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Bando Manunet III

Bando regionale per l’attuazione della procedura europea denominata “Manunet III”  La Regione Toscana con il presente bando, approvato con Decreto Dirigenziale n. 1506 del 01/02/2017, intende agevolare la realizzazione di progetti innovativi di ricerca e sviluppo transnazionali nel settore manifatturiero, stimolando la collaborazione fra Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi Imprese e Organismi di Ricerca, al di fuori dei confini strettamente nazionali/regionali, in attuazione del bando comune, call, transnazionaledel progetto europeo “ERA-NET on advanced manufacturing technologies”, acrononimo MANUNET III (Grant Agreement n. 721267), finanziato dal Programma Horizon 2020 Azione ERA-NET COFUND, e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Il progetto ERA-NET COFUND “MANUNET III”, cui aderisce la Regione Toscana, raggruppa un partenariato europeo di soggetti finanziatori e/o gestori di programmi nazionali/regionali per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale (Funding Agencies) provenienti dai seguenti Stati partecipanti: Federazione russa Germania Irlanda Israele Italia Lussemburgo Norvegia Paesi Bassi Romania Spagna Turchia e dalle seguenti Regioni: Asturias (ES) Basque Country (ES) Castilla y León (ES) Catalonia (ES) Gelderland (ND) Lombardia (IT) Navarra (ES) Noord-Brabant (ND) Overijssel (ND) Piemonte (IT) Puglia (IT) Toscana (IT) Wallonia (BE) L’obiettivo principale del bando comune, call, transnazionale MANUNET III è sostenere progetti di ricerca e sviluppo ad alto rischio nel settore manifatturiero. La Regione Toscana, attraverso il proprio bando regionale, recepisce ed attua il bando comune, call, transnazionale “MANUNET III” mettendo a disposizione risorse regionali e contributo comunitario assegnato nel progetto ERA-NET COFUND per la partecipazione di soggetti del proprio territorio alla call. I soggetti candidati in Toscana che intendono partecipare al presente bando dovranno rispettare, oltre che le disposizioni del bando regionale, anche le regole della call, pubblicate sul sito: https://www.manunet.net/ La procedura di selezione si articola in due fasi. Per quanto riguarda la Prima fase della call, la presentazione delle domande dovrà avvenire sia a livello transnazionale sulla piattaforma elettronica (ESS, electronic submission system) del progetto MANUNET III, disponibile alla pagina https://www.manunet.net/, attraverso un apposito form online sia a livello regionale su piattaforma online di Sviluppo Toscana disponibile alla pagina https://sviluppo.toscana.it/bandi/. Soltanto i candidati che avranno superato la prima fase selettiva, sia a livello transnazionale che a livello nazionale/regionale, potranno candidare una full-proposal. La candidatura della proposta, in inglese, dovrà avvenire utilizzando la piattaforma elettronica (ESS, electronic submission system) del progetto MANUNET III, disponibile alla pagina https://www.manunet.net/, attraverso un apposito form online. Modalità e termini di presentazione della domanda  Prima fase: a livello transnazionale: le domande di Pre Proposal dovranno essere presentate entro e non oltre il 17 marzo 2017 – 17:00 CET. a livello Regionale: le domande di Pre Proposal dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 marzo 2017 – 17:00 CET. Seconda fase: Le domande di Full Proposal dovranno essere presentate esclusivamente su piattaforma europea entro e non oltre il 12 luglio 2017 – 17:00 CET. Le domande non chiuse entro i termini sopra indicati, non firmate digitalmente con firma valida o non corredate della documentazione obbligatoria richiesta, non saranno ritenute ammissibili.  Sezione varianti  Per accedere alla sezione varianti del bando: [premi qui]  

Bandi Internazionalizzazione (rendicontazione)

Bando Internazionalizzazione 2021 Bando Expo Dubai 2020   Adempimenti Legislazione Antimafia Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Antimafia] Obblighi di Informazione e Comunicazione Per approfondimenti visita la pagina dedicata: [Obblighi Comunicazione] Rendicontazione tramite revisori contabili Per approfondimenti e documentazione visita la pagina dedicata: [Modelli per revisori]  

Azione 4.6.1 sub-azione b)

POR FESR 2014-2020 D.D. 20/12/2016, n. 14721, recante “Avviso per la presentazione di manifestazione di interesse relativo all’azione 4.6.1 Realizzazione di infrastrutture e nodi diinterscambio finalizzati all'incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto - Sub-azione b)” Metodologia e criteri per la presentazione delle candidature Finalità L’intervento ha come obiettivo la realizzazione e/o il potenziamento dei sistemi di interscambio fra modalità diverse di spostamento e loro attrezzature anche mediante azioni finalizzate alla riqualificazione della mobilità dolce (piste ciclopedonali) di raccordo, alla perimetrazione di aree urbane funzionali ai stessi sistemi di intercambio, alla dotazione negli stessi sistemi d’interscambio delle tecnologie ICT. L’inquadramento normativo strategico della Linea di Azione è costituito dalla L.R 42/1998 “norme per il trasporto pubblico locale” come modificata dalla L.R. 65/2010 e dal PRIIM (Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità), con particolare riferimento all’obiettivo generale 3 “Sviluppare azioni per la mobilità sostenibile e per il miglioramento dei livelli di sicurezza stradale e ferroviaria” all’interno del quale possono essere ricomprese un insieme coordinato e integrato di azioni e interventi. Interventi ammissibili Gli interventi potranno riguardare: La realizzazione e/o potenziamento dei sistemi di interscambio fra le diverse modalità di spostamento anche mediante la dotazione di tecnologie ICT; La riqualificazione del sistema di mobilità dolce di raccordo e perimetrazione di aree urbane funzionali ai sistemi d’interscambio mediante ad esempio la creazione di percorsi e corsie preferenziali per il transito dei mezzi pubblici, le opere di pedonalizzazione, di moderazione del traffico e di implementazione delle zone 30 etc.; L’interconnessione e l’integrazione del sistema ciclopedonale di mobilità dolce con il trasporto pubblico nell’ambito del sistema di mobilità complessivo anche mediante la realizzazione di apposite aree di parcheggio delle biciclette o di ciclostazioni che siano eventualmente dotate di idonei apparati di sicurezza; L’incremento della rete ciclabile e ciclopedonale mediante la realizzazione di nuovi tratti, la messa in sicurezza dei tratti ciclabili esistenti compresi quelli promiscui con il traffico veicolare e la dotazione di attrezzature strettamente funzionali allo sviluppo del sistema ciclopedonale. Sono esclusi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Soggetti beneficiari Possono essere beneficiari dell’intervento i seguenti Enti Locali: Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Comuni. Le domande di partecipazione possono essere fatte dai soggetti sopra elencati anche in forma aggregata, a condizione che sia indicato, con apposito atto da parte di tutti i soggetti partecipanti, l’ente capofila beneficiario del finanziamento. Possono beneficiare del contributo le operazioni realizzate nei comuni toscani compresi nelle Functional Urban Areas (FUA) derivanti dai Sistemi Locali del Lavoro (SSL) identificati sulla base del Consimento ISTAT 2001, nei quali sia presente una stazione/fermata del servizio ferroviario regionale o del servizio tramviario, coerentemente con quanto disposto dal POR CReO 2014 – 2020. L’elenco dei Comuni è riportato nell’Allegato 1 dell'Avviso.  Presentazione delle operazioni Al fine di poter accedere al sistema per la compilazione delle schede on line, il soggetto proponente, ovvero il soggetto Capofila nel caso in cui la candidatura sia presentata sotto forma di aggregazione, dovrà richiedere il rilascio di User (identificativo utente) e Password (codice segreto di accesso) seguendo la procedura on line attivabile all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/461b Non è consentita la presentazione di una candidatura priva della documentazione obbligatoria prevista dall'art. 7 dell'Avviso. Non è accoglibile, infine, la candidatura presentata oltre i termini di seguito indicati e/o redatta difformemente rispetto alle modalità previste dall'Avviso. Modalità e tempi di presentazione delle domande di progetto Le candidature delle operazioni appartenenti alle tipologie finanziate dal presente Avviso dovranno essere redatte a partire dal 25/01/2017 esclusivamente on line all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/461b, pena la non accoglibilità delle stesse, e presentate telematicamente entro le ore 17.00 del 18/05/2017. Sono disponibili i seguenti indirizzi email per fornire assistenza tecnica: assistenza461b@sviluppo.toscana.it, per assistenza sui contenuti dell'Avviso; supporto461b@sviluppo.toscana.it, per assistenza informatica sulla compilazione della candisdatura on-line. Procedura di selezione delle operazioni La selezione delle operazioni avverrà mediante procedura negoziale. Di seguito si elencano i passaggi fondamentali: presentazione delle domande da parte dei soggetti aventi titolo; valutazione delle domande, sulla base dei criteri descritti al paragrafo 9 dell'Avviso, da parte di apposita commissione tecnica con l’indicazione delle domande ammissibili e non ammissibili; fra le domande ammissibili, sulla base del punteggio totalizzato in fase di valutazione (v. criteri del paragrafo 9 dell'Avviso), verranno individuate le operazioni da ammettere alla successiva fase di co-progettazione con l’indicazione, per ognuna di queste, di un budget massimo concedibile, nel rispetto della dotazione finanziaria complessiva disponibile; co-progettazione e consegna, da parte dei soggetti proponenti, dei progetti revisionati; valutazione di coerenza dei progetti revisionati con le proposte originarie ammesse alla fase di co-progettazione e identificazione del contributo nei limiti del budget massimo concedibile già stabilito; ammissione a finanziamento dei progetti, mediante apposito atto di impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari; stipula di apposita convenzione con il soggetto beneficiario per ogni progetto ammesso a finanziamento. Le convenzioni dovranno essere firmate entro il 31/12/2017.  

Azione 4.6.4 sub-azione a) Procedura 1

POR FESR 2014-2020 D.D. 20/12/2016, n. 14613, recante “Avviso per la presentazione di manifestazione di interesse relativo all’azione 4.6.4 Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charginghub Sub-azione a)” Metodologia e criteri per la presentazione delle candidature Finalità L’ambito di intervento della Linea di Azione 4.6.4. Sub a) riguarda la realizzazione e/o il potenziamento dei sistemi a sostegno della mobilità dolce, ciclabile o pedonale, e trova i suoi riferimenti normativi strategici nella L.R 27/2012 “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” e nel Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (PRIIM). Quest’ultimo, in merito allo sviluppo della mobilità ciclabile, prevede il Sistema Integrato Ciclopista dell’Arno e Sentiero della Bonifica come intervento prioritario. La Regione Toscana ha già attivato azioni finalizzate alla realizzazione del Sistema Integrato Ciclopista dell’Arno e Sentiero della Bonifica; in particolare è stato firmato fra Regione Toscana ed Enti Locali territorialmente interessati un apposito Accordo, approvato con DGR 1267 del 22/12/2014, attraverso il quale, oltre a finanziare la progettazione dell’intero percorso e un primo lotto di interventi, sono stati individuati gli interventi prioritari ancora da finanziare. Interventi ammissibili Gli interventi potranno riguardare: Incremento della rete ciclabile e ciclopedonale mediante la realizzazione di nuovi tratti con caratteristiche tecniche adeguate al contesto infrastrutturale, paesaggistico, storico e ambientale del territorio attraversato nel rispetto della normativa di settore vigente; Realizzazione di aree di sosta e parcheggi attrezzati dedicati alle biciclette nonché di ciclostazioni; Realizzazione di interventi di vivibilità e qualità urbana finalizzati alla ciclopedonalità e dotazione di servizi strettamente funzionali all’utilizzo dell’infrastruttura ciclabile; Messa in sicurezza dei tratti ciclabili esistenti compresi quelli in promiscuo con il traffico veicolare; Installazione di dispositivi finalizzati al monitoraggio della mobilità ciclistica, al rilevamento della disponibilità di posti liberi presso le ciclo stazioni e alla videosorveglianza contro i furti delle biciclette e le aggressioni. Sono esclusi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Soggetti beneficiari Possono essere beneficiari dell’intervento i seguenti Enti Locali: Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Comuni. Le domande di partecipazione possono essere fatte dai soggetti sopra elencati anche in forma aggregata, a condizione che sia indicato, con apposito atto da parte di tutti i soggetti partecipanti, l’ente capofila beneficiario del finanziamento. Possono beneficiare del contributo le operazioni realizzate nei comuni toscani compresi nelle Functional Urban Areas (FUA) derivanti dai Sistemi Locali del Lavoro (SSL) identificati sulla base del Consimento ISTAT 2001, nei quali sia presente una stazione/fermata del servizio ferroviario regionale o del servizio tramviario, coerentemente con quanto disposto dal POR CReO 2014 – 2020. L’elenco dei Comuni è riportato nell’Allegato 1 del presente avviso. Oltre a rispondere al criterio di territorialità sopra descritto, gli interventi dovranno essere coerenti con le previsioni/tracciato del Sistema Integrato Ciclopista dell’Arno e Sentiero della Bonifica individuate dal Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità nella sezione 4.1.7 del documento di piano disponibile nella sezione Allegati. Presentazione delle operazioni Al fine di poter accedere al sistema per la compilazione delle schede on line, il soggetto proponente, ovvero il soggetto Capofila nel caso in cui la candidatura sia presentata sotto forma di aggregazione, dovrà richiedere il rilascio di User (identificativo utente) e Password (codice segreto di accesso) seguendo la procedura on line attivabile all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/464a-procedura1.  Non è consentita la presentazione di una candidatura priva della documentazione obbligatoria prevista dall'art. 7 dell'Avviso. Non è accoglibile, infine, la candidatura presentata oltre i termini di seguito indicati e/o redatta difformemente rispetto alle modalità previste dall'Avviso. Modalità e tempi di presentazione delle domande di progetto Le candidature delle operazioni appartenenti alle tipologie finanziate dal presente Avviso dovranno essere redatte a partire dal 25/01/2017 esclusivamente on line all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/464a-procedura1, pena la non accoglibilità delle stesse, e presentate telematicamente entro le ore 17.00 del 18/05/2017. Sono disponibili i seguenti indirizzi email per fornire assistenza tecnica: assistenza464a@sviluppo.toscana.it, per assistenza sui contenuti dell'Avviso; supporto464a@sviluppo.toscana.it, per assistenza informatica sulla compilazione della candisdatura on-line. Procedura di selezione delle operazioni La selezione delle operazioni avverrà mediante procedura negoziale. Di seguito si elencano i passaggi fondamentali: presentazione delle domande da parte dei soggetti aventi titolo; valutazione delle domande, sulla base dei criteri descritti al paragrafo 9 dell'Avviso, da parte di apposita commissione tecnica con l’indicazione delle domande ammissibili e non ammissibili; fra le domande ammissibili, sulla base del punteggio totalizzato in fase di valutazione (v. criteri del paragrafo 9), verranno individuate le operazioni da ammettere alla successiva fase di co-progettazione con l’indicazione, per ognuna di queste, di un budget massimo concedibile, nel rispetto della dotazione finanziaria complessiva disponibile; co-progettazione e consegna, da parte dei soggetti proponenti, dei progetti revisionati; valutazione di coerenza dei progetti revisionati con le proposte originarie ammesse alla fase di co-progettazione e identificazione del contributo nei limiti del budget massimo concedibile già stabilito; ammissione a finanziamento dei progetti, mediante apposito atto di impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari; stipula di apposita convenzione con il soggetto beneficiario per ogni progetto ammesso a finanziamento. Le convenzioni dovranno essere firmate entro il 31/12/2017.  

Bando Sistema Neve 2017

L.R. 67/2016  Bando per il Sostegno alle imprese del Sistema Neve della Toscana   Finalità Con il presente Bando, certificato con Decreto Dirigenziale del 30 Dicembre 2016 n.14840, la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti attuati dalle imprese, aventi sede legale e/o unità locale in Toscana(così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE) che gestiscono impianti di risalita o piste da sci ubicati nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana  (comprensori Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri (come individuate dalla DGRT n. 349 del 2/4/2001, punti 25 e 29 dell'allegato A). Detti progetti devono essere finalizzati all’adeguamento, potenziamento e messa in sicurezza delle funivie e delle relative strutture, nonché alla loro manutenzione, in attuazione con la linea di intervento: “Sostegno al sistema neve in Toscana” di cui all'art. 59 della LR 86/2014, rifinanziata con l'art. 26 sexies della L:R. 82/2015. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto esercizio, fino ad un massimo dell'80% della spesa ritenuta ammissibile. Il bando è emanato ai sensi della l.r. n. 35/2000 e dell'art. 22 del Reg. UE 651/2014 Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari ad 1.000.000, stanziati sul capitolo 53159 del bilancio 2017, ex art. 6 della LR 67/2016. Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive qualora si rendano disponibili, nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’aiuto, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario. L'impegno e l'erogazione delle risorse finanziarie coinvolte sono comunque subordinati al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché alle disposizioni operative stabilite dalla Giunta Regionale in materia. Destinatari Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi che gestiscono impianti di risalita o piste da sci nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana come sopra individuate. I raggruppamenti di imprese con personalità giuridica quali Reti-soggetto, Consorzi e Società Consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. I raggruppamenti di imprese senza personalità giuridica quali ATS, ATI/RTI e Reti-contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto/ATS/ATI/RTI o ad una Rete-Soggetto/CONSORZIO/SOCIETA' CONSORTILE richiedente l’agevolazione, pena l'inammissibilità delle domande nelle quali è presente la stessa impresa. Tipologia di spese ammissibili I costi ammissibili sono quelli previsti dal comma 9 art 55 del Regolamento UE 651/2014 che, per gli aiuti al funzionamento a favore delle infrastrutture sportive, comprendono: i costi del personale, dei materiali, dei servizi appaltati, delle comunicazioni, dell'energia, della manutenzione, di affitto, di amministrazione, Non sono ammessi a contributo: il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi; a tal fine il bando dovrà prevedere una apposita dichiarazione da parte di ciascun socio/amministratore contenente l'elenco dei rispettivi coniugi/parenti/affini entro il secondo grado con dati anagrafici e codice fiscale, da presentare in sede di richiesta di erogazione a titolo di SAL e saldo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto, ad eccezione dei pagamenti effettuati a titolo di caparra confirmatoria ovvero in conto visione, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla data di sottoscrizione del contratto. I progetti dovranno concludersi entro il 30 Giugno 2017, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 30 giorni. Forma e misura dell'agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra un importo minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 200.000,00. Tuttavia l'importo massimo del progetto ammissibile è differenziato in base al fatturato aziendale rilevato  sulla singola impresa o sul raggruppamento di imprese, quale media semplice degli esercizi 2014-2015-2016, secondo la seguente ripartizione: fatturato fino a €100.000,00 - l'importo massimo del progetto è € 40.000,00; fatturato fino a €500.000,00 - l'importo massimo del progetto è € 150.000,00; fatturato oltre €500.000,00 - l'importo massimo del progetto è € 200.000,00. Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando dovrà avvenire esclusivamente on line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana SPA al seguente link https://sviluppo.toscana.it/bandi/ dalle ore 09.00 del giorno 24/01/2017 fino alle ore 24.00 del giorno 01/03/2017. Modalità di presentazione domande La domanda di aiuto, redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale, si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana , secondo le modalità di descritte all'art. 4.2 del Bando. La domanda di aiuto è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e completo di tutti i documenti obbligatori descritti di seguito, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di aiuto. Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate qualificate e digitali (per ogni informazione: http://www.agid.gov.it/agendadigitale/ infrastrutturearchitetture/firme-elettroniche) Sono disponibili i seguenti indirizzi email per fornire assistenza tecnica: sistemaneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando) supportoneve@sviluppo.toscana.it (per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line)

Bandi Start Up House

Bando Start Up House - Manifatturiero Bando Start Up House - Turismo Commercio

Voucher AF

Voucher AF 2012 Voucher AF Estero 2013  

Bandi Sistema Neve

Bando Sistema Neve Bando Sistema Neve 2017  Bando Sistema Neve 2018 Bando Sistema Neve 2019 Bando Sistema Neve 2020 Bando Sistema Neve 2021 Bando Sistema Neve 2022 Bando Sistema Neve 2023

PIU 2014-2020 finanziamento

POR FESR 2014-2020Progetti di Innovazione Urbana (PIU)Metodologia e criteri per la presentazione delle operazioni selezionate dall'Autorità Urbana(ai sensi del Disciplinare approvato con D.D. n. 982 del 13/09/2016)Bando PIU 2014-2020: posticipato al 10 marzo 2017 ore 12.00 il termine per la presentazione ed il perfezionamento delle domande di contributo, ferma restando invariata la scadenza ultima per la presentazione della Scheda generale del PIU, fissata per il giorno 15 marzo 2017 ore 12.00. FinalitàConcluso il procedimento di selezione delle operazioni del PIU da parte dell'Autorità Urbana, i soggetti proponenti, che assumeranno il ruolo di beneficiari, dovranno presentare la domanda di finanziamento delle singole operazioni selezionate ai Responsabili di azione/sub-azione, secondo le modalità di seguito indicate.Presentazione delle operazioniIl Soggetto beneficiario accede al sistema usando le credenziali ricevute dall'Autorità Urbana e procede con la compilazione della scheda. Al momento della presentazione della domanda di finanziamento, in applicazione dell'art.216 comma 4 del D.Lgs.vo n. 50/2016, le operazioni devono avere un livello progettuale con i contenuti almeno del progetto definitivo (D.P.R. n. 207/2010 Titolo II Capo I sez.II) ed essere stati approvati dal competente organo dell'amministrazione comunale. Gli interventi previsti nelle operazioni selezionate, inoltre, devono essere conformi agli strumenti della pianificazione urbanistica vigenti. Qualora l'area o l'immobile oggetto di intervento non risulti di proprietà pubblica al momento della presentazione della domanda di finanziamento, è necessario allegare alla stessa: l'Atto di dichiarazione di pubblica utilità approvato dal competente organo dell'amministrazione comunale, nei casi di procedura di esproprio ai sensi del D.P.R. 327/2001; il Contratto preliminare di acquisto legalmente valido, nei casi di procedura di compravendita.Alla domanda deve essere allegato lo Studio di fattibilità economico-finanziario e gestionale dell'operazione, elaborato tramite la web-application Irpet-SdF (1), nonché il prospetto di calcolo delle entrate nette (2). Non sono ritenute ammissibili a finanziamento, ai sensi dell’art.65 comma 6 del Reg. UE 1303/2013, le operazioni portate materialmente a termine o completamente attuate prima che la domanda di finanziamento sia presentata dal beneficiario, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati dal beneficiario. Pertanto, per le operazioni in corso di realizzazione, è necessario che non sia stato emesso il Certificato di Regolare Esecuzione (CRE) o di Collaudo tecnico-amministrativo prima che il soggetto proponente presenti la domanda di finanziamento delle operazioni in oggetto sul Sistema Informativo Unico del POR FESR 2014-2020.ModulisticaTutta la modulistica relativa alla procedura di presentazione delle domande di finanziamento è disponibile nella sezione Allegati.Modalità e tempi di presentazione delle domande di progettoLe domande di finanziamento devono essere redatte esclusivamente on line, compilando l'apposita modulistica sul Sistema Informativo Unico del POR FESR 2014-2020 all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/piu2014-2020/. Il Comune titolare del PIU compila e presenta sul medesimo sistema informatico la Scheda generale del PIU, assicurando la coerenza con la selezione delle operazioni effettuata ed approvata dall'Autorità Urbana. La scadenza di presentazione delle domande di finanziamento delle operazioni è fissata per il giorno 1 marzo 2017 alle ore 12.00; la scadenza ultima di presentazione della Scheda generale del PIU è fissata per il giorno 15 marzo 2017 ore 12.00. Le domande si considerano pervenute a seguito della registrazione temporale della chiusura on line effettuata sul sistema informatico. Non sono accoglibili le domande presentate fuori termine o redatte e/o inviate secondo modalità non previste nel presente Disciplinare. Il non rispetto della scadenza ultima può comportare la decadenza del PIU, previa messa in mora del Comune titolare del PIU da parte del Responsabile del coordinamento dell'Asse 6 Urbano del POR FESR 2014-2020.Sono disponibili i seguenti indirizzi email per fornire assistenza tecnica:assistenzapiu2015@sviluppo.toscana.it (per assistenza sui contenuti del Bando)supportopiu2015@sviluppo.toscana.it (per assistenza informatica sulla compilazione della domanda on-line)Note:(1) Per l'elaborazione della "Analisi di fattibilità economico finanziaria e sostenibilità gestionale dell’intervento" richiesta nella Domanda di finanziamento dell'operazione, è necessario collegarsi alla piattaforma web sdf.irpet.it. L'utente potrà creare un nuovo profilo o utilizzare un profilo già esistente per l’accesso alla web-application IRPET-SdF e per la compilazione dell’analisi di fattibilità economico-finanziaria. Allo stesso indirizzo sdf.irpet.it l’utente troverà indicazione degli indirizzi di posta elettronica per l'assistenza e potrà scaricare la guida alla compilazione (Guida IRPET-SdF PIU [v 1.3]). I documenti generati dovranno infine essere salvati nella sezione upload all'interno di ciascuna operazione facente parte del PIU.(2) Per la compilazione del foglio di calcolo delle entrate nette occorre utilizzare la scheda relativa alla corrispondente linea di Azione del POR FESR 2014-2020 dell'operazione. La scheda, una volta compilata, deve essere trasformata in formato pdf, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'Ente che presenta la domanda di finanziamento e salvata nella sezione “upload” all'interno  dell'operazione.  

Avvisi Tirocini

Avviso Tirocini 2014 Avviso Tirocini 2016