraverso una nuova presentazione della domanda a seguito dell’avvenuta costituzione. La NUOVA domanda,  redatta in lingua italiana, dovrà essere presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le specifiche modalità: A) inviare una PEC (piu@cert.sviluppo.toscana.it)  di richiesta di riapertura del gestionale domande specificando nell’oggetto che l’impresa si è costituita e intende presentare domanda, indicando inoltre il Codice Fiscale del soggetto costituito; B) una volta aperto il gestionale domande sullo stesso CUP ST della prima presentazione dovranno essere svolte le seguenti operazioni: 1. Accedere al sistema di Accesso Sicuro 2. Selezionare il Bando Custodi della Montagna 3. Cliccare sul bottone "La tua domanda" 4. Nella pagina che si apre, cliccare sul Bottone "Modifica Anagrafica" 5. Nella prima sezione, selezionare la nuova tipologia del soggetto tra "Impresa" o  "Impresa Individuale" (NON digitare persona fisica) 6. Compilare i dati obbligatori mancanti 7. Cliccare sul bottone "Invia richiesta" a fondo pagina 8. Cliccare sull'icona Home (la casa) in alto al centro 9. Cliccare sul bottone "Compila Domanda" 10. Selezionare la nuova tipologia soggetto 11. Controllare le schede del menu "Dichiarazioni", soprattutto il modello di domanda, e compilare se necessario 12. Salvare obbligatoriamente la scheda "Allegato D - modello di domanda", anche se non sono necessarie modifiche, e procedere al caricamento della documentazione comprovante l’avvenuta costituzione nella sezione "documentazione aggiuntiva" 13. Verificare l'anteprima attraverso l'apposito bottone “Controlla anteprima” in Home 14. Procedere con la chiusura e successivamente alla presentazione In caso di presentazione di domanda errata non sarà possibile sciogliere la riserva e procedere all'inserimento della stessa nella futura graduatoria delle domande ammesse e finanziate di cui al paragrafo 5.6 del bando.  

Bando Economia Collaborativa

POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1 sub a4) Bando per il sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari - Decreto n.17806 del 09/09/2022 Attenzione: comunichiamo che la Regione Toscana con il DD n.25542 del 20.12.2022 ha sospeso il bando Economia Collaborativa, pertanto, dalle ore 13:00 di venerdi 23/12/2022 non sarà più possibile presentare domande Con il presente bando, la Regione Toscana intende dare sostegno, attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto in conto capitale, a progetti di economia collaborativa che si sviluppino attraverso l’innovazione digitale nelle aree interne, montane ed insulari soggette a spopolamento, contribuendo alla nascita e consolidamento di realtà imprenditoriali. Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 aventisede ubicata nel territorio regionale Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili compresi gli organismi di gestione dei Centri Commerciali Naturali (CCN) previsti dall’art. 111 della L.r. 62/2018 “Codice del Commercio” Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sul bando 3.1.1. a4 approvato con decreto 4080/2022, tranne nel caso in cui sia stata presentata domanda di saldo.  I soggetti richiedenti devono inoltre avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Toscana (v. paragrafo 2.2 punto 2) e nello specifico in: area montana (rientrante nell’elenco previsto dall’allegato B L.r. 68/2011); in area interna o a rischio di spopolamento (rientrante nell’allegato 1 alla DCR n. 2 del 15 gennaio 2019, progetto 3 punto 5 e/o nell’allegato A alla DGR 199/2022; comuni insulari. Possono presentare domanda le attività economiche di tutti i settori produttivi con esclusione di quelle con attività rientrante nel codice Ateco 2007 A “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA”. Per i soggetti aggregati: Le Reti-Contratto/RTI/ATI/ATS sono ammissibili solo se tutti i soggetti aderenti sono in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2. Per le Reti Soggetto/Consorzio/Società Consortile i requisiti di cui al paragrafo 2.2. sono riferiti al soggetto giuridico richiedente ed al suo rappresentante legale. Un’impresa può aderire ad una sola Rete-Contratto e non può presentare domanda come singolo beneficiario se è già beneficiaria di un progetto di partenariato in rete-contratto RTI ATI/ATS; viceversa non può aderire ad un progetto di rete-contratto RTI/ATI/ATS se è già beneficiaria di un contributo a valere sul presente bando che non si è ancora concluso con la richie Presentazione della domanda. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del giorno 26/09/2022 Il progetto si considera convenzionalmente avviato il giorno successivo alla presentazione della domanda. E’ possibile anticipare la data di avvio, che può essere anche anteriore alla presentazione dalla domanda, ma comunque non prima del 31/08/2021. Il progetto dovrà concludersi di norma entro un termine di 16 mesi dalla data di avvio e comunque non oltre il 30 giugno 2023. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: economiacollaborativa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoeconcoll@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 16:00 del 24.01.2023  N. DOMANDE PRESENTATE 40  RISORSE STANZIATE € 1.800.504,00  RISORSE RICHIESTE € 3.304.331,18  RISORSE IMPEGNATE € 572.454,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.258 del 02/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.15 del 24/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.84 del 26/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.93 del 04/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio]

Fondo Geotermico (rendicontazione)

Modalità e procedure per l’erogazione delle quote annuali del FONDO GEOTERMICO (Produzione 2020 - DD n. 7331/2022) In base a quanto previsto dai singoli accordi stipulati tra ciascun Comune geotemico e l’Amministrazione regionale, la liquidazione delle quote annuali di contributo del Fondo Geotermico a titolo di SAL e SALDO avviene mediante presentazione di apposita istanza, corredata della documentazione amministrativa relativa agli interventi correnti o di investimento realizzati sui singoli territori geotermici. Per quanto riguarda i contributi da erogare nell’anno 2022, la procedura di erogazione avviene per il tramite della società in house Sviluppo Toscana SpA, previa presentazione di specifica istanza telematica sull’apposita piattaforma on line accessibile al link sotto indicato. Modalità di erogazione del contributo L’erogazione del contributo a titolo di SAL e/o SALDO avverrà, al netto dell’anticipo già ricevuto, in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori o delle spese, come risultante dalla rendicontazione di spesa trasmessa a Sviluppo Toscana S.p.A. e secondo quanto previsto dall’art. 5 degli accordi sottoscritti con la Regione Toscana: determina a contrarre relativa all'intervento agevolato, laddove prevista; copia dei giustificativi di spesa in formato pdf ed xlm (se fatture) con relativi mandati quietanzati, determine di liquidazione e documentazione relativa al pagamento dell’IVA riferita alle fatture rendicontate; solo per i lavori: copia dei certificati di pagamento; solo per la rendicontazione a saldo dei lavori (per l'ottenimento del contributo totale concesso): certificati di collaudo o certificati di regolare esecuzione (C.R.E.) se previsti; solo per la rendicontazione a saldo di progetti che non prevedono lavori: relazione esplicativa dell'attività svolta e delle relative attestazioni; Dichiarazione IVA secondo il modello reperibile in calce alla presente pagina. La procedura di rendicontazione si perfeziona esclusivamente per via telematica, mediante caricamento ed invio telematico della domanda firmata digitalmente attraverso la specifica piattaforma al link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/fondo_geotermico Accedendo al suddetto link la prima volta al fine di poter procedere alla compilazione dell’istanza di rendicontazione, è necessario registrarsi premendo il bottone "Richiesta Chiavi di Accesso". Una volta conclusa la registrazione si riceverà una mail con username e password.Effettuata la Login con le credenziali ricevute, nella schermata di registrazione del soggetto premere su “No” (Procedo manualmente) e nella schermata successiva premere su “QUESTO LINK” Una volta completata la registrazione dei dati anagrafici necessari, si potrà accedere alle sezioni del gestionale per la compilazione dell’istanza di rendicontazione. L'istanza di rendicontazione sarà generata automaticamente attraverso la piattaforma di rendicontazione, una volta concluso il caricamento dei documenti di spesa e pagamento e l'imputazione a sistema dei relativi estremi identificativi. La verifica di rendicontazione della spesa riguarderà la completezza dei giustificati vi di spesa e pagamento e della relativa documentazione di supporto, come previsto dall’art. 5 dell’accordo stipulato con Regione Toscana. Indirizzo web - assistenza e contatti Il sistema gestionale per la rendicontazione dei progetti finanziati dal Fondo Geotermico è disponibile al seguente indirizzo:  https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/fondo_geotermico a partire dalle ore 09:00 del 26/09/2022 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2026 Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: at-geotermico@sviluppo.toscana.it (per assistenza sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione della domanda di erogazione) supportofondogeotermico@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sull’utilizzo del sistema gestionale)  

Protocolli di Insediamento (Livorno)

PRS 2016-2020 Accordo di Programma per il “Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese" Descrizione e finalità dell'intervento Gli interventi ammissibili, da realizzarsi nel territorio comunale di Livorno, Rosignano e Collesalvetti, devono consistere in: nuove unità locali; unità locali già presenti sul territorio dei Comuni interessati; creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private (ai sensi dell'art.26 del Reg UE n.651/2014); investimenti da parte di imprese con sede legale in Toscana, la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell’incentivo dell’autoimprenditorialità consistente nell’anticipo del trattamento di integrazione salariale a loro concessi e non ancora goduti previsti alla legge 223/1991 e dalla legge 102/2009, nonché di incentivi regionali sulla creazione di imprese di cui alla L.R. 21/2008 e ss.mm.ii. o da programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali. I PDI devono prevedere i seguenti programmi di investimento, ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014 della Commissione del 17/06/2014): a) ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ai sensi dell'art. 25 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI); b) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione di un nuovo investimento o all'ampliamento di uno stabilimento esistente ai sensi dell'art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: PMI); c) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private ai sensi dell'art. 26 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI). Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale: L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto di insediamento. Termine finale: I progetti di investimento dovranno concludersi al massimo entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Contratto di insediamento, con possibilità di richiesta di una sola proroga di massimo tre mesi. Modalità e termini di presentazione della domanda e comunicazione dei dati La manifestazione d'interesse è redatta esclusivamente on-line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Informazioni di utilità Sono disponibili inoltre le seguenti email dedicate:  protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it (per informazioni relative all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi) supportopdi@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)