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Bando 5G

“Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e mpmi per l’applicazione di 5g e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca” Si informano i soggetti interessati che, con D.D. n. 22649 del 15/12/2021, è stato stabilito di riaprire dalle ore 9:30 del giorno 1 febbraio 2022 sino alle ore 17:00 del giorno 31 marzo 2022 i termini per la presentazione delle domande di finanziamento, per le risorse residuali pari a euro 672.000, a valere sul bando “Nuovo Piano Sviluppo e coesione FSC - Intervento ex POR FESR ˝Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regione. Azioni di sistema˛ (ex DGR n. 252/2021) - Approvazione Bando per la realizzazione di progetti in collaborazione tra organismi di ricerca e MPMI per l’applicazione di 5G e tecnologie innovative attraverso l’attivazione di assegni di ricerca”, approvato con proprio decreto n. 12698 del 16/07/2021. Il bando è attuato nell’ambito del Nuovo Piano Sviluppo e coesione FSC - Intervento ex POR FESR ˝Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regione. Azioni di sistema” e si inserisce altresì nell'ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Con il presente Bando la Regione Toscana intende: favorire la modernizzazione delle imprese del settore manifatturiero mediante processi di trasformazione digitale attraverso l’introduzione di tecnologie innovative; promuovere e sviluppare le relazioni fra Sistema della ricerca pubblico e le imprese del settore manifatturiero; favorire la diffusione delle soluzioni tecnologiche, organizzative e metodologiche. L’intervento prevede il finanziamento, sotto forma di contributo a fondo perduto, della realizzazione di progetti di ricerca che devono essere: a) realizzati da Organismi di ricerca pubblici in collaborazione con micro, piccole e medie imprese (d’ora innanzi MPMI) del settore manifatturiero appartenente ai codici ATECO, di cui all’Allegato E), b) finalizzati alla diffusione della conoscenza scientifica e tecnologica e alla loro integrazione all’interno dei processi di produzione nelle seguenti aree tecnologiche ad alto impatto applicativo: 5G Data Analytics e Intelligenza Artificiale Blockchain. Possono presentare domanda a valere sul Bando le Università statali pubbliche, gli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e gli Enti di ricerca pubblici aventi sede legale od operativa nella Regione Toscana (d’ora innanzi Organismi di ricerca). I progetti di ricerca devono essere presentati da parte di una articolazione interna degli Organismi di ricerca (Dipartimenti, Istituti, Centri, etc.) e realizzati in collaborazione con un impresa partner (MPMI) del settore manifatturiero avente codice ATECO prevalente di cui all’Allegato E). Potranno essere realizzati progetti anche in collaborazione con imprese con Codice ATECO prevalente diverso da quello di cui al predetto Allegato E) se il contenuto progettuale prevede soluzioni direttamente applicabili ad imprese manifatturiere o comunque collocate lungo la filiera e la catena del valore della produzione indicata. Sono destinatari degli assegni di ricerca Laureati in possesso di laurea magistrale o laurea vecchio ordinamento che non abbiano compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda di partecipazione alle procedure di selezione attivate dagli Organismi di ricerca. Le spese ammissibili sono gli assegni di ricerca, al lordo degli oneri a carico degli assegnisti e al netto degli oneri a carico dell’organismo di ricerca, aventi le seguenti caratteristiche: durata di dodici mesi; un importo annuo di euro 28.000,00 al lordo degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali, a carico dell’assegnista e al netto degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali a carico dell’orgasmo di ricerca. Non è ammissibile e quindi riconosciuta alcuna spesa per vitto, alloggio, trasporti sostenuta dall’assegnista. La dotazione finanziaria prevista è pari a Euro 812.000,00. L’istanza di finanziamento è redatta esclusivamente on line, accendendo al sistema di Accesso Unico al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ con gli strumenti di identità digitale (CNS/CIE/SPID), seguendo le istruzioni contenute nell’Allegato G al Bando. La domanda di finanziamento deve essere presentata dalle ore 9:30 del 01/02/2022 sino alle ore 17:00 del 31/03/2022, secondo le modalità descritte negli specifici paragrafi del Bando (DD 22649/2021) . Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bando5g@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supporto5g@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Si precisa che gli indirizzi saranno attivi dal giorno di apertura del Bando. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Per consultare la Guida al sistema di accesso sicuro premere [qui]  

Programmi Regionali

Avvisi Patto MS Avvisi spazi attrezzati Avviso Ambiti Turistici Avviso Direttore AdV Bandi Aree Camper Bandi Artigianato Bandi Cammini Bandi CCN Bandi Eventi Promo Bandi Informazione Bandi Infrastrutture CTC Bandi OCM Vino Bandi Qualità aria Bandi Sistema Neve Bandi Spazi Urbani Bandi Voucher Garanzia Bandi Zone Alluvionate Bando 5G Bando Cardato Bando Factoring Bando FUNT 2023 Bando Infra Start Up Bando Montagna Bando PEM Bando Piccoli Comuni Bando Verde Urbano Campiano-Montieri Consorzi Turistici 2011 Custodi Montagna Fondo Prog Op Stra Premio Inno Toscana Protocolli di Insediamento  Turismo accessibile  

Bando Aree sosta Camper

Bando per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan (ex DD 23483/2021) Finalità Il bando si prefigge di valorizzare il turismo all’area aperta con autocaravan e caravan, all’interno delle azioni di marketing turistico della Regione Toscana, quale modalità di viaggio en plein air particolarmente adeguato alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia da COVID-19. La Regione Toscana, con il presente Bando, sostiene dunque interventi da parte di Comuni toscani con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, concedendo contributi per la realizzazione o la riqualificazione di aree attrezzate riservate alla sosta temporanea (fino a 72 ore) di autocaravan e caravan. Destinatari / beneficiari del bando Possono presentare domanda: i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti; le Unioni di Comuni toscani purché l'area di sosta sia realizzata o riqualificata in un Comune con meno di 20.000 abitanti Scadenza e presentazione domanda La domanda potrà essere presentata a partire dal 31/01/2022 fino al 05/03/2022. La domanda, redatta secondo il fac simile di cui all'Allegato 1 al Bando (scaricabile in formato editabile), deve essere inviata a Regione Toscana - Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico, Firenze Via Manzoni n. 16, tramite PEC all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, inserendo in oggetto la dicitura “Bando aree sosta camper DGR 1326/2021– domanda di partecipazione” L’istruttoria amministrativa sull’ammissibilità della domanda di partecipazione al bando è svolta dal Settore Infrastrutture per attività produttive e Trasferimento tecnologico della Direzione Attività Produttive di Regione Toscana, che approverà il decreto di ammissione delle domande. Successivamente, solamente i beneficiari ammessi, dovranno presentare le relative progettazioni definitive/esecutive all'organismo gestore Sviluppo Toscana SpA, che si occuperà anche delle istruttorie delle rendicontazioni di spesa. Tipo di agevolazione Il contributo è riconosciuto in conto capitale nella misura massima del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile, con distinzione tra nuova realizzazione e riqualificazione di aree esistenti; di seguito i parametri dettagliati:   Realizzazione di nuove aree Riqualificazione di aree esistenti Valore minimo di investimento ammesso € 20.000,00 € 20.000,00 Valore massimo di investimento ammesso  € 80.000,00 € 40.000,00 Contributo minimo € 10.000,00 € 10.000,00 Contributo massimo € 40.000,00 € 20.000,00 Per saperne di più Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta scrivendo all'indirizzo: areecamper@regione.toscana.it  

POR FESR 2014-2020

Avvisi 1.1.4 sub b) Bandi Azione 4.6 Bandi Coop. di Comunità  Bandi Cultura Bandi Distretti Bandi Energia Bandi Garanzia 361c Bandi Innovazione Bandi RS Bandi Start Up House Bando Economia Collaborativa Bando Expo Dubai Bando Filiera Turismo Bando IR Bando Startup Inno Fondo Investimenti Internazionalizzazione PIU

Bando Ristori Informazione locale

“Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel mondo dell’informazione locale L’intervento è finalizzato a sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, le imprese dell’informazione operanti in ambito locale, come definite all’art. 2 della L.R. 34/2013 e ss.mm.ii, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione della propria attività. Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) iscritte nel registro degli operatori della comunicazione (ROC), con sede operativa nella Regione Toscana che possiedano testate giornalistiche a carattere locale in Toscana appartenenti alle seguenti categorie: a) emittenza televisiva digitale terrestre (DTT); b) emittenza radiofonica via etere; c) web tv, ovvero emittenze che trasmettono esclusivamente via web; d) web radio, ovvero radio che trasmettono esclusivamente via web; e) stampa quotidiana e periodica; f) quotidiani e periodici online; g) agenzie di stampa quotidiana via web, e siano in possesso di tutti i requisiti previsti dai paragrafi 2.1 e 2.2 del Bando. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che  l’ammontare del fatturato del periodo 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20,00% rispetto all’ammontare del fatturato realizzato nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Ai fini della determinazione del fatturato di cui sopra si deve considerare il totale del fatturato alle unità operative localizzate in Toscana con attività prevalente appartenente ad uno dei settori economici indicati al paragrafo 2.1. e aventi codici ATECO 60.20.00, 60.10.00, 58.13.00, 58.14.00, 63.91.00. Ai fini del suddetto calcolo non vanno considerati i ricavi derivanti da cessione di beni strumentali. Per le imprese che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica del suddetto calo di fatturato si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; per le imprese che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito del calo del fatturato ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività rispetto ai 12 mesi totali nel periodo di osservazione. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura. Tipologia dell'aiuto L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto fino ad un ammontare massimo pari a € 40.000,00. L’importo del contributo potrà essere rimodulato sulla base delle domande presentate considerate ammissibili. Data la natura dell’aiuto (ovvero quella di ristoro per il calo di fatturato), l’agevolazione concessa non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità del calo di fatturato registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese che hanno avviato l’attività nel 2° periodo, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare. Per le imprese che abbiano svolto l’attività solo per una porzione del 1° periodo, si assumerà invece una stima della perdita di fatturato dell’intero anno, ottenuta dalla media mensile della perdita di fatturato effettivamente realizzata nel periodo osservato, rapportata ai 12 mesi. Cumulo L’intervento previsto è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato (definiti ai sensi degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), con contributi a titolo di “de minimis” (Reg. n. 1407/2013) o con Fondi UE a gestione diretta o con altre misure consentite in via straordinaria dal Temporary Framework, tenuto conto di quanto previsto da quest’ultimo e comunque nei limiti della riduzione del fatturato. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie destinate all’attivazione del presente intervento sono in totale pari ad € 1.100.000,00 La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/informazionelocale/  a partire dalle ore 9:00 del 24/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 24/02/2022 La domanda può essere presentata esclusivamente dal professionista stesso o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:  informazionelocale@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinformazionelocale@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.81 del 25/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto AU n.135 del 25/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio]  

POR FESR 2007-2013

Attrazione MKT Avvisi Poli innovazione Bandi 13C Bandi 13E Bandi 15D Bandi Aree interesse Bandi Infrasci Bandi RRI Bandi TC Bando 1.6a 2015 Bando 13B Bando GiovaniSi Bando Unico RS 2012 PIUSS  

PAR FAS 2007-2013

Bando FAR-FAS 2014 Bando FAS Salute 2014 Bando Reti Bando Zerosei Fondo Infrastrutture  

POR FSE 2014-2020

Avvisi Occupazione Avvisi Svantaggiati Avvisi Tirocini Avviso Assegni di Ricerca Avviso Lavoro Info Avviso LPU Bandi IeFP Voucher AF  

Bando Ristori Centri storici

“Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani N.B: Si comunica che, alla luce dell'elevatissimo numero di domande pervenute e della complessità del procedimento istruttorio, tuttora in corso, la graduatoria verrà pubblicata, al più tardi, entro la fine del corrente mese di aprile. Invitiamo, pertanto, a consultare periodicamente quanto inserito in calce alla presente pagina. Si notifica che con D.D. n. 987 del 24/01/2022 è stato prorogato il termine di chiusura previsto al paragrafo 4.2 “Presentazione della domanda” del Bando al prossimo 25 febbraio 2022, ore 17:00. E' stata approvata la Delibera n. 39 del 17/01/2022 (pubblicata tra gli allegati alla pagina) con la quale la Giunta Regionale ha fornito precisazioni circa l'individuazione dei Comuni con disposizioni restrittive c.d "Comuni in zona rossa", modificando gli allegati A e B della DGR n. 1348 del 13/12/2021. L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, alle imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani, nei comuni termali e nei comuni classificati “zona rossa” nel periodo dal 21/03/2021 al 17/04/2021, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, operanti nei settori economici individuati dai codici Ateco Istat 2007 ritenuti ammissibili ai sensi della DGR 643/2014, classificati ”Turismo, commercio e cultura”che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicate nei: Centri storici dei comuni toscani, ovvero le zone territoriali omogenee individuate dalla lettera "A" dell’ art. 2, comma 1, del decreto interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444 e zone equipollenti individuate dagli strumenti urbanistici comunali alla data di emanazione del bando; Comuni termali, ovvero i comuni per i quali è stata rilasciata concessione ai sensi degli art. 14-15 e 26 della L.R. 38/2004, il cui elenco, tenuto dalla Regione Toscana ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a) della della medesima legge, è riportato nell’allegato B alla DGR n. 1348 del 13/12/2021; Comuni classificati in zona rossa da una ordinanza con disposizioni restrittive ai fini del contenimento del rischio di diffusione del virus, indipendentemente dal periodo temporale di emanazione della stessa, come specificato dalla Delibera di Giunta n. 39 del 17 gennaio 2022.  L'elenco dei Comuni classificati in zona rossa da una ordinanza regionale con disposizioni restrittive ai fini del contenimento del rischio di diffusione del virus, è pubblicato tra gli allegati alla presente pagina. Saranno escluse le imprese che hanno già partecipato ai bandi della Regione Toscana, per le imprese di seguito indicate, emanati o di prossima emanazione per “ristorare ” parzialmente  la riduzione di fatturato subita a causa della pandemia da Covid-19: Imprese turistiche localizzate nei comprensori sciistici; Imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti; Imprese operanti nel settore delle discoteche; Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati; Imprese che gestiscono  parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici; Imprese esercenti attività di gestione di stabilimenti termali; Imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi.  I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo. Qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ed il contributo riconosciuto sarà pari ad Euro 1.000,00. Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2° periodo, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare.  L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad € 2.500,00. Il contributo può essere cumulato con eventuali aiuti già ricevuti a valere su precedenti bandi “ristori” della Regione Toscana, fino alla concorrenza della riduzione in termini assoluti del fatturato dichiarato.  In questo caso i beneficiari saranno collocati in fondo alla graduatoria. Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad €18.269.669,42.  La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoricentristorici/  a partire dalle ore 9:00 del 17/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 25/02/2022 (termine prorogato con DD n.987 del 24/01/2022) La domanda può essere presentata esclusivamente dal professionista stesso o da un legale rappresentante dell’impresa, il cui titolo verrà riscontrato tramite visura camerale. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:  ristoricentristorici@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoricentristorici@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione dell'elenco delle domande ammesse e finanziate, ammesse e non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.99 del 20/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dell'elenco aggiornato delle domande ammesse e finanziate, ammesse e non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.141 del 06/06/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dell'elenco aggiornato delle domande ammesse e finanziate, ammesse e non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.158 del 30/06/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande ammesse e finanziate, ammesse e non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.269 del 23/12/2022, sono disponibili al link [dettaglio]  

Bando Ristori Fiere e Convegni

"Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale delle attività.  Possono presentare domanda Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, esercenti attività di supporto per allestimento di fiere, convegni ed eventi, il cui fatturato relativo all’anno 2019 sia stato effettuato per almeno il 70% per l’allestimento di tali manifestazioni, operanti nei settori economici individuati come primari dai seguenti codici Ateco Istat 2007: 43.21.0 “Installazione di impianti elettrici ed elettronici (inclusa manutenzione e riparazione)” 43.21.01 “Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione)”  Industria, artigianato, cooperazione e altri settori 43.21.02 “Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione)” 43.29.0 “Altri lavori di costruzione e installazione” 43.29.09 “Altri lavori di costruzione e installazione nca” 77.39.94 “Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi” 90.02.01 “Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli” 96.01 “Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia” 96.01.10 “Attività delle lavanderie industriali” I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che  hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ed il contributo riconosciuto sarà pari ad Euro 1.000,00. Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2° periodo, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare. Per le imprese/i professionisti che abbiano svolto l’attività solo per una parte del 1° periodo, si assumerà invece una stima della riduzione di fatturato/corrispettivi dell’intero anno, ottenuta dalla media mensile della riduzione di fatturato/corrispettivi effettivamente realizzata nel periodo osservato, rapportata ai 12 mesi. L’aiuto non è cumulabile con il contributo previsto dal bando della Regione Toscana a favore delle Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1345/2021,  mentre è cumulabile con altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, fino alla concorrenza massima della riduzione in valore assoluto di fatturato subita. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in  proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione, in termini assoluti di fatturato/corrispettivi di cui al paragrafo 2.2 del bando. Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad € 500.000,00 La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriallestimenti a partire dalle ore 9:00 del 10/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/01/2022 Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:  ristoriallestimenti@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoriallestimenti@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.52 del 28/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.86 del 01/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n. 102 del 22/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio]    

Bando Ristori Matrimoni ed eventi

"Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19" Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione dell’attività. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, che risultino iscritte alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nei settori economici individuati al paragrafo 2.1 del Bando. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo. Qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ed il contributo riconosciuto sarà pari ad Euro 1.000,00. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo. Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2° periodo, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare. Per le imprese/i professionisti che abbiano svolto l’attività solo per una parte del 1° periodo, si assumerà invece una stima della riduzione di fatturato/corrispettivi dell’intero anno, ottenuta dalla media mensile della riduzione di fatturato/corrispettivi effettivamente realizzata nel periodo osservato, rapportata ai 12 mesi. Il richiedente, oltre ai suddetti requisiti deve possedere gli ulteriori requisiti di ammissibilità previsti al par. 2.2 del Bando. Tipologia dell'aiuto L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad Euro 2.500 per ciascun beneficiario. L’aiuto non è cumulabile con il contributo previsto dal bando a favore delle Imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi, mentre è cumulabile con altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, fino alla concorrenza massima della riduzione in valore assoluto di fatturato subita. In quest’ultimo caso, le imprese saranno collocate in fondo alla graduatoria. Cumulo L’intervento previsto è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato (definiti ai sensi degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), con contributi a titolo di “de minimis” (Reg. n. 1407/2013) o con Fondi UE a gestione diretta o con altre misure consentite in via straordinaria dal Temporary Framework, tenuto conto di quanto previsto da quest’ultimo e comunque nei limiti della riduzione del fatturato/corrispettivi. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad € 934.155,26 La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorimatrimoni a partire dalle ore 9:00 del 10/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/01/2022 Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:  ristorimatrimoni@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristorimatrimoni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto n.54 del 01/03/2022 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'aggiornamento della graduatoria, avvenuta con Decreto n.109 del 27/04/2022 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'aggiornamento della graduatoria, avvenuta con Decreto n.125 del 10/05/2022 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'aggiornamento della graduatoria, avvenuta con Decreto n.171 del 21/07/2022 sono disponibili al link [dettaglio]