Regolamento (UE) n. 1308/2013 Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Invito alla presentazione dei progetti campagna 2017/2018 N.B. Nella sezione "Allegati" è disponibile il decreto di approvazione della graduatoria definitiva Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria complessivamente disponibile nell'ambito del Piano nazionale di sostegno per la Regione Toscana - campagna 2017/2018 - è pari ad euro 8.166.115. Nell'ambito della misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi, le risorse saranno direttamente erogate dall’Organismo Pagatore Agea, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura. Destinatari Possono accedere alla misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi i seguenti soggetti proponenti: a. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b. le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento; d. le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento; e. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238; f. i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g. i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h. le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) e g); i. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j. le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f). Sono ammissibili al finanziamento a valere sui fondi di quota regionale i progetti presentati dai soggetti di cui sopra che hanno sede operativa nel territorio amministrativo della Regione Toscana. Azioni ammissibili Le azioni ammissibili da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi sono le seguenti: a. azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c. campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione; d. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato. Non sono ammessi a finanziamento progetti che contengano unicamente le azioni di cui alle lettere d) del punto precedente. La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del regolamento: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà. Forma e misura del contributo L’importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al massimo, al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascuna domanda, non può essere inferiore a 100.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 50.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi. Nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascuna domanda non può superare i 500.000,00 euro, a prescindere dall’importo totale del progetto presentato. Durata e termini di realizzazione del progetto I progetti devono avere la durata massima di 12 mesi Scadenza La domanda di sostegno, ovvero il documento generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente, e completo di tutti i documenti obbligatori, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il richiedente intende allegare, si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9:00 del giorno 23/10/2017 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 13/11/2017, con le modalità riportate nell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 15166 del 18/10/2017. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte all'arte 10 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 15166 del 18/10/2017. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando e sulla compilazione della domanda) supportoocmvino@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico in caso di problemi o errori)
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BANDO B – Sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentaliRendicontazione tramite revisori: dimezzamento dei tempi di erogazione da 90 a 45 giorni -> visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] FinalitàLa Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”), in attuazione delle Linee d'Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” ed 1.1.3 “Sostegno ai processi di innovazione nelle MPMI manifatturiere – aiuti agli investimenti per l’innovazione” del POR FESR Toscana 2014-2010 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020, del Programma di Governo 2015-2020 e del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici e consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013, erogate nella forma di voucher (a mezzo delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali), in linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA Realizzazione degli investimentiL’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Tuttavia le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento I progetti di investimento dovranno concludersi entro 18 mesi a partire dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 6 mesi.Modifiche dei progettiOgni variazione che l'impresa intende apportare al progetto approvato deve essere preventivamente comunicata, inviando apposita richiesta di variante. Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini previsti dal bando, non corredate della documentazione obbligatoria, non conformi alle indicazioni contenute nel presente documento e non completate con le integrazioni eventualmente richieste. Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare:il programma di lavoro, la ripartizione per attivitàil piano finanziario, il soggetto fornitore e/o gli esperti attivati.ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tenuto conto delle proroghe temporali sull’esecuzione del progetto alle condizioni indicate dal bando. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato, che dovranno essere preventivamente autorizzate, nella misura massima del 40% e soltanto per nr. 1 volta. Non sono in alcun modo consentite variazioni dei costi in misura superiore a quanto ammesso ed in misura superiore e/o inferiore ai limiti stabiliti dal bando. Si specifica che le variazioni finanziarie sono consentite fermo restando il rispetto e delle percentuali, stabilite dal paragrafo 3.4, in relazione alle singole voci di spesa e non devono comunque andare al di sotto dell'investimento minimo ammissibile stabilito al paragrafo 3.2Le modifiche al piano finanziario devono essere presentate in forma di istanza online mediante l’accesso al sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle apposite linee guida pubblicate sulla presente pagina.
L.R. 22/2016 Bando Scheda Progetto PMI-8 - Promozione manifestazioni e eventi di rilievo internazionale presenti in Toscana Il decreto dirigenziale n.11217 del 21/07/2017 (BURT del 09/08/2017) ha stabilito la concessione di contributi per progetti di promozione delle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale (graduatoria delle domande ammesse in allegato A al decreto), ai sensi del bando “L.R. 22/2016-Piano di promozione economica della Regione Toscana anno 2017 - Scheda Progetto PMI-8, Progetto di promozione delle manifestazioni e degli eventi di rilievo internazionale presenti in Toscana”. Forma e misura dell'agevolazione I contributi per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto per un massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 80.000,00 secondo le indicazioni dei paragrafi 3.4, 3.5 e 5.5 del bando. Modalità operative per l’erogazione del contributo Le domande di erogazione del contributo da parte dei soggetti beneficiari possono essere inoltrate a Sviluppo Toscana S.p.A. secondo le modalità previste in Allegato B del decreto e di seguito riepilogato: A) Erogazione a titolo di anticipo. È facoltà dei beneficiari richiedere un anticipo pari al 50% del contributo totale del progetto. L’anticipo è subordinato all’invio della domanda redatta secondo il modello “Domanda di erogazione a titolo di anticipo” allegato B.1) e dell’originale della garanzia fideiussoria redatta secondo le modalità di cui al punto 7.3 a Sviluppo Toscana S.p.a. La domanda di erogazione a titolo di anticipo deve essere inviata via pec a: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it. Contestualmente l’originale della garanzia fideiussoria dovrà essere spedita in busta chiusa a Sviluppo Toscana S.p.a., Via Dorsale n. 13, 54100 MASSA (MS), All’attenzione del dott. Giuseppe Strafforello. La busta dovrà riportare la seguente dicitura: “Contiene garanzia fideiussoria relativa al bando:”Concessione dei contributi per i progetti di promozione delle manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale presenti in Toscana”. B) Erogazione a titolo di saldo. 1) Modalità ordinaria La domanda di erogazione del contributo e la rendicontazione delle spese sostenute devono essere presentate entro e non oltre il 15/12/2017. Saranno ammissibili soltanto le spese effettivamente sostenute dal 01/07/2016 e fino alla data di conclusione del progetto e comunque non oltre il 15/12/2017. La domanda redatta secondo lo schema “Domanda di erogazione a saldo” allegato B.2) deve essere presenta unitamente alla rendicontazione dei costi totali sostenuti in una delle seguente modalità seguenti: via PEC: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it; a mano presso Sviluppo Toscana S.p.a. Via Cavour 39, 50129 Firenze dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: h. 9.00 – 13.00; h 14.30- 17.00; per corriere presso Sviluppo Toscana S.p.a. - Via Cavour 39, 50129 Firenze dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: h. 9.00 - 13.00; h 14.30 - 17.00; e si compone di : Relazione Tecnica redatta secondo lo schema “ Relazione Tecnica conclusiva” allegato B.3) Elenco documenti di spesa utilizzando lo schema “Elenco documenti di spesa” allegato B.4) Fatture o documenti contabili di equivalente valore probatorio, completi di documentazione relativa al pagamento, rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o da altro documento (bancario) relativo allo strumento di pagamento prescelto, di cui sia documentato il sottostante movimento finanziario, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce (normativa antiriciclaggio D.Lgs. 231/07), unitamente a copia conforme dell'estratto di conto corrente periodico dal quale risulti l'avvenuta contabilizzazione in via definitiva dell'addebito del pagamento (non costituiscono documentazione idonea eventuali “elenchi movimenti” o simili che non attestino il definitivo addebito del pagamento nella contabilità del conto corrente del beneficiario). 2) modalità attraverso i revisori In alternativa alle procedure ordinarie, ai sensi della L.R. n. 35/2000 e ss.mm.ii. la regolare rendicontazione amministrativo-contabile delle attività svolte dai soggetti beneficiari potrà essere verificata e attestata da parte di soggetti iscritti nel Registro dei Revisori Legali, mediante una relazione tecnica ed un’attestazione rilasciata in forma giurata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. A tal fine occorre far riferimento alle specifiche procedure approvate dalla Regione Toscana con la Decisione n. 3/2017 allegato 4 dell’allegato 5 “Orientamenti dell’Autorità di gestione del Por Fesr al Revisore dei conti del Beneficiario ed ai Responsabili del Por per la verifica della spesa sostenuta dal Beneficiario” Per le modalità di rendicontazione delle spese ammissibili e per quanto non inserito nel presente documento si rinvia al Bando. Contatti Sviluppo Toscana S.p.a, via Cavour, 39, 50129 Firenze- Email: PEC: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it. ADEMPIMENTI LEGISLAZIONE ANTIMAFIA Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia]
NB: Si ricorda che la data di scadenza presentazione domande è lunedì 9 ottobre 2017 ore 23:59. L'assistenza e il supporto sono garantiti fino alle ore 17:00 L'agevolazione è data dalla Banca convenzionata al beneficiario direttamente, a titolo di contributo da non restituire. La Banca concedente compensa i contributi concessi con lo Stato. Prima di accedere alla procedura assicurarsi di avere la scheda C presentata al Comune e la Perizia Asseverata che dovranno essere uplodati in Piattaforma (Sistema Gestionale Domande). Inoltre assicurarsi di aver assolto al pagamento dell'imposta di Bollo dovuta per la presentazione della domanda da assolversi mediante versamento Agenzia delle Entrate tramite intermediario convenzionato. Finalità e obiettiviLa Regione Toscana, con il presente bando, intende favorire la rapida ripresa economica delle imprese che risiedono nei Comuni della Toscana, colpiti dalle calamità naturali di cui alle Ordinanze della Protezione Civile: n. 126 del 22/11/2013 (Marzo 2013), n. 134 del 26/11/2013 (ottobre 2013), n. 157 del 5/3/2014 (gennaio e febbraio 2014), n. 201 del 11/11/2014 (settembre 2014), n. 215 del 24/12/2014 (ottobre e novembre 2014), n. 255 del 25/5/2015 (marzo 2015) e n. 300 del 19/11/2015 (agosto 2015), dando attuazione a quanto previsto dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2016, dalla conseguente Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 16 agosto 2016 n. 383 e dalla Delibera della Giunta Regionale della Toscana del 04/10/2016 n. 953. Il Bando prevede la concessione di contributi a favore di quei soggetti privati, operanti in tutti i settori di attività economica extra-agricola, la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda, che abbiano presentato al Comune di competenza, la Scheda “C” di accertamento danni e che abbiano sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi di cui sopra. Le modalità per la concessione dei contributi seguono gli indirizzi attuativi previsti dalla citata Ordinanza n. 383/2016. In particolare, è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di: “finanziamento agevolato assistito dalla garanzia dello Stato, accordato dalle banche, a fronte del quale matura un credito di imposta, fruibile in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, alle quote capitale e interessi, in conformità delle disposizioni per l'erogazione dei contributi a favore di attività economiche e produttive, previste dalla L. 208/2015 commi da 422 a 428”. Destinatari/BeneficiariPossono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese, nonché i titolari di partita IVA in possesso dei seguenti requisiti: Operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione delle Attività agricole -codice ATECO A; con sede legale od operativa nei Comuni della Toscana interessati dai seguenti eventi calamitosi: eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena; eventi meteorologici che nei giorni 19 e 20 settembre 2014 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato; eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio delle province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall'11 al 14 ottobre 2014 ed il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014; maltempo di marzo 2013 in alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato; eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nel territorio della regione Toscana; eccezionali avversità atmosferiche che il 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara Prato e Pistoia; eccezionali eventi alluvionali verificatisi nel periodo dal 1° gennaio all'11 febbraio 2014 nel territorio della regione Toscana; la cui attività, pur avendo subito danni ai beni destinati alle attività di impresa, non risulti cessata al momento della presentazione della domanda; che abbia presentato, nel tempo previsto al Comune di appartenenza, la Scheda “C” di accertamento dei danni all'attività di impresa occorsi in conseguenza degli eventi calamitosi sopra elencati. Progetti ammissibili Il contributo è finalizzato a: ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d'impresa; ripristino dei macchinari e delle attrezzature d'impresa danneggiati a seguito dell’evento calamitoso; acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso. Massimali d’investimentoI contributi sono concessi sul minor valore tra quello indicato in scheda “C” e quello risultante dalla perizia asseverata e comunque sino ad un limite massimo complessivo di Euro 450.000 per tutte le tipologie di aiuto. Le spese ammissibili non possono superare il valore del danno dichiarato dal beneficiario. Termine iniziale I soggetti interessati, hanno 40 giorni di tempo, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT (prevista per il 30 Agosto 2017) del decreto di approvazione del presente bando, per la presentazione della domanda di contributo all’Organismo Istruttore, Sviluppo Toscana, tramite la piattaforma online a cui si accede dalla pagina: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ Presentazione della domanda La domanda di contributo è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di aiuto. Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale(11) dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agendadigitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche/software-verifica Non sarà ritenuta ammissibile la domanda non sottoscritta con firma digitale, quella sottoscritta con algoritmo di firma non conforme alla Deliberazione CNIPA 45/09 (SHA-1) o con chiave di firma non qualificata, la domanda sottoscritta da persona priva dei poteri di legale rappresentanza, quella sottoscritta da soggetto diverso dal dichiarante, nonché la domanda non conforme alle prescrizioni del presente Bando. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9.00 del primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT (30 agosto 2017) del presente Bando, e fino al successivo 40 giorno, secondo le modalità di seguito descritte. La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo. Tale adempimento viene assolto mediante versamento a intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione da indicare nella domanda di aiuto. L’applicazione della marca da bollo sulla domanda di aiuto deve essere effettuata inserendo il numero e la data nell’apposito campo della scheda "Dati di domanda" presente sul sistema. Il richiedente deve utilizzare lo schema di domanda allegato al presente bando, compilando i campi relativi alle seguenti informazioni: denominazione/ragione sociale; indirizzo della sede legale e dell’unità locale; codice fiscale, partita iva e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di appartenenza; nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale del legale rappresentante; rating di legalità; (se posseduto dal richiedente) I soggetti di cui al paragrafo 2.1 che intendono presentare domanda di contributo in forza delle agevolazioni previste dal presente bando, presentano, unitamente alla domanda, la documentazione elencata al paragrafo 4.3. La domanda si considera pervenuta contestualmente alla presentazione della domanda online. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda sarà integrata sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ nella sezione dedicata al bando in oggetto ovvero resa disponibile sulla pagina informativa sul sito di Sviluppo Toscana Spa, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Non è ammissibile la domanda presentata fuori termine, la domanda non sottoscritta digitalmente, la domanda sottoscritta da persona non titolata alla firma, la domanda sottoscritta da soggetto diverso rispetto a quello a nome del quale la stessa e' redatta, la domanda non corredata delle informazioni e dichiarazioni richieste nonché della documentazione obbligatoria richiesta, ovvero redatta e/o inviata secondo modalità non previste dal presente bando, la domanda di aiuto firmata digitalmente con algoritmo non conforme alla Deliberazione CNIPA 45/09 (SHA-1)chiave non abilitata alla firma. La domanda dovrà essere redatta in lingua italiana. Qualsiasi informazione relativa al bando, agli adempimenti ed alla compilazione ad esso connessi può essere richiesta a: ordinanza383@sviluppo.toscana.it Qualsiasi informazione relativa a problemi informatici sulla piattaforma on line può essere richiesta a supportoordinanza383@sviluppo.toscana.it
POR FESR 2014-2020 Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici N.B. Si rende noto che con il Decreto Dirigenziale n.3906 del 20.03.2018 è stata prorogata la scadenza della presentazione domande alle ore 17:00 del 03.04.2018 Con decreto dirigenziale n. 16165 del 6 novembre 2017, la Regione Toscana ha apportato alcune modifiche del bando e precisamente: Nel caso in cui il soggetto richiedente in sede di domanda presenti il progetto esecutivo approvato, il contributo viene concesso nella misura massima del 90% delle spese ammissibili; Enti locali: per ciascun soggetto richiedente il contributo massimo concedibile complessivo per una o più domande non può essere superiore a 3.000.000,00; Aziende sanitarie locali e Aziende ospedaliere: per ciascun soggetto richiedente il contributo massimo concedibile complessivo per una o più domande non può essere superiore a 6.000.000,00 di euro; Proroga della scadenza del termine per la presentazione delle domande, dal 31 gennaio 2018 ore 17.00 alle ore 17.00 del 31 marzo 2018. Finalità Il Bando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici”, approvato con D.D. 10360 del 14.07.2017, pubblicato sul BURT n. 30 del 26 luglio 2017 (Supplemento alla Parte Terza n. 105), intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili pubblici, in attuazione dell’azione 4.1.1 dell’Asse 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (approvato con delibera di Giunta regionale n.1055 del 2/11/2016 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. Destinatari Possono presentare domanda a valere sul presente Bando gli Enti Locali: (Comuni, Province, Città Metropolitana, Unioni di Comuni), le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere. Ciascuna domanda deve riguardare interventi da realizzarsi su uno o più edifici pubblici. In particolare la domanda può riguardare più edifici purché catastalmente confinanti e adibiti alla medesima destinazione d'uso (es. scolastica, sanitaria, etc.) Requisiti degli edifici Gli edifici oggetto di intervento devono possedere al momento della presentazione della domanda tutte le seguenti caratteristiche: a) essere localizzati all'interno del territorio regionale; b) essere esistenti e utilizzati. Non sono ammessi interventi di nuova costruzione, demolizione /ricostruzione, ampliamento e sopra elevazione; c) essere dotati di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva; d) essere di proprietà pubblica, da intendersi come proprietà da parte dei soggetti proponenti di cui al punto 2.1 del bando o disponibilità da parte degli stessi in virtù di altro diritto reale o personale di godimento; e) essere adibiti ad uso pubblico (istituzionale, scolastico, ospedaliero, sanitario, formativo, assistenziale, culturale, sportivo, etc.) e non residenziale e assimilabili; f) non essere destinati all'esercizio di attività economiche in forma prevalente. Localizzazione Tutto il territorio della Regione Toscana. Tipologia di progetti ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: A) a) isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; a) sostituzione di serramenti e infissi; a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza; a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell'immobile; a) installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (domotica); a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell'irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.); a) installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento; a) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento energeticamente efficienti per la distribuzione di energia all'interno dell'edificio e/o complesso di edifici pubblici. B) b) impianti solari termici; b) impianti geotermici a bassa e media entalpia; b) pompe di calore; b) impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti; b) impianti solari fotovoltaici. Ciascun intervento del progetto deve prevedere una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale non rinnovabile (Epgl, nren) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio. Il progetto, nei tre livelli di progettazione previsti dal codice degli appalti di cui al D.lgs. 50/2016 e s.m.i, deve comportare spese ammissibili totali superiori a 50.000,00 euro Tipologia di spese ammissibili Per la realizzazione degli interventi previsti nel presente bando sono ammissibili, le seguenti voci di spesa: a) investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta; b) opere edili ed impiantistiche strettamente connesse e necessarie alla realizzazione degli interventi, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta; c) spese tecniche fino ad un massimo del 10 % dell'importo delle spese ammissibili totali, purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi; d) IVA realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e solo se non recuperabile, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. In particolare tra le spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda sono ammesse anche le spese per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto purché riferite a edifici costruiti o oggetto di interventi prima del 28 aprile 1992 (riferimento legge n. 257/1992 "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto") e comunque complessivamente non superiori al 20% dell'importo delle spese ammissibili del relativo intervento di cui alle suddette lettere a, b e d. Forma e misura dell'agevolazione I progetti di investimento sono finanziati sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 80% delle spese ammissibili cumulabile, nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento, per le stesse spese ammissibili, anche con altre forme di sostegno pubblico, qualsiasi sia la denominazione e la natura, purché il cumulo dei contributi non superi il limite del 100% della spesa ammissibile a contributo. La percentuale di contributo richiesta deve essere indicata nel modello di domanda dal soggetto richiedente e deve essere unica per tutti gli interventi previsti. In caso di Progetti pubblico-privati (PPP), sulla base degli elementi che dovranno essere forniti dal beneficiario, il contributo sarà determinato nel rispetto di quanto disposto all'art. 180 del decreto legislativo n. 50/2016. Il contributo del bando non si deve configurare quale aiuto di stato ai sensi dell'art.107 e ss. del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, pena la non ammissibilità del progetto. Con riferimento al D.D. n. 12954 del 08/09/2017, che integra l'ultimo capoverso del paragrafo 3.5 del bando approvato con D.D. n. 10360 del 14/07/2017, si precisa che ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a € 1.500.000,00 per gli Enti locali e € 3.000.000,00 per le Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere. Dotazione finanziaria Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale di 8 milioni, su una disponibilità dell'asse 4 "Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori"- azione 4.1.1 del Por FESR che finanzia il bando, di circa 30 milioni. Il bando prevede l'allocazione in via prioritaria di risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana di cui 500.000 euro destinati agli Enti Locali e 500.000 euro destinati alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere. Scadenza La presentazione delle domande sarà possibile partire dalle ore 9:00 del 26.07.2017 fino alle ore 17:00 del 31.03.2018 Modalità di presentazione domande Le domande dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando ed agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: energiapubblico@regione.toscana.it e energiapubblico@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiapubblico@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Azione 4.6.1 sub-azione b) Azione 4.6.4 sub-azione a) procedura 1 Azione 4.6.4 sub-azione a) procedura 2 Azione 4.6.4 sub-azione b) Azione 4.6.4 sub-azione b) - esecutivi
Bando Microinnovazione Digitale Bando Microinnovazione Digitale Livorno Adempimenti Legislazione Antimafia Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia] Obblighi di Informazione e Comunicazione Per approfondimenti visita la pagina dedicata: [Obblighi Comunicazione] Rendicontazione tramite revisori contabili Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] A seguito del DD 102/2021 (sotto allegato) per i progetti di cui alle Azione 1.1.2 e 1.1.3 del POR FESR 2014-2020 ed al bando voucher microinnovazione per le industrie creative attivato in attuazione dell'AdP per il "Rilancio dell'area costiera livornese", fino al 31/12/2021, che sono in corso di realizzazione alla data del 23/02/2020 ovvero iniziati successivamente a quella data e fino al 31/01/2021, sarà possibile presentare in fase di rendicontazione finale, un'ulteriore variante rispetto a quanto previsto nei bandi purché sia mantenuto fermo l'obiettivo del progetto in relazione al quale è stato concesso l'aiuto (si veda il DD 102/20121 sotto allegato).
POR FSE 2014-2020Finanziamenti per corsi IeFP rivolti a giovani in uscita dal primo ciclo di istruzionePubblicato il bando a favore dei giovani in uscita dal primo ciclo di istruzione. L'avviso pubblico è rivolto agli organismi formativi accreditati nell’ambito dell’obbligo d'istruzione: presentazione dei progetti dei corsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) comprensivi della sperimentazione del sistema duale (con alternanza scuola-lavoro) per il Triennio 2018/19 – 2019/20 – 2020/21 entro le ore 17.00 del 03 agosto 2017.Data pubblicazione bando su BURT: mercoledì, 21 giugno 2017Data di scadenza presentazione domande: giovedì, 3 agosto 2017 ore 17:00Data archiviazione bando: non specificatoLa Regione Toscana con DGR n. 336/2017 ha programmato, a partire dall'anno 2018/2019, percorsi di IeFP di durata triennale per il conseguimento della qualifica professionale rivolti a giovani che alla fine della scuola scuola secondaria di I grado decidono di proseguire il proprio percorso di studio nel canale della formazione professionale, iscrivendosi a uno dei percorsi inseriti nel catalogo dell'offerta formativa, con sperimentazione (al secondo e terzo anno) del sistema duale scuola-lavoro. Con decreto dirigenziale n. 8100 del 07 giugno 2017 è stato approvato e pubblicato l'avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi triennali di Istruzione e Formazione Professionale con sperimentazione del sistema duale, a titolarità degli Organismi formativi accreditati nell’ambito dell’obbligo d'istruzione, rivolti a giovani in uscita dal primo ciclo di istruzione per il Triennio 2018/19 – 2019/20 – 2020/21. Il bando rientra nell'ambito del progetto regionale GiovaniSì.FinalitàLa programmazione dei progetti formativi triennali di IeFP a titolarità degli organismi formativi accreditati nell'ambito dell'obbligo d'istruzione si colloca nel sistema complessivo dell'offerta regionale IeFP ed è finalizzata a:garantire l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale;favorire il successo scolastico e formativo, anche attraverso la prevenzione della dispersione scolastica e la riduzione dell'abbandono scolastico;facilitare le transizioni tra il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro, anche attraverso la promozione di modalità di apprendimento ed esperienze in contesti lavorativi;fornire una risposta coerente ai fabbisogni formativi e professionali dei territori. DestinatariI progetti formativi possono essere presentati e realizzati:da un singolo soggetto oppure da una associazione temporanea di impresa/di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato.I soggetti proponenti, sia singoli sia capofila/partner di ATI/ATS costituita o costituenda, devono essere organismi formativi senza scopo di lucro. Lo Statuto/Atto costitutivo deve esplicitamente prevedere l’assenza di finalità di lucro. Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore sia in possesso, al momento dell’avvio delle attività, di specifico accreditamento per l'obbligo d'istruzione ai sensi delle disposizioni regionali vigenti (DGRT n. 1407/2016). Tale requisito è richiesto sia al soggetto capofila, sia a tutti i soggetti partner nel caso di partenariato. Non possono essere accreditati per l’ambito “Obbligo d’istruzione”, e quindi non possono presentare progetti a valere sul presente avviso, gli istituti scolastici e loro consorzi e forme associative, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e loro consorzi e forme associative. Ciascun soggetto proponente (soggetto singolo o ATI/ATS) può presentare al massimo n. due progetti formativi e deve indicare la macro-area territoriale per la quale presenta il progetto.Destinatari dei corsi IeFPI destinatari degli interventi formativi sono i giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione. L’iscrizione al percorso avviene con le modalità e le tempistiche previste sul portale “Iscrizioni on line" del Ministero Istruzione Università e Ricerca e dovranno comunque essere ben esplicitate dai soggetti attuatori nella fase di pubblicizzazione dell’iniziativa. Tali percorsi consentono l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale previsti dalla normativa vigente. Scadenza e presentazione domandeLa domanda deve essere redatta esclusivamente on-line previa registrazione sul sistema di Accesso Unico ai bandi (AU) di Sviluppo Toscana, accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9.00 del giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURT e fino alle ore 17.00 del 03/08/2017, secondo le modalità descritte nell'Allegato 3 all'avviso. Le credenziali di accesso al sistema informatico verranno rilasciate dalle ore 9.00 del primo giorno di pubblicazione dell'avviso sul BURT e sino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione della domanda. Il richiedente deve utilizzare il modello di domanda allegato al bando e rilasciare tutte le dichiarazioni richieste. La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda sarà integrata sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ ovvero resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Per il supporto alla compilazione e per le problematiche di tipo tecnico l'indirizzo di posta elettronica è supportoiefp2017@sviluppo.toscana.it. Sarà inoltre attiva una chat on-line dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00 dei giorni feriali. Saranno escluse le domande presentate con modalità diverse da quella indicata. Non si dovrà procedere all’inoltro dell’istanza in forma cartacea ai sensi dell’art. 45 del D. Lgs. 82/2005 e successive modifiche.Dotazione finanziariaPer l'attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di Euro 6.000.000,00, dei quali Euro 1.403.574,00 finalizzati alla sperimentazione del sistema duale. Il costo di un percorso triennale è pari al massimo a Euro 270.000,00; le risorse sono ripartite fra le aree territoriali in modo da finanziare almeno l'avvio di un percorso in ciascuna area.Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando (allegato A del decreto n. 8100 del 07 giugno 2017) e la documentazione ad esso allegata:Modello di domanda – da utilizzare da soggetto proponente singolo o da capofila mandatario di ATI/ATS costituita/costituenda (on line)Modello di domanda – da utilizzare da partner in caso di progetto presentato da ATI/ATS costituenda (on line)Modello di dichiarazione di intenti a costituire l'ATI/ATS – da utilizzare in caso di progetto presentato da ATI/ATS costituendaModello di dichiarazione sostitutiva di affidabilità giuridico-economico-finanziaria (on line)Modello di dichiarazione di disponibilità delle imprese allo svolgimento delle attività di alternanza scuola/lavoro (on line)Modello di dichiarazione RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DI CORSI FAD E PRODOTTI DIDATTICI MULTIMEDIALI (on line)Modello di dichiarazione di attività delegataModello di lettera di adesione al progetto da parte di eventuali sostenitoriModello di lettera di accordo con il soggetto capofila di PTPModello di formulario di presentazione dei progetti Scheda preventivoModalità di presentazione della domandaSistema di ammissibilità e valutazione specifica13.1 Scheda di ammissibilità13.2 Griglia di valutazioneInformativa sulla privacyRipartizione del territorio regionale in macro-aree territorialiPer saperne di più scrivere a: Settore “Sistema Regionale della Formazione. Programmazione IeFP, Apprendistato e Tirocini”- E-mail: formazione.iefp@regione.toscana.it- Ufficio Giovanisì e-mail: info@giovanisi.it- Sviluppo Toscana e-mail: iefp2017@sviluppo.toscana.itOrganismo emittenteRegione Toscana
POR CREO FESR 2014-2020NB: Si ricorda che, come previsto dal con Decreto Dirigenziale n. 13557 del 22.09.2017, i soggetti che sono stati direttamente danneggiati dagli eventi calamitosi dei giorni 9 e 10 settembre 2017 devono allegare alla domanda di aiuto da presentare entro la scadenza del 24 ottobre 2017 la “scheda C di ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive”, disponibile, unitamente al relativo vademecum, in calce alla pagina. Si informa che tale scheda, da consegnare in duplice copia presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, sita in Piazza del Municipio n. 48 a Livorno (dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; 15-18) o via mail o PEC a cameradicommercio@pec.lg.camcom.it, ENTRO IL 16 OTTOBRE 2017 ALLE ORE 17:00, dovrà essere allegata alla domanda di aiuto solo successivamente alla presentazione della stessa presso la Camera di Commercio. Il documento inserito in piattaforma dovrà essere lo stesso consegnato alla CCIAA e dovrà pertanto recare evidenza dell'avvenuta ricezione da parte dell'ufficio di cui sopra, pena l'esclusione della domanda di aiuto.Si comunica che con Decreto Dirigenziale n. 13557 del 22.092017, presente tra gli allegati della pagina, sono stati differiti, alle ore 17:00 del 24.10.2017, i termini di chiusura della piattaforma per il completamento dell'istanza presentata a valere sul Bando 1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” e sul Bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI” del POR FESR 2014/2020, in favore dei soggetti colpiti dagli eventi calamitosi di cui al DPGR n. 137/2017 e a DPGR 138/2017. Tra gli allegati è presente, altresì, il modulo denominato "Comunicazione eventi calamitosi" che dovrà essere compilato obbligatoriamente, firmato digitalmente e inviato tramite PEC, contestualmente alla finalizzazione della domanda di aiuto da presentare entro le ore 17:00 del 25 settembre 2017, all'indirizzo legal@pec.sviluppo.toscana.it e in copia all'indirizzo bandirs2017@sviluppo.toscana.it.Si comunica che con Decreto Dirigenziale n. 10653 del 19.07.2017, presente tra gli allegati nella presente pagina, sono stati prorogati i termini di presentazione delle domande relative al Bando 1 e al Bando 2.La Regione Toscana con i presenti Bandi:Bando 1 - Progetti Strategici di ricerca e sviluppoBando 2 - Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMIBando 3 - Progetti di Ricerca e Sviluppo attuativi dei Protocolli di Insediamentointende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, in attuazione dell’Asse Prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione”, Azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala” del POR FESR Toscana 2014-2020. Gli interventi sono attuati ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato, e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia3, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione dell’Azione 1.1.5 del POR FESR Toscana 2014-2020, consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale, ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 495/2017 emanata in attuazione della Decisione di Giunta Regionale n. 4/2014. I presenti Bandi sono emanati nel rispetto dei principi di cui all'art. 124 della legge n. 241/1990, ai sensi della L.R. 35/2000 e nel rispetto dei principi generali di cui al d.lgs. n. 123/1998. L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana” (RIS3), che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche ICT/fotonica, fabbrica intelligente, chimica/nanotecnologie ex DGR 1018 del 18 novembre 2014. Saranno quindi finanziati progetti di ricerca e sviluppo che contribuiranno a concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica.Il Bando 1 finanzia progetti strategici di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale realizzati da Grandi Imprese (GI) in cooperazione con Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con o senza Organismi di Ricerca (OR). In particolare i Soggetti beneficiari che possono presentare domanda sono Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno n. 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con o senza Organismi di Ricerca (OR).Il Bando 2 finanzia progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singole o in cooperazione tra loro, con o senza Organismi di Ricerca (OR). In particolare i Soggetti beneficiari che possono presentare domanda sono Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3), con o senza Organismi di Ricerca (OR).NB: In merito ai requisiti richiesti per il personale interno si precisa che:Personale impiegato in attività di ricerca deve risultare qualificato, nel senso che deve possedere almeno o un diploma di istruzione terziaria (laurea) o una esperienza professionale pertinente di almeno 5 anni.Personale impiegato in attività di produzione, è soggetto al solo vincolo di non superare il 35% del personale di ricerca dell'intero progetto (riferite alla somma del costo del personale qualificato di ricerca di tutti i partner).Precisazione Bando 2: Gli OR possono presentare domanda anche in partenariato con una sola MPMI.A tal proposito si precisa che le limitazioni relative all'impresa citatate al paragrafo 3.4 "nessuna impresa del raggruppamento può sostenere più del 70% o meno del 5% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione" non sussistono in questo specifico caso, mentre permangono le limitazioni per gli OR (non meno del 10% per singolo OR e non più del 30% cumulativamente)L’accesso ai Bandi 1 e 2 è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della DGR n. 240 del 20 marzo 2017, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “impresa” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “liberi professionisti”, se non diversamente specificato. Ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi 1, 2 o 3 a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente.Gli Organismi di Ricerca possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli Organismi di Ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. La domanda di aiuto relativa ai Bandi 1 e 2 deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9:00 del 03.07.2017 e fino alle ore 17:00 del 25.09.2017, secondo le modalità descritte nei rispettivi due Bandi. Il Bando 3 finanzia progetti di ricerca e sviluppo che contribuiranno a concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica. Si precisa, a valere sul Bando 3, che possono presentare domanda soltanto GI e MPMI che hanno presentato progetti di R&S, di cui alla graduatoria approvata con DD 1419/2016 relativa all’Avviso sui protocolli di Insediamento (DD 6695/2014) che non sono stati finanziati per carenza di risorse. La domanda di aiuto relativa al Bando 3 deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9:00 del 03.07.2017 e fino alle ore 17:00 del 04.08.2017, secondo le modalità descritte nei rispettivi due Bandi. Per tutti i 3 Bandi sono disponibili le seguenti email dedicate:bandirs2017@sviluppo.toscana.it (per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando ed assistenza sulla compilazione della domanda)supportobandirs2017@sviluppo.toscana.it (esclusivamente per problemi inerenti la piattaforma informatica)
L.R. 67/2016 Con il Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana, certificato con Decreto Dirigenziale del 30 Dicembre 2016 n.14840, la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti attuati dalle imprese, aventi sede legale e/o unità locale in Toscana(così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE) che gestiscono impianti di risalita o piste da sci ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri (come individuate dalla DGRT n. 349 del 2/4/2001, punti 25 e 29 dell'allegato A). Detti progetti devono essere finalizzati all’adeguamento, potenziamento e messa in sicurezza delle funivie e delle relative strutture, nonché alla loro manutenzione, in attuazione con la linea di intervento: “Sostegno al sistema neve in Toscana” di cui all'art. 59 della LR 86/2014, rifinanziata con l'art. 26 sexies della L:R. 82/2015. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto esercizio, fino ad un massimo dell'80% della spesa ritenuta ammissibile. Il bando è emanato ai sensi della l.r. n. 35/2000 e dell'art. 22 del Reg. UE 651/2014 Realizzazione degli investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tuttavia le spese sono ammissibili dal 31 gennaio 2017 come previsto dall'art. 4 del contratto sottoscritto con la Regione Toscana. I progetti dovranno concludersi entro il 30 Giugno 2017, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 30 giorni. Modifiche dei progetti Ogni variazione che l'impresa intende apportare al progetto approvato deve essere preventivamente comunicata, inviando apposita richiesta di variante tramite pec all'indirizzo sistemaneve@pec.sviluppo.toscana.it. Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini previsti dal bando, non corredate della documentazione obbligatoria, non conformi alle indicazioni contenute nel presente documento e non completate con le integrazioni eventualmente richieste. Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare il programma di lavoro, la ripartizione per attività o il piano finanziario, ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tenuto conto delle proroghe temporali sull’esecuzione del progetto alle condizioni indicate dal bando. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato, che dovranno essere preventivamente autorizzate, nella misura massima del 20% e soltanto per n. 1 volta. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Le modifiche al piano finanziario devono essere presentate in forma di istanza online mediante l’accesso al sistema informatico di Sviluppo Toscana https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle apposite linee guida pubblicate nella sezione "Allegati" della presente pagina. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it
BANDO A - Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione Rendicontazione tramite revisori: dimezzamento dei tempi di erogazione da 90 a 45 giorni -> visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori] FinalitàLa Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”), in attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese.In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività dicollaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricercautilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionaleincubazione nelle strutture riconosciute a livello regionaleaccompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologicie consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013, erogate nella forma di voucher (a mezzo delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali). In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation e articolate in:ICT e FOTONICAFABBRICA INTELLIGENTECHIMICA e NANOTECNOLOGIAIl bando è emanato nel rispetto dei principi di cui all'art. 12 della legge n. 241/1990.Realizzazione degli investimentiL’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Tuttavia le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. I progetti di investimento dovranno concludersi entro e non oltre i tempi indicati nel “Catalogo” per ciascuna tipologia di servizio a partire dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 2 mesi.Modifiche dei progettiOgni variazione che l'impresa intende apportare al progetto approvato deve essere preventivamente comunicata, inviando apposita richiesta di variante. Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini previsti dal bando, non corredate della documentazione obbligatoria, non conformi alle indicazioni contenute nel presente documento e non completate con le integrazioni eventualmente richieste.Le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare:il programma di lavorola ripartizione per attivitàil piano finanziarioil soggetto fornitore e/o gli esperti attivati ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tenuto conto delle proroghe temporali sull’esecuzione del progetto alle condizioni indicate dal bando. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato, che dovranno essere preventivamente autorizzate, nella misura massima del 40% e soltanto per nr. 1 volta. Non sono in alcun modo consentite variazioni dei costi in misura superiore a quanto ammesso ed in misura superiore e/o inferiore ai limiti stabiliti dal bando. Si specifica che le variazioni finanziarie sono consentite fermo restando il rispetto e delle percentuali, stabilite dal paragrafo 3.4, in relazione alle singole voci di spesa e non devono comunque andare al di sotto dell'investimento minimo ammissibile stabilito al paragrafo 3.2. Le modifiche al piano finanziario devono essere presentate in forma di istanza online mediante l’accesso al sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle apposite linee guida pubblicate sulla presente pagina.
POR FESR 2014-2020 – Azione 3.4.2 Bando Internazionalizzazione 2017 Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente Bando, approvato con D.D. 7161 del 24/05/2017, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all'Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), in attuazione della linea di azione 3.4.2 sub a) e sub b) del POR Fesr 2014-2020, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 352 del 24.12.2013). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria complessivamente disponibile per l'apertura della edizione 2017 del Bando a valere sull'azione 3.4.2 POR Fesr 2014-2020 e pari ad € 8.500.000,00 cosi ripartiti: per l'Azione 3.4.2. sub a) denominata "Internazionalizzazione del sistema produttivo regionale: aiuti export MPMI manifatturiero": l'importo di € 7.500.000,00; per l'Azione 3.4.2. sub b) denominata "Internazionalizzazione e promozione sui mercati esteri del sistema dell’offerta turistica delle MPMI": l'importo di € 1.000.000,00. Al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, le risorse finanziarie possono essere incrementate mediante: le economie che si verranno a determinare sui bandi dell'azione 3.4.2 destinate (salvo diverso indirizzo della Giunta Regionale) agli stessi annualmente aperti e al finanziamento delle relative graduatorie attive; le eventuali economie di stanziamento, di cui all'Azione 3.4.2 POR Creo Fesr 2014-2020 relative alle precedenti annualità, nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’aiuto, tramite apposito provvedimento, a seguito dell'approvazione del rendiconto 2016 per il tramite della legge di assestamento del Bilancio 2017. Destinatari Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007: SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92; SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1; SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attivita di gestione dei rifiuti e risanamento; SEZ. F Costruzioni; SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2; SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9; SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche; SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3; SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02; SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1; Settore turistico: SEZ. I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9; SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79; SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20. ed in possesso dei requisiti di ammissibilità disciplinati ai paragrafi 2.1 e 2.2 del presente Bando. Non saranno ammessi beneficiari di edizioni precedenti del bando internazionalizzazione che prima dell'approvazione della graduatoria 2017, e in particolare al giorno 11 Novembre 2017, non abbiano inoltrato la rendicontazione delle spese ammesse sul precedente intervento. Localizzazione Tutto il territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Per la definizione dei servizi e delle attività ammissibili per ciascuna specifica tipologia si rimanda alla sezione C del "Catalogo dei Servizi dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane" approvato con D.D. 1389 del 30/03/2016, il cui estratto è pubblicato unitamente al Bando come Allegato 2). Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto, conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, sono riconducibili alle seguenti tipologie: C.1 - Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale C.2 - Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero C.3 - Servizi promozionali C.4 - Supporto specialistico all’internazionalizzazione C.5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati Si specifica che è ammessa la partecipazione a fiere e saloni internazionali da svolgersi in Paesi esterni all'Unione Europea. E' ammessa, altresì, la partecipazione a Fiere e saloni nell'ambito dell'Unione Europea, purché di rilevanza internazionale. Gli eventi che hanno sede in Italia di rilevanza internazionale sono elencati nel Calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia 2017, Allegato 15) al Bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto e stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Poiché le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto a decorrere dal giorno successivo alla data di inoltro della domanda, quindi in data anteriore alla pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Solo relativamente alle attività ricomprese nella tipologia di servizio C.1 del Catalogo “Partecipazione a fiere e saloni “, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 aprile 2016. L’inizio anticipato del progetto e una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. Si specifica che, seppure in presenza di inizio anticipato e di concessione di proroga, le spese di natura continuativa (quali personale dipendente e canoni di locazione), possono essere ammesse per una durata complessiva non superiore a 12 mesi. I progetti di investimento dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, con possibilità di richiesta di una sola proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 3 mesi. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella. Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile Investimento massimo attivabile Micro Impresa € 10.000,00 € 150.000,00 Piccola Impresa € 12.500,00 € 150.000,00 Media Impresa € 20.000,00 € 150.000,00 Consorzio/Soc.consortile/Rete-soggetto € 35.000,00 € 400.000,00 RTI/Rete-Contratto Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000 se le imprese sono 3 di micro-dimensioni, € 40.000 se le imprese sono 4, ecc.) Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000 Intensità dell'agevolazione Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. Essi sono concessi fino ad una misura massima indicata al paragrafo 3.5 del bando in relazione alla dimensione dell'impresa richiedente. Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile a partire dalle ore 9:00 del 07.06.2017 e fino alle ore 17:00 del 07.08.2017. Modalità di presentazione della domanda La domanda di aiuto e redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto, il legale rappresentante dell'impresa deve richiedere il rilascio delle credenziali di accesso all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al Sistema Gestionale disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana Spa, secondo le modalità descritte nelle “Istruzioni per la presentazione della domanda” allegato 7) al Bando e nell'apposito documento “Guida al Sistema Informatico”, pubblicato nella sezione “Allegati” della presente pagina informativa e disponibile sul Sistema Gestionale al momento di compilazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Sezione varianti Per accedere alla sezione varianti del bando: [premi qui]