Contributi a favore delle attività economiche e produttive extra-agricole per danni occorsi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 18 agosto 2022 nel territorio dei Comuni di Massa e di Carrara, in Provincia di Massa-Carrara.Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1158 del 29/08/2025 Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha recentemente adottato l'ordinanza 1158 del Capo del Dipartimento della Protezione civile con la quale sono state approvate le modalità attuative per il riconoscimento dei contributi in relazione ai danni subiti dai soggetti privati e dalle attività economiche e produttive in conseguenza dei seguenti eventi calamitosi: Eventi metereologici verificatisi il giorno 18 agosto 2022 nel territorio dei Comuni di Massa e di Carrara, in Provincia di Massa-Carrara Limitatamente ai danni occorsi alle attività economiche e produttive, la Regione Toscana ha recepito con successivi decreti i criteri direttivi per la determinazione dei contributi: D.D. n. 21467 dell’08-10-2025 – “ OCDPC n. 1158 del 29/08/2025. Modalità di presentazione e gestione delle domande ai sensi dellˇarticolo 25, comma 2, lettera e) del d.lgs. n. 1/2018 a valere sulla procedura di cui all' OCDPC n. 939 del 26 ottobre 2022 (Eventi meteorologici verificatisi il giorno 18 agosto 2022 nel territorio dei Comuni di Massa e di Carrara, in Provincia di Massa-Carrara)” D.D. n. 22144 del 16-10-2025 che modifica l’allegato 5 del suddetto decreto in merito all’elenco dei beneficiari che hanno diritto a presentare la domanda di ammissione. 1. FINALITÀIl contributo è rivolto alle attività economiche e produttive extra-agricole in conseguenza dei danni subiti a seguito degli eventi calamitosi sopra richiamati.L’intervento è attuato ai sensi del REG (UE) 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis». 2. SOGGETTI AMMISSIBILIPossono partecipare alla seguente procedura tutte le attività economiche e produttive (ad eccezione di quelle aventi codice ISTAT A “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA”) richiedenti il sostegno di cui all’OCDPC n. 939 del 26 ottobre 2022, che abbiano presentato la Scheda C1 “Ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive” per gli eventi calamitosi in oggetto con le modalità ed entro i termini di cui all’Ordinanza Commissariale 26/2023;In particolare possono partecipare le attività economiche e produttive extra-agricole in possesso dei requisiti di ammissibilità di cui allegato C dell’OCDPC 1158/2024 e nello specifico che: hanno già proceduto alla rendicontazione di tutte o di parte delle spese sostenute e dichiarate nella Scheda di segnalazione danni (modello C1), relativamente alle spese eccedenti l’importo ricevuto a titolo di immediato sostegno (pari ad un massimo di Euro 20.000,00) ed entro i limiti dell’importo del danno complessivo; pur avendo presentato la Scheda di segnalazione danni (modello C1), non hanno successivamente presentato la relativa rendicontazione e domanda di erogazione, o non sono state ammesse a contributo. Per coloro che hanno già ricevuto a titolo di immediato sostegno l’intero importo richiesto con Scheda di segnalazione danni (modello C1), la partecipazione è ammessa esclusivamente per l’importo relativo ai premi assicurativi versati nel quinquennio precedente agli eventi calamitosi. Le attività economiche con più unità locali, che hanno presentato un modello C1 per ogni unità locale, possono presentare domande distinte per ogni unità locale oggetto di interventi.3. OGGETTO Il contributo è destinato a:A1) alla delocalizzazione dell’immobile, previa demolizione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato con provvedimento della pubblica autorità, mediante ricostruzione o acquisto di nuova unità in altro sito dello stesso Comune o di altro Comune della medesima Regione o Provincia autonoma, qualora la ricostruzione in sito sia vietata dai piani di assetto idrogeologico, dagli strumenti urbanistici vigenti o sulla base di indagini conoscitive e studi elaborati o commissionati dalla pubblica autorità sui rischi idrogeologici ed idraulici presenti nell’area in cui insiste l’immobile distrutto o danneggiato. Il contributo eventualmente concesso per l’immobile, né distrutto né danneggiato ma dichiarato solo inagibile e sgomberato per rischio esterno, dovrà essere restituito nel caso di revoca del provvedimento di sgombero per l’avvenuta esecuzione a cura dei competenti enti pubblici degli interventi di rimozione dei fattori di rischio esterni;A2) alla delocalizzazione di immobili non distrutti, ma oggetto di ordinanza sindacale di sgombero adottata in conseguenza degli eventi calamitosi di cui trattasi, a causa di fattori di rischio esterni, anche relativi alle vie d’accesso, e per i quali, alla data di presentazione della domanda, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione o riduzione dei predetti fattori di rischio o non sia possibile realizzare diverse vie d’accesso. Il contributo eventualmente concesso per l’immobile, né distrutto né danneggiato ma dichiarato solo inagibile e sgomberato per rischio esterno, dovrà essere restituito nel caso di revoca del provvedimento di sgombero per l’avvenuta esecuzione a cura dei competenti enti pubblici degli interventi di rimozione dei fattori di rischio esterni;A3) alla delocalizzazione di immobili non distrutti ma dichiarate inagibili con provvedimento della pubblica autorità, facenti parte o meno di una unità strutturale o di un aggregato strutturale, qualora il ripristino in sito sia vietato dai piani di assetto idrogeologico, dagli strumenti urbanistici vigenti o sulla base di indagini conoscitive e studi elaborati o commissionati dalla pubblica autorità sui rischi idrogeologici ed idraulici presenti nell’area. In caso di revoca del provvedimento di sgombero e del divieto di ripristinare in sito, la differenza tra il contributo percepito per l’acquisto di altro immobile e l’effettiva spesa di ripristino/importo di vendita dovrà essere restituita;B) alla ricostruzione in sito dell’immobile distrutto, previa demolizione dell’immobile se necessaria;C) al ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività o che costituisce attività;D) al ripristino o alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature, danneggiate o distrutte a seguito dell’evento calamitoso;E) all’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso;F) al ripristino o sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo distrutti o danneggiati, anche che si qualifichino come beni immobili ossia incorporati al suolo;G) al ripristino o sostituzione di beni mobili registrati, distrutti o danneggiati, oggetto o strumentali all’esercizio esclusivo dell’attività economica e produttiva a condizione che tali beni facciano capo all’esercente della stessa;H) al ripristino dei danni ad aree e fondi esterni al fabbricato, distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato, sede legale e/o operativa dell’attività economica e produttiva, qualora funzionale all’accesso o alla fruibilità o ad evitarne la delocalizzazione;I) al ripristino dei danni alle pertinenze che non si configurano come distinte unità strutturali rispetto all'immobile in cui ha sede l’attività economica o, ancorché strutturalmente distinte, siano, comunque, funzionali all’esercizio dell’attività.4. IMPORTO DEL CONTRIBUTOIl contributo è concesso entro il limite massimo complessivo di euro 450.000,00.Sulla base dell’entità dei contributi richiesti, sarà valutata l’opportunità di notificare alla Commissione Europea il presente intervento al fine di evitare di incidere in maniera significativa sul limite dei contributi ricevibili da ogni singola impresa a titolo di «de minimis».Il contributo è concesso, inoltre, nei limiti percentuali ed entro i massimali indicati nel paragrafo 3 dell’Allegato C al D.D. n. 21467 dell’08-10-2025.5. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀPer l’accesso ai contributi devono sussistere, per le imprese richiedenti le seguenti condizioni:a) essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, salvi i casi di esenzione da tale obbligo previsti dalla normativa vigente. Per i professionisti e loro forme associative, essere regolarmente iscritti all’ordine/collegio professionale dello specifico settore in cui si opera, salvi i casi di esenzione da tale obbligo previsti dalla normativa vigente;b) essere in possesso di partita IVA;c) non rientrare tra coloro che, essendo oggetto di una richiesta di recupero degli aiuti dichiarati dalla Commissione Europea illegali o incompatibili, non hanno assolto agli obblighi di rimborso o deposito in un conto bloccato di tali aiuti nella misura, comprensiva degli interessi di recupero, loro richiesta dall’amministrazione;d) non essere sottoposti a procedure di fallimento o a procedure di liquidazione coatta amministrativa;e) essere in regola con gli obblighi contributivi in ordine ai versamenti ed adempimenti assistenziali, previdenziali ed assicurativi nei confronti di INPS, INAIL;f) non essere soggetti a divieto, sospensione o decadenza né esposti al pericolo di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata ai sensi della normativa vigente in materia. Tale condizione è da sottoporre obbligatoriamente a verifica ai sensi di tale normativa per l’erogazione del contributo di importo superiore ad € 150.000,00.Le condizioni di cui alle lettere a), b), c), devono sussistere, a pena di inammissibilità della domanda di contributo, alla data dell’evento calamitoso e di presentazione della domanda medesima e, a pena di decadenza dal contributo, alla data di erogazione di quest’ultimo.Le condizioni di cui alle lettere d), e), f), devono sussistere, a pena di decadenza dal contributo, alla data di erogazione di quest’ultimo.6. TERMINI E DOCUMENTI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDALe domande possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 dal 29/10/2025 esclusivamente tramite piattaforma accessibile al seguente link:https://bandi.sviluppo.toscana.it/letterae/Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 09/12/2025 ore 16,00. Domande presentate fuori dai termini indicati e con modalità diverse da quanto sopra descritto saranno dichiarate inammissibili. La domanda presentata tramite la piattaforma informatica predisposta da Sviluppo Toscana dovrà obbligatoriamente contenere:1) modulo di domanda di ammissione (generata automaticamente dalla piattaforma)2) perizia asseverata3) dichiarazioni pertinenti fra quelle indicate in calce al modulo di domanda.I modelli di dichiarazioni allegati al D.D. n. 21467 dell’08-10-2025 sono reperibili in calce alla presente sezione del sito. Nel rispetto delle disposizioni approvate con OCDPC 1158/2025 (allegato C) il gestore Sviluppo Toscana Spa provvede ad effettuare l’istruttoria di ammissibilità attraverso la verifica dei requisiti di cui al par 6 “Condizioni di regolarità dell’attività economica e produttiva” dell’allegato C e secondo la tempistica e modalità ivi indicate.Sviluppo Toscana verifica inoltre: la completezza e correttezza delle dichiarazioni ed informazioni fornite; la presenza di tutti gli allegati richiesti, se pertinenti; nel caso di richiesta di contributo per strutture distrutte o sgomberate e da delocalizzare: la presenza di una relazione tecnica rilasciata dai Comuni interessati o, in assenza di detta relazione, l’attestazione del perito con perizia giurata (utilizzando lo stesso modello Allegato 3) La mancanza anche di uno solo di tali requisiti è causa di inammissibilità.I soggetti non ammissibili riceveranno via PEC da parte di Sviluppo Toscana Spa una comunicazione ai sensi dell’art. 10bis della L. 241/90 e potranno presentare eventuali osservazioni entro 10 gg. dal ricevimento della stessa. Con successivo provvedimento, a seguito dell’assegnazione dei fondi da parte del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, saranno disciplinate le successive fasi relative a rendicontazione ed erogazione.7. ASSISTENZA E INFORMAZIONIInformazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi possono essere richieste esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: ocdpc939@sviluppo.toscana.it
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NOTA BENE: si comunica che a fronte del decreto dirigenziale regionale n.23125 del 03/11/2025 che dispone la chiusura del bando alle ore 16:00 del 03/11/2025, è stata effettuata la chiusura della piattaforma di raccolta delle domande alle ore 16:02:31 del giorno 03/11/2025 a seguito dell'avvenuta notifica de decreto di cui sopra. Finalità La Regione Toscana intende sostenere la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e della rarefazione dei servizi nei territori della Toscana Diffusa, attraverso il sostegno degli esercizi di vicinato cosi come definiti dalla LR 62/2018 “Codice del Commercio” (artt. 13 e 15), attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di un contributo in c/esercizio. Le informazioni relative alla legge regionale 4 febbraio 2025, n. 11 “Valorizzazione della Toscana diffusa”, con cui la Regione Toscana ha introdotto nel proprio ordinamento una legge diretta alla valorizzazione e al sostegno dei territori caratterizzati da uno svantaggio socio-economico determinato dalla distanza dai centri di sviluppo – i territori delle aree interne – o dalla montanità, ma di grande importanza sociale, culturale e ambientale, sono reperibili al link https://www.regione.toscana.it/toscana-diffusa/ Destinatari Possono presentare domanda: Micro imprese esercitanti attività commerciali con Codice Ateco primario rientrante nell’elenco ATECO 2022 in allegato 2 (confluiti nella sezione 47 “Commercio al dettaglio” del codice ATECO 2025 come da DGR 704 del 3/6/2025) e aventi la qualifica di “esercizi di vicinato”, come da documentazione riscontrabile presso il SUAP del Comune di localizzazione; Persone fisiche che vogliono avviare una nuova attività di “esercizio di vicinato” o rilevare un esercizio di vicinato esistente, con localizzazione nei territori ammissibili. Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica alla data della domanda per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione ed il possesso dei requisiti indicati al successivo paragrafo 4 del Bando. Sono escluse le attività che esercitano con codice primario: “Attività di somministrazione di alimenti e bevande”, rientrante nel codice (primario) ATECO ISTAT 2022 n. 56, in quanto non costituiscono “esercizi di vicinato”; “Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici”, aventi il codice primario ATECO ISTAT 2022 47.62.10 in quanto destinatarie di misure di sostegno specifiche. Tipologia di contributo L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, una tantum di euro 3.000,00 euro massimo per ogni beneficiario, fino a concorrenza della dotazione finanziaria. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 500.000,00. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/esercizidivicinato, a partire dalle ore 10:00 del 03.11.2025. La chiusura sarà disposta con decreto dirigenziale che sarà pubblicato tempestivamente su questa pagina. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, che saranno attivi dalla data di apertura dello stesso, sono i seguenti: esercizidivicinato@sviluppo.toscana.it per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda; supportoesercizidivicinato@sviluppo.toscana.it per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Bando “Sostegno alle PMI- investimenti settore turismo” (RENDICONTAZIONE) Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI” (DD n.4598 del 25/02/2025 pubblicato sul Burt in data 07/03/2025) Modalità di rendicontazione ed erogazione Successivamente alla realizzazione dell’investimento e dell’erogazione del saldo del finanziamento bancario il soggetto beneficiario presenta apposita istanza di erogazione, contenente dichiarazione dell’avvenuta realizzazione dell’investimento con indicazione dell’importo realizzato, unitamente a: documentazione relativa ai dati definitivi del finanziamento bancario e al piano di ammortamento risultanti dagli atti di erogazione della banca, ancorché erogato in più tranches (contratto di finanziamento e/o altra documentazione attestante l’erogazione, piano di ammortamento) documentazione relativa ai dati definitivi della delibera di garanzia del soggetto garante e della delibera di riassicurazione della sezione regionale del fondo di garanzia dalla quale risulti la concessione dell’aiuto ai sensi dell’art. 17 del GBER nonché il costo effettivo della garanzia Tale istanza deve essere presentate online, entro e non oltre 30 giorni dalla conclusione dell’investimento e/o dall’erogazione del saldo del finanziamento bancario, utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del sistema informativo di Sviluppo Toscana S.p.A. raggiungibile al seguente indirizzo web: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ L'accesso alla piattaforma è automaticamente consentita al legale rappresentante dell'impresa . Il beneficiario troverà una sezione aggiunta rispetto alla domanda denominata “erogazione” che dovrà essere compilata in ogni sua parte e completata con l’inserimento della documentazione aggiuntiva prevista dal bando. A seguito di presentazione della richiesta di erogazione, la piattaforma genera la “domanda completa ” in un file di formato standard che una volta scaricato, deve essere firmato digitalmente o sottoscritto dal Legale Rappresentante del beneficiario e caricata sulla piattaforma dedicata di Sviluppo Toscana S.p.A. disponibile all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Il file scaricato è registrato nel sistema con la sua impronta elettronica e quindi ogni sua anche minima modifica verrà rilevata rendendo nulla l’istanza di pagamento. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportociturismo@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1.3 Azione 1.3.5 "Sostegno alle imprese culturali" Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2023 Realizzazione Investimenti Il termine iniziale è l’inizio del progetto convenzionalmente stabilito e corrisponde alla data di adozione del Provvedimento da parte dell’RDA di approvazione della graduatoria e di concessione dell’agevolazione, che sarà pubblicato sul portale di Sviluppo Toscana e sul sito di Regione Toscana. Il progetto ammesso al contributo non può essere modificato nelle sue linee generali e nel risultato complessivo atteso che deve concludersi (termine finale per la realizzazione del progetto) entro 18 mesi dalla data del Provvedimento dell’atto di concessione dell'agevolazione Proroga Solo in casi eccezionali, non imputabili al soggetto beneficiario, sono previste proroghe per la realizzazione del progetto non eccedenti 2 mesi dalla originaria conclusione dello stesso. Pena il non riconoscimento della proroga, la richiesta deve comunque essere presentata, adeguatamente motivata e comunicata, almeno 15 gg prima della fine del progetto, tramite PEC, all’indirizzo asa- regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it Con DD 2591/2026 la Regione Toscana in coerenza con quanto previsto al paragrafo 11.1 del bando ex DD 23351/2023, ha stabilito di: prorogare il termine per la rendicontazione finale (SALDO) della spesa di ulteriori 30 giorni decorrenti dalla data di scadenza (originaria o prorogata) prevista dal bando; (per eventuali delucidazioni sulle modalità e termini per la presentazione delle istanze di rendicontazione scrivere a rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it) di ammettere la presentazione di variazioni e rimodulazioni finanziarie (paragrafo 11.1 del bando) in fase di rendicontazione finale (SALDO), al fine di consentire il corretto allineamento tra la rendicontazione della spesa ammissibile e il piano finanziario di progetto secondo le modalità di seguito descritte. Modifiche dei progetti Il progetto ammesso al contributo non può essere modificato nelle sue linee generali e nel risultato complessivo atteso, dal momento che lo stesso deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione. Le variazioni progettuali che dovessero emergere successivamente alla concessione del contributo, con particolare riferimento alle variazioni relative alle imprese partecipanti, al regista e agli autori, alla compagine artistica, devono essere tempestivamente comunicate all’Organismo Intermedio tramite PEC, all’indirizzo asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it allegando tutti i documenti di progetto che risulteranno variati a seguito della modifica introdotta, e una dichiarazione rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 che attesti che i documenti non ripresentati sono invariati rispetto a quanto inviato in fase di prima istanza Fatti salvi gli obblighi di spesa a livello territoriale da garantirsi a cura dei beneficiari e già indicati al comma 4 dell’articolo 5.5 del Bando – Forma e intensità dell’agevolazione, le eventuali variazioni che dovessero verificarsi, da comunicare entro e non oltre i 30 giorni che precedono la conclusione del progetto sono così disciplinate: i. il contributo assegnato non è oggetto di verifica istruttoria qualora la diminuzione della spesa complessiva sostenuta in Toscana sia pari o inferiore al 10% rispetto a quanto dichiarato in domanda; ii. il contributo assegnato può subire una riduzione proporzionale qualora la diminuzione della spesa complessiva sostenuta in Toscana sia superiore al 10% e pari o inferiore al 20% rispetto a quanto dichiarato in fase di domanda. In tal caso lo scostamento deve essere adeguatamente motivato e presentata istanza di variante finanziaria per via telematica all’Organismo intermedio mediante l’accesso al sistema informativo on line “Sistema Fondi Toscana” (SFT), disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ secondo le linee guida varianti “Manuale utente SFT - Varianti aiuti”; iii. per scostamenti della spesa complessiva sostenuta in Toscana superiori al 20% e pari o inferiori al 30% rispetto a quanto dichiarato in fase di domanda, il progetto deve essere nuovamente sottoposto al parere del Nucleo Tecnico di Valutazione (NTV), di cui all’articolo 6.3.1 del presente bando. Pertanto, lo scostamento adeguatamente motivato e presentata istanza di variante finanziaria per via telematica all’Organismo intermedio mediante l’accesso al sistema informativo on line “Sistema Fondi Toscana” (SFT), disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ secondo le linee guida varianti “Manuale utente SFT - Varianti aiuti”; iv. il contributo assegnato subisce revoca totale qualora la diminuzione della spesa complessiva sostenuta in Toscana sia superiore al 30% rispetto a quanto dichiarato in domanda. Non costituiscono variazioni al progetto gli spostamenti di spesa all’interno della medesima categoria di spesa (di cui al precedente punto 5.4.1) purchè il costo complessivo del progetto rimanga invariato. Eventuali spostamenti di spesa tra categorie di spesa diverse nei limiti del 10% della spesa ammessa in Toscana non sono soggetti alla presentazione di variante finanziaria, mentre per spostamenti superiori al 10% e nei limiti del 30% della spesa ammessa in Toscana dovrà essere presentata formale istanza di variante. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti produzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoproduzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS A3 Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI" Ai sensi di quanto previsto all’articolo 8 del bando la rendicontazione delle spese ammissibili al FESR (interessi passivi maturati sul finanziamento e commissione di garanzia), avviene a seguito della realizzazione del progetto di investimento e dell’erogazione del saldo del finanziamento. Le istanze di erogazione a titolo di a SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) seguendo le seguenti istruzioni: Da sezione Progetti dopo aver selezionato il CUPST di riferimento premere Azioni - Dettaglio - Dettaglio progetto => Contributo conto interesse => "PRESENTA DOMANDA DI EROGAZIONE". Dopo il completamento della documentazione richiesta; previa validazione deve essere cliccato il tasto presenta domanda. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link] Contatto di assistenza: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione)) supportobando132bei@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
Bando Internazionalizzazione 2023 Bando Internazionalizzazione 2025 Bando Internazionalizzazione 2025 - Osaka
Bando Internazionalizzazione 2023 Bando Internazionalizzazione 2025 e Osaka
Bando Impresa Digitale (varianti) Bando Impresa Digitale 2025 (varianti)
Bando Impresa Digitale Bando Impresa Digitale 2025
Il Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la Produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2024 ex Azione 1.3.5 “Sostegno alle imprese culturali” PR Toscana Fesr 21-27 OP1 OS1.3 di cui al Decreto Dirigenziale 25757 del 18/11/24 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto entro 90 gg dalla concessione dell’agevolazione. Tale richiesta dovrà pervenire nelle modalità e nei termini previsti dal richiamato art. 8.2.1 del bando. Si ricorda che la polizza dovrà essere in formato Digitale. In allegato alla presente pagina potete trovare un vademecum sul tema. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo, SAL e SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: [SFT], seguendo le istruzioni fornite. Al riguardo si precisa che la presentazione della rendicontazione a SAL è una facoltà del beneficiario che può optare di rendicontare il progetto interamente in sede di domanda di erogazione a saldo, salvo il rispetto dei termini previsti per detta istanza e del periodo di ammissibilità per l’effettuazione delle spese oggetto di richiesta di agevolazione. Con DD n.21404 del 09/10/2025 sono state apportate le seguenti modifiche correttive all’allegato 2 del bando 2023 che hanno rilievo ai fini della rendicontazione delle spese sostenute dalle imprese di produzione beneficiarie come di seguito riportato: al paragrafo 3.2.1 “Spese rese in Toscana da professionisti con partita IVA del settore audiovisivo” eliminare, dopo Codice Ateco, la parola “59.11” e sostituire con le parole “di riferimento”; al paragrafo 3.2.2 “Spese per diritti di licenza e/o altre forme di proprietà intellettuale” eliminare, dopo Codice Ateco, la parola “ 2007 59” e sostituire con le parole “di riferimento”; nella tabella di pagina 8 nella frase “Spese connesse alla fornitura di beni e servizi resi da operatori economici con sede legale od operativa in Toscana limitatamente alle voci […]” eliminare le parole “limitatamente alle voci” e sostituire con le parole “incluse le voci”. Con DD n.5973 del 23/03/2026 la Regione Toscana ha stabilito: di prorogare, in coerenza a quanto previsto dalla DGR n. 1432 del 2/12/2024, il termine per la presentazione della rendicontazione a SAL dei progetti beneficiari di contributo di cui al decreto n.14682/2025, alla data del 30/10/2026. (per eventuali delucidazioni sulle modalità e termini per la presentazione delle istanze di rendicontazione scrivere a rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it) COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi di informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato F del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link]. MODULISTICA La modulistica allegata alla presente pagina è stata creata con l’applicativo LibreOffice (scaricabile gratuitamente da internet). Si consiglia quindi, onde evitare problemi di compatibilità, di utilizzare tale applicativo nella visualizzazione e compilazione dei file in formato .odt e .ods Contatto di assistenza: rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate)
REGIONE TOSCANA PROGRAMMA REGIONALE “PR TOSCANA FESR 2021-2027” - Priorità 2 - OS 2.4 Bando pubblico per l’attuazione dell’Azione 2.4.3 - Mitigazione del rischio idraulico idrogeologico Sub-azione 2.4.3.2 - Interventi per il recupero, il riequilibrio e la tutela della fascia costiera - D.D. n. 2886 del 09/02/2024 Decreto di Graduatoria n. 28477 del 06/12/2024 LINEE GUIDA MODIFICHE / VARIANTIE PRESENTAZIONE DI PROGETTI ESECUTIVI AGGIUDICATI Gli Enti beneficiari del Bando Costa possono presentare, nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici applicabile, richieste di modifiche progettuali e/o varianti in corso d’opera e/o presentazione del progetto esecutivo a seguito dell’aggiudicazione definitiva dei lavori dei progetti ammessi a contributo. Tali richieste devono essere presentate esclusivamente on line (tramite SPID, CIE, CNS), secondo termini e modalità previsti nelle Linee Guida pubblicate in calce alla presente, accedendo al sistema informativo https://sft.sviluppo.toscana.it/ Il Beneficiario dovrà inoltre inviare a mezzo PEC a Sviluppo Toscana SpA all’indirizzo infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it e alla Regione Toscana all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it la comunicazione di avvenuta presentazione della Domanda di modifica/variante/presentazione di progetto esecutivo aggiudicato su SFT. La predetta comunicazione dovrà necessariamente contenere nell’oggetto: denominazione del Bando, CUP ST (codice unico di progetto composto da 21 cifre) e indicazione della tipologia di variante richiesta (es.: Bando Costa – CUP ST xxxxx – Presentazione VAR tipologia n. 1 e n. 3). Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e alle Convenzioni sottoscritte dai singoli Enti beneficiari con RT. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’assistenza sono i seguenti: costa@sviluppo.toscana.it (inviare una e-mail esclusivamente all’indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocosta@sviluppo.toscana.it (inviare una e-mail esclusivamente all’indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)