Regolamento (UE) n. 1308/2013 Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 Con l'avviso “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 – definizione delle modalità operative e procedurali”, adottato con Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 ,vengono definite per la campagna 2020/2021 le modalità operative e procedurali per l’applicazione della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). in attuazione all'articolo 45 del Regolamento UE n.1308/2013. La misura è è finalizzata alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). In particolare Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: lunedì 09/11/2020 a partire dalle ore 9:00 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del giorno lunedì 30/11/2020 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Opportunità Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari, al massimo, al 60% delle spese sostenute per realizzarlo; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 60.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 30.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi. Ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l'esclusione del soggetto proponente, per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario un contributo minimo pari a euro 2.000,00. Qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a euro 1.500,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo o mercato del Paese terzo non vengono riconosciute; Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascuna domanda non può superare 800.000,00 euro, a prescindere dall'importo totale del progetto presentato. Prodotti oggetto di promozione La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato. Ai sensi del comma 2, dell’art 14 del decreto direttoriale, i soggetti possono proporre la realizzazione di sub azioni non contenute nell’allegato M, purché esse riguardino esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing. Durata dei progetti I progetti oggetto di finanziamento devono essere realizzati a decorrere dal prossimo aprile e devono concludersi entro il 31 agosto 2021 se non viene richiesto l'anticipo, altrimenti entro il 31 dicembre 2021. Fondi messi a disposizione per la misura L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a euro 13.481.870,98 Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) NB: sono stati riscontrati alcuni refusi nel testo del decreto direttoriale del Ministero n. 9193815 del 30/09/20, in particolare nell'articolo 3, comma 4, lettera e) e nell'allegato N al medesimo decreto direttoriale. Dal momento che tale normativa nazionale è stata richiamata nei provvedimenti regionali, gli stessi refusi sono riportati nell’Avviso. Si comunica comunque che la piattaforma è progettata in modo corretto. Il testo corretto è riportato nel file “Modifiche Avviso” disponibile tra gli allegati.
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NB: con il DD n. 17048 del 27.10.2020 è stata disposta la sospensione e il conseguente rinvio dell'apertura del bando "Strutture Polifunzionali" (Empori di comunità delle aree interne, montane e insulari).Indirizzo web: -> Vai all'avviso sul sito della Regione Toscana <-Nella sezione allegati è possbile visionare/scaricare il DD sopracitato.
POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1 sub a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” “Fondo Investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore della Filiera del Turismo” N.B. Si rende noto che è in corso di perfezionamento la predisposizione degli atti di concessione per le imprese ammesse e finanziabili. Non appena saranno approvati, verranno inviate le PEC e predisposti i relativi bonifici. N.B. Comunichiamo che con Disposizione AU n. 83 del 17/11/2020 sono stati approvati gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse a valere sul Bando in oggetto. I documenti sono disponibili per la consultazione nella sezione "Allegati" in calce alla pagina. Seguirà invio di specifiche lettere via PEC. Segnaliamo che: nell'elenco degli ammessi sono presenti anche gli "ammessi con riserva al rilascio del DURC"; in questo caso la riserva è legata al rilascio di un DURC valido, ancora in verifica presso gli enti competenti; in caso di esito regolare, la riserva sull'ammissibilità sarà sciolta con esito positivo e dichiarazione di ammissibilità a contributo; in caso di esito irregolare, la riserva sull'ammissibilità sarà sciolta con esito negativo e dichiarazione di non ammissibilità a contributo. Per tali soggetti non è necessario l'invio di alcun documento, in quanto il DURC è già stato richiesto d'ufficio agli enti competenti. Informiamo, inoltre, che: i soggetti inseriti negli allegati A bis e A1 bis sono finanziati e verranno pagati entro 15 gg. dall'approvazione della Disposizione di cui sopra; i soggetti inseriti negli allegati A ter e A1 ter sono finanziabili e verranno finanziati a seguito di impegno delle ulteriori risorse già stanziate con DGR 1155/2020 entro metà dicembre; i soggetti inseriti nell'allegato B sono non ammessi; i soggetti inseriti nell'allegato C sono ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili. Secondo quanto previsto dal paragrafo 4.2 del Bando, la raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle h. 17:00 del 16/10/2020, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di domenica 18/10/2020. Si comunica, inoltre, che dalle 9:00 alle 13:00 di sabato 17 ottobre e dalle 14:00 alle 17:00 di domenica 18 ottobre verrà garantito il servizio di supporto informatico alla presentazione delle domande. Si rende noto che con D.D. n. 15735 del 7/10/2020 è stata posticipata l'apertura del Bando “Fondo Investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore della Filiera del Turismo ”, approvato con decreto dirigenziale n. 15380 del 29/09/2020, dalle ore 9:00 del 08.10.2020 alle ore 9:00 del 15.10.2020. Finalità dell'intervento Al fine di favorire la ripresa dei flussi turistici e di garantire la tenuta del sistema turistico, con il presente bando la Regione Toscana intende concedere, un sostegno ad alcune categorie di soggetti particolarmente danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19 e della conseguente scomparsa del turismo e del business legato ai congressi, convegni e fiere. Pertanto, la Regione Toscana, intende sostenere un particolare segmento delle imprese della filiera del turismo, vale a dire le agenzie di viaggio, le guide ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus,...), che potranno rivestire un ruolo fondamentale nel garantire la tenuta del sistema e nel favorire il rilancio dell’offerta nel settore turistico in Toscana. Il sostegno opera attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto in attuazione della linea di azione 3.1.1 a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” del POR FESR 2014/2020 ed in attuazione della Delibera G.R. n. 1155 del 3/08/2020 che approva le direttive per la selezione degli interventi per l'attivazione del bando di "Fondo investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore della Filiera del Turismo”. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a 1.000.000,00 €. Tali risorse saranno integrate, fino alla concorrenza dell’importo di euro 5 milioni, per effetto della riprogrammazione del POR FESR 2014-2020. La ripartizione delle suddette risorse tra i settori economici destinatari dell’intervento sarà effettuata in base alla seguente percentuale: 3 milioni di euro per le agenzie turistiche e le guide; 2 milioni di euro per i tassisti, i NCC, noleggio bus turistici ed altre attività di trasporto terrestre. Destinatari Possono presentare domanda Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat: 79.1 - Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator 79.90.20 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 93.19.92 - Attività delle guide alpine 49.32 - Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente 49.39.09 - Altri trasporti terrestri di passeggeri nca Localizzazione L’aiuto è destinato a imprese e professionisti aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale. Tipologia di aiuto L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto. Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2020 al 31 agosto 2020, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2019 al 31 agosto 2019. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è calcolata sulla riduzione di fatturato e di corrispettivi registrata, applicando le seguenti percentuali e nel rispetto delle seguenti soglie: 20% per microimprese e professionisti, con contributo minimo di 1.000,00 euro (anche qualora il 20% della riduzione di fatturato e corrispettivi fosse inferiore all’importo di 1.000,00 euro) e massimo di 3.000,00 euro; 15% per tutte le altre imprese, con contributo minimo di 2.000,00 euro (anche qualora il 15% della riduzione di fatturato e corrispettivi fosse inferiore all’importo di 2.000,00 euro) e massimo di 4.000,00 euro. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando sul BURT. La raccolta delle domande sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana S.p.A. Modalità di presentazione della domanda La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, il legale rappresentante dell'impresa deve richiedere il rilascio delle credenziali di accesso all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Si rende noto che sono disponibili i seguenti documenti: Guida al sistema di Accesso Unico ai Bandi: [Guida Accesso Unico] Guida alla Firma Digitale della domanda: [Guida firma digitale] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: filieraturismo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando e sulla compilazione della domanda) attivo dalle ore 9:00 del 15.10.2020 supportofilieraturismo@sviluppo.toscana.it (SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per supporto informatico sul sistema gestionale). Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 16.10.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 2628 RISORSE STANZIATE € 5.000.000,00 - per agenzie turistiche e guide € 3.000.000,00 - per tassisti, ncc, noleggio bus turistici, altre attività di t.t. € 2.000.000,00 RISORSE RICHIESTE € 5.925.284,61 - per agenzie turistiche e guide € 3.000.813,67 - per tassisti, ncc, noleggio bus turistici, altre attività di t.t. € 2.924.470,94 Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 18.10.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 2839 RISORSE RICHIESTE € 6.384.918,52 - per agenzie turistiche e guide € 3.092.701,02 - per tassisti, ncc, noleggio bus turistici, altre attività di t.t. € 3.292.217,50 RISORSE IMPEGNATE al 09.04.2021 € 5.844.178,37 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 83 del 17/11/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 87 del 26/11/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 100 del 29/12/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 36 del 10/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 68 del 17/03/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 99 del 09/04/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi alla ratifica del cup cipe della graduatoria del Bando Filiera Turismo adottato con Decreto n. 200 del 20/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1 sub a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”“Fondo investimenti Toscana – aiuti agli investimenti”Bando approvato con D.D. n. 14508 del 17/09/2020 rettificato con D.D. n. 14512 del 21/09/2020 N.B. Si avvisano gli utenti che il sistema gestionale del bando "Fondo Investimenti" è stato trasferito sul nuovo sistema di accesso sicuro di ST: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Pubblicata tra gli allegati alla presente pagina la Disposizione AU n. 82 del 23/10/2020 di "Approvazione degli elenchi delle domande ammesse e delle domande non ammesse". La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle h. 18:15 del 24/09/2020, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di sabato 26/09/2020. Finalità dell'intervento Con il presente bando la Regione Toscana intende favorire la ripresa degli investimenti del sistema produttivo delle imprese artigiane, industriali, manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e quindi a garantire la ripresa delle attività economiche in sicurezza. Pertanto, la Regione Toscana, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in beni materiali e immateriali delle imprese, in questo particolare momento di carenza di liquidità, finalizzati alla ripresa dell'attività imprenditoriale in attuazione della linea di azione 3.1.1 a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” del POR FESR 2014/2020, attraverso la concessione di agevolazioni nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), in attuazione della Delibera G. R. n. 1153 del 3/08/2020 che approva le direttive per la selezione degli interventi per l'attivazione del bando di "Fondo investimenti Toscana - aiuti agli investimenti". Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad Euro 115.000.000,00La ripartizione delle suddette risorse tra i settori economici sarà effettuata in base alla seguente percentuale: 70% al settore manifatturiero; 30% al settore del turismo, commercio, terziario e altro. Destinatari Possono presentare domanda Micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, anche di nuova costituzione, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori economici individuati dalla DGR n. 643/2014. Per poter esse ammessi a beneficiare dell'aiuto di cui al presente bando, detti soggetti non devono aver operato licenziamenti del proprio personale dipendente a partire dal 1 febbraio 2020 e devono impegnarsi a mantenerlo nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili I costi ammissibili, ulteriormente dettagliati nelle “Linee guida per l'ammissibilità della spesa e per la relativa rendicontazione”, al presente Bando, sono le spese comprese in una o più delle seguenti categorie: interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ampliamento (esclusa la nuova edificazione), eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, adozione di misure antisismiche; ai fini della qualificazione degli interventi edilizi ammissibili delle relative spese si applicano le disposizioni previste dalla vigente legislazione edilizia; acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi e altri beni materiali funzionali all’attività di impresa, anche mediante ricorso a noleggio o leasing; acquisto di software strettamente funzionali all'attività di impresa anche nella modalità “in cloud”; messa in sicurezza dei locali: sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti; acquisto di mezzi mobili, strettamente necessari al ciclo di produzione, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto, immatricolati come “autocarri” e con un rapporto tra potenza del motore espressa in KW e portata del veicolo espressa in tonnellate superiore a 180, anche mediante ricorso a noleggio o leasing; progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile appartenente alla categoria “interventi sugli immobili”; spese per capitale circolante (quali, ad esempio, utenze e locazioni relative ai locali aziendali oggetto di intervento, scorte), spese di costituzione (così come definite dal Codice Civile) e spese per il rilascio delle attestazioni da parte del revisore contabile, cumulativamente in misura non superiore al 30% del costo totale ammissibile dell'intervento. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento, qualora non già interamente realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro i 12 mesi successivi. Ai progetti già avviati non si applica la sospensione dei termini di cui alla Deliberazione GRT n. 421/2020, né le successive disposizioni attuative straordinarie della stessa adottate dagli uffici regionali competenti. I progetti già avviati o conclusi possono riguardare spese sostenute (come definite dalle disposizioni di dettaglio sulle spese ammissibili) in data successiva alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale legato all'emergenza epidemiologica COVID-19 di cui alla Delibera della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 01/02/2020. Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al soggetto gestore, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. Intensità dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 20.000,00 e superiore a € 200.000,00 pena l’inammissibilità della domanda.L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale può essere incrementata del: 5% se le spese di investimento riguardano gli investimenti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità di smart working); 10% se l’investimento riguarda beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; 10% per imprese che assicurano un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del giorno 24/09/2020. La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana. Modalità di presentazione della domanda La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto si può accedere all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload.Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: fondoinvestimenti@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando e sulla compilazione della domanda); supportofondoinvestimenti@sviluppo.toscana.it (SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per supporto informatico sul sistema gestionale). Contatore aggiornato alle ore 18:15 del 24.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 1730 RISORSE STANZIATE € 115.000.000,00 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 80.500.000,00 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 34.500.000,00 RISORSE RICHIESTE € 115.159.215,33 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 94.112.019,25 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 21.047.196,08 Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 26.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 2915 RISORSE RICHIESTE € 177.027.200,13 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 130.726.563,20 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 46.300.636,93 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 82 del 23/10/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 91 del 04/12/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 20 del 25/01/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 65 del 10/03/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 121 del 26/04/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione di varianti e presa d'atto rinunce a valere sulla graduatoria del Bando Fondo Investimenti, avvenuta con Decreto AU n. 152 del 25/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione di varianti e presa d'atto rinunce a valere sulla graduatoria del Bando Fondo Investimenti, avvenuta con Decreto AU n. 197 del 14/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 237 del 17/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 256 del 05/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 271 del 18/10/2021, sono disponibili al [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 294 del 23/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 4 del 07/01/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 26 del 07/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.46 del 22/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.53 del 28/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.87 del 01/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.107 del 26/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.129 del 18/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.134 del 25/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n.154 del 28/06/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.174 del 22/07/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.190 del 26/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria e delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.216 del 10/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.231 del 02/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria e delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.247 del 22/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria avvenuta con Decreto AU n.2 del 05/01/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria avvenuta con Decreto AU n.114 del 06/06/2023 sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 1.1.2 sub a e b) Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle impreseMICROINNOVAZIONE DIGITALE DELLE IMPRESEBando approvato con D.D. n 14075 del 09/09/2020 N.B. Pubblicata tra gli allegati alla presente pagina la Disposizione AU n. 79 del 16/10/2020 di "Approvazione degli elenchi delle domande ammesse e delle domande non ammesse". N.B. La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle h. 18:15 del 18/09/2020, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di domenica 20/09/2020. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti in attività di innovazione digitale delle MPMI, in attuazione del PR 14” Ricerca, sviluppo e innovazione” del PRS 2016-2020, in attuazione della Linea d'azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR 2014-2020 e in anticipazione della rimodulazione del POR FESR 2014-2020 e conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 e della politica di transizione al digitale, in linea con le priorità tecnologiche della RIS3 Toscana, è di sostenere, tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale e di norma erogato nella forma di voucher, le MPMI toscane colpite dalla pandemia Covid 19 che acquisiscono servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, da ricondurre alle tipologie di attività digitali previste nella specifica sezione del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto 12935 del 19/08/2020 (di seguito “Catalogo”) e riepilogati nella scheda allegata al presente bando. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari € 10.000.000,00, di cui € 8.000.000,00 per le sezioni di raggruppamento del Manifatturiero ed € 2.000.000,00 per le sezioni del settore Turismo, Commercio ed altre attività come definite nella DGR 643 del 28/07/2014. Destinatari Possono presentare domanda: a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2.; b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Esercitanti un’attività economica identificata come primaria rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero e del Turismo, commercio ed altre attività. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Il progetto innovativo di trasformazione digitale dell’impresa deve prevedere una o più delle seguenti attività: studi di fattibilità attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software c) acquisizione di personale altamente qualificato. Tali attività vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Pertanto il progetto deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo” summenzionate. I costi sono ammissibili a far data dal 1.2.2020. I progetti già avviati ma non ancora ultimati dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento. Ai progetti già avviati non si applica la sospensione dei termini di cui alla DGRT 421/20 né le successive disposizioni attuative straordinarie della stessa adottate dagli uffici regionali competenti. Durata e termini di realizzazione del progetto I progetti di investimento dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo Intermedio Sviluppo Toscana S.p.a., con possibilità di richiedere una proroga - adeguatamente motivata – in ogni caso non superiore a 2 mesi. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. Massimali d’investimento Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a €7.500,00 e superiore a €100.000,00. Il progetto deve prevedere l’attivazione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale dell’impresa per un valore non superiore ad Euro 60.000,00. Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel “Catalogo” nella sez. B2 e B3 ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad Euro 100.000,00 ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 17/09/2020. La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17.00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana. In ogni caso, fatte salve eventuali e diverse determinazioni al riguardo da assumersi prima di quella data, la raccolta progettuale sarà sospesa alle ore 23:59 del 15/11/2020 al fine di verificare lo stato di attuazione della misura nel rispetto dei vincoli posti dalla DGR 855/2020 e l’eventuale necessità di ulteriore riprogrammazione del POR con destinazione delle risorse residue ad altro intervento. Modalità di presentazione della domanda La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, il legale rappresentante dell'impresa deve richiedere il rilascio delle credenziali di accesso all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: microinnovazionedigitale@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportomicroinnovazionedigitale@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 18:15 del 18.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 266 RISORSE STANZIATE € 10.000.000,00 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 8.000.000,00 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 2.000.000,00 RISORSE RICHIESTE € 11.339.799,00 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 9.416.494,00 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 1.807.136,00 RISORSE IMPEGNATE € 1.278.000,00 Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 20.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 312 RISORSE RICHIESTE € 13.129.489,39 - DI CUI SETTORE MANIFATTURIERO € 10.689.277,49 - DI CUI SETTORE TURISMO E COMMERCIO € 2.324.042,70 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 79 del 16/10/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 97 del 18/12/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 10 del 14/01/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 43 del 16/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione di varianti e presa d'atto rinunce a valere sulla graduatoria del Bando Microinnivazione Digitale, avvenuta con Decreto AU n. 137 del 12/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 315 del 22/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n.65 del 10/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti avvenuta con Decreto AU n.26 del 13/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione delle varianti avvenuta con Decreto AU n.175 del 25/07/2022, sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 1.4.1. sub a) Sostegno alla creazione di start-up innovative Bando approvato con D.D. n. 12378 del 5/8/2020 N.B. La raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle ore 9:00 del 16/09/2020, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di venerdì 18/09/2020. Finalità dell'intervento Con il presente bando la Regione Toscana intende rafforzare l'innovazione del sistema imprenditoriale toscano, con il sostegno alla costituzione ed il consolidamento di nuove imprese innovative con particolare attenzione a quelle giovanili. Obiettivo è consentire alle imprese innovative di superare le fasi di start up, le difficoltà ad accedere a ulteriori nuovi sviluppi tecnologici, al trasferimento di conoscenze o all’acquisizione di personale altamente qualificato, criticità comuni a tutte le nuove iniziative imprenditoriali. La Regione Toscana, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento di start-up innovative di nuova costituzione in attuazione della linea di azione 1.4.1 “Sostegno alla creazione ed al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca” del “Programma operativo regionale (POR) FESR 2014-2020”, attraverso la concessione di agevolazioni nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), in attuazione della Delibera G. R. n. 565 del 4/05/2020 che approva gli indirizzi per l'attivazione del bando di “Sostegno alla creazione di start-up innovative ai sensi dell'art. 4 della L.R. 16/2020”. Il presente avviso rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani (www.giovanisi.it) Dotazione Finanziaria Le risorse finanziarie disponibili per l'attivazione dell'intervento sono quelle disponibili sui capitoli 51796, 51797 e 51798 del bilancio 2020/2022, annualità 2020 sono pari a € 1.192.586,94 e potranno essere incrementate con le risorse che si renderanno disponibili con l'iscrizione in bilancio della riserva di efficacia prevista per l'azione 1.4.1., fino alla concorrenza di Euro 1.500.000,00, così come previsto dall'art. 4 della L.R. 16/2020. Le risorse finanziarie potranno, altresì, essere integrate attraverso dotazioni aggiuntive al fine di aumentarne l’efficacia dell’intervento finanziario e tramite apposito provvedimento. Destinatari Possono presentare domanda: Micro e Piccole Imprese innovative, ai sensi dell’art. 25 DL 179/2012, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell'istanza di finanziamento; Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo effettuata dall'Organismo Intermedio;l’impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall’art. 25 DL 179/2012 e dovrà essere iscritta presso l’apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente. Si definisce “innovativa” l'impresa che possiede i requisiti di cui all'art. 25 comma 2 del DL 179/2012 Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Conseguentemente anche la data di sottoscrizione di contratti, di conferme d’ordine o, in mancanza, di emissione di fatture deve essere successiva al giorno di presentazione della domanda. I costi ammissibili, dettagliati nelle “Linee guida per l'ammissibilità della spesa e per la relativa rendicontazione”, in allegato 3 al presente Bando, sono le spese per investimenti materiali e immateriali, oltre a quelle per il capitale circolante. Durata e termini di realizzazione del progetto I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di comunicazione di concessione dell'aiuto e comunque non oltre il 31.12.2022. Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al soggetto gestore, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. Intensità dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 20.000,00 e superiore a € 100.000,00 pena l’inammissibilità della domanda. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione. L'importo massimo di contributo concedibile a ciascun beneficiario è di 50.000,00 euro. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 14 settembre 2020. La presentazione delle domande sarà possibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Modalità di presentazione della domanda La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, il legale rappresentante dell'impresa deve richiedere il rilascio delle credenziali di accesso all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: startupinnovative@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostartupinnovative@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 09:00 del 16.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 33 RISORSE STANZIATE € 1.500.000,00 RISORSE RICHIESTE € 1.559.795,00 RISORSE IMPEGNATE Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 18.09.2020 N. DOMANDE PRESENTATE 58 RISORSE RICHIESTE € 2.583.263,00 Sezione varianti Per accedere alla sezione varianti del bando: [premi qui] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Disposizione AU n. 89 del 01/12/2020, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 49 del 22/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 107 del 16/04/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 129 del 03/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 189 del 01/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 257 del 06/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
POR FESR 2014-2020 - azione 3.1.1. sub a4) Bando per il sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis L.R. 73/2005 N.B. Si ricorda agli utenti che essendo il giorno di chiusura del bando sabato 10/10 p.v. l'assistenza e il supporto informatico non saranno disponibili. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la creazione e sostenere lo sviluppo di attività di reti dicooperative di comunità in attuazione dell’Asse prioritario 3 “Promuovere la competitivitàdelle PMI”, Azione 3.1.1. a4) “Sostegno alle cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis Lr73/2005” del POR FESR Toscana 2014-2020. Dotazione finanziaria Il presente Bando mette a disposizione una dotazione finanziaria rappresentata da risorse regionali pari complessivamente a euro 150.000,00. E' in corso di approvazione una modifica del Programma Operativo FESR 2014-2020 da parte della Commissione Europea. Una volta giunta a termine la modifica di cui sopra ed adottati gli atti regionali conseguenti, le risorse regionali di cui sopra, tramite apposito provvedimento, potranno essere sostituite dalle risorse FESR in questione e la dotazione finanziaria del bando potrà essere portata a complessivi euro 1.000.000,00. Beneficiari L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. Possono presentare domanda di finanziamento per progetti diretti alla creazione e allo sviluppo di attività di reti di cooperative di comunità: Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, costituite in forma di cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis della Legge Regionale 28 dicembre 2005, n. 73 (Norme per la promozione e lo sviluppo del sistema cooperativo della Toscana). Il progetto potrà quindi essere presentato: da cooperative di comunità finanziate a valere sugli avvisi approvati con D.D. n. 7588 del 16/05/2018 oppure D.D. n. 21486 del 24/12/2019. A tal fine si considerano “finanziate” tutte le cooperative, costituite alla data di presentazione della domanda, ammesse a finanziamento ed effettivamente finanziate (per le quali, cioè, è stato assunto impegno finanziario o si prevede l’assunzione dell’impegno dopo la costituzione della cooperativa). da cooperative di comunità di cui all’art. 11 bis della Legge Regionale 28 dicembre 2005, n. 73 a mutualità prevalente ai sensi dell’art. 2511 e seguenti del codice civile, iscritte all'Albo delle cooperative di cui all’articolo 2512 del codice civile e all’articolo 223-sexiesdecies delle disposizioni per l'attuazione del codice civile che dichiarino di perseguire l’obiettivo di soddisfare i bisogni della comunità locale in cui operano, migliorandone la qualità sociale ed economica della vita attraverso lo sviluppo di attività socio economiche eco-sostenibili, il recupero di beni ambientali o monumentali, la creazione di offerta di lavoro. Tali cooperative devono inoltre avere sede operativa/legale in area montana (rientrante nell’elenco previsto dalla Lr 68/2011) oppure in area interna o a rischio di spopolamento (rientrante nell’allegato 1 alla DCR n. 2 del 15 gennaio 2019, progetto 3 punto 5), oppure in zona caratterizzata da condizioni di disagio socio-economico e di criticità ambientale (rientrante fra i comuni eligibili aggregati per FUA, previsti dall’allegato B alla Delibera della GR n. 57 del 26 gennaio 2015) o infine in contesti, diversi da quelli di cui sopra, quali aree metropolitane o periferie urbane, caratterizzati da minore accessibilità sociale, economica e di mercato che si traduca in rarefazione dei servizi e presenza di marginalità sociali (a tal fine si considerano unicamente i comuni toscani capoluogo di provincia). Non sono ammissibili le domande presentate da cooperative agricole o della pesca di cui al codice Ateco A. Ad ogni progetto dovranno dare adesione almeno cinque cooperative di comunità esistenti ovvero costituite (fra quelle finanziate a valere sugli avvisi approvati con D.D. n. 7588 del 16/05/2018 oppure D.D. n. 21486 del 24/12/2019). Alle reti possono aderire anche imprese che non siano cooperative di comunità, purché si tratti di Mpmi come sopra definite. Progetti ammissibili Sono finanziabili progetti di rafforzamento e/o creazione di servizi e attività di rete per le cooperative di comunità toscane di cui all’art. 11 bis della L.R. 73/2005. I soggetti partecipanti dovranno presentare un progetto imprenditoriale coerente con le previsioni dell’articolo 11 bis della L.R. 73/05,1 finalizzato a soddisfare i bisogni della comunità locale in cui operano e, in particolare, a offrire servizi alle cooperative di comunità esistenti in Toscana. La proposta progettuale consisterà nella formulazione di un progetto che descriva analiticamente le varie fasi, compresa la descrizione dell’obiettivo da conseguire. La proposta progettuale comprende altresì un prospetto un piano finanziario (fonti/impieghi). Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione di concessione dell’aiuto. Le spese ammesse, sia per investimenti sia per liquidità, possono essere state sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda (ed in ogni caso dopo la data del 1 febbraio 2020). Il progetto dovrà essere avviato entro 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro i 18 mesi successivi ed in ogni caso non oltre il 30 giugno 2022. Spese ammissibili Le spese ammesse sia per investimenti sia per liquidità possono essere state sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda (ed in ogni caso dopo la data del 1 febbraio 2020). Conseguentemente anche la data di sottoscrizione di contratti, di conferme d’ordine o, in mancanza, di emissione di fatture, deve essere successiva al giorno di presentazione della domanda. Sono ammissibili tutte le spese per acquisto di beni e servizi – consulenze, tutoraggio, marketing, comunicazione e promozione, digitale e informatica, amministrazione, creazione di gruppi di acquisto, ecc. - utili al rafforzamento dei servizi delle reti. In particolare, sono ammissibili le spese per: - Investimenti: macchinari, attrezzature e arredi (anche usati); investimenti immateriali nella forma di acquisizione di servizi e consulenze qualificate quali servizi di tutoraggio ed accompagnamento alla realizzazione del progetto dell’attività d’impresa. - Liquidità: scorte di materie prime, semilavorati e/o prodotti finiti; spese generali (es. utenze, affitti, stipendi). Massimali d’investimento e intensità dell’agevolazione L’aiuto sarà concesso nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale) per un ammontare da un minimo di 50.000 euro ad un massimo di 100.000 euro. Sul contributo concesso è richiesto un cofinanziamento nella misura minima del 20% dell’importo totale del progetto. Il preventivo di spesa del progetto può prevedere spese correnti necessarie allo svolgimento delle attività. Il valore massimo dell’agevolazione è pari al 80% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione. Presentazione della domanda La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. La domanda consiste nel documento in formato PDF generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9:00 del 15.09.2020 e fino alle 17:00 del 10.10.2020 secondo le modalità descritte nei successivi paragrafi. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: bandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandocooperativecomunita@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando per la concessione di contributi in conto commissioni di garanzia su operazioni finanziarie ammesse alla sezione speciale regionale del fondo di garanza per le pmi di cui alla L. 662/96 “Voucher Garanzia” Bando approvato con D.D. n. 13682 del 28/08/2020 N.B. Si comunica che con Decreto Dirigenziale n. 18836 del 28/10/2021, tenendo conto che la dotazione residua disponibile del Fondo regionale per contributi in conto capitale per abbattimento costo operazioni di garanzia, è in via di esaurimento, è stato stabilito di sospendere la presentazione delle domande al Bando “Voucher Garanzia” di cui al D.D. n. 13682/2020, a far data dal 12 novembre 2021. Pertanto, le domande potranno essere presentate fino alle 23.59 dell'11 novembre 2021. N.B. Si avvisano gli utenti che il sistema gestionale del bando "Nuovo Voucher Garanzia" è stato trasferito sul nuovo sistema di accesso sicuro di ST: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96. Dotazione Finanziaria I contributi sono concessi a valere sul Fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie di cui alla Delibera di G.R. n. 949 del 20.07.2020 (di seguito “Fondo”), con una dotazione iniziale pari a euro 5.225.823,57, tenuto conto delle istruttorie attualmente in corso a valere sul bando di cui al d.d.. 21567/19. La dotazione potrà essere incrementata con le risorse derivanti dalle economie del bando di cui al d.d. 21567/19. Sulla dotazione potranno essere stabiliti successivi incrementi di risorse comunitarie, regionali e/o nazionali sulla base di specifici atti della Giunta Regionale. L’ammissione è deliberata esclusivamente nei limiti delle risorse impegnabili del Fondo alla data di ammissione. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana con D.D. n. 13407 del 28_08_2020, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria. Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori: A – Agricoltura, silvicoltura e pesca; K – Attività finanziarie e assicurative; O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali. Spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a 800.000,00, in data successiva alla data del decreto regionale di autorizzazione del soggetto garante. Caratteristiche del contributo L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata. L’operazione finanziaria garantita dovrà essere riassicurata al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996. Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a 800.000,00 euro. La garanzia sull’operazione finanziaria deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del soggetto beneficiario. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 14 settembre 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione obbligatoria a corredo della stessa di cui al paragrafo 4.3. del Bando. La domanda può essere fatta anche per più operazioni finanziarie. La domanda può anche essere compilata su modello cartaceo ma tale facoltà è da ritenersi aggiuntiva rispetto all’inserimento dei dati nell’apposito gestionale, su cui la stessa dovrà essere caricata debitamente sottoscritta. La domanda in formato pdf potrà essere firmata dal legale rappresentante, con la firma digitale (con algoritmo SHA-256), grafometriche (secondo lo standard ISO/IEC 19794-7 2014) e calligrafiche. Successivamente dovrà essere ricaricata sul sistema gestionale nell’apposita sezione premendo il pulsante "Presenta domanda". Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 10:00 del 15.12.2021 N. DOMANDE PRESENTATE 3352 RISORSE STANZIATE € 5.225.823,57 RISORSE RICHIESTE € 6.295.162,06 RISORSE IMPEGNATE € 5.487.881,10 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 229 del 07/09/2021 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 238 del 17/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 255 del 05/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 265 del 13/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 276 del 04/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 286 del 17/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 298 del 30/11/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 299 del 03/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 309 del 15/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 14 del 24/01/2022 sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi alla concessione del contributo riferito alla graduatoria approvata con Decreto AU n. 14 del 24/01/2022, adottati con Decreto AU n. 34 del 10/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio]
Bando per progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano N.B. in riferimento al bando in oggetto si informa che con decreto n° 17195 del 23/10/2020 “Progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano – Bando di cui al D.D.11924 del 30/7/2020 - Proroga scadenza presentazione domande” è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 13:00 del giorno giovedì 31 dicembre 2020. La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano, in attuazione dell’art.1 della Legge regionale 23 dicembre 2019, n. 79 “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilita per l'anno 2020". Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria del bando e pari a € 5.000.000,00 Il bando per la promozione di progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano sarà finanziato con le risorse pari a € 5.000.000,00 nell’ambito degli stanziamenti del capitolo 43236 di cui € 1.000.000,00 del bilancio di previsione annualità 2020 e 4.000.000,00 del bilancio di previsione annualità 2021 e prevede contributi in conto capitale con un intensità massima pari al 90% delle spese ammissibili. Ciascun Comune potrà presentare una o più domande, per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a € 400.000,00. Beneficiari La domanda può essere presentata in forma singola esclusivamente dai 63 comuni che presentano maggiore criticità in relazione ai livelli di qualità dell'aria e che risultano individuati nell’Allegato 2 di cui alla DGR 1182 del 9/12/2015 Tipologia di interventi ammissibili a) Il progetto dovrà prevedere, pena l’inammissibilità, almeno un intervento di piantumazione di specie arboree e arbustive in ambito urbano finalizzato all’assorbimento delle emissioni climalteranti. A titolo esemplificativo saranno ammissibili interventi di messa a dimora di specie arboree e arbustive in ambito urbano in spazi quali parchi, giardini e parcheggi nonché a corredo di spazi e di edifici pubblici, di viali, di percorsi ciclo-pedonali fluviali e di aree spondali o di pertinenza delle strutture turistico/ricettive, ecc. b) A completamento degli interventi precedenti il progetto potrà prevedere anche interventi di realizzazione di piste ciclabili in ambito urbano. Gli interventi per la realizzazione di piste ciclabili di cui alla lettera b) devono essere presentati solo nel caso la domanda preveda almeno uno degli interventi di cui al punto a), pena la non ammissibilità della domanda. La domanda potrà prevedere anche più di uno degli interventi di cui all’elenco a) e b) Per ciascun intervento deve essere stato approvato dal Comune, alla data di presentazione della domanda, almeno il progetto di fattibilità tecnico ed economica ovvero con determina a contrarre (o atto equipollente a seconda del regolamento dell’Ente) per i progetti che prevedono la mera acquisizione di beni. Le domande dovranno essere accompagnate da uno studio che preveda, oltre descrizione e ubicazione degli interventi, le aree disponibili da destinare agli interventi, la tipologia e la numerosità delle specie arboree e arbustive in coerenza con quanto disposto dagli specifici regolamenti comunali del patrimonio arboreo/verde urbano nonché un piano che preveda le modalità e la tempistica di fornitura e messa a dimora delle specie nonché di gestione/manutenzione. Al fine di dare un supporto ai Comuni per la progettazione degli interventi di forestazione urbana il bando ha previsto un allegato tecnico contenente linee guida operative (Allegato C) con particolare riferimento alla metodologia di calcolo della capacità di assorbimento delle emissioni e il relativo foglio di calcolo per effettuare la stima. Spese ammissibili Per la realizzazione degli interventi previsti nel presente bando sono ammissibili le seguenti voci di spesa: a) investimenti materiali necessari alla realizzazione del progetto, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta; b) opere edili ed impiantistiche strettamente connesse e necessarie alla realizzazione degli interventi, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta; c) spese tecniche (progettazione, direzione lavori, pianificazione e coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione, indagini, studi e consulenze professionali ivi compresi gli incentivi ex art. 113 del D.Lgs. 50/2016) fino ad un massimo del 10% dell’importo delle spese ammissibili totali, purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi; d) IVA realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e solo se non recuperabile, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. Le spese ammissibili totali di ciascuna domanda dovranno essere superiori a 50.000,00 euro. Modalità di presentazione domande Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente mediante Piattaforma ST all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e redatte esclusivamente mediante l’apposita documentazione allegata al bando e disponibile di seguito. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 9:00 del 01.09.2020 fino alle ore 13:00 del 30.10.2020. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta esclusivamente via posta elettronica ai seguenti indirizzi: verdeurbano@regione.toscana.it e verdeurbano@sviluppo.toscana.it: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda supportoverdeurbano@sviluppo.toscana.it: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale
Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano - D.D. n.12723 del 11/8/2020 N.B. La Direzione Attività Produttive della Regione Toscana, Settore Turismo, Commercio e Servizi con il D.D. n. 17636 del 30/10/2020, pubblicato sul sul B.U.R.T: n. 46 del 11/11/2020 parte terza, ha deliberato la riapertura del Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano di cui al D.D. 12723/2020, secondo le modalità previste dal bando stesso. I termini per la riapertura della presentazione delle domande decorrono dalle ore 9:00 del primo giorno lavorativo successivo alla data di pubblicazione del DD 17636/2020 sul BURT e quindi dalle ore 9:00 del 12/11/2020 e fino alle ore 14 del decimo giorno successivo, e quindi fino alle ore 14:00 di sabato 21/11/2020. Finalità dell'intervento La Regione, con il presente Bando, intende acquisire proposte progettuali volte alla promozione, alla valorizzazione, all’innovazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo destinati all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività culturali non a scopo di lucro ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 973 del 27/7/2020 emanata in attuazione della Decisione di Giunta Regionale n. 4/2014 e s.mm.ii. Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da soggetti localizzati nel territorio della Regione Toscana. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria è pari a € 500.000,00. A seguito del D.D. n. 17636 del 30/10/2020 le risorse finanziarie a disposizione del bando sono ora € 397.042,00 Destinatari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando; Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Progetti ammissibili I soggetti che intendono realizzare un progetto di promozione e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano, in forza delle agevolazioni previste dal presente bando, dovranno presentare unitamente alla domanda una specifica proposta progettuale (Scheda progetto) corredata di tutta la documentazione di cui al paragrafo 4.3 del bando. La proposta consiste nella formulazione di un progetto per la realizzazione di azione volte alla promozione, alla tutela, alla valorizzazione, all’innovazione e all’internazionalizzare dell’artigianato artistico e tradizionale toscano in linea con le seguenti finalità: a) valorizzare le componenti territoriali e settoriali, favorendo lo sviluppo dell’innovazione e il coordinamento nelle politiche fattoriali per il comparto; b) favorire l’introduzione di elementi di innovazione nel mondo dell’artigianato artistico e tradizionale; c) favorire il raccordo fra le politiche regionali e le iniziative locali; d) assicurare un ampio coinvolgimento delle imprese, singole o aggregate ; e) valorizzare la Toscana come luogo dell’artigianato artistico e tradizionale e come polo di aggregazione degli attori più qualificati del settore. Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti di costi: consulenze e/o acquisizione servizi purché strettamente correlati al progetto; spese legate all’organizzazione di eventi; costi indiretti, ma coerenti con il progetto presentato, (ovvero costo personale comprese le spese di missione, locazione della sede legale, spese generali connesse alla gestione e al funzionamento comprese le spese di manutenzione e riparazioni e spese di consulenza amministrative e societaria) nella misura massima del 25% del contributo ammesso. Non sono ammessi a contributo: a) il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; b) i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; c) gli oneri di fidejussione connessi alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione; d) giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi; a tal fine il bando dovrà prevedere una apposita dichiarazione da parte di ciascun socio/amministratore contenente l'elenco dei rispettivi coniugi/parenti/affini entro il secondo grado con dati anagrafici e codice fiscale, da presentare in sede di richiesta di erogazione a titolo di SAL e saldo. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 01 gennaio al 31 dicembre 2020. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. Forma e misura dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% del costo totale ammesso a finanziamento. I contributi di cui al bando sono destinati all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività di culturali non a scopo di lucro come confermato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, segnalazione rif n. S3809, seduta del 20.12.2019. Scadenza La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9:00 del 01.09.2020 e fini alle ore 14:00 del 21.09.2020. Modalità di presentazione domande Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente mediante Piattaforma ST all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e redatte esclusivamente mediante l’apposita documentazione allegata al bando e disponibile di seguito. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta esclusivamente via posta elettronica ai seguenti indirizzi: artigianato@sviluppo.toscana.it: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda supportoartigianato@sviluppo.toscana.it: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale
NUOVA ORDINANZA 558 BIS – RIAPERTURA DEI TERMINI ORDINANZA N. 100 DEL 30/07/2020 Avviso urgente: ai sensi dell’ordinanza n. 100 del 30/07/2020 Vengono riaperti i termini di presentazione della domanda di contributo per i danni subiti a seguito degli eventi, consentendo ai soggetti che hanno i requisiti di accesso definiti dall’ordinanza n.39, e che non hanno presentato domanda entro il 19/06/2020, di presentare domanda di contributo ai sensi dell’art. 4 del DPCM 27/02/2019 dalle ore 9.00 del giorno successivo alla pubblicazione sul sito della Regione Toscana del presente atto (e quindi dal giorno 31/07/2020 fino alle ore 23:59 del 04/09/2020, con le stesse modalità previste dall’allegato A all’ordinanza 39/2020. E’ stato modificato il paragrafo 3.5 del bando approvato con Ordinanza commissariale n. 39 del 17/04/2020 che si riporta di seguito e alle imprese che hanno già presentato domanda, con esito positivo, vengono richieste integrazioni documentali per il calcolo degli importi concedibili secondo la modifica : “Il contributo è concesso entro il limite massimo di euro 450.000 e con i limiti percentuali specificati come segue, applicati sul valore indicato dalla perizia asseverata. Per le domande di finanziamento riguardanti: a) la ricostruzione nel medesimo sito o la delocalizzazione in altro sito e il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile, il finanziamento è concesso fino al 50% del limite massimo; b) il ripristino o la sostituzione degli impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso, il finanziamento è concesso fino all’80% del limite massimo; c) per le prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, etc.) la relativa spesa, comprensiva degli oneri riflessi (cassa previdenziale e IVA) è ammissibile a finanziamento nel limite del 10% dell’importo dei lavori, al netto dell’aliquota I.V.A. di legge, fermi restando i massimali indicati. In presenza di indennizzi assicurativi o altre tipologie di contributo corrisposti o da corrispondersi da altro ente pubblico per le medesime finalità, a detto indennizzo e/o altro contributo andrà sommato il finanziamento di cui al presente articolo, fino alla concorrenza del danno risultante dalla perizia asseverata. In tal caso il finanziamento è integrato con una ulteriore somma pari ai premi assicurativi versati nel quinquennio precedente.”; La nuova ordinanza prevede anche la proroga del termine di cui al paragrafo 6.1. del richiamato bando per la presentazione della documentazione di spesa al 31/10/2020; Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line accedendo al sistema gestionale disponibile al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente indirizzo: [Accesso Unico ai Bandi]. Assistenza e Supporto Assistenza: assistenzaordinanza558@sviluppo.toscana.it Supporto tecnico-informatico: supportoordinanza558@sviluppo.toscana.it PEC di riferimento Area Gestione di Sviluppo Toscana: piu@pec.sviluppo.toscana.it Il giorno della scadenza, 4 settembre 2020, l’assistenza sarà garantita ai quesiti pervenuti entro le ore 16:00.
Bando per la concessione ai comuni di contributi a sostegno degli investimenti per infrastrutture per il turismo ed il commercio, per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali e per la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio ex art. 110 della L.R. 62/2018 La Regione Toscana, con il presente Bando, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani non facenti parte delle aree interne con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, di progetti di investimento atti a sostenere la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio mediante il sostegno all'attività commerciale della distribuzione e della somministrazione; la finalità è rafforzare la competitività del sistema distributivo regionale, sostenere l'innovazione, migliorare le condizioni di vita e dell’accoglienza turistica nei piccoli centri urbani. Beneficiari I beneficiari sono i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 10.000 abitanti e non facenti parte delle aree interne comprese nell’elenco di cui alla DCR 78 del 18/12/2019 (nota di aggiornamento al DEFR), allegato A. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2019, così come risultante all’anagrafe comunale. Requisiti di ammissibilità Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità: avere popolazione residente al 31/12/2019 non superiore a 10.000 abitanti; non versare in dissesto finanziario; nel caso in cui l'intero progetto abbia un valore superiore al contributo concesso con il presente Bando (per comuni con popolazione compresa fra 5.001 e 10.000 abitanti), possedere idonea documentazione circa la copertura finanziaria della rimanente parte; avere approvato l’intervento almeno a livello di progetto di fattibilità tecnico – economica, ovvero con determina a contrarre (o atto equipollente a seconda del regolamento dell’Ente) per i progetti che prevedono la mera acquisizione di beni; non essere comune classificato come “area interna”. Progetti ammissibili Gli interventi: potranno essere diretti alla riqualificazione delle infrastrutture per il turismo ed il commercio, e faranno parte della proposta progettuale presentata dal Comune dove è già stato costituito un Centro Commerciale Naturale o dove, pur non presente, ne viene riconosciuta l’esistenza attraverso una deliberazione dell’Ente pubblico che individua un’area o più aree, potenzialmente atte ad accoglierlo; potranno riguardare l’infrastrutturazione, l’adeguamento e la riqualificazione degli spazi comuni, la valorizzazione della morfologia urbana, l’allestimento di punti informativi e di accoglienza, la dotazione di infrastrutture per la sicurezza degli operatori e dei consumatori ed altre micro infrastrutturazioni che perseguano il fine del bando; potranno intervenire sulla riqualificazione di spazi pubblici o di recupero di immobili nella disponibilità di amministrazioni pubbliche, da destinare ad attività economiche e sociali; potranno concernere uno o più punti previsti dal comma 4 dell’articolo 110 della LR 62/2018 (Codice del Commercio). Sono ammissibili le domande di contributo che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 20.000,00 per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e non superiore a Euro 25.000,00 per Comuni con popolazione compresa fra 5.001 abitanti e 10.000 abitanti. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Bando deve essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le spese, comprensive dei costi di installazione relative a: acquisto di elementi per l’arredo e il decoro urbano (compresa l’installazione di opere d’arte), allestimento di spazi comuni, riqualificazione, abbellimento e valorizzazione del contesto urbano, allestimento di punti informativi, di accoglienza o desk informatizzati, contenitori per la raccolta dei rifiuti, fontanelle, dissuasori, aree e posteggi biciclette, fioriere, sedute, impianti di illuminazione secondaria, pedane per abbattimento barriere architettoniche, realizzazione cartellonistica, targhe e insegne identificative, allestimento di parchi giochi, installazione di superfici antitrauma, tettoie e allestimenti aree di sosta, segnapassi, rinnovo del verde pubblico, ripristino spazi blu (ruscelli, piccoli corsi d'acqua), altri interventi finalizzati all’obiettivo che seppur non ricompresi in questo elenco realizzino le finalità del Bando, spese per recupero di immobili nella disponibilità di amministrazioni pubbliche, da destinare ad attività economiche e sociali. Ferma restando la completa ammissibilità delle spese per riqualificazione e recupero di immobili, le spese per opere murarie e assimilate effettuate su immobili pubblici o in disponibilità a vario titolo di enti pubblici sono ammesse, se funzionalmente correlate agli investimenti in beni materiali, nel limite del 10% del costo totale del progetto di investimento ammissibile, comprensive dei costi di installazione, di sicurezza cantiere, di progettazione e di collaudo. Sono inoltre ammesse spese riferite alla progettazione dell’intervento per un massimo del 10% del costo totale del progetto ammissibile. L'imposta sul valore aggiunto rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dall’Ente. Nel caso in cui l’Ente operi in un regime fiscale che gli consenta di recuperare l’IVA sulle attività che realizza nell’ambito del progetto, i costi che gli competono vanno indicati al netto dell’IVA; diversamente, se l’IVA non è recuperabile, i costi devono essere indicati comprensivi dell’IVA. Pertanto, l'IVA pagata recuperabile non è ammissibile. Ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale e assicurativo per i progetti finanziati o cofinanziati è ammissibile, nel limite in cui non possa essere recuperato dal Beneficiario. Non sono ammessi a contributo: a) i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; b) gli oneri di fideiussione connessi alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione; c) le spese per acquisto di beni in conto esercizio. In sede di rendicontazione finale sono ammesse fatture totalmente quietanzate che espongano spese esposte in parte ammissibili ed in parte non ammissibili al contributo. Intensità d’aiuto Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 20.000,00 Euro, il quale rappresenta: il 100% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti; l'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione compresa fra 5.001 fino a 10.000 abitanti. Presentazione della domanda La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 24/08/2020 fino alle ore 14:00 del 30/09/2020 Il richiedente deve utilizzare lo schema di domanda – di cui all'allegato 1 al bando - disponibile al seguente sito https://sviluppo.toscana.it/bandi/, selezionando successivamente “Bando Piccoli Comuni”, e rilasciare tutte le dichiarazioni richieste. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. La domanda di agevolazione è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, reso e sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da suo delegato e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione. Non è ammissibile: la domanda presentata fuori termine, la domanda non sottoscritta digitalmente, la domanda sottoscritta da persona non titolata alla firma, la domanda sottoscritta da soggetto diverso rispetto a quello a nome del quale la stessa è redatta, la domanda non corredata delle informazioni e dichiarazioni richieste nonché della documentazione obbligatoria richiesta, ovvero redatta e/o inviata secondo modalità non previste dal presente bando, la domanda di agevolazione firmata digitalmente con chiave non abilitata alla firma. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agenda digitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche). Ogni Comune può presentare una sola domanda; la presentazione di più domande comporta la non ammissibilità di tutte le domande presentate dal soggetto richiedente. Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale: L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione. E' tuttavia facoltà del beneficiario iniziare il progetto anteriormente, ovvero dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando, data a partire dalla quale le relative spese possono essere considerate ammissibili. Termine finale: I progetti di investimento dovranno concludersi entro dieci mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione, con possibilità di richiedere una proroga - adeguatamente motivata – in ogni caso non superiore a tre mesi. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a complessivi € 650.000,00. Tali importi sono finalizzati all’erogazione di contributi in conto capitale per interventi di “investimenti per interventi microqualificazione per attività produttive del terziario di piccoli comuni toscani”. Qualora la dotazione complessiva del Bando fosse insufficiente a soddisfare tutte le istanze ammesse utilmente in graduatoria, verranno soddisfatte le domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposito provvedimento della Giunta Regionale, con eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità del finanziamento di cui al presente Bando. Riferimenti utili Sono disponibili inoltre le seguenti email dedicate: supportopiccolicomuni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) piccolicomuni@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)