"Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale" Nella sezione "Allegati" vengono riportate le linee guida per la rendicontazione dei progetti di investimento (approvate con Decreto Dirigenziale n.12107 del 21.08.2017). Sono disponibili inoltre i template di altri files necessari per la verifica della rendicontazione. Questi files devono essere allegati alla rendicontazione dei documenti di spesa/pagamento. Il link al sistema di rendicontazione per il Protocolli di insediamento è: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/bandopdi/ Per qualsiasi informazione potrete mandare una mail a: protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it
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Decreto Dirigenziale n. 6047 del 15.04.2019 Con il presente avviso si prevede pertanto di procedere: con l'accreditamento di strutture quali incubatori d’impresa e start-up house esistenti sul territorio regionale quali luoghi di elezione per l'insediamento di neo-imprese anche innovative e per l'avvio della loro operatività; con l’aggiornamento sul sistema informativo di Sviluppo Toscana S.p.A. dei dati delle strutture già accreditate come incubatori o start-up house ai sensi dell’avviso approvato con Decreto Dirigenziale n. 2593 del 10/03/2017 e con Decreto Dirigenziale n. 4598 del 03/04/2018. Si distinguono le due seguenti tipologie di soggetti: enti/organismi di diritto pubblico e soggetti privati aventi personalità giuridica che gestiscono un incubatore o una start-up house e che presentano domanda di accreditamento per la prima volta, aventi i requisiti di cui al presente avviso, identici a quelli già previsti dall’avviso approvato, in ultimo, con Decreto Dirigenziale n. 4598/2018 enti/organismi di diritto pubblico e soggetti privati aventi personalità giuridica che gestiscono un incubatore o una start-up house che presentano domanda di aggiornamento/conferma dei dati presentati con il precedente avviso di cui al Decreto Dirigenziale n. 4598/2018 La domanda di accreditamento deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale disponibile al seguente sito Internet: https://sviluppo.toscana.it/spaziattrezzati/ dalle ore 9:00 del 01.06.2019, fino alle ore 17:00 del 15.09.2019. Indirizzo mail per assistenza e supporto tecnico: supportospaziattrezzati@sviluppo.toscana.it
Avviso pubblico per la selezione di uno o più Organismi di ricerca pubblici sottoscrittori del Protocollo di Intesa ex delibera G.R. n. 158 del 27/02/2017 per la realizzazione di un progetto congiunto di ricerca-intervento mediante presentazione di manifestazione di interesse Finalità La Regione Toscana, con Decreto Dirigenziale n. 5391 del 22.03.2019 , in pubblicazione sul B.U.R.T. n. 16 del 17.4.2019, parte terza, in attuazione dell’Azione 1.1.4. “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi. Sostegno alle attività collaborative di R&S realizzate da aggregazioni pubblico-private” del POR FESR Toscana 2014-2020 (versione 4, di cui alla presa d'atto della Giunta regionale con delibera n. 1089 dell’8 ottobre 2018) e realizza in particolare quanto previsto dalla Sub-Azione 1.1.4.b) “Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale”, in cui si articola ai sensi del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del POR FESR (versione 2, approvata con delibera di Giunta regionale n. 1459 del 17 dicembre 2018), ha approvato l'Avviso pubblico finalizzato a selezionare uno o più organismi di ricerca, o loro articolazioni interne (Dipartimenti, Istituti, Centri), tra quelli che hanno sottoscritto il Protocollo di intesa Regione Toscana Industria 4.0 (ex D.G.R. n. 158 del 27/02/2017) per la realizzazione di un progetto congiunto di ricerca-intervento sui processi di digitalizzazione delle imprese della filiera turistica mediante un accordo di collaborazione ai sensi dell’art.15 della legge 241/90 e ss.mm.ii. Soggetti beneficiari La Regione, beneficiaria della Sub-Azione 1.1.4 b) del POR FESR 2014-2020, intende selezionare uno o più organismi di ricerca, o loro articolazioni interne (Dipartimenti, Istituti, Centri), esclusivamente tra quelli che hanno sottoscritto il Protocollo di intesa Regione Toscana/Organismi di ricerca approvato con delibera G.R. n.158 del 27.02.2017, di seguito elencati: Università degli Studi di Firenze Università degli studi di Pisa Università degli Studi di Siena Università per Stranieri di Siena Scuola Normale Superiore Scuola superiore Sant’Anna Scuola IMT Alti studi Lucca Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto Italiano di Tecnologia Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Istituto Nazionale di Astrofisica Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria E.N.E.A. Potranno essere presentati progetti di ricerca da parte di uno o più organismi di ricerca (o loro articolazioni interne: Dipartimenti, Istituti, Centri, come sopra specificati) in forma singola o aggregata. Realizzazione e localizzazione La ricerca-intervento oggetto dell’avviso deve essere realizzata e localizzata nel territorio della Regione Toscana. Oggetto e finalità della ricerca-intervento La ricerca-intervento è finalizzata a: analizzare il quadro evolutivo delle prospettive applicative delle tecnologie 4.0 alla filiera turistica; ricostruire le modalità con le quali le imprese appartenenti alla filiera turistica si collocano rispetto ai processi di digitalizzazione, come modificano ed orientano la loro organizzazione, i loro modelli di business e conseguentemente come si modifica la loro collocazione all’interno della filiera; fornire indicazioni di policy relativamente alle azioni regionali di innovazione a sostegno individuando in particolare le tipologie di servizi qualificati specializzati e orientati dei processi di digitalizzazione delle imprese appartenenti alla filiera turistica Contenuti e caratteristiche della ricerca-intervento a) analisi del quadro evolutivo delle prospettive applicative delle tecnologie digitali riconducibili al paradigma 4.0 alle imprese della filiera turistica. Tale modulo dovrà essere realizzato nelle seguenti fasi: ricostruzione della filiera turistica, nelle sue varie componenti e articolazioni; ricognizione delle principali applicazioni digitali sulla intera filiera o sue fasi e/o componenti; analisi delle prospettive applicative delle tecnologie digitali. L’attività di ricerca dovrà assumere a riferimento la letteratura scientifica; i contributi di istituzioni e organizzazioni internazionali e delle principali società di consulenza strategica, rispetto alle quali dovrà essere elaborata una rewiew critica b) somministrazione mediante intervista telefonica, di 250 questionari di assessment tecnologico semplificato a imprese appartenenti alle principali componenti della filiera turistica presenti in Toscana. Le imprese individuate dovranno avere avviato o avere in corso attività orientate alla trasformazione digitale, in tutto o in parte mediante la utilizzazione applicativa delle tecnologie 4.0. Modalità di presentazione della manifestazione di interesse La manifestazione di interesse deve essere redatta esclusivamente online accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. a partire dalle ore 9.00 del 20° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURT e fino alle ore 17.00 del 45° giorno successivo alla data di apertura, secondo le modalità descritte nei successivi commi. Se la data di chiusura per la presentazione della manifestazione di interesse coincide con un giorno festivo, la scadenza è fissata alle ore 17.00 del primo giorno lavorativo successivo. Per la definizione di firma digitale si rimanda a quanto previsto dall’art. 24 del D.Lgs n.179/2016 “Codice dell’amministrazione digitale”. Si ricorda che la firma digitale è il risultato di una procedura informatica, detta “validazione”, che garantisce l’autenticità (i.e. identità del sottoscrittore), l’integrità (i.e. assicura che il documento non sia stato modificato dopo la sottoscrizione) ed il “non ripudio” del documento informatico (i.e. attribuisce piena validità legale al documento, che non può essere ripudiato dal sottoscrittore). Ai sensi dell'art. 1 della Decisione di esecuzione (UE) 2015/1506 adottata della Commissione in data 08/09/15, gli Stati membri riconoscono valide le firme elettroniche qualificate XML, CMS o PDF al livello di conformità B, T o LT o tramite contenitore con sigillo associato, purché tali sigilli siano conformi alle specifiche tecniche riportate nell'allegato. Con Deliberazione CNIPA 45/09, sono state introdotte modifiche nei formati di firma digitale dei documenti, con utilizzo di nuovi algoritmi. Pertanto dall'01/07/2011 l'unico algoritmo valido per la firma digitale è quello denominato SHA-256 supportato dalle ultime versioni dei software di verifica e altri applicativi conformi al regolamento CNIPA. Le manifestazioni di interesse firmate digitalmente con algoritmi non conformi alla Deliberazione CNIPA sopracitata (SHA-1) non saranno pertanto ritenute ammissibili. Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenza114b@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supporto114b@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) E' disponibile, inoltre, un servizio di chat on-line, accessibile direttamente dal sistema informatico, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00. Si specifica, in ogni caso, che tutte le ulteriori modalità di presentazione delle domande sono dettagliate all'interno dell'allegato A dell'Avviso.
Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in comuni con popolazione inferiore a 20.000 abitanti Obiettivi Gli obiettivi perseguiti dalla Regione Toscana, vista la Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 87 del 26/09/2018 “Approvazione del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2019” e la Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 2 del 15/01/2019 “Sostituzione dell’allegato 1A della deliberazione consiliare 18 dicembre 2018, n. 109 (Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale “DEFR”), e richiamato in particolare il Progetto regionale 10 che prevede interventi di valorizzazione dei Centri commerciali naturali, consistono nella concessione ai Comuni situati nel territorio della Regione Toscana, aventi popolazione inferiore a 20.000 abitanti - solo facenti parte delle aree interne della Regione(1) - di un contributo in conto capitale finalizzato a incoraggiare gli investimenti atti a facilitare la riqualificazione del sistema del commercio tradizionale, costituito da micro-piccole imprese della distribuzione e della somministrazione, ubicati nei Centri Commerciali Naturali. Si confermano tutti gli indirizzi espressi con la DGR 310/2018 (così come modificata dalla DGR n.1194 del 29/10/2018) e quindi il Bando approvato con D.D. n.13208 del 3/08/2018 e successivamente modificato con il D.D. 17373/2019. (1) come definite e individuate dall'Accordo di Partenariato Italia approvato dalla Commissione Europea il 29/10/2014, dalle Delibere GRT 289/2014 e 308/2016, dalla Decisione di Giunta regionale Toscana n. 19 del 06/02/2017 e dalla Nota di Aggiornamento al DEFR (progetto regionale 3) di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 2 del 15/01/2019. Beneficiari I beneficiari sono i Comuni Toscani, solo facenti parte delle aree interne, con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti. Possono presentare domanda solo i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti e nel cui territorio comunale insistano uno o più Centri Commerciali Naturali, già costituiti o ancora non costituti ma di cui si sia indivuduata l'area nella quale il Comune intende, attraverso un proprio atto, riconoscerne l’esistenza. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2018, così come risultante all’anagrafe comunale. Intensità dell’agevolazione Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 20.000,00 Euro, il quale rappresenta: il 100% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti; l'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione compresa fra 5.001 fino a 20.000 abitanti. Presentazione delle domande di contributo Al fine di poter accedere al sistema per la compilazione della domanda di finanziamento on line, il soggetto proponente dovrà richiedere il rilascio di Username e Password seguendo la procedura descritta nella guida disponibile alla pagina dedicata al sistema di Accesso Unico. Le domande di finanziamento dovranno essere: redatte a partire dalle ore 9:00 del 08.04.2019 esclusivamente on line all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ pena la non ammissibilità delle stesse; chiuse e presentate telematicamente entro le ore 14:00 del 10.05.2019 La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agendadigitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche). Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza/supporto: ccn2019comuni@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2019comuni@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Possono presentare rendicontazione e/o domanda di erogazione del contributo i soggetti risultati beneficiari a valere sul Bando “POR 2014-2020 - Asse 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” - linea di azione 4.1.1 – Interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e strutture pubbliche ed integrazione con fonti rinnovabili”. (Decreto Dirigenziale del 14 luglio 2017 n. 10360). Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: SIUF. Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link, illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. L’erogazione del contributo coerentemente con quanto stabilito con Decisione della Giunta Regionale n.13 del 29 novembre 2016 e s.m.i., sarà articolata come segue: Acconto Acconto fino ad un massimo del 20% del contributo concesso al momento dell’aggiudicazione dei lavori; l'importo effettivo dell'erogazione sarà determinato rapportando il valore a base d'asta dei lavori aggiudicati rispetto al costo totale ammesso. Si procede all'erogazione del 20% nel caso in cui i lavori (o le forniture nel caso di progetti di sola fornitura) aggiudicati rappresentino almeno il 60% del costo totale ammesso a finanziamento; nel caso di percentuali inferiori la quota di anticipo è ridotta proporzionalmente. Liquidazione intermedia Liquidazione intermedia di una tranche non superiore al 20% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 15% del valore complessivo dell’opera (costo totale ammesso); Liquidazione intermedia di un’ulteriore tranche non superiore al 20% a seguito della rendicontazione di almeno il 35% del valore complessivo dell’opera (costo totale ammesso); Liquidazione intermedia di un’ulteriore tranche non superiore al 20% a seguito della rendicontazione di almeno il 55% del valore complessivo dell’opera (costo totale ammesso); Saldo Saldo residuo fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera. La documentazione necessaria per l'erogazione del contributo è elencata e descritta nelle Linee guida disponibili nella sezione "Allegati"; per i progetti realizzati con forme di PPP è disponibile uno specifico addendum alle Linee guida. Per eventuali problematiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) sia per supporto informatico che per assistenza sui contenuti.
Selezione dei progetti di promozione delle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale che si svolgono in Toscana nell'anno 2019 e che riguardano i settori del Lifestyle toscano (sistema casa, sistema moda, nautica) Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando, approvato con D.D n. 3174 del 05.03.2019 (pubblicato sul B.U.R.T. del 20.03.2019) intende promuovere e supportare le manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale che si svolgono sul territorio regionale e che riguardano i settori del Lifestyle Toscano (sistema casa, sistema moda e nautica) in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo ai sensi del Regolamento n.1407/2013 della Commissione relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (“de minimis”). Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da società localizzate sul territorio della Regione Toscana. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria è pari a € 106.000,00 Destinatari Possono presentare domanda le società fieristiche e le imprese organizzatrici di manifestazioni fieristiche che: abbiano sede operativa in Toscana; svolgano da statuto attività di valorizzazione e promozione delle filiere produttive toscane nei settori del Lifestyle Toscano (sistema casa, sistema moda, nautica); I requisiti 1 e 2 devono essere contemporaneamente presenti all’atto di presentazione della domanda. Spese ammissibili Sono ammesse a contributo: a) spese per beni, servizi e consulenze esterne necessarie all’organizzazione di incoming di operatori esteri e/o di incontri d’affari, quali: ricerca partner, agenda incontri, seminari informativi/formativi (strettamente propedeutici alla buona riuscita dell’evento/matching), organizzazione workshop/convegni/eventi promocommerciali e altri costi collegati all’incoming di operatori esteri (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio). Per quest’ultima tipologia di spesa i costi dovranno rispettare i principio della massima economicità: viaggi solo in seconda classe / economy, costo di pernottamento in hotel (massimo ammissibile € 150 al giorno); b) Spese di pubblicità, comunicazione, materiale informativo (pagine pubblicitarie, spot radiofonici, spot televisivi, strumenti pubblicitari multimediali): ideazione progettazione, editing, realizzazione, acquisto spazi e diffusione. Durata e termini di realizzazione del progetto Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra 01/01/2019 – 31/12/2019. Tale termine finale deve coincidere con la data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. E’ ammessa una deroga nel caso in cui il progetto si sviluppi all’interno di manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono in Toscana nei primi sei mesi del 2019 secondo i termini previsti al paragrafo 3.2 del bando. Le spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto dovranno essere rendicontate con le modalità stabilite al paragrafo 8.1 entro il 31 gennaio 2020. Forma e misura dell'agevolazione I contributi per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto per un massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 80.000,00. Il beneficio è concesso in regime di de minimis di cui al Regolamento (UE) n.1407/2013. Scadenza Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 17:00 del trentesimo giorno a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (e cioè dal giorno 21.03.2019 fino e non oltre le ore 17:00 del 19.04.2019). Modalità di presentazione domande Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente mediante Piattaforma ST all'indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e redatte esclusivamente mediante l’apposita documentazione allegata al bando e disponibile di seguito. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta esclusivamente via posta elettronica ai seguenti indirizzi : eventipromo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoeventipromo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
BANDO IMPRESE INFORMAZIONE 2019 Bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione ai sensi della legge regionale 4 luglio 2013, n. 34 “Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione. Modifiche alla l.r. 35/2000, alla l.r. 22/2002 ed alla l.r. 32/2002”. Si rende noto che con D.D. n. 4465 del 26.03.2019 sono state apportate modifiche all’art. 5 “Istruttoria e valutazione della domanda” del Bando approvato con il D.D. n. 3082 del 04.03.2019. La Regione Toscana con decreto n. 3082 del 04.03.2019 ha approvato il testo del bando destinato alla concessione di contributi alle imprese di informazione. Finalità del bando La Regione Toscana con il presente bando intende dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 4 del suo Statuto, in relazione alla promozione del pluralismo dell’informazione, e a quanto previsto dalla legge 34/2013 sul sostegno alle imprese di informazione che operano in ambito locale. Questo anche attraverso la tutela del lavoro e dell’occupazione dei giornalisti e degli altri operatori dell’informazione, l’attivazione di percorsi formativi connessi ai mutamenti del sistema dei media, il sostegno all’innovazione organizzativa e tecnologica. Destinatari Possono presentare domanda imprese editoriali che si qualifichino come Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e possiedano testate giornalistiche a carattere locale appartenenti alle seguenti categorie: emittenti televisive operanti come operatori di rete o fornitori di servizi media audiovisivi in ambito digitale terrestre; emittenti radio via etere; quotidiani e periodici con diffusione on line; stampa periodica regionale non veicolata da quotidiani a diffusione nazionale; agenzie di stampa quotidiana via web; associazioni di imprese con testate giornalistiche appartenenti anche a più di una categoria precedente. Presentazione e scadenza della domanda La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile dalle ore 09:00 del 12/04/2019 alle ore 17:00 del 22/05/2019. La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente on-line sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. (https://sviluppo.toscana.it/bandi/), previo rilascio delle credenziali di accesso. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili alla seguente pagina: Accesso Unico. Interventi finanziabili e spese ammissibili Sono ammissibili al contributo i progetti informativi connotati da un profilo innovativo dal punto di vista contenutistico e tecnico in tema di trasparenza dell’Amministrazione e un particolare rilievo sotto il profilo dell’informazione istituzionale, con riferimento alle attività, le opportunità, ed i servizi attivati dalla Giunta regionale. Sono ammessi al presente sostegno le spese sostenute per la realizzazione dei suddetti progetti e ad essi direttamente correlati, comprese le spese sostenute per attività di formazione del personale collegata all’innovazione tecnologica e organizzativa per la realizzazione dei suddetti progetti. Criteri di selezione Per la definizione della graduatoria sarà istituita una commissione su proposta dei competenti organi regionali; la valutazione verrà fatta sulla base dei seguenti criteri: Qualità del progetto; Carattere innovativo del progetto; Organici redazionali: assunzione, nei sei mesi precedenti o nei sei mesi successivi l'uscita del bando, di nuovo personale: trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti o nei sei mesi successivi l'uscita del bando: Qualifica di “emittente televisiva a carattere informativo”; Qualifica di “emittente televisiva a carattere comunitario”; Qualifica di “emittente radiofonica a carattere comunitario”; messa a disposizione dei diritti di utilizzo di materiali e progetti presentati per i siti istituzionali di Regione Toscana: iscrizione a sistemi di certificazioni quali Auditel e Audiweb; Organici aziendali; aziende in regola con gli obblighi formativi previsti dall’Ordine professionale dei Giornalisti; Le domande ammesse alla valutazione saranno distinte in: ammesse e finanziate; ammesse ma non finanziate per carenza di fondi. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: impreseinformazione@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoimpreseinformazione@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando Distretti 2016 Bando Distretti 2018
POR CREO FESR 2014-2020 Bando Cultura 2017 - Il Rinascimento in Toscana:ville e giardini medicei Promozione e valorizzazione della rete dei grandi "attrattori culturali museali” nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020 NB: Comunichiamo agli utente che è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande del Bando Cultura 2017 alle ore 17:00 del 31.01.2018 Nel giugno 2013 l'UNESCO ha approvato l'inserimento del sito seriale "Ville e giardini medicei in Toscana" nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il prestigioso riconoscimento interessa 12 ville e 2 giardini rappresentativi del Rinascimento in Toscana sotto la famiglia Medici, per diversi dei quali la Regione Toscana è intervenuta finanziando negli ultimi anni progetti di restauro nell’ambito dell’APQ, del DOCUP Toscana 2000-2006, del POR CreO FESR Montagna e con fondi regionali del Piano Integrato della Cultura. Tra i progetti recentemente conclusi si ricordano il restauro delle scuderie del Palazzo mediceo di Seravazza – LU (per complessivi Euro 1.096.393,82), il restauro della villa Medicea La Magia di Quarrata – PT (per un totale di Euro 4.157.477,61), il restauro delle scuderie della Villa Medicea di Poggio a Caiano (PO, per complessivi Euro 2.070.085,00, l’adeguamento funzionale della Villa Medicea di Castello (FI) del costo totale di Euro 2.200.000,00, il restauro delle scuderie del Giardino Mediceo di Pratolino (FI) per complessivi Euro 2.000.000,00. Obiettivo Obiettivo degli interventi inerenti questa tematica è l’incremento delle visite, il miglioramento dell’offerta e lo sviluppo di una rete del sistema delle ville medicee musealizzate, in grado di promuovere la conoscenza e la fruizione integrata del grande patrimonio culturale rinascimentale, con particolare riferimento alle ville meno note. Aree di intervento: Comuni in cui sono localizzate le ville e i giardini medicei riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO registrati nel sistema informativo regionale dei Musei(Sistema Cultura – Banca dati della Regione Toscana) e cioè i Comuni di Firenze, Cerreto Guidi (FI), Vaglia (FI), Seravezza (LU), Poggio a Caiano (PO).Grande attrattore / Soggetto capofila: Giardino di Boboli, Gallerie degli Uffizi Area tematica Il Rinascimento in Toscana: ville e giardini medicei Soggetto Capofila Giardino di Boboli, Gallerie degli Uffizi Aree di intervento Firenze, Castello (FI), Cerreto Guidi (FI), Poggio a Caiano (PO), Seravezza (LU) Modalita' e tempi di presentazione dei progetti La domanda deve essere redatta esclusivamente on-line previa registrazione sul sistema di Accesso Unico ai bandi (AU) di Sviluppo Toscana, accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata, firmata digitalmente, per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9:00 del 30.11.2017 alle ore 17:00 del 02.01.2018. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firmeelettroniche/ (link is external) (link is external) certificatori-attivi). A tale proposito si informa che con Deliberazione CNIPA n. 45/09, sono state introdotte modifiche nei formati di firma digitale dei documenti, con utilizzo di nuovi algoritmi. Pertanto dall'1/07/2011 l'unico algoritmo valido per la firma digitale è quello denominato SHA-256 supportato dalle ultime versioni di Dike e altri applicativi conformi al regolamento CNIPA. Le domande di aiuto firmate digitalmente con algoritmi non conformi alla Deliberazione CNIPA sopracitata (SHA-1) non saranno pertanto ritenute ammissibili. Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti a: assistenzacultura2015@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocultura2015@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
POR CREO FESR 2014-2020 Promozione e valorizzazione della rete dei grandi "attrattori culturali museali” nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020 La Delibera di Giunta Regionale n. 963 del 03/11/2014 ha approvato le Linee di indirizzo per l'Azione 6.7.1 in materia di "Promozione e Valorizzazione della Rete dei Grandi Attrattori Culturali Museali” Programma Regionale FESR 2014-2020. In relazione all'azione “Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali”, sono individuate cinque aree tematiche di intervento. Per ogni area tematica viene individuato un soggetto quale capofila del progetto e interlocutore della Regione Toscana per l’avvio della procedura negoziale. Ad oggi sono stati avviati i seguenti progetti tematici: 1. La scienza Soggetto capofila: Università degli Studi di Firenze; Grande attrattore: Museo di Storia Naturale; Aree di intervento: Comuni di Firenze e Vinci (FI). 2. L'arte contemporanea Soggetto capofila: Comune di Prato; Grande attrattore: Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci; Aree di intervento: Comuni di Firenze e Pistoia. TIPOLOGIE DI FINANZIAMENTI, VALORE MASSIMO E PERCENTUALE DELL'AGEVOLAZIONE DA CONCEDERE Nel rispetto dei limiti stabiliti dal Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea il finanziamento sarà concesso nella forma di contribuito in conto capitale. Importo totale previsto del progetto di area tematica non inferiore ad € 1.000.000,00 e non superiore a € 5.000.000,00. Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per i progetti di area tematica comprendenti infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco. I contributi saranno concessi nella misura massima del 70% del valore complessivo dell’intervento finanziato. TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI Le tipologie di interventi finanziabili sono relative a opere sulle infrastrutture culturali, secondo i limiti previsti dal Reg. UE 1301/2013, finalizzate alla valorizzazione dei musei aperti al pubblico e delle loro collezioni, e in particolare interventi relativi ad attività di progettazione, lavori di adeguamento strutturale e impiantistico, allestimenti, arredi e attrezzature tecnologiche e informatiche. REQUISITI DI AMMISSIBILITA' DEL PROGETTO DI AREA TEMATICA E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI INFRASTRUTTURALI Il soggetto Capofila presenta il progetto di area tematica costituito da un insieme sistematico e coordinato di operazioni candidate dai soggetti della rete e ricadenti nell'area di intervento. Requisiti di ammissibilità del progetto di area tematica Il progetto di area tematica sarà oggetto di verifica del possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità: Dimensione finanziaria minima del progetto pari a € 1.000.000,00 e massima pari a € 5.000.000,00 . Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per i progetti di area tematica comprendenti infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco; Presenza di uno studio di fattibilità con riferimenti specifici anche alla capacità del progetto di “fare rete” con gli istituti omogenei per tematismo nel territorio regionale di riferimento; Esistenza di un piano di gestione che garantisca la sostenibilità finanziaria, economica ed amministrativa nel medio/lungo termine e gli effetti concreti in termini di creazione di occupazione diretta e indiretta. Caratteristiche delle operazioni infrastrutturali Gli interventi infrastrutturali inseriti all'interno del progetto di area tematica presentato dal soggetto capofila e condiviso tra i soggetti della rete dovranno possedere le seguenti caratteristiche: proprietà del bene oggetto dell'intervento; presenza, al momento della domanda di finanziamento, della progettazione definitiva/esecutiva approvata dall'organo competente; sostenibilità gestionale e finanziaria del progetto (Piano di Gestione) GESTIONALE DOMANDE La piattaforma per la compilazione delle domande di variante è raggiungibile al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti a: assistenzacultura2015@sviluppo.toscana.it, per assistenza sui contenuti delle schede progettuali; supportocultura2015@sviluppo.toscana.it, per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line.
POR CREO FESR 2014-2020 Promozione e valorizzazione della rete dei grandi "attrattori culturali museali” nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020 La Delibera di Giunta Regionale n. 963 del 03/11/2014 ha approvato le Linee di indirizzo per l'Azione 6.7.1 in materia di "Promozione e Valorizzazione della Rete dei Grandi Attrattori Culturali Museali” Programma Regionale FESR 2014-2020. In relazione all'azione “Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali”, sono individuate cinque aree tematiche di intervento. Per ogni area tematica viene individuato un soggetto quale capofila del progetto e interlocutore della Regione Toscana per l’avvio della procedura negoziale. Le tematiche sono: Gli Etruschi in Toscana: le città dell’Etruria Aree di intervento: Tra i territori in cui sono localizzate le principali città etrusche in Toscana, sono individuati come territori specifici mirati i Comuni con presenza di musei archeologici e aree o parchi archeologici attinenti per tematica e di particolare rilevanza per flussi di visitatori e presenze turistiche, e cioè i Comuni di Cortona (AR), Piombino (LI), Volterra (PI). Soggetto capofila: Museo Archeologico e Area Archeologica del Sodo - Comune di Cortona. Il Medioevo in Toscana: la via Francigena Aree di intervento: Comuni della Toscana attraversati dalla Via Francigena con presenza di musei attinenti per tema e di particolare rilevanza per flussi di visitatori e presenze turistiche e cioè i Comuni di Lucca, San Gimignano (SI), Monteriggioni (SI), Siena, Montalcino (SI). Soggetto capofila: Complesso museale Santa Maria della Scala - Comune di Siena. Tipologie di finanziamenti, valore massimo e percentuale dell'agevolazione da concedere Nel rispetto dei limiti stabiliti dal Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea il finanziamento sarà concesso nella forma di contribuito in conto capitale. Importo totale previsto del progetto di area tematica non inferiore ad € 1.000.000,00 e non superiore a € 5.000.000,00. Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per i progetti di area tematica comprendenti infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco. I contributi saranno concessi nella misura massima del 70% del valore complessivo dell’intervento finanziato. Tipologia degli interventi finanziabili e spese ammissibili Le tipologie di interventi finanziabili sono relative a opere sulle infrastrutture culturali, secondo i limiti previsti dal Reg. UE 1301/2013, finalizzate alla valorizzazione dei musei aperti al pubblico e delle loro collezioni, e in particolare interventi relativi ad attività di progettazione, lavori di adeguamento strutturale e impiantistico, allestimenti, arredi e attrezzature tecnologiche e informatiche. Requisiti di ammissibilità' del progetto di area tematica e caratteristiche dei progetti infrastrutturali Il soggetto Capofila presenta il progetto di area tematica costituito da un insieme sistematico e coordinato di operazioni candidate dai soggetti della rete e ricadenti nell'area di intervento. Requisiti di ammissibilità del progetto di area tematica. Il progetto di area tematica sarà oggetto di verifica del possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità: Dimensione finanziaria minima del progetto pari a € 1.000.000,00 e massima pari a € 5.000.000,00 . Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per i progetti di area tematica comprendenti infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco; Presenza di uno studio di fattibilità con riferimenti specifici anche alla capacità del progetto di “fare rete” con gli istituti omogenei per tematismo nel territorio regionale di riferimento; Esistenza di un piano di gestione che garantisca la sostenibilità finanziaria, economica ed amministrativa nel medio/lungo termine e gli effetti concreti in termini di creazione di occupazione diretta e indiretta. Caratteristiche delle operazioni infrastrutturali Gli interventi infrastrutturali inseriti all'interno del progetto di area tematica presentato dal soggetto capofila e condiviso tra i soggetti della rete dovranno possedere le seguenti caratteristiche: proprietà del bene oggetto dell'intervento; presenza, al momento della domanda di finanziamento, della progettazione definitiva/esecutiva approvata dall'organo competente; sostenibilità gestionale e finanziaria del progetto (Piano di Gestione) Modalità' e tempi di presentazione dei progetti Relativamente ai progetti di area tematica "Gli Etruschi in Toscana: le città dell’Etruria" e "Il Medioevo in Toscana: la via Francigena" si stabiliscono le seguenti modalità e tempistiche per l'attuazione 2016: il progetto di area tematica e i progetti infrastrutturali definitivi/esecutivi dovranno essere presentati on line completi di tutta la documentazione richiesta. La piattaforma sarà attiva dal 17 novembre 2016 al 28 febbraio 2017 al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti a: assistenzacultura2015@sviluppo.toscana.it, per assistenza sui contenuti delle schede progettuali; supportocultura2015@sviluppo.toscana.it, per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line. Si rende noto che con Decisione n. 7 del 27/02/2017 avente ad oggetto “Aiuti di stato alla cultura - Posizione dell'amministrazione regionale alla luce della Comunicazione della Commissione (GUUE C 262 del 19.7.2016) - sull'applicazione dei criteri-interpretativi al capo III sez. 11, Art. 53 del Regolamento (UE) n. 651/2014”, la Giunta Regionale, visto il Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 (GUCE del 26/6/2014 serie L 187/1) che dichiara alcune categorie di Aiuti compatibili con il Mercato Interno in applicazione degli Articoli 107 e 108 del Trattato; visto il 72° “considerando” del predetto Reg. (UE) n. 651/2014, il quale dispone che, in certi casi, il finanziamento pubblico della cultura non costituisca ‘aiuto di Stato’: “nel settore della cultura e della conservazione del patrimonio determinate misure adottate dagli Stati membri possono non costituire aiuti di Stato in quanto non soddisfano tutti i criteri di cui all’art. 107, paragrafo 1 del trattato, per esempio perché l’attività svolta non è economica o non incide sugli scambi tra Stati membri”; visto, in particolare, l’art. 53 del Reg. (UE) n. 651/2014, che dichiara alcune categorie di Aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) e detta disposizioni specifiche che regolamentano l'intervento pubblico a favore degli investimenti e delle attività culturali; visto il documento di “Linee guida sull’ambito di applicazione della disciplina degli aiuti di stato agli interventi statali nel settore della cultura”, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBaCT) del 22 gennaio 2016, che costituisce il documento programmatico che l’Italia intende offrire all’Unione Europea, circa l’ambito di applicazione della disciplina degli Aiuti di Stato nel settore della cultura, nel quale si precisa che: “Non verranno perciò considerati aiuti di Stato, con la conseguenza che non verranno fornite comunicazioni alla Commissione Europea, neppure con riferimento al regime di esenzione, relativamente agli investimenti ordinari e straordinari dello stato in manutenzione e gestione degli istituti e luoghi della cultura pubblici per finalità di tutela e apertura alla pubblica fruizione, nonché, come è ovvio, tutte le spese correnti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dirette alla gestione di tali istituti e luoghi della cultura”; vista la Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (2016/C 262/01) del 19 Luglio 2016, con quale la Commissione ha fornito ulteriori precisazioni sui principali concetti inerenti alla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, onde garantire un'applicazione più agevole, trasparente e coerente di questa nozione in tutta l'Unione; ha deciso di comprendere gli interventi di “Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020” tra quelli che non si qualifichino come aiuto di stato. Il richiamo normativo alla disciplina degli aiuti di stato ed, in particolare, il rimando al Reg. (UE) n. 651/2014, è da considerarsi, pertanto, superato, in quanto gli interventi di “Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020”, conformemente alle previsioni contenute nella Comunicazione della Commissione (GUUE C262 del 19/7/2016) ed in forza della Decisione della Giunta Regionale n. 7 del 27/02/17, che l'ha recepita, non sono considerati "aiuto di stato".
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