Linea 1.1.4 b) "Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale" Di seguito, nella sezione "Allegati", vengono riportate le linee guida (approvate con DD 16444/2018) da utilizzare per le modalità di rendicontazione per i soggetti attuatori. Si ricorda che eventuali specifiche verranno riportate nei singoli accordi.
Bandi e finanziamenti
Trova i bandi giusti per il tuo progetto. Cerca per parola chiave, tema, tipo di azienda o scadenza
Risultati della ricerca
L.R. 22/2016 - Piano di promozione economica della Regione Toscana anno 2018. “Scheda Progetto PMI-1 “Promozione dei settori del Lifestyle Toscano (sistema casa, sistema moda, nautica)”. Supporto a manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale presenti sul territorio regionale. Nell’ambito del Piano di promozione economica della Regione Toscana anno 2018, approvato con Delibera della Giunta Regionale n.794 del 24/07/2017, ed in particolare della Scheda Progetto PMI-1“Promozione dei settori del Lifestyle Toscano (sistema casa, sistema moda, nautica)” la Regione Toscana intende “….supportare le manifestazioni fieristiche ed eventi di carattere internazionali presenti sul territorio regionale” in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo ai sensi del Regolamento n.1407/2013 della Commissione relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (“de minimis”). Il bando è emanato nel rispetto dei principi di cui all'art. 121 della legge n. 241/1990. Il bando è emanato ai sensi della l.r. n. 71/2017 e l.r n. 22/2016 e s.m.i. e nel rispetto dei principi generali di cui al d.lgs. n. 123/1998. Il bando è emanato, altresì, nel rispetto degli indirizzi (ex decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014) dettati nella Delibera della Giunta Regionale n. 166 del 26/02/2018. Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da società localizzate nel territorio della Regione Toscana. 1.2 Dotazione finanziaria del bando La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 200.000,00. 3.4 Intensità dell’agevolazione I contributi per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto per un massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 80.000,00. Il beneficio è concesso in regime di de minimis di cui al Regolamento (UE) n.1407/2013. 3.2 Durata e termini di realizzazione del progetto L’evento oggetto della presente domanda di contributo deve aver luogo nell’anno 2018. Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra 01/07/2017 e il 20/12/2018. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi : eventipromo@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoeventipromo@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) AVVIO: 18.10.2018 ore 9:00 SCADENZA: 06.11.2018 ore 23:59 (si ricorda che l’assistenza e il supporto tecnico-informatico saranno attivi fino alle 17:00)
Bando pubblico per l’accesso ai cofinanziamenti regionali per le attività di promozione e animazione dei Centri Commerciali Naturali La Regione Toscana con il presente bando, approvato con DD n. 15643 del 26.09.2018, intende sostenere la realizzazione di progetti promozione e animazione dei Centri Commerciali Naturali, nell’ambito del supporto alla sostenibilità e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di arginare lo spopolamento delle attività commerciali che desertificando i piccoli centri storici, peggiorano la qualità della vita dei residenti oltre che l’attrattività turistica e a sostenere le reti di piccoli esercizi di vicinato e dell’artigianato ubicati nei Borghi e nei piccoli Comuni. Il presente bando concede agevolazioni sotto forma di contributo, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 352 del 24.12.2013). Beneficiari Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di promozione e animazione i seguenti soggetti: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma associata ATS, ATI, Rete-Contratto, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili; altri soggetti operanti in attività di natura imprenditoriale in forma associata; due o più soggetti di cui al punto 1 e 2 in maniera congiunta. I beneficiari come sopra elencati devono essere costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competete e localizzate alternativamente in: un centro commerciale naturale sito all’interno di Comuni con meno di 15.000 abitanti , delimitato dal Comune competente con proprio atto come stabilito al Capo XIII della legge regionale 28/2005 due o più centri commerciali naturali siti all’interno di due o più comuni con meno di 15.000 abitanti1 delimitato dal Comune competente con proprio atto come stabilito al Capo XIII della legge regionale 28/2005 purché appartenenti allo stesso ambito turistico o ad ambiti turistici contigui, anche se non ancora costituiti, ai sensi della L.R. 86/2016 e della L.R. 24/2018 due o più centri commerciali naturali siti all’interno di due o più comuni di cui al massimo uno con più di 15.000 abitanti1 purché appartenenti allo stesso ambito turistico o ad ambiti turistici contigui, anche se non ancora costituiti, ai sensi della L.R. 86/2016 e della L.R. 24/2018. In questo caso beneficeranno del finanziamento solo i soggetti che si trovano collocati in comuni con meno di 15.000 abitanti. Al momento della presentazione della domanda i beneficiari devono essere: formalmente costituiti come rilevabile da atto costitutivo e/o statuto e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competete; oppure non ancora costituiti ma con l’impegno a costituirsi entro 90 giorni dalla data di ricezione della comunicazione del finanziamento e comunque entro la data di avvio del progetto. Durata e termini di realizzazione del progetto I progetti devono essere realizzati nel periodo compreso tra il 30.07.2018 e il 31.12.2018 e i relativi costi quietanzati entro il 31.12.2018. Spese ammissibili spese relative ad attività di assistenza tecnica (coordinamento e gestione) al progetto nel limite del 15% del costo totale del progetto ammesso per un massimo di € 9.000,00 spese per acquisto di servizi promozionali e di comunicazione spese per acquisto di materiali promozionali e di comunicazione spese per servizi diretti alla clientela in occasione delle manifestazioni spese per servizi di animazione e intrattenimento spese per iniziative di fidelizzazione e di direct marketing spese relative a materiale che contraddistingua visivamente l’appartenenza di un’attività commerciale ad un centro commerciale naturale nella percentuale massima del 10% del costo totale del progetto ammesso per un massimo di € 6.000,00 Intensità d’aiuto Sarà erogato un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 30.000,00. Il costo totale minimo del progetto per essere ammesso non deve essere inferiore a Euro 7.000,00 Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 23:59 del 16.11.2018 La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Le informazioni relative al Bando e agli adempimenti ad esso connessi possono essere richieste agli indirizzi : ccn2018imprese@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2018@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) AVVIO: 18.10.2018 ore 9:00 SCADENZA: 16.11.2018 ore 23:59 (si ricorda che l’assistenza e il supporto tecnico-informatico saranno attivi fino alle 17:00) In piattaforma il modello di domanda è composto dalle seguenti sezioni: scheda tecnica di progetto Piano dei costi: piano finanziario; riepilogo Nella sezione dichiarazioni sono presenti le seguenti dichiarazioni: richiesta di contributo (che include anche l'impegno relativo all'eventuale iscrizione nel registro delle imprese o nel Registro Rea ); dichiarazione dei carichi pendenti; dichiarazione di controllo cumulo; dichiarazione dei precedenti penali e dichiarazione degli illeciti amministrativi e capacità a contrarre; dichiarazione “de minimis; dichiarazione “aiuti illegali”; dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti di impresa (dichiarazione sulla dimensione aziendale); dichiarazione imprese/altri soggetti che compongono la rete soggetto/consorzio/altro soggetto (dichiarazione necessaria solo nel caso in cui la domanda sia presentata “singolarmente”); N.B: - la dichiarazione atti sospensivi viene compilata in automatico dal sistema senza che sia presente una specifica sezione di input; risulta comunque visibile in anteprima di stampa. Nella documentazione richiesta sono presenti anche gli spazi ulpolad per caricare gli eventuali documenti: DICHIARAZIONE DI PRESENTAZIONE DI DOMANDA IN FORMA CONGIUNTA COPIA DELLO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO COPIA DELL'ATTO DEL COMUNE CHE CERTIFICA L'INDIVIDUAZIONE (ANCHE TOPOGRAFICA) E/O IL RICONOSCIMENTO DEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE (se disponibile) DICHIARAZIONE DI INTENTI ALLA COSTITUZIONE IN CASO DI RTI/ATI, ATS, RETE CONTRATTO GIA' COSTITUITO ALLEGARE COPIA DELL'ATTO COSTITUTIVO (sul contenuto dell’atto costitutivo consultare il paragrafo 2.3 del bando ) DOCUMENTAZIONE ECONOMICA Nella sezione documentazione aggiuntiva si trovano gli spazi upload per poter caricare altra eventuale documentazione.
Regolamento (UE) n. 1308/2013 Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Invito alla presentazione dei progetti campagna 2018/2019 NB (vedi FAQ n. 20): Si fa presente che, nel caso di soggetto proponente di cui alla lettera i) è prevista l'esclusione dalle procedure sia per il soggetto proponente (ai sensi dell'art. 8 del DM 60710/2017 "Cause di esclusione") che per il soggetto partecipante (ai sensi dell'art. 8 del suddetto decreto, comma 2) che presentino in forma singola od associata nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, richieste di contributo, per la misura "promozione" dell'OCM Vino, un importo complessivo superiore a 3 milioni di euro e o che presentino, nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, più di un progetto per lo stesso Paese o mercato del Paese terzo. Tale previsione è valida anche in caso di progetti pluriennali in corso. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria complessivamente disponibile nell'ambito del Piano nazionale di sostegno per la Regione Toscana - campagna 2018/2019- è pari ad euro 11.447.427,00. Nell'ambito della misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi, le risorse saranno direttamente erogate dall’Organismo Pagatore Agea, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura. Destinatari Possono accedere alla misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi i seguenti soggetti proponenti: a. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b. le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d. le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238; f. i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g. i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h. le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) e g); i. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j. le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Sono ammissibili al finanziamento a valere sui fondi di quota regionale i progetti presentati dai soggetti di cui sopra che hanno sede operativa nel territorio amministrativo della Regione Toscana. Azioni ammissibili In attuazione dell'articolo 6 del decreto ministeriale, sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a. azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c. campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione; d. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% del totale del costo delle azioni del progetto. Non sono ammessi a finanziamento progetti che contengano unicamente le azioni di cui alle lettere d) del punto precedente. Secondo quanto disposto al comma 1 dell'articolo 4 del decreto ministeriale, la promozione riguarda, pena l’esclusione, le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Forma e misura del contributo L’importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al massimo, al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 100.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 50.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi. Nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto non può superare i 600.000,00 euro, a prescindere dall’importo totale del progetto presentato. Durata e termini di realizzazione del progetto I progetti devono avere la durata massima di 12 mesi Scadenza La domanda di sostegno, ovvero il documento in formato .pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A al momento di chiusura della compilazione, comprensiva di tutte le dichiarazioni/schede presenti on line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, e completo di tutti i documenti obbligatori, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il richiedente intende allegare, si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9:00 del giorno 10/9/2018 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 08/10/20108, con le modalità riportate nell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 13718 del 03/09/2018 Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte all'art 10 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 13718 del 03/09/2018 Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line)
Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo ed il commercio e per interventi di micro qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati in comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti NB: La DGR n. 1194 del 29.10.2018 prevede che: I beneficiari sono i comuni toscani con popolazione inferiore a 15.000 abitanti (e non più 10.000 come precedentemente previsto) il termine ultimo di presentazione delle domande è il 23.11.2018 (e non più il 09.11.2018; di consegeunza slitterà, di pari periodo, ogni successiva fase del cronoprogramma) Obiettivi Gli obiettivi perseguiti dalla Regione Toscana, in attuazione del progetto regionale 10 contenuto nel Documento di Economia e Finanza della Regione Toscana 2018 e in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi, consistono nella concessione ai Comuni situati nel territorio della Regione Toscana, aventi popolazione inferiore a 10.000 abitanti - anche eventualmente facenti parte delle aree interne della Regione(1) - di un contributo in conto capitale finalizzato a incoraggiare gli investimenti atti a facilitare la riqualificazione del sistema del commercio tradizionale, costituito da micro-piccole imprese della distribuzione e della somministrazione, ubicati nei Centri Commerciali Naturali. (1) come definite e individuate dall'Accordo di Partenariato Italia approvato dalla Commissione Europea il 29/10/2014, dalle Delibere GRT 289/2014 e 308/2016, e dalla Decisione di Giunta regionale Toscana n. 19 del 06/02/2017. Soggetti beneficiari Possono presentare domanda i Comuni della Regione Toscana, aventi una popolazione inferiore a 15.000 abitanti (e non più 10.000 come precedentemente previsto) e nel cui territorio comunale insistano uno o più Centri Commerciali Naturali, già costituiti o ancora non costituti ma di cui si sia indivuduata l'area nella quale il Comune intende, attraverso un proprio atto, riconoscerne l’esistenza. Per il computo della popolazione si farà riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre 2017, così come risultante all’anagrafe comunale. Interventi ammissibili Gli interventi devono essere diretti alla riqualificazione delle infrastrutture per il turismo ed il commercio, e devono far parte della proposta progettuale presentata dal Comune dove è già stato costituito un Centro Commerciale Naturale o dove, pur non presente, ne viene riconosciuta l’esistenza attraverso una deliberazione dell’Ente pubblico che individua un’area o più aree, potenzialmente atte ad accoglierlo. Sono ammissibili le domande di contributo che comportino un costo complessivo ammissibile non superiore a Euro 20.000,00 per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e non superiore a Euro 25.000,00 per Comuni con popolazione compresa fra 5.001 abitanti e 10.000 abitanti. Qualora venga presentato un progetto più ampio dal costo complessivo ammissibile superiore ai suddetti importi, ai fini del presente Bando dovrà essere dimostrata l'autonomia del lotto funzionale per il quale si chiede l'agevolazione, il quale deve rispettare i massimali di cui sopra. L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione. E' tuttavia facoltà del beneficiario iniziare il progetto anteriormente, ovvero dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando, data a partire dalla quale le relative spese possono essere considerate ammissibili. Intensità dell’agevolazione Il contributo massimo erogabile ad ogni soggetto beneficiario è fissato in 20.000,00 Euro, il quale rappresenta: il 100% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti; l'80% del valore del progetto o lotto funzionale ammesso a contributo per i Comuni con popolazione compresa fra 5.001 fino a 10.000 abitanti. Presentazione delle domande di contributo Al fine di poter accedere al sistema per la compilazione della domanda di finanziamento on line, il soggetto proponente dovrà richiedere il rilascio di User (identificativo utente) e Password (codice segreto di accesso) seguendo la procedura on line attivabile all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi. Le domande di finanziamento dovranno essere: redatte a partire dalle ore 9.00 del 10/09/2018 esclusivamente on line all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/, pena la non ammissibilità delle stesse; chiuse e presentate telematicamente entro le ore 14.00 del 23/11/2018. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agendadigitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche). La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. FASE TEMPISTICA TERMINE Presentazione della domanda con caricamento sulla piattaforma Dalle ore 9:00 del 10/09/2018 alle ore 14:00 del 23/11/2018 23/11/2018 Istruttoria Termina entro 90 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione delle domande. (eventuale sospensione di 30 giorni) 21/02/2019 Pubblicazione sul BURT della graduatoria Entro 120 giorni dal termine di presentazione delle domande. 22/03/2019 Invio PEC con esiti motivati del procedimento Entro 15 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT dell'atto di concessione/graduatoria. 05/04/2019 Periodo di elegibilità delle spese I progetti devono concludersi entro 15 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT, con possibilità di proroga di massimo 3 mesi. 22/06/2020(possibilità di proroga fino al 22/09/2020) Invio della rendicontazione di spesa e della domanda di saldo Entro 60 giorni dal termine ultimo di elegibilità delle spese. 21/08/2020(se prorogato 20/11/2020) Erogazione Entro 60 giorni dall'invio della domanda di saldo. 20/10/2020(se prorogato 20/01/2021) Assistenza Sono disponibili i seguenti indirizzi e-mail per fornire assistenza tecnica: ccn2018@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn2018@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando regionale per l’attuazione della procedura europea denominata “Manunet III” Fase di Rendicontazione ed Erogazione Con il Decreto n. 17393 del 20/11/2017 pubblicato sul BURT il 20/12/2017 avente ad oggetto“ Bando MANUNET III (DD 1506/2017) - Approvazione graduatoria delle domande di aiuto in Toscana ammissibili/non ammissibili a finanziamento”, la Regione Toscana ha approvato la graduatoria delle domande di aiuto in Toscana ammesse e non ammesse al finanziamento sul bando MANUNET III. L’erogazione dell’agevolazione avviene su istanza del beneficiario, secondo le seguenti modalità e termini: Domanda a titolo di anticipo previa presentazione di polizza fideiussoria conforme alla vigente normativa regionale secondo le specifiche del Bando paragrafo 7.3; Domanda a titolo di SAL 1 (successivamente al 12° mese); Domanda a titolo di saldo (successivamente alla data di chiusura del progetto). Erogazione dell’anticipo e garanzia fideiussoria (facoltativo) E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 20% del contributo totale del progetto. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria, prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” a fondo pagina) ed avere idonee caratteristiche al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. La fideiussione, intestata a Regione Toscana, è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. La polizza fideiussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC a legal@cert.sviluppo.toscana.it e asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fideiussione" ed i riferimenti del bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma per la rendicontazione predisposta da Sviluppo Toscana S.p.A. Erogazioni per stato di avanzamento (obbligatorio) Ai sensi del par. 7.1 del Bando, sono previste due rendicontazioni, rispettivamente al 12° mese dall'avvio del progetto in Toscana ed una rendicontazione finale. Ad ogni rendicontazione dovranno essere trasmesse le informazioni che saranno richieste dalla piattaforma per la rendicontazione predisposta da Sviluppo Toscana S.p.A. e dovranno essere allegati, sempre tramite la stessa applicazione, i documenti meglio specificati nei seguenti paragrafi. In sede di rendicontazione e in seguito all'istruttoria delle spese oggetto del controllo, il contributo spettante sarà ricalcolato da Sviluppo Toscana S.p.A., a consuntivo, sulla base delle spese che saranno effettivamente ammesse fino ad una misura massima corrispondente alle percentuali specificate art. 3.5 del Bando (Intensità dell’agevolazione in Toscana). La documentazione giustificativa deve essere caricata in formato digitale sulla piattaforma on-line di Sviluppo Toscana S.p.A. https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/manunet3/ secondo le indicazioni descritte nelle Linee Guida per la rendicontazione (si veda il documento disponibile nella sezione “allegati” a fondo pagina). NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.4 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti. Recapito di assistenza Per assistenza tecnica relativa alla domanda di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: rendicontazionemanunetiii@sviluppo.toscana.it Per problematiche inerenti l'utilizzo della piattaforma on-line di Sviluppo Toscana S.p.A, e per ricevere supporto informatico è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: supportomanunetiii@sviluppo.toscana.it Nella sezione "Allegati" è presente un documento utile per un "Esempio di calcolo scadenza della polizza fidejussoria".
Progetti di Innovazione Urbana (PIU) Asse 6 Urbano Erogazione dei contributi (Disciplinare PIU, art. 16 ter) L'erogazione dei contributi, come stabilito dal Disciplinare PIU, è articolata come segue: un acconto a seguito dell'avvio dell'operazione, commisurato all'entità del primo Stato Avanzamento Lavori (SAL) previsto e comunque non superiore al 20% del contributo rideterminato a seguito della trasmissione del quadro economico aggiornato dell'operazione; la liquidazione intermedia di una quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 15% del valore complessivo dell’investimento ammissibile; la liquidazione intermedia di una ulteriore quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 35% del valore complessivo dell’investimento ammissibile; la liquidazione intermedia di una ulteriore quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 55% del valore complessivo dell’investimento ammissibile; saldo del restante contributo a seguito della trasmissione della rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) e del certificato di collaudo o certificato di regolare esecuzione. Ai sensi del Regolamento UE n. 1303/2013 (articolo 132 - pagamento ai beneficiari), il beneficiario riceverà l'erogazione del contributo entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di pagamento. Il Comune beneficiario è tenuto ad applicare la normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), anche al fine di garantire la qualità delle prestazioni ed il rispetto dei principi di concorrenza, economicità e correttezza nella realizzazione dell’intervento ammesso a finanziamento. La mancata applicazione di detta normativa determina l'esclusione dai contributi per le spese riferite a lavori, servizi e forniture in misura proporzionata rispetto alla gravità della violazione riscontrata (Decisione della Commissione C(2013) 9527 final del 19/12/2013), fino all'integrale inammissibilità delle relative spese nel caso delle violazioni più gravi. La documentazione contabile di spesa dovrà rispettare i seguenti requisiti: a) i documenti contabili devono essere riferiti agli investimenti previsti per ciascuna operazione oggetto del finanziamento e corrispondere alle voci di costo ammesse a finanziamento; b) tutti i documenti giustificativi di spesa devono essere conformi alle disposizioni di legge vigenti e devono essere intestate al beneficiario del finanziamento; c) le spese devono essere quietanzate attraverso bonifico bancario o postale; d) i documenti di spesa: devono riportare – a pena di inammissibilità – l'imputazione all'operazione ammessa a finanziamento attraverso la specifica dicitura nonchè l'indicazione del CIG e del CUP CIPE; in nessun caso può essere ammesso a contributo un titolo di spesa privo del CIG e del CUP CIPE. devono essere "annullati" con apposita dicitura, come specificato a pag.6 del presente documento. In nessun caso saranno giudicati eligibili a contributo POR giustificativi di spesa parzialmente quietanzati e/o non direttamente riconducibili all'operazione ammessa a finanziamento. Al fine di evitare un doppio finanziamento e nel rispetto del divieto di cumulo, tutti gli originali di spesa, fatta eccezione per le “fatture digitali”, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: Spesa finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito del POR FESR - Regione Toscana 2014-2020Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – Azione 4.1.1. - 4.1.3. - 4.6.1. - 9.3.1. - 9.3.5. - 9.6.6. sub a1) - 9.6.6. sub a2) - 9.6.6. sub a3) (scegliere l'Azione interessata) spesa rendicontata per euro _________in data_________ Per le fatture "nativamente digitali" tale indicazione deve essere riportata nella fattura stessa al momento dell'emissione. In assenza di tale indicazione la "fattura digitale" dovrà essere accompagnata da una dichiarazione del RUP nella quale si indica l'imputazione della stessa all'operazione agevolata. Sviluppo Toscana non procederà alla valutazione della richiesta di erogazione intermedia e/o a saldo nel caso in cui l'operazione risulti modificata rispetto alle previsioni originarie di ammissibilità qualora tali modifiche non siano state formalmente approvate dal Responsabile dell'Azione di riferimento. ATTENZIONE Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link, illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, evidenziando nell'oggetto il riferimento all'Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – Azione 4.1.1. - 4.1.3. - 4.6.1. - 9.3.1. - 9.3.5. - 9.6.6. sub a1) - 9.6.6. sub a2) - 9.6.6. sub a3) (scegliere l'Azione interessata) (“domanda di erogazione Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – denominazione soggetto beneficiario”). La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. Sia per le richieste di erogazione a titolo di anticipazione che per le richieste di erogazione a titolo di SAL dovrà, inoltre, essere caricata sul Gestionale Finanziamenti del Sistema Informativo Unico FESR (SIUF) la seguente documentazione: evidenza dell'informazione data al pubblico relativa al sostegno ottenuto dai Fondi FESR pubblicando sul proprio sito web (in italiano e in inglese) una breve descrizione dell’operazione, che spiega le finalità, i risultati ed il sostegno finanziario ricevuto. Tali informazioni devono essere fornite utilizzando il format dall'Autorità di Gestione messo a disposizione sul sito web della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al POR FESR 2014-2020; evidenza relativa all'esposizione, in un luogo facilmente visibile al pubblico, di un cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti, realizzato utilizzando il format fornito dall'Autorità di Gestione e messo a disposizione sul sito web della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al POR FESR 2014-2020; indicatori riferiti all'intervento agevolato utilizzando il modello messo a disposizione sul sistema ; monitoraggio dell'intervento agevolato utilizzando il modello messo a disposizione sul sistema Gestionale Finanziamenti. Si ricorda che il mancato rispetto degli obblighi di pubblicità può costituire motivo di revoca delle agevolazioni. Recapiti di assistenza Per eventuali problematiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) sia per supporto informatico che per assistenza sui contenuti.
Decreto Dirigenziale n. 4598 del 03.04.2018 Con il presente avviso si prevede pertanto di procedere: con l'accreditamento di strutture quali incubatori di impresa e start-up house esistenti sul territorio regionale quali luoghi di elezione per l'insediamento di neo-imprese anche innovative e per l'avvio della loro operatività; con l’aggiornamento sul sistema informatico di Sviluppo Toscana Spa dei dati delle strutture già accreditate come incubatori o start-up house come previsto dall’art. 4 dell’avviso di cui al decreto n. 2593 del 10.03.2017 e sue successive modifiche ed integrazioni. Proponenti la candidatura Si distinguono le due seguenti tipologie di soggetti: enti/organismi di diritto pubblico e soggetti privati aventi personalità giuridica che gestiscono un incubatore o una start-up house e che presentano domanda di accreditamento per la prima volta, aventi i requisiti di cui al presente avviso, identici a quelli già previsti dall’avviso approvato con decreto n. 2593/2017 e ss.mm.ii. enti/organismi di diritto pubblico e soggetti privati aventi personalità giuridica che gestiscono un incubatore o una start-up house che presentano domanda di aggiornamento/conferma dei dati presentati con il precedente avviso di cui al decreto n. 2593/2017 e ss.mm.ii. La domanda di accreditamento deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale disponibile al seguente sito Internet: https://sviluppo.toscana.it/spaziattrezzati/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a., a partire dalla data di pubblicazione sul BURT del presente avviso secondo le modalità descritte dall’Avviso. Le domande possono essere presentate dal giorno 01.06.2018 e fino alle ore 17:00 del 15.09.2018 Mail assistenza e supporto tecnico: supportospaziattrezzati@sviluppo.toscana.it
Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana Finalità L’intervento mira ad agevolare le imprese che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), sostenendo le spese in conto esercizio relative al funzionamento ed alla manutenzione degli impianti, al fine di: a) assicurare la fruizione in sicurezza delle stazioni sciistiche e dei relativi impianti e garantire un corretto esercizio di tutti gli sport invernali; b) modernizzare gli impianti sciistici e impianti a fune. Il bando è emanato: nel rispetto dei principi di cui all'art. 12 della legge n. 241/1990; ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998; nel rispetto della decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014 e ss.mm.ii, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”); ai sensi della L.R. 77 del 27/12/2017 art. 8 “Sostegno alle PMI del sistema neve in Toscana”. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad €1.000.000,00 Destinatari Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata. (ATS, ATI, Rete-Contratto)- come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono impianti sciistici ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri), come individuate all’articolo 59 della legge regionale 29 dicembre 2014, n. 86 (Legge finanziaria per l'anno 2015). Possono partecipare, altresì, le Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili, se in possesso dei requisiti previsti dal bando. I requisiti di ammissibilità sono definiti nel rispetto della L.R. n. 71/2017 e secondo la nozione di “requisiti di carattere generale ” fornita dall'art.7 comma 1, lett. a). Il richiedente, deve possedere tutti i requisiti di ammissibilità previsti al paragrafo 2.2 del bando Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi per: a) personale, b) materiali, c) servizi appaltati, d) comunicazioni, e) energia, f) manutenzione, g) affitto, h) amministrazione, i) ottenimento attestazione da parte di un revisore legale ai fini dell’attestazione del possesso dei requisiti di cui ai punti 10), 14), 15) e 16) del paragrafo 2.2 del Bando e della certificazione della regolare rendicontazione finale delle spese. Non sono ammessi a contributo: a) il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; b) i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; c) gli oneri di fidejussione connessi alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione; d) giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 300.000,00. Tuttavia l'importo massimo di ciascun progetto ammissibile è calcolato in base al 40% del valore della produzione, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2015-2016-2017. L’agevolazione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e del Regolamento (CE) N. 1407/2013 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore -“de minimis”, (quest’ultimo per le spese già sostenute al momento della presentazione della domanda) consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in c/esercizio fino ad un massimo dell'80% delle spese di funzionamento ritenute ammissibili. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione, fatta salva la possibilità di inizio anticipato al 1 Ottobre 2017 (ai sensi del Regolamento (CE) N. 1407/2013). Il termine finale è stabilito al 31 Ottobre 2018. Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando dovrà avvenire esclusivamente on line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana SPA al seguente link: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ a partire dalle ore 9:00 del 21.05.2018 e fino alle ore 17:00 del 29.06.2018 Modalità di presentazione domande La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto è necessario registrarsi sul sistema accesso unico all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) ADEMPIMENTI LEGISLAZIONE ANTIMAFIA Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia]
POR FESR 2014-2020 Azione 4.6.4 sub-azione b) Con Decreto Dirigenziale n.6544 del 27.04.2018 la Regione Toscana ha approvato la nuova modulistica per la presentazione delle proposta di progetto riconducibili alla programmazione unitaria 2014-2020 e rendicontabile nell’ambito della Linea di intervento 4.6.4. Sub-azione b) del POR CReO FESR 2014-2020. Procedura Negoziale - “Reti di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina" Le richieste potranno essere presentate dagli Enti territorialmente interessati per i progetti ammessi a finanziamento e per i progetti in overbooking. Dovrà essere compilata in ogni sezione la domanda di finanziamento di cui si allega facsimile oltre ad allegare la documentazione relativa al progetto definitivo o esecutivo. Si ricorda che nella compilazione della istanza di finanziamento per gli interventi in overbooking la percentuale richiesta dovrà essere nulla. Pertanto la sezione D.6 della modulistica non dovrà essere compilata. Si specifica che ogni eventuale ulteriore modifica, diversa da quelle sopra indicate, effettuata sul sistema non avrà efficacia alcuna ai fini dell'ammissibilità della domanda di contributo, restando, di conseguenza, validi, a tutti gli effetti, i dati compilati e le informazioni fornite in fase di presentazione della domanda di contributo. Per i progetti già ammessi a finanziamento di cui si richiede una definizione maggiore della progettazione si chiede oltre alla documentazione a corredo del progetto definitivo, la Relazione descrittiva delle modifiche rispetto al progetto di fattibilità tecnico – economica intervenute a seguito dei tavoli tecnici. Le richieste dovranno essere presentate sul sistema gestionale all’indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/464b/ a partire dal 15.05.2018 e dovranno essere chiuse entro le ore 17:00 del 14.06.2018 Assistenza Qualsiasi informazione relativa agli adempimenti connessi alla presentazione della scheda può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenza464b@sviluppo.toscana.it (assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supporto464b@sviluppo.toscana.it (supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando regionale per l’attuazione della procedura europea denominata “PhotonicSensing” NB: Informiamo che, in considerazione dell'introduzione della modalità semplificata di rendicontazione a costi standard, il termine di rendicontazione del bando PhotonicSensing è prorogato al 3 LUGLIO 2019. Con il Decreto n. 18370 del 07/12/2017 pubblicato sul BURT il 20/12/2017 avente ad oggetto“ Bando PhotonicSensing (DD 11131/2016) - Domande di aiuto in Toscana ammesse/non ammesse a finanziamento”, la Regione Toscana ha approvato la graduatoria delle domande di aiuto in Toscana ammesse e non ammesse al finanziamento sul bando PhotonicSensing. L’erogazione dell’agevolazione avviene su istanza del beneficiario, secondo le seguenti modalità e termini: Domanda a titolo di anticipo previa presentazione di polizza fideiussoria conforme alla vigente normativa regionale secondo le specifiche del Bando paragrafo 7.3; Domanda a titolo di I SAL (successivamente al 12° mese); Domanda a titolo di II SAL (successivamente al 24° mese); Domanda a titolo di saldo (se il progetto eccede la durata minima di 24 mesi). Erogazione dell’anticipo e garanzia fideiussoria ( facoltativo) E' facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 70% del contributo totale del progetto. L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria, prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” a fondo pagina) ed avere idonee caratteristiche al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. La fideiussione, intestata a Regione Toscana, è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. La polizza fideiussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi essa dovrà essere inviata tramite PEC a legal@cert.sviluppo.toscana.it e asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fideiussione" ed i riferimenti del bando. In ogni caso (polizza sottoscritta con firma digitale o autografa), copia della polizza dovrà essere inserita nell'apposito spazio della piattaforma per la rendicontazione predisposta da Sviluppo Toscana S.p.A. Erogazioni per stato di avanzamento ( obbligatorio) Ai sensi del par. 7.1 del Bando, sono previste due rendicontazioni intermedie, rispettivamente al 12° e 24° mese di inizio del progetto in Toscana, ed una rendicontazione finale. Per i progetti in Toscana con durata pari a 24 mesi, la seconda rendicontazione intermedia coinciderà con la rendicontazione finale. Ad ogni rendicontazione dovranno essere trasmesse le informazioni che saranno richieste dalla piattaforma per la rendicontazione predisposta da Sviluppo Toscana S.p.A. e dovranno essere allegati, sempre tramite la stessa applicazione, i documenti meglio specificati nei seguenti paragrafi. In sede di rendicontazione e in seguito all'istruttoria delle spese oggetto del controllo, il contributo spettante sarà ricalcolato da Sviluppo Toscana S.p.A., a consuntivo, sulla base delle spese che saranno effettivamente ammesse fino ad una misura massima corrispondente alle percentuali specificate art. 3.5 del Bando (Intensità dell’agevolazione in Toscana). La documentazione giustificativa deve essere caricata in formato digitale sulla piattaforma on-line di Sviluppo Toscana S.p.A. disponibile all'indirizzo web: https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/photonic_sensing/, secondo le indicazioni descritte nelle Linee Guida per la rendicontazione (si veda il documento disponibile nella sezione “allegati” a fondo pagina). NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.4 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti. Recapito di assistenza Per assistenza tecnica relativa alla domanda di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione, è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: phot_sensing@sviluppo.toscana.it Per problematiche inerenti l'utilizzo della piattaforma on-line di Sviluppo Toscana S.p.A, e per ricevere supporto informatico è possibile inviare una e-mail al seguente recapito: supportops@sviluppo.toscana.it
POR FESR 2014-2020 – Asse 4 Bando Energia 2017 VARIANTI PROGETTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMMOBILI D.D. n. 7012/2017 NB: Nella sezione allegati sono disponibili le "Linee Guida Varianti" aggiornate al 04.02.2019. I progetti presentati sul Bando Energia 2017 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica bandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante bando Energia 2017” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato ai Bandi Energia (bandoenergia1@cert.sviluppo.toscana.it) e, per conoscenza, all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite email bandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è possibile effettuare più varianti; compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo bandoenergia1@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2).