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Bando CCN 2019 Comuni (varianti)

Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in comuni con popolazione inferiore a 20.000 abitanti LINEE GUIDA VARIANTI Obiettivi Gli obiettivi perseguiti dalla Regione Toscana, vista la Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 87 del 26/09/2018 “Approvazione del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2019” e la Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n.2 del 15/01/2019 “Sostituzione dell’allegato 1A della deliberazione consiliare 18 dicembre 2018, n.109 (Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale “DEFR”), e richiamato in particolare il Progetto regionale 10 che prevede interventi di valorizzazione dei Centri commerciali naturali, consistono nella concessione ai Comuni situati nel territorio della Regione Toscana, aventi popolazione inferiore a 20.000 abitanti - solo facenti parte delle aree interne della Regione (come definite e individuate dall'Accordo di Partenariato Italia approvato dalla Commissione Europea il 29/10/2014, dalle Delibere GRT 289/2014 e 308/2016, dalla Decisione di Giunta regionale Toscana n. 19 del 06/02/2017 e dalla Nota di Aggiornamento al DEFR (progetto regionale 3) di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 2 del 15/01/2019) di un contributo in conto capitale finalizzato a incoraggiare gli investimenti atti a facilitare la riqualificazione del sistema del commercio tradizionale, costituito da micro-piccole imprese della distribuzione e della somministrazione, ubicati nei Centri Commerciali Naturali. Si confermano tutti gli indirizzi espressi con la DGR 310/2018 (così come modificata dalla DGR n.1194 del 29/10/2018) e quindi il Bando approvato con D.D. n.13208 del 3/08/2018 e successivamente modificato con il D.D. 17373/2019. Soggetti beneficiari I beneficiari sono i Comuni Toscani, solo facenti parte delle aree interne, con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti. Possono presentare domanda solo i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti e nel cui territorio comunale insistano uno o più Centri Commerciali Naturali, già costituiti o ancora non costituti ma di cui si sia indivuduata l'area nella quale il Comune intende, attraverso un proprio atto, riconoscerne l’esistenza. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2018, così come risultante all’anagrafe comunale. Per i soli progetti finanziati con il D.D. 15009 del 04/09/2019: Data prevista fine investimento senza proroga  25/09/2020 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga  25/11/2020 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti  25/12/2020 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti   25/03/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi  25/02/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020  25/05/2021 Per i soli progetti finanziati con lo scorrimento delle graduatorie di cui al D.D. 4477 del 24/03/2020: Data prevista fine investimento senza proroga  08/04/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa senza proroga  08/06/2021 Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti  08/07/2021 Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti   08/10/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi  08/09/2021 Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020  08/12/2021 Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: ccn2019comuni@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2019comuni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando CCN 2018 Comuni (varianti)

Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti. LINEE GUIDA VARIANTI Il DGR n. 1194 del 29.10.2018 prevede che: I beneficiari sono i comuni toscani con popolazione inferiore a 15.000 abitanti il termine ultimo di presentazione delle domande è il 23.11.2018  Obiettivi Gli obiettivi perseguiti dalla Regione Toscana, in attuazione del progetto regionale 10 contenuto nel Documento di Economia e Finanza della Regione Toscana 2018 e in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi, consistono nella concessione ai Comuni situati nel territorio della Regione Toscana, aventi popolazione inferiore a 15.000 abitanti - anche eventualmente facenti parte delle aree interne della Regione (come definite e individuate dall'Accordo di Partenariato Italia approvato dalla Commissione Europea il 29/10/2014, dalle Delibere GRT 289/2014 e 308/2016, e dalla Decisione di Giunta regionale Toscana n. 19 del 06/02/2017) di un contributo in conto capitale finalizzato a incoraggiare gli investimenti atti a facilitare la riqualificazione del sistema del commercio tradizionale, costituito da micro-piccole imprese della distribuzione e della somministrazione, ubicati nei Centri Commerciali Naturali.  Soggetti beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 15.000 abitanti (e non più 10.000 come precedentemente previsto) e nel cui territorio comunale insistano uno o più Centri Commerciali Naturali, già costituiti o ancora non costituti ma di cui si sia indivuduata l'area nella quale il Comune intende, attraverso un proprio atto, riconoscerne l’esistenza. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2017, così come risultante all’anagrafe comunale. Interventi ammissibili Gli interventi devono essere diretti alla riqualificazione delle infrastrutture per il turismo ed il commercio, e devono far parte della proposta progettuale presentata dal Comune dove è già stato costituito un Centro Commerciale Naturale o dove, pur non presente, ne viene riconosciuta l’esistenza attraverso una deliberazione dell’Ente pubblico che individua un’area o più aree, potenzialmente atte ad accoglierlo. Sono ammissibili le domande di contributo che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 20.000,00 per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e non superiore a Euro 25.000,00 per Comuni con popolazione compresa fra 5.001 abitanti e 15.000 abitanti. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Bando dovrà essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui sopra. L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione. E' tuttavia facoltà del beneficiario iniziare il progetto anteriormente, ovvero dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando, data a partire dalla quale le relative spese possono essere considerate ammissibili.   Data prevista fine investimento senza proroga Data prevista fine investimento con proroga di tre mesi da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti Data prevista fine investimento con proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 da richiedere con le modalità contenute alle Linee guida varianti Data prevista invio rendicontazione di spesa con concessione di proroga di tre mesi Data prevista invio rendicontazione di spesa con con concessione di proroga di sei mesi ex Delibera n. 511 del 14-04-2020 22/06/2020 22/09/2020 22/12/2020 20/11/2020 20/02/2021   Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: ccn2018@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2018@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bandi CCN (varianti)

Bando CCN 2018 Comuni Bando CCN 2019 Comuni Bando CCN 2019 Imprese Bando CCN 2020 Comuni Bando CCN 2020 Imprese Bando CCN 2022 Imprese Bando CCN 2023 Imprese Bando CCN 2024 Imprese

Bando Microinnovazione Livorno

POR CREO FESR 2014-2020 Bando voucher microinnovazione e per le industrie creative “sostegno alle mpmi per l’acquisizione di servizi per l’innovazione”  N.B. Si rende noto che  è stata disposta la chiusura del bando per esaurimento delle risorse disponibili a decorrere dalle ore 23.59 del 17/04/2020. Finalità Coerentemente con quanto previsto con le finalità e gli indirizzi approvati con deliberazione della Giunta Regionale 708 del 27/05/2019 con il presente intervento la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati, corrispondenti a quelli individuati nelle sezioni A e B del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto 1389 del 30/03/2018 (di seguito “Catalogo”), in linea con l’attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010 in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, coerentemente all’attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese. La finalità ultima dell’intervento è quella di sostenere l’innovazione delle imprese localizzate sul territorio del comune di Livorno che hanno difficoltà strutturali, organizzative ed economiche nel trasformare l’innovazione in elemento sistemico a supporto del loro sviluppo. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA Tuttavia, in linea con gli obiettivi strategici di innovazione e competitività del sistema economico del Comune di Livorno e in considerazione delle vocazioni e declinazioni peculiari del tessuto imprenditoriale, costituito per lo più da micro-imprese, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle priorità delle Industrie Creative, indentificate nelle tre sfere di creatività individuate nel Libro Bianco: Cultura materiale Patrimonio storico ed artistico; Produzione e comunicazione di contenuti Dotazione Finanziaria Ai sensi dell'Accordo integrativo seguito all'Accordo di Programma della Regione Toscana per il "Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese" di cui alla DGR n.708 del 27/05/2019 sono destinati ai Voucher Microinnovazione e per le industrie creative a sostegno degli investimenti da realizzarsi nel territorio comunale di Livorno, 400.000,00 Euro Destinatari Possono presentare domanda: a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)2, le imprese sociali ed i liberi professionisti (ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o aggregata quale ATS, ATI, Rete di imprese senza personalità giuridica (rete contratto), reti di imprese con personalità giuridica (Rete soggetto) e Consorzi; b) esercenti un’attività economica rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014 e distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione ed altri settori) e del Turismo e commercio ed attività terziarie; c) in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal paragrafo 2.2. d) con sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio del Comune di Livorno; la predetta localizzazione deve risultare da visura camerale; per le imprese prive di sede o unità locale nel territorio del Comune di Livorno al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del pagamento a titolo di anticipo/ a saldo; in ogni caso l'investimento per il quale si richiede l'agevolazione deve essere realizzato nel territorio del Comune di Livorno e le spese sostenute devono essere relative alla sede o unità locale destinataria dell'intervento; Ciascuna impresa/libero professionista può partecipare solo ad una ATI, Rete-Contratto richiedente l’agevolazione, pena l’inammissibilità delle domande nelle quali è presente la medesima impresa. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio comunale di Livorno Tipologia di spese ammissibili  I progetti d’investimento devono essere ricondotti alle diverse tipologie di attività innovative previste nel “Catalogo” e prevedere l’acquisizione di servizi qualificati di cui alle sezioni A e B dello stesso come da estratto allegato al presente bando. I suddetti servizi devono essere erogati da fornitori che rispondono ai requisiti di cui al punto 3.4. I progetti che prevedono l’attivazione di servizi di supporto al cambiamento organizzativo (tipologia B2.1) saranno ammessi solo se tali servizi vengono combinati con altra tipologia di servizio prevista dal Catalogo. Forma e misura dell'agevolazione  Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a €15.000,00. Nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel “Catalogo” allegato al presente bando, in relazione alla dimensione di impresa ed alla tipologia di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile per ciascun servizio e l’intensità di aiuto applicabile. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due o più tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00. I servizi che nel Catalogo prevedono una spesa massima ammissibile inferiore ad Euro 15.000,00 devono essere obbligatoriamente combinati con altra tipologia di servizio previsto nel Catalogo onde garantire il raggiungimento della spesa minima ammissibile. Scadenza Le domande possono essere presentate in via continuativa a partire a partire dalle ore 9:00 del 10/12/2019 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al paragrafo 1.2 incrementata del 10%. La Regione Toscana tramite Sviluppo Toscana S.p.a. quale O.I. incaricato della gestione del presente bando, comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l'avvenuto esaurimento delle risorse disponibili. I richiedenti possono presentare ulteriori progetti successivi al primo presentato a condizione che sussistano i seguenti requisiti: a) alla data di presentazione della domanda il progetto presentato precedentemente non risulti in fase istruttoria b) alla data di presentazione della domanda il progetto precedentemente presentato risulti non ammesso in precedente graduatoria oppure risulti ammesso e sia già stata presentata richiesta di erogazione a saldo dell’aiuto concesso per il precedente progetto c) il contenuto dei progetti e la tipologia di servizi sia diverso, fanno eccezione i servizi delle tipologie B1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 2.4, 2.5, 2.6 e 3.2, per i quali potrà essere presentata un’ulteriore domanda purché il contenuto del progetto sia comunque diverso da quanto già presentato ed agevolato; La verifica sulla sussistenza dei requisiti sarà effettuata con riguardo al bando in oggetto ed ai bandi di sostegno alle imprese per l’acquisizione di servizi qualificati approvati con i decreti 6439/2014, 11429/2016 e 16807/2018. Modalità di presentazione domande  La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente pagina: Accesso Unico ai Bandi La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload.  Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: bandoinnovazionelivorno@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandoinnovazionelivorno@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).   Risorse aggiornate al 11/06/2020 RISORSE STANZIATE € 400.000,00 RISORSE IMPEGNATE € 389.462,42 PROGETTI IN ISTRUTTORIA € 55000,00

Bando Ricerca e Sviluppo Distretto Rurale (rendicontazione)

POR FESR Toscana 2014-2020 – Azione 1.1.5 sub a1)Bando "Ricerca e Sviluppo del Distretto rurale Toscana del sud"FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTOCon decreto Regione Toscana n. 12879 del 23/07/2019 pubblicato sul BURT n. 32 del 07/08/2019, è stato approvato il bando “Ricerca e Sviluppo del Distretto Rurale Toscana del sud” per agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca e sviluppo delle imprese appartenenti al Distretto Rurale della Toscana del sud. Ai sensi del paragrafo 8 del succitato bando, l’agevolazione concessa ai progetti ammessi a contributo viene erogata, su istanza di ciascun beneficiario, per stati di avanzamento secondo il seguente schema:A) a titolo di ANTICIPAZIONE (FACOLTATIVA): anticipo fino al 40% del contributo previa presentazione di garanzia fideiussoria da parte di ciascun partner del progetto. B) a titolo di Stato di Avanzamento Lavori – SAL (OBBLIGATORIA): il primo periodo di rendicontazione si conclude entro 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto. Entro tale termine ogni beneficiario deve presentare domanda di pagamento e rendicontare il 40% dell’investimento ammesso;C) a titolo di SALDO (OBBLIGATORIA): il  secondo e ultimo periodo di rendicontazione si conclude entro 24 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto. Entro tale termine ogni beneficiario deve rendicontare la parte residua dell’investimento ammesso e presentare la domanda di pagamento a saldo.Le domande di erogazione dovranno essere presentate online tramite la piattaforma Gestionale Finanziamenti del SIUF - Sistema Informativo Unico FESR (https://siuf.sviluppo.toscana.it/). Alla pagina informativa del sistema SIUF è disponibile un manuale per gli utenti che illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni partner dovrà provvedere autonomamente e sotto la propria responsabilità al caricamento in piattaforma delle spese e sarà destinatario diretto dei flussi finanziari di sua spettanza.IN NESSUN CASO saranno ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse.L'accesso alla piattaforma è automaticamente consentito al legale rappresentante dell'impresa o ente titolare di progetto ammesso a finanziamento. Tuttavia, è possibile delegare alla compilazione della rendicontazione altri soggetti facendo esplicita richiesta con le modalità descritte alla pagina informativa del sistema SIUF. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it. La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della comunicazione a mezzo PEC l'eventuale rendicontazione presentata su SIUF si considera NON PRESENTATA.Presentazione della richiesta di anticipo (FACOLTATIVA)È facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 40% del contributo totale del progetto. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale di un ulteriore semestre, rispetto al termine previsto per la conclusione delle verifiche sul progetto. Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982, o dagli intermediari finanziari iscritti all’albo di cui all’art. 106 del D.Lgs. n. 385/1993 (TUB) che svolgano attività di rilascio di garanzie in via esclusiva o prevalente, che siano a ciò autorizzati e vigilati dalla Banca d’Italia e presenti nelle banche dati della stessa. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiedono un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (Allegato B al bando disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, con attestazione del potere di firma, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione.La polizza fidejussoria può essere sottoscritta:a) digitalmente;b) in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi la polizza, emessa in formato digitale con le modalità disciplinate nel Codice dell’Amministrazione digitale approvato con d. lgs. n. 82 del 2005, dovrà essere sottoscritta in forma digitale e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it. In caso di polizze emesse in forma digitale, le sottoscrizioni digitali devono essere apposte in presenza di Notaio, ai sensi dell’art. 25 del codice dell’amministrazione digitale, D.lgs. 07/03/2005 n. 82 e ss.mm.ii, in relazione all'art. 2703 codice civile. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A., via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "CONTIENE FIDEJUSSIONE - Azione 1.1.5.a1".Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati:BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie)IVASS Ulteriori informazioni di dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda di erogazione a titolo di anticipo sono reperibili al paragrafo 8.4 del bando di finanziamento D.D. n. 12879 del 23/07/2019 disponibile  nella sezione allegati. Presentazione delle domande di erogazione SAL e SALDO (OBBLIGATORIE)Informazioni di dettaglio sulle modalità di rendicontazione e presentazione delle domande di erogazione, sono reperibili nel documento “LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE ”, approvato da Regione Toscana con D.D. n. 16533 del 07/10/2019 e disponibile nella sezione allegati. Recapiti di assistenzaPer assistenza sulle modalità di utilizzo della piattaforma informatica SIUF - Gestionale Finanziamenti, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing  (https://ticket.sviluppo.toscana.it/).  Per quesiti inerenti la documentazione contabile e tecnica da presentare nell'ambito delle rendicontazioni, è attivo l'indirizzo email: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it.Segnaliamo che i suddetti indirizzi di assistenza possono ricevere solo comunicazioni e-mail standard e non PEC.  

Bando Cammini Etruschi

"Bando per la concessione ai comuni di contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli itinerari Etruschi della Toscana" di cui al progetto interregionale “In.Etruria” approvato con la DGR 263/2011 N.B. Con Decreto Dirigenziale n.15006 del 23-09-2020 la chiusura del bando di cui al Decreto dirigenziale n.16416 del 7 ottobre 2020 è stata posticipata al 31 dicembre 2020 al fine di permettere la ricezione delle istanze per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione degli itinerari etruschi della Toscana, di cui al progetto In Etruria approvato con Delibera di Giunta n.263/2011. La Regione Toscana, con il presente Bando “a sportello”, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani, di progetti di investimento finalizzati a rafforzare la fruibilità e la  percorribilità degli Itinerari Etruschi della Toscana, anche nell’ottica di valorizzazione di quelle aree interne non sempre favorite dai flussi turistici. In particolare, gli obiettivi perseguiti dalla Regione Toscana, in attuazione del progetto  regionale 20 contenuto nel Documento di Economia e Finanza della Regione Toscana 2019 e in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi, consistono nella concessione ai Comuni beneficiari di un contributo finalizzato a incoraggiare gli investimenti negli Itinerari Etruschi della Toscana, attraverso la messa in sicurezza e l’adeguamento alle caratteristiche di fruibilità degli itinerari, secondo gli standard minimi previsti dalla Delibera  della Giunta Regionale n. 9 4 1 del 27 agosto 2018. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a Euro 282.609,56, importo finalizzato alla  concessione dei contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione degli Itinerari  Etruschi della Toscana di cui al Progetto Interregionale In Etruria, approvato con la Delibera della Giunta Regionale n. 263 del 18 aprile 2011. Beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Toscana e la Città Metropolitana di Firenze, che siano stati individuati Coordinatori del progetto attraverso la stipula di una convenzione e  interessati da un Itinerario Etrusco. Qualora l’itinerario etrusco attraversi un solo Comune, non essendo necessaria alcuna  convenzione tra comuni, la domanda è presentata dall’unico ente interessato. Massimali d’investimento Sono ammissibili le domande di contributo con un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 100.000,00. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore al suddetto importo, ai fini del presente Bando deve essere dimostrata l'autonomia del lotto  funzionale per il quale si chiede la concessione del contributo, il quale deve rispettare i  massimali di cui al presente punto. Presentazione della domanda E’ ammessa la presentazione di più domande da parte dello stesso Comune solo se lo stesso è  stato individuato Coordinatore di Itinerari diversi. La domanda di agevolazione è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, reso e sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da suo delegato e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. La modulistica da compilare on-line al fine della presentazione della domanda sarà disponibile sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ nella sezione dedicata al bando in oggetto.  Documentazione obbligatoria Atto deliberativo del soggetto richiedente di approvazione del progetto; Copia dell’atto di nomina del legale rappresentante dell'Ente o suo delegato (in questo caso, dovrà essere caricato sul sistema l'atto di delega) o conferimento dei poteri di rappresentanza legale e autodichiarazione di conformità all’originale; Copia della convenzione (approvata dai rispettivi Consigli Comunali) firmata tra i Comuni interessati; Relazione tecnica descrittiva; Elaborati che attestino lo stadio attuale di progettazione in cui si trova il progetto. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 28/10/2019, giorno di apertura dello sportello. Lo sportello chiude ad esaurimento delle risorse disponibili, ovvero nel giorno stabilito con Decreto dirigenziale, tenuto conto dell'ammontare finanziario delle domande presentate.  Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: cammini@sviluppo.toscana.it: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda supportocammini@sviluppo.toscana.it: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale  

Bando Cammini

"Bando per la concessione ai comuni di contributi a sostegno degli investimenti per l'infrastrutturazione dei cammini della Toscana" di cui al progetto interregionale “In.Itinere” approvato con la DGR 491/2016 N.B. Con Decreto Dirigenziale n.15005 del 23-09-202 la chiusura del bando di cui al Decreto dirigenziale n.12489 del 22 luglio 2019 è stata posticipata al 31 dicembre 2020 al fine di permettere la ricezione delle istanze per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione degli cammini della Toscana, di cui al progetto In Itinere approvato con Delibera di Giunta n.491/2016. La Regione Toscana, con il presente Bando “a sportello”, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani, di progetti di investimento finalizzati a rafforzare la fruibilità e la percorribilità dei Cammini della Toscana, anche nell’ottica di valorizzazione di quelle aree interne non sempre favorite dai flussi turistici. Il sostegno consiste nella concessione dei contributi agli investimenti per l'infrastrutturazione dei Cammini della Toscana secondo le indicazioni contenute nel Master Plan dei Cammini approvato con la delibera di Giunta Regionale 663/2018. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a Euro 624.690,86, importo  disponibile ex Progetto Interregionale In IT.inere, approvato con la Delibera della Giunta Regionale n. 491/2016”. Beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Regione Toscana, capofila delle aggregazioni di Comuni toscani, interessati da uno o più Cammini della Toscana, ad esclusione del cammino della “Via Francigena” e dei sei Itinerari Etruschi in quanto destinatari di misure specifiche di sostegno. Massimali d’investimento Sono ammissibili le domande riferite a interventi con costo complessivo non superiore a Euro 100.000,00, ai quali viene concesso un contributo massimo pari all’80% della spesa. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore al suddetto importo, ai fini del presente Bando deve essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. Presentazione della domanda La domanda di agevolazione è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, reso e sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da suo delegato e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. La modulistica da compilare on-line al fine della presentazione della domanda sarà disponibile sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ nella sezione dedicata al bando in oggetto.  Documentazione obbligatoria Atto deliberativo del soggetto richiedente di approvazione del progetto; Copia dell’atto di nomina del legale rappresentante dell'Ente o suo delegato (in questo caso, dovrà essere caricato sul sistema l'atto di delega) o conferimento dei poteri di rappresentanza legale e autodichiarazione di conformità all’originale; Copia della convenzione (approvata dai rispettivi Consigli Comunali) firmata tra i Comuni interessati; Relazione tecnica descrittiva; Elaborati che attestino lo stadio attuale di progettazione in cui si trova il progetto. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 23/09/2019, giorno di apertura dello sportello. Lo sportello chiude ad esaurimento delle risorse disponibili, ovvero nel giorno stabilito con Decreto dirigenziale, tenuto conto dell'ammontare finanziario delle domande presentate.  Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: cammini@sviluppo.toscana.it: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda supportocammini@sviluppo.toscana.it: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale  

Bando Ricerca e Sviluppo Distretto Rurale

POR FESR Toscana 2014-2020 – Azione 1.1.5 sub a1)Bando "Ricerca e Sviluppo del Distretto rurale Toscana del sud"La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca e sviluppo, con particolare riguardo a quelli coerenti con la strategia 4.0, delle imprese appartenenti al Distretto Rurale della Toscana del sud, di qualsiasi dimensione esse siano, le quali potranno candidare solo i progetti da loro già presentati al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo(MiPAAFT) nell’ambito della procedura per il finanziamento dei contratti di distretto , di cui al Decreto MiPAAFT n. 60690 del 10 agosto 2017, e che sono stati dichiarati, a seguito di istruttoria condotta dai competenti uffici regionali, compatibili con la programmazione regionale così come come indicato al primo punto dell’allegato della Delibera Giunta Regionale n.200 del 6 marzo 2018. Sono ammesse aggregazioni (RTI - Reti di imprese) tra proponenti in possesso dei requisiti di ammissibilità di cui sopra.L’intervento finanzierà progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione. Mediante il sostegno a progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, l’intervento si propone di incrementare l’intensità della spesa privata in R&S, orientando la domanda di investimenti del sistema delle imprese verso tecnologie abilitanti e attività ad alto grado di innovazione, nell’ambito di traiettorie di specializzazione intelligente, definite a livello regionale. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del POR FESR Toscana 2014/2020, Azione 1.1.5 sub a1), consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale. Il bando è emanato nel rispetto dei principi di cui all'art. 121 della legge n. 241/1990. Il bando è emanato ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998. Il bando è emanato altresì nel rispetto della decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014 e ss.mm.ii.L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.Con riguardo agli specifici settori dell’economia, non sono previste restrizioni a determinati settori economici. Non potranno tuttavia presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici esclusi dal campo di applicazione del regolamento generale di esenzione di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato sulla GUUE L. 187/1 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato. Non potranno essere concessi contributi alle imprese che siano state destinatarie nei precedenti tre anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca, ai sensi dell’articolo 23 della Legge Regionale n.71/2017.La domanda di aiuto relativa al Bando deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9:00 del giorno 2 settembre 2019 e fino alle ore 17:00 del giorno 31 ottobre 2019, secondo le modalità descritte all’interno del Bando.Qualsiasi informazione relativa al Bando ed agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: por115@regione.toscana.it e bandordr@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)supportobandordr@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)Per il supporto tecnico-informatico sarà, inoltre, attiva una chat on-line dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00. 

Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)

Avviso pubblico per la presentazione di percorsi formativi triennali di IeFP realizzati dagli organismi formativi accreditati nell'ambito “obbligo d'istruzione” - Annualità 2020-2021. L’Avviso pubblico, approvato con Decreto dirigenziale n.13043 del 26-07-2019 , finanzia percorsi formativi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) realizzati dagli organismi formativi accreditati nell'ambito “obbligo d'istruzione” in attuazione della DGR n. 798 del 17/06/2019 per il triennio scolastico 2020/21 – 2021/22 – 2022/23. Il Bando rientra nell'ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.FinalitàI progetti formativi triennali IeFP realizzati dagli organismi formativi accreditati nell'ambito dell'obbligo d'istruzione si collocano nel sistema complessivo dell'offerta formativa regionale IeFP con le finalità di:concorrere a garantire l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale;favorire il successo scolastico e formativo e ridurre la dispersione scolastica;facilitare le transizioni tra il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro, anche attraverso la promozione di modalità di apprendimento ed esperienze in contesti lavorativi;fornire una risposta coerente ai fabbisogni formativi e professionali dei territori.Beneficiari/Soggetti attuatoriI progetti formativi possono essere presentati e realizzati:da un singolo soggetto;da un consorzio o fondazione o rete di imprese (nella forma di “rete-soggetto”);da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) o rete di imprese (nella forma di “rete-contratto”) o altra forma di partenariato, costituita o da costituire a finanziamento approvato.Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative (sia esso soggetto attuatore unico, capofila o soggetto aderente ad un partenariato) sia in regola con la normativa sull’accreditamento nell'ambito “obbligo d'istruzione” ai sensi dell'art. 70 comma 3 del Reg. n. 47/R/2003 e della DGR n. 1407/2016 e smi.Destinatari dei corsi IeFPGiovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione.Giovani di età inferiore ai 18 anni che non hanno conseguito o non sono in grado di dimostrare di aver conseguito il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, purché vengano inseriti in un percorso finalizzato al conseguimento del titolo di licenza media in contemporanea con la frequenza del percorso di IeFP; la licenza media dovrà essere conseguita dal/dalla ragazzo/a nell'anno scolastico e formativo precedente a quello di ammissione all'esame di qualifica del percorso di IeFP.Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 23:59 del 30 settembre 2019.La domanda, comprensiva della documentazione allegata prevista dall’avviso, deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3/Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi-CNS attivata (di solito quella presente sulla Tessera Sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina http://open.toscana.it/spid/. La trasmissione della domanda dovrà essere effettuata tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” dal Rappresentante legale del soggetto proponente o da altra persona fisica in possesso di un’utenza FSE del soggetto proponente.Per problemi tecnico informatici telefonare al numero verde: 800 688306Per informazioni contattare il settore “Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno” all'indirizzo email: formazione.iefp@regione.toscana.itUfficio Giovanisì e-mail: info@giovanisi.itUfficio Giovanisì numero verde: 800 098719 

Bando CCN 2019 Imprese

Bando pubblico per l’accesso ai cofinanziamenti regionali per le attività di promozione e animazione dei Centri Commerciali Naturali La Regione Toscana con il presente bando, approvato con D.D 11985 del 11/07/2019, intende sostenere  la realizzazione di progetti  promozione e animazione dei Centri Commerciali Naturali, nell’ambito del supporto alla sostenibilità e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di arginare lo spopolamento delle attività commerciali che desertificando i piccoli centri storici,  peggiorano la qualità della vita dei residenti oltre che l’attrattività turistica e a sostenere le reti di piccoli  esercizi di vicinato e dell’artigianato ubicati nei Borghi e nei piccoli Comuni. Il presente bando  concede agevolazioni sotto forma di contributo, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 352 del 24.12.2013 Beneficiari a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma associata ATS, ATI, Rete Contratto, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili;  b) altri soggetti operanti in attività di natura imprenditoriale in forma associata;  c) due o più soggetti di cui al punto a) e b) in maniera congiunta. I beneficiari come sopra elencati devono essere costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competete e localizzate alternativamente in: un centro commerciale naturale sito all’interno di Comuni con meno di 20.000 abitanti (*), delimitato dal Comune competente con proprio atto come stabilito al Capo XV della legge regionale 62/2018; due o più centri commerciali naturali siti all’interno di due o più comuni con meno di 20.000 abitanti (*) delimitato dal Comune competente con proprio atto come stabilito al Capo XV della legge regionale 62/2018 purché appartenenti allo stesso ambito turistico o ad ambiti turistici contigui, anche se non ancora costituiti, ai sensi della L.R. 86/2016 e della L.R. 24/2018 due o più centri commerciali naturali siti all’interno di due o più comuni di cui al massimo uno con più di 20.000 abitanti (*) purché appartenenti allo stesso ambito turistico o ad ambiti turistici contigui, anche se non ancora costituiti, ai sensi della L.R. 86/2016 e della L.R. Al momento della presentazione della domanda i beneficiari devono essere formalmente costituiti come rilevabile da atto costitutivo e/o statuto e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competete. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 23/04/2019 e il 30/04/2020.  Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto.  Per i progetti che si svolgono nell’arco temporale pluriennale (2019/2020) al fine di determinare la competenza finanziaria  e di verificare la relativa disponibilità economica è necessario che venga riportato nella “Scheda progetto e piano finanziario” la percentuale delle spese che si prevede di liquidare a valere nel 2019 e nel 2020. Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa: a) spese relative ad attività  di assistenza tecnica (coordinamento e gestione) al progetto nel limite del 15% del costo totale del progetto ammesso per un massimo di € 9.000,00; b) spese per acquisto di servizi promozionali e di comunicazione; c) spese per acquisto di materiali promozionali e di comunicazione; d) spese per servizi diretti alla clientela in occasione delle manifestazioni;  e) spese per servizi di animazione e intrattenimento; f) spese per iniziative di fidelizzazione e di direct marketing; g) spese relative a materiale che contraddistingua visivamente l’appartenenza di un’attività commerciale ad un centro commerciale naturale nella percentuale massima del 10%  del costo totale del progetto ammesso per un max 6.000,00; Non sono ammessi a contributo: a) il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; b) i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; c) gli oneri di fidejussione connessi alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione; d) giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori del beneficiario o da coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi;  Intensità d’aiuto Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 7.000,00. Sarà erogato un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore a €30.000,00. Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9:00 del giorno 24/07/2019 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 25/09/2019. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto.  La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi: ccn2019imprese@sviluppo.toscana.it  per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda supportoccn2019imprese@sviluppo.toscana.it  per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale AVVIO: 24/07/2019 ORE 9:00 SCADENZA ore 14:00 del 25/09/2019  In piattaforma il modello di domanda è composto dalle seguenti sezioni:  Scheda tecnica di progetto  Piano dei costi: piano finanziario; riepilogo (solo per il Capofila) Nella sezione dichiarazioni sono presenti le seguenti dichiarazioni : MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE CARICHI PENDENTI DICHIARAZIONE CONTROLLO CUMULO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PRECEDENTI PENALI E DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E CAPACITA’ A CONTRARRE MODELLO DICHIARAZIONE DE MINIMIS MODELLO DI DICHIARAZIONE DEGGENDORF RELATIVO AGLI AIUTI INDIVIDUATI QUALI ILLEGALI E INCOMPATIBILI DALLA COMMISSIONE EUROPEA  MODELLO DICHIARAZIONE IN MERITO ALL'ASSENZA DI ATTI SOSPENSIVI O INTERDITTIVI MODELLO DICHIARAZIONE RELATIVA AL POSSESSO DEI REQUISITI DI IMPRESA (SOLO FACENTI PARTE AL REGISTRO IMPRESE E NON REA) MODELLO ELENCO DEI SOGGETTI/IMPRESE CHE COMPONGONO IL/I CENTRO/I COMMERCIALE/I NATURALE/I (SEMPRE PER TUTTE LE CASISTICHE a), b) E c). MODELLO “DOCUMENTAZIONE RICHIESTA” MODELLO “DOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA” N.B: La dichiarazione atti sospensivi viene compilata in automatico dal sistema senza che sia presente una specifica sezione di input; risulta comunque visibile in anteprima di stampa. (*)= Popolazione residente al 31 dicembre 2017 con riferimento ai dati riportati nelle tavole “Popolazione residente, movimento anagrafico e tassi” pubblicate  sul sito http://www.regione.toscana.it/statistiche “Popolazione in toscana dati 2017 su movimento naturale famiglie e convivenze” Nella documentazione richiesta sono presenti anche gli spazi ulpolad per caricare gli eventuali documenti: DICHIARAZIONE DI PRESENTAZIONE DI DOMANDA IN FORMA CONGIUNTA (se ricorre) COPIA DELLO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO (OBBLIGATORIA) COPIA DELL'ATTO DEL COMUNE CHE CERTIFICA L'INDIVIDUAZIONE (ANCHE TOPOGRAFICA) E/O IL RICONOSCIMENTO DEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE (OBBLIGATORIA)  IN CASO DI RTI/ATI, ATS, RETE CONTRATTO GIA' COSTITUITO ALLEGARE COPIA DELL'ATTO COSTITUTIVO (sul contenuto dell’atto costitutivo consultare il  paragrafo 2.4.1 del bando )  DOCUMENTAZIONE ECONOMICA (OBBLIGATORIA SOLO PER I SOGGETTO ISCRITTI AL REGISTRO IMPRESE)  Nella sezione documentazione aggiuntiva si trovano gli spazi upload per poter caricare altra eventuale documentazione.  

Bandi OCM Vino (varianti)

Bando OCM Vino 2016Bando OCM Vino 2019