PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA 2021 Avvisiamo che il termine finale per la presentazione delle candidature a valere sul premio innovazione toscana 2021 è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 5 novembre 2021. La proroga è stata decisa dal Comitato Promotore del Premio ai sensi dell’art. 5 par. 4 del regolamento di bando. La proroga si è resa necessaria ed opportuna alla luce delle segnalazioni e richieste di informazioni e approfondimenti pervenute presso la Segreteria Organizzativa e a Sviluppo Toscana (in qualità di soggetto istruttore) da parte dei soggetti interessati a partecipare al bando. La proroga non modifica in nulla la modalità di inoltro delle candidature né la validità di quelle già presentate, limitandosi a prolungare il termine ultimo fino alle ore 17:00 del giorno 5 novembre 2021. Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Innovazione Toscana, istituito con legge regionale n. 9 del 7 marzo 2017 e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Innovazione Toscana intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, e ai percorsi di transizione in chiave digitale e di sostenibilità ambientale. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale Brevetti Sostenibilità ambientale La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private e persone fisiche, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/premioinnovazione2021 seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 1 ottobre 2021 e fino alle ore 17:00 del 29 ottobre 2021. L’indirizzo di posta elettronica per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale è il seguente: supportopremioinnovazione2021@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
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Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana "Contributi a fondo perduto a favore delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva" L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, operanti nel settore degli eventi, delle fiere, dello svago e del tempo libero, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, operanti nei settori economici elencati nel paragrafo 2.1 del Bando e di seguito riportati: 74.20.19 altre attività di riprese fotografiche; 82.30.00 organizzazione di convegni e fiere; 85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi (limitatamente ai soggetti iscritti presso il Registro imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio); 90.02.0 Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; 90.02.02 Attività nel campo della regia; 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; Tutta la divisione 93.11 gestione di impianti sportivi; 93.13.00 palestre; 93.29.10 discoteche, sale da ballo night-club e simili; 96.09.05 organizzazione di feste e cerimonie; 74.10.10 attività di design moda e industriale; 47.71.10 commercio al dettaglio confezioni per adulti; 47.62.20 commercio al minuto di cartoleria e festa; 46.22.00 commercio all’ingrosso di piante e fiori; 47.76.10 commercio al dettaglio di fiori e piante. Sono inoltre ammissibili le imprese esercenti le attività di spettacolo viaggiante ed itinerante, come risulta da specifica licenza, di cui ai codici ATECO: 93.21 Parchi di divertimento e parchi tematici; 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca. Qualora l'attività di spettacolo viaggiante e itinerante sia individuata da un diverso codice ATECO, oppure non risulti esplicitamente dalla descrizione in visura camerale, è necessario essere in possesso di specifica licenza di esercizio per detta attività. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato registrato, di importo pari ad € 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 2.730.000,00, così ripartite: Euro 1.000.000,00 per le attività di cui ai codici ATECO 93.13.00 palestre, 85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi (limitatamente ai soggetti iscritti presso il registro imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio) e tutta la divisione 93.11; Euro 230.000,00 per attività di spettacolo viaggiante ed itinerante; Euro 1.500.000,00 per tutte le altre attività previste alla sezione “Settori ammissibili”. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 19/05/2021 e fino alle ore 17:00 del 03/06/2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorisvago/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristorisvago@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristorisvago@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 187 del 30/06/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 216 del 11/08/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 224 del 01/09/2021, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 295 del 23/11/2021, sono disponibili al link: [dettaglio]
Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana "Contributi a fondo perduto a favore delle strutture ricettive” L’intervento è finalizzato a sostenere le strutture turistico ricettive, di tipo alberghiero o extra-alberghiero professionale, costituite nella forma di micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale della propria attività, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato, aventi i seguenti requisiti: essere operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007: 55.10.00 Alberghi; 55.20.10 Villaggi turistici; 55.20.20 Ostelli della gioventù; 55.20.30 Rifugi di montagna; 55.20.40 Colonie marine e montane; 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; appartenere al settore alberghiero o extra-alberghiero professionale, con esclusione di agricampeggio, agriturismo e aree di sosta; essere dotate di Codice Unico Identificativo regionale delle strutture ricettive (codice ISTAT); non avere sospeso l’attività per oltre 9 mesi a far data dal 1 marzo 2020 e fino al 28 febbraio 2021; a tal fine sarà richiesto di allegare alla domanda di aiuto copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati alla pubblica sicurezza; oltre a quelli riportati al paragrafo 2.2 del Bando. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato, determinato come segue: per i soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence, in base alle seguenti fasce di riduzione di fatturato: da 100% a 86,00%: 5.000,00 euro da 85,99% a 70,00%: 4.500,00 euro da 69,99% a 55,00%: 3.500,00 euro da 54,99% a 40,00%: 3.000,00 euro da 39,99% a 30,00%: 2.500,00 euro per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale 2.500,00 euro, a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (in seguito “1° periodo”). La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 8.600.000,00 così suddivisa: € 4.300.000,00 destinata ai soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence; € 4.300.000,00 destinata a tutti gli altri soggetti. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 17/06/2021 e fino alle ore 17:00 del 02/07/2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoristrutturericettive/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristoristrutturericettive@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoristrutturericettive@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 218 del 12/8/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 262 dell'11/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 307 del 14/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
Eventi meteorologici del mese di novembre 2019 di cui alla Del.C.d.M. del 02/12/2019 (G.U.R.I. 12/12/2019) Ordinanza C.D.P.C. n. 622 del 17/12/2019 e n.674 del 15/05/2020 Con Ordinanza n. 121/2021 del 20/07/2021 del Commissario Delegato nominato ai sensi dell'articolo 1 comma 1 della OCDPC n. 622 sono state approvate le “Disposizioni sulle prime misure economiche per immediato sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole ai sensi dell'art. 1, co. 3, lett. b) OCDPC n. 674/2020”, al fine di sostenere l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole nei comuni colpiti dagli eccezionali eventi metereologici verificatisi nel Novembre 2019 in Toscana di cui alla D.C.M. del 02/12/2019 (GURI del 12/12/2019, serie generale n. 2) che abbiano presentato domanda entro il termine previsto dal Responsabile del Settore Protezione Civile. Finalità Il contributo è finalizzato al recupero dell'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, dell'Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 674/2020 ed è concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 della Commissione Europea. Beneficiari Possono beneficiare del contributo: imprese, liberi professionisti; altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale); titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A. esercitanti un’attività economica NON ricompresa nella lettera “A” della classificazione ATECO 2007 ed a condizione che: I. nei giorni dal 3 Novembre al 2 Dicembre 2019 erano proprietari o titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni; II. abbiano presentato la domanda di contributo, utilizzando il modello di documentazione allegato all’OCDPC 674/2020 e trasmesso tramite pec dal Settore Protezione Civile della Regione Toscana in data 01/07/2020 (prot. 0227254) ai comuni coinvolti e alle Amministrazioni provinciali interessate. Oggetto Il contributo è destinato a: A) interventi su aree e immobili: ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato sede dell’attività extraagricola (o che costituisce attività); ripristino dei danni ad aree e fondi esterni con interventi funzionali all’immediata ripresa della capacità produttiva dell’attività; ripristino dei danni alle pertinenze che siano direttamente funzionali all’immediata ripresa della capacità produttiva; B) macchinari, impianti, attrezzature, scorte danneggiati o distrutti: ripristino o sostituzione dei macchinari e delle attrezzature danneggiati o distrutti; riacquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili; ripristino o sostituzione di arredi locali ristoro e relativi elettrodomestici strettamente connessi all’immediata ripresa della capacità produttiva dell’attività economica e produttiva extra-agricola ed indispensabili per legge C) delocalizzazione sede attività: la delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile sede dell’attività (o che costituisce attività), tramite affitto di immobile o soluzione temporanea (ad es. container) in altro sito Le spese rendicontate e inserite sul portale devono corrispondere a pagamenti effettivamente e definitivamente eseguiti dai beneficiari a partire dalla data successiva al verificarsi dell’evento calamitoso ed entro e non oltre il termine del 31/10/2021 Importo del contributo Il contributo massimo ammesso per ciascuna attività economica extra-agricola è in ogni caso pari a 20.000,00 euro (limitato in prima istanza al 60% dei costi sostenuti) per ogni attività economico produttiva extra-agricola eventualmente anche quale somma riferita ai danni dichiarati su più unità locali e corrispondente a più moduli C1. Tale contributo costituisce anticipazione sulle misure di cui all’articolo 25 comma 2 lettera e) D. lgs. 1/2018 (se attivate a seguito di provvedimento statale) e su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste. Nel caso in cui i beneficiari ottengano indennizzi assicurativi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato viene ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano tale copertura assicurativa. Il contributo, fermo restando il limite di Euro 20.000,00 non potrà comunque essere superiore alla differenza tra il valore totale del bene e l’indennizzo percepito. Termini per la rendicontazione delle spese e la richiesta di erogazione I soggetti richiedenti l’intervento di primo sostegno, elencati nel documento riepilogativo allegato 1 approvato con l'Ordinanza del Commissario Delegato n. 121/2020 del 20/07/2021, una volta completato l’intervento di ripristino, possono presentare l’istanza per l’erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza674-art13b/ a partire dalle ore 09:00 del 22/07/2021 e fino alle ore 23:59 del 31/10/2021. La mancata presentazione di istanza di erogazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. entro il termine del 31/10/2021 sarà equiparata ad una rinuncia. Successivamente alla registrazione, che si effettua premendo "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettuato l'accesso, l’utente dovrà procedere alla compilazione della sezione anagrafica e di rendicontazione, procedendo, altresì, al caricamento (compilazione) del budget secondo i dati finanziati risultanti nel summenzionato “Allegato A”, disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina (si veda il documento”Ord. Comm. Del. n.121 del 20.07.2021 - Elenco beneficiari”). Documentazione da presentare per la richiesta di erogazione La documentazione da inserire in upload sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. è la seguente: tabella riepilogativa dei costi sostenuti in relazione a quanto indicato nel modello C e con chiaro riferimento ai relativi giustificativi di spesa; fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio; documentazione relativa al pagamento (bonifico o altro documento bancario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce ai sensi della normativa antiriciclaggio di cui al D.Lgs. 231/07); in nessun caso sono ammessi pagamenti in contanti o pagamenti in compensazione; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti di accesso al contributo; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al regime IVA in cui opera il soggetto beneficiario; quietanza liberatoria relativa all'indennizzo assicurativo già percepito unitamente alla perizia redatta dalla compagnia di assicurazioni con dettaglio delle spese oggetto del rimborso (per le sole imprese beneficiarie di indennizzi assicurativi). Si ricorda che i beneficiari sono tenuti a conservare i documenti sotto forma di originali o di copie autenticate su supporti comunemente accettati per dieci anni dalla data in cui è concesso il contributo. Tutti gli originali di spesa, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: "documento contabile finanziato a valere sull'intervento di primo sostegno di cui all'Ordinanza del Commissario Delegato n. 121/2021 per Euro_________" Nelle fatture elettroniche tale dicitura dovrà essere inserita, di norma, nel corpo della fattura ovvero nel campo note della stessa all'atto di emissione. Quando ciò non sia possibile i beneficiari devono seguire le indicazioni riportate nel sito di Sviluppo Toscana S.p.A. all’indirizzo [Fatturazione Elettronica]. Una volta terminata la compilazione, la domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata in download, sottoscritta – in forma digitale o calligrafica (allegando documento di identità) – e caricata in upload nell’apposita sezione. Terminata l’operazione, l’utente dovrà selezionare il tasto “presenta”, perfezionando, così, l’operazione di presentazione della domanda a sistema. Proroghe Eventuali proroghe al termine ultimo di rendicontazione del 31/10/2021, adeguatamente motivate, potranno essere richieste entro il 10/10/2021 e saranno soggette ad approvazione da parte del soggetto gestore, previa consultazione del Settore Politiche di Sostegno alle imprese e soltanto se compatibili con il rispetto dei termini assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile per la conclusione del piano degli interventi. La concessione dell’eventuale proroga disciplinerà anche il termine ultimo e la durata del procedimento di erogazione. Assistenza e contatti Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: ordinanza121@sviluppo.toscana.it (per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione della domanda di erogazione); supportoeventi2020@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
Accordo di Programma della Regione Toscana per il “Rilancio competitivo dell’Area costiera livornese” MICROINNOVAZIONE DIGITALE LIVORNO N.B. Secondo quanto previsto dal paragrafo 4.2 del Bando, la raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle ore 10:30 del 8/7/2021, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di sabato 10/7/2021. Eventuali criticità informatiche segnalate e non evase entro la suddetta scadenza verranno istruite e definite non oltre lunedì 12/7/2021. L’intervento è finalizzato alla concessione di una sovvenzione a favore delle imprese (e professionisti) per la realizzazione di progetti in attività di innovazione digitale delle MPMI, tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, e di norma erogato nella forma di voucher, le MPMI toscane colpite dalla pandemia Covid 19 che acquisiscono servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, da ricondurre alle tipologie di attività digitali previste nella specifica sezione del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto n. 12935 del 19/08/2020 (di seguito “Catalogo”) e riepilogati nella scheda allegata al Bando. L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo da parte di imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero e del Turismo, commercio ed altre attività, ed in possesso dei requisiti riportati ai paragrafi 2.1 e 2.2 del Bando. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato, di norma, nella forma di voucher. Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 7.500,00 e superiore a € 100.000,00. Il progetto deve prevedere obbligatoriamente l’attivazione di servizi qualificati di innovazione digitale di cui alla sezione B6 per un valore non superiore ad € 60.000,00. Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel “Catalogo” nella sez. B2 e B3 ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00 ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto. L’intensità d’aiuto dell’agevolazione è pari al 40%. Un incremento dell’intensità d’aiuto del 10% è previsto nel caso di progetti integrati che attivano una combinazione di servizi digitali con altri servizi della sezione B2 e B3 del Catalogo. Per le imprese con sede legale fuori dal territorio dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo ma unità operativa nel territorio dei suddetti comuni i costi ammissibili saranno riproporzionati in funzione delle ULA occupate nella sede operativa localizzata nel territorio dei suddetti comuni. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 184.748,59. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, l’utente deve accedere, tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ a partire dalle ore 9:00 del 08/07/2021. La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Le istruzioni per l'accesso sono disponibili al seguente link: [Accesso sicuro] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: microinnovazionedigitaleLI@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportomicroinnovazionedigitaleLI@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina nella sezione "Allegati". Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 10.07.2021 N. DOMANDE PRESENTATE 17 RISORSE STANZIATE € 184.748,59 RISORSE RICHIESTE € 565.707,50 RISORSE IMPEGNATE al 28.07.2021 € 184.748,59 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 203 del 28/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 1.4.1. sub a) Sostegno alla creazione di start-up innovative Fase di Rendicontazione Per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: [SIUF] Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, evidenziando nell'oggetto il riferimento al bando ed al soggetto beneficiario (“Domanda di erogazione Bando Azione 1.4.1 Subazione a “Sostegno alla creazione di start-up innovative – denominazione impresa beneficiaria”). ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.
Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana "Contributi a fondo perduto a favore della filiera del turismo” L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, operanti in un particolare segmento della filiera del turismo, vale a dire le agenzie di viaggio, le guide ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, ...) particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007: 79.1 - ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E DEI TOUR OPERATOR 79.90.20 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 93.19.92 - Attività delle guide alpine 49.32 - Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente 49.39.09 - Altri trasporti terrestri di passeggeri nca Sono inoltre ammesse a partecipare le imprese che esercitino il servizio di piazza per il trasporto di cose di cui all’art. 42 L. 298/74 (c.d. taxi merce), appositamente autorizzate dal Comune territorialmente competente. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato registrato, pari a: 1.500,00 euro per i beneficiari con codice Ateco 79.90.20 e 93.19.92 (guide e accompagnatori turistici, guide alpine); 2.500,00 euro per tutti gli altri beneficiari, a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Data la natura dell’aiuto (ovvero quella di ristoro per il calo di fatturato/corrispettivi), l’agevolazione concessa non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità del calo di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2020, per i quali non vi è un fatturato 2019 da confrontare. Per le imprese/i professionisti che abbiano svolto l’attività solo per una porzione del periodo di riferimento (gennaio-dicembre 2019), si assumerà invece una stima del volume di fatturato/corrispettivi dell’intero anno 2019, ottenuta dalla media mensile del fatturato/corrispettivi effettivamente realizzati nel 2019, e la si confronterà con il volume di fatturato/corrispettivi effettivamente realizzati nel corso dell’intero anno 2020. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 6.000.000,00, così ripartite: € 3.000.000,00 destinate alle agenzie di viaggio e tour operator, guide e accompagnatori turistici, guide alpine; € 3.000.000,00 destinate a tassisti, NCC, noleggio bus turistici, taxi merce ed altre attività di trasporto terrestre. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 04.06.2021 e fino alle ore 17:00 del 18.06.2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorifilieraturismo/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristorifilieraturismo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristorifilieraturismo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 201 del 20/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 226 del 02/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 242 del 22/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 273 del 25/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
Bando Distretti 2016 Bando Distretti 2018
POR FESR 2014 – 2020 Bando Distretti Tecnologici 2018 - Rendicontazione delle spese Si segnala la pagina [Proroga straordinaria] contenente le misure straordinarie introdotte dalla Giunta R.T. a favore dei soggetti beneficiari di contributi regionali per il contenimento dei danni economici causati dall’emergenza COVID-19 Con Decreto Dirigenziale n. 9881 del 11/06/2019, pubblicato sul BURT parte III n. 26 del 26/06/2019, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse al Bando Distretti Tecnologici 2018 di cui al Decreto 02/10/2018 n. 16095 (pubblicato sul BURT parte terza n. 43 del 24/10/2018) L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dal paragrafo 7 del Bando e dalle relative linee guida alla rendicontazione (di cui al Decreto Dirigenziale 12962 del 25/07/2019). In particolare, per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al venti per cento (20%) del contributo totale concesso dietro presentazione di fidejussione secondo il modello pubblicato in calce alla pagina, da richiedere entro la scadenza prevista per il primo periodo di rendicontazione; nel caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fidejussione individualmente per la propria quota; a titolo di primo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 40% dell'investimento ammesso; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione; a titolo di secondo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 40% dell'investimento ammesso; a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari alla quota residua dell'investimento ammesso; Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/ il manuale per gli utenti SIUF disponibile nella sezione Allegati del suddetto link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nella sezione “Allegati” in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare a supporto della rendicontazione di spesa, come previsto dalle Linee guida per la presentazione della rendicontazione di spesa di cui al Decreto Dirigenziale 12962 del 25/07/2019 ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.3 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale. Erogazione dell'anticipo L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche (ossia dieci mesi decorrenti dal termine previsto per la presentazione della rendicontazione a saldo del progetto). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica.Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè rilasciati da soggetti abilitati a norma di legge al rilascio di garanzie a favore di enti pubblici ed aventi sede legale all'estero), essi devono essere sempre redatti in forma di atto pubblico ai sensi dell'art. 58 del Reg. (UE) n. 1215/2012. Le sottoscrizioni devono essere legalizzate ai sensi della vigente normativa nazionale o degli eventuali accordi internazionali vigenti in tema di circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia, quali ad esempio la Convenzione dell'Aia del 05/10/1961. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa debitamente legalizzata. La fidejussione estera può essere accettata soltanto ove il soggetto fidejussore elegga espressamente domicilio, in relazione agli atti connessi alla polizza e per tutte le eventuali azioni, di natura amministrativa e civile, ivi incluse azioni esecutive, presso una sede di rappresentanza generale o una sede operativa in Italia. La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento Le domande di erogazione dovranno essere presentate online utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, insieme alla polizza fidejussoria in formato elettronico sottoscritta digitalmente, qualora quest'ultima sia stata emessa in formato digitale. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale, 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. Recapito di assistenza Per eventuali ulteriori informazioni, relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it
Evento sismico del 09/12/2019 di cui alla Del. C.d.M. del 21/12/2019 (G.U.R.I. 03/01/2020) Ordinanza C.D.P.C. n. 627 del 16/01/2020 Con Ordinanza n. 89/2021 del 24/05/2021 del Commissario Delegato nominato ai sensi dell'articolo 1, comma 1 della OCDPC n. 627 sono state approvate le “Disposizioni sulle prime misure economiche per immediato sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole ai sensi dell'art. 4 OCDPC n. 627/2020”, al fine di sostenere l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole del Mugello interessate dall'evento sismico di cui alla D.C.M. del 21/12/2019 (GURI del 03/01/2020, serie generale n. 2) che abbiano presentato domanda entro il termine previsto dal Responsabile del Settore Protezione Civile. Finalità Il contributo è finalizzato al recupero dell'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, dell'Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 627/2020. Beneficiari Possono beneficiare del contributo: imprese, liberi professionisti; altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale); titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A. esercitanti un’attività economica NON ricompresa nella lettera “A” della classificazione ATECO 2007 ed a condizione che: I. nel giorno dell’evento del giorno 09/12/2019 di cui alla DCM 21/12/2019 fossero proprietari o titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni; II. abbiano presentato la domanda di contributo, utilizzando il modello di documentazione allegato all’ordinanza commissariale n. 14 del 04/03/2020. Si ricorda che i titolari di attività economiche che hanno avuto accesso ai contributi di pronto ripristino destinati ad unità immobiliari destinate ad uso commerciale, produttivo o ufficio (interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato, in attuazione dell'articolo 3 della OCDPC N. 627/2020) NON POSSONO ACCEDERE alle provvidenze oggetto della presente scheda, concesse ai sensi dell'articolo 4 della medesima OCDPC N. 627/2020 (art.3 commi 13 e 14 OCDPC n. 627/2020) Oggetto Il contributo è destinato a: A) interventi su aree e immobili: ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato sede dell’attività extraagricola (o che costituisce attività); ripristino dei danni ad aree e fondi esterni con interventi funzionali all’immediata ripresa della capacità produttiva dell’attività; ripristino dei danni alle pertinenze che siano direttamente funzionali all’immediata ripresa della capacità produttiva; B) macchinari, impianti, attrezzature, scorte danneggiati o distrutti: ripristino o sostituzione dei macchinari e delle attrezzature danneggiati o distrutti; riacquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili; ripristino o sostituzione di arredi locali ristoro e relativi elettrodomestici strettamente connessi all’immediata ripresa della capacità produttiva dell’attività economica e produttiva extra-agricola ed indispensabili per legge C) delocalizzazione sede attività: la delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile sede dell’attività (o che costituisce attività), tramite affitto di immobile o soluzione temporanea (ad es. container) in altro sito Le spese rendicontate e inserite sul portale devono corrispondere a pagamenti effettivamente e definitivamente eseguiti dai beneficiari a partire dalla data successiva al verificarsi dell’evento calamitoso ed entro e non oltre il termine del 30/09/2021 Importo del contributo Il contributo massimo ammesso per ciascuna attività economica extra-agricola è in ogni caso pari a 25.000,00 euro, ivi incluso il caso in cui per la medesima attività siano state presentate di più domande per diverse unità locali, le quali, pertanto, non potranno eccedere cumulativamente il suddetto importo. Tale contributo costituisce anticipazione sulle misure di cui all’articolo 25 comma 2 lettera e) D. lgs. 1/2018 e su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste. Nel caso in cui i beneficiari ottengano indennizzi assicurativi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato viene ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano tale copertura assicurativa. Il contributo, fermo restando il limite di Euro 25.000,00 non potrà comunque essere superiore alla differenza tra il valore totale del bene e l’indennizzo percepito. I contributi di cui alla presente procedura sono da considerarsi alternativi a quelli erogati ai sensi del comma 13 e 14 dell’art. 3 dell’OCDPC n. 627/2020 e ss.mm.ii. qualora erogati a favore di unità immobiliari destinate ad uso commerciale, produttivo o ufficio. Termini per la rendicontazione delle spese e la richiesta di erogazione I soggetti richiedenti l’intervento di primo sostegno, elencati nel documento riepilogativo allegato 1 approvato con l'Ordinanza del Commissario Delegato sopracitata, una volta completato l’intervento di ripristino, possono presentare l’istanza per l’erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza627-art4/ a partire dalle ore 12:00 del 25/05/2021 e fino alle ore 23:59 del 30/09/2021. La mancata presentazione di istanza di erogazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. entro il termine del 30/09/2021 sarà equiparata ad una rinuncia. Successivamente alla registrazione, che si effettua premendo "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettuato l'accesso, l’utente dovrà procedere alla compilazione della sezione anagrafica e di rendicontazione, procedendo, altresì, al caricamento (compilazione) del budget secondo i dati finanziati risultanti nel summenzionato “Allegato A”, disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina. Documentazione da presentare per la richiesta di erogazione La documentazione da inserire in upload sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. è la seguente: tabella riepilogativa dei costi sostenuti in relazione a quanto indicato nel modello C e con chiaro riferimento ai relativi giustificativi di spesa; fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio; documentazione relativa al pagamento (bonifico o altro documento bancario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce ai sensi della normativa antiriciclaggio di cui al D.Lgs. 231/07); in nessun caso sono ammessi pagamenti in contanti o pagamenti in compensazione; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti di accesso al contributo; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al regime IVA in cui opera il soggetto beneficiario; dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non aver beneficiato dei contributi di pronto ripristino destinati ad unità immobiliari destinate ad uso commerciale, produttivo o ufficio e concessi ai sensi dell’art.3 della O.C.D.P.C. n. 627/2020 (modello scaricabile in calce alla presente pagina); quietanza liberatoria relativa all'indennizzo assicurativo già percepito unitamente alla perizia redatta dalla compagnia di assicurazioni con dettaglio delle spese oggetto del rimborso (per le sole imprese beneficiarie di indennizzi assicurativi). Si ricorda che, come previsto dalle disposizioni attuative approvate con l'Ordinanza del Commissario Delegato sopracitata, i beneficiari sono tenuti a conservare i documenti sotto forma di originali o di copie autenticate su supporti comunemente accettati per dieci anni dalla data in cui è concesso il contributo. Tutti gli originali di spesa, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: "Spesa rendicontata a valere sull’intervento di primo sostegno di cui all'Ordinanza del Commissario Delegato n. 89/2021 per Euro_________" Nelle fatture elettroniche tale dicitura dovrà essere inserita, di norma, nel corpo della fattura ovvero nel campo note della stessa all'atto di emissione. Quando ciò non sia possibile i beneficiari devono seguire le indicazioni riportate nel sito di Sviluppo Toscana S.p.A. all’indirizzo [Fatturazione Elettronica]. Una volta terminata la compilazione, la domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata in download, sottoscritta – in forma digitale o calligrafica (allegando documento di identità) – e caricata in upload nell’apposita sezione. Terminata l’operazione, l’utente dovrà selezionare il tasto “presenta”, perfezionando, così, l’operazione di presentazione della domanda a sistema. Proroghe Eventuali proroghe al termine ultimo di rendicontazione del 30/09/2021, adeguatamente motivate, potranno essere richieste entro il 15/09/2021 e saranno soggette ad approvazione da parte del soggetto gestore, previa consultazione del Settore Politiche di Sostegno alle imprese e soltanto se compatibili con il rispetto dei termini assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile per la conclusione del piano degli interventi. La concessione dell’eventuale proroga disciplinerà anche il termine ultimo e la durata del procedimento di erogazione. Assistenza e contatti Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail al seguente indirizzo di posta: supportoeventi2020@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
Avviso pubblico “Misure di sostegno ai lavoratori autonomi dello spettacolo a seguito dell’emergenza COVID-19 in attuazione della Legge regionale 29 gennaio 2021, n. 3” L’intervento è disposto dal Consiglio Regionale della Toscana quale intervento “una tantum”, a sostegno dei lavoratori autonomi dello spettacolo che prestano attività in modo continuativo sul territorio della Toscana, quale categoria professionale colpita dalla crisi economica in conseguenza della emergenza COVID-19. Possono presentare domanda di contributo i lavoratori autonomi dello spettacolo operanti in modo continuativo sul territorio toscano, come di seguito indicati: a) titolari di Partita IVA; b) lavoratori autonomi occasionali, in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2 dell’Avviso. L’aiuto sarà concesso entro il limite dell’importo massimo di € 3.000,00, con procedimento automatico, in misura fissa, di ammontare predeterminato, sulla base del numero delle domande risultate ammissibili secondo quanto stabilito ai paragrafi 2.1, 2.2, e 2.3 dell’Avviso. I soggetti interessati potranno presentare, unitamente alla domanda di contributo erogabile in misura fissa - a titolo facoltativo - una proposta progettuale “finalizzata alla valorizzazione culturale e creativa dell’identità toscana” da realizzarsi anche in modalità multimediale. Deve trattarsi di una proposta inedita e che non abbia ottenuto precedenti finanziamenti regionali, con relazione illustrativa redatta secondo lo schema allegato al modulo di domanda. Saranno ammessi a valutazione i soli progetti le cui domande di contributo saranno risultate ammissibili. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad € 1.000.000,00, suddivisa dalla Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza 8 aprile 2021 n. 37 come segue: Euro 925.000,00 destinate alla concessione del contributo “una tantum” in misura fissa; Euro 75.000,00 destinate alle premialità, ovvero al finanziamento delle proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione culturale e creativa dell’identità toscana ritenute più meritevoli, come indicato al paragrafo 2.4). La presentazione delle proposte progettuali è meramente facoltativa. La domanda di contributo è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CIE al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 24/05/2021 e termina alle ore 17:00 del 14/06/2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico: https://bandi.sviluppo.toscana.it/bandolavoratorispettacolo/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: assistenzaspettacolo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportospettacolo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 213 del 6/8/2021, sono disponibili al link: [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dell'aggiornamento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 239 del 17/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dell'aggiornamento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 275 del 02/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo investimenti Toscana “Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione” L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e della relativa filiera, operanti nei settori economici elencati nel paragrafo 2.1 del Bando e di seguito riportati: 56 - Attività dei servizi di ristorazione 46.31.10 - Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi freschi 46.31.20 - Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi conservati 46.32.10 - Commercio all'ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata 46.32.20 - Commercio all'ingrosso di prodotti di salumeria 46.33.10 - Commercio all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova 46.33.20 - Commercio all'ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale 46.34.10 - Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche 46.34.20 - Commercio all'ingrosso di bevande non alcoliche 46.35.00 - Commercio all'ingrosso di prodotti del tabacco 46.36.00 - Commercio all'ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno 46.37.01 - Commercio all'ingrosso di caffè 46.37.02 - Commercio all'ingrosso di tè, cacao e spezie 46.38.10 - Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca freschi 46.38.20 - Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati,n conservati, secchi 46.38.30 - Commercio all'ingrosso di pasti e piatti pronti 46.38.90 - Commercio all'ingrosso di altri prodotti alimentari 46.39.10 - Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti surgelati 46.39.20 - Commercio all'ingrosso non specializzato di altri prodotti alimentari, bevande e tabacco 46.17.01 - Agenti e rappresentanti di prodotti ortofrutticoli freschi, congelati e surgelati 46.17.07 - Agenti e rappresentanti di altri prodotti alimentari (incluse le uova e gli alimenti per gli animali domestici); tabacco, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19. Sono esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale n. 21573 del 24/12/2020. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad Euro 4.000.000,00, di cui: Euro 2.000.000,00 destinati alle imprese con codice Ateco appartenente alla divisione 56 e Euro 2.000.000,00 destinati alle imprese con i restanti codici Ateco i cui al paragrafo 2.1 del Bando, con possibilità di reimpiego delle risorse non completamente utilizzate da uno dei due raggruppamenti sull’altro. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 04/05/2021 e fino alle ore 17:00 del 18/05/2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorifilieraristoratori/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: ristorifilieraristoratori@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristorifilieraristoratori@sviluppo.toscana.it (per il supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina o le [FAQ online] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 172 del 15/06/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 221 del 13/08/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 243 del 22/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 272 del 25/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 282 del 12/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio]