Vai al contenuto principale

Risultati della ricerca

Bandi Voucher Garanzia

Bando Voucher Garanzia Bando Nuovo Voucher Garanzia Bando Voucher Garanzia 2022 Riapertura Voucher Garanzia 2022

Bando Enti Fieristici 2021

Bando Contributi a fondo perduto a sostegno degli enti fieristici N.B. Si avvisano i soggetti interessati che con Decreto Dirigenziale n. 20002 del 16/11/2021, pubblicato in calce alla pagina, il termine finale per la presentazione delle domande a valere sul Bando "Contributi a fondo perduto a sostegno degli enti fieristici" è stato prorogato al prossimo 11 dicembre 2021 compreso. Si informano, inoltre, che con lo stesso atto è stato modificato il paragrafo 2.1 del bando, allegato 1 al Decreto Dirigenziale n. 18422 del 15/10/2021, eliminando la seguente frase “tra quelle inserite nel calendario di cui all’art. 85 della legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 - Codice del commercio”. L’intervento è finalizzato a sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto, e ad integrazione delle misure di sostegno di cui alla legge regionale 14 dicembre 2020, n. 96, la ripresa dell’attività economica degli enti fieristici, come definiti all’articolo 79, comma 1, lett. c) della legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 (Codice del commercio) per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 79 comma 1 lett. a), che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale e operanti nei settori economici individuati dal seguente codice Ateco Istat: 82.30.00 - Organizzazione di convegni e fiere. L’aiuto, che sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, verrà calcolato proporzionalmente alla superficie netta coperta a disposizione di ciascun espositore beneficiario, rispetto al totale delle superfici nette coperte disponibili per i beneficiari ammessi, e di importo non superiore a 300.000,00 euro per ciascun beneficiario, sarà assegnato in maniera provvisoria e condizionato alla verifica della effettiva organizzazione diretta di tre manifestazioni, di cui una di livello internazionale, tra quelle inserite nel calendario di cui all’art. 85 della legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 - Codice del commercio. Per la definizione di “superficie netta” si fa riferimento a quanto previsto dall’articolo 79, comma 1, lettera d), della l.r. 62/2018. Il contributo è, altresì, determinato sulla base delle risorse disponibili di cui al paragrafo 1.2 del Bando e potrà essere rideterminato in misura proporzionale per ciascun beneficiario, nei limiti della spesa massima prevista, nell’ipotesi di richieste complessive superiori alle risorse disponibili. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 727.828,00. La domanda di partecipazione al bando, compilata utilizzando il modello di cui all'allegato 2 al presente bando e soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a Euro 16,00, dovrà essere presentata via PEC all'indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it a far data dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURT del presente bando, cioè dal 04.11.2021, fino al 15° giorno successivo compreso, quindi fino al 18.11.2021 compreso. L’indirizzo di posta elettronica per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando è il seguente: entifieristici@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 303 del 14/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio]

Bando Cultura L.R. 8/2021

“Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” L. R. 3 marzo 2021, n. 8 (D.D. 7558 del 30/04/2021) Con decreto dirigenziale n. 13232 del 14 luglio 2021 è stata approvata la graduatoria e sono stati ammessi a finanziamento gli interventi sul bando “DEFR 2021 - PR 4 – Intervento 2 "Fruibilità degli edifici culturali ed incremento delle possibilità di accesso alla cultura "- “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana ” L.R. 3 marzo 2021, n.8 (D.D. n. 7558 del 30/04/2021) rivolto ai Comuni della Toscana, per interventi a sostegno della valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, mediante il ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Atti di riferimento: Decreto Dirigenziale n. 13232 del 14 luglio 2021(approvazione graduatoria e concessione dei contributi) Allegato A-Graduatoria domande ammissibili Allegato B-Domande non ammissibili Allegato C-Domande ammesse e finanziate Decreto Dirigenziale n. 7558 del 30 aprile 2021(approvazione bando e modulistica) Allegato A –Bando “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana”, L.R. 3 marzo 2021,n. 8 I beneficiari dei contributi sono tenuti alla presentazione dei progetti esecutivi aggiudicati e delle eventuali varianti esclusivamente tramite procedura on line, previa registrazione tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Una volta entrati nel sistema premere [Accedi] in corrispondenza del "Bando Infrastartup ADP" La presentazione on line  dei progetti consiste nella generazione di documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutti i documenti caricati, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante dell'Ente. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione premere [qui]) Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti a: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)  supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)   

Bando Cultura L.R. 7/2021

“Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani” L.R. 3 marzo 2021, n.7 (D.D. 8185 del 11/05/2021)  Con decreto dirigenziale n. 15274 del 3 settembre 2021 è stata approvata la graduatoria e sono stati ammessi a finanziamento gli interventi sul bando “DEFR 2021 - PR 4 – Intervento 2 "Fruibilità degli edifici culturali ed incremento delle possibilità di accesso alla cultura - “Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani – L.R. 3 marzo 2021, n.7” (D.D. n. 8185 del 11/05/2021) rivolto agli enti locali della Toscana, per interventi finalizzati al recupero e alla riqualificazione degli edifici del patrimonio storico e culturale di pregio di loro proprietà, nonché alla loro piena fruibilità da parte della cittadinanza in quanto elementi significativi del carattere identitario del territorio regionale, nelle sue relazioni con le tradizioni e con le vicende storiche della Toscana in tutte le epoche del suo sviluppo. Le tipologie di interventi oggetto del bando: interventi di conservazione, recupero, rifunzionalizzazione e riqualificazione di immobili storici e di pregio di proprietà degli enti locali, in modo da consentire l’accesso e la fruizione degli stessi alla cittadinanza per fini culturali e aggregativi; interventi di riqualificazione di immobili storici e di pregio di proprietà degli enti locali finalizzati all’uso istituzionale degli stessi. Atti di riferimento: Decreto Dirigenziale n. 15274 del 3 settembre 2021(approvazione graduatoria e concessione dei contributi) Allegato A-Graduatoria domande ammissibili Allegato B-Domande non ammissibili Allegato C-Domande ammesse e finanziate Decreto Dirigenziale n. 8185 del 11 maggio 2021(approvazione bando e modulistica) Allegato A – Bando "Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani – L.R. 3 marzo 2021, n. 7  I beneficiari dei contributi sono tenuti alla presentazione dei progetti esecutivi aggiudicati e delle eventuali varianti esclusivamente tramite procedura on line, previa registrazione tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Una volta entrati nel sistema premere [Accedi] in corrispondenza del "Bando Infrastartup ADP" La presentazione on line  dei progetti consiste nella generazione di documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutti i documenti caricati, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante dell'Ente. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione premere [qui]) Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti a: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)  supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)   

Bando ITS (rendicontazione)

POR CREO FESR 2014-2020Azione 2.3.1 Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per acquisire competenze (e-skills), per stimolare la diffusione e l’utilizzo degli strumenti di dialogo, di collaborazione e partecipazione civica in rete (opengovernment) - laboratori formativi territoriali aperti.  

Bando OCM Vino 2021

“Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2021/22 “ Decreto Dirigenziale n. 17541 del 08/10/2021 NOTA BENE:  E' disponibile in calce alla pagina il modello di delega per incaricare il soggetto compilatore della domanda ad operare per proprio conto sulla piattaforma di Sviluppo Toscana. Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, andrà inviato per email all'indirizzo in esso indicato. Si ricorda che la delega non sostituisce in alcun modo la firma digitale delle domande da parte di ogni soggetto proponente o partecipante. Con l'avviso “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2021/2022 – definizione delle modalità operative e procedurali”, adottato con Decreto Dirigenziale n. 17541 del 08/10/2021, vengono definite per la campagna 2021/2022 le modalità operative e procedurali per l’applicazione della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM)  in attuazione all'articolo 45 del Regolamento UE n.1308/2013. La misura è finalizzata alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: ore 9:00 del 18/10/2021 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del 10/11/2021 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).esse devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. Opportunità L’importo del contributo a valere sui fondi Europei è pari, al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto, salvo che, in attuazione di quanto disposto all’articolo 2 del decreto del Direttore Generale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali n. 513885 del 7/10/2021, il Ministero stabilisca una diversa percentuale di contributo concedibile, rispetto a quanto previsto dall'articolo 13, comma 1 del decreto ministeriale 3893/2019, ove lo stato della procedura e l’efficace ed efficiente attuazione della misura lo consentano. In ogni caso la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 60.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo non emergente, ed a 20.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo non emergente, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi non emergenti, fermo restando il limite minimo complessivo per progetto di 60.000,00 Euro di contributo. Non può essere inferiore a 30.000,00 Euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo emergente, di cui allegato R all’avviso nazionale, ed a 10.000,00 Euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo emergente, qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi emergenti, fermo restando il limite minimo complessivo per progetto di 30.000,00 Euro di contributo. Qualora il progetto sia rivolto sia a Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi non emergenti che a Paesi terzi o mercati di Paesi terzi emergenti, il limite minimo complessivo per progetto è di Euro 60.000,00 di contributo, fermo restando il rispetto dei limiti minimi per Paese terzo e per mercato di Paese terzo (emergente o non emergente) sopra indicati. Ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l'esclusione del soggetto proponente, per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario non emergente un contributo minimo pari a euro 2.000,00. Qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a euro 1.500,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo o mercato del Paese terzo non vengono riconosciute. Qualora il progetto sia rivolto ad un Paese terzo emergente, o ad un mercato di un Paese terzo emergente ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l’esclusione del soggetto proponente, per ciascun Paese terzo emergente o per ciascun mercato del Paese terzo emergente destinatario, un contributo minimo pari a Euro 1.000,00, e qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a Euro 800,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo emergente o mercato del Paese terzo emergente non vengono riconosciute. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto non può superare 650.000,00 euro, a prescindere dall'importo totale del progetto presentato. Prodotti oggetto di promozione La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato. Ai sensi del comma 2, dell’art 14 dell’Avviso Nazionale, i soggetti possono proporre la realizzazione di sub azioni non contenute nell’allegato M, purché esse riguardino esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing. Durata dei progetti I progetti oggetto di finanziamento devono essere realizzati dal 1° marzo 2022 al 31 dicembre 2022 (dal 1° marzo 2022 ed entro il 30 agosto 2022, qualora i beneficiari non chiedano il pagamento anticipato dell’aiuto). Fondi messi a disposizione per la misura L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a € 9.300.691,78 Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 17541 del 08/10/2021 Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Verde Urbano (rendicontazione)

Con Decreto Dirigenziale n.24652 del 20/11/2023, pubblicato sul B.U.R.T. n.48 del 29/11/2023, è stato prorogato al 21/12/2023 il termine di conclusione e rendicontazione dei progetti finanziati con Decreto Dirigenziale n.5907/2021. Slitta pertanto alla predetta data il termine di presentazione delle domande mediante procedura "on line", pena la decadenza dell’agevolazione. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sul “Bando per progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano” approvato con Decreto Dirigenziale n. 11924 del 30/07/2020, come riportati nel Decreto Dirigenziale n. 5907 del 08/04/2021 di approvazione della graduatoria delle domande ammesse ed elenco domande non ammesse.  Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, disponibile al seguente link:  https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/verde_urbano/ Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo PEC a tutti i soggetti beneficiari unitamente alle specifiche credenziali di accesso.  L'erogazione delle agevolazioni, in linea con le disposizioni della DGRT n. 13/2016, avviene con le seguenti modalità: a titolo di ACCONTO (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 20% del contributo concesso una volta aggiudicati i lavori; (l'importo da erogare si determina rapportando il valore a base d'asta dei lavori aggiudicati rispetto al totale dell'investimento ammesso); si procede all'erogazione del 20% nel caso in cui i lavori (o le forniture nel caso di progetti di sola fornitura) aggiudicati rappresentino almeno il 60% del costo totale ammesso a finanziamento; nel caso di percentuali inferiori la quota di anticipo è ridotta proporzionalmente; a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI: fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo dell'opera (costo totale ammesso);       a titolo di SALDO FINALE: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della   rendicontazione   finale   e   certificato   di   regolare   esecuzione   o   collaudo   dell’opera, dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’entrata effettiva in funzione dell’opera finanziata e dell’avvenuto affidamento della gestione. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione.  Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti.  Le spese rendicontate devono corrispondere a pagamenti effettivamente e definitivamente effettuati dai Beneficiari: la spesa dovrà essere giustificata da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, oltre ai mandati di pagamento quietanzati, intestati ai Beneficiari e comprovanti l'effettivo esborso finanziario. Tutti i costi relativi all'intervento ammesso dovranno trovare riscontro nelle scritture contabili e nei pagamenti oggetto di rendicontazione. La rendicontazione a saldo sarà obbligatoriamente accompagnata, oltre che dal certificato di collaudo o C.R.E., da una relazione tecnica conclusiva, che illustri le modalità di realizzazione dell'intervento e le eventuali variazioni intercorse in corso d'opera rispetto a quanto previsto nel progetto ammesso, nonché il raggiungimento degli obiettivi previsti. La documentazione di spesa deve essere separata o separabile mediante opportuna codifica dagli altri atti amministrativi generali e deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto. A tal fine non sono, di norma, ammessi pagamenti effettuati cumulativamente e per ogni pagamento dovrà essere apposta una causale contenente un codice univoco opportunamente identificativo del progetto finanziato. Per eventuali ulteriori informazioni e assistenza relativa: al supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale di rendicontazione: supportoverdeurbano@sviluppo.toscana.it  

Bando Coop. di Comunità 2019 (varianti)

Bando  per il sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.R. 73/2005  Bando edizione 2019Decreto Dirigenziale n. 21486 del 24/12/2019 I progetti presentati sul Cooperative di Comunità possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee guida disponibili in calce alla pagina.  La domanda di variante di progetto deve essere inviare tramite apposita comunicazione all'indirizzo PEC piu@cert.sviluppo.toscana.it e regionetoscana@postacert.toscana.it e in cc all’indirizzo di posta elettronica dedicato varcoopcomunita1819@sviluppo.toscana.it secondo un modello standard  (MOD. 1) messo a disposizione sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. tra gli allegati di questa pagina.  La comunicazione deve riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando Cooperative di Comunità Bando edizione 2019 - Decreto Dirigenziale n. 21486 del 24/12/2019” e dovrà  contenere tutta la documentazione utile per la valutazione istruttoria (compreso un documento che illustri i motivi che giustificano la richiesta di variante), il MOD 1 firmato dal legale rappresentante e, in caso di variante finanziaria, il file excel compilato (MOD 2) utile per la definizione del nuovo piano finanziario proposto.   

Bandi Coop. di Comunità (varianti)

Bando Coop. di Comunità 2019 Bando Coop. di Comunità 2020 Bando Coop. di Comunità 2022

Obbligo di bollo su fidejussioni

Obbligo di bollo su fidejussioni: risposta Agenzia Entrate ad Interpello Con la risposta all'Interpello n. 911-1377/2021 (scaricabile dalla sezione Allegati in calce alla pagina) l'Agenzia delle Entrate ha analizzato la fattispecie relativa al trattamento tributario, ai fini dell'applicazione dell'imposta di bollo di cui al D.P.R. 642/1972, di un documento contenente la fideiussione prestata da una società, con sottoscrizione autenticata da notaio, il quale nello stesso documento attesta anche la legittimazione del sottoscrittore a rappresentare la società garante. Il documento di cui trattasi è presentato da soggetti beneficiari di contributi pubblici a garanzia di erogazioni in via anticipata degli stessi da parte degli Uffici regionali competenti. Nella sua disamina l'Agenzia richiama, in particolare, l'art. 1 della "tariffa" allegata al D.P.R. 642/1972, in base al quale gli «atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi all'originale rilasciati dagli stessi» sono soggetti all'imposta di bollo nella misura di 16,00 euro per ogni foglio.». Dopo articolate considerazioni, per le quali si rinvia al parere allegato, l'Agenzia conclude che il documento contenente una fideiussione prestata da parte di una società con sottoscrizione autenticata e attestazione dei poteri di firma da parte del notaio autenticante è soggetto all'imposta di bollo nella misura di 16,00 euro per ogni foglio. Chiarisce ulteriormente l'Agenzia che – ai sensi dell'art. 13, comma 1 e comma 3, punti 13 e 15 – NON è dovuta una distinta imposta di bollo per l'apposizione dell'autentica qualora essa sia apposta sullo stesso foglio che contiene le firme da autenticare. Al riguardo rileva ancora l'Agenzia che tra gli ordinari doveri del notaio autenticante, oltre all'accertamento dell'identità del sottoscrittore, rientra il controllo della capacità legale e della legittimazione del sottoscrittore stesso, in base a quanto previsto dall'art. 54 del "Regolamento notarile" di cui al R.D. 1326/1914. Qualora dell'esito positivo di tale controllo il notaio dia anche esplicita attestazione nel contesto dell'autentica di firma, si ritiene applicabile quanto previsto dal citato art. 13, comma 1, punto 15 del D.P.R. 642/1972. Ne consegue che l'unico atto contenente più certificazioni (in particolare, la certificazione dell'autenticità della sottoscrizione e dei poteri di rappresentanza del sottoscrittore), essendo redatto in un unico contesto, non è soggetto a distinte imposte di bollo. Per quanto sopra si richiama l'attenzione dei soggetti beneficiari sull'importanza di assicurare che i titoli di garanzia trasmessi a supporto di richieste di erogazione di contributi regionali a titoli di anticipazione siano correttamente assoggettate all'imposta di bollo nei termini sopra chiariti dall'Agenzia delle Entrate (una marca da 16 euro per ogni foglio).   

Premio Innovazione Toscana 2021

PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA 2021 Avvisiamo che il termine finale per la presentazione delle candidature a valere sul premio innovazione toscana 2021 è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 5 novembre 2021. La proroga è stata decisa dal Comitato Promotore del Premio ai sensi dell’art. 5 par. 4 del regolamento di bando. La proroga si è resa necessaria ed opportuna alla luce delle segnalazioni e richieste di informazioni e approfondimenti pervenute presso la Segreteria Organizzativa e a Sviluppo Toscana (in qualità di soggetto istruttore) da parte dei soggetti interessati a partecipare al bando. La proroga non modifica in nulla la modalità di inoltro delle candidature né la validità di quelle già presentate, limitandosi a prolungare il termine ultimo fino alle ore 17:00 del giorno 5 novembre 2021. Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Innovazione Toscana, istituito con legge regionale n. 9 del 7 marzo 2017 e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Innovazione Toscana intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, e ai percorsi di transizione in chiave digitale e di sostenibilità ambientale. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale Brevetti Sostenibilità ambientale La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private e persone fisiche, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo:  https://bandi.sviluppo.toscana.it/premioinnovazione2021 seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 1 ottobre 2021 e fino alle ore 17:00 del 29 ottobre 2021. L’indirizzo di posta elettronica per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale è il seguente: supportopremioinnovazione2021@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.  

Bando Ristori Svago

Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana "Contributi a fondo perduto a favore delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva" L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, operanti nel settore degli eventi, delle fiere, dello svago e del tempo libero, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, operanti nei settori economici elencati nel paragrafo 2.1 del Bando e di seguito riportati: 74.20.19 altre attività di riprese fotografiche; 82.30.00 organizzazione di convegni e fiere; 85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi (limitatamente ai soggetti iscritti presso il Registro imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio); 90.02.0 Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; 90.02.02 Attività nel campo della regia; 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; Tutta la divisione 93.11 gestione di impianti sportivi; 93.13.00 palestre; 93.29.10 discoteche, sale da ballo night-club e simili; 96.09.05 organizzazione di feste e cerimonie; 74.10.10 attività di design moda e industriale; 47.71.10 commercio al dettaglio confezioni per adulti; 47.62.20 commercio al minuto di cartoleria e festa; 46.22.00 commercio all’ingrosso di piante e fiori; 47.76.10 commercio al dettaglio di fiori e piante. Sono inoltre ammissibili le imprese esercenti le attività di spettacolo viaggiante ed itinerante, come risulta da specifica licenza, di cui ai codici ATECO: 93.21 Parchi di divertimento e parchi tematici; 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca. Qualora l'attività di spettacolo viaggiante e itinerante sia individuata da un diverso codice ATECO, oppure non risulti esplicitamente dalla descrizione in visura camerale, è necessario essere in possesso di specifica licenza di esercizio per detta attività. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato registrato, di importo pari ad € 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 2.730.000,00, così ripartite: Euro 1.000.000,00 per le attività di cui ai codici ATECO 93.13.00 palestre, 85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi (limitatamente ai soggetti iscritti presso il registro imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio) e tutta la divisione 93.11; Euro 230.000,00 per attività di spettacolo viaggiante ed itinerante; Euro 1.500.000,00 per tutte le altre attività previste alla sezione “Settori ammissibili”. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 19/05/2021 e fino alle ore 17:00 del 03/06/2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorisvago/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristorisvago@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristorisvago@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 187 del 30/06/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 216 del 11/08/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 224 del 01/09/2021, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 295 del 23/11/2021, sono disponibili al link: [dettaglio]