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Bando Internazionalizzazione 2018

POR FESR 2014-2020 – Azione 3.4.2Bando Internazionalizzazione 2018Si rende noto che con comunicazione del 30/12/2019 la Regione Toscana, settore politiche di sostegno alle imprese, a seguito del raggiungimento dell'importo massimo di riferimento stabilito dal Decreto Dirigenziale n.20293 del 09/12/2019, ha richiesto la chiusura immediata della piattaforma alla presentazione delle domande a valere sul bando in oggetto. Pertanto il gestionale verrà chiuso a decorrere dalle ore 12:00 del 31.12.2019 Con D.D. n. 20293 del 9.12.2019 è stata disposta la riapertura per il Bando Internazionalizzazione 2018. L'apertura è fissata alle ore 12 del giorno di pubblicazione sul BURT dell'atto, ovvero il 18/12/2019.Con D.D. n. 12488 del 18.07.2019 e’ stata disposta la riapertura per il Bando Internazionalizzazione 2018 (2019).Con il decreto D.D. n. 5756 del 19.04.18 è stato già precisato quanto previsto di cui al par. 2.2, in merito ai requisiti dei professionisti (revisori) che devono rilasciare le attestazioni previste dal bando, come di seguito specificato: i requisiti di cui ai punti 10), 11), 15), 16), 17) del paragrafo 2.2 e i rif. 2) e 4) devono essere attestati da un professionista, che non presenti conflitti di interesse con il beneficiario, iscritto nel registro dei revisori legali di cui all’art. 1,comma 1, lettera g), del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n.39 (art. 14, comma 3, L.R. n. 71/2017), mediante una relazione tecnica unitamente a un’attestazione rilasciata in forma giurata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. Per ulteriori specifiche è disponibile, nella sezione Allegati, il documento "Requisiti revisori legali”.La Regione Toscana con il presente bando, approvato con D.D. 12057 del 23.07.2018, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all'Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), in attuazione dell'Azione 3.4.2 sub a) e sub b) del POR Fesr 2014-2020, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Con il presente bando la Regione Toscana concede agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 352 del 24.12.2013). Il presente avviso rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani (www.giovanisi.it)Dotazione FinanziariaLa dotazione finanziaria complessivamente disponibile per l'apertura 2018/2019 del bando a valere sull'Azione 3.4.2 POR FESR 2014-2020 è pari ad € 17.121.400,48. Al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, le risorse finanziarie possono essere incrementate mediante:    • le economie che si verranno a determinare sui bandi dell'Azione 3.4.2 destinate agli stessi e al finanziamento delle relative graduatorie attive;     • le eventuali economie di stanziamento di cui all'Azione 3.4.2 POR Creo Fesr 2014- 2020. DestinatariPossono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come primaria rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:Settore manifatturiero:SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92; SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1; SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attivita di gestione dei rifiuti e risanamento; SEZ. F Costruzioni; SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2; SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9; SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche; SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3; SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02; SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1; Settore turistico:SEZ. I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9; SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79; SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20. ed in possesso dei requisiti di ammissibilità disciplinati ai paragrafi 2.1 e 2.2 del presente Bando.LocalizzazioneL’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana.Spese ammissibiliPer la definizione dei servizi e delle attività ammissibili per ciascuna specifica tipologia si rimanda alla sezione C del "Catalogo dei Servizi dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane" approvato con D.D. 1389 del 30/03/2016, il cui estratto è pubblicato unitamente al Bando come Allegato 2). Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto, conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, sono riconducibili alle seguenti tipologie:C.1 - Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale C.2 - Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero C.3 - Servizi promozionaliC.4 - Supporto specialistico all’internazionalizzazioneC.5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercatiDurata e termini di realizzazione del progettoL’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione di Sviluppo Toscana S.p.A. della concessione del contributo. Solo relativamente alle attività ricomprese nella tipologia di servizio C.1 del Catalogo “partecipazione a fiere e saloni“, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 29/04/2018. Sono ammissibili anche spese sostenute a partire dal 29 aprile 2019  purché almeno il 50% delle spese validamente rendicontate siano sostenute in data successiva alla presentazione della domanda. Non sono ammissibili progetti gia' conclusi, in quanto il comma 6 dell' art. 65 del Reg. UE 1303/2013 a cui il bando sottostà, stablisce che: "Non sono selezionati per il sostegno dei fondi SIE le operazioni portate materialmente a termine o completamente attuate prima che la domanda di finanziamento nell'ambito del programma sia presentata dal beneficiario all'autorità di gestione, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati dal beneficiario". Pertanto il progetto risulterà ammissibile solo se lo stesso prevederà anche ulteriori spese non ancora sostenute. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. I progetti di investimento devono concludersi entro 8 mesi dalla data di comunicazione di Sviluppo Toscana S.p.A. della concessione, senza possibilità di proroga. I progetti si considerano conclusi quando i servizi sono stati erogati ed i relativi costi fatturati e pagati.Forma e misura dell'agevolazioneIl costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella. Tipologia di BeneficiarioInvestimento minimo attivabileInvestimento massimo attivabileMicro Impresa€ 10.000,00€ 150.000,00Piccola Impresa€ 12.500,00€ 150.000,00Media Impresa€ 20.000,00€ 150.000,00Consorzio/Soc.consortile/Rete-soggetto€ 35.000,00€ 400.000,00RTI/Rete-ContrattoSomma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000 se le imprese sono 3 di micro-dimensioni, € 40.000 se le imprese sono 4, ecc.)Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000Intensità dell'agevolazioneGli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. Essi sono concessi fino ad una misura massima indicata al paragrafo 3.5 del bando in relazione alla dimensione dell'impresa richiedente.ScadenzaLa presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile a partire dalle ore 12:00 del 31.07.2019. Le domande potranno essere presentate in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario incrementate del 10%. La Regione Toscana tramite Sviluppo Toscana S.p.A. comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l'avvenuto esaurimento delle risorse disponibili.Modalità di presentazione della domandaLa domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto è necessario registrarsi sul sistema accesso unico all'indirizzo:https://sviluppo.toscana.it/bandi/La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale del bando disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload.Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:    • internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)     • supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) ADEMPIMENTI LEGISLAZIONE ANTIMAFIAPer approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia]Risorse al 04.03.2020 (*)Risorse Stanziate: € 20.468.301,76Risorse Assegnate: € 19.916.363,37Progetti in istruttoria:  € 0,00(*): l'aggiornamento avverrà settimanalmente

Bandi RS 2017 (varianti)

Bandi RS 2017 Rendicontazione tramite revisori: dimezzamento dei tempi di erogazione da 90 a 45 giorni -> visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] I progetti presentati sui Bandi RS 2017 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Il Beneficiario deve inviare apposita comunicazione dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinario all'indirizzo di posta elettronica ordinario dedicato ai Bandi RS 2017: bandirs2017@sviluppo.toscana.it Questa comunicazione deve obbligatoriamente riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bandi RS 2017 - Bando n. ___ (indicare il Bando di riferimento)” e contenere l'indicazione della ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del progetto, del CUP, della tipologia di variante richiesta [indicare il numero di variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti, il dettaglio della variazione intervenuta (ES. VAR.4 - Variazione sede legale/Fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y)] e dei soggetti interessati dalla modifica (in caso di partenariato), ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante, fatta eccezione per le variazioni relative a Legale Rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di Organismi di ricerca pubblici (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR.4 del presente documento). Tutti i documenti, indicati nelle pagine successive come obbligatori per ciascuna tipologia di variante, dovranno essere aggiornati o inseriti direttamente sulla piattaforma. Successivamente, l'impresa riceverà un’e-mail automatica di notifica dell’avvenuta riapertura della piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. e potrà, quindi, accedere alla stessa, collegandosi all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ [utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto], e compilare/presentare sulla piattaforma i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto. Fanno eccezione le variazioni relative a Legale Rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di tutti i soggetti del partenariato, per le quali non sarà necessario accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR.4 del presente documento).  Termine di presentazione delle varianti sulla piattaforma Si specifica che la chiusura della piattaforma (presentazione della variante) dovrà essere effettuata obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della stessa per l’accesso alla domanda, pena il rigetto d'ufficio della/e variante/i richiesta/e e l'impossibilità per il Beneficiario di ripresentarla/e prima di 30 giorni dalla comunicazione di rigetto da parte di Sviluppo Toscana S.p.A. Esito delle varianti La durata del procedimento istruttorio è disciplinata dall’art. 2 della L. 241/90. Si specifica che, in caso di richiesta di integrazioni documentali, i termini istruttori verranno prorogati di ulteriori 30 giorni, che decorreranno dalla data di chiusura della piattaforma a seguito di presentazione delle integrazioni richieste. Le integrazioni verranno richieste da Sviluppo Toscana S.p.A. tramite PEC, inviando la comunicazione all’indirizzo PEC dell’impresa singola o dell’impresa Capofila, in caso di partenariato. Si precisa, inoltre, che in caso di varianti che comportino la modifica del piano finanziario (VAR.1, VAR.2 e VAR.7), il nuovo piano finanziario, una volta approvato, sarà operativo dalla data della presentazione della domanda di variante, salvo diverso esito istruttorio che verrà comunicato al Beneficiario. Stante la modalità di comunicazione adottata, invitiamo il Beneficiario a verificare il corretto funzionamento della propria casella di PEC. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite comunicazione all'indirizzo di posta elettronica bandirs2017@sviluppo.toscana.it, contenente l’indicazione della ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del progetto, del CUP, della tipologia di variante richiesta [indicare il numero di variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti, il dettaglio della variazione intervenuta (ES. VAR.4 - Variazione sede legale/Fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y)] e dei soggetti interessati dalla modifica (in caso di partenariato). È possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della domanda per l'accesso alla piattaforma. Nella sezione "Allegati" è possibile trovare, tra gli altri, regolarmente aggiornato, il seguente documento: "Linee guida varianti": indicano i documenti che dovranno essere presentati per ciascuna tipologia di variante e le modalità per la presentazione delle varianti. Si richiede di prestare particolare attenzione alle nuove modalità per la richiesta di variazioni relative al legale rappresentante e alla sede legale che non corrisponde alla sede di svolgimento del progetto (VAR. 4) NB: tutta la documentazione originale e le graduatorie sono disponibili nella sezione "Allegati" della pagina dedicata: [Bandi RS 2017]   

Bandi RS (varianti)

Bandi RS 2017 Bandi RS 2020 Rendicontazione tramite revisori contabili Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori]    

Bandi Innovazione (varianti)

Bando Microinnovazione  Bando Innovazione A 2018 Bando Microinnovazione Digitale   Rendicontazione tramite revisori contabili Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] Comunicazioni relative alla gestione Ogni comunicazione inerente il procedimento, dovrà necessariamente specificare nell’oggetto: bando di riferimento, CUP ST e ragione sociale del soggetto beneficiario.  

Avvisi Poli innovazione

Avviso Poli di innovazione Avviso Repertorio Laboratori Avviso Temporary Management

Bandi Rete Regionale Incubatori

Rete Regionale Incubatori Rete Regionale Incubatori 2 Rete Regionale Incubatori 3

Bandi Innovazione

Bando Microinnovazione Bando Innovazione A Bando Innovazione B Bando Innovazione A 2018 Bando Innovazione B 2018 Bando Innovazione A Audit Bando Microinnovazione Livorno Bando Microinnovazione Digitale Bando Microinnovazione Digitale Livorno  

Bandi Aree

Aree interesse strategico Aree produttive 2010 Aree provincia di Massa Investire in provincia di Massa

Bando Innovazione A Audit

POR CREO FESR 2014-2020 Bando per il sostegno all'acquisizione di servizi di Audit I 4.0 N.B. Si avvisano gli utenti che con DD n.20223 del 02.12.2019 è stata disposta la CHIUSURA del bando alle 23:59 del 19.12.2019 Finalità La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle PMI, in attuazione della Linea d'azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR 2014-2020 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA L’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto speciale di costituzione della Piattaforma regionale di sostegno alle imprese in attuazione della strategia regionale su Industria 4.0, è quello di raccordare le azioni dei singoli componenti finalizzate a: promuovere presso le imprese i contenuti tecnologici, organizzativi e socio-economici dei temi del nuovo paradigma Industria 4.0 anche tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, erogate, di norma, nella forma di voucher; proporre i contenuti tecnici di azioni ed interventi regionali finalizzati alla introduzione delle tecnologie digitali nelle imprese, con particolare riferimento alle PMI, al rapporto impresa committente/supply chain e alle filiere produttive specializzate regionali; analizzare le problematiche delle competenze specializzate, della formazione tecnica e professionale, dell’alta formazione; esaminare gli impatti sulla organizzazione del lavoro. L’intervento prevede il sostegno per l’attivazione di progetti d’investimento da ricondurre all’acquisizione di servizi per l’innovazione conformi alla tipologia A1 “Servizi di Audit eassessment del potenziale” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”) e s.m.i. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale ed erogati, di norma, nella forma di voucher. Il bando è emanato nel rispetto dei principi di cui all'art. 122 della legge n. 241/1990. Il bando è emanato ai sensi della L.R. n. 71 del 15/12/2017 e nel rispetto dei principi generali di cui al D.Lgs. n. 123/1998.Il bando è emanato altresì nel rispetto della decisione di Giunta regionale n. 4 del 7 aprile 2014 e ss.mm.ii. Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 è pari ad € 1.500.000,00 per la sezione di raggruppamento del Manifatturiero come definita nella deliberazione della Giunta regionale n.643 del 28/07/2014. L' intervento trova copertura nel Piano finanziario del POR FESR 2014-2020 all’Azione 1.1.2 a). Una riserva di risorse pari al 10% della dotazione finanziaria è destinata alle imprese di nuova costituzione e start up innovative. Le risorse finanziarie possono essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’agevolazione di cui al presente bando, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, tramite apposito provvedimento. Destinatari Possono presentare domanda: a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), compresi i liberi professionisti (equiparatialle imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); le Reti Contratto e le ATS/ATI sono ammissibilisolo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto,ATS e ATI richiedente l’agevolazione, pena l' inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa. b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili. Le Reti Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Esercitanti un’attività economica identificata come primaria nelle sezioni ATECO ISTAT 2007del raggruppamento del Manifatturiero individuate nella delibera di Giunta regionale n.643 del28/07/2014. Localizzazione L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. Tipologia di spese ammissibili  Il progetto d'investimento innovativo coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall’art. 28 del Reg (UE)651/2014, deve prevedere acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione conformi alla tipologia A1 “Servizi di Audit e assessment del potenziale” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del30/03/2016 (di seguito “Catalogo”) e s.m.i. secondo la descrizione/contenuto ed output sotto riportati: Descrizione: servizi finalizzati alla diagnosi della situazione competitiva di un’impresa. Vengono svolti da team multidisciplinari e/o da consulenti o manager con prolungata esperienza.Utilizzano metodi di audit tecnologico, audit competitivo e strategico, analisi dell'impatto sociale e di stakeholder engagement, analisi dei punti di forza e debolezza (analisi SWOT),valutazione del potenziale innovativo e di crescita dell’impresa. I risultati sono formulati in piani di azione in grado di orientare le scelte successive dell’impresa, anche in riferimento alla domanda di servizi qualificati specializzati. Contenuto: il servizio è realizzato in stretta collaborazione con il personale e il managementdell’impresa. In generale, la struttura classica di un processo di audit prevede una fase di analisi e la definizione di iniziative strategiche per la soluzione dei problemi emersi dal check up ossia di un piano di azione. In particolare l’audit, cui fa riferimento il bando in questione, deve contenere anche domande strategiche, tattiche e progettuali che indagano le volontà di adeguamento e le intenzioni documentate di intraprendere un percorso di crescita nel livello di maturità su 4.0 o percorso advanced manufacturing coerente con i percorsi indicati nella tabella allegata al bando. Per il presente intervento risulta obbligatoria l’attività di rilevazione della maturità delle imprese rispetto alle tecnologie 4.0. Tale rilevazione può avvenire mediante utilizzazione del questionario regionale e la compilazione del questionario di autovalutazione messo a disposizione sulla piattaforma regionale www.cantieri40.it oppure, laddove vengano utilizzati strumenti diversi, garantendo che i dati raccolti e gli output siano messi a disposizione per le analisi previste. L’auditor andrà ad approfondire la readiness/prontezza dell’azienda (per capire se l’azienda è sufficientemente motivata e se è strutturalmente pronta per implementare le tecnologie 4.0) e le tecnologie presenti (con focus sulle eventuali tematiche rilevate con l’assessment). Output: l’audit fornisce alle aziende: relazione dettagliata delle attività svolte contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di performance indicate in sede di domanda; copia rapporto di audit e copia del piano d’azione aziendale ossia un report sul loro grado di maturità su 4.0 accompagnato da un possibile piano di sviluppo (strategico ed operativo) contenente una serie di interventi consigliati che le aziende possono attuare; altri documenti a dimostrazione dell’attività svolta compresa copia del rapporto di assessment derivante dalla compilazione del questionario messo a disposizione dall’amministrazione sulla piattaforma cantieri 4.0. Per la compilazione sulla piattaforma cantieri 4.0 verranno rese disponibili ai fornitori dei progetti ammessi le credenziali di accesso. Le imprese che attiveranno il servizio di audit di cui al presente bando potranno fare riferimento ad attività pregressa di assessment non necessariamente svolta mediante l'utilizzo degli strumenti di cui alla piattaforma Regionale Industria 4.0. Forma e misura dell'agevolazione Dimensione impresa Investimento minimo attivabile Investimento massimo attivabile % agevolazione Durata progetto Micro Impresa € 5.000,00 € 7.500,00 60% 6 mesi Piccola Impresa € 5.000,00 € 12.500,00 50% 6 mesi Media Impresa € 5.000,00 € 20.000,00 40% 6 mesi Coerentemente con quanto previsto dalla DGR 131 del 01/03/2016 per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana di cui alla DCR 61/2014 e s.m.i. è prevista una maggiorazione dell’intensità d’agevolazione del 10%. Scadenza Le domande di aiuto potranno essere presentate con cadenza mensile a partire dalle ore 9:00 del 03.04.2018, in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario incrementate del 10%. L’attività di valutazione e selezione dei progetti ha cadenza mensile e si conclude con la predisposizione della graduatoria delle domande sulla base dei punteggi attribuiti con le modalità di cui al paragrafo 5.5. del bando.  Ai sensi della l.r. 71/201732, la graduatoria è pubblicata entro 60 giorni (prorogabili di ulteriori 30 giorni a seguito richiesta di integrazioni) dalla data di scadenza mensile del termine per la presentazione delle domande. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL:  https://sviluppo.toscana.it/bandi/ secondo le modalità descritte nell'apposito documento “Istruzioni per la presentazione della domanda e schema di domanda”. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica, specificando nell’oggetto BANDO AUDIT: bandoinnovazionea@regione.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandoinnovazionea@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bandi RS 2017 (rendicontazione)

POR CreO FESR Regione Toscana 2014 – 2020Azione 1.1.5 – Sub-azione a1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo" (Bando 1)  - Decreto 24.05.2017 n. 7165“Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI” (Bando 2) - Decreto 31.05.2017 n. 7429  FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE N.B. Il nuovo modello di fidejussione per la richiesta di anticipo sul bando RS 2017, approvato con D.D. n. 8306 del 24.05.2018, è disponibile fra gli allegati in calce alla presente sezione. Con i Decreti Regione Toscana 9 febbraio 2018, n.2941 (Bando 1) e 21 febbraio 2018, n. 3048 (Bando 2) sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammessi e non ammessi al finanziamento sui due bandi per “Aiuti agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione” di cui ai Decreti n. 7165 del 24 maggio 2017 (Bando 1) e n. 7429 del 31 maggio 2017 (Bando 2), pubblicati sul Supplemento al B.U.R.T. n. 23 del 07/06/2017.  Per tutti i progetti ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso, da richiedere entro e non oltre il 31/05/2018; tale possibilità è riservata ai soggetti che hanno dichiarato espressamente la volontà di avvalersi di tale opzione in sede di presentazione della domanda di aiuto; tale scelta è vincolante ed il mancato esercizio della facoltà già espressa determina la decurtazione del contributo concesso in misura pari all'uno per cento dell'importo dell'anticipo previsto (corrispondente allo 0,40% del contributo totale concesso); nel caso in cui non sia stata esercitata la suddetta facoltà in sede di presentazione della domanda di aiuto, l'eventuale richiesta può essere ugualmente presentata, specificando, nella pec di trasmissione della stessa, che si tratta di domanda di anticipo non programmata; la relativa erogazione potrà essere evasa soltanto a condizione che sussistano le necessarie condizioni finanziarie e di bilancio da parte della Regione Toscana; nel caso di progetti in partenariato, la richiesta di erogazione può essere presentata singolarmente ed autonomamente da ciascun soggetto beneficiario ed il relativo procedimento di erogazione è autonomo rispetto all'eventuale domanda presentata dagli altri partner di progetto; a titolo di primo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 30% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 31/07/2018; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione; la mancata rendicontazione del SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi dell'art. 8.6 del Bando; a titolo di secondo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA), a fronte della rendicontazione di spese ammissibili, cumulate con quelle del primo SAL, pari ad almeno il 60% dell'investimento ammesso, da presentare entro il 30/06/2019; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione; la mancata rendicontazione del secondo SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi dell'art. 8.6 del Bando; a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA) – Bando RS 1, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari alla quota residua dell'investimento ammesso, da presentare entro ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell'aiuto (14/03/2018), salvo proroga concessa ai sensi del paragrafo 3.3 del Bando; in caso di inizio posticipato del progetto, il termine per la presentazione della rendicontazione finale di spesa a saldo è fissato dopo ventiquattro mesi decorrenti dal primo giorno successivo alla data di stipula del contratto (data della sottoscrizione da parte della Regione Toscana); a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA) – Bando RS 2, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari alla quota residua dell'investimento ammesso, da presentare entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell'aiuto (14/03/2018), salvo proroga concessa ai sensi del paragrafo 3.3 del Bando; in caso di inizio posticipato del progetto, il termine per la presentazione della rendicontazione finale di spesa a saldo è fissato dopo diciotto mesi decorrenti dal primo giorno successivo alla data di stipula del contratto (data della sottoscrizione da parte della Regione Toscana). Le domande di erogazione dovranno essere presentate online utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF possono essere inviate singolarmente, fatta eccezione per la domanda di erogazione a saldo che deve essere inviata unitariamente per il tramite del Soggetto Capofila.  ATTENZIONE La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione.  In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma SIUF non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A.  NOTA BENE Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.4 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta formale approvazione della variante da parte degli uffici competenti o, qualora necessario, alla pubblicazione del relativo Decreto regionale. EROGAZIONE DELL'ANTICIPO L’anticipo è subordinato alla presentazione contestuale di una garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire capitale, interessi e interessi di mora, ove previsti, oltre alle spese delle procedura di recupero e coprire un arco temporale compreso tra la data del rilascio e lo scadere del dodicesimo mese successivo al termine previsto per la presentazione della rendicontazione del progetto agevolato, con proroga semestrale automatica per non più di due successivi rinnovi (in calce alla pagina esempio di calcolo della scadenza). Detta garanzia può essere prestata dalle imprese bancarie, dalle imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o dagli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie. Sono esclusi gli intermediari finanziari stranieri che non hanno sede legale e direzione generale situate nel territorio della Repubblica. Al fine di evitare il rischio di rilascio di polizze false o inefficaci, gli uffici richiederanno un’attestazione della validità della stessa all’indirizzo della Direzione Generale del soggetto garante. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale (si veda il modello di polizza aggiornato disponibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma del fidejussore, al fine di precostituire il titolo per il recupero coattivo mediante agente della Riscossione. Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia. La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana. La garanzia fideiussoria è valida a prescindere dall’eventuale assoggettamento a fallimento o altra procedura concorsuale del contraente. In caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, ciascun soggetto partecipante deve rilasciare la fideiussione individualmente per la propria quota. Gli enti ed organismi di ricerca pubblici sono esentati dall'obbligo di presentare la polizza fideiussoria; è sufficiente inviare un atto (ivi inclusa una determina di aggiudicazione) che dimostri l'effettivo avvio del progetto. Si rinvia ai seguenti link per gli elenchi ufficiali dei soggetti abilitati: BANCA d'ITALIA  BANCA d'ITALIA (Garanzie) IVASS  Modalità di presentazione della richiesta di erogazione a titolo di anticipazione per i progetti ammessi a finanziamento Le domande di erogazione dovranno essere presentate online utilizzando il Gestionale Finanziamenti all'interno del sistema informativo SIUF - Sistema Informativo Unico FESR raggiungibile dallo specifico link presente nella pagina informativa  http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. La domanda generata mediante la piattaforma di rendicontazione SIUF dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it, insieme alla copia della polizza fidejussoria, qualora quest'ultima sia stata sottoscritta digitalmente. Nel caso in cui, invece, la polizza fidejussoria sia sottoscritta in forma autografa, l'originale cartaceo dovrà essere inviato a Sviluppo Toscana S.p.A. via Dorsale 13 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "Contiene Fidejussione" ed i riferimenti del Bando. Per i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di anticipazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere inviate, anche autonomamente per ciascun partner, all'indirizzo PEC sopra citato.  Recapito di assistenza L'indirizzo di posta elettronica dedicato al Bando a cui scrivere per aprire un ticket è il seguente: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione e alla presentazione della rendicontazione) NB: Nella sezione "Allegati" è presente un documento utile per un "Esempio di calcolo scadenza della polizza fidejussoria".  

Bandi RS (rendicontazione)

Bandi RSI 2014Bandi RS 2017Bandi RS 2020 Adempimenti Legislazione AntimafiaPer approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia]Obblighi di Informazione e ComunicazionePer approfondimenti visita la pagina dedicata: [Obblighi Comunicazione]Rendicontazione tramite revisori contabiliPer approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] 

Rendicontazione tramite revisori contabili

Rendicontazione tramite revisori: dimezzamento dei tempi di erogazione Si ricorda a tutti i beneficiari che con DD n. 15643/2017 è stato approvato il modello di perizia giurata utilizzabile per la rendicontazione tramite revisori prevista, in alternativa alla procedura ordinaria, per le seguenti linee di azione del POR FESR:  Azione 1.1.2.a e 1.1.2.b – Sostegno per l'acquisizione di servizi per l'innovazione Azione 1.1.3 - Sostegno ai processi di innovazione nelle MPMI  Azione 3.4.2 a) e 3.4.2 b) - Aiuti all'internazionalizzazione delle imprese Azione 1.1.5 - Aiuti agli investimenti in R&S Recentemente, con il DD n. 8306/ 2017 è stato pubblicato un modello aggiornato della stessa perizia che è reperibile nella sezione allegati di questa pagina.   SI EVIDENZIA CHE IL RICORSO A TALE MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE RIDUCE I TEMPI DI EROGAZIONE DA 90 A 45 GIORNI Ulteriori indicazioni per la modalità di rendicontazione tramite revisori sono reperibili all'interno dell'”Allegato 5 – Metodi e strumenti per i controlli di primo livello” del Sistema di gestione e controllo (SiGeCo) del programma POR FESR approvato, in ultima versione, con Decisione di Giunta Regionale n. 3 del 15 maggio 2017. Si veda in proposito all'indirizzo: http://www.regione.toscana.it/-/por-creo-fesr-2014-2020-sistema-di-gestione-e-controllo SI PRECISA CHE I MODELLI DI SEGUITO RIPORTATI DEVONO ESSERE COMPLETATI CON I RIFERIMENTI AL BANDO CUI SI RIFERISCE LA PERIZIA GIURATA PRESENTATA