Bando per la concessione di aiuti alle imprese che hanno subito danni a seguito degli eventi meteorologici del mese di ottobre 2018 Commissario delegato ex O.C.D.P.C. n. 558 DEL 15/11/2018Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Febbraio 2019 “Assegnazione di risorse finanziarie di cui all’art. 1, comma 1028 della legge 30 dicembre 2018 n. 145” e s.m.i. N.B. Con Ordinanza n. 49/2020 la scadenza del sistema gestionale "Ordinanza 558 bis" (Ordinanza n. 39 del 17/04/2020) è stata prorgata alle ore 23:59 del 19/06/2020 Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente bando, intende favorire la ripresa economica delle imprese che hanno subito danni a seguito degli eventi di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri 8 novembre 2018. Il bando prevede la concessione di contributi a favore di quei soggetti, operanti in tutti i settori di attività economica extra-agricola, la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda, che abbiano subito danni nei territori interessati dagli eventi calamitosi di cui sopra registrati in Toscana nei giorni 28-30 ottobre 2018. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria massima disponibile per la Regione Toscana per la presente procedura, ai sensi di quanto previsto dall’ordinanza commissariale n. 35 del 8/4/2020 è pari ad euro 2.500.000, fatte salve le eventuali rimodulazioni delle risorse stanziate nonché le ulteriori assegnazioni come previsto dal comma 4, art. 5 del DPCM 27/02/2019. Beneficiari Possono presentare domanda, con le modalità indicate nel successivo paragrafo 4.2, le imprese, i liberi professionisti e gli altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale) titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A.: con sede legale e/o operativa in Toscana che hanno subito danni a seguito degli eventi meteorologici di dei giorni 28-30 ottobre 2018; operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione delle Attività classificate sotto la sezione A “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA” del codice ATECO ISTAT; la cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda. Progetti ammissibili Ai sensi dell’art. 4 del DPCM del 27/02/2019 Il contributo è finalizzato a: a) alla ricostruzione in sito dell’immobile distrutto nel quale ha sede l’attività o che costituisce l’attività; b) alla delocalizzazione, previa demolizione, dell’immobile distrutto o danneggiato nel quale ha sede l’attività o che costituisce l’attività, costruendo o acquistando una nuova unità immobiliare in altro sito nel territorio regionale toscano, se la ricostruzione in sito non sia possibile: 1) in base ai piani di assetto idrogeologico o agli strumenti urbanistici vigenti; 2) in conseguenza di fattori di rischio esterni e per i quali, alla data di presentazione della domanda di contributo, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione dei predetti fattori di rischio; c) al ripristino recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso. Nel caso di richiedenti che abbiano presentato domanda e ottenuto il contributo di primo sostegno di cui all’Ordinanza Commissariale n. 70 del 21/06/2019, l’aiuto di cui al presente provvedimento, analogamente al caso dei rimborsi assicurativi, è calcolato scorporando dal valore del contributo spettante l’eventuale importo già concesso a titolo di primo sostegno. Contributo Il contributo è concesso entro il limite massimo di euro 450.000 e con i limiti percentuali specificati come segue, applicati sul valore indicato dalla perizia asseverata. a) Per le domande riguardanti: la ricostruzione del medesimo sito, la delocalizzazione in altro sito, il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d'impresa: il contributo è concesso fino al 50% dell’importo indicato in perizia; il ripristino o la sostituzione degli impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso: il contributo è concesso fino al 80% dell’importo indicato in perizia; b) per le prestazioni tecniche (progettazione, direzione dei lavori etc): la relativa spesa, comprensiva degli oneri riflessi (cassa previdenziale, e IVA), è ammissibile a finanziamento nel limite del 10% dell’importo dei lavori, al netto dell’IVA di legge, fermi restando i massimali complessivi di contributo. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line accedendo al sistema gestionale disponibile al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente indirizzo: [Accesso Unico ai Bandi]. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 20/04/2020 e fino alle ore 23:59 del 19/06/2020. Assistenza e Supporto assistenzaordinanza558@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportordinanza558@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
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Azione 4.6.1 sub azione b Azione 4.6.4 sub-azione a) procedura 1 Azione 4.6.4 sub-azione a) procedura 2 Azione 4.6.4 sub-azione b)
SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE Reg (UE) 1301 e 1303 del 2013 POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.2 B e 1.1.3 BANDO B “Sostegno a progetti innovativi di carattere stretegico o sperimentale ” N.B. Si rende noto che è stata disposta la chiusura del bando per esaurimento delle risorse disponibili a decorrere dalle ore 23:59 del 30/04/2020. Finalità La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto n. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”) e s.m.i., in attuazione delle Linee d'Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” ed 1.1.3 “Sostegno ai processi di innovazione nelle MPMI manifatturiere – aiuti agli investimenti per l’innovazione” del POR FESR Toscana 2014-2020, della strategia regionale su Industria 4.0 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Tali agevolazioni sono erogate, di norma, a mezzo di voucher (è prevista la delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali). In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 4.500.000,00 di cui: Euro 3.750.000,00 (rif piano finanziario Azione 1.1.3 POR FESR 2014-2020) per le sezioni di raggruppamento delle imprese operanti nel settore manifatturiero Euro 750.000,00 (rif piano finanziario Azione 1.1.2 B POR FESR 2014-2020) per le sezioni di raggruppamento delle imprese operanti settore Turismo, commercio ed attività terziarie come definite nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014. Le risorse finanziarie possono essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’aiuto di cui al presente bando, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, tramite apposito provvedimento. Destinatari Possono presentare domanda: a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)2 compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma aggregata o associata (ATI, Rete-Contratto); le ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2.; b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. I soggetti di cui ai precedenti punti a) e b) sono ammissibili se esercitanti un’attività economica identificata come prevalente compresa in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione Giunta regionale 643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezione di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie. Ciascuna impresa/libero professionista può partecipare solo ad una ATI o Rete-Contratto richiedente l’agevolazione, pena l'inammissibilità delle domande nelle quali è presente la medesima impresa. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. Tipologia di spese ammissibili Il progetto d'investimento innovativo, coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di Stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall’art. 28 del Reg (UE) 651/2014, deve prevedere una o più delle seguenti attività: studi di fattibilità attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione c) acquisizione di personale altamente qualificato. Tali attività vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo” ed in estratto allegato al presente atto. Pertanto il progetto d’investimento deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo” summenzionate. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 40.000,00 per ciascuna aggregazione/associazione e superiore a € 100.000,00 per ciascuna impresa partecipante alla medesima aggregazione/associazione. L’agevolazione è concessa sulla base degli artt. 18 e 28 del Reg. UE 651/2014, ed erogata, di norma, ai sensi della L.R. 71/2017, nella forma di voucher tramite delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali) secondo un’intensità d’aiuto, calcolata sull’investimento ammesso, variabile a seconda della dimensione d’impresa come di seguito indicato: 60% per la media impresa 70% per la piccola impresa 80% per la microimpresa Ai sensi dell’articolo 28 del Reg UE 651/2014 per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, l’intensità di aiuto può essere aumentata fino al 100% dei costi ammissibili a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi non superi Euro 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni. Scadenza Le domande di aiuto potranno essere presentate in via continuativa a partire dalle ore 9:00 del 17.12.2018 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al paragrafo 1.2 incrementata del 10%. La Regione Toscana tramite Sviluppo Toscana Spa quale OI incaricato della gestione del presente bando, comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l'avvenuto esaurimento delle risorse disponibili. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Istruzioni per la presentazione della domanda e schema di domanda”. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: bandoinnovazioneb@regione.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandoinnovazioneb@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale). Risorse aggiornate al 20/04/2021 RISORSE STANZIATE € 4.699.047,48 - di cui settore manufatturiero € 3.949.047,48 - di cui settore turismo e commercio € 750.000,00 RISORSE IMPEGNATE € 4.699.047,48 - di cui settore manufatturiero € 3.949.047,48 - di cui settore turismo e commercio € 613.414,98 PROGETTI IN ISTRUTTORIA € 0,00 - di cui settore manufatturiero € 0,00 - di cui settore turismo e commercio € 0,00 Gli atti relativi all'approvazione delle varianti, avvenuta con Decreto AU n. 264 del 13/10/2021, sono disponibili al link [dettaglio]
Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della L.R. 62/2018 - D.D. 4647 del 26/03/2020 La Regione Toscana, con il presente Avviso, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani non ubicati in aree interne con popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti, di progetti di investimento finalizzati alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e alla rigenerazione degli spazi urbani. Possono presentare manifestazione di interesse i Comuni della Regione Toscana, non ubicati in aree interne, aventi una popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2019, così come risultante all’anagrafe comunale. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità: avere popolazione residente al 31/12/2019 compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti; non versare in dissesto finanziario; tenuto conto che il contributo concesso in forza del presente Avviso non supera l’80% del valore del progetto, possedere idonea documentazione circa la copertura finanziaria della rimanente parte. Avere approvato l’intervento almeno a livello di progetto di fattibilità tecnico–economica, ovvero con determina a contrarre (o atto equipollente a seconda del regolamento dell’Ente) per i progetti che prevedono la mera acquisizione di beni. I comuni aree interne che non possono partecipare sono quelli elencati nel DCR 22 del 10/04/2019. Il contributo minimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 10.000,00 Euro, il contributo massimo in 40.000,00, somme che rappresentano l’80% dei massimali di investimento di cui al punto 3.2 dell’ Avviso di cui al D.D. 4647 del 26/03/2020. Gli interventi presentati, che dovranno insistere su aree già individuate dal Comune istante, potranno comprendere: a) programmi di qualificazione della rete commerciale; b) forme di semplificazione, incentivazione e sostegno a favore di iniziative che prevedano il riutilizzo di fondi a destinazione commerciale o artigianale rimasti vuoti, anche attraverso l'uso temporaneo di tali locali e la previsione di modalità di condivisione degli spazi tra più attività commerciali; c) azioni e iniziative a favore dei centri commerciali naturali e delle aree individuate di cui sopra; d) individuazione di aree destinate alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli ed ittici, al fine di aumentare le opportunità di offerta di prodotti locali e di qualità e di favorire il mantenimento di produzioni localmente importanti; e) progetti integrati volti a recuperare spazi urbani, attraverso la riqualificazione di spazi pubblici o attraverso il recupero di immobili nella disponibilità di amministrazioni pubbliche, da destinare ad attività economiche e sociali, anche in ottica di economia collaborativa. Sono ammissibili le manifestazioni di interesse contenenti progetti che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 50.000,00 e non inferiore a 12.500,00. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Avviso deve essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. La manifestazione di interesse è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, reso e sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da suo delegato e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda. La domanda potrà essere presentata a partire dalle a partire dalle ore 9:00 del 15/04/2020 fino alle ore 12:00 del 24/07/2020. Sono fatte salve eventuali proroghe del termine di chiusura, che potranno essere disposte con apposito atto dirigenziale, a fronte dell’emergenza Covid-19. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per maggiori informazioni si rimanda al sito dell'AGID: premere qui). Il richiedente deve utilizzare lo schema di domanda – di cui all'allegato 2 al presente Avviso - disponibile sul sito del soggetto gestore al seguente sito https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e rilasciare tutte le dichiarazioni richieste. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: spaziurbani@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari come riportati nel Decreto Dirigenziale n. Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari come riportati nel Decreto Dirigenziale n. 15009 del 04/09/2019 di approvazione della graduatoria delle domande ammesse ed elenco delle domande non ammesse relative all’Avviso di cui al Decreto Dirigenziale n. 10219 del 10/06/2019. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/spazi_urbani2019/ Le modalità di accesso a succitata piattaforma verranno inviate a mezzo PEC ivi incluse le credenziali. L'erogazione delle agevolazioni avviene nelle seguenti modalità: liquidazione di un anticipo pari al 20% dell’agevolazione concessa al momento dell’aggiudicazione dei lavori; a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi e – ove previsti -interessi di mora, oltre alle spese della procedura di recupero secondo il modello presente nella sezione “Rendicontazione”; a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo del progetto; a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione), a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera e – se previsto a seconda del progetto realizzato e cofinanziato - dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’entrata effettiva in funzione dell’opera finanziata e dell’avvenuto affidamento della gestione. La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate. Per eventuali ulteriori informazioni e assistenza relativa: rendspaziurb2019@sviluppo.toscana.it (per domande sulla presentazione della rendicontazione) supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale)
Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari come riportati nel Decreto Dirigenziale n. 15009 del 04/09/2019 e dal successivo Decreto Dirigenziale n. 4477 del 24/03/2020 di scorrimento della graduatoria relative al bando di cui al Decreto Dirigenziale n. 4141 del 20/03/2019. Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ccn2019_comuni/ Le modalità di accesso a succitata piattaforma verranno inviate a mezzo pec ivi incluse le credenziali. L'erogazione delle agevolazioni è come di seguito articolata: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): in misura pari al 20% del contributo totale del progetto al momento dell'aggiudicazione dei lavori/forniture, previa dimostrazione dell'avvenuta aggiudicazione di lavori/forniture in misura almeno pari al 20% dell'investimento ammesso (la percentuale di affidamento si calcola sull'importo a base d'asta rispetto al totale dell'investimento ammesso); a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi secondo il modello di cui all'allegato 2 al Bando; a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo dell'opera; a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione). La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate. Per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendccncom2019@sviluppo.toscana.it
POR FESR 2014-2020Avviso per la presentazione di operazioni dei Progetti di Innovazione Urbana (PIU)Riserva di efficacia dell’Asse 6 UrbanoPer garantire il pieno utilizzo delle risorse del POR FESR Toscana 2014-2020 assegnate all’Asse 6 Urbano, alla luce del conseguimento dei target intermedi di performance al 2018, saranno cofinanziate nuove operazioni nell’ambito delle strategie urbane integrate dei Progetti di Innovazione Urbana (PIU) in corso di attuazione. Si tratta dei PIU dei Comuni di Prato, Lucca, Rosignano M.mo, Pisa, Cecina, Empoli, Poggibonsi insieme a Collevaldelsa, Montemurlo insieme a Montale, per i quali sono stati sottoscritti tra Regione e Comuni specifici Accordi di programma, approvati rispettivamente con i DPGR n.56, 57, 58, 59, 61, 62, 63 del 15/05/2017 e n.105 del 13/06/2018. In coerenza con il numero massimo di nove PIU co-finanziabili previsto dal POR, inoltre, con la DGR n.453 del 1 aprile2019 è stato ammesso alla fase di co-progettazione un nono progetto, il PIU del Comune di Capannori, per il quale sarà sottoscritto entro aprile 2020 il relativo Accordo di programma.Oggetto e finalità dell’avvisoL'avviso è diretto all’individuazione, mediante una procedura valutativa, di operazioni da realizzare nell’ambito delle strategie urbane integrate dei Progetti di Innovazione Urbana (PIU) dell’Asse 6 Urbano del POR FESR Toscana 2014-2020, avvalendosi delle risorse della riserva di efficacia assegnate all’Asse al conseguimento dei relativi target intermedi di performance, secondo le disposizioni stabilite nella Deliberazione di G.R. n.58 del 27 gennaio 2020. La finalità dell’avviso è quella di perseguire le priorità strategiche dell'Asse Urbano, che attengono alla dimensione sociale e a quella dell'ambiente urbano, tramite il sostegno alla strategie di sviluppo urbano sostenibile che si attuano attraverso i Progetti di Innovazione Urbana (PIU), costituiti da operazioni coordinate ed integrate, finalizzate alla risoluzione di problematiche di ordine sociale, economico ed ambientale in ambiti urbani definiti e circoscritti, così come indicato nella DGR n.57/2015 “Atto d’indirizzo per interventi in ambito urbano. I Progetti di Innovazione Urbana (PIU)”. Per sostenere la massima attuazione delle strategie progettuali dei PIU e raggiungere il pieno utilizzo delle risorse del POR assegnate all’Asse Urbano, mediante il presente Avviso saranno individuate operazioni che:siano coerenti con le Azioni e Sub-Azioni dell’Asse 6 e siano integrate, anche funzionalmente, con le operazioni già realizzate e/o in corso di realizzazione nell’ambito dei PIU;garantiscano il rispetto dei tempi di realizzazione degli interventi co-finanziati con il POR FESR;siano rilevanti, economicamente ed in termini di qualità progettuale, per dare piena attuazione alla strategia urbana integrata di ciascun PIU.Le operazioni dei PIU devono efficacemente concorrere all'attuazione della strategia del POR FESR Toscana 2014-2020, in coerenza con gli obiettivi della Lr.65/2014 e con le priorità programmatiche regionali del PRS 2016-2020, con particolare riferimento al Progetto Regionale 7 “Rigenerazione e riqualificazione urbana”.Soggetti ammessi a presentare operazioni – Comuni eligibiliLe operazioni oggetto delle candidature a valere sul presente Avviso potranno essere presentate dai Comuni titolari dei PIU di cui agli Accordi di Programma approvati con DPGR n.56, 57, 58, 59, 61, 62, 63 del 15/05/2017 e n.105 del 13/06/2018, ovvero i Comuni di Prato, Lucca, RosignanoM.mo, Pisa, Cecina, Empoli, Poggibonsi, Collevaldelsa, Montemurlo e Montale, e dal Comune di Capannori, ammesso alla fase di co-progettazione con DGR n.453 del 1/04/2019.Risorse finanziarieLe risorse finanziarie del POR FESR 2014-2020 disponibili per il co-finanziamento di nuove operazioni dei Progetti di Innovazione urbana di cui all’art. 1, sono pari a € 3.075.714,00 corrispondenti alla dotazione della Riserva di efficacia dell’Asse 6 Urbano. Le risorse saranno erogate come contributi in conto capitale nella misura massima dell’80% delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione delle singole operazioni ammesse a finanziamento.li interventi saranno cofinanziati nel rispetto delle norme comunitarie in materia di Aiuti di stato. Qualsiasi concessione o altro atto di conferimento a favore di un terzo per la gestione dell’infrastruttura dovrà essere assegnato in maniera aperta, trasparente e non discriminatoria e nel dovuto rispetto delle norme applicabili in materia di appalti.Modalità e termini di presentazione delle istanzeL’istanza, composta da una Scheda generale di competenza dell’Autorità Urbana (Allegato B all’Avviso) e da una Scheda progettuale dell’operazione di competenza del soggetto beneficiario (Allegato C all’Avviso), dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dal 16 marzo 2020 alle ore 12:00, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informatico appositamente creato, all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/piu_avviso2020/ La scadenza per la presentazione della scheda progettuale dell’operazione è fissata per il giorno 18/05/2020 ore 12:00; la scadenza ultima di presentazione della scheda generale dell’istanza è fissata per il giorno 29/05/2020 ore 12:00.Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:assistenzapiu@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)supportopiu@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
“Selezione dei progetti di promozione delle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale che si svolgono in Toscana nell'anno 2019 e che riguardano i settori del Lifestyle toscano (sistema casa, sistema moda, nautica)”- di seguito “Bando Eventi Promo 2019” di cui al D.D n. 3174 del 05.03.2019 LINEE GUIDA VARIANTI I progetti presentati sul Bando Eventi Promo 2019 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica “eventipromo@sviluppo.toscana.it” (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando Eventi Promo 2019” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando (piu@cert.sviluppo.toscana.it) e, per conoscenza, all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC con il Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: Richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite email a “eventipromo@sviluppo.toscana.it” che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è possibile effettuare più varianti; compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2).
Contributi in favore delle imprese colpite da calamità naturali di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 544 del 18.09.2018 Disposizioni in merito alle fasi di rendicontazione ed erogazione SERVIZIO A SPORTELLO PER ASSISTENZA IMPRESE A far data dal 17 febbraio 2020 sarà disponibile il servizio a sportello rivolto a tutte le imprese colpite da calamità naturali di cui all'Ordinanza n.544/2018. Il servizio sarà svolto presso gli Uffici di Sviluppo Toscana S.p.A., in Via dei Pensieri, 56 Livorno (Villa Letizia), ed effettuerà il seguente orario: martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:30; giovedì dalle ore 14:30 alle ore 16:00. Per poter usufruire del servizio di assistenza a sportello è obbligatorio prenotarsi tramite e-mail da inviare entro il giorno prima dell'appuntamento al seguente indirizzo: ordinanza544@sviluppo.toscana.it. L'appuntamento si considera confermato solo nel caso di riscontro positivo all'email inviata. Il numero massimo di imprese che potranno essere ricevute per ciascun appuntamento è di 10. Con il D.D. n. 2131 del 18/02/2019 (B.U.R.T. n. 9 del 27/02/2019, Parte III) sono stati approvati gli elenchi dei soggetti ammessi (Allegato A) e dei soggetti non ammessi (Allegato B), che avevano presentato domanda a valere sul "Bando per la concessione di aiuti alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 9 e 10 settembre 2017 nei territori di Livorno, Rosignano marittimo e Collesalvetti - Ordinanza Capo Protezione civile n. 544 del 418 settembre 2018", approvato con D.D. n. 16898 del 25/10/2018. Dell’esito istruttorio, i soggetti Beneficiari del contributo hanno ricevuto apposita comunicazione tramite P.E.C. da parte della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, unitamente ai seguenti allegati: Elenco delle banche aderenti alla Convenzione CDP-ABI del 17 novembre 2016 (Allegato 1 al D.D. n. 1083/2018), stipulata tra Associazione Bancaria Italiana (ABI) e la Cassa Depositi e Prestiti (CDP); Convenzione tra Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti, con allegato schema di Contratto di finanziamento (Allegato 4 al D.D. n. 1083/2018); Documenti per l’attivazione del finanziamento agevolato; Nulla osta all’utilizzo del contributo ai sensi dell’art. 1, commi 422 e seguenti della L. 208/2015 (Allegato 5 al D.D. n. 1083/2018). Le modalità di erogazione del finanziamento sono descritte nell’allegato A) al D.D. n. 1083 del 29/01/2018. Con ulteriore comunicazione, che sarà trasmessa tramite P.E.C. da parte di Sviluppo Toscana S.p.A., saranno indicate le modalità per l'attivazione della fase di rendicontazione e successiva richiesta di erogazione presso la banca prescelta tra quelle aderenti alla convenzione CDP-ABI. Entro 10 giorni dalla data del ricevimento della comunicazione sopra indicata, i Beneficiari del contributo dovranno trasmettere a Sviluppo Toscana S.p.A., esclusivamente attraverso upload sulla piattaforma informatica all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza544/, la seguente documentazione: modulo “ATTIVAZIONE FINANZIAMENTO AGEVOLATO AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMI 422 E SEGUENTI, DELLA LEGGE N. 208/2015”, compilato a cura del Beneficiario sulla base della comunicazione di ammissione a finanziamento ricevuta tramite P.E.C. da parte della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, avendo cura di indicare la banca prescelta tra quelle aderenti alla Convenzione CDP-ABI del 17 novembre 2016 (Allegato 1 al D.D. n. 1083/2018) e dallo stesso sottoscritto “per presa visione”. N.B. I documenti richiesti dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del Beneficiario. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agendadigitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche/software-verifica). In caso di assenza di firma digitale, è ammessa la sottoscrizione olografa del documento, unitamente a copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. NB: IN OGNI CASO LA DOMANDA GENERATA DAL SISTEMA UNA VOLTA TERMINATA LA COMPILAZIONE, DOVRA’ ESSERE SCARICATA IN DOWNLOAD ED INVIATA TRAMITE PEC ALL’INDIRIZZO controlli@pec.sviluppo.toscana.it INDICANDO NELL’OGGETTO “Bando Ordinanza 544: DOMANDA DI CONTRIBUTO”. SI RICORDA CHE IL DOCUMENTO POTRA’ ESSERE SOTTOSCRITTO CON FIRMA DIGITALE O CALLIGRAFICA, SECONDO LE MODALITA’ SOPRA INDICATE. Riferimenti Evento Delibera del Consiglio dei Ministri assunta in data 21 dicembre 2018 avente ad oggetto “Determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 9 e 10 settembre 2017 nel territorio dei Comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e di Collesalvetti, in Provincia di Livorno, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili e dei titolari delle attività economiche e produttive danneggiate", pubbilcata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 12 del 15 gennaio 2019. Plafond Evento è 111 (Regione Toscana - OCDPC 482/2017 - Attività produttive). Organismo Istruttore è "Sviluppo Toscana S.p.A." Termini per l'esecuzione degli interventi Come previsto dal paragrafo 6.1 del Bando, i termini per la conclusione degli interventi sono i seguenti: entro il 15/07/2020 per gli interventi di delocalizzazione o di ripristino dei beni immobili danneggiati (i.e. 18 mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della Delibera del Consiglio dei Ministri, con la quale sono determinati i limiti di importo da autorizzare alla Regione quali massimali dei previsti finanziamenti agevolati); entro il 15/01/2020 per gli interventi di ripristino o riacquisto dei beni danneggiati (i.e. 12 mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della Delibera del Consiglio dei Ministri, con la quale sono determinati i limiti di importo da autorizzare alla Regione quali massimali dei previsti finanziamenti agevolati). Rendicontazione delle spese Entro il termine di 30 giorni dalla conclusione delle spese, o, in caso di spese già sostenute, entro 30 giorni dal ricevimento delle credenziali d'accesso al Sistema Gestionale, tutta la documentazione di spesa dovrà essere caricata nell’apposita sezione del Sistema Telematico di Sviluppo Toscana S.p.A., accessibile al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza544/. Si ricorda fin da ora, che la documentazione di spesa potrà essere verificata ed attestata da parte di soggetti iscritti nel Registro dei Revisori Legali, mediante una relazione tecnica ed un'attestazione rilasciata in forma giurata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. In questo caso, il rilascio del nulla osta da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. sarà immediato e su tali rendicontazioni verranno eseguiti controlli a campione del 10% del totale delle attestazioni ricevute (ai sensi dell'art. 2.2 dell' allegato A al D.D. n.1083 del 29/01/2018).
Misure di immediato sostegno a favore della popolazione e delle attività economiche e produttive colpite dagli eventi del 27 e 28 luglio 2019 delle province di Lucca, Grosseto e Città Metropolitana di Firenze, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1418 del 18/11/2019 Disciplinare per la concessione definitiva ed erogazione del contributo di primo sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole - D.D. 21779 del 24/12/2019 N.B. Si comunica che in forza del Decreto Dirigenziale n. 19817 del 30/11/2020 il termine ultimo per completare le spese è prorogato al 30/06/2021. Il termine ultimo per l’invio della rendicontazione delle spese sostenute per il ripristino dei danni derivanti dagli eventi dei giorni 27-28 luglio 2019 è prorogato al 31/07/2021. Con Decreto Dirigenziale n. 21779 del 24/12/2019 sono state approvate le “Disposizioni sulla concessione ed erogazione delle prime misure economiche per immediato sostegno alle attività produttive danneggiate dagli eventi del 27 e 28 luglio 2019 di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1418 del 18/11/2019”. Finalità l contributo è finalizzato al recupero dell'immediata ripresa delle attività economiche e produttive ai sensi dell’art. 28 L.R. 65/2019 “Misure economiche a sostegno della popolazione e delle attività economiche e produttive colpite dagli eventi del 27 e 28 luglio 2019”. Beneficiari Possono beneficiare del contributo: imprese, liberi professionisti; altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale); titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A; che: alla data dell’evento del 27 e 28 luglio 2019 di cui al decreto del Presidente della Giunta regionale n. 113 del 29/07/2019 erano proprietari o titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni; abbiano presentato la domanda di contributo “modello C1” approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 1418/2019. Oggetto Il contributo è destinato al ripristino dell’integrità dei seguenti beni: 1. immobili destinati allo svolgimento di un’attività economica e produttiva, per il ripristino di: elementi strutturali; finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature e divisori in genere); serramenti interni ed esterni; impianti riscaldamento, idrico-fognario (compreso i sanitari); impianti elettrico e per allarme; impianti citofonico, rete dati LAN; ascensore o montascale; pertinenze direttamente funzionali all’immediata ripresa della capacità produttiva; area e fondo esterno; eventuali adeguamenti obbligatori per legge; prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.), comprensive di oneri riflessi (cassa previdenziale). 2. macchinari e attrezzature danneggiate, materie prime, semilavorati e prodotti finiti, equivalenti alle scorte, danneggiati o distrutti e non più utilizzabili, arredi e locali atti a servire ristoro al personale e dei relativi elettrodomestici. Importo del contributo Il limite massimo del contributo concedibile è pari a euro 20.000,00 per ogni attività economica, anche sommando i danni indicati con riferimento a più unità locali, come indicato nel “modulo C1” consegnato al Comune competente. Nel caso in cui i beneficiari ottengano indennizzi assicurativi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato verrà ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano tale copertura assicurativa. I beneficiari che ricevano rimborsi successivamente all'erogazione del contributo regionale, dovranno darne tempestiva comunicazione a Sviluppo Toscana S.p.A. e restituire l'eventuale somma che, sommando rimborso e contributo, ecceda il valore del danno. Il contributo, fermo restando il limite di Euro 20.000,00 non potrà comunque essere superiore alla differenza tra il valore totale del bene e l’indennizzo percepito. Presentazione domande Una volta completato l’intervento di ripristino, i soggetti richiedenti l’intervento di primo sostegno, elencati nel documento riepilogativo “allegato B” al D.D. n. 21779 del 24/12/2019, possono presentare l’istanza per l’erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/alluvioneluglio_rend/ Successivamente alla registrazione, che si effettua premendo "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettuato l'accesso, l’utente dovrà procedere alla compilazione della sezione anagrafica e di rendicontazione, procedendo, altresì, al caricamento delle dichiarazioni richieste nelle apposite sezioni di upload, utilizzando i modelli disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina. La documentazione da inserire in upload sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. è la seguente: tabella riepilogativa dei costi sostenuti con il chiaro riferimento agli estremi dei relativi giustificativi di spesa, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto beneficiario; fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio, completi di documentazione relativa al pagamento, rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o da altro documento (bancario) relativo allo strumento di pagamento prescelto, di cui sia documentato il sottostante movimento finanziario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce (normativa antiriciclaggio D.Lgs. 231/07). Si ricorda che, come previsto dal Paragrafo 5 dell'Allegato A) al D.D.n. 21779 del 24/12/2019, tutti gli originali di spesa, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: “Documento contabile finanziato a valere sull’intervento di primo sostegno DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 1418/2019 ammesso per Euro ...........................…". Nel caso di fatture elettroniche tale dicitura dovrà essere inserita, di norma, nel corpo della fattura ovvero nel campo note della stessa all'atto di emissione. Quando ciò non sia più possibile in quanto fattura già emessa, si invita a seguire le indicazioni riportate al seguente link: [Fatturazione_Elettronica] dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al mantenimento dei requisiti – come da modello Allegato 1 al D.D.n. 21779/2019 – disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all'imposta sul valore aggiunto (IVA) redatta sul modello disponibile tra gli allegati in calce della presente pagina. Si ricorda, infatti, che l'IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal Beneficiario: nel caso in cui il Beneficiario operi in un regime fiscale che gli consenta di recuperare l’IVA sulle attività che realizza nell’ambito del Progetto, i costi che gli competono andranno indicati al netto dell’IVA diversamente, ove l’IVA non sia recuperabile, i costi potranno essere indicati comprensivi dell’IVA; per le sole imprese beneficiarie di indennizzi assicurativi: quietanza liberatoria relativa all'indennizzo assicurativo già percepito unitamente alla perizia redatta dalla compagnia di assicurazioni con dettaglio delle spese oggetto del rimborso. Una volta terminata la compilazione, la domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata in download, sottoscritta – in forma digitale o calligrafica (allegando documento di identità) – e caricata in upload nell’apposita sezione. Terminata l’operazione, l’utente dovrà selezionare il tasto “Presenta”, perfezionando, così, l’operazione di presentazione della domanda a sistema. N.B. Si ricorda che per i documenti firmati digitalmente dal legale rappresentante del Richiedente, la firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [Firma elettronica]). In caso di mancato possesso del certificato di firma digitale, potrà essere apposta firma calligrafica, allegando copia di documento di identità corso di validità. Termini per la rendicontazione delle spese Il termine ultimo assegnato alle imprese per completare le spese ed inviare la rendicontazione è fissato al 31/12/2020. La mancata presentazione di istanza di erogazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. entro il termine del 31/12/2020 è equiparata ad una rinuncia.
Bando per la concessione di contributi in conto commissioni di garanzia su operazioni finanziarie ammesse alla sezione speciale regionale del fondo di garanza per le pmi di cui alla L. 662/96 “Voucher Garanzia” N.B. Si avvisano gli utenti che il sistema gestionale del bando "Voucher Garanzia" è stato trasferito sul nuovo sistema di accesso sicuro di ST: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ N.B. Si rende noto che, in attuazione della Deliberazione di Giunta Regionale adottata nella seduta del 14/04/2020, con D.D. n. 5432 del 15/04/2020, è stata disposta la sospensione del bando del Voucher Garanzia a far data dal 16/04/2020. Finalità La Regione Toscana intende favorire l’accesso al credito delle PMI toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie ammesse alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanza di cui alla L. 662/96. L’intervento è attuato con la modalità valutativa a sportello, ai sensi: del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» (GU L 352 del 24.12.2013); della L.R. n. 71/2017; della L.R. n. 73/2018 Garanzia Toscana. Destinatari Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata alla Sezione Speciale Regione Toscana del Fondo di Garanza L. 662/96 (di seguito denominata Sezione) a fronte di una operazione finanziaria. Per “soggetti garanti autorizzati” si intendono i confidi e gli intermediari i confidi e gli intermediari che effettuano attività di rilascio di garanzie alle PMI e che sono inseriti nell’elenco disponibile sul sito istituzionale della Regione Toscana (www.regione.toscana.it – Tema “Economia” - Sezione “Incentivi alle imprese”). Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili alla Sezione. Localizzazione Tutto il territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammesse alla agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata alla “Sezione speciale regionale del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese” del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla L. 662/1996, a partire dalla data di attivazione della stessa. Intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis». Il soggetto gestore comunica alle imprese l’importo dell’agevolazione concessa espresso in Equivalente sovvenzione lordo (ESL). Termine per la presentazione La presentazione delle domande a valere sul presente Bando sarà possibile dalle ore 9:00 del 01.02.2020 fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Modalità di presentazione domande Fase 1: La domanda è compilata e inviata contestualmente alla presentazione della richiesta della riassicurazione alla Sezione; la compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti, appositamente delegati dai soggetti beneficiari, unitamente alla documentazione a corredo della stessa di cui al paragrafo 4.3 del Bando. Fase 2: La domanda sarà completata a seguito dell’effettiva concessione della garanzia, della riassicurazione, dell’erogazione dell’operazione finanziaria e del pagamento delle commissioni di garanzia, attraverso il completamento dell’invio della documentazione a corredo di cui al paragrafo sopra richiamato. N.B. Per poter accedere alla Fase 2 è necessario che il soggetto richiedente invii all’indirizzo supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it una mail di richiesta di riapertura della domanda specificando numero di CUP ST e la ragione sociale del proponente. La riapertura del gestionale domande per la presentazione della Fase 2 non comporta l'ammissibilità della domanda. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda di agevolazione è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, sottoscritto con firma autografa da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e completo di tutti i documenti obbligatori, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione. Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo del valore di € 16,00. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) bandoir@pec.sviluppo.toscana.it (indirizzo PEC dedicato al bando) Risorse aggiornate al 10.12.2020 RISORSE STANZIATE € 6.000.000,00 RISORSE IMPEGNATE € 494.004,99 PROGETTI IN ISTRUTTORIA € 266.653,93
Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della L.R. 62/2018LINEE GUIDA VARIANTID.D. n. 10219 del 10/06/2019 e s.m.i. si approva l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la realizzazione, da parte di Comuni toscani non ubicati in aree interne con popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti, di progetti di investimento finalizzati alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e alla rigenerazione degli spazi urbani. I Comuni aree interne che non possono partecipare sono quelli elencati nel DCR 22 del 10/04/2019. Il contributo minimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 10.000,00 Euro, il contributo massimo in 40.000,00, somme che rappresentano l’80% dei massimali di investimento di cui al punto 3.2 del presente Avviso. Sono ammissibili le manifestazioni di interesse contenenti progetti che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 50.000,00 e non inferiore a 12.500,00. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Avviso deve essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto.Per i soli progetti finanziati con il D.D. 19970 del 22/11/2019:Data prevista fine investimento senza proroga 18/03/2021Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga 18/05/2021Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 18/06/2021Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti 18/09/2021Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi 18/08/2021Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 18/11/2021AssistenzaSono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica:spaziurbani@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)