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Bando OCM Vino 2019

Regolamento (UE) n. 1308/2013 Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019/2020 Decreto dirigenziale n. 10943 del 25/06/2019 Bando L'avviso “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2019/2020 – definizione delle modalità operative e procedurali”, in attuazione all'articolo 45 del Regolamento UE n.1308/2013, è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). In particolare vengono definite per la campagna 2019/2020 le modalità operative e procedurali per l’applicazione della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei. Termini Data di inizio presentazione domande: martedì 9 luglio 2019 a partire dalle ore 9:00 Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del giorno venerdì 9 agosto 2019 A chi si rivolge a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Opportunità Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari al 50% delle spese sostenute per realizzarlo; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 80.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 40.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi.  Ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l'esclusione del soggetto proponente, per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario un contributo minimo pari a euro 3.000,00. Qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a euro 2.500,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo o mercato del Paese terzo non vengono riconosciute. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascuna domanda non può superare 800.000,00 euro, a prescindere dall'importo totale del progetto presentato. Prodotti oggetto di promozione La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Azioni ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato. Durata dei progetti I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi. Fondi messi a disposizione per la misura L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a euro 11.000.00,00 Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte all'art 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 10943 del 25/06/2019. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it  (per assistenza sui contenuti del Bando)   supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line)    Sezione varianti  Per accedere alla sezione varianti del bando: [premi qui]  

Bando Ordinanza 558 - eventi ottobre 2018 (rendicontazione)

Immediato sostegno alle attività economiche danneggiate dagli eventi del 28, 29 e 30 ottobre 2018 di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15 Novembre 2018 Disposizioni in merito alle fasi di istruttoria, rendicontazione ed erogazione approvate con Ordinanza Commissariale n. 70 del 21/06/2019 Con Ordinanza Commissariale n. 70 del 21.06.2019 sono state approvate le “modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione di contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive interessate dagli eventi di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15 Novembre 2018”, che abbiano presentato “Domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive - modulo C” presso i Comuni competenti, di cui al documento riepilogativo predisposto a cura del Settore Politiche di Sostegno alle Imprese della Regione Toscana, ai sensi della nota del Dipartimento Protezione Civile prot. 69326 del 01/12/2018. Beneficiari Possono beneficiare del contributo: imprese, liberi professionisti altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale) titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A. che: alla data dell’evento del 28, 29 e 30 ottobre 2018 di cui alla DCM 8/11/2018 erano proprietari o titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni; abbiano presentato la domanda di contributo “modello C” allegato alla nota del Capo Dipartimento del 01/12/2018. Oggetto Il contributo è destinato al ripristino dell’integrità dei seguenti beni: 1. immobili destinati allo svolgimento di un’attività economica e produttiva per il ripristino: degli elementi strutturali; delle finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature e divisori in genere); dei serramenti interni ed sterni; dell’ascensore o montascale; degli arredi e dei locali atti a servire ristoro al personale e dei relativi elettrodomestici. 2. ripristino di macchinari e attrezzature danneggiate, acquisto di scorte di materia prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili. Importo del contributo L’importo massimo del contributo erogabile è pari ad € 20.000,00. Sono ammesse più domande per una stessa attività economica soltanto se afferenti a diverse unità locali e comunque entro il massimale complessivo di € 20.000,00. Modalità di presentazione dell’istanza I soggetti richiedenti il contributo, a partire dal quindicesimo giorno dall’adozione dell’Ordinanza del Commissario delegato n. 70 del 21 giugno 2019 ed una volta completato l’intervento di ripristino, possono presentare l’istanza per l’erogazione del contributo a Sviluppo Toscana S.p.A. tramite l’accesso alla piattaforma informatica disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza558/ Succesivamente alla registrazione, che si effettua premendo "Richiesta chiavi di accesso", l'utente riceverà le credenziali di accesso al sistema. Una volta effettualto l'accesso l’utente dovrà selezionare la fase di “pre-rendicontazione” e procedere alla compilazione della sezione anagrafica ed al caricamento delle dichiarazioni richieste nelle apposite sezioni di upload, utilizzando i modelli disponibili nella sezione “Allegati” della presente pagina, che consentirà a Sviluppo Toscana S.p.A. di attivare la fase di verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità di cui al paragrafo 2, secondo l’ordine cronologico di completamento dell’istanza da parte dei soggetti richiedenti. L'utente riceverà un messaggio automatico dal sistema, che lo avviserà quando potrà accedere alla sezione “rendicontazione (saldo)” Si precisa che, ai fini del rispetto del termine di invio della rendicontazione di cui all'art. 5, comma 2, dell'Ordinanza n. 70/2019, farà fede la data di presentazione della domanda di "pre-rendicontazione". Una volta ricevuto il messaggio di riapertura della domanda in "rendicontazione", l'utente potrà completare la fase di rendicontazione, inserendo in upload sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A. la seguente documentazione: tabella riepilogativa dei costi sostenuti con il chiaro riferimento agli estremi dei relativi giustificativi di spesa, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto beneficiario; fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio, completi di documentazione relativa al pagamento, rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o da altro documento (bancario) relativo allo strumento di pagamento prescelto, di cui sia documentato il sottostante movimento finanziario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce (normativa antiriciclaggio D.Lgs. 231/07); Si ricorda che, come previsto dal Paragrafo 5 dell'Ordinanza Commissariale n. 70 del 21.06.2019 "Tutti gli originali di spesa, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: "Documento contabile finanziato a valere sull’intervento di primo sostegno DI CUI ALL’ORDINANZA COMMISSARIALE ..... ammesso per Euro .....". Nel caso di fatture elettroniche tale dicitura dovrà essere inserita, di norma, nel corpo della fattura ovvero nel campo note della stessa all'atto di emissione. Quando ciò non sia più possibile in quanto fattura già emessa, si invita a seguire le indicazioni riportate al seguente link: > fatturazione_elettronica < dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’assenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lvo 06/09/2011, n. 159 (antimafia) tramite il modello Allegato 1 all’Ordinanza n. 70/2019. dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all'imposta sul valore aggiunto (IVA) redatta sul modello disponibile tra gli allegati in calce della presente pagina. Si ricorda, infatti, che l'IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e  definitivamente sostenuta dal Beneficiario: nel caso in cui il Beneficiario operi in un regime fiscale che gli consenta di recuperare l’IVA sulle attività che realizza nell’ambito del Progetto, i costi che gli competono andranno indicati al netto dell’IVA diversamente, ove l’IVA non sia recuperabile, i costi potranno essere indicati comprensivi dell’IVA. N.B. I documenti richiesti dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del Richiedente. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata/software-verifica). In caso di mancato possesso del certificato di firma digitale, potrà essere apposta firma calligrafica, allegando copia di documento di identità corso di validità. "IN OGNI CASO LA DOMANDA GENERATA DAL SISTEMA UNA VOLTA TERMINATA LA COMPILAZIONE, DOVRA’ ESSERE SCARICATA IN DOWNLOAD ED INVIATA TRAMITE PEC ALL’INDIRIZZO controlli@pec.sviluppo.toscana.it INDICANDO NELL’OGGETTO “Bando Ordinanza 558: DOMANDA DI CONTRIBUTO”. SI RICORDA CHE IL DOCUMENTO POTRA’ ESSERE SOTTOSCRITTO CON FIRMA DIGITALE O CALLIGRAFICA, SECONDO LE MODALITA’ SOPRA INDICATE." Termini per la rendicontazione delle spese Il termine ultimo assegnato ai soggetti Richiedenti per completare le spese ed inviare la rendicontazione è fissato al 31/12/2019. Ai fini del rispetto del termine per la presentazione della rendicontazione farà fede la data di presentazione a sistema della domanda di "pre-rendicontazione". Resta fermo che saranno considerate ammissibili, ai sensi dell'art. 5 dell'Allegato A) all'Ordinanza n. 70/2019, le sole spese completate entro la data del 31/12/2019.  

Avvisi 1.1.4 sub b)

Avviso 1.1.4 sub b) Avviso 1.1.4 sub b) 2019

Bando Spazi Urbani 2019

Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla  presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani di cui all’articolo 110 della L.R. 62/2018 La Regione Toscana, con il presente Avviso, intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani non ubicati in aree interne con popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti, di progetti di investimento finalizzati alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e alla rigenerazione degli spazi urbani. Possono presentare manifestazione di interesse i Comuni della Regione Toscana, non ubicati in aree interne, aventi una popolazione compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2018, così come risultante all’anagrafe comunale. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità: avere popolazione residente al 31/12/2018 compresa fra 10.000 e 50.000 abitanti; non versare in dissesto finanziario; tenuto conto che il contributo concesso in forza del presente Avviso non supera l’80% del valore del progetto, possedere idonea documentazione circa la copertura finanziaria della rimanente parte. I comuni aree interne che non possono partecipare sono quelli elencati nel DCR 22  del 10/04/2019. Il contributo minimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 10.000,00 Euro, il contributo massimo in 40.000,00, somme che rappresentano l’80% dei massimali di investimento di cui al punto 3.2 del presente Avviso. Gli interventi presentati, che dovranno insistere su aree già individuate dal Comune istante, potranno comprendere: a) programmi di qualificazione della rete commerciale; b) forme di semplificazione, incentivazione e sostegno a favore di iniziative che prevedano il riutilizzo di fondi a destinazione commerciale o artigianale rimasti vuoti, anche attraverso l'uso temporaneo di tali locali e la previsione di modalità di condivisione degli spazi tra più attività commerciali; c) azioni e iniziative a favore dei centri commerciali naturali e delle aree individuate di cui sopra; d) individuazione di aree destinate alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli ed ittici, al fine di aumentare le opportunità di offerta di prodotti locali e di qualità e di favorire il mantenimento di produzioni localmente importanti; e) progetti integrati volti a recuperare spazi urbani, attraverso la riqualificazione di spazi pubblici o attraverso il recupero di immobili nella disponibilità di amministrazioni pubbliche, da destinare ad attività economiche e sociali, anche in ottica di economia collaborativa. Sono ammissibili le manifestazioni di interesse contenenti progetti che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 50.000,00 e non inferiore a 12.500,00. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Avviso deve essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui al presente punto. La manifestazione di interesse è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, reso e sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da suo delegato e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda.  La domanda  potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 24/06/2019 fino alle ore 12:00 del 30/08/2019. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per maggiori informazioni si rimanda al sito dell'AGID: premere qui). Il richiedente deve utilizzare lo schema di domanda – di cui all'allegato 2 al presente Avviso - disponibile sul sito del soggetto gestore al seguente sito https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e rilasciare tutte le dichiarazioni richieste. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: spaziurbani@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportospaziurbani@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bandi Sistema Neve (rendicontazione)

Bando Sistema Neve Investimenti 2023 Bando Sistema Neve 2025

Bando Innovazione A 2018 (varianti)

Finalità La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”), in attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici e consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013, erogate, di norma, nella forma di voucher (a mezzo delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali) In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA nonché nell’ambito della RIS 3 alle corrispondenti applicazioni tecnologiche inerenti la strategia nazionale e regionale su Industria 4.0 Realizzazione degli investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo intermedio Sviluppo Toscana S.p.a. I progetti di investimento dovranno concludersi entro i termini indicati nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel “Catalogo” allegata al presente bando a partire dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo intermedio Sviluppo Toscana S.p.a. senza possibilità di proroga sui termini di realizzazione del progetto. Modifiche dei progetti Ogni variazione che l'impresa intende apportare al progetto approvato deve essere preventivamente comunicata, inviando apposita richiesta di variante. Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini previsti dal bando, non corredate della documentazione obbligatoria, non conformi alle indicazioni contenute nel presente documento e non completate con le integrazioni eventualmente richieste. Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare: il programma di lavoro la ripartizione per attività il piano finanziario il soggetto fornitore e/o gli esperti attivati  ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato, che dovranno essere preventivamente autorizzate, nella misura massima del 40% e soltanto per nr. 1 volta.  Non sono in alcun modo consentite variazioni dei costi in misura superiore a quanto ammesso ed in misura superiore e/o inferiore ai limiti stabiliti dal bando. Si specifica che le variazioni finanziarie sono consentite fermo restando il rispetto e delle percentuali, stabilite dal paragrafo 3.4, in relazione alle singole voci di spesa e non devono comunque andare al di sotto dell'investimento minimo ammissibile stabilito al paragrafo 3.2.  Le modifiche al piano finanziario devono essere presentate in forma di istanza online mediante l’accesso al sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle apposite linee guida pubblicate sulla presente pagina.   

Bando Sistema Neve 2019

Bando di finanziamento per il rinnovo della vita tecnica degli impianti di risalita a favore delle micro, piccole e medie imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri) Finalità L’intervento mira ad agevolare le micro, piccole e medie imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri) ai sensi del regolamento (UE) 651/2014 art. 55, sostenendo gli investimenti quali adeguamento, ammodernamento, messa in sicurezza degli impianti sciistici, finalizzati al rinnovamento della vita tecnica degli impianti stessi, ai sensi del D.M. n. 203 del 1/12/2015. Il bando è emanato: nel rispetto dei principi di cui all'art. 12 della legge n. 241/1990; ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998; nel rispetto della decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014 e ss.mm.ii, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”); ai sensi della L.R. 73 del 27/12/2018 art. 2 “Sostegno alle PMI del “sistema neve” in Toscana per il rinnovo della vita tecnica degli impianti di risalita”. e verrà pubblicato sul BURT n. 23 del 5/6/2019. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 720.000,00 Destinatari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE), in forma singola o associata, aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti sciistici ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86. I requisiti di ammissibilità sono definiti nel rispetto della l.r. n. 71/2017 e secondo la nozione di “requisiti di carattere generale ” fornita dall'art.7 comma 1, lett. a). Il richiedente, deve possedere, inoltre, tutti i requisiti di ammissibilità previsti al paragrafo 2.2 del Bando. Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente spese per investimenti finalizzati al rinnovamento della vita tecnica degli impianti stessi, ai sensi del D.M. n. 203 del 1/12/2015. In particolare: a) opere murarie e assimilate, impianti; b) acquisto di macchinari e attrezzature, pezzi di ricambio e componenti; c) acquisto di hardware e software; d) spese di progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile. Non sono ammessi a contributo: a) i giustificativi di spesa il cui pagamento sia avvenuto in contanti; b) i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; c) gli oneri di fidejussione connessi alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione; d) giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi; a tal fine il bando dovrà prevedere una apposita dichiarazione da parte di ciascun socio/amministratore contenente l'elenco dei rispettivi coniugi/parenti/affini entro il secondo grado con dati anagrafici e codice fiscale, da presentare in sede di richiesta di erogazione a titolo di saldo. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore ad euro 200.000,00 nè inferiore ad euro 10.000,00. L’agevolazione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”), consiste in una sovvenzione fino ad un massimo dell'80% delle spese di investimento ritenute ammissibili. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione, fatta salva la possibilità di inizio anticipato al 1 Ottobre 2018 (ai sensi del Regolamento (CE) N. 1407/2013). Il termine finale è stabilito al 30 Settembre 2020. Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando dovrà avvenire esclusivamente on line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana SpA al seguente link https://sviluppo.toscana.it/bandi/ a partire dalle ore 9:00 del 05/06/2019 e fino alle ore 17:00 del 08/07/2019. Modalità di presentazione domande La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto è necessario registrarsi sul sistema accesso unico all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload.  Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bandi Informazione

Bando Imprese Informazione Bando Imprese Informazione 2019 Bando Imprese Informazione 2023 Bando Imprese Informazione 2024

Bandi CCN (rendicontazione)

Bando CCN 2018 Comuni Bando CCN 2019 Comuni Bando CCN 2020 Comuni Bando CCN 2024 Imprese

Bando CCN 2018 Comuni (rendicontazione)

Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari a valere sul Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti”. (Decreto Dirigenziale del 03/08/2018 n. 13208).Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ccn2018_comuni/ Le modalità di accesso a succitata piattaforma verranno inviate a mezzo pec ivi incluse le credenziali.L'erogazione delle agevolazioni è come di seguito articolata:a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): in misura pari al 20% del contributo totale del progetto al momento dell'aggiudicazione dei lavori/forniture, previa dimostrazione dell'avvenuta aggiudicazione di lavori/forniture in misura almeno pari al 20% dell'investimento ammesso (la percentuale di affidamento si calcola sull'importo a base d'asta rispetto al totale dell'investimento ammesso);a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): fino ad un massimo del 40% del contributo concesso ed indipendentemente dalla dimostrazione di avvenuta aggiudicazione dei lavori/forniture, dietro presentazione di polizza fidejussoria di importo pari all'anticipazione richiesta oltre interessi secondo il modello di cui all'allegato 2 al Bando;a titolo di stato di avanzamento lavori fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo dell'opera;a titolo di saldo finale, in misura pari alla quota di contributo residua (oppure in misura pari all'intero contributo spettante in base alla rendicontazione finale di spesa nel caso in cui non siano state presentate richieste di erogazione a titolo di anticipazione).La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate.Per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendccncom2018@sviluppo.toscana.it  

Bandi Azione 4.6 (rendicontazione)

Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari a valere sulle seguenti linee: Azione 4.6.1 sub-azione b: Sostegno ad interventi di mobilità urbana sostenibile: azioni integrate per la mobilità Azione 4.6.4 sub-azione a – Procedura 1: Sostegno ad interventi di mobilità urbana sostenibile: incremento mobilità dolce-piste ciclopedonali – piste ciclabili di interesse regionale, sistema integrato ciclopista dell'Arno e sentiero della bonifica Azione 4.6.4 sub-azione a – Procedura 2: Sostegno ad interventi di mobilità urbana sostenibile: incremento mobilità dolce-piste ciclopedonali -piste ciclabili in ambito urbano Azione 4.6.4 sub-azione b: Reti di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando l'apposita piattaforma, raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Nella stessa pagina sono indicate le modalità di accesso. Le modalità di accesso a succitata piattaforma verranno inviate a mezzo pec ivi incluse le credenziali. L'erogazione delle agevolazioni e la documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle linee guida di seguito allegate.  

Bandi Emergenze e Calamità (rendicontazione)

Bando Ordinanza 154 - eventi settembre-ottobre 2024 [Bandi scaduti] Bando Ordinanza 383 - eventi 2013-2015 Bando Ordinanza 544 - alluvione Livorno 2017 Bando Ordinanza 558 - eventi ottobre 2018 Bando Ordinanza 558 bis - eventi ottobre 2018 Bando Eventi Luglio 2019 - Firenze, Grosseto, Lucca Bando Ordinanza 611 - eventi luglio 2019 Arezzo e Siena Bando Ordinanza 674 - eventi novembre 2019 Bando Ordinanza 627 art.4 - eventi dicembre 2019 Bando Eventi Settembre 2020 - comuni province di FI, GR, LI, PI e SI Bando Ordinanza 932 - eventi luglio e novembre 2019 Bando Ordinanza 1013 - eventi dicembre 2020 e gennaio 2021 Bando Ordinanza 756 - eventi neve 2021 Bando Ordinanza 939 - eventi meteorologici agosto 2022 Bando Ordinanza 66 - eventi novembre 2023