"Ulteriori misure di sostegno per attività economiche particolarmente colpite dall'emergenza epidemiologica" Contributi a fondo perduto a favore di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, la ripresa delle attività economiche delle imprese che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici che, a seguito delle restrizioni adottate dal governo per effetto della pandemia da Covid-19, hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici ubicati sul territorio toscano e che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente con esercizio di un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dai seguenti codici ATECO Istat 2007: 93.21.01 GESTIONE DI PARCHI DI DIVERTIMENTO, TEMATICI E ACQUATICI, NEI QUALI SONO IN GENERE PREVISTI SPETTACOLI, ESIBIZIONI E SERVIZI 91.04 ATTIVITÀ DEGLI ORTI BOTANICI, DEI GIARDINI ZOOLOGICI E DELLE RISERVE NATURALI Sono, inoltre, ammissibili i Codici Ateco Istat 91.04.0 e 91.04.00. I suddetti soggetti devono, inoltre, possedere tutti i requisiti riportati al paragrafo 2.2 del Bando. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione. Possono, pertanto, partecipare le imprese già beneficiarie di un precedente bando “ristori” della Regione Toscana, purché il contributo complessivo non sia superiore alla riduzione di fatturato dichiarata. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo, di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 100.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata. Gli aiuti saranno assegnati ai sensi del Regolamento Ue n. 1407 del 2013 “De minimis”. Ogni altra specifica in merito alla modalità di calcolo del contributo per coloro che hanno iniziato l’attività nel corso del 1° periodo o nel 2° periodo e i dettagli in relazione alla formazione della graduatoria sono contenuti all’interno dei paragrafi 2.2, 3.1, 5.4 e 6 del Bando, oltre che nelle F.A.Q. disponibili alla presente pagina. Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del Bando sono in totale pari a Euro 1.328.943,68. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriparchitematici2022/ a partire dalle ore 9:00 del 24/10/2022 e fino alle ore 17:00 del 18/11/2022 Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristoriparchitematici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoriparchitematici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n. 256 del 01/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio]
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PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2022 PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2022 Avvisiamo che il termine finale per la presentazione delle candidature a valere sul premio innovazione toscana “AMERIGO VESPUCCI” 2022 è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 10 novembre 2022. La proroga è stata decisa dal Comitato Promotore del Premio ai sensi dell’art. 5 par. 4 del regolamento di bando. La proroga si è resa necessaria ed opportuna alla luce delle segnalazioni e richieste di informazioni e approfondimenti pervenute presso la Segreteria Organizzativa e a Sviluppo Toscana (in qualità di soggetto istruttore) da parte dei soggetti interessati a partecipare al bando. La proroga non modifica in nulla la modalità di inoltro delle candidature né la validità di quelle già presentate, limitandosi a prolungare il termine ultimo fino alle ore 17:00 del giorno 10 novembre 2022. Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, e ai percorsi di transizione in chiave digitale, ecologica ed energetica. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale Brevetti Transizione ecologica ed energetica La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private e persone fisiche, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo: https://bandi.consiglio.regione.toscana.it/premioinnovazione2022 seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 10/10/2022 e fino alle ore 17:00 del 07/11/2022 (termine prorogato dal Comitato Promotore del Premio alle ore 17:00 del 10/11/2022) L’indirizzo di posta elettronica per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale è il seguente: supportopremioinnovazione@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
Bando Custodi della montagna toscana“Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022“ D.D. n. 19554 del 30/09/2022 N.B. Si avvisano gli utenti che con il D.D. n. 22255 del 09/11/2022 la Regione Toscana ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle domande del Bando Custodi della Montagna alle ore 12:00 del 21/11/2022. Con il presente bando, la Regione Toscana intende tutelare i territori montani promuovendo interventi finalizzati a contrastare lo spopolamento di tali aree, rivitalizzandone e riqualificandone il tessuto sociale ed economico prevedendo specifiche misure in favore della nascita di nuove attività produttiva, o a sostegno della riorganizzazione delle attività già esistenti nei territori dei comuni montani. Il presente bando intende inoltre sostenere la sottoscrizione del “Patto di comunità”, ai sensi dell’art. 3 della L.R. 4/2022, tra le imprese beneficiarie ed il Comune di riferimento per la gestione attiva del bosco, la cura del territorio e per attività sociali. Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, compresi i liberi professionisti, Altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale; Persone fisiche che si impegnano a costituire un’attività economica entro 6 mesi dalla data del provvedimento di ammissione; con sede operativa/unità locale localizzata in uno dei comuni montani previsti dall’allegato B alla legge 68/2011, in località con altitudine non inferiore ai 500 metri s.l.m. e appartenenti a tutti i settori produttivi. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 10:00 del giorno 07/10/2022 ed entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 21/11/2022 (termine prorogato da Regione Toscana). Si ricorda che qualsiasi documentazione integrativa inviata successivamente alla presentazione online della domanda, anche via pec, non potrà essere presa in considerazione ai fini istruttori e che l'unica modalità valida di presentazione delle istanze è quella indicata al paragrafo 4.2 del bando. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: custodimontagna@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocustodi@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Attenzione: sono state pubblicate le FAQ aggiornate, si prega di prenderne visione. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n. 38 del 21/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n. 73 del 04/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n. 85 del 26/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.103 del 16.05.2023, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.116 del 12.06.2023, sono disponibili al link: [dettaglio] SOGGETTI AMMESSI CON RISERVA IN QUANTO "DA COSTITUIRE" di cui al Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n. 38 del 21/02/2023 In base al dettato del paragrafo 2.3 i soggetti ammessi con riserva in quanto "da costituire" dovranno costituire l'attività economica entro 6 mesi dalla data di ammissione (21/02/2023), a pena di decadenza, e dovranno inviare copia dell’atto costitutivo e dati relativi all'avvenuta iscrizione alla CCIAA territorialmente competente, numero C.F./P.IVA attribuito e tutti i dati e le dichiarazioni richieste per le attività economiche già costituite entro i successivi 10 gg. Tutta la documentazione dovrà essere caricata sul sistema del gestionale domande (non spedita via pec o via mail) attraverso una nuova presentazione della domanda a seguito dell’avvenuta costituzione. La NUOVA domanda, redatta in lingua italiana, dovrà essere presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le specifiche modalità: A) inviare una PEC (piu@cert.sviluppo.toscana.it) di richiesta di riapertura del gestionale domande specificando nell’oggetto che l’impresa si è costituita e intende presentare domanda, indicando inoltre il Codice Fiscale del soggetto costituito; B) una volta aperto il gestionale domande sullo stesso CUP ST della prima presentazione dovranno essere svolte le seguenti operazioni: 1. Accedere al sistema di Accesso Sicuro 2. Selezionare il Bando Custodi della Montagna 3. Cliccare sul bottone "La tua domanda" 4. Nella pagina che si apre, cliccare sul Bottone "Modifica Anagrafica" 5. Nella prima sezione, selezionare la nuova tipologia del soggetto tra "Impresa" o "Impresa Individuale" (NON digitare persona fisica) 6. Compilare i dati obbligatori mancanti 7. Cliccare sul bottone "Invia richiesta" a fondo pagina 8. Cliccare sull'icona Home (la casa) in alto al centro 9. Cliccare sul bottone "Compila Domanda" 10. Selezionare la nuova tipologia soggetto 11. Controllare le schede del menu "Dichiarazioni", soprattutto il modello di domanda, e compilare se necessario 12. Salvare obbligatoriamente la scheda "Allegato D - modello di domanda", anche se non sono necessarie modifiche, e procedere al caricamento della documentazione comprovante l’avvenuta costituzione nella sezione "documentazione aggiuntiva" 13. Verificare l'anteprima attraverso l'apposito bottone “Controlla anteprima” in Home 14. Procedere con la chiusura e successivamente alla presentazione In caso di presentazione di domanda errata non sarà possibile sciogliere la riserva e procedere all'inserimento della stessa nella futura graduatoria delle domande ammesse e finanziate di cui al paragrafo 5.6 del bando.
POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1 sub a4) Bando per il sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari - Decreto n.17806 del 09/09/2022 Attenzione: comunichiamo che la Regione Toscana con il DD n.25542 del 20.12.2022 ha sospeso il bando Economia Collaborativa, pertanto, dalle ore 13:00 di venerdi 23/12/2022 non sarà più possibile presentare domande Con il presente bando, la Regione Toscana intende dare sostegno, attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto in conto capitale, a progetti di economia collaborativa che si sviluppino attraverso l’innovazione digitale nelle aree interne, montane ed insulari soggette a spopolamento, contribuendo alla nascita e consolidamento di realtà imprenditoriali. Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 aventisede ubicata nel territorio regionale Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili compresi gli organismi di gestione dei Centri Commerciali Naturali (CCN) previsti dall’art. 111 della L.r. 62/2018 “Codice del Commercio” Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sul bando 3.1.1. a4 approvato con decreto 4080/2022, tranne nel caso in cui sia stata presentata domanda di saldo. I soggetti richiedenti devono inoltre avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Toscana (v. paragrafo 2.2 punto 2) e nello specifico in: area montana (rientrante nell’elenco previsto dall’allegato B L.r. 68/2011); in area interna o a rischio di spopolamento (rientrante nell’allegato 1 alla DCR n. 2 del 15 gennaio 2019, progetto 3 punto 5 e/o nell’allegato A alla DGR 199/2022; comuni insulari. Possono presentare domanda le attività economiche di tutti i settori produttivi con esclusione di quelle con attività rientrante nel codice Ateco 2007 A “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA”. Per i soggetti aggregati: Le Reti-Contratto/RTI/ATI/ATS sono ammissibili solo se tutti i soggetti aderenti sono in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2. Per le Reti Soggetto/Consorzio/Società Consortile i requisiti di cui al paragrafo 2.2. sono riferiti al soggetto giuridico richiedente ed al suo rappresentante legale. Un’impresa può aderire ad una sola Rete-Contratto e non può presentare domanda come singolo beneficiario se è già beneficiaria di un progetto di partenariato in rete-contratto RTI ATI/ATS; viceversa non può aderire ad un progetto di rete-contratto RTI/ATI/ATS se è già beneficiaria di un contributo a valere sul presente bando che non si è ancora concluso con la richie Presentazione della domanda. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del giorno 26/09/2022 Il progetto si considera convenzionalmente avviato il giorno successivo alla presentazione della domanda. E’ possibile anticipare la data di avvio, che può essere anche anteriore alla presentazione dalla domanda, ma comunque non prima del 31/08/2021. Il progetto dovrà concludersi di norma entro un termine di 16 mesi dalla data di avvio e comunque non oltre il 30 giugno 2023. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: economiacollaborativa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoeconcoll@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 16:00 del 24.01.2023 N. DOMANDE PRESENTATE 40 RISORSE STANZIATE € 1.800.504,00 RISORSE RICHIESTE € 3.304.331,18 RISORSE IMPEGNATE € 572.454,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.258 del 02/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.15 del 24/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.84 del 26/04/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.93 del 04/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio]
Modalità e procedure per l’erogazione delle quote annuali del FONDO GEOTERMICO (Produzione 2020 - DD n. 7331/2022) In base a quanto previsto dai singoli accordi stipulati tra ciascun Comune geotemico e l’Amministrazione regionale, la liquidazione delle quote annuali di contributo del Fondo Geotermico a titolo di SAL e SALDO avviene mediante presentazione di apposita istanza, corredata della documentazione amministrativa relativa agli interventi correnti o di investimento realizzati sui singoli territori geotermici. Per quanto riguarda i contributi da erogare nell’anno 2022, la procedura di erogazione avviene per il tramite della società in house Sviluppo Toscana SpA, previa presentazione di specifica istanza telematica sull’apposita piattaforma on line accessibile al link sotto indicato. Modalità di erogazione del contributo L’erogazione del contributo a titolo di SAL e/o SALDO avverrà, al netto dell’anticipo già ricevuto, in proporzione allo stato di avanzamento dei lavori o delle spese, come risultante dalla rendicontazione di spesa trasmessa a Sviluppo Toscana S.p.A. e secondo quanto previsto dall’art. 5 degli accordi sottoscritti con la Regione Toscana: determina a contrarre relativa all'intervento agevolato, laddove prevista; copia dei giustificativi di spesa in formato pdf ed xlm (se fatture) con relativi mandati quietanzati, determine di liquidazione e documentazione relativa al pagamento dell’IVA riferita alle fatture rendicontate; solo per i lavori: copia dei certificati di pagamento; solo per la rendicontazione a saldo dei lavori (per l'ottenimento del contributo totale concesso): certificati di collaudo o certificati di regolare esecuzione (C.R.E.) se previsti; solo per la rendicontazione a saldo di progetti che non prevedono lavori: relazione esplicativa dell'attività svolta e delle relative attestazioni; Dichiarazione IVA secondo il modello reperibile in calce alla presente pagina. La procedura di rendicontazione si perfeziona esclusivamente per via telematica, mediante caricamento ed invio telematico della domanda firmata digitalmente attraverso la specifica piattaforma al link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/fondo_geotermico Accedendo al suddetto link la prima volta al fine di poter procedere alla compilazione dell’istanza di rendicontazione, è necessario registrarsi premendo il bottone "Richiesta Chiavi di Accesso". Una volta conclusa la registrazione si riceverà una mail con username e password.Effettuata la Login con le credenziali ricevute, nella schermata di registrazione del soggetto premere su “No” (Procedo manualmente) e nella schermata successiva premere su “QUESTO LINK” Una volta completata la registrazione dei dati anagrafici necessari, si potrà accedere alle sezioni del gestionale per la compilazione dell’istanza di rendicontazione. L'istanza di rendicontazione sarà generata automaticamente attraverso la piattaforma di rendicontazione, una volta concluso il caricamento dei documenti di spesa e pagamento e l'imputazione a sistema dei relativi estremi identificativi. La verifica di rendicontazione della spesa riguarderà la completezza dei giustificati vi di spesa e pagamento e della relativa documentazione di supporto, come previsto dall’art. 5 dell’accordo stipulato con Regione Toscana. Indirizzo web - assistenza e contatti Il sistema gestionale per la rendicontazione dei progetti finanziati dal Fondo Geotermico è disponibile al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/fondo_geotermico a partire dalle ore 09:00 del 26/09/2022 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2026 Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: at-geotermico@sviluppo.toscana.it (per assistenza sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione della domanda di erogazione) supportofondogeotermico@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sull’utilizzo del sistema gestionale)
PRS 2016-2020 Accordo di Programma per il “Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese" Descrizione e finalità dell'intervento Gli interventi ammissibili, da realizzarsi nel territorio comunale di Livorno, Rosignano e Collesalvetti, devono consistere in: nuove unità locali; unità locali già presenti sul territorio dei Comuni interessati; creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private (ai sensi dell'art.26 del Reg UE n.651/2014); investimenti da parte di imprese con sede legale in Toscana, la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell’incentivo dell’autoimprenditorialità consistente nell’anticipo del trattamento di integrazione salariale a loro concessi e non ancora goduti previsti alla legge 223/1991 e dalla legge 102/2009, nonché di incentivi regionali sulla creazione di imprese di cui alla L.R. 21/2008 e ss.mm.ii. o da programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali. I PDI devono prevedere i seguenti programmi di investimento, ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014 della Commissione del 17/06/2014): a) ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ai sensi dell'art. 25 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI); b) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione di un nuovo investimento o all'ampliamento di uno stabilimento esistente ai sensi dell'art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: PMI); c) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private ai sensi dell'art. 26 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI). Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale: L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto di insediamento. Termine finale: I progetti di investimento dovranno concludersi al massimo entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Contratto di insediamento, con possibilità di richiesta di una sola proroga di massimo tre mesi. Modalità e termini di presentazione della domanda e comunicazione dei dati La manifestazione d'interesse è redatta esclusivamente on-line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Informazioni di utilità Sono disponibili inoltre le seguenti email dedicate: protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it (per informazioni relative all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi) supportopdi@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Misure a sostegno delle attività economiche inerenti all’organizzazione e alla gestione per lo spettacolo e dei lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 in attuazione dell’Art. 14 della Legge regionale 7 giugno 2022, n. 16 L’intervento oggetto del presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le attività economiche inerenti l’organizzazione e la gestione per lo spettacolo e i lavoratori del comparto, che hanno subito danni a seguito dell’epidemia da COVID-19 e che con il perdurare della stessa, ai fini di prevenzione della diffusione del contagio, hanno subito un protrarsi dell’interruzione delle attività, provocando notevoli riduzioni di introiti sia per le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro (riconosciute e non riconosciute), le istituzioni, gli enti del terzo settore, operanti nei settori dello spettacolo, sia per i gestori privati di sale cinematografiche, sia per i lavoratori del comparto. Possono presentare domanda di contributo i soggetti rientranti nelle tipologie di beneficiari di cui alle lettere indicate nel paragrafo 2.1 dell’Avviso e di seguito riportate: a) le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro riconosciute e non riconosciute, le istituzioni, gli enti del terzo settore attivi nei settori dello spettacolo dal vivo; b) i gestori privati di sale cinematografiche; c) i lavoratori dello spettacolo, in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti indicati per ciascuna tipologia ai paragrafi 2.1 e 2.2 dell’Avviso. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e vengono attestati dal soggetto che presenta istanza tramite dichiarazione semplice o autocertificati e dichiarati ai sensi del DPR 445/2000, compilando le apposite dichiarazioni contenute nella domanda stessa. Tipologia dell'aiuto Gli aiuti nell’ambito del presente Avviso, saranno concessi in forma di contributi a fondo perduto, ripartendo l’ammontare complessivo delle risorse, pari ad euro 2.500.000,00, fino al loro esaurimento, fra i richiedenti ammessi al contributo in esito all’istruttoria finalizzata all’accertamento del possesso dei requisiti di ammissibilità di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2, fino a un massimo di: euro 6.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettere a) e b) del paragrafo 2.1; euro 3.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettera c) del paragrafo 2.1. L’importo massimo del singolo contributo non potrà in ogni caso superare l’entità della perdita subita dal singolo soggetto istante nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019, tenuto anche conto di eventuali altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, a livello sia nazionale sia regionale, nelle annualità 2020, 2021, 2022. Cumulo I contributi di cui al presente Avviso sono: soggetti alla disciplina degli aiuti de minimis di cui agli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), ove concessi ai beneficiari di cui alle lettere a) e b) del paragrafo 2.1; cumulabili con altri contributi economici concessi, su iniziativa della Regione Toscana o del Governo nazionale o di altri soggetti titolati, aventi la medesima finalità di contrastare gli effetti della pandemia ancora in corso sulle categorie di cui al paragrafo 2.1. Dotazione finanziaria L’Art. 14 della della Legge regionale n. 16 del 7 giugno 2022, prevede una dotazione finanziaria pari a complessivi € 2.500.000,00 per l’annualità 2022, da assegnare in forma di contributi a fondo perduto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo deve essere redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CIE al sistema informativo, a partire dalle ore 09:00 del 12/09/2022 e fino alle ore 16:00 del 30/09/2022. La domanda consiste nella compilazione di un formulario online e si formalizza al momento della chiusura della compilazione mediante apposito pulsante. La domanda non necessita di essere firmata digitalmente. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorispettacolo/ La domanda deve essere presentata esclusivamente dal diretto interessato per le tipologie di soggetti di cui alla lettera c) del paragrafo 2.1 o dal legale rappresentante per le tipologie di soggetti di cui alla lettere a) e b) del paragrafo 2.1. La domanda di contributo si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana. La domanda di contributo è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a euro 16,00. Tale adempimento viene assolto mediante versamento a intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione da riportare nella domanda di aiuto. L’applicazione della marca da bollo sulla domanda di aiuto deve essere effettuata inserendo il numero e la data nell’apposito campo della domanda presente sul sistema. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’Avviso sono i seguenti: ristorispettacolo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sull’Avviso e sui contenuti della domanda) supportoristorispettacolo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.255 del 01/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'aggiornamento della graduatoria, avvenuto con Decreto n.267 del 22/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1. sub a4) Bando per il sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.R. 73/2005 D.D. n.4080 del 01/03/2022 NB: con il DD n.18562 del 09.09.2022 la Regione Toscana ha previsto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande dalle ore 12:00 del 21.09.2022 fino alle ore 16:00 del 15.10.2022. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine. Con il D.D. n. 15494 del 3/8/2022, disponibile tra gli allegati, sono state apportate parziali modifiche al bando approvvato con il DD 4080 del 01/03/2022, in merito alla definizione delle aree interne o a rischio spopolamento che, a partire dalla data di adozione dello stesso Decreto n. 15494/2022, sono quindi quelle rientranti nell'allegato 1 alla DCR n. 2 del 15/1/2019, progetto 3 punto 5 e/o nell'Allegato A della DGR 199 del 28/02/2022 (disponibile tra gli allegati). Ricordiamo che il 30/06/2022 scade il Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di cui alla Comunicazione del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (art. 3.1. Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali, come da ultima modifica Comunicazione C(2021) 8442 final del 18 novembre 2021) e che ai sensi del paragrafo 3.2 del bando tale aiuto è inquadrato all’interno della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19/03/2020 di cui sopra se concesso entro il relativo termine di vigenza. Pertanto ricordiamo che gli aiuti concessi oltre il suddetto periodo di validità del "Quadro Temporaneo per le misure di aiuto" sono inquadrati all’interno del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Vi invitiamo pertanto a consultare a riguardo il paragrafo 3.5 del bando Cooperartive di comunità anno 2022, avente ad oggetto il cumulo. L’emergenza sanitaria da COVID-19 attualmente in corso richiede interventi pubblici efficaci ed un’azione coordinata ed incisiva per contrastare e mitigare gli effetti negativi in ambito socio-sanitario, ma soprattutto per rilanciare l’economia. In questo contesto, un intervento a supporto della cooperazione di comunità permette di fronteggiare gli effetti deleteri che la pandemia ha determinato nelle comunità più fragili e di rafforzane la capacità di resilienza. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile per il presente Bando è rappresentata da risorse regionali pari complessivamente a € 1.398.992,00 Beneficiari Possono presentare domanda di contributo per progetti diretti alla creazione e allo sviluppo di attività di reti di cooperative di comunità: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 aventi sede ubicata nel territorio regionale, costituite o costituende in forma di cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis della L.r. 73/2005 in forma singola o associata in Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto Consorzi, Società Consortili), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto, RTI, ATI o ATS o Rete contratto), costituiti o costituendi. I beneficiari del bando approvato con il DD n. 7588/2018 possono partecipare soltanto se è stato già concluso il progetto e presentata la rendicontazione finale di spesa.I beneficiari del bando approvato con DD n. 21486/2019 possono presentare domanda soltanto se hanno presentato richiesta di erogazione del primo SAL. Possono presentare domanda le cooperative di comunità di tutti i settori produttivi con esclusione di quelle con attività rientrante nel codice Ateco 2007 A "AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA". Progetti ammissibili Tutti i progetti devono avere lo scopo di soddisfare i bisogni della comunità locale in cui operano, con caratteristiche di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. La proposta progettuale consisterà nella formulazione di un progetto che descriva analiticamente gli obiettivi che si intende realizzare, il contesto di riferimento, le varie fasi ed azioni previste per il loro conseguimento, il prospetto di piano finanziario (fonti/impieghi) e l’indicazione delle previsioni di entrate e uscite nel triennio a partire dalla data di avvio del progetto. In particolare, per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese generali si ricorda quanto previsto dalle Linee Guida sulle rendicontazioni (Allegato F - DD n. 5275 del 23.03.2022): "Le spese generali sono ammissibili, nella misura forfettaria del 15% del totale dei costi diretti del personale (vale a dire del personale direttamente coinvolto di cui al paragrafo 3.1.c), rendicontato sul progetto, senza necessità di rendicontazione analitica". Modalità di presentazione domande Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del giorno 21/03/2022. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le indicazioni fornite in Allegato C. La domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmentei da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario, rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando, o dalla persona fisica che presenta domanda per la cooperativa da costituire, e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste. Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [premi qui]). (v. paragrafo 5.7) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore risorse: RISORSE STANZIATE € 1.398.992,00 RISORSE IMPEGNATE € 1.240.428,73 RISORSE RESIDUE € 158.563,27 Gli atti relativi all'approvazione dell'elenco delle prime domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto Dirigenziale n.10784 del 26/05/2022, sono disponibili tra gli allegati. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.156 del 30/06/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.191 del 30/08/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.211 del 04/10/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n.260 del 7/12/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.6 del 14/01/2023, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n.87 del 28/04/2023, sono disponibili al link: [dettaglio]
Bando per la concessione di contributi a Comuni fino a 20.000 abitanti, per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan, al fine della promozione e del sostegno del turismo all'aria aperta Di seguito, nella sezione "Allegati", vengono riportate le linee guida da utilizzare per le modalità di rendicontazione per i soggetti beneficiari. Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo a mezzo mail una volta registratesi sul portale. L'erogazione delle agevolazioni, in linea con le disposizioni della DGRT n. 13/2016, avviene con le seguenti modalità: a titolo di ACCONTO (facoltativa): fino ad un massimo del 20% del contributo totale concesso una volta aggiudicati definitivamente i lavori; a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI (facoltativa): fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 50% dell’investimento ammesso; a titolo di SALDO FINALE: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale. Quando un beneficiario ha presentato la prima istanza di pagamento per le successive istanze è necessario inviare una mail all’indirizzo sotto indicato chiedendo la riapertura. Si precisa che nessuna variante può essere richiesta dopo la trasmissione della rendicontazione finale. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. La documentazione di spesa deve essere separata o separabile mediante opportuna codifica dagli altri atti amministrativi generali e deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto. A tal fine non sono, di norma, ammessi pagamenti effettuati cumulativamente e per ogni pagamento dovrà essere apposta una causale contenente un codice univoco opportunamente identificativo del progetto finanziato. Il sistema gestionale per la rendicontazione del Bando Aree sosta Camper è disponibile al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/sostacamper/ Per ulteriori informazioni e assistenza relativa, sono attivi i seguenti indirizzi di posta elettronica: rendbandocamper@sviluppo.toscana.it (per aiuto alla presentazione della rendicontazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)
Bando per la concessione di contributi straordinari per la riqualificazione, l’innovazione e il potenziamento degli impianti di risalita di proprietà pubblica della montagna toscana (art. 3 della L.R. 54/2021) Riapertura bando di cui al DD n. 25842 del 07.12. 2022 Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente Bando intende sostenere interventi di esecuzione di opere pubbliche per la riqualificazione, il rinnovo e il potenziamento degli impianti sciistici a fune adibiti al trasporto di persone ubicati in Toscana, nonché promuovere l’acquisizione al patrimonio pubblico, per i medesimi fini, di impianti sciistici di proprietà dei privati. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a complessivi € 3.000.000,00, di cui: € 1.200.000,00 per l'annualità 2022, € 1.200.000,00 per l'annualità 2023, € 600.000,00 per l'annualità 2024. Su detti importi incide la riserva complessiva del 20% per il triennio 2022-2024, pari a Euro 600.000,00 totali, finalizzata all’acquisizione al patrimonio pubblico di impianti sciistici di proprietà dei privati. Possono presentare domanda le seguenti tipologie di soggetti a) Comuni, Unioni di Comuni e Provincie proprietari degli impianti di risalita della Toscana o che intendano procedere all’acquisto di impianti esistenti da privati. Detti impianti dovranno essere ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana, così come individuate all’art.59 della L.R. 86/2014 (Legge finanziaria per l'anno 2015), vale a dire nei seguenti comprensori sciistici: Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri; b) Privati concessionari, limitatamente ai beni oggetto della concessione, purché individuati dall’Ente pubblico proprietario in maniera aperta e trasparente e a cui venga applicato, per l’uso dell’infrastruttura, un prezzo di mercato congruo e nel cui atto di concessione sia prevista la retrocessione degli investimenti agli enti committenti alla loro scadenza, anche se anticipata (Legge 350/2003, art. 3, comma 18, lettera h). Gli impianti devono essere ubicati nei comprensori sciistici individuati dall’art.59 della L.R. 86/2014, (Legge finanziaria per l'anno 2015), vale a dire: Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri). Progetti ammissibili Gli Enti pubblici e i soggetti privati concessionari che intendono accedere al contributo in conto capitale previsto dal presente Bando presenteranno, unitamente alla domanda da compilare online, una proposta progettuale corredata di tutta la documentazione prevista al paragrafo 4.3. Gli interventi dovranno essere diretti alla riqualificazione, rinnovo vita tecnica o revisione generale, potenziamento, o recupero di impianti in disuso, o all’acquisto da privati degli impianti sciistici. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, con acesso tramite identità digitale (SPID, CNS, CIE) sul sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:00 del 27/01/2023. Per i soggetti privati la domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a € 16,00. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza Toscana nell’ambito di Expo Dubai 2020 Il bando incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle pmi per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza toscana nell’ambito di expo dubai 2020 di cui al decreto dirigenziale 1683/2022 consente l'erogazione a favore dei beneficiari ammessi a contributo di un'anticipazione pari al 80% del contributo totale del progetto (paragrafo 8.5 del bando). Tale richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 45 giorni dalla data di concessione del contributo. Nel caso di Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto costituendi tale termine è di 75 giorni. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando il nuovo sistema per la rendicontazione "Gestionale Finanziamenti" all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: [SIUF] Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere successivamente scaricata dalla piattaforma, firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario ed inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, preferibilmente in un'unica volta, per il tramite del Soggetto Capofila. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. Si precisa che ai sensi dell'art. 132 "Pagamento ai beneficiari" comma 1 del Regolamento (UE) 1303/2013 in funzione della disponibilità dei finanziamenti si assicura che un beneficiario riceva l'importo del contributo spettante entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di pagamento da parte del beneficiario NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7.2 del bando, il procedimento di erogazione sarà sospeso fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana. Erogazione dell'anticipo L’anticipo è subordinato alla presentazione, contestuale alla domanda, di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda la sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia. La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC agli indirizzi: legal@cert.sviluppo.toscana.it asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma SIUF. Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it Per eventuali problematiche informatiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo e-mail assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC).
“Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2022/23 “ Decreto Dirigenziale n.12813 del 28/06/2022 NOTA BENE: E' disponibile in calce alla pagina il modello di delega per incaricare il soggetto compilatore della domanda ad operare per proprio conto sulla piattaforma di Sviluppo Toscana. Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, andrà inviato per email all'indirizzo in esso indicato. Si ricorda che la delega non sostituisce in alcun modo la firma digitale delle domande da parte di ogni soggetto proponente o partecipante. L'avviso "Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2022/2023 – definizione delle modalità operative e procedurali", in attuazione all'art. 45 del Regolamento UE n.1308/2013, è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Con il presente avviso sono adottate le disposizioni attuative della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: ore 9:00 del 08/07/2022 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del 11/08/2022 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).esse devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. Opportunità L’importo del contributo a valere sui fondi Europei è pari, al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. La residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Lo stesso soggetto può presentare o partecipare a più progetti, purché siano rivolti a Paesi terzi o mercati di Paesi terzi diversi e il limite massimo di contributo pubblico spettante per ciascun progetto non può superare i 600.000,00 euro (contro i 2 milioni di euro fissati per i progetti nazionali); si tratta dell'unico limite cambiato rispetto alla scorsa campagna in considerazione del fatto che il periodo di realizzazione dei progetti di promozione per questa campagna è inferiore rispetto agli usuali 12 mesi, dato che entro il 15/10/2023 si conclude il periodo di programmazione 2018/2023. Il contributo minimo ammissibile per ciascun progetto in Toscana non può essere inferiore a 60.000,00 Euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo ed a 20.000,00 Euro per Paese terzo qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi, in quanto ritenuti limiti adeguati per la realtà vitivinicola toscana; sono previsti limiti inferiori qualora il progetto sia rivolto a Paesi emergenti; rispetto alla precedente campagna è stato confermato il contributo minimo che ciascun soggetto partecipante deve richiedere (2.000 euro per Paese terzo, 1.000 euro nel caso il progetto sia rivolto ad un Paese emergente, al fine di garantire la partecipazione alla misura anche alle piccole e/o micro imprese). Al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse destinate alla nostra Regione, la Giunta ha stabilito con la dgr 697 del 20/6/22 che in caso di economie nel corso dell’esercizio finanziario comunitario 2022/2023, per la liquidazione dei saldi dei progetti regionali della campagna 2020/2021, le risorse non utilizzate siano sommate alle risorse destinate al pagamento degli anticipi per il finanziamento dei progetti regionali a valere sull’esercizio finanziario 2022/2023, qualora le tempistiche lo consentano. Inoltre è stato stabilito che, qualora si dovessero liberare delle economie nel corso dell’esercizio finanziario 2022/2023 a seguito dei pagamenti dei saldi relativi alle campagne precedenti, effettuati entro il 15/10/2022 da parte di AGEA con le risorse dell’esercizio finanziario comunitario 2021/2022, le stesse possano essere destinate al pagamento degli anticipi relativi alla campagna 2022/2023, in presenza di progetti regionali ritenuti ricevibili ed ammissibili ma non finanziabili, in tutto od in parte, per carenze di risorse e purché la tempistica lo consenta. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato, che devono essere realizzate in un Paese o mercato extra UE, ad esclusione delle attività di incoming che si devono svolgere sul territorio regionale. Durata dei progetti I progetti non hanno una durata massima di 12 mesi ma devono iniziare il 1° di gennaio 2023 e concludersi entro il 30 giugno 2023 se non si ricorre all'anticipo o entro il 15 ottobre 2023 se ci si avvale dell'anticipo. Dotazione finanziaria € 8.205.218,76 per gli anticipi relativi alla campagna finanziaria 2022/2023 Come partecipare Le domande di contributo, relative alla campagna 2022/2023, a valere sui fondi di quota regionale, e la relativa documentazione, devono pervenire alla Regione Toscana tramite la piattaforma informatica messa a disposizione da Sviluppo Toscana S.p.A, secondo le modalità di invio specificate nell'avviso, pena l'esclusione (vedi ALL. A) Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n.12813 del 28/06/2022 Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica (attivi dal giorno di apertura del bando): assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it