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Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della L.R. 62/2018 - D.D. 4647 del 26/03/2020 LINEE GUIDA I beneficiari sono i Comuni della Regione Toscana, non ubicati in aree interne, aventi una popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2019, così come risultante all’anagrafe comunale. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità: avere popolazione residente al 31/12/2019 compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti; non versare in dissesto finanziario; tenuto conto che il contributo concesso in forza del presente Avviso non supera l’80% del valore del progetto, possedere idonea documentazione circa la copertura finanziaria della rimanente parte; avere approvato l’intervento almeno a livello di progetto di fattibilità tecnico–economica, ovvero con determina a contrarre (o atto equipollente a seconda del regolamento dell’Ente) per i progetti che prevedono la mera acquisizione di beni. Il contributo minimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 10.000,00 Euro, il contributo massimo in 40.000,00, somme che rappresentano l’80% dei massimali di investimento di cui al punto 3.2 dell’ Avviso di cui al D.D. 4647 del 26/03/2020. Fasi della procedura per i progetti finanziati con il D.D. 16299 del 14/10/2020: Data prevista fine investimento senza proroga 21/01/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga 22/03/2022 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 21/04/2022 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 21/07/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi 22/06/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 22/09/2022 Fasi della procedura per i progetti finanziati con il D.D. 21231 del 11/12/2020: Data prevista fine investimento senza proroga 31/03/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga 31/05/2022 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 01/07/2022 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 01/10/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi 31/08/2022 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 01/12/2022 Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: spaziurbani@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Contributi a fondo perduto a sostegno degli enti fieristici L’intervento è finalizzato a sostenere il settore fieristico-espositivo, uno dei comparti dell’economia tra quelli che con maggiore profondità hanno avuto ricadute negative derivanti dall’emergenza epidemiologia del COVID-19, concedendo contributi alle imprese qualificabili come enti fieristici ai sensi dell’articolo 79, comma 1, lett. c) della legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 (Codice del commercio) per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 79 comma 1 lett. a) della l.r. n. 62/2018, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale e operanti nei settori economici individuati dal seguente codice Ateco Istat: 82.30.00 - Organizzazione di convegni e fiere. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto a condizione che l’impresa abbia riportato nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2020 ed il 31 agosto 2020, una diminuzione del fatturato di almeno un terzo dell’ammontare del fatturato dello stesso periodo per l’anno 2019. Il contributo è calcolato sulla riduzione di fatturato registrata nel periodo indicato, applicando le seguenti percentuali massime: a) per enti fieristici con superficie netta coperta a disposizione degli espositori superiore a 15.000 metri quadri, 30%; b) per enti fieristici con superficie netta coperta a disposizione degli espositori fino a 15.000 metri quadri, 20%. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad Euro 2.000.000,00. La domanda di partecipazione al bando, compilata utilizzando il modello di cui all'allegato B al presente bando e soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a Euro 16,00, dovrà essere presentata via PEC all'indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it a far data dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURT del presente bando e fino al 15° giorno successivo compreso. L’indirizzo di posta elettronica per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando è il seguente: entifieristici@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
Avviso PubblicoAiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. "Contributi a fondo perduto a favore delle attività imprenditoriali inerenti all’organizzazione e gestione degli spettacoli dal vivo e delle scuole di danza, di cui all’art. 8 della l.r. 93/2020" Secondo quanto previsto dal paragrafo 4.2 del Bando, la raccolta delle domande sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle h. 19:00 del 25/01/2021, il portale verrà chiuso alle ore 17:00 di mercoledì 27/01/2021. L’intervento è finalizzato alla concessione di un sostegno finanziario ad imprese ed enti e professionisti danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19, mediante l’erogazione di contributi a soggetti operanti in Toscana da almeno 3 anni e non beneficiari, in base al D.M n. 332 del 27 luglio 2017, di contributo ordinario a valere sul Fondo unico per lo spettacolo (FUS),di cui alla legge n. 163 del 1985, la cui attività prevalente è individuata dai codici Ateco Istat elencati al paragrafo 2.1 dell’Avviso. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 10.000,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi e, nel caso di associazioni, delle entrate derivanti dalla relativa attività istituzionale, dall’8 marzo al 24 ottobre 2020, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi registrati dall’8 marzo al 24 ottobre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad Euro 800.000,00. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 21 gennaio 2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandospettacolo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandospettacolo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. Contatore aggiornato alle ore 19:00 del 25.01.2021 N. DOMANDE PRESENTATE 83 RISORSE STANZIATE € 800.000,00 RISORSE RICHIESTE € 830.000,00 Contatore aggiornato alle ore 17:00 del 27.01.2021 N. DOMANDE PRESENTATE 93 RISORSE RICHIESTE € 930.000,00 RISORSE IMPEGNATE al 26.04.2021 € 636.924,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 44 del 17/2/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 117 del 26/4/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
POR CREO FESR 2014-2020 - AZIONE 3.1.1 sub-azione 3.1.1 a3)“Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” “Fondo investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore degli empori di comunità nelle aree interne, montane ed insulari” Con il DD n.15298 del 07/07/2023 la Regione Toscana ha : 1. fissato il termine finale per la presentazione delle domande di contributo a valere sul Bando “Fondo investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore degli empori di comunità nelle aree interne, montane ed insulari” alle ore 18.00 del 31/07/2023; 2. stabilito che gli interventi ammessi a partire da Febbraio 2023 dovranno concludersi perentoriamente entro la data del 30/10/2023, anziché al 30/09/2023, come disposto con precedente decreto n. 1080/2023 Con il DD n.1080 del 23/01/2023 la Regione Toscana ha ritenuto di modificare il paragrafo 3.2 del bando “Fondo investimenti Toscana – contributi a fondo perduto a favore degli empori di comunità nelle aree interne, montane ed insulari” approvato con Decreto Dirigenziale n.16801 del 16/10/2020 e successivamente modificato con Decreto Dirigenziale n.21611/2020, stabilendo che gli interventi ammessi a partire da febbraio 2023 dovranno concludersi entro la data del 30/09/2023. N.B. Si avvisano gli utenti che il sistema gestionale del bando "Empori di comunità" è stato trasferito sul nuovo sistema di accesso sicuro di ST: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La Regione Toscana con il presente bando la Regione Toscana, nel quadro della strategia nazionale e regionale a favore delle Aree interne e delle politiche regionali a favore dei comuni montani e insulari, intende potenziare l’offerta di prodotti e servizi alla collettività per favorire le condizioni di residenzialità e di qualità della vita. L'obiettivo è quello di rivitalizzare le aree marginali con un sostegno mirato alla diversificazione dei servizi/prodotti offerti alle collettività ivi residenti attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad 1.000.000,00 €. Tali risorse saranno integrate, fino alla concorrenza dell’importo di euro 5 milioni, per effetto della riprogrammazione del POR FESR 2014-2020. Beneficiari L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n.651/2014, nonché liberi professionisti, che esercitino la propria attività anche attraverso Empori polifunzionali (art. 25, comma 1, L.R. 62/2018) o cooperative di comunità, come definite dalla LR 67 del 14 novembre 2019, all’interno di aree interne, comuni montani (limitatamente al territorio montano) o comuni insulari. Le aree interne sono quelle elencate nell’Allegato A alla Decisione della Giunta regionale n. 19 del 06/02/2017, riferite sia alla strategia regionale che alla strategia nazionale, mentre i comuni montani sono quelli definiti nell’allegato B della Legge Regionale n. 68 del 27 dicembre 2011, limitatamente al territorio montano, classificato sia ai sensi della legislazione statale sia a fini regionali. Progetti ammissibili Affinchè si possa concedere il suddetto contributo è necessario che, oltre alla commercializzazione dei prodotti elencati nella citata DGR n. 1262/2020, siano erogati almeno l'80% (arrotondato per eccesso) dei servizi ivi elencati e riconosciuti come “attivabili” dal Comune di riferimento. Tipologia ed entità dell'aiuto L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto in misura pari a 10.000,00 € per la realizzazione di “empori di comunità” ovvero strutture polifunzionali a carattere imprenditoriale organizzate per la produzione o commercializzazione dei prodotti e l’erogazione dei servizi individuati come di interesse per la comunità di riferimento con DGR n. 1262 del 15/09/2020 e riportati nell’allegato F del bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro i 12 mesi successivi a partire da quest'ultima. Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al soggetto gestore, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. Le istanze di proroga, da presentarsi prima della scadenza del termine finale previsto per la realizzazione del progetto, verranno valutate dal soggetto gestore e accolte qualora siano riscontrabili eventi eccezionali, non prevedibili al momento della presentazione della domanda di aiuto e non dipendenti dalla volontà dell’impresa. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, collegandosi al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ dalle ore 9:00 del giorno 14/01/2021. La raccolta delle domande sarà chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: polifunzionali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportopolifunzionali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Contatore aggiornato alle ore 15:30 del 04.10.2023 N. DOMANDE PRESENTATE 96 RISORSE STANZIATE € 1.000.000,00 RISORSE RICHIESTE € 960.000,00 RISORSE IMPEGNATE € 780.000,00 Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 34 del 10/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 51 del 24/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 77 del 22/03/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 101 del 13/04/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 139 del 12/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 166 del 08/06/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 204 del 28/07/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 236 del 16/09/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 266 del 14/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 314 del 22/12/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 38 del 18/02/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 79 del 23/03/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 110 del 27/04/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.130 del 23/05/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto AU n.159 del 30/06/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto AU n.189 del 25/08/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto AU n.215 del 07/10/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e ammesse con riserva, avvenuta con Decreto AU n. 244 del 16/11/2022, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto AU n.30 del 09/02/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.64 del 23/03/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi aggiornati delle domande e concessione del contributo, avvenuta con Decreto dell'Amministratore Unico di Sviluppo Toscana n.102 del 16/05/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Decreto AU n.119 del 19/06/2023, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, avvenuta con Delibera del CdA di Sviluppo Toscana n.1 del 13/09/2023, sono disponibili al link [dettaglio]
Bando Fondo Investimenti LINEE GUIDA VARIANTI La DGRT n. 457 del 19/04/2022 ha previsto, in considerazione della temporanea difficoltà dovuta principalmente ai ritardi nella consegna dei beni oggetto di investimento, di concedere un ulteriore periodo di proroga di 3 mesi, non oltre il 30/09/2023, per la realizzazione dei progetti ammessi a beneficiare del finanziamento previsto dal bando “Fondo investimenti Toscana”, approvato con decreto dirigenziale n. 14508 del 17/09/2020, limitatamente a quei progetti per i quali possa essere dimostrato il ritardo nell’esecuzione di un ordinativo già emesso da parte del fornitore. La richiesta di proroga, debitamente motivata, dovrà essere inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it indicando nell'oggetto "Proroga ai sensi della DGRT 457/22 - Bando Fondo Investimenti" e allegando all'istanza la conferma d'ordine e la documentazione comprovante il ritardo nell'esecuzione dell'ordinativo da parte del fornitore. N.B. Ogni comunicazione inerente il procedimento, dovrà necessariamente specificare nell’oggetto: bando di riferimento, CUP ST e ragione sociale del soggetto beneficiario. Finalità Con il presente bando la Regione Toscana intende favorire la ripresa degli investimenti del sistema produttivo delle imprese artigiane, industriali, manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e quindi a garantire la ripresa delle attività economiche in sicurezza. Pertanto, la Regione Toscana, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in beni materiali e immateriali delle imprese, in questo particolare momento di carenza di liquidità, finalizzati alla ripresa dell'attività imprenditoriale in attuazione della linea di azione 3.1.1 a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” del POR FESR 2014/2020, attraverso la concessione di agevolazioni nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), in attuazione della Delibera G. R. n. 1153 del 3/08/2020 che approva le direttive per la selezione degli interventi per l'attivazione del bando di "Fondo investimenti Toscana - aiuti agli investimenti". Realizzazione degli investimenti L’intervento, qualora non già interamente realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro i 12 mesi successivi. Ai progetti già avviati non si applica la sospensione dei termini di cui alla Deliberazione GRT n. 421/2020, né le successive disposizioni attuative straordinarie della stessa adottate dagli uffici regionali competenti. I progetti già avviati o conclusi possono riguardare spese sostenute (come definite dalle disposizioni di dettaglio sulle spese ammissibili) in data successiva alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale legato all'emergenza epidemiologica COVID-19 di cui alla Delibera della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 01/02/2020. Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al soggetto gestore, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. Modifiche dei progetti Entro la scadenza prevista per l'ultimazione del progetto, come eventualmente prorogata a norma di Bando, il soggetto beneficiario può presentare una richiesta di variazione del piano finanziario rispetto a quanto originariamente ammesso. Le variazioni possono riguardare tutte le categorie di spesa ammissibile, in aumento o in riduzione, fermo restando il costo totale del progetto ed il contributo già concesso, nonché il rispetto dei vincoli previsti dal Bando ai paragrafi 3.2 e 3.4 e la percentuale minima di realizzazione pari al 60% dell'investimento originariamente ammesso, come previsto al paragrafo 6.1 del Bando. Non sono consentite variazioni che comportino una riduzione dell’investimento superiore alla percentuale minima di realizzazione pari al 60% dell'investimento originariamente ammesso. Le modifiche al piano finanziario devono essere presentate in forma di istanza online mediante l’accesso al sistema informatico: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle apposite linee guida pubblicate sulla presente pagina. NOTA BENE Al fine di rendere più agevole la gestione della fase di rendicontazione, è necessario acquisire informazioni di dettaglio circa l'eventuale costo variato dei software previsti all'interno del piano dei costi nella domanda di finanziamento. Nella relazione di motivazione della variante dovranno pertanto essere indicati e quantificati eventuali costi per spese di software. In caso contrario, gli stessi non verranno riconosciuti in fase di verifica della domanda di pagamento. Comunichiamo che l'utente (legale rappresentante o consulente), che accede per compilare la domanda, dovrà ora entrare sul sistema con la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE) invece che con username/password. Resta invariato il fatto che la domanda di aiuto deve essere sempre intestata al legale rappresentante del soggetto proponente e, prima di essere presentata sulla piattaforma, deve essere firmata, tramite smart card, solo ed esclusivamente dal legale rappresentate, pena la non ammissibilità della stessa.
L. 17/07/2020, n. 77 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 – Bando “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID- 19” “Fondo Investimenti Toscana - Contributi a fondo perduto a favore di conduttori di spettacoli viaggianti e itineranti e degli ambulanti che vendono nelle fiere e nei mercati turistici” L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore degli spettacoli viaggianti ed itineranti e quelle che esercitano attività di commercio ambulante nelle fiere e nei mercati turistici, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari a: Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso di esercenti attività di spettacolo viaggiante ed itinerante; Euro 1.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso degli ambulanti di fiere e mercati turistici, a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 50,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad Euro 2.000.000,00 La ripartizione delle suddette risorse tra i settori economici destinatari dell’intervento sarà effettuata come segue: 1 milione di Euro per le imprese che operano nel settore degli spettacoli viaggianti ed itineranti; 1 milione di Euro per gli ambulanti che esercitano la propria attività in mercati turistici e fiere. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line da un legale rappresentante dell'impresa previo accesso, tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS, al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 11 gennaio 2021 e termina alle ore 17:00 del 29 gennaio 2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico: https://bandi.sviluppo.toscana.it/operatoriitineranti Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: assistenzaitineranti@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoitineranti@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina o alle [FAQ online] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 45 del 18/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 102 del 13/04/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 147 del 21/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
DL 30 novembre 2020, n. 157 “Ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” - Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 "Contributi a fondo perduto a favore della ristorazione e del divertimento" L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e del divertimento, nei settori economici individuati dai codici Ateco Istat 56 - Attività dei servizi di ristorazione e 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo night-club e simili, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 40,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019. La dotazione finanziaria complessiva disponibile, di cui al DL n.157 del 30 novembre 2020, art. 22, è pari ad Euro 19.543.289,47. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line da un legale rappresentante dell'impresa previo accesso, tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS, al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 11 gennaio 2021 e termina alle ore 17:00 del 25 gennaio 2021. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda è disponibile sul sistema informatico: https://bandi.sviluppo.toscana.it/bandoristori Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: assistenzaristoratori@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoristoratori@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina o le [FAQ online] Gli atti relativi all'approvazione della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 40 del 12/02/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 60 del 8/03/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 84 del 25/03/2021, sono disponibili al link [dettaglio] Gli atti relativi all'approvazione dello scorrimento della graduatoria, avvenuta con Decreto AU n. 131 del 05/05/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
Eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel mese di settembre di cui alla L.R. 45/200 Con D.G.R. n. 1370 del 02/11/2020 sono state approvate le “Disposizioni per prime misure economiche di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive di cui all’articolo 25 comma 2 lettera c) del Codice di Protezione Civile e dell’articolo 24 comma 6 lettera c) della LR 45/2020. Finalità Il contributo è finalizzato all'immediata ripresa delle attività economiche e produttive, come previsto dall’art. 24 comma 2 lettera c) del D Lgs 1/2018 (Codice della protezione civile). Beneficiari Possono beneficiare del contributo: imprese operanti in tutti i settori e liberi professionisti altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale) titolari di partita IVA e/o iscritti al R.E.A. che alla data in cui si è verificato l’evento erano proprietari o titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni e/o con unità locale ubicata in uno dei comuni interessati e che abbiano subito danni a macchinari, attrezzature, scorte o materie prime collocate presso le suddette unità locali. I richiedenti devono inoltre avere i seguenti requisiti: essere impresa attiva e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coattiva, liquidazione volontaria, scioglimento e liquidazione, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, fatta eccezione per il concordato preventivo con continuità aziendale e l’accordo di ristrutturazione dei debiti; essere in regola con le disposizioni del D.Lgs. n. 151/2011 (Codice Antimafia, se applicabile); essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali; non avere ricevuto altri aiuti o indennizzi assicurativi per gli stessi beni oggetto del contributo, salvo quanto specificato al paragrafo 6. Oggetto Il contributo è destinato a: 1) ripristino dell’integrità degli immobili destinati allo svolgimento di un’attività economica e produttiva, ed in particolare per il ripristino: a) degli elementi strutturali; b) delle finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature e divisori in genere); c) dei serramenti interni ed sterni; d) dell’ascensore o montascale; e) degli arredi e dei locali atti a servire ristoro al personale e dei relativi elettrodomestici; 2) riparazione di macchinari e attrezzature danneggiate, acquisto di scorte di materia prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili; 3) delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile sede dell’attività (o che costituisce l’oggetto dell’attività), tramite affitto di immobile o soluzione temporanea (ad es. container) in altro sito. Importo del contributo Il limite massimo del contributo concedibile è pari a euro 20.000,00 per ogni attività economica. Tale contributo costituisce anticipazione sulle misure di cui all’articolo 25 comma 2 lettera e) D.lgs. 1/2018 e su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste. Nel caso in cui i beneficiari ottengano indennizzi assicurativi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato viene ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano tale copertura assicurativa. Il contributo, fermo restando il limite di Euro 20.000,00 non potrà comunque essere superiore alla differenza tra il valore totale del bene e l’indennizzo percepito. Presentazione domande Una volta completato l’intervento di ripristino, a partire dalle ore 9.00 del 14 dicembre 2020, i soggetti richiedenti l’intervento di immediato sostegno, elencati nell’Allegato A “Elenco beneficiari” approvato con D.G.R. n. 19081 del 20/11/2020 possono presentare l’istanza per l’erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/eventisettembre2020/ Successivamente alla registrazione, che si effettua premendo "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettuato l'accesso, l’utente dovrà procedere alla compilazione della sezione anagrafica e di rendicontazione, procedendo, altresì, al caricamento (compilazione) del budget secondo quanto indicato nel summenzionato “Allegato A”, disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina. La documentazione da inserire in upload sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. è la seguente: fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio, completi di documentazione relativa al pagamento, rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o da altro documento (bancario) relativo allo strumento di pagamento prescelto, di cui sia documentato il sottostante movimento finanziario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce (normativa antiriciclaggio D.Lgs. 231/07). Non sono ammessi a titolo di rendicontazione pagamenti effettuati in contanti e spese in economia. Si ricorda che, come previsto dal disciplinare approvato con DGR n. 1370 del 02/11/2020, i beneficiari sono tenuti a conservare i documenti sotto forma di originali o di copie autenticate su supporti comunemente accettati per dieci anni dalla data in cui è concesso il contributo. Tutti gli originali di spesa, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: "Documento contabile finanziato a valere sull’intervento di immediato sostegno di cui al provvedimento _________ ammesso per Euro _________" Nelle fatture elettroniche tale dicitura dovrà essere inserita, di norma, nel corpo della fattura ovvero nel campo note della stessa all'atto di emissione. Quando ciò non sia possibile i beneficiari devono seguire le indicazioni riportate nel sito di Sviluppo Toscana S.p.A. all’indirizzo [Fatturazione Elettronica]; per le sole imprese beneficiarie di indennizzi assicurativi: quietanza liberatoria relativa all'indennizzo assicurativo già percepito unitamente alla perizia redatta dalla compagnia di assicurazioni con dettaglio delle spese oggetto del rimborso. Una volta terminata la compilazione, la domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata in download, sottoscritta – in forma digitale o calligrafica (allegando documento di identità) – e caricata in upload nell’apposita sezione. Terminata l’operazione, l’utente dovrà selezionare il tasto “presenta”, perfezionando, così, l’operazione di presentazione della domanda a sistema. Termini per la rendicontazione delle spese Il termine per l’invio della rendicontazione è fissato alle ore 17:00 del 30/06/2021. La mancata presentazione di istanza di erogazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. entro il termine del 30/06/2021 sarà equiparata ad una rinuncia. Assistenza e contatti Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: eventi2020@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti della Delibera e del disciplinare, della domanda e sulla sua compilazione); supportoeventi2020@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana - Anno 2020 N.B: Si rende noto che con D.D. n. 20238 del 11/12/2020 è stato stabilito che il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sul bando “Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana – anno 2020”, di cui al DD n. 18682 del 13.11.2020, è prorogato alle ore 17:00 del giorno 18/12/2020. Finalità e obiettivi L’intervento mira ad agevolare le imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), sostenendo le spese in conto esercizio relative al funzionamento ed alla manutenzione degli impianti, al fine di: a) assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e dei relativi impianti ed a garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali e non solo; b) modernizzare gli impianti sciistici e impianti a fune; oltre che contenere e contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica COVID-19. L'obiettivo è quello di assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e degli impianti di risalita, garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali, di sostenere la capacità turistica durante tutto l'arco dell'anno del territorio dei tre comprensori interessati, promuovendone lo sviluppo economico e sociale, di promuovere e qualificare gli sport invernali in ambito agonistico e amatoriale nel rispetto dell'ambiente e del paesaggio, incentivando la destagionalizzazione dei flussi turistici e dunque, in definitiva, di promuovere il mantenimento dei livelli occupazionali anche dell'indotto delle aree di montagna vocate agli sport invernali. Il bando è emanato: nel rispetto dei principi di cui all'art. 12 della legge n. 241/1990; ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e ss.mm.ii. e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998; nel rispetto della decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014 e ss.mm.ii e della DGR n. 1261 del 15/09/2020; ai sensi della L.R. 75 del 4.8.2020, art. 9 “Sostegno alle imprese del “sistema neve; ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" e/o ai sensi della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19.03.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, come modificata dalle Comunicazioni C(2020) 2215 del 3 aprile 2020, C(2020) 3156 dell'8 maggio 2020 e C(2020) 4509 del 29 giugno 2020. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 1.000.000,00 Beneficiari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti di risalita ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86 (Legge finanziaria per l'anno 2015). Tipologia di Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi per: a) personale, b) materiali, compresi quelli utilizzati per garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, c) servizi appaltati, d) comunicazioni, e) energia, f) manutenzione, g) affitto, h) amministrazione, i) gasolio per i mezzi operativi, l) assicurazioni, m) soccorso, n) promozione, o) professionisti, comprese quelle dei revisori legali per l'ottenimento attestazione ai fini della certificazione della regolare rendicontazione finale delle spese. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 300.000,00. Tuttavia l'importo massimo di ciascun progetto ammissibile è calcolato in base al 40% del valore della produzione, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2016-2017-2018. L’agevolazione, ai sensi della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19.03.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e/o del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”), consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in c/esercizio fino ad un massimo dell'80% delle spese di funzionamento ritenute ammissibili. Durata e termini di realizzazione del progetto L’intervento, qualora già non realizzato, dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione di ammissione al finanziamento e dovrà concludersi entro il 30 novembre 2021. Possono essere riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data del 1 febbraio 2020. Scadenza La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, è necessario registrarsi sul sistema accesso unico all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ partire dalle ore 9:00 del 26/11/2020 e fino alle ore 17:00 del 14/12/2020. Modalità di presentazione domande La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, è necessario registrarsi sul sistema accesso unico all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Le istruzioni per la presentazione della domanda di aiuto sono contenute nella Guida al sistema Accesso Unico scaricabile al seguente link: [Guida al sistema] La domanda consiste nel documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Regolamento (UE) n. 1308/2013 Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 Con l'avviso “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 – definizione delle modalità operative e procedurali”, adottato con Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 ,vengono definite per la campagna 2020/2021 le modalità operative e procedurali per l’applicazione della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). in attuazione all'articolo 45 del Regolamento UE n.1308/2013. La misura è è finalizzata alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). In particolare Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: lunedì 09/11/2020 a partire dalle ore 9:00 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del giorno lunedì 30/11/2020 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Opportunità Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari, al massimo, al 60% delle spese sostenute per realizzarlo; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 60.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 30.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi. Ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l'esclusione del soggetto proponente, per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario un contributo minimo pari a euro 2.000,00. Qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a euro 1.500,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo o mercato del Paese terzo non vengono riconosciute; Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascuna domanda non può superare 800.000,00 euro, a prescindere dall'importo totale del progetto presentato. Prodotti oggetto di promozione La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato. Ai sensi del comma 2, dell’art 14 del decreto direttoriale, i soggetti possono proporre la realizzazione di sub azioni non contenute nell’allegato M, purché esse riguardino esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing. Durata dei progetti I progetti oggetto di finanziamento devono essere realizzati a decorrere dal prossimo aprile e devono concludersi entro il 31 agosto 2021 se non viene richiesto l'anticipo, altrimenti entro il 31 dicembre 2021. Fondi messi a disposizione per la misura L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a euro 13.481.870,98 Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) NB: sono stati riscontrati alcuni refusi nel testo del decreto direttoriale del Ministero n. 9193815 del 30/09/20, in particolare nell'articolo 3, comma 4, lettera e) e nell'allegato N al medesimo decreto direttoriale. Dal momento che tale normativa nazionale è stata richiamata nei provvedimenti regionali, gli stessi refusi sono riportati nell’Avviso. Si comunica comunque che la piattaforma è progettata in modo corretto. Il testo corretto è riportato nel file “Modifiche Avviso” disponibile tra gli allegati.
NB: con il DD n. 17048 del 27.10.2020 è stata disposta la sospensione e il conseguente rinvio dell'apertura del bando "Strutture Polifunzionali" (Empori di comunità delle aree interne, montane e insulari).Indirizzo web: -> Vai all'avviso sul sito della Regione Toscana <-Nella sezione allegati è possbile visionare/scaricare il DD sopracitato.