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Bando Aree sosta Camper (varianti)

Bando per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan (ex DD 23483/2021) Finalità Il bando si prefigge di valorizzare il turismo all’area aperta con autocaravan e caravan, all’interno delle azioni di marketing turistico della Regione Toscana, quale modalità di viaggio en plein air particolarmente adeguato alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia da COVID-19. La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene dunque interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea (fino a 72 ore) di autocaravan e caravan. Destinatari / beneficiari del bando Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché l'area di sosta sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti Presentazione su gestionale domande Sviluppo Toscana Entro 60 giorni dalla data di ricezione della pec di concessione del contributo sul gestionale dovrà essere presentato il progetto esecutivo/aggiudicazione. Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo:https://accessosicuro.sviluppo.toscana.itLa domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmentei da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario, rientrante tra i soggetti indicati al paragrafo 2.1 del presente Bando, o dalla persona fisica che presenta domanda per la cooperativa da costituire, e completo di tutti i documenti obbligatori descritti all’interno del paragrafo 4.3 e conformi, nei contenuti e nelle modalità, alle indicazioni previste. Le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: premi qui) Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Avviso Ambiti Turistici

Avviso per la valorizzazione dell'immagine della Toscana con particolare attenzione all'identità territoriale e per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio al fine della qualificazione dell'offerta turistica nella fase post COVID anche attraverso il finanziamento di eventi e manifestazioni che ampliano e diversificano l'offerta turistica territoriale. D.D. n.5985 del 29/03/2022 Finalità e obiettivi L’intervento ha la finalità di rafforzare la capacità di azione dei 28 Ambiti Territoriali nelle attività di “destination management”, ovvero nella gestione del territorio sotto il profilo turistico, curando l’organizzazione di un’offerta territoriale in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. In particolare, il sostegno fornito persegue i seguenti obiettivi strategici: migliorare l’attrattività delle destinazioni; migliorare la capacità di accoglienza dei territori; migliorare l’organizzazione delle destinazioni turistiche; aumentare il grado di coordinamento delle politiche turistiche, ed in particolare l’allineamento tra la strategia di promozione turistica realizzata dall’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e le strategie territoriali di management delle destinazioni realizzate dagli Ambiti Turistici, così da favorire l’azione coordinata tra il livello regionale e quello territoriale al fine di aumentare la competitività del sistema turistico. Dotazione finanziaria Al finanziamento complessivo pari a 5 milioni di Euro si farà fronte con le risorse del nuovo Piano Sviluppo e Coesione PSC – Importi originati dalla de-programmazione del POR FESR (Delibera Giunta Regionale n. 855/2020), allocate sul capitolo di bilancio 52977 per gli anni 2022 e 2023. Beneficiari Possono presentare domanda di manifestazione di interesse i 28 Ambiti territoriali costituiti ai sensi dell’art. 6 comma 2 della legge regionale n. 86/2016 rappresentati dai Comuni individuati come capofila del proprio Ambito per la gestione associata delle funzioni di accoglienza e informazione turistica. Contenuti del progetto Il progetto riguarderà iniziative di management della destinazione coerenti con il seguente contenuto: a) attività di coordinamento dell’offerta turistica; b) recupero nell’ambito territoriale delle informazioni relative all’offerta turistica per la loro rappresentazione sul portale regionale; c) servizi di animazione territoriale in relazione alla cura e cultura dell’ospitalità; d) attività di miglioramento dell’attrattività e dell’ospitalità svolta dagli Ambiti territoriali; e) servizi di informazione per i turisti. Si precisa che al punto a) sono principalmente ricomprese le attività di sostegno alla costruzione di prodotti turistici, accoglienza e informazione turistica anche per stimolare il miglioramento dell’offerta turistica territoriale; che il punto b) si articola con particolare attenzione alla segmentazione della domanda e che il punto d) si articola in coerenza con le competenze stabilite dalla legge regionale n. 86/2016 e con particolare attenzione alla innovazione tecnologica. Limiti al contributo Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche concesse. Al fine del rispetto del divieto di cumulo, tutti gli originali di spesa devono essere “annullati” mediante inserimento sul documento contabile della seguente dicitura: “spesa finanziata da Regione Toscana – con Decreto dirigenziale n. (riportare qui il numero del decreto) del (riportare qui la data del decreto). In nessun caso la somma del contributo pubblico erogato può superare l’importo totale dei costi ammessi. Tempi delle fasi e delle istruttorie La PEC di manifestazione d’interesse di cui al punto 3.4 potrà essere inoltrata da parte del Beneficiario a Toscana Promozione Turistica a partire dal giorno della pubblicazione sul BURT del presente Avviso e nei successivi 60 giorni. L’istruttoria negoziale che si svolgerà sulla piattaforma Tuscany Together inizia dall’invio della suddetta PEC e si conclude entro i successivi 90 giorni con l’invio di una PEC dell’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica indirizzata al Beneficiario e p.c. a Sviluppo Toscana Spa, di validazione del progetto da allegare alla domanda formale. La domanda formale può essere presentata sul portale di Sviluppo Toscana Spa nei 30 giorni successivi alla suddetta validazione. In assenza della validazione la domanda è nulla e irricevibile. Il richiedente dovrà utilizzare lo schema di domanda disponibile sul sito del soggetto gestore al seguente indirizzo web https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ e rilasciare tutte le dichiarazioni ivi richieste. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata). La Regione Toscana, a seguito di comunicazione tramite PEC da parte di Sviluppo Toscana SpA contenente l’esito dell’istruttoria, adotta entro i 30 giorni successivi il decreto dirigenziale di approvazione. Successivamente alla data di pubblicazione del decreto Sviluppo Toscana Spa provvede entro 10 giorni successivi all’invio di apposita comunicazione a tutti i richiedenti (ammessi, ammessi e non finanziati e non ammessi) contenente l’esito motivato. Responsabile del procedimento, informazioni e contatti Ai sensi della Legge n. 241/1990 e della L.R. n. 40/2009 il Responsabile del procedimento è la Dirigente del Settore Turismo Commercio e Servizi della Direzione Attività Produttive della Regione Toscana, Dr.ssa Laura Achenza. Il diritto di accesso viene esercitato, mediante richiesta motivata scritta al Settore Commercio, Turismo e Servizi della Direzione Attività Produttive con le modalità di cui alla D.G.R. 1040/2017. La PEC cui fare riferimento per la Regione Toscana è regionetoscana@postacert.toscana.it (indirizzandola al Settore Turismo, Commercio e Servizi). Soggetto gestore dell’Avviso Per la gestione del presente Avviso viene individuato – in base allo schema di convenzione di cui alla DGR n.1620/2020 ed in base al piano di attività di cui in ultimo alla DGR n.1416/2021 Allegato A punto 8 ATT. 1 - quale organismo intermedio Sviluppo Toscana SpA, società in-house della Regione Toscana. Soggetto gestore dell’iter negoziale Il soggetto che conduce l’istruttoria di negoziazione è l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, collegandosi al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda potrà essere presentata fino alle ore 12:00 del 28/10/2022 Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: ambitituristici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoambitituristici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Internazionalizzazione 2021 (rendicontazione)

Il Bando “Aiuti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per l'internazionalizzazione” di cui al Decreto Dirigenziale 19474/2021 al punto 8.5 consente l'erogazione a favore dei beneficiari ammessi a contributo di un'anticipazione pari al 40%  del contributo totale del progetto. Tale richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 45 giorni dalla data di concessione del contributo. Nel caso di Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto costituendi tale termine è di 75 giorni. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando il nuovo sistema per la rendicontazione "Gestionale Finanziamenti" all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/ Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere successivamente scaricata dalla piattaforma, firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario ed inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, preferibilmente in un'unica volta, per il tramite del Soggetto Capofila. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione.  In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A.  Si precisa che ai sensi dell'art. 132 "Pagamento ai beneficiari" comma 1 del Regolamento (UE) 1303/2013 in funzione della disponibilità dei finanziamenti si assicura che un beneficiario riceva l'importo del contributo spettante entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di pagamento da parte del beneficiario NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7.2 del bando, il procedimento di erogazione sarà sospeso fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana. Erogazione dell'anticipo L’anticipo è subordinato alla presentazione, contestuale alla domanda, di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda la sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia.  La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA  BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS  La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC agli indirizzi:  legal@cert.sviluppo.toscana.it asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma SIUF. Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it Per eventuali problematiche informatiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo e-mail assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC).

Avviso pubblico "Direttore tecnico agenzia di viaggio"

Avviso pubblico Indizione esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo Esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo Si comunica che con decreto dirigenziale n.2775 del 18/02/2022 è stato approvato l'elenco degli idonei alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo. Si pubblica tra gli allegati il decreto e l'elenco approvato.  Elenco candidati ammessi alla prova orale Si pubblica l'elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova orale dell'esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo. Le prove orali si terranno nei giorni 21, 24 e 27 gennaio 2022 presso gli uffici del Settore Turismo, commercio e servizi della Regione Toscana, in via Pico della Mirandola 24 a Firenze. Si pubblica tra gli allegati il giorno e l’orario di convocazione dei candidati. COMUNICATO relativo allo svolgimento della prova orale La prova orale in presenza dell’esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo si terrà nel rispetto dei provvedimenti adottati dal Governo e delle ordinanze e circolari emanate dal Ministero della Salute in materia  di contenimento della diffusione del COVID-19, nonché del  Protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici del 15 Aprile 2021. I candidati dovranno attenersi in particolare alle seguenti misure: a) non presentarsi presso la sede dell’esame se affetti da uno o più dei seguenti sintomi: temperatura superiore a 37,5°; tosse di recente comparsa; difficoltà respiratorie; perdita improvvisa dell’olfatto o diminuzione dell’olfatto o alterazioni del gusto; mal di gola; b) non presentarsi presso la sede dell’esame se sottoposti a quarantena o isolamento  quale misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19; c)  presentare all’atto dell’ingresso nella sede dell’esame il Green Pass “Base”; d) indossare obbligatoriamente la mascherina FFP2, dal momento dell’accesso alla sede dell’esame e sino all’uscita dalla medesima. Il rispetto delle misure di cui ai punti a) e b) dovrà essere oggetto di apposita autodichiarazione da sottoscrivere all’atto dell’identificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000. IMPORTANTE: Il candidato che fosse impossibilitato a sostenere la prova alla data stabilita per infortunio, malattia, parto o altra causa di forza maggiore tra cui isolamento o quarantena quale  misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19 - dovrà darne tempestiva comunicazione alla Commissione d’esame, pena l’esclusione dall’esame, entro la data stabilita per lo svolgimento della prova, recapitando alla Commissione medesima l’idonea documentazione probatoria entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione stessa. La Commissione, valutata la documentazione, ove ritenga giustificata l’assenza disporrà di invitare il candidato a sostenere la prova in data successiva. (articolo 5 comma 6 dell’Avviso pubblico).  Tutte le comunicazioni dovranno essere  effettuate esclusivamente per e.mail all’indirizzo: turismo-e-commercio@regione.toscana.it COMUNICATO Si comunica che la Giunta regionale, con delibera n.1044 dell’11 ottobre 2021, ha dato attuazione al decreto del Ministro del turismo prot.1432 del 5 agosto 2021 “Requisiti professionali a livello nazionale dei direttori tecnici delle agenzie di viaggio e turismo”, riformulando l’elenco delle materie d’esame e le relative specifiche. Con successivo decreto dirigenziale n.18144 del 14-10-2021 si è provveduto conseguentemente ad adeguare l’avviso pubblico. Con decreto direttoriale n.17959 del 14-10-2021 si è inoltre provveduto alla nomina della commissione d’esame, che risulta così composta: Laura Achenza (presidente) Guido Pucci Pier Francesco Lotito Lucia Varra La Commissione si riunirà quanto prima per decidere sull’ammissibilità delle domande presentate. L’elenco dei candidati ammessi e di quelli esclusi sarà pubblicato in questa pagina informativa. Tale pubblicazione avrà valore di notifica ad ogni effetto di legge.  IMPORTANTE Sulla base di quanto disposto dal citato decreto del Ministro del turismo (articolo 2, comma 7), si fa presente che i possessori di uno dei seguenti titoli di studio: a) post diploma di istruzione di secondo grado, rilasciato da Istituto Tecnico Superiore ad indirizzo turistico; b) diploma di laurea magistrale in scienze turistiche ed equipollenti, rilasciato da Università statale o legalmente riconosciuta o parificata; c) master universitario in ambito turistico; d) dottorato di ricerca svolto presso Università statale o legalmente riconosciuta o parificata in ambito turistico; sono esentati dal sostenere l’esame, in quanto la conoscenza delle materie oggetto d’esame è data per assolta in forza del titolo di studio posseduto. Tali candidati, qualora in possesso degli altri requisiti (personali e linguistici) prescritti dal decreto ministeriale, possono presentare istanza al Comune capoluogo di provincia/Città metropolitana di Firenze (enti territoriali competenti in materia di agenzie di viaggio per la circoscrizione provinciale/metropolitana) al fine di ottenere il provvedimento di abilitazione a direttore tecnico.  Con il D.D. n. 18512 del 30/10/2020 si è decisa la riapertura dei termini per la presentaizone della domande d’ammissione all’esame di idoneità alla direzione tecnica di agenzia di viaggio e turismo, indetto con D.D. n. 8249 del 04.06.2020. I termini per la riapertura della presentazione delle domande decorrono dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso di riapertura sul sito istituzionale della Regione Toscana, e quindi dalle ore 12:00 del 26/11/2020 e si concluda alle ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo alla riapertura, e quindi fino ore 12:00 del 10/12/2020. Finalità E’ stato approvato con decreto dirigenziale n. 8249 del 4 giugno 2020  l’avviso pubblico che indice l’esame per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo. Il superamento dell’esame consente di acquisire la qualifica professionale di direttore tecnico, la cui figura riveste un ruolo essenziale - in relazione alle conoscenze e capacità professionali di chi la possiede - nell’ambito dell’attività di un’agenzia di viaggio e turismo. L’agenzia di viaggio  deve necessariamente avere un direttore tecnico (che può essere lo stesso titolare o il legale rappresentante, oppure un dipendente). La  presenza del direttore tecnico è necessaria anche per l’associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi. Chi può presentare domanda Per presentare domanda di accesso all’esame occorre il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Occorre inoltre che ricorra una delle seguenti condizioni: essere titolare/legale rappresentante di agenzia di viaggio/associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi, operante in Toscana; essere designato dal titolare/legale rappresentante di agenzia di viaggio/associazione senza scopo di lucro che organizza viaggi, operante in Toscana; dichiarare l’intenzione di aprire in Toscana un’agenzia di viaggio (fisica oppure online). Scadenza e modalità di presentazione della domanda  Le domande devono essere presentate esclusivamente online, previa registrazione e conseguente rilascio delle credenziali di accesso, sul sistema gestionale all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Il sistema informatico per la presentazione delle domande sarà disponibile dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale della Regione Toscana. Come specificato sull'avviso (Allegato A - DD n.8249), il termine di scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 23:59 del sessantesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito della Regione Toscana (e cioè fino alle ore 23:59 del 13/08/2020). NOTA BENE Si ricorda agli utenti che non è necessario firmare digitalmente la domanda ma è sufficiente apporre, sul documento PDF generato dal sistema, la firma autografa del proponente, scansionare la domanda e ricaricarla sul sistema. Per informazioni sull’Avviso:  Indirizzo web: -> Vai all'avviso sul sito della Regione Toscana <-  

Bando Sistema Neve 2021

Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - Anno 2021 N.B: Si comunica che con D.D. n. 4554 del 15/03/2022 il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sul bando “Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - anno 2021”, di cui al DD n. 23522 del 24/12/2021, è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 31/03/2022. Finalità e obiettivi L’intervento mira ad agevolare le imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), sostenendo le spese in conto esercizio relative al funzionamento ed alla manutenzione degli impianti, al fine di: a) assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e dei relativi impianti ed a garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali e non solo; b) modernizzare gli impianti sciistici e impianti a fune; L'obiettivo è quello di assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e degli impianti di risalita, garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali, di sostenere la capacità turistica durante tutto l'arco dell'anno del territorio dei tre comprensori interessati, promuovendone lo sviluppo economico e sociale, di promuovere e qualificare gli sport invernali in ambito agonistico e amatoriale nel rispetto dell'ambiente e del paesaggio, incentivando la destagionalizzazione dei flussi turistici e dunque, in definitiva, di promuovere il mantenimento dei livelli occupazionali anche dell'indotto delle aree di montagna vocate agli sport invernali Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 730.799,50. Beneficiari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti di risalita ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86 (Legge finanziaria per l'anno 2015). Tipologia di Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi per: a) personale, b) materiali, compresi quelli utilizzati per garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, c) servizi appaltati, d) comunicazioni, e) energia, f) manutenzione, g) affitto, h) amministrazione, i) gasolio per i mezzi operativi, l) assicurazioni, m) soccorso, n) promozione, o) professionisti, comprese quelle dei revisori legali per l'ottenimento attestazione ai fini della certificazione della regolare rendicontazione finale delle spese. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 300.000,00. Tuttavia l'importo massimo di ciascun progetto ammissibile è calcolato in base al 40% del valore della produzione, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2017-2018-2019. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento, qualora già non realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro il 31 Dicembre 2022. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 1 Gennaio 2021 e fino al 31 Dicembre 2022. Modalità di presentazione domande La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, accendendo al sistema di Accesso Unico al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 21/02/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/03/2022 (termine prorogato con DD n.4554 del 15/03/2022) Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Internazionalizzazione 2021 (varianti)

POR CREO FESR 2014-2020 Si comunica che con  Delibera di GR n. 1309 del 21/11/2022,   per i progetti ammessi ad agevolazione sul bando di cui all’Azione 3.4.2 del POR FESR 2014-2020 "Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI” approvato con decreto 19474 del 4/11/2021 che prevedono attività d’internazionalizzazione nelle aree in conflitto (Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia) è stato disposto: una specifica proroga per la conclusione e rendicontazione dei progetti ammessi alle agevolazione fino al 30/09/2023, a condizione che tale proroga dovrà essere adeguatamente richiesta entro i termini di realizzazione degli interventi ed abbinata a variante progettuale della destinazione paese d’intervento; la conferma dell'ammissibilità del progetto al contributo anche nel caso di percentuali di realizzazione inferiori minimo ammesso pari al 70% (ma in nessun caso inferiori al 50% e comunque nel rispetto dell'importo minimo in termini assoluti per l'ammissione a contributo) purché sia garantito il rispetto degli obiettivi del progetto e delle finalità dell'Azione; Realizzazione degli Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di approvazione e contestuale pubblicazione dell’atto di Sviluppo Toscana S.p.A. di approvazione della graduatoria finale/concessione sul relativo sito. Le imprese hanno la facoltà di sostenere le spese in data anteriore alla suddetta notifica del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Sono, infatti, comunque ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. Solo relativamente alle attività ricomprese nella tipologia di servizio C.1 del Catalogo “partecipazione a fiere e saloni“, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 23 febbraio 2020. Non sono in nessun caso ammissibili progetti già conclusi alla data della presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. Termine finale I progetti di investimento devono concludersi entro 8 mesi dalla concessione, vale a dire, dalla data di approvazione e pubblicazione dell’atto approvazione della graduatoria finale/concessione di Sviluppo Toscana S.p.A. sul relativo sito, salvo eventuale proroga per un massimo 3 di mesi (In ogni caso, i progetti dovranno concludersi e le relative spese dovranno essere sostenute rendicontate entro il 31 dicembre 2022, salvo proroghe stabilite dalla Giunta regionale). I progetti si considerano conclusi quando i servizi sono stati erogati ed i relativi costi fatturati e pagati. Modifiche dei progetti Può essere richiesta esclusivamente una unica variante, come variante finale da inoltrarsi nel periodo intercorrente tra la data di conclusione del progetto e la data di invio della rendicontazione delle spese sostenute. Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare: il programma di lavoro (compresa la variazione delle fiere), la ripartizione per attività, il piano finanziario, ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto.  Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini sopra specificati, secondo le rispettive modalità come indicate nel  documento “LINEE GUIDA VARIANTI BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2021” ivi allegato. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato nella misura massima del 20%. La percentuale del 20% deve considerarsi riferita all'intero importo del piano finanziario, pertanto potranno essere apportate variazioni in compensazione tra servizi diversi nel limite massimo della percentuale sopra indicata, che non dovrà, invece, essere rispettata per le variazioni effettuate all'interno dello stesso servizio. Si specifica che le variazioni finanziarie sono consentite fermo restando il rispetto delle condizioni/requisiti e delle percentuali, stabilite dal paragrafo 3.4, in relazione alle singole voci di spesa e non devono comunque andare al di sotto dell'investimento minimo ammissibile stabilito al paragrafo 3.2.  Non sono in alcun modo consentite variazioni dei costi in misura superiore ai limiti stabiliti dal bando. Variazioni in riduzioni del piano finanziario approvato saranno consentite nel limite massimo del 30% del valore dell'investimento ammesso, riduzioni superiore a tale limite, o riduzioni che facciano scendere l' investimento ammesso sotto la soglia minima attivabile prevista dal paragrafo 3.2 del bando, comporteranno la revoca dell'aiuto. La presentazione di una istanza di variante sospende l'eventuale procedura di erogazione già in corso, anche a titolo di anticipazione, fino ad avvenuta approvazione della variante stessa da parte degli uffici regionali  competenti. Le variazioni devono essere presentate in forma di istanza online.  La domanda di variante  deve avvenire a cura del legale rappresentante dell’impresa beneficiaria, il quale deve inviare apposita comunicazione agli indirizzi di posta elettronica: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it Questa comunicazione, che deve citare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante bando Internazionalizzazione 2021”, deve obbligatoriamente riportare l'indicazione della Linea di intervento, della ragione sociale dell'impresa, del CUP e della tipologia di variante richiesta, ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante. Nel caso di partenariati, la richiesta dovra' essere inviata dall'impresa capofila e qualora la variante non coinvolga tutte le imprese del raggruppamento, il capofila dovrà indicare per quali partner dovra' essere riaperta la piattaforma informatica. Successivamente, l'impresa riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. N.B.: Si informa che l'indirizzo PEC cui fare riferimento per le comunicazioni inerenti il Bando in oggetto è asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it  

Bandi Ristori

Bando Enti Fieristici 2020 Bando Enti Fieristici 2021 Bando Filiera Ristoratori Bando Operatori Itineranti Bando Ristoratori Bando Ristori Ambito spettacolo Bando Ristori Ansedonia Bando Ristori Artigianato Bando Ristori Autobus Turistici Bando Ristori Centri storici Bando Ristori Comprensori sci Bando Ristori Comprensori sci 2023 Bando Ristori Discoteche Bando Ristori Discoteche 2022 Bando Ristori Fiere e Convegni Bando Ristori Informazione locale Bando Ristori Maestri di sci Bando Ristori Matrimoni ed eventi Bando Ristori Parchi tematici Bando Ristori Parchi tematici 2022 Bando Ristori Scuole di Sci Bando Ristori Spettacolo Bando Ristori Stabilimenti Termali Bando Ristori Strutture Ricettive Bando Ristori Svago Bando Ristori Turismo Bando Spettacolo

Bando Expo Dubai 2020

POR FESR 2014-2020 – Azione 3.4.2 Bando per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza Toscana nell’ambito di Expo Dubai 2020  Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento per la partecipazione ad un progetto strutturato promozionale dell’eccellenza toscana nell’ambito di Expo Dubai 2020 delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), in attuazione dell'Azione 3.4.2 del POR Fesr 2014-2020, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Con il presente bando la Regione Toscana concede sovvenzioni a fondo perduto, ai sensi del regime-quadro di cui al DL n. 34/2020, del Temporary Framework, entro il termine di applicazione dello stesso, vale a dire, entro il 31 dicembre 2021 e, successivamente a tale data, gli aiuti saranno concessi ai sensi del Regolamento de minimis (UE) n. 1407/2013 e ss.mm.ii., salvo ulteriori proroghe del Temporary Framework che saranno applicate automaticamente al presente intervento. Il bando è parte del progetto regionale per l'autonomia dei giovani, Giovanisì (www.giovanisi.it). Dotazione Finanziaria L’apertura 2021 del bando a valere sull'Azione 3.4.2 POR FESR 2014-2020 è finanziata con lo stanziamento sul Fondo dedicato all’intervento per l’importo pari a € 500.000,00. Destinatari Possono presentare domanda: Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto, di natura privata, anche nella forma aggregata in Reti-Contratto e Raggruppamenti temporanei (costituiti o costituendi) - con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale e codice Ateco ISTAT 2007 identificato come primario corrispondente ad una delle attività ammesse al paragrafo 2.2 del presente bando - che coinvolgano Micro, piccole e medie imprese così come definite dal Reg. CE n. 651/2014 esercitanti un’attività economica identificata come primaria corrispondente ad uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 ammessi dal paragrafo 2.2 del presente bando: Settore manifatturiero e servizi: SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92 SEZ. C Attività manifatturiere SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2 SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9 SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alle categorie 94.11. e 96.01.1. Settore turistico: SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9 SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente ai codici 79 e 82.3 SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente ai gruppi 90.03.02 e 93.29.20 ed in possesso dei requisiti di ammissibilità disciplinati ai paragrafi 2.1 e 2.2 del presente Bando. I progetti devono complessivamente coinvolgere almeno 20 PMI, anche non aderenti ai Consorzi Società Consortili, Reti-Soggetto, che abbiano unità locali presso almeno 6 province toscane e che almeno l’65% rispetto al totale delle imprese coinvolte faccia parte di almeno 4 tra le seguenti filiere produttive regionali: sistema moda (comprensivo del settore orafo), arredo, design (dei sistemi: casa, camperistica, nautica), meccanica, agroalimentare (ad esclusione di produzione di alcool e salumi e relative lavorazioni, quali: aceti, sottaceti ecc..), nautica, pietre ornamentali. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Per la definizione dei servizi e delle attività ammissibili per ciascuna specifica tipologia si rimanda alla sezione C del Catalogo e al Vademecum delle spese ammissibili allegato al presente bando. Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto sono riconducibili alle seguenti tipologie: C.1 - Partecipazione a fiere e saloni internazionali (Expo Dubai 2020) C.2 - Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero (localizzate a Dubai) C.3 - Servizi promozionali C.4 - Supporto specialistico all’internazionalizzazione C.5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati. E’ esclusa l’ammissibilità di progetti di internazionalizzazione che possano configurarsi quali aiuti all’esportazione secondo quanto indicato all’art. 1, comma 1, lett. d) del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”. I progetti di investimento non devono prevedere interventi di delocalizzazione. In nessun modo possono essere finanziate spese riconducibili a “stabili organizzazioni all'estero” dell'impresa beneficiaria, cioè unità locali aventi ad oggetto la produzione di beni e/o l'erogazione dei servizi specificamente oggetto dell'attività di impresa del soggetto beneficiario, bensì esclusivamente spese riferite ad uffici espositivi, show room o simili, come meglio definiti dal Catalogo. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di approvazione e contestuale pubblicazione dell’atto di Sviluppo Toscana S.p.A. di approvazione della graduatoria finale/concessione sul relativo sito. Le imprese hanno la facoltà di sostenere le spese in data anteriore alla suddetta notifica del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Sono, infatti, comunque ammissibili spese relative al progetto promozionale nell’ambito di Expo Dubai 2020 sostenute a decorrere dal 23 febbraio 2020. Non sono in nessun caso ammissibili progetti già conclusi alla data della presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento stabilito nel 30 giugno 2022. Termine finale I progetti di investimento devono concludersi entro il 30 giugno 2022 salvo eventuale proroga per un massimo 3 di mesi. I progetti si considerano conclusi quando i servizi sono stati erogati ed i relativi costi fatturati e pagati. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella. Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile Investimento massimo attivabile Consorzio/Soc. Consortile/”Rete-soggetto” € 100.000,00 € 588.235,30 RTI/”Rete-Contratto” Somma degli importi minimi previsti per il singolo Consorzio/ Soc. consortile/Rete-soggetto € 588.235,30 Intensità dell'agevolazione Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di sovvenzione. L’intensità dell’aiuto è pari al 85% della spesa ammessa in conto capitale a fondo perduto per ogni tipologia di spesa ammessa. Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile a partire dalle ore 12:00 del giorno di pubblicazione sul BURT del presente bando fino alle ore 12:00 del successivo dodicesimo giorno. Sarà possibile presentare le domande a partire dalle ore 12:00 del 09.02.2022 fino alle ore 12:00 del 28.02.2022 (termine prorogato con DD n.2644 del 17/02/2022). Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione (schema di cui all’allegato 20) dovrà essere sottoscritta con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e dovrà essere corredata di tutti i documenti obbligatori di cui al paragrafo 4.3 del Bando, nelle forme in esso specificate, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione. La documentazione di cui sopra dovrà essere presentata tramite PEC all’indirizzo asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it entro i termini indicati. Contatti Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 12:00 del 9/12/2021):  internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (indirizzo di assistenza sui contenuti del bando) Inoltre, per informazioni generali sul bando, è possibile rivolgersi anche al seguente indirizzo: info@giovanisi.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria con Decreto n.57 del 03/03/2022  disponibili al link [dettaglio]  

Bando Voucher Garanzia 2022

Bando per la concessione di contributi in conto commissioni di garanzia su operazioni finanziarie ammesse alla sezione speciale regionale del fondo di garanza per le pmi di cui alla L. 662/96 “Voucher Garanzia” Bando approvato con Decreto n.23419 del 20.12.2021 N.B: Si comunica che, come espressamente previsto dal paragrafo 4.2 del Bando approvato con D.D. n. 23419 del 20/12/2021, tenendo conto che con le domande presentate alla data del 22/03/2022 è stata raggiunta la dotazione disponibile del Fondo per contributi in conto capitale per abbattimento costo operazioni di garanzia, viene disposto di sospendere la presentazione delle domande al Bando “Voucher Garanzia” di cui al D.D. n. 23419 del 20/12/2021 a far data dal 23/03/2022. Pertanto, le domande potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 23/03/2022. Non saranno comunque istruite le domande pervenute dopo l’esaurimento della dotazione disponibile.  Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96. Dotazione Finanziaria I contributi sono concessi a valere sul Fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie di cui alla Delibera di G.R. n. 949 del 20.07.2020 (di seguito “Fondo”), con una dotazione iniziale pari a € 987.889,05, la dotazione potrà essere aumentata dalle economie dei precedenti bandi e da successivi incrementi di risorse comunitarie, regionali e/o nazionali sulla base di specifici atti della Giunta Regionale. L’ammissione è deliberata esclusivamente nei limiti delle risorse impegnabili del Fondo alla data di approvazione della graduatoria. La Regione Toscana tramite il soggetto gestore, entro le 24 ore successive al raggiungimento della dotazione disponibile del Fondo, pubblica sul portale di Sviluppo toscana S.p.A (www.sviluppo.toscana.it), un avviso di sospensione della presentazione delle domande a valere sul bando. Non saranno comunque istruite le domande pervenute dopo l’esaurimento della dotazione disponibile. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria. Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori: A – Agricoltura, silvicoltura e pesca; K – Attività finanziarie e assicurative; O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali. Spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a € 800.000,00, in data successiva alla data del decreto regionale di autorizzazione del soggetto garante. Caratteristiche del contributo L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata. L’operazione finanziaria garantita dovrà essere riassicurata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996. Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a 800.000,00 euro. La garanzia sull’operazione finanziaria deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del soggetto beneficiario. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dal 03/02/2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID). La compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione obbligatoria a corredo della stessa di cui al successivo paragrafo 4.3. La domanda può essere fatta anche per più operazioni finanziarie. La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito. La domanda può anche essere compilata su modello cartaceo ma tale facoltà è da ritenersi aggiuntiva rispetto all’inserimento dei dati nell’apposito gestionale, su cui la stessa dovrà essere caricata debitamente sottoscritta. La domanda in formato pdf potrà essere firmata dal legale rappresentante, con la firma digitale (con algoritmo SHA-256), grafometriche (secondo lo standard ISO/IEC 19794-7 2014) e calligrafiche. Successivamente dovrà essere ricaricata sul sistema gestionale nell’apposita sezione premendo il pulsante "Presenta domanda". Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it  (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore risorse al 25.03.2022:  N. DOMANDE PRESENTATE 639  RISORSE STANZIATE € 987.889,05  RISORSE RICHIESTE € 1.077.482,39  RISORSE IMPEGNATE € 478.006,22 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.66 del 10/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.69 del 15/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.80 del 24/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.91 del 05/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.96 del 13/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.104 del 22/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.112 del 29/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.118 del 05/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.144 del 09/06/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria avvenuta con Decreto n.185 del 05/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio]  

Bando 5G

“Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e mpmi per l’applicazione di 5g e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca” Si informano i soggetti interessati che, con D.D. n. 22649 del 15/12/2021, è stato stabilito di riaprire dalle ore 9:30 del giorno 1 febbraio 2022 sino alle ore 17:00 del giorno 31 marzo 2022 i termini per la presentazione delle domande di finanziamento, per le risorse residuali pari a euro 672.000, a valere sul bando “Nuovo Piano Sviluppo e coesione FSC - Intervento ex POR FESR ˝Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regione. Azioni di sistema˛ (ex DGR n. 252/2021) - Approvazione Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e MPMI per l’applicazione di 5G e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca”, approvato con proprio decreto n. 12698 del 16/07/2021. Il bando è attuato nell’ambito del Nuovo Piano Sviluppo e coesione FSC - Intervento ex POR FESR ˝Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regione. Azioni di sistema” e si inserisce altresì nell'ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Con il presente Bando la Regione Toscana intende: favorire la modernizzazione delle imprese del settore manifatturiero mediante processi di trasformazione digitale attraverso l’introduzione di tecnologie innovative; promuovere e sviluppare le relazioni fra Sistema della ricerca pubblico e le imprese del settore manifatturiero; favorire la diffusione delle soluzioni tecnologiche, organizzative e metodologiche. L’intervento prevede il finanziamento, sotto forma di contributo a fondo perduto, della realizzazione di progetti di ricerca che devono essere: a) realizzati da Organismi di ricerca pubblici in collaborazione con micro, piccole e medie imprese (d’ora innanzi MPMI) del settore manifatturiero appartenente ai codici ATECO, di cui all’Allegato E), b) finalizzati alla diffusione della conoscenza scientifica e tecnologica e alla loro integrazione all’interno dei processi di produzione nelle seguenti aree tecnologiche ad alto impatto applicativo: 5G Data Analytics e Intelligenza Artificiale Blockchain. Possono presentare domanda a valere sul Bando le Università statali pubbliche, gli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e gli Enti di ricerca pubblici aventi sede legale od operativa nella Regione Toscana (d’ora innanzi Organismi di ricerca). I progetti di ricerca devono essere presentati da parte di una articolazione interna degli Organismi di ricerca (Dipartimenti, Istituti, Centri, etc.) e realizzati in collaborazione con un impresa partner (MPMI) del settore manifatturiero avente codice ATECO prevalente di cui all’Allegato E). Potranno essere realizzati progetti anche in collaborazione con imprese con Codice ATECO prevalente diverso da quello di cui al predetto Allegato E) se il contenuto progettuale prevede soluzioni direttamente applicabili ad imprese manifatturiere o comunque collocate lungo la filiera e la catena del valore della produzione indicata. Sono destinatari degli assegni di ricerca Laureati in possesso di laurea magistrale o laurea vecchio ordinamento che non abbiano compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda di partecipazione alle procedure di selezione attivate dagli Organismi di ricerca. Le spese ammissibili sono gli assegni di ricerca, al lordo degli oneri a carico degli assegnisti e al netto degli oneri a carico dell’organismo di ricerca, aventi le seguenti caratteristiche: durata di dodici mesi; un importo annuo di euro 28.000,00 al lordo degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali, a carico dell’assegnista e al netto degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali a carico dell’orgasmo di ricerca. Non è ammissibile e quindi riconosciuta alcuna spesa per vitto, alloggio, trasporti sostenuta dall’assegnista. La dotazione finanziaria prevista è pari a Euro 812.000,00. L’istanza di finanziamento è redatta esclusivamente on line, accendendo al sistema di Accesso Unico al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ con gli strumenti di identità digitale (CNS/CIE/SPID), seguendo le istruzioni contenute nell’Allegato G al Bando. La domanda di finanziamento deve essere presentata dalle ore 9:30 del 01/02/2022 sino alle ore 17:00 del 31/03/2022, secondo le modalità descritte negli specifici paragrafi del Bando (DD 22649/2021) . Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bando5g@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supporto5g@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Si precisa che gli indirizzi saranno attivi dal giorno di apertura del Bando. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Per consultare la Guida al sistema di accesso sicuro premere [qui]  

Programmi Regionali

Avvisi Patto MS Avvisi spazi attrezzati Avviso Ambiti Turistici Avviso Direttore AdV Bandi Aree Camper Bandi Artigianato Bandi Cammini Bandi CCN Bandi Eventi Promo Bandi Informazione Bandi Infrastrutture CTC Bandi OCM Vino Bandi Qualità aria Bandi Sistema Neve Bandi Spazi Urbani Bandi Voucher Garanzia Bandi Zone Alluvionate Bando 5G Bando Cardato Bando Factoring Bando FUNT 2023 Bando Infra Start Up Bando Montagna Bando PEM Bando Piccoli Comuni Bando Verde Urbano Campiano-Montieri Consorzi Turistici 2011 Custodi Montagna Fondo Prog Op Stra Premio Inno Toscana Protocolli di Insediamento  Turismo accessibile  

Bando Aree sosta Camper

Bando per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan (ex DD 23483/2021) Finalità Il bando si prefigge di valorizzare il turismo all’area aperta con autocaravan e caravan, all’interno delle azioni di marketing turistico della Regione Toscana, quale modalità di viaggio en plein air particolarmente adeguato alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia da COVID-19. La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene dunque interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea (fino a 72 ore) di autocaravan e caravan. Destinatari / beneficiari del bando Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché l'area di sosta sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti Scadenza e presentazione domanda La domanda potrà essere presentata a partire dal 31/01/2022 fino al 05/03/2022. La domanda, redatta secondo il fac simile di cui all'Allegato 1 al Bando (scaricabile in formato editabile), deve essere inviata a Regione Toscana - Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico, Firenze Via Manzoni n. 16, tramite PEC all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, inserendo in oggetto la dicitura “Bando aree sosta camper DGR 1326/2021– domanda di partecipazione” L’istruttoria amministrativa sull’ammissibilità della domanda di partecipazione al bando è svolta dal Settore Infrastrutture per attività produttive e Trasferimento tecnologico della Direzione Attività Produttive di Regione Toscana, che approverà il decreto di ammissione delle domande. Successivamente, solamente i beneficiari ammessi, dovranno presentare le relative progettazioni definitive/esecutive all'organismo gestore Sviluppo Toscana SpA, che si occuperà anche delle istruttorie delle rendicontazioni di spesa. Tipo di agevolazione Il contributo è riconosciuto in conto capitale nella misura massima del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile, con distinzione tra nuova realizzazione e riqualificazione di aree esistenti; di seguito i parametri dettagliati:   Realizzazione di nuove aree Riqualificazione di aree esistenti Valore minimo di investimento ammesso € 20.000,00 € 20.000,00 Valore massimo di investimento ammesso  € 80.000,00 € 40.000,00 Contributo minimo € 10.000,00 € 10.000,00 Contributo massimo € 40.000,00 € 20.000,00 Per saperne di più Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta scrivendo all'indirizzo: areecamper@regione.toscana.it