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Bandi RS 2020 (varianti)

Bandi RS 2020 Rendicontazione tramite revisori: dimezzamento dei tempi di erogazione da 90 a 45 giorni -> visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] I progetti presentati sui Bandi RS 2020 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Il Beneficiario deve inviare apposita comunicazione dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinario all'indirizzo di posta elettronica ordinario dedicato ai Bandi RS 2020: bandirs2020@sviluppo.toscana.it Questa comunicazione deve obbligatoriamente riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bandi RS 2020 - Bando n. ___ (indicare il Bando di riferimento)” e contenere l'indicazione della ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del progetto, del CUP, della tipologia di variante richiesta [indicare il numero di variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti, il dettaglio della variazione intervenuta (ES. VAR.4 - Variazione sede legale/Fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y)] e dei soggetti interessati dalla modifica (in caso di partenariato), ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante, fatta eccezione per le variazioni relative a Legale Rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di Organismi di ricerca pubblici (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR.4 del presente documento). Tutti i documenti, indicati nelle pagine successive come obbligatori per ciascuna tipologia di variante, dovranno essere aggiornati o inseriti direttamente sulla piattaforma. Successivamente, l'impresa riceverà un’e-mail automatica di notifica dell’avvenuta riapertura della piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. e potrà, quindi, accedere alla stessa, collegandosi all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi [utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto], e compilare/presentare sulla piattaforma i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto. Fanno eccezione le variazioni relative a Legale Rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di tutti i soggetti del partenariato, per le quali non sarà necessario accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR.4 del presente documento).  Termine di presentazione delle varianti sulla piattaforma Si specifica che la chiusura della piattaforma (presentazione della variante) dovrà essere effettuata obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della stessa per l’accesso alla domanda, pena il rigetto d'ufficio della/e variante/i richiesta/e e l'impossibilità per il Beneficiario di ripresentarla/e prima di 30 giorni dalla comunicazione di rigetto da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. Esito delle varianti La durata del procedimento istruttorio è disciplinata dall’art. 2 della L. 241/90. Si specifica che, in caso di richiesta di integrazioni documentali, i termini istruttori verranno prorogati di ulteriori 30 giorni, che decorreranno dalla data di chiusura della piattaforma a seguito di presentazione delle integrazioni richieste. Le integrazioni verranno richieste da Sviluppo Toscana S.p.A. tramite PEC, inviando la comunicazione all’indirizzo PEC dell’impresa singola o dell’impresa Capofila, in caso di partenariato. Si precisa, inoltre, che in caso di varianti che comportino la modifica del piano finanziario (VAR.1 e VAR.2), il nuovo piano finanziario, una volta approvato, sarà operativo dalla data della presentazione della domanda di variante, salvo diverso esito istruttorio che verrà comunicato al Beneficiario. Stante la modalità di comunicazione adottata, invitiamo il Beneficiario a verificare il corretto funzionamento della propria casella di PEC. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite comunicazione all'indirizzo di posta elettronica bandirs2020@sviluppo.toscana.it, contenente l’indicazione della ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del progetto, del CUP, della tipologia di variante richiesta [indicare il numero di variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti, il dettaglio della variazione intervenuta (ES. VAR.4 - Variazione sede legale/Fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y)] e dei soggetti interessati dalla modifica (in caso di partenariato). È possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della domanda per l'accesso alla piattaforma.  All'interno di questa sezione è possibile trovare, tra gli altri, regolarmente aggiornato, il seguente documento: "Linee guida varianti": indicano i documenti che dovranno essere presentati per ciascuna tipologia di variante e le modalità per la presentazione delle varianti. Si richiede di prestare particolare attenzione alle nuove modalità per la richiesta di variazioni relative al legale rappresentante e alla sede legale che non corrisponde alla sede di svolgimento del progetto (VAR. 4) NB: tutta la documentazione originale e le graduatorie sono disponibili nella sezione "Allegati" della pagina dedicata: [Bandi RS 2020]   

Bando Cammini Etruschi (rendicontazione)

N.B. Con D.G.R.T. n. 719 del 17/06/2024, pubblicato sul B.U.R.T. n. 26 del 26/06/2024, viene fissata al 31 ottobre 2024 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con il bando di cui al decreto dirigenziale n. 16416 del 7 ottobre 2019 e al 30 novembre 2024 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sul “Bando per la concessione ai comuni di contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli itinerari Etruschi della Toscana di cui al progetto interregionale “In.Etruria” approvato con la DGR 263/2011”, approvato con Decreto Dirigenziale n. 16416 del 07/10/2019, come riportati nel Decreto Dirigenziale n. 14824 del 22/09/2020 e nel Decreto Dirigenziale n. 19082 del 24/11/2020 di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, disponibile al seguente link:https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/cammini_etruschi/ Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo PEC ivi incluse le credenziali.  L'erogazione delle agevolazioni avviene nelle seguenti modalità: liquidazione di un anticipo pari al 20% dell’agevolazione concessa al momento dell’aggiudicazione dei lavori; a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi e – ove previsti -interessi di mora, oltre alle spese della procedura di recupero secondo il modello disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina; a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo del progetto; a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione), a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera e – se previsto a seconda del progetto realizzato e cofinanziato - dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’entrata effettiva in funzione dell’opera finanziata e dell’avvenuto affidamento della gestione. La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina.  Per eventuali ulteriori informazioni e assistenza relativa: alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendcammini@sviluppo.toscana.it al supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale di rendicontazione: supportocammini@sviluppo.toscana.it  

Bando Cammini (rendicontazione)

N.B. Con D.G.R.T. n. 719 del 17/06/2024, pubblicato sul B.U.R.T. n. 26 del 26/06/2024, viene fissata al 31 ottobre 2024 la data ultima per la realizzazione dei progetti finanziati con il bando di cui al decreto dirigenziale n. 12489 del 22 luglio 2019 e al 30 novembre 2024 la data ultima per la presentazione della rendicontazione di tali progetti. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari delle domande presentate a valere sul “Bando per la concessione dei contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione dei cammini della Toscan di cui al Progetto In-Itinere”, approvato con Decreto Dirigenziale n. 12489 del 22/07/2019, come riportato nel Decreto Dirigenziale n. 15437 del 28/09/2020 e nel Decreto Dirigenziale n. 19906 del 01/12/2020 di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, disponibile al seguente link:https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/cammini/ Le modalità di accesso alla piattaforma verranno inviate a mezzo PEC ivi incluse le credenziali.  L'erogazione delle agevolazioni avviene nelle seguenti modalità:  liquidazione di un anticipo pari al 20% dell’agevolazione concessa al momento dell’aggiudicazione dei lavori;  a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi e – ove previsti -interessi di mora, oltre alle spese della procedura di recupero secondo il modello disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina; a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo del progetto; a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione), a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera e – se previsto a seconda del progetto realizzato e cofinanziato - dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’entrata effettiva in funzione dell’opera finanziata e dell’avvenuto affidamento della gestione. La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina.   Per eventuali ulteriori informazioni e assistenza relativa:  alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendcammini@sviluppo.toscana.it  al supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale di rendicontazione: supportocammini@sviluppo.toscana.it  

Bandi Cammini

Bando Cammini Bando Cammini Etruschi

Bando Piccoli Comuni (varianti)

Bando per la concessione ai comuni di contributi a sostegno degli investimenti per infrastrutture per il turismo ed il commercio, per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali e per la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio ex art. 110 della L.R. 62/2018 LINEE GUIDA VARIANTI I beneficiari sono i I Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 10.000 abitanti e non facenti parte delle aree interne comprese nell’elenco di cui alla DCR 78 del 18/12/2019 (nota di aggiornamento al DEFR), allegato A.Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2019, così come risultante all’anagrafe comunale, e in possesso dei seguenti requisiti: avere popolazione residente al 31/12/2019 non superiore a 10.000 abitanti 2; non versare in dissesto finanziario; nel caso in cui l'intero progetto abbia un valore superiore al contributo concesso con il presente Bando (per comuni con popolazione compresa fra 5.001 e 10.000 abitanti), possedere idonea documentazione4 circa la copertura finanziaria della rimanente parte; avere approvato l’intervento almeno a livello di progetto di fattibilità tecnico – economica, ovvero con determina a contrarre (o atto equipollente a seconda del regolamento dell’Ente) per i progetti che prevedono la mera acquisizione di beni; non essere comune classificato come “area interna”. Sono ammissibili le domande di contributo che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 20.000,00 per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e non superiore a Euro 25.000,00 per Comuni con popolazione compresa fra 5.001 abitanti e 10.000 abitanti. Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 20.000,00 Euro, il quale rappresenta: il 100% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti; l'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione compresa fra 5.001 fino a 10.000 abitanti. I progetti sono ammessi con il D.D. n. 18113 del 30/10/2020. I progetti devono concludersi entro 10 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT (n. 47 del 18/11/2020), con possibilità di proroga di massimo 3 mesi (18/09/2021 con possibilità di proroga fino al 17/12/2021). Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: piccolicomuni@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportopiccolicomuni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando Coop. di Comunità (rendicontazione)

POR FESR 2014-2020 – azione 3.1.1 sub a4) Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis Lr 73/2005” Bando approvato con D.D. n. 13964 del 02/09/2020 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE Pagina informativa sistema di rendicontazione: -> Premi qui<- Con il D.D. n. 19973 del 03-12-2020 (in calce alla pagina) è stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi al Bando “Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis Lr 73/2005”.L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate dai paragrafi 8.3, 8.4, 8.5 e 8.6 del Bando e dal relativo Allegato “G” (Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”). In particolare, per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso dietro presentazione di fidejussione secondo il modello approvato in allegato al Bando, da richiedere entro la scadenza prevista per l'ultimazione del progetto; a titolo di primo stato di avanzamento (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 40% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 31/10/2021 nel caso in cui sia stato erogato l’anticipo, potrà essere erogato a titolo di SAL 1 un importo non superiore al 90% del contributo concesso; a titolo di secondo stato di avanzamento (FACOLTATIVA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulativamente con il primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 30/04/2022 non potrà essere erogato a titolo di SAL 2 un importo, cumulato con l’eventuale anticipo ed il primo SAL, superiore al 90% del contributo concesso; a titolo di SALDO (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulate con quelle dell'eventuale primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso (e comunque non inferiori all'investimento minimo ammissibile previsto dal paragrafo 3.2 del Bando), da presentare entro il 16/06/2022 (diciotto mesi dalla pubblicazione sul BURT della graduatoria), salvo proroga a norma del paragrafo 3.3 del Bando e, comunque, al più tardi entro il 31/12/2022; La mancata rendicontazione a saldo di spese pari ad almeno il 60% dell’investimento ammesso e/o la mancata presentazione della relazione finale determina, trascorsi ulteriori 30 giorni dal termine previsto, la REVOCA TOTALE, ai sensi dei paragrafi 6.1 e 9 del Bando, del contributo concesso. Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa [SIUF]. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it Nella sezione “Allegati” in calce alla pagina sono presenti i modelli da utilizzare a supporto della rendicontazione di spesa, come previsto dalle “Disposizioni di dettaglio sull'ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 7 del Bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale. EROGAZIONE DELL'ANTICIPO L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale compreso tra la data del rilascio e lo scadere del sesto mese successivo al termine previsto per la conclusione delle verifiche amministrative sulla rendicontazione a saldo da parte dell'Organismo Intermedio (ossia dieci mesi decorrenti dal termine previsto per la presentazione della rendicontazione a saldo del progetto). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, che siano a ciò autorizzati e vigilati dalla Banca d'Italia e presenti nelle banche dati della stessa. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Polizze sottoscritte con modalità diverse non saranno accettate ai fini dell’erogazione dell’anticipo e la relativa istanza sarà, conseguentemente, respinta. In caso di polizze emesse in formato digitale, le sottoscrizioni digitali degli originali informatici devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell'art. 25 del codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Lgs. 07/03/2005, n. 82 e ss.mm.ii. in relazione alle disposizioni di cui all'art. 2703 c.c. La fidejussione deve essere intestata alla Regione Toscana. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè rilasciati da soggetti abilitati a norma di legge al rilascio di garanzie a favore di enti pubblici ed aventi sede legale all'estero), essi devono essere sempre redatti in forma di atto pubblico ai sensi dell'art. 58 del Reg. (UE) n. 1215/2012. Le sottoscrizioni devono essere legalizzate ai sensi della vigente normativa nazionale o degli eventuali accordi internazionali vigenti in tema di circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia, quali ad esempio la Convenzione dell'Aia del 05/10/1961. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa debitamente legalizzata. La fidejussione estera può essere accettata soltanto ove il soggetto fidejussore elegga espressamente domicilio, in relazione agli atti connessi alla polizza e per tutte le eventuali azioni, di natura amministrativa e civile, ivi incluse azioni esecutive, presso una sede di rappresentanza generale o una sede operativa in Italia. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento Le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa → SIUF← Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it(link sends e-mail), insieme alla polizza fidejussoria in formato elettronico sottoscritta digitalmente, qualora quest'ultima sia stata emessa in formato digitale. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. Il combinato disposto del D.L. 14 gennaio 2021, n. 2 (proroga dello stato di emergenza nazionale) e della Deliberazione G.R.T. n. 1398 del 16/11/2020 estende fino al 30 aprile 2021 la possibilità di richiedere un anticipo straordinario sul contributo concesso (dietro presentazione di fidejussione) per un importo fino all'80% dello stesso, in deroga alla percentuale ordinaria del 40% prevista dal Bando. Il relativo modello di fidejussione è presente nella sezione "Allegati" in calce alla pagina, ferma restando la procedura di richiesta sopra descritta. In sede di trasmissione della richiesta di anticipazione straordinaria a mezzo PEC, le imprese interessate dovranno fare espresso riferimento alla presentazione di istanza ai sensi della DGRT n. 1398/2020.  

Bando Cammini Etruschi (varianti)

Varianti BANDO CAMMINI "In Etruria" Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli itinerari etruschi di cui al Progetto Interregionale In Etruria approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 263 del 18/4/2011” e  D.D. n. 16416 del 07/10/2019 Le presenti Linee Guida varianti allegate contengono le nuove indicazioni operative per la gestione dei progetti ammessi a finanziamento a valere sul Bando Cammini Etruschi approvato con Decreto Dirigenziale n. 16416 del 07/10/2019 e s.m.i. . Le linee guida costituiscono un supporto operativo per la gestione delle operazioni di variante  mediante accesso al Sistema Informativo di Sviluppo Toscana - Gestionale Domande, all’indirizzo: https://www.sviluppo.toscana.it/bandi. Il Dirigente Responsabile del procedimento si riserva di modificare, aggiornare e/o integrare, in qualsiasi momento, quanto riportato nella presente versione delle Linee Guida per la gestione delle operazioni di variante, al fine di recepire eventuali disposizioni normative sopravvenute o al fine di specifiche esigenze interpretative o di chiarimento che possano sorgere nel corso dell'attuazione degli interventi agevolati con il Bando. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: cammini@sviluppo.toscana.it : per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda  supportocammini@sviluppo.toscana.it : per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale   

Bando Cammini (varianti)

Varianti BANDO CAMMINI "In. ITinere" “Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per infrastrutturazione dei cammini della Toscana” - D.D. n. 12489 del 22/07/2019 Le presenti Linee Guida varianti allegate contengono le nuove indicazioni operative per la gestione dei progetti ammessi a finanziamento a valere sul Bando Cammini approvato con Decreto Dirigenziale n.. 12489 del 22/07/2019e s.m.i. . Le linee guida costituiscono un supporto operativo per la gestione delle operazioni di variante  mediante accesso al Sistema Informativo di Sviluppo Toscana - Gestionale Domande, all’indirizzo: https://www.sviluppo.toscana.it/bandi. Il Dirigente Responsabile del procedimento si riserva di modificare, aggiornare e/o integrare, in qualsiasi momento, quanto riportato nella presente versione delle Linee Guida per la gestione delle operazioni di variante, al fine di recepire eventuali disposizioni normative sopravvenute o al fine di specifiche esigenze interpretative o di chiarimento che possano sorgere nel corso dell'attuazione degli interventi agevolati con il Bando. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: cammini@sviluppo.toscana.it : per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda  supportocammini@sviluppo.toscana.it : per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale   

Bandi Cammini (varianti)

Bando Cammini Bando Cammini Estruschi Per le proroghe dei termini di realizzazione dei progetti si veda la pagina: [proroghe_bandi]  

Bando CCN 2020 Imprese (varianti)

Bando pubblico per l’accesso ai cofinanziamenti regionali per le attività di promozione e animazione dei Centri Commerciali Naturali - Annualità 2020- Decreto Dirigenziale n.10473 del 10.07.2020   LINEE GUIDA VARIANTI I progetti presentati sul Bando CCN 2020 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccn2020imprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2020 imprese” e, obbligatoriamente,  la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta.  Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante.  Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando (piu@cert.sviluppo.toscana.it) e, per conoscenza, all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta,  la check list firmata  secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: Richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite email a  “ccn2020imprese(at)sviluppo.toscana.it” che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è  possibile effettuare più varianti; compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Richieste di proroga In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana spa, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi  a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita pec all’all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it e ccn2020imprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta. Ricordiamo che a norma della DGRT n. 511 del 14/04/2020 e ss.mm.ii. è possibile richiedere un’ulteriore proroga di tre mesi, quindi per una proroga complessiva al massimo di 6 mesi, con le stesse modalità di cui sopra.

Bando CCN 2020 Comuni (varianti)

Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei Centri Commerciali Naturali ubicati in comuni solo facenti parte delle aree interne della Regione Toscana con popolazione  inferiore ai 10.000  LINEE GUIDA VARIANTI I beneficiari sono i Comuni Toscani, solo facenti parte delle aree interne, con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti. Possono presentare domanda solo i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti e nel cui territorio comunale insistano uno o più Centri Commerciali Naturali, già costituiti o ancora non costituti ma di cui si sia individuata l'area nella quale il Comune intende, attraverso un proprio atto, riconoscerne l’esistenza. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2019, così come risultante all’anagrafe comunale. Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 20.000,00 Euro, il quale rappresenta: il 100% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni  con popolazione fino a 5.000 abitanti;  l'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni  con popolazione compresa fra 5.001 fino a 10.000 abitanti.  Fasi della procedura per i progetti finanziati con il D.D. 17382 del 26/10/2020: Data prevista fine investimento senza proroga  11/09/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga  10/11/2021 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti  11/12/2021 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti   11/03/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi  10/02/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020  10/05/2022  Fasi della procedura per i progetti finanziati con il D.D. 21257 del 11/12/2020: Data prevista fine investimento senza proroga  07/11/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga  06/01/2022 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti  07/02/2022 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti   07/05/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi  06/04/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020  06/07/2022  Fasi della procedura per i progetti finanziati con il D.D. 5957 del 09/04/2021: Data prevista fine investimento senza proroga  21/02/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga  22/04/2022 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti  21/05/2022 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti   21/08/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi  22/07/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020  22/10/2022 Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: ccncomuni2020@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2020comuni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)