Misure a sostegno delle attività economiche inerenti all’organizzazione e alla gestione per lo spettacolo e dei lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 in attuazione dell’Art. 14 della Legge regionale 7 giugno 2022, n. 16 L’intervento oggetto del presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le attività economiche inerenti l’organizzazione e la gestione per lo spettacolo e i lavoratori del comparto, che hanno subito danni a seguito dell’epidemia da COVID-19 e che con il perdurare della stessa, ai fini di prevenzione della diffusione del contagio, hanno subito un protrarsi dell’interruzione delle attività, provocando notevoli riduzioni di introiti sia per le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro (riconosciute e non riconosciute), le istituzioni, gli enti del terzo settore, operanti nei settori dello spettacolo, sia per i gestori privati di sale cinematografiche, sia per i lavoratori del comparto. Possono presentare domanda di contributo i soggetti rientranti nelle tipologie di beneficiari di cui alle lettere indicate nel paragrafo 2.1 dell’Avviso e di seguito riportate: a) le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro riconosciute e non riconosciute, le istituzioni, gli enti del terzo settore attivi nei settori dello spettacolo dal vivo; b) i gestori privati di sale cinematografiche; c) i lavoratori dello spettacolo, in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti indicati per ciascuna tipologia ai paragrafi 2.1 e 2.2 dell’Avviso. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e vengono attestati dal soggetto che presenta istanza tramite dichiarazione semplice o autocertificati e dichiarati ai sensi del DPR 445/2000, compilando le apposite dichiarazioni contenute nella domanda stessa. Tipologia dell'aiuto Gli aiuti nell’ambito del presente Avviso, saranno concessi in forma di contributi a fondo perduto, ripartendo l’ammontare complessivo delle risorse, pari ad euro 2.500.000,00, fino al loro esaurimento, fra i richiedenti ammessi al contributo in esito all’istruttoria finalizzata all’accertamento del possesso dei requisiti di ammissibilità di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2, fino a un massimo di: euro 6.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettere a) e b) del paragrafo 2.1; euro 3.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettera c) del paragrafo 2.1. L’importo massimo del singolo contributo non potrà in ogni caso superare l’entità della perdita subita dal singolo soggetto istante nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019, tenuto anche conto di eventuali altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, a livello sia nazionale sia regionale, nelle annualità 2020, 2021, 2022. Cumulo I contributi di cui al presente Avviso sono: soggetti alla disciplina degli aiuti de minimis di cui agli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), ove concessi ai beneficiari di cui alle lettere a) e b) del paragrafo 2.1; cumulabili con altri contributi economici concessi, su iniziativa della Regione Toscana o del Governo nazionale o di altri soggetti titolati, aventi la medesima finalità di contrastare gli effetti della pandemia ancora in corso sulle categorie di cui al paragrafo 2.1. Dotazione finanziaria L’Art. 14 della della Legge regionale n. 16 del 7 giugno 2022, prevede una dotazione finanziaria pari a complessivi € 2.500.000,00 per l’annualità 2022, da assegnare in forma di contributi a fondo perduto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo deve essere redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CIE al sistema informativo, a partire dalle ore 09:00 del 12/09/2022 e fino alle ore 16:00 del 30/09/2022. La domanda consiste nella compilazione di un formulario online e si formalizza al momento della chiusura della compilazione mediante apposito pulsante. La domanda non necessita di essere firmata digitalmente. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorispettacolo/ La domanda deve essere presentata esclusivamente dal diretto interessato per le tipologie di soggetti di cui alla lettera c) del paragrafo 2.1 o dal legale rappresentante per le tipologie di soggetti di cui alla lettere a) e b) del paragrafo 2.1. La domanda di contributo si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana. La domanda di contributo è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a euro 16,00. Tale adempimento viene assolto mediante versamento a intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione da riportare nella domanda di aiuto. L’applicazione della marca da bollo sulla domanda di aiuto deve essere effettuata inserendo il numero e la data nell’apposito campo della domanda presente sul sistema. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’Avviso sono i seguenti: ristorispettacolo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sull’Avviso e sui contenuti della domanda) supportoristorispettacolo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.255 del 01/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'aggiornamento della graduatoria, avvenuto con Decreto n.267 del 22/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio]
Bandi e finanziamenti
Trova i bandi giusti per il tuo progetto. Cerca per parola chiave, tema, tipo di azienda o scadenza
Risultati della ricerca
POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1. sub a4) Bando per il sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.R. 73/2005 D.D. n.4080 del 01/03/2022 NB: con il DD n.18562 del 09.09.2022 la Regione Toscana ha previsto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande dalle ore 12:00 del 21.09.2022 fino alle ore 16:00 del 15.10.2022. Non saranno ammesse eventuali domande inserite in piattaforma oltre detto termine. Con il D.D. n. 15494 del 3/8/2022, disponibile tra gli allegati, sono state apportate parziali modifiche al bando approvvato con il DD 4080 del 01/03/2022, in merito alla definizione delle aree interne o a rischio spopolamento che, a partire dalla data di adozione dello stesso Decreto n. 15494/2022, sono quindi quelle rientranti nell'allegato 1 alla DCR n. 2 del 15/1/2019, progetto 3 punto 5 e/o nell'Allegato A della DGR 199 del 28/02/2022 (disponibile tra gli allegati). Ricordiamo che il 30/06/2022 scade il Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di cui alla Comunicazione del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (art. 3.1. Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali, come da ultima modifica Comunicazione C(2021) 8442 final del 18 novembre 2021) e che ai sensi del paragrafo 3.2 del bando tale aiuto è inquadrato all’interno della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19/03/2020 di cui sopra se concesso entro il relativo termine di vigenza. Pertanto ricordiamo che gli aiuti concessi oltre il suddetto periodo di validità del "Quadro Temporaneo per le misure di aiuto" sono inquadrati all’interno del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Vi invitiamo pertanto a consultare a riguardo il paragrafo 3.5 del bando Cooperartive di comunità anno 2022, avente ad oggetto il cumulo. L’emergenza sanitaria da COVID-19 attualmente in corso richiede interventi pubblici efficaci ed un’azione coordinata ed incisiva per contrastare e mitigare gli effetti negativi in ambito socio-sanitario, ma soprattutto per rilanciare l’economia. In questo contesto, un intervento a supporto della cooperazione di comunità permette di fronteggiare gli effetti deleteri che la pandemia ha determinato nelle comunità più fragili e di rafforzane la capacità di resilienza. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile per il presente Bando è rappresentata da risorse regionali pari complessivamente a € 1.398.992,00 Beneficiari Possono presentare domanda di contributo per progetti diretti alla creazione e allo sviluppo di attività di reti di cooperative di comunità: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 aventi sede ubicata nel territorio regionale, costituite o costituende in forma di cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis della L.r. 73/2005 in forma singola o associata in Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto Consorzi, Società Consortili), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto, RTI, ATI o ATS o Rete contratto), costituiti o costituendi. I beneficiari del bando approvato con il DD n. 7588/2018 possono partecipare soltanto se è stato già concluso il progetto e presentata la rendicontazione finale di spesa.I beneficiari del bando approvato con DD n. 21486/2019 possono presentare domanda soltanto se hanno presentato richiesta di erogazione del primo SAL. Possono presentare domanda le cooperative di comunità di tutti i settori produttivi con esclusione di quelle con attività rientrante nel codice Ateco 2007 A "AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA". Progetti ammissibili Tutti i progetti devono avere lo scopo di soddisfare i bisogni della comunità locale in cui operano, con caratteristiche di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. La proposta progettuale consisterà nella formulazione di un progetto che descriva analiticamente gli obiettivi che si intende realizzare, il contesto di riferimento, le varie fasi ed azioni previste per il loro conseguimento, il prospetto di piano finanziario (fonti/impieghi) e l’indicazione delle previsioni di entrate e uscite nel triennio a partire dalla data di avvio del progetto. In particolare, per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese generali si ricorda quanto previsto dalle Linee Guida sulle rendicontazioni (Allegato F - DD n. 5275 del 23.03.2022): "Le spese generali sono ammissibili, nella misura forfettaria del 15% del totale dei costi diretti del personale (vale a dire del personale direttamente coinvolto di cui al paragrafo 3.1.c), rendicontato sul progetto, senza necessità di rendicontazione analitica". Modalità di presentazione domande Le domande potranno essere presentare a partire dalle ore 14:00 del giorno 21/03/2022. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le indicazioni fornite in Allegato C. La domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmentei da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario, rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando, o dalla persona fisica che presenta domanda per la cooperativa da costituire, e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste. Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [premi qui]). (v. paragrafo 5.7) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore risorse: RISORSE STANZIATE € 1.398.992,00 RISORSE IMPEGNATE € 1.240.428,73 RISORSE RESIDUE € 158.563,27 Gli atti relativi all'approvazione dell'elenco delle prime domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto Dirigenziale n.10784 del 26/05/2022, sono disponibili tra gli allegati. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.156 del 30/06/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.191 del 30/08/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, ammesse con riserva e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.211 del 04/10/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n.260 del 7/12/2022, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.6 del 14/01/2023, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto AU n.87 del 28/04/2023, sono disponibili al link: [dettaglio]
Bando per la concessione di contributi a Comuni fino a 20.000 abitanti, per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan, al fine della promozione e del sostegno del turismo all'aria aperta Di seguito, nella sezione "Allegati", vengono riportate le linee guida da utilizzare per le modalità di rendicontazione per i soggetti beneficiari. Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo a mezzo mail una volta registratesi sul portale. L'erogazione delle agevolazioni, in linea con le disposizioni della DGRT n. 13/2016, avviene con le seguenti modalità: a titolo di ACCONTO (facoltativa): fino ad un massimo del 20% del contributo totale concesso una volta aggiudicati definitivamente i lavori; a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI (facoltativa): fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 50% dell’investimento ammesso; a titolo di SALDO FINALE: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale. Quando un beneficiario ha presentato la prima istanza di pagamento per le successive istanze è necessario inviare una mail all’indirizzo sotto indicato chiedendo la riapertura. Si precisa che nessuna variante può essere richiesta dopo la trasmissione della rendicontazione finale. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. La documentazione di spesa deve essere separata o separabile mediante opportuna codifica dagli altri atti amministrativi generali e deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto. A tal fine non sono, di norma, ammessi pagamenti effettuati cumulativamente e per ogni pagamento dovrà essere apposta una causale contenente un codice univoco opportunamente identificativo del progetto finanziato. Il sistema gestionale per la rendicontazione del Bando Aree sosta Camper è disponibile al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/sostacamper/ Per ulteriori informazioni e assistenza relativa, sono attivi i seguenti indirizzi di posta elettronica: rendbandocamper@sviluppo.toscana.it (per aiuto alla presentazione della rendicontazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)
Bando per la concessione di contributi straordinari per la riqualificazione, l’innovazione e il potenziamento degli impianti di risalita di proprietà pubblica della montagna toscana (art. 3 della L.R. 54/2021) Riapertura bando di cui al DD n. 25842 del 07.12. 2022 Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente Bando intende sostenere interventi di esecuzione di opere pubbliche per la riqualificazione, il rinnovo e il potenziamento degli impianti sciistici a fune adibiti al trasporto di persone ubicati in Toscana, nonché promuovere l’acquisizione al patrimonio pubblico, per i medesimi fini, di impianti sciistici di proprietà dei privati. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a complessivi € 3.000.000,00, di cui: € 1.200.000,00 per l'annualità 2022, € 1.200.000,00 per l'annualità 2023, € 600.000,00 per l'annualità 2024. Su detti importi incide la riserva complessiva del 20% per il triennio 2022-2024, pari a Euro 600.000,00 totali, finalizzata all’acquisizione al patrimonio pubblico di impianti sciistici di proprietà dei privati. Possono presentare domanda le seguenti tipologie di soggetti a) Comuni, Unioni di Comuni e Provincie proprietari degli impianti di risalita della Toscana o che intendano procedere all’acquisto di impianti esistenti da privati. Detti impianti dovranno essere ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana, così come individuate all’art.59 della L.R. 86/2014 (Legge finanziaria per l'anno 2015), vale a dire nei seguenti comprensori sciistici: Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri; b) Privati concessionari, limitatamente ai beni oggetto della concessione, purché individuati dall’Ente pubblico proprietario in maniera aperta e trasparente e a cui venga applicato, per l’uso dell’infrastruttura, un prezzo di mercato congruo e nel cui atto di concessione sia prevista la retrocessione degli investimenti agli enti committenti alla loro scadenza, anche se anticipata (Legge 350/2003, art. 3, comma 18, lettera h). Gli impianti devono essere ubicati nei comprensori sciistici individuati dall’art.59 della L.R. 86/2014, (Legge finanziaria per l'anno 2015), vale a dire: Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri). Progetti ammissibili Gli Enti pubblici e i soggetti privati concessionari che intendono accedere al contributo in conto capitale previsto dal presente Bando presenteranno, unitamente alla domanda da compilare online, una proposta progettuale corredata di tutta la documentazione prevista al paragrafo 4.3. Gli interventi dovranno essere diretti alla riqualificazione, rinnovo vita tecnica o revisione generale, potenziamento, o recupero di impianti in disuso, o all’acquisto da privati degli impianti sciistici. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, con acesso tramite identità digitale (SPID, CNS, CIE) sul sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:00 del 27/01/2023. Per i soggetti privati la domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a € 16,00. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza Toscana nell’ambito di Expo Dubai 2020 Il bando incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle pmi per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza toscana nell’ambito di expo dubai 2020 di cui al decreto dirigenziale 1683/2022 consente l'erogazione a favore dei beneficiari ammessi a contributo di un'anticipazione pari al 80% del contributo totale del progetto (paragrafo 8.5 del bando). Tale richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 45 giorni dalla data di concessione del contributo. Nel caso di Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto costituendi tale termine è di 75 giorni. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando il nuovo sistema per la rendicontazione "Gestionale Finanziamenti" all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: [SIUF] Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere successivamente scaricata dalla piattaforma, firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario ed inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, preferibilmente in un'unica volta, per il tramite del Soggetto Capofila. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. Si precisa che ai sensi dell'art. 132 "Pagamento ai beneficiari" comma 1 del Regolamento (UE) 1303/2013 in funzione della disponibilità dei finanziamenti si assicura che un beneficiario riceva l'importo del contributo spettante entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di pagamento da parte del beneficiario NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7.2 del bando, il procedimento di erogazione sarà sospeso fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana. Erogazione dell'anticipo L’anticipo è subordinato alla presentazione, contestuale alla domanda, di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda la sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia. La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC agli indirizzi: legal@cert.sviluppo.toscana.it asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma SIUF. Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it Per eventuali problematiche informatiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo e-mail assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC).
“Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2022/23 “ Decreto Dirigenziale n.12813 del 28/06/2022 NOTA BENE: E' disponibile in calce alla pagina il modello di delega per incaricare il soggetto compilatore della domanda ad operare per proprio conto sulla piattaforma di Sviluppo Toscana. Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, andrà inviato per email all'indirizzo in esso indicato. Si ricorda che la delega non sostituisce in alcun modo la firma digitale delle domande da parte di ogni soggetto proponente o partecipante. L'avviso "Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2022/2023 – definizione delle modalità operative e procedurali", in attuazione all'art. 45 del Regolamento UE n.1308/2013, è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Con il presente avviso sono adottate le disposizioni attuative della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: ore 9:00 del 08/07/2022 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del 11/08/2022 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).esse devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. Opportunità L’importo del contributo a valere sui fondi Europei è pari, al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. La residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Lo stesso soggetto può presentare o partecipare a più progetti, purché siano rivolti a Paesi terzi o mercati di Paesi terzi diversi e il limite massimo di contributo pubblico spettante per ciascun progetto non può superare i 600.000,00 euro (contro i 2 milioni di euro fissati per i progetti nazionali); si tratta dell'unico limite cambiato rispetto alla scorsa campagna in considerazione del fatto che il periodo di realizzazione dei progetti di promozione per questa campagna è inferiore rispetto agli usuali 12 mesi, dato che entro il 15/10/2023 si conclude il periodo di programmazione 2018/2023. Il contributo minimo ammissibile per ciascun progetto in Toscana non può essere inferiore a 60.000,00 Euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo ed a 20.000,00 Euro per Paese terzo qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi, in quanto ritenuti limiti adeguati per la realtà vitivinicola toscana; sono previsti limiti inferiori qualora il progetto sia rivolto a Paesi emergenti; rispetto alla precedente campagna è stato confermato il contributo minimo che ciascun soggetto partecipante deve richiedere (2.000 euro per Paese terzo, 1.000 euro nel caso il progetto sia rivolto ad un Paese emergente, al fine di garantire la partecipazione alla misura anche alle piccole e/o micro imprese). Al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse destinate alla nostra Regione, la Giunta ha stabilito con la dgr 697 del 20/6/22 che in caso di economie nel corso dell’esercizio finanziario comunitario 2022/2023, per la liquidazione dei saldi dei progetti regionali della campagna 2020/2021, le risorse non utilizzate siano sommate alle risorse destinate al pagamento degli anticipi per il finanziamento dei progetti regionali a valere sull’esercizio finanziario 2022/2023, qualora le tempistiche lo consentano. Inoltre è stato stabilito che, qualora si dovessero liberare delle economie nel corso dell’esercizio finanziario 2022/2023 a seguito dei pagamenti dei saldi relativi alle campagne precedenti, effettuati entro il 15/10/2022 da parte di AGEA con le risorse dell’esercizio finanziario comunitario 2021/2022, le stesse possano essere destinate al pagamento degli anticipi relativi alla campagna 2022/2023, in presenza di progetti regionali ritenuti ricevibili ed ammissibili ma non finanziabili, in tutto od in parte, per carenze di risorse e purché la tempistica lo consenta. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato, che devono essere realizzate in un Paese o mercato extra UE, ad esclusione delle attività di incoming che si devono svolgere sul territorio regionale. Durata dei progetti I progetti non hanno una durata massima di 12 mesi ma devono iniziare il 1° di gennaio 2023 e concludersi entro il 30 giugno 2023 se non si ricorre all'anticipo o entro il 15 ottobre 2023 se ci si avvale dell'anticipo. Dotazione finanziaria € 8.205.218,76 per gli anticipi relativi alla campagna finanziaria 2022/2023 Come partecipare Le domande di contributo, relative alla campagna 2022/2023, a valere sui fondi di quota regionale, e la relativa documentazione, devono pervenire alla Regione Toscana tramite la piattaforma informatica messa a disposizione da Sviluppo Toscana S.p.A, secondo le modalità di invio specificate nell'avviso, pena l'esclusione (vedi ALL. A) Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n.12813 del 28/06/2022 Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica (attivi dal giorno di apertura del bando): assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it
Di seguito, nella sezione "Allegati", vengono riportate: le indicazioni operative per l’adempimento degli obblighi di cui al “Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e MPMI per l’applicazione di 5G e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca” di cui al Decreto Dirigenziale 12698 del 16/07/2021 e ss.mm.ii; un file zip con la banda loghi in vari formati, da utilizzare al fine di ottemperare agli di obblighi di informazione e pubblicità degli interventi richiamati al paragrafo 21 del Bando. Il Responsabile del procedimento Controlli e Pagamenti è il Dott. Fabio Cherchi di Sviluppo Toscana. Per eventuali chiarimenti inerenti la fase di rendicontazione è possibile contattare la Dott.ssa Margherita Ghiandelli di Sviluppo Toscana ovvero la fase di gestione: bando5g@sviluppo.toscana.it
ATTENZIONE: le richieste di assistenza pr la presentazione delle domande sul Bando Spazi Urbani 2022 di cui al D.D. 11034 del 26/05/2022 non potranno essere gestite nel giorno sabato 23/07/2022 (ore 12.00 scadenza per la presentazione). Vi raccomandiamo pertanto di provvedere a segnalare eventuali problemi per la presentazione su gestionale domande di ST entro le ore 16.00 del giorno 22/07/2022. Modalità di concessione ai comuni fino a 20.000 abitanti dei contributi previsti dall’art. 3 della LR 73/2018 e ss.mm.ii. A sostegno degli investimenti rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani secondo le finalità di cui all’art. 110 LR 62/2018, nonché a sostegno della riqualificazione dei CCN La Regione Toscana, con il presente Avviso, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani con popolazione fino a 20.000 abitanti, di progetti di investimento finalizzati alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e alla rigenerazione degli spazi urbani. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a: 900.000,00 € totali, di cui 300.000,00 € per l’annualità 2022, 300.000,00 € perl’annualità 2023 e 300.000,00 € per l’annualità 2024, destinati alle finalità di cui all’art. 3 della LR 73/2018; a questa somma si aggiunge l’eventuale ulteriore quota di 1.339.220,31 € totali, di cui 339.220,31 € per l’annualità 2022, 500.000,00 € per l’annualità 2023 e 500.000,00 € per l’annualità 2024 per le finalità attinenti la riqualificazione dei Centri Commerciali Naturali. Beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Regione Toscana aventi una popolazione residente non superiore ai 20.000 abitanti. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2021, così come risultante all’anagrafe comunale. Progetti ammissibili I Comuni che intendono accedere al contributo in conto capitale previsto dal presente Avviso presenteranno specifica domanda corredata dalla proposta progettuale e da tutta la documentazione con i tempi e le modalità di cui al par. 4. La domanda deve essere trasmessa on-line utilizzando il gestionale dell’organismo intermedio Sviluppo Toscana. Gli interventi presentati dovranno insistere su aree già individuate e perimetrate dal Comune istante: in ragione del loro valore e pregio oppure in considerazione di particolari situazioni di degrado, anche collegate a fenomeni di disomogeneità o desertificazione commerciale (art. 110, commi 2 e 3 della L.R. 62/2018), in riferimento al Centro Commerciale Naturale (art. 111, comma 2 della L.R. 62/2018). I progetti, di carattere infrastrutturale, devono – in primis – essere funzionali all’attuazione degli interventi previsti al comma 4 del citato art. 110 del Codice del Commercio, e/o devono riguardare la sperimentazione di progetti integrati di micro-rigenerazione socio-economica di spazi urbani. Essi possono comprendere anche la riqualificazione di un’area CCN del Comune stesso e, in tal caso, possono accedere ai contributi previsti nella specifica linea di finanziamento riservata ai CCN. Le due tipologie di aree possono anche coincidere. Massimali d’investimento Sono ammissibili domande riguardanti progetti che comportano un costo complessivo ammissibile non superiore a 250.000,00 € e non inferiore a 50.000,00 €. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Avviso deve essere dimostrata l'autonomia del progetto per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. Intensità dell’agevolazione Il contributo concedibile a ogni beneficiario, pari a non più dell’80% dei massimali di investimento di cui al punto 3.2, è stabilito minimo 40.000,00 €, massimo 200.000,00 €. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, con acesso tramite identità digitale (SPID, CNS, CIE) sul sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata a partire dalle a partire dalle ore 9:00 del 20/06/2022 fino alle ore 12:00 del 23/07/2022. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: dgr456@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportodgr456@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
1. Proroghe straordinarie Bandi Azione 3.1.1 sub a4) 2. Proroghe straordinarie Bandi 2020 3. Proroghe straordinarie Bandi Cammini Proroghe Bandi: Cooperative di Comunità 2022 - Economia Collaborativa Si avvisano i beneficiari dello specifico Decreto n.3552 del 27.02.2023 che consente ai beneficiari dei bandi “Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.r. 73/2005” e del bando “Sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari” approvati rispettivamente con D.D. n. 4080 del 01.03.2022 e con D.D. n. 17806 del 09.09.2022; di richiedere una proroga al 30.09.2023, quale nuovo termine ultimo per la realizzazione e la rendicontazione delle spese sostenute in attuazione dei progetti finanziati. La concessione della suddetta proroga potrà avvenire a seguito di presentazione di apposita istanza ai competenti uffici dell’Organismo Intermedio Sviluppo Toscana S.p.A., a mezzo PEC all’indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it. La proroga potrà essere consesso esclusivamente a seguito di richiesta motivata dei beneficiari e presentando attestazione di avvio del progetto, inteso come avvenuta assunzione di impegni giuridicamente vincolanti a ordinare beni o servizi oggetto del progetto o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, dimostrabile dall’avvenuta richiesta di rimborso a titolo di SAL ovvero elencando le spese o gli ordinativi già effettuati, aventi natura di impegno vincolante. Proroghe Bandi 2020: Spazi Urbani - CCN Comuni - Piccoli Comuni - Bando Amiata Richiamati i bandi dell’anno 2020 dal Settore Infrastrutture per Attività Produttive e Trasferimento Tecnologico: Decreto n. 4647 del 26/03/2020 “Approvazione avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della LR 62/2018 – edizione 2020”; Decreto n. 6651 del 8/5/2020 “approvazione bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti – edizione 2020”; Decreto n. 12175 del 31/07/2020 “Bando per la concessione ai comuni non aree interne, con popolazione fino a 10.000 abitanti, di contributi a sostegno delle infrastrutture per il turismo ed il commercio, per la micro-qualificazione dei centri commerciali naturali, e per la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio ex art. 110 della LR 62/2018”; Decreto 8619 del 10/06/2020 “Bando per la concessione ai Comuni dei contributi previsti dall’art. 22 della LR 79/2019, a sostegno degli investimenti rivolti all’infrastrutturazione turistica del Monte Amiata Preso atto che l’evento pandemico Covid-19, la congiuntura economica successiva e i recenti eventi bellici hanno determinato una grave crisi di disponibilità e reperimento di materie prime nel settore delle costruzioni, con aumenti straordinari dei costi di alcuni materiali e prodotti, comportando gravi difficoltà nell’esecuzione di contratti di lavori già affidati anche da soggetti pubblici, con conseguenti dilazioni dei termini contrattuali; Dato atto che dette criticità riguardano potenzialmente gli Enti beneficiari dei sopra elencati avvisi pubblicati nel 2020, in quanto che la realizzazione delle relative opere ammesse a contributo regionale ha di norma uno sviluppo previsto negli anni 2021 e 2022, è stato decretato di prevedere la possibilità che, dietro presentazione di formale istanza motivata da parte del RUP, sia concessa una specifica proroga straordinaria per la conclusione dei progetti ammessi a contributo, aggiuntiva a quella prevista da ogni singolo bando, per un massimo 6 mesi, purché l’istanza dimostri il nesso di causalità tra gli eventi straordinari accaduti dal 2020 e tuttora in corso e il mancato rispetto dei termini previsti nel bando di riferimento. Proroghe Bandi: Cammini - Itinerari Etruschi Richiamato il Decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 con il quale è stato approvato il Bando per la concessione ai Comuni dei contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione dei Cammini della Toscana di cui al Progetto Interregionale In IT.inere; Richiamato il Decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 con il quale è stato approvato il Bando per la concessione ai Comuni dei contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli itinerari etruschi di cui al Progetto Interregionale In Etruria; Considerato che sono pervenute all’Assessorato competente numerose richieste di proroga dei termini da parte degli enti locali beneficiari dei contributi regionali, i quali avevano già esperito tutte le possibilità di proroga previste dal bando senza poter concludere i loro interventi nei termini temporali loro assegnati; Preso atto che tra le motivazioni addotte venivano riferite le impreviste problematiche intervenute ad inizio dell’anno 2020 quale conseguenza dell’acuirsi della pandemia da COVID 19 e le sopraggiunte difficoltà di approvvigionamento dei materiali necessari per eseguire i lavori a prezzi coerenti con le previsioni di spesa effettuate in sede di presentazione del domanda; è stato deliberato di fissare al 31 dicembre 2022 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 31 gennaio 2023 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Con la Delibera n. 1525 del 19/12/2022 la Giunta della Regione Toscana ha ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2023 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 30 novembre 2023 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Con la Delibera n. 1190 del 16 ottobre 2023 la Giunta della Regione Toscana ha ulteriormente prorogato al 30 aprile 2024 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con i bandi approvati con decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e con decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 31 maggio 2024 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti.
POR FESR 2014-2020 – Azione 3.6.1 c) Bando per la concessione di sovvenzioni dirette per la copertura del costo delle operazioni finanziarie coperte dal Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96 Bando approvato con Decreto n.9327 del 10-05-2022 N.B. Si comunica che, secondo quanto previsto dal paragrafo 1.2 del Bando, tenuto conto che la dotazione residua disponibile del fondo per la concessione di sovvenzione in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96, è stata raggiunta, a far data dalle ore 12:00 del 12 maggio 2023, viene sospesa la presentazione delle domande a valere sul Bando “Voucher Garanzia” di cui al D.D. n.9327 del 10.05.2022. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di sovvenzione in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96. L’intervento è attuato con la modalità valutativa a sportello, ai sensi: del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» (GU L 352 del 24.12.2013), modificato dal Regolamento (UE) n. 972/2020 della Commissione del 2 luglio 2020; della L.R. n. 71/2017; della L.R. n. 73/2018 Garanzia Toscana; della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19 marzo 2020 "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della Covid-19" e ss.mm.ii. (d’ora innanzi Temporary framework). Dotazione Finanziaria Le sovvenzioni sono concesse a valere sulla dotazione del fondo della sub azione 3.6.1. c) del POR 14/20 (di seguito “Fondo”), con una dotazione iniziale pari a euro 4.000.000,00. La dotazione potrà essere aumentata dalle economie dei precedenti bandi e da successivi incrementi di risorse comunitarie, regionali e/o nazionali sulla base di specifici atti della Giunta Regionale. L’ammissione è deliberata esclusivamente nei limiti delle risorse impegnabili del Fondo alla data di approvazione degli elenchi degli ammessi. La Regione Toscana tramite il soggetto gestore, entro le 24 ore successive al raggiungimento della dotazione disponibile del Fondo, pubblica sul portale di Sviluppo toscana S.p.A, un avviso di sospensione della presentazione delle domande a valere sul bando. Non saranno comunque istruite le domande pervenute dopo l’esaurimento della dotazione disponibile. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria. Per soggetti garanti autorizzati si intendono i confidi e gli intermediari che effettuano attività di rilascio di garanzie alle PMI e che sono inseriti nell’elenco disponibile sul sito istituzionale della Regione Toscana (www.regione.toscana.it – “Garanzia Toscana”). Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori: A – Agricoltura, silvicoltura e pesca; K – Attività finanziarie e assicurative; O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali. Spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti, su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a euro 800.000,00, autorizzati con decreto dirigenziale ed inseriti nell’elenco dei soggetti garanti. La delibera di garanzia, la delibera di riassicurazione e tutta la documentazione attestante l’erogazione del soggetto finanziatore e il pagamento della commissione devono avere data successiva alla data di apertura del bando. Caratteristiche del contributo L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. La sovvenzione non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata. L’operazione finanziaria garantita dovrà essere riassicurata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996. Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a euro 800.000,00. La garanzia sull’operazione finanziaria deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del soggetto beneficiario. Fino al 30.06.2022, salvo proroghe, l’agevolazione è concessa ai sensi del Temporary framework. Successivamente l’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis». Scadenza La domanda di agevolazione deve essere presentata entro e non oltre il 31 luglio 2023, salvo proroghe del termine per la rendicontazione del POR 14/20 e fatta salva la chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Modalità di presentazione della domanda La presentazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 9:00 del 30 maggio 2022. La domanda di agevolazione è redatta on-line, previo accesso al sistema informatico: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). La compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione obbligatoria a corredo della stessa di cui al successivo paragrafo 4.3. La domanda può essere fatta anche per più operazioni finanziarie. La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito. La domanda può anche essere compilata su modello cartaceo ma tale facoltà è da ritenersi aggiuntiva rispetto all’inserimento dei dati nell’apposito gestionale, su cui la stessa dovrà essere caricata debitamente sottoscritta. La domanda in formato pdf potrà essere firmata dal legale rappresentante, con la firma digitale (con algoritmo SHA-256), grafometriche (secondo lo standard ISO/IEC 19794-7 2014) e calligrafiche. Successivamente dovrà essere ricaricata sul sistema gestionale nell’apposita sezione premendo il pulsante "Presenta domanda". Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it Contatore risorse: N. DOMANDE PRESENTATE 2313 RISORSE STANZIATE € 4.000.000,00 RISORSE RICHIESTE € 4.572.923,88 RISORSE IMPEGNATE € 4.000.000,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.180 del 29/07/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.184 del 05/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.188 del 23/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.200 del 14/09/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.209 del 30/09/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.217 del 11/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.217 del 11/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.229 del 31/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.236 del 09/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.251 del 24/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.265 del 15/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.1 del 04/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.12 del 20/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.24 del 01/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.33 del 14/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.44 del 27/02/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.54 del 09/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.63 del 22/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.69 del 30/03/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.76 del 05/04/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.79 del 14/04/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.90 del 02/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.95 del 11/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.104 del 17/05/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.118 del 16/06/2023 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.146 del 21/07/2023 sono disponibili al link [dettaglio]
Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano EDIZIONE 2022 Finalità e obiettivi La Regione, con il presente Bando, intende acquisire proposte progettuali volte alla promozione,alla valorizzazione, all’innovazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo destinate all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività culturali non a scopo di lucro (come confermato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, segnalazione rif n. S3809, seduta del 20.12.2019) ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 251 del 7 marzo 2022 emanata in attuazione della Decisione di Giunta Regionale n. 4/2014 e s.mm.ii. Destinatari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 del bando; Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria è pari a € 500.000,00. Le risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposito provvedimento, con eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità del finanziamento di cui al presente bando. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 01 gennaio al 31 dicembre 2022. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti di costi: consulenze e/o acquisizione servizi purché strettamente correlati al progetto; spese legate all’organizzazione di eventi; costi indiretti imputati al progetto presentato, (nei costi indiretti rientrano i seguenti costi: personale comprese le spese di missione, locazione della sede legale, spese generali connesse alla gestione e al funzionamento comprese le spese di manutenzione e riparazioni e spese di consulenza amministrative e societaria,) nella misura massima del 50% del contributo ammesso. Modalità di presentazione domande La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, firmato digitalmente18 da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste, nonché comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti online e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare in sede di presentazione della domanda di aiuto. Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [premi qui]). (v. paragrafo 5.7) La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/, a partire dalle ore 9:00 del 5 maggio 2022 e fino alle ore 14:00 del 31 maggio 2022. Contatti Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi: artigianato@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoartigianato@sviluppo.toscana.it (per il supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan (ex DD 23483/2021) Finalità Il bando si prefigge di valorizzare il turismo all’area aperta con autocaravan e caravan, all’interno delle azioni di marketing turistico della Regione Toscana, quale modalità di viaggio en plein air particolarmente adeguato alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia da COVID-19. La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene dunque interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea (fino a 72 ore) di autocaravan e caravan. Destinatari / beneficiari del bando Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché l'area di sosta sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti Presentazione su gestionale domande Sviluppo Toscana Entro 60 giorni dalla data di ricezione della pec di concessione del contributo sul gestionale dovrà essere presentato il progetto esecutivo/aggiudicazione. Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo:https://accessosicuro.sviluppo.toscana.itLa domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmentei da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario, rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando, o dalla persona fisica che presenta domanda per la cooperativa da costituire, e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste. Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: premi qui) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it