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Bando 5G (rendicontazione)

Di seguito, nella sezione "Allegati", vengono riportate:  le indicazioni operative per l’adempimento degli obblighi  di cui al “Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e MPMI per l’applicazione di 5G e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca” di cui al Decreto Dirigenziale 12698 del 16/07/2021 e ss.mm.ii; un file zip con la banda loghi in vari formati, da utilizzare al fine di ottemperare agli di obblighi di informazione e pubblicità degli interventi richiamati al paragrafo 21 del Bando.  Il Responsabile del procedimento Controlli e Pagamenti è il Dott. Fabio Cherchi di Sviluppo Toscana. Per eventuali chiarimenti inerenti la fase di rendicontazione è possibile contattare la Dott.ssa Margherita Ghiandelli di Sviluppo Toscana ovvero la fase di gestione: bando5g@sviluppo.toscana.it  

Bando Spazi Urbani 2022

ATTENZIONE: le richieste di assistenza pr la presentazione delle domande sul Bando Spazi Urbani 2022 di cui al D.D. 11034 del 26/05/2022 non potranno essere gestite nel giorno sabato 23/07/2022 (ore 12.00 scadenza per la presentazione). Vi raccomandiamo pertanto di provvedere a segnalare eventuali problemi per la presentazione su gestionale domande di ST entro le ore 16.00 del giorno 22/07/2022. Modalità di concessione ai comuni fino a 20.000 abitanti dei contributi previsti dall’art. 3 della LR 73/2018 e ss.mm.ii. A sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN La Regione Toscana, con il presente Avviso, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani con popolazione fino a 20.000 abitanti, di progetti di investimento finalizzati alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi   del commercio e alla rigenerazione degli spazi urbani. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a: 900.000,00 € totali, di cui 300.000,00 € per l’annualità 2022, 300.000,00 € perl’annualità 2023 e 300.000,00 € per l’annualità 2024, destinati alle finalità di cui all’art. 3 della LR 73/2018; a questa somma si aggiunge l’eventuale ulteriore quota di 1.339.220,31 € totali, di cui 339.220,31 € per l’annualità 2022, 500.000,00 € per l’annualità 2023 e 500.000,00 € per l’annualità 2024 per le finalità attinenti la riqualificazione dei Centri Commerciali Naturali. Beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Regione Toscana aventi una popolazione residente non superiore ai 20.000 abitanti. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2021, così come risultante all’anagrafe comunale. Progetti ammissibili  I Comuni che intendono accedere al contributo in conto capitale previsto dal presente Avviso presenteranno specifica domanda corredata dalla proposta progettuale e da tutta la documentazione con i tempi  e le modalità di cui al par. 4. La domanda deve essere trasmessa on-line utilizzando il gestionale dell’organismo intermedio Sviluppo Toscana. Gli interventi presentati dovranno insistere su aree già individuate e perimetrate dal Comune istante: in ragione del loro valore e pregio oppure in considerazione di particolari situazioni di degrado, anche collegate a fenomeni di disomogeneità o desertificazione commerciale (art. 110, commi 2 e 3 della L.R. 62/2018),  in riferimento al Centro Commerciale Naturale (art. 111, comma 2 della L.R. 62/2018).  I progetti, di carattere infrastrutturale, devono – in primis – essere funzionali all’attuazione degli interventi previsti al comma 4 del citato art. 110 del Codice del Commercio, e/o devono riguardare la sperimentazione di progetti integrati di micro-rigenerazione socio-economica di spazi urbani. Essi possono comprendere anche la riqualificazione di un’area CCN del Comune stesso e, in tal caso, possono accedere ai contributi previsti nella specifica linea di finanziamento riservata ai CCN. Le due tipologie di aree possono anche coincidere. Massimali d’investimento  Sono ammissibili domande riguardanti progetti che comportano un costo complessivo ammissibile non superiore a 250.000,00 € e non inferiore a 50.000,00 €. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Avviso deve essere dimostrata l'autonomia del progetto per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. Intensità dell’agevolazione Il contributo concedibile a ogni beneficiario, pari a non più dell’80% dei massimali  di investimento di cui al punto 3.2, è stabilito minimo 40.000,00 €, massimo 200.000,00 €. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, con acesso tramite identità digitale (SPID, CNS, CIE) sul sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata a partire dalle a partire dalle ore 9:00 del 20/06/2022 fino alle ore 12:00 del 23/07/2022. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: dgr456@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportodgr456@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Proroghe straordinarie Bandi

1. Proroghe straordinarie Bandi Azione 3.1.1 sub a4) 2. Proroghe straordinarie Bandi 2020 3. Proroghe straordinarie Bandi Cammini Proroghe Bandi: Cooperative di Comunità 2022 - Economia Collaborativa Si avvisano i beneficiari dello specifico Decreto n.3552 del 27.02.2023 che consente  ai beneficiari dei bandi  “Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.r. 73/2005” e del bando “Sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari” approvati rispettivamente con D.D. n. 4080 del 01.03.2022 e con D.D. n. 17806 del 09.09.2022; di richiedere una proroga al 30.09.2023, quale nuovo termine ultimo per la realizzazione e la rendicontazione delle spese sostenute in attuazione dei progetti finanziati. La concessione della suddetta proroga potrà avvenire a seguito di presentazione di apposita istanza ai competenti uffici dell’Organismo Intermedio Sviluppo Toscana S.p.A., a mezzo PEC all’indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it. La proroga potrà essere consesso esclusivamente a seguito di richiesta motivata dei beneficiari e presentando attestazione di avvio del progetto, inteso come avvenuta assunzione di impegni giuridicamente vincolanti a ordinare beni o servizi oggetto del progetto o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, dimostrabile dall’avvenuta richiesta di rimborso a titolo di SAL ovvero elencando le spese o gli ordinativi già effettuati, aventi natura di impegno vincolante. Proroghe Bandi 2020: Spazi Urbani - CCN Comuni - Piccoli Comuni - Bando Amiata Richiamati i bandi dell’anno 2020 dal Settore Infrastrutture per Attività Produttive e Trasferimento Tecnologico: Decreto n. 4647 del 26/03/2020 “Approvazione avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della LR 62/2018 – edizione 2020”; Decreto n. 6651 del 8/5/2020 “approvazione bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti – edizione 2020”; Decreto n. 12175 del 31/07/2020 “Bando per la concessione ai comuni non aree interne, con popolazione fino a 10.000 abitanti, di contributi a sostegno delle infrastrutture per il turismo ed il commercio, per la micro-qualificazione dei centri commerciali naturali, e per la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio ex art. 110 della LR 62/2018”; Decreto 8619 del 10/06/2020 “Bando per la concessione ai Comuni dei contributi previsti dall’art. 22 della LR 79/2019, a sostegno degli investimenti rivolti all’infrastrutturazione turistica del Monte Amiata Preso atto che l’evento pandemico Covid-19, la congiuntura economica successiva e i recenti eventi bellici hanno determinato una grave crisi di disponibilità e reperimento di materie prime nel settore delle costruzioni, con aumenti straordinari dei costi di alcuni materiali e prodotti, comportando gravi difficoltà nell’esecuzione di contratti di lavori già affidati anche da soggetti pubblici, con conseguenti dilazioni dei termini contrattuali;  Dato atto che dette criticità riguardano potenzialmente gli Enti beneficiari dei sopra elencati avvisi pubblicati nel 2020, in quanto che la realizzazione delle relative opere ammesse a contributo regionale ha di norma uno sviluppo previsto negli anni 2021 e 2022, è stato decretato di prevedere la possibilità che, dietro presentazione di formale istanza motivata da parte del RUP, sia concessa una specifica proroga straordinaria per la conclusione dei progetti ammessi a contributo, aggiuntiva a quella prevista da ogni singolo bando, per un massimo 6 mesi, purché l’istanza dimostri il nesso di causalità tra gli eventi straordinari accaduti dal 2020 e tuttora in corso e il mancato rispetto dei termini previsti nel bando di riferimento. Proroghe Bandi: Cammini - Itinerari Etruschi Richiamato il Decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 con il quale è stato approvato il Bando per la concessione ai Comuni dei contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione dei Cammini della Toscana di cui al Progetto Interregionale In IT.inere; Richiamato il Decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 con il quale è stato approvato il Bando per la concessione ai Comuni dei contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli itinerari etruschi di cui al Progetto Interregionale In Etruria; Considerato che sono pervenute all’Assessorato competente numerose richieste di proroga dei termini da parte degli enti locali beneficiari dei contributi regionali, i quali avevano già esperito tutte le possibilità di proroga previste dal bando senza poter concludere i loro interventi nei termini temporali loro assegnati; Preso atto che tra le motivazioni addotte venivano riferite le impreviste problematiche intervenute ad inizio dell’anno 2020 quale conseguenza dell’acuirsi della pandemia da COVID 19 e le sopraggiunte difficoltà di approvvigionamento dei materiali necessari per eseguire i lavori a prezzi coerenti con le previsioni di spesa effettuate in sede di presentazione del domanda; è stato deliberato di fissare al 31 dicembre 2022 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 31 gennaio 2023 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Con la Delibera n. 1525 del 19/12/2022 la Giunta della Regione Toscana ha ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2023 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 30 novembre 2023 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Con la Delibera n. 1190 del 16 ottobre 2023 la Giunta della Regione Toscana ha ulteriormente prorogato al 30 aprile 2024 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati  con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 31 maggio 2024 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti.  

Bando Voucher Garanzia 3.6.1 c)

POR FESR 2014-2020 – Azione 3.6.1 c) Bando per la concessione di sovvenzioni dirette per la copertura del costo delle operazioni finanziarie coperte dal Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96 Bando approvato con Decreto n.9327 del 10-05-2022 N.B. Si comunica che, secondo quanto previsto dal paragrafo 1.2 del Bando, tenuto conto che la dotazione residua disponibile del fondo per la concessione di sovvenzione in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96, è stata raggiunta, a far data dalle ore 12:00 del 12 maggio 2023, viene sospesa la presentazione delle domande a valere sul Bando “Voucher Garanzia” di cui al D.D. n.9327 del 10.05.2022. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di sovvenzione in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla  L. 662/96. L’intervento è attuato con la modalità valutativa a sportello, ai sensi: del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» (GU L 352 del 24.12.2013), modificato dal Regolamento (UE) n. 972/2020 della Commissione del 2 luglio 2020; della L.R. n. 71/2017; della L.R. n. 73/2018 Garanzia Toscana; della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19 marzo 2020 "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della Covid-19" e ss.mm.ii. (d’ora innanzi Temporary framework). Dotazione Finanziaria Le sovvenzioni sono concesse a valere sulla dotazione del fondo della sub azione 3.6.1. c) del POR 14/20  (di seguito “Fondo”), con una dotazione iniziale pari a euro 4.000.000,00. La dotazione potrà essere aumentata dalle economie dei precedenti bandi e da successivi incrementi di risorse comunitarie, regionali e/o nazionali sulla base di specifici atti della Giunta Regionale. L’ammissione è deliberata esclusivamente nei limiti delle risorse impegnabili del Fondo alla data di approvazione degli elenchi degli ammessi. La Regione Toscana tramite il soggetto gestore, entro le 24 ore successive al raggiungimento della dotazione disponibile del Fondo, pubblica sul portale di Sviluppo toscana S.p.A, un avviso di sospensione della presentazione delle domande a valere sul bando. Non saranno comunque istruite le domande pervenute dopo l’esaurimento della dotazione disponibile. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria. Per soggetti garanti autorizzati si intendono i confidi e gli intermediari che effettuano attività di rilascio di garanzie alle PMI e che sono inseriti nell’elenco disponibile sul sito istituzionale della Regione Toscana (www.regione.toscana.it –  “Garanzia Toscana”). Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori: A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;  K – Attività finanziarie e assicurative;  O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;  T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;  U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali. Spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti, su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a euro 800.000,00, autorizzati con decreto dirigenziale ed inseriti nell’elenco dei soggetti garanti. La delibera di garanzia, la delibera di riassicurazione e tutta la documentazione attestante l’erogazione del soggetto finanziatore e il pagamento della commissione devono avere data successiva alla data  di apertura del bando. Caratteristiche del contributo L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. La sovvenzione non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata. L’operazione finanziaria garantita dovrà essere riassicurata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996. Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a euro 800.000,00. La garanzia sull’operazione finanziaria deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del soggetto beneficiario. Fino al 30.06.2022, salvo proroghe, l’agevolazione è concessa ai sensi del Temporary framework. Successivamente l’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis». Scadenza La domanda di agevolazione deve essere presentata entro e non oltre il 31 luglio 2023, salvo proroghe del termine per la rendicontazione del POR 14/20 e fatta salva la chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Modalità di presentazione della domanda La presentazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 9:00 del 30 maggio 2022. La domanda di agevolazione è redatta on-line, previo accesso al sistema informatico: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). La compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione obbligatoria a corredo della stessa di cui al successivo paragrafo 4.3. La domanda può essere fatta anche per più operazioni finanziarie. La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito. La domanda può anche essere compilata su modello cartaceo ma tale facoltà è da ritenersi aggiuntiva rispetto all’inserimento dei dati nell’apposito gestionale, su cui la stessa dovrà essere caricata debitamente sottoscritta. La domanda in formato pdf potrà essere firmata dal legale rappresentante, con la firma digitale (con algoritmo SHA-256), grafometriche (secondo lo standard ISO/IEC 19794-7 2014) e calligrafiche. Successivamente dovrà essere ricaricata sul sistema gestionale nell’apposita sezione premendo il pulsante "Presenta domanda". Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it  (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it Contatore risorse:  N. DOMANDE PRESENTATE 2313  RISORSE STANZIATE € 4.000.000,00  RISORSE RICHIESTE € 4.572.923,88  RISORSE IMPEGNATE € 4.000.000,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.180 del 29/07/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.184 del 05/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.188 del 23/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.200 del 14/09/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.209 del 30/09/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.217 del 11/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.217 del 11/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.229 del 31/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.236 del 09/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.251 del 24/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.265 del 15/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.1 del 04/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.12 del 20/01/2023, sono  disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.24 del 01/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.33 del 14/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.44 del 27/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.54 del 09/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.63 del 22/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.69 del 30/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.76 del 05/04/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.79 del 14/04/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.90 del 02/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.95 del 11/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.104 del 17/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.118 del 16/06/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.146 del 21/07/2023 sono  disponibili al link [dettaglio]  

Bando Artigianato Artistico 2022

Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano EDIZIONE 2022 Finalità e obiettivi La Regione, con il presente Bando, intende acquisire proposte progettuali volte alla promozione,alla valorizzazione, all’innovazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo destinate all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività culturali non a scopo di lucro (come confermato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, segnalazione rif n. S3809, seduta del 20.12.2019) ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 251 del 7 marzo 2022 emanata in attuazione della Decisione di Giunta Regionale n. 4/2014 e s.mm.ii. Destinatari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 del bando; Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria è pari a € 500.000,00.  Le risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposito provvedimento, con eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità del finanziamento di cui al presente bando. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 01 gennaio al 31 dicembre 2022. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti di costi: consulenze e/o acquisizione servizi purché strettamente correlati al progetto; spese legate all’organizzazione di eventi; costi indiretti imputati al progetto presentato, (nei costi indiretti rientrano i seguenti costi: personale comprese le spese di missione, locazione della sede legale, spese generali connesse alla gestione e al funzionamento comprese le spese di manutenzione e riparazioni e spese di consulenza amministrative e societaria,) nella misura massima del 50% del contributo ammesso. Modalità di presentazione domande La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, firmato digitalmente18 da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste, nonché comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti online e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare in sede di presentazione della domanda di aiuto. Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [premi qui]). (v. paragrafo 5.7) La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/, a partire dalle ore 9:00 del 5 maggio 2022 e fino alle ore 14:00 del 31 maggio 2022. Contatti Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi: artigianato@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoartigianato@sviluppo.toscana.it (per il supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Aree sosta Camper (varianti)

Bando per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan (ex DD 23483/2021) Finalità Il bando si prefigge di valorizzare il turismo all’area aperta con autocaravan e caravan, all’interno delle azioni di marketing turistico della Regione Toscana, quale modalità di viaggio en plein air particolarmente adeguato alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia da COVID-19. La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene dunque interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea (fino a 72 ore) di autocaravan e caravan. Destinatari / beneficiari del bando Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché l'area di sosta sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti Presentazione su gestionale domande Sviluppo Toscana Entro 60 giorni dalla data di ricezione della pec di concessione del contributo sul gestionale dovrà essere presentato il progetto esecutivo/aggiudicazione. Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo:https://accessosicuro.sviluppo.toscana.itLa domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmentei da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario, rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando, o dalla persona fisica che presenta domanda per la cooperativa da costituire, e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste. Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: premi qui) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Avviso Ambiti Turistici

Avviso per la valorizzazione dell'immagine della Toscana con particolare attenzione all'identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell'offerta turistica nella fase post COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazioni che ampliano e diversificano l'offerta turistica territoriale. D.D. n.5985 del 29/03/2022 Finalità e obiettivi L’intervento ha la finalità di rafforzare la capacità di azione dei 28 Ambiti Territoriali nelle attività di “destination management”, ovvero nella gestione del territorio sotto il profilo turistico, curando l’organizzazione di un’offerta territoriale in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. In particolare, il sostegno fornito persegue i seguenti obiettivi strategici: migliorare l’attrattività delle destinazioni; migliorare la capacità di accoglienza dei territori; migliorare l’organizzazione delle destinazioni turistiche; aumentare il grado di coordinamento delle politiche turistiche, ed in particolare l’allineamento tra la strategia di promozione turistica realizzata dall’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e le strategie territoriali di management delle destinazioni realizzate dagli Ambiti Turistici, così da favorire l’azione coordinata tra il livello regionale e quello territoriale al fine di aumentare la competitività del sistema turistico. Dotazione finanziaria Al finanziamento complessivo pari a 5 milioni di Euro si farà fronte con le risorse del nuovo Piano Sviluppo e Coesione PSC – Importi originati dalla de-programmazione del POR FESR (Delibera Giunta Regionale n. 855/2020), allocate sul capitolo di bilancio 52977 per gli anni 2022 e 2023. Beneficiari Possono presentare domanda di manifestazione di interesse i 28 Ambiti territoriali costituiti ai sensi dell’art. 6 comma 2 della legge regionale n. 86/2016 rappresentati dai Comuni individuati come capofila del proprio Ambito per la gestione associata delle funzioni di accoglienza e informazione turistica. Contenuti del progetto Il progetto riguarderà iniziative di management della destinazione coerenti con il seguente contenuto: a) attività di coordinamento dell’offerta turistica; b) recupero nell’ambito territoriale delle informazioni relative all’offerta turistica per la loro rappresentazione sul portale regionale; c) servizi di animazione territoriale in relazione alla cura e cultura dell’ospitalità; d) attività di miglioramento dell’attrattività e dell’ospitalità svolta dagli Ambiti territoriali; e) servizi di informazione per i turisti. Si precisa che al punto a) sono principalmente ricomprese le attività di sostegno alla costruzione di prodotti turistici, accoglienza e informazione turistica anche per stimolare il miglioramento dell’offerta turistica territoriale; che il punto b) si articola con particolare attenzione alla segmentazione della domanda e che il punto d) si articola in coerenza con le competenze stabilite dalla legge regionale n. 86/2016 e con particolare attenzione alla innovazione tecnologica. Limiti al contributo Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche concesse. Al fine del rispetto del divieto di cumulo, tutti gli originali di spesa devono essere “annullati” mediante inserimento sul documento contabile della seguente dicitura: “spesa finanziata da Regione Toscana – con Decreto dirigenziale n. (riportare qui il numero del decreto) del (riportare qui la data del decreto). In nessun caso la somma del contributo pubblico erogato può superare l’importo totale dei costi ammessi. Tempi delle fasi e delle istruttorie La PEC di manifestazione d’interesse di cui al punto 3.4 potrà essere inoltrata da parte del Beneficiario a Toscana Promozione Turistica a partire dal giorno della pubblicazione sul BURT del presente Avviso e nei successivi 60 giorni. L’istruttoria negoziale che si svolgerà sulla piattaforma Tuscany Together inizia dall’invio della suddetta PEC e si conclude entro i successivi 90 giorni con l’invio di una PEC dell’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica indirizzata al Beneficiario e p.c. a Sviluppo Toscana Spa, di validazione del progetto da allegare alla domanda formale. La domanda formale può essere presentata sul portale di Sviluppo Toscana Spa nei 30 giorni successivi alla suddetta validazione. In assenza della validazione la domanda è nulla e irricevibile. Il richiedente dovrà utilizzare lo schema di domanda disponibile sul sito del soggetto gestore al seguente indirizzo web https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ e rilasciare tutte le dichiarazioni ivi richieste. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata). La Regione Toscana, a seguito di comunicazione tramite PEC da parte di Sviluppo Toscana SpA contenente l’esito dell’istruttoria, adotta entro i 30 giorni successivi il decreto dirigenziale di approvazione. Successivamente alla data di pubblicazione del decreto Sviluppo Toscana Spa provvede entro 10 giorni successivi all’invio di apposita comunicazione a tutti i richiedenti (ammessi, ammessi e non finanziati e non ammessi) contenente l’esito motivato. Responsabile del procedimento, informazioni e contatti Ai sensi della Legge n. 241/1990 e della L.R. n. 40/2009 il Responsabile del procedimento è la Dirigente del Settore Turismo Commercio e Servizi della Direzione Attività Produttive della Regione Toscana, Dr.ssa Laura Achenza. Il diritto di accesso viene esercitato, mediante richiesta motivata scritta al Settore Commercio, Turismo e Servizi della Direzione Attività Produttive con le modalità di cui alla D.G.R. 1040/2017. La PEC cui fare riferimento per la Regione Toscana è regionetoscana@postacert.toscana.it (indirizzandola al Settore Turismo, Commercio e Servizi). Soggetto gestore dell’Avviso Per la gestione del presente Avviso viene individuato – in base allo schema di convenzione di cui alla DGR n.1620/2020 ed in base al piano di attività di cui in ultimo alla DGR n.1416/2021 Allegato A punto 8 ATT. 1 - quale organismo intermedio Sviluppo Toscana SpA, società in-house della Regione Toscana. Soggetto gestore dell’iter negoziale Il soggetto che conduce l’istruttoria di negoziazione è l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, collegandosi al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata fino alle ore 12:00 del 28/10/2022 Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: ambitituristici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoambitituristici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Internazionalizzazione 2021 (rendicontazione)

Il Bando “Aiuti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per l'internazionalizzazione” di cui al Decreto Dirigenziale 19474/2021 al punto 8.5 consente l'erogazione a favore dei beneficiari ammessi a contributo di un'anticipazione pari al 40%  del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 45 giorni dalla data di concessione del contributo. Nel caso di Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto costituendi tale termine è di 75 giorni. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando il nuovo sistema per la rendicontazione "Gestionale Finanziamenti" all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/ Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere successivamente scaricata dalla piattaforma, firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario ed inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, preferibilmente in un'unica volta, per il tramite del Soggetto Capofila. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione.  In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A.  Si precisa che ai sensi dell'art. 132 "Pagamento ai beneficiari" comma 1 del Regolamento (UE) 1303/2013 in funzione della disponibilità dei finanziamenti si assicura che un beneficiario riceva l'importo del contributo spettante entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di pagamento da parte del beneficiario NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7.2 del bando, il procedimento di erogazione sarà sospeso fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana. Erogazione dell'anticipo L’anticipo è subordinato alla presentazione, contestuale alla domanda, di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda la sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia.  La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA  BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS  La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC agli indirizzi:  legal@cert.sviluppo.toscana.it asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma SIUF. Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it Per eventuali problematiche informatiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo e-mail assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC).

Avviso pubblico "Direttore tecnico agenzia di viaggio"

Avviso pubblico Indizione esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo Esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo Si comunica che con decreto dirigenziale n.2775 del 18/02/2022 è stato approvato l'elenco degli idonei alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo. Si pubblica tra gli allegati il decreto e l'elenco approvato.  Elenco candidati ammessi alla prova orale Si pubblica l'elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova orale dell'esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo. Le prove orali si terranno nei giorni 21, 24 e 27 gennaio 2022 presso gli uffici del Settore Turismo, commercio e servizi della Regione Toscana, in via Pico della Mirandola 24 a Firenze. Si pubblica tra gli allegati il giorno e l’orario di convocazione dei candidati. COMUNICATO relativo allo svolgimento della prova orale La prova orale in presenza dell’esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo si terrà nel rispetto dei provvedimenti adottati dal Governo e delle ordinanze e circolari emanate dal Ministero della Salute in materia  di contenimento della diffusione del COVID-19, nonché del  Protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici del 15 Aprile 2021. I candidati dovranno attenersi in particolare alle seguenti misure: a) non presentarsi presso la sede dell’esame se affetti da uno o più dei seguenti sintomi: temperatura superiore a 37,5°; tosse di recente comparsa; difficoltà respiratorie; perdita improvvisa dell’olfatto o diminuzione dell’olfatto o alterazioni del gusto; mal di gola; b) non presentarsi presso la sede dell’esame se sottoposti a quarantena o isolamento  quale misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19; c)  presentare all’atto dell’ingresso nella sede dell’esame il Green Pass “Base”; d) indossare obbligatoriamente la mascherina FFP2, dal momento dell’accesso alla sede dell’esame e sino all’uscita dalla medesima. Il rispetto delle misure di cui ai punti a) e b) dovrà essere oggetto di apposita autodichiarazione da sottoscrivere all’atto dell’identificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000. IMPORTANTE: Il candidato che fosse impossibilitato a sostenere la prova alla data stabilita per infortunio, malattia, parto o altra causa di forza maggiore tra cui isolamento o quarantena quale  misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19 - dovrà darne tempestiva comunicazione alla Commissione d’esame, pena l’esclusione dall’esame, entro la data stabilita per lo svolgimento della prova, recapitando alla Commissione medesima l’idonea documentazione probatoria entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione stessa. La Commissione, valutata la documentazione, ove ritenga giustificata l’assenza disporrà di invitare il candidato a sostenere la prova in data successiva. (articolo 5 comma 6 dell’Avviso pubblico).  Tutte le comunicazioni dovranno essere  effettuate esclusivamente per e.mail all’indirizzo: turismo-e-commercio@regione.toscana.it COMUNICATO Si comunica che la Giunta regionale, con delibera n.1044 dell’11 ottobre 2021, ha dato attuazione al decreto del Ministro del turismo prot.1432 del 5 agosto 2021 “Requisiti professionali a livello nazionale dei direttori tecnici delle agenzie di viaggio e turismo”, riformulando l’elenco delle materie d’esame e le relative specifiche. Con successivo decreto dirigenziale n.18144 del 14-10-2021 si è provveduto conseguentemente ad adeguare l’avviso pubblico. Con decreto direttoriale n.17959 del 14-10-2021 si è inoltre provveduto alla nomina della commissione d’esame, che risulta così composta: Laura Achenza (presidente) Guido Pucci Pier Francesco Lotito Lucia Varra La Commissione si riunirà quanto prima per decidere sull’ammissibilità delle domande presentate. L’elenco dei candidati ammessi e di quelli esclusi sarà pubblicato in questa pagina informativa. Tale pubblicazione avrà valore di notifica ad ogni effetto di legge.  IMPORTANTE Sulla base di quanto disposto dal citato decreto del Ministro del turismo (articolo 2, comma 7), si fa presente che i possessori di uno dei seguenti titoli di studio: a) post diploma di istruzione di secondo grado, rilasciato da Istituto Tecnico Superiore ad indirizzo turistico; b) diploma di laurea magistrale in scienze turistiche ed equipollenti, rilasciato da Università statale o legalmente riconosciuta o parificata; c) master universitario in ambito turistico; d) dottorato di ricerca svolto presso Università statale o legalmente riconosciuta o parificata in ambito turistico; sono esentati dal sostenere l’esame, in quanto la conoscenza delle materie oggetto d’esame è data per assolta in forza del titolo di studio posseduto. Tali candidati, qualora in possesso degli altri requisiti (personali e linguistici) prescritti dal decreto ministeriale, possono presentare istanza al Comune capoluogo di provincia/Città metropolitana di Firenze (enti territoriali competenti in materia di agenzie di viaggio per la circoscrizione provinciale/metropolitana) al fine di ottenere il provvedimento di abilitazione a direttore tecnico.  Con il D.D. n. 18512 del 30/10/2020 si è decisa la riapertura dei termini per la presentaizone della domande d’ammissione all’esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo, indetto con D.D. n. 8249 del 04.06.2020. I termini per la riapertura della presentazione delle domande decorrono dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso di riapertura sul sito istituzionale della Regione Toscana, e quindi dalle ore 12:00 del 26/11/2020 e si concluda alle ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo alla riapertura, e quindi fino ore 12:00 del 10/12/2020. Finalità E’ stato approvato con decreto dirigenziale n. 8249 del 4 giugno 2020  l’avviso pubblico che indice l’esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo. Il superamento dell’esame consente di acquisire la qualifica professionale di direttore tecnico, la cui figura riveste un ruolo essenziale - in relazione alle conoscenze e capacità professionali di chi la possiede - nell’ambito dell’attività di un’agenzia di viaggio e turismo. L’agenzia di viaggio  deve necessariamente avere un direttore tecnico (che può essere lo stesso titolare o il legale rappresentante, oppure un dipendente). La  presenza del direttore tecnico è necessaria anche per l’associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi. Chi può presentare domanda Per presentare domanda di accesso all’esame occorre il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Occorre inoltre che ricorra una delle seguenti condizioni: essere titolare/legale rappresentante di agenzia di viaggio/associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi, operante in Toscana; essere designato dal titolare/legale rappresentante di agenzia di viaggio/associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi, operante in Toscana; dichiarare l’intenzione di aprire in Toscana un’agenzia di viaggio (fisica oppure online). Scadenza e modalità di presentazione della domanda  Le domande devono essere presentate esclusivamente online, previa registrazione e conseguente rilascio delle credenziali di accesso, sul sistema gestionale all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Il sistema informatico per la presentazione delle domande sarà disponibile dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale della Regione Toscana. Come specificato sull'avviso (Allegato A - DD n.8249), il termine di scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 23:59 del sessantesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito della Regione Toscana (e cioè fino alle ore 23:59 del 13/08/2020). NOTA BENE Si ricorda agli utenti che non è necessario firmare digitalmente la domanda ma è sufficiente apporre, sul documento PDF generato dal sistema, la firma autografa del proponente, scansionare la domanda e ricaricarla sul sistema. Per informazioni sull’Avviso:  Indirizzo web: -> Vai all'avviso sul sito della Regione Toscana <-  

Bando Sistema Neve 2021

Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - Anno 2021 N.B: Si comunica che con D.D. n. 4554 del 15/03/2022 il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sul bando “Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - anno 2021”, di cui al DD n. 23522 del 24/12/2021, è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 31/03/2022. Finalità e obiettivi L’intervento mira ad agevolare le imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), sostenendo le spese in conto esercizio relative al funzionamento ed alla manutenzione degli impianti, al fine di: a) assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e dei relativi impianti ed a garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali e non solo; b) modernizzare gli impianti sciistici e impianti a fune; L'obiettivo è quello di assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e degli impianti di risalita, garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali, di sostenere la capacità turistica durante tutto l'arco dell'anno del territorio dei tre comprensori interessati, promuovendone lo sviluppo economico e sociale, di promuovere e qualificare gli sport invernali in ambito agonistico e amatoriale nel rispetto dell'ambiente e del paesaggio, incentivando la destagionalizzazione dei flussi turistici e dunque, in definitiva, di promuovere il mantenimento dei livelli occupazionali anche dell'indotto delle aree di montagna vocate agli sport invernali Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 730.799,50. Beneficiari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti di risalita ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86 (Legge finanziaria per l'anno 2015). Tipologia di Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi per: a) personale, b) materiali, compresi quelli utilizzati per garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, c) servizi appaltati, d) comunicazioni, e) energia, f) manutenzione, g) affitto, h) amministrazione, i) gasolio per i mezzi operativi, l) assicurazioni, m) soccorso, n) promozione, o) professionisti, comprese quelle dei revisori legali per l'ottenimento attestazione ai fini della certificazione della regolare rendicontazione finale delle spese. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 300.000,00. Tuttavia l'importo massimo di ciascun progetto ammissibile è calcolato in base al 40% del valore della produzione, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2017-2018-2019. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento, qualora già non realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro il 31 Dicembre 2022. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 1 Gennaio 2021 e fino al 31 Dicembre 2022. Modalità di presentazione domande La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, accendendo al sistema di Accesso Unico al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 21/02/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/03/2022 (termine prorogato con DD n.4554 del 15/03/2022) Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Internazionalizzazione 2021 (varianti)

POR CREO FESR 2014-2020 Si comunica che con  Delibera di GR n. 1309 del 21/11/2022,   per i progetti ammessi ad agevolazione sul bando di cui all’Azione 3.4.2 del POR FESR 2014-2020 "Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI” approvato con decreto 19474 del 4/11/2021 che prevedono attività d’internazionalizzazione nelle aree in conflitto (Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia) è stato disposto: una specifica proroga per la conclusione e rendicontazione dei progetti ammessi alle agevolazione fino al 30/09/2023, a condizione che tale proroga dovrà essere adeguatamente richiesta entro i termini di realizzazione degli interventi ed abbinata a variante progettuale della destinazione paese d’intervento; la conferma dell'ammissibilità del progetto al contributo anche nel caso di percentuali di realizzazione inferiori minimo ammesso pari al 70% (ma in nessun caso inferiori al 50% e comunque nel rispetto dell'importo minimo in termini assoluti per l'ammissione a contributo) purché sia garantito il rispetto degli obiettivi del progetto e delle finalità dell'Azione; Realizzazione degli Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di approvazione e contestuale pubblicazione dell’atto di Sviluppo Toscana S.p.A. di approvazione della graduatoria finale/concessione sul relativo sito. Le imprese hanno la facoltà di sostenere le spese in data anteriore alla suddetta notifica del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Sono, infatti, comunque ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. Solo relativamente alle attività ricomprese nella tipologia di servizio C.1 del Catalogo “partecipazione a fiere e saloni“, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 23 febbraio 2020. Non sono in nessun caso ammissibili progetti già conclusi alla data della presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. Termine finale I progetti di investimento devono concludersi entro 8 mesi dalla concessione, vale a dire, dalla data di approvazione e pubblicazione dell’atto approvazione della graduatoria finale/concessione di Sviluppo Toscana S.p.A. sul relativo sito, salvo eventuale proroga per un massimo 3 di mesi (In ogni caso, i progetti dovranno concludersi e le relative spese dovranno essere sostenute rendicontate entro il 31 dicembre 2022, salvo proroghe stabilite dalla Giunta regionale). I progetti si considerano conclusi quando i servizi sono stati erogati ed i relativi costi fatturati e pagati. Modifiche dei progetti Può essere richiesta esclusivamente una unica variante, come variante finale da inoltrarsi nel periodo intercorrente tra la data di conclusione del progetto e la data di invio della rendicontazione delle spese sostenute. Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare: il programma di lavoro (compresa la variazione delle fiere), la ripartizione per attività, il piano finanziario, ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto.  Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini sopra specificati, secondo le rispettive modalità come indicate nel  documento “LINEE GUIDA VARIANTI BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2021” ivi allegato. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato nella misura massima del 20%. La percentuale del 20% deve considerarsi riferita all'intero importo del piano finanziario, pertanto potranno essere apportate variazioni in compensazione tra servizi diversi nel limite massimo della percentuale sopra indicata, che non dovrà, invece, essere rispettata per le variazioni effettuate all'interno dello stesso servizio. Si specifica che le variazioni finanziarie sono consentite fermo restando il rispetto delle condizioni/requisiti e delle percentuali, stabilite dal paragrafo 3.4, in relazione alle singole voci di spesa e non devono comunque andare al di sotto dell'investimento minimo ammissibile stabilito al paragrafo 3.2.  Non sono in alcun modo consentite variazioni dei costi in misura superiore ai limiti stabiliti dal bando. Variazioni in riduzioni del piano finanziario approvato saranno consentite nel limite massimo del 30% del valore dell'investimento ammesso, riduzioni superiore a tale limite, o riduzioni che facciano scendere l' investimento ammesso sotto la soglia minima attivabile prevista dal paragrafo 3.2 del bando, comporteranno la revoca dell'aiuto. La presentazione di una istanza di variante sospende l'eventuale procedura di erogazione già in corso, anche a titolo di anticipazione, fino ad avvenuta approvazione della variante stessa da parte degli uffici regionali  competenti. Le variazioni devono essere presentate in forma di istanza online.  La domanda di variante  deve avvenire a cura del legale rappresentante dell’impresa beneficiaria, il quale deve inviare apposita comunicazione agli indirizzi di posta elettronica: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it Questa comunicazione, che deve citare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante bando Internazionalizzazione 2021”, deve obbligatoriamente riportare l'indicazione della Linea di intervento, della ragione sociale dell'impresa, del CUP e della tipologia di variante richiesta, ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante. Nel caso di partenariati, la richiesta dovra' essere inviata dall'impresa capofila e qualora la variante non coinvolga tutte le imprese del raggruppamento, il capofila dovrà indicare per quali partner dovra' essere riaperta la piattaforma informatica. Successivamente, l'impresa riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it  

Bandi Ristori

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