PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.5: Sostegno per la creazione ed il consolidamento di start-up innovative Bando Start-up Innovative VARIANTI Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto dovrà avvenire entro i 30 giorni successivi alla data di pubblicazione del provvedimento amministrativo di concessione sul BURT. Ai sensi del regolamento di esenzione l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione sul BURT. E’ facoltà del beneficiario richiedere una proroga di massimo 90 giorni per motivi non a lui direttamente imputabili. Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida allegate. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: startupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostartupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
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Bando per il sostegno delle imprese esercenti la distribuzione e il commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche nei territori della Toscana diffusa - LR. n.11 del 4/2/2025 e ss.mm.ii. Finalità Con la legge regionale 4 febbraio 2025, n. 11 “Valorizzazione della Toscana diffusa”, la Regione Toscana ha introdotto nel proprio ordinamento una legge diretta alla valorizzazione e al sostegno dei territori caratterizzati da uno svantaggio socio-economico determinato dalla distanza dai centri di sviluppo – i territori delle aree interne – o dalla montanità, ma di grande importanza sociale, culturale e ambientale. Le relative informazioni sono reperibili al link https://www.regione.toscana.it/toscana-diffusa/ Il Bando di cui trattasi interviene a sostegno delle imprese esercenti la distribuzione e il commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche nei territori della “Toscana diffusa”, in considerazione della importante funzione che tali imprese svolgono nelle zone della Regione con maggiori bisogni in termini di servizi e collegamenti e del loro fondamentale ruolo per garantire in questi territori la diffusione dell’informazione. Destinatari Possono presentare domanda: A) imprese esercenti punti vendita con sede nei territori classificati come “Toscana diffusa” (L.R. n. 11/2025 “Valorizzazione della Toscana diffusa” e DCR n. 10/2025 “Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025. Integrazione alla nota di aggiornamento al DEFR 2025.” così individuate: a1- imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste (edicole) - codice Ateco1 primario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche”; a2 - limitatamente ai Comuni privi di imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste come individuati al punto a1): imprese esercenti punti vendita di merci che siano abilitate alla vendita di giornali e altre pubblicazioni periodiche - codice Ateco secondario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche”; B) imprese di distribuzione con codice Ateco 46.18.3 “Attività di intermediari del commercio all’ingrosso di libri, giornali, riviste e articoli di cancelleria” il cui codice Ateco 2007/2022 fosse 82.99.20 “Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste” che svolgono la loro attività nei territori classificati come “Toscana diffusa” (L.R. n. 11/2025 “Valorizzazione della Toscana diffusa” e DCR n. 10/2025 “Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025. Integrazione alla nota di aggiornamento al DEFR 2025.” Tipologia di contributo L’intervento consiste nella concessione di un contributo in conto esercizio in applicazione della disciplina comunitaria in tema di aiuti di stato ed in particolare del regolamento (CE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 (De Minimis). Dotazione finanziaria e misura del contributo La dotazione finanziaria complessiva attualmente disponibile è pari a euro 200.000,00, così suddivisi: per 100.000,00 euro alla concessione di contributi alle imprese esercenti punti vendita come specificato al paragrafo 2.1, lett. A); per 100.000,00 euro alla concessione di contributi alle imprese di distribuzione come specificato al paragrafo 2.1, lett. B). La misura del contributo a fondo perduto in favore dei soggetti beneficiari come sopra indicati è determinata con i seguenti massimali: per le imprese esercenti punti vendita come specificato al paragrafo 2.1, lettera A - a1 e a2, fino a un massimo di euro 600,00 per ciascuna impresa; per i distributori come specificato al paragrafo 2.1, lettera B, fino a euro 400,00 per Comune servito, eventualmente maggiorato fino a euro 500,00 in caso di Comuni serviti che non presentino nessuna impresa esercente punti vendita con codice Ateco primario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche”. Qualora un Comune sia servito da più distributori, il contributo sarà ripartito in parti uguali tra ciascun distributore. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/edicoledistributori a partire dalle ore 10:00 del 15/09/2025 fino alle ore 16:30 del 15/10/2025. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: edicoledistributori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoedicoledistributori@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
LINEE GUIDA MODIFICHE / VARIANTI PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 PRIORITA’ 2 – OS 2.7 BANDO: azione 2.7.2 “Natura e Biodiversità” di cui al Decreto n.7825 del 09/04/2024 e n.8536 del 19/04/2025 Decreto di Graduatoria n.1448 del 21/01/2025 e Decreto scorrimento graduatoria n.12161 del 30/05/2025 Con Decreto Dirigenziale n.1448 del 21/01/2025 e con lo scorrimento graduatoria da Decreto Dirigenziale n. 12161 del 30/05/2025 sono stati approvati gli esiti istruttori, la graduatoria domande ammissibili e l’ammissione a finanziamento a valere sul bando NATURA E BIODIVERSITA’ Azione 2.7.2. Qualora il beneficiario intenda apportare modifiche al progetto ammesso a contributo, nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici applicabile, provvederà ad accedere al sistema informativo https://sft.sviluppo.toscana.it/ sul progetto ammesso e finanziato, secondo le modalità descritte al paragrafo 6.6 del bando. Eventuali proroghe per le varie fasi procedurali dell’intervento (approvazione progettazione esecutiva; presentazione del progetto esecutivo; aggiudicazione lavori; inizio lavori; conclusione lavori) dovranno essere richieste agli uffici regionali competenti, mediante il sistema informativo SFT con le modalità previste dal paragrafo 6.8 del Bando ed entro la data delle singole scadenze previste agli Art. 2 e 4 della Convenzione e nel Cronopogramma allegato alla Convenzione stessa. Il Beneficiario dovrà inviare a mezzo PEC a Sviluppo Toscana SpA all’indirizzo infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it e alla Regione Toscana all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it la comunicazione di avvenuta presentazione di Domanda di variante / modifica e presentazione di progetto esecutivo su SFT. La comunicazione dovrà necessariamente contenere nell'oggetto, oltre alla motivazione, il CUP ST, codice unico di Progetto (CUP ST composto da 21 numeri). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati sono i seguenti: biodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione ai sensi della Legge regionale 4 luglio 2013, n. 34 "Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione" Decreto Dirigenziale n.26331 del 25-11-2024 Modalità di erogazione dell’agevolazione In base al par. 7 del Bando di cui al Decreto Dirigenziale n.26331 del 25-11-2024, l’erogazione delle agevolazioni può avvenire su istanza del beneficiario da presentarsi: A titolo di anticipazione (FACOLTATIVA), in misura pari al 40% del contributo concesso, dietro presentazione nelle modalità indicati al paragrafo 7.3 del bando di una garanzia fideiussoria rilasciata da un soggetto abilitato su modello approvato con Decreto Dirigenziale n.26331 del 25-11-2024 (Allegato I); A titolo di saldo La domanda di erogazione deve essere presentata esclusivamente on-line sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. disponibile al seguente indirizzo: [Rendicontazione Informazione 2024] Ai fini dell'accesso alla piattaforma i beneficiari riceveranno apposite credenziali (user ID e Password) via PEC dall'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Ai fini della presentazione dell'istanza su piattaforma, la procedura on line dovrà essere conclusa correttamente. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato PDF e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA”. La domanda di saldo on line, pena la decadenza dal contributo concesso, si compone di: report tecnico conclusivo con evidenza del programma realizzato, degli obiettivi raggiunti, delle varie fasi del progetto e le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali rispetto a quanto previsto in fase di domanda di agevolazione, tenuto conto delle eventuali modifiche al programma, ove autorizzate ai sensi del paragrafo 6.2 del bando; contratti sottoscritti o documentazione di equivalente valore probatorio (es. ordini/ preventivi accettati); solo per le imprese che abbiano deciso di avvalersi nella rendicontazione delle spese dei revisori legali, relazione tecnica ed un’attestazione rilasciata in forma giurata e con esplicita dichiarazione di responsabilità del revisore contabile redatta secondo il modello disponibile in calce alla presente pagina completa dei relativi allegati e della lettera d’incarico. dichiarazione di mantenimento dei requisiti di ammissibilità, redatta secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A; dichiarazione di caporalato redatta secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A; attestazione su carta intestata relativa all'applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ex art. 28, D.P.R. 600/1973 redatta secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A; dichiarazione regime IVA secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A; dichiarazione di cumulo con altri aiuti secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A; dichiarazione di annullamento delle fatture digitali secondo la modulistica disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A (eventuale); dichiarazione dei dati anagrafici per i soggetti individuati all'art 85 della Legge 159/2011 e ss.ii.mm. ai fini dei controlli antimafia; La sopra indicata documentazione andrà caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload. Al fine di accertare la coerenza dell'oggetto, degli obiettivi, dei risultati conseguiti, rispetto a quanto definito in sede di istruttoria e la congruità della spesa il progetto è sottoposto a valutazione finale. La valutazione finale verrà effettuata sulla base delle informazioni fornite nella relazione tecnica conclusiva allegata alla rendicontazione e sarà eseguita prima dell'erogazione del saldo del contributo. Si raccomanda la consultazione delle linee guida per la presentazione della rendicontazione di spesa scaricabili dalla presente pagina. Adempimenti Legislativi Antimafia: per approfondimenti e modulistica visita la pagina dedicata: [Antimafia] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controllibandoinformazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportoimpreseinformazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione Bando Informazione 2024" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto informatico sul sistema gestionale)
Bando Informazione 2024
Ex art. 110 L.R. 23 novembre 2018, n.62 (Codice del commercio) e L.R. 4 febbraio 2025, n. 11 (Valorizzazione della Toscana Diffusa) Bando per Progetti di riqualificazione commerciale di aree di particolare interesse del territorio comunale D.D. 16422 del 18/07/2025 Ai sensi dell’art. 110 della L.R. 62/2018, la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione, da parte di Comuni toscani, di progetti localizzati sul proprio territorio finalizzati ad avviare percorsi innovativi di promozione e sostegno delle attività economiche nelle aree che mostrano la presenza di particolari situazioni di degrado, anche collegate alla sicurezza urbana e a fenomeni di rarefazione o desertificazione commerciale, ma altresì in aree di particolare valore e pregio da salvaguardare rispetto a fenomeni determinati da una presenza eccessiva di turisti. Tali percorsi possono essere attivati, in modo particolare, nelle aree soggette a fenomeni di spopolamento e in quei Comuni che necessitano di particolari attenzioni, come individuati dalla L.R. 4 febbraio 2025, n. 11 (Valorizzazione della Toscana diffusa). I percorsi innovativi di promozione e sostegno delle attività economiche devono prevedere la realizzazione di iniziative di rivitalizzazione delle suddette aree, allo scopo di favorirvi l’insediamento di nuove attività commerciali, culturali, artigianali, sociali, nonché interventi di promozione e animazione degli spazi recuperati. Tale obiettivo si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto mediante un contributo diretto alle spese. L’intervento è conforme ai criteri di selezione, denominati “Criteri e metodologie di selezione delle operazioni dell’Azione 3.3.2 del POR CREO FESR 2014 -2020 in attuazione dei principi guida individuati nel POR” approvati dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusa in data 12/12/2016. Pertanto i percorsi innovativi di promozione e sostegno delle attività economiche dovranno avere un rilievo, oltre che alla popolazione residente, per la gestione dell’offerta turistica. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 1.000.000,00. Possono presentare domanda i Comuni della Toscana che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, hanno già perimetrato le aree di intervento, ai sensi del comma 3 dell’art. 110 della L.R. n. 62/2018. Il Comune, con apposito atto amministrativo da allegare alla domanda, dovrà perimetrare le aree di intervento. Nella perimetrazione dovranno essere chiaramente identificate le strade interessate all’intervento e, ove già identificati, gli immobili in disponibilità. Sarà erogato un contributo del 60% calcolato sull’importo totale del progetto. L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a € 10.000,00 e non superiore a 70.000 euro. Ai fini della liquidazione del contributo il progetto deve aver raggiunto un percentuale minima di realizzazione almeno del 50%. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, sul sistemainformativo di Sviluppo Toscana disponibile all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 9.00 del giorno 12/08/2025 e non oltre le ore 14.00 del giorno 24/09/2025. L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo è possibile consultare il manuale d'uso e le guide nella sezione“Allegati” e alla pagina [SIUF] La domanda è costituita dal documento, comprensivo di tutte le dichiarazioni e allegati presenti online, generato dal sistema informatico al momento della chiusura della compilazione, firmato digitalmente dal rappresentante legale del soggetto richiedente e completa di tutta la documentazione sopradescritta. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando, disponibili dal 12/08/2025, sono i seguenti: riqualificazione@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda, inviare una e-mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportoriqualificazione@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale, inviare una e-mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:)
PR FESR REGIONE TOSCANA 2021 – 2027 STRATEGIE TERRITORIALI IN AREE URBANE Azione 5.1.1 “Progetti integrati per lo sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree urbane" Sub-azione 2.1.1.2 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici nelle Strategie territoriali urbane" Sub-azione 2.7.1.2 “Infrastrutture verdi delle Strategie territoriali urbane" La Giunta Regionale Toscana, tramite manifestazione d’interesse, ha individuato gli ambiti e le 13 Strategie territoriali da sostenere nell’ambito dell’Obiettivo specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato ed inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane” del Programma regionale FESR 2021-2027. Al fine di rafforzare la componente green delle iniziative di sviluppo urbano sostenibile, sono a disposizione delle Strategie territoriali urbane ulteriori risorse, nell’ambito dell’Obiettivo specifico 2.1 “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e dell’Obiettivo specifico 2.7 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” per la realizzazione di infrastrutture verdi. Ogni Strategia territoriale sarà sviluppata tramite la definizione di operazioni che si attuano in modo integrato e sinergico sull’azione 5.1.1 e/o sulle sub-azioni 2.1.1.2 e 2.7.1.2 relativamente alle seguenti tipologie: Azione 5.1.1: a) Rigenerazione urbana; b) Qualità dell’abitare; c) Cultura. Sub-azione 2.1.1.2: d) Efficientamento energetico degli edifici pubblici Sub-azione 2.7.1.2: e) Infrastrutture verdi L'erogazione della sovvenzione a titolo di contributo avviene su istanza del beneficiario secondo le modalità indicate nell’accordo sottoscritto tra Regione Toscana e soggetto beneficiario come di seguito indicate: a) Anticipazione - è possibile presentare domanda di erogazione a titolo di anticipazione pari al 40% del contributo concesso rideterminato dopo l’aggiudicazione definitia dei lavori. La legittimazione alla presentazione della domanda di pagamento dell’acconto sarà subordinata alla preliminare istruttoria di ammissibilità dell’operazione a seguito dell’aggiudicazione dei lavori/forniture principali e della presa d’atto/approvazione dei relativi esiti da parte del RdA. b) Liquidazioni intermedie – è possibile ottenere una prima liquidazione intermedia di un’ulteriore tranche non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione di almeno il 35% dei costi ammessi. Potrà essere possibile liquidare un’ulteriore tranche di contributo, non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione di almeno il 55% dei costi ammessi. Nel caso in cui non sia stato richiesto l’acconto, le richieste di liquidazione intermedie saranno, rispettivamente, non superiori al 60% e all’80% del contributo concesso. c) Liquidazione a saldo – erogazione del restante 20% a seguito della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione amministrativa e/o contabile/finanziaria elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] I dettagli operativi sulle modalità di presentazione della domanda di ANTICIPO, e di rendicontazione della spesa a titolo di SAL/SALDO, sono consultabili, rispettivamente, nei documenti SFT-GUIDA PRESENTAZIONE ANTICIPO e SFT-GUIDA RENDICONTAZIONE SAL E SALDO, forniti in calce alla presente pagina informativa. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it: inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Strategie urbane” ed il CUP ST della domanda, per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR2021-2027 OP1 OS Azione 1.1.3 “Servizi per l'innovazione” Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Per le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento di esenzione, in caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario). Proroghe Entro e non oltre il sesto mese dall’avvio del progetto è possibile richiedere proroga di durata non superiore a 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario. Modifiche dei progetti Le richieste di variazione, ferma restando l’impossibilità che il contributo pubblico totale concesso al progetto sia aumentato rispetto all’importo indicato nel provvedimento di concessione dell’aiuto, adeguatamente motivate, possono riguardare: l’importo totale del progetto; i contenuti del progetto; l’articolazione interna del piano finanziario con rimodulazione delle singole voci di spesa a condizione che siano garantiti e rispettati gli obiettivi del progetto iniziale. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa, nella misura massima del 20% e soltanto per n. 1 volta, senza preventiva richiesta di variazione. Non sono ammesse variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa, oltre la misura del 30%. Le variazioni dei contenuti del progetto possono essere richieste non oltre il sesto mese dall’avvio del progetto, tali variazioni sono ammissibili tra servizi appartenenti alla stessa categoria, purché vengano rispettate le soglie delle quote dei servizi per classe (la combinazione di servizi) e non oltre il 20% del valore complessivo del progetto. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatti innovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportoinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 e OS3 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Azione 1.3.2 Sub-Azione 1.3.2.1 “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi” Bando “Innovazione strategica moda” NB: Con DGR n.48 del 26.01.2026 e D.D. n. 2946 del 17.02.2026 è stato deliberato di fissare alle ore 12:00 del 30 aprile 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul Bando in oggetto, fatto salvo quanto previsto dal Bando stesso in caso di esaurimento delle risorse prima della suddetta data. NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n.20639 del 30/09/2025 è stato stabilito di integrare il Bando in oggetto e di posticipare il termine di apertura della fase di raccolta delle domande, disponendo che le stesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15/10/2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n.17586 del 07/08/2025 è stato stabilito di posticipare il termine di apertura della fase di raccolta delle domande, disponendo che le stesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 01/10/2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare e sostenere le imprese del settore moda, al fine di migliorarne la competitività sui mercati globali, favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività. In particolare, la Regione mira a incentivare investimenti in innovazione e a sostenere l'industrializzazione di processi di innovazione mediante l’ acquisizione di attivi materiali e immateriali nel quadro di un percorso di trasformazione tecnologica delle imprese. I progetti di innovazione sostenuti sono finalizzati, in particolare, a incrementare la produttività, a favorire la sostenibilità ambientale e a migliorare i processi logistici e di distribuzione delle imprese. Il Bando è attuato nell’ambito dell’azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” e dell’azione 1.3.2.1. “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi” di cui al PR Toscana FESR 2021-2027, approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022 e si inserisce nell’ambito di “GiovaniSì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei Giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link https://www.giovanisi.it. In particolare l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale erogati anche nella forma di voucher per l’acquisizione di investimenti produttivi e investimenti in servizi e attività per l’innovazione di processo e organizzativa, favorendo la trasformazione tecnologica delle imprese. La procedura del bando è automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 11.651.262,64. Lo stanziamento potrà essere integrato fino ad una dotazione complessiva pari ad € 30.000.000,00 dalle risorse che si renderanno disponibili sul bilancio regionale a seguito dell’attribuzione della flessibilità prevista nel piano finanziario dell’Azione 1.1.3 del PR Toscana FESR 2021-2027. Destinatari Sono soggetti destinatari le MPMI in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica (Consorzi e Reti Soggetto) operanti nel settore Moda (di cui all’elenco ATECO contenuto nell’Allegato 1/I al Bando). I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici ATECO di cui alla classificazione delle attività economiche ATECO Istat 2025, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Il progetto dovrà essere avviato entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Termine finale Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 del Bando (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’Allegato 1/A, “Criteri di ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 200.000,00 euro ad un massimo di 1.500.000,00 euro. Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a 700,00 euro. Vengono inoltre definiti, nell’Allegato 1/F, per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher: ai sensi degli artt. 28 e 29 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in innovazione e, ai sensi dell Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis” e art. 17 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i (nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis), per gli investimenti produttivi. Modalità di presentazione della domanda Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Ogni domanda dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CIE Carta d’identità Elettronica CNS Carta Nazionale dei servizi Le domande sono soggette al versamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15/09/2025 (prorogato al 15/10/2025) e fino ad esaurimento delle risorse. Contatti innovazionemoda@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinnovazionemoda@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, senza altri indirizzi in A: o Cc:, per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 16:45 del 31.03.2026 RISORSE STANZIATE € 22.893.012,28 RISORSE RICHIESTE € 25.817.009,73 RISORSE IMPEGNATE € 19.972.362,78
PR FESR REGIONE TOSCANA FESR 2021-2027 Sub Azione 2.4.3.3 “Interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico” Bando pubblico per interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico (D.D. n.4196 del 27 febbraio 2024) GRADUATORIA Decreto Dirigenziale n 27709 del 04/12/2024 Con Decreto Dirigenziale n. 27709 del 04/12/2024 pubblicato sul BURT parte IV n. 4 del 24 dicembre 2024, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando Interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico. La richiesta di erogazione della singola quota del contributo (a titolo di acconto iniziale, Stato di Avanzamento SAL o SALDO) avviene con le seguenti modalità, così come indicato al paragrafo 8 del Bando: a) primo acconto - anticipo, pari al 20% del contributo concesso, da richiedersi entro 30 giorni dall’avvio delle procedure di affidamento dei lavori; b) ulteriori liquidazioni in proporzione allo stato di avanzamento degli investimenti effettivamente raggiunto rispetto all’ultimo quadro economico approvato (fino ad un massimo di acconti erogabili pari complessivamente all' 80% dell’ultimo quadro economico approvato) e dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, da richiedersi entro 60 giorni dal raggiungimento dello specifico stato di avanzamento; c) saldo finale del contributo tenuto conto delle economie d’appalto, previa specifica istanza on-line da presentare a Sviluppo Toscana, corredata della documentazione giustificativa finale, comprensiva del certificato di regolare esecuzione o di collaudo, come di seguito indicato, da richiedersi entro 60 giorni dall’approvazione del certificato di regolare esecuzione o del collaudo. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione amministrativa e/o contabile/finanziaria elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina (oltre che già indicata nel Bando), da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] I dettagli operativi sulle modalità di presentazione della domanda di ANTICIPO, e di rendicontazione della spesa a titolo di SAL/SALDO, sono consultabili, rispettivamente, nei documenti SFT-GUIDA PRESENTAZIONE ANTICIPO e SFT-GUIDA RENDICONTAZIONE SAL E SALDO, forniti in calce alla presente pagina informativa. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it: (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Sub Azione 2.4.3.3 “Interventi di infrastrutture verdi" ed il CUP ST della domanda, per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione).
TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Bando approvato con Decreto del Direttore n. 122 del 03/09/2024 LINEE GUIDA VARIANTI I progetti presentati sul Bando CCN 2024-25 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo): 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN imprese 2024-25” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla compilazione della domanda. L’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando piu@cert.sviluppo.toscana.it e, per conoscenza, all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: 1. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2024-25 imprese” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. 2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; 3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it della comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Per le richieste di proroga: In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana S.p.A. e Toscana Promozione Turistica, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita PEC all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza agli indirizzi: toscanapromozione@postacert.toscana.it ccnimprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta.
Sostegno ai progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Decreto del Direttore Toscana Promozione Turistica n.122 del 03/09/2024 Modalità di presentazione della domanda di rendicontazione ed erogazione a saldo Ai sensi di quanto stabilito dal paragrafo 3.3 e 3.4 del bando di cui al Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n. 122/2024 sono ammissibili solo le spese sostenute a partire dal 29/07/2024 e liquidate entro la data antecedente all’invio del rendiconto finale. In ogni caso, le attività del progetto devono concludersi entro il 31/12/2025 e la rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 28/02/2026. La domanda di erogazione a saldo deve essere presentata da parte del soggetto Beneficiario obbligatoriamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on line accessibile al seguente [link], utilizzando le apposite credenziali (userID e Password) fornite a mezzo PEC da parte degli uffici di Sviluppo Toscana S.p.A. Ai fini dell'ammissibilità dell'istanza di rendicontazione, la procedura on line su piattaforma dovrà essere chiusa correttamente entro le scadenze sopra specificate. SI EVIDENZIA A TALE PROPOSITO che, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. In tal modo si genera automaticamente un file in formato pdf contenente la domanda di saldo il quale, così come generato dalla piattaforma, dovrà essere scaricato in locale e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante del soggetto beneficiario e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA” entro le date sopra indicate. Spese ammissibili Sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa: a. Spese relative ad attività di assistenza tecnica (progettazione, coordinamento, gestione e rendicontazione) al progetto nel limite del 15% del costo totale del progetto ammesso, per un massimo di € 10.000,00; b. spese di consulenza connesse alla realizzazione delle attività incluse nel progetto; c. spese connesse a progettazione, direzione artistica e gestione dell’evento; d. spese per servizi diretti alla clientela in occasione degli eventi; e. spese per servizi di animazione e intrattenimento (cachet artisti o professionisti coinvolti a vario titolo nell’iniziativa come musicisti, ballerini, attori, guide turistiche, chef, scrittori, fotografi, pittori, SIAE, sicurezza etc.); f. Acquisto o noleggio di attrezzature e fornitura di servizi funzionali all'allestimento degli spazi; g. Attrezzature, impianti, materiali e beni strumentali finalizzati all’accessibilità e fruibilità dell'iniziativa da parte dei soggetti disabili; h. spese per acquisto di servizi promozionali e di comunicazione comprese attività di social media marketing; i. spese per acquisto di materiali promozionali e di comunicazione; l. spese per iniziative di fidelizzazione e di direct marketing; m. spese relative a materiale che contraddistingua visivamente l’appartenenza di un’attività commerciale ad un centro commerciale naturale nella percentuale massima del 10% del costo totale del progetto ammesso per un max di € 6.000,00; n. Spese per la progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali e seguendone le specifiche. Non sono ammessi a contributo: il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; i giustificativi di spesa ammissibile parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; i giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori del beneficiario o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi; ************** Si precisa che l’importo dell’investimento minimo attivabile dovrà essere rispettato anche a consuntivo con riferimento alla spesa ammessa a saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale di spesa. Nel caso di raggruppamenti, si farà riferimento ai singoli importi ammessi a consuntivo per ciascuna impresa. ************** La domanda on line di erogazione del contributo deve essere presentata unitamente alla rendicontazione dei costi totali sostenuti e completa delle dichiarazioni e attestazioni previste dal Bando e dalle Linee Guida di Rendicontazione sotto riportate. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controlliccnimprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportoccn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione CCN Imprese 2024" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto informatico sul sistema gestionale)