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Bando Riqualificazione commerciale

Ex art. 110 L.R. 62/2018 (Codice del commercio) e L.R. 11/2025 (Valorizzazione della Toscana Diffusa). D.D. 16422 del 18/07/2025.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Riqualificazione urbana

Strategie territoriali in aree urbane (Rendicontazione)

PR FESR REGIONE TOSCANA 2021 – 2027 STRATEGIE TERRITORIALI IN AREE URBANE Azione 5.1.1 “Progetti integrati per lo sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree urbane" Sub-azione 2.1.1.2 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici nelle Strategie territoriali urbane" Sub-azione 2.7.1.2 “Infrastrutture verdi delle Strategie territoriali urbane" La Giunta Regionale Toscana, tramite manifestazione d’interesse, ha individuato gli ambiti e le 13 Strategie territoriali da sostenere nell’ambito dell’Obiettivo specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato ed inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane” del Programma regionale FESR 2021-2027. Al fine di rafforzare la componente green delle iniziative di sviluppo urbano sostenibile, sono a disposizione delle Strategie territoriali urbane ulteriori risorse, nell’ambito dell’Obiettivo specifico 2.1 “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e dell’Obiettivo specifico 2.7 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” per la realizzazione di infrastrutture verdi. Ogni Strategia territoriale sarà sviluppata tramite la definizione di operazioni che si attuano in modo integrato e sinergico sull’azione 5.1.1 e/o sulle sub-azioni 2.1.1.2 e 2.7.1.2 relativamente alle seguenti tipologie: Azione 5.1.1: a) Rigenerazione urbana; b) Qualità dell’abitare; c) Cultura. Sub-azione 2.1.1.2: d) Efficientamento energetico degli edifici pubblici Sub-azione 2.7.1.2: e) Infrastrutture verdi L'erogazione della sovvenzione a titolo di contributo avviene su istanza del beneficiario secondo le modalità indicate nell’accordo sottoscritto tra Regione Toscana e soggetto beneficiario come di seguito indicate: a) Anticipazione - è possibile presentare domanda di erogazione a titolo di anticipazione pari al 40% del contributo concesso rideterminato dopo l’aggiudicazione definitia dei lavori. La legittimazione alla presentazione della domanda di pagamento dell’acconto sarà subordinata alla preliminare istruttoria di ammissibilità dell’operazione a seguito dell’aggiudicazione dei lavori/forniture principali e della presa d’atto/approvazione dei relativi esiti da parte del RdA. b) Liquidazioni intermedie – è possibile ottenere una prima liquidazione intermedia di un’ulteriore tranche non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione di almeno il 35% dei costi ammessi. Potrà essere possibile liquidare un’ulteriore tranche di contributo, non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione di almeno il 55% dei costi ammessi. Nel caso in cui non sia stato richiesto l’acconto, le richieste di liquidazione intermedie saranno, rispettivamente, non superiori al 60% e all’80% del contributo concesso. c) Liquidazione  a saldo – erogazione del restante 20% a seguito della rendicontazione finale e del certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione amministrativa e/o contabile/finanziaria elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] I dettagli operativi sulle modalità di presentazione della domanda di ANTICIPO, e di rendicontazione della spesa a titolo di SAL/SALDO, sono consultabili, rispettivamente, nei documenti ‪SFT-GUIDA PRESENTAZIONE ANTICIPO e SFT-GUIDA RENDICONTAZIONE SAL E SALDO, forniti in calce alla presente pagina informativa. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it: inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Strategie urbane” ed il CUP ST della domanda, per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione.  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Riqualificazione urbana

Bando Impresa Digitale 2025 (Varianti)

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR2021-2027 OP1 OS Azione 1.1.3 “Servizi per l'innovazione” Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Per le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento di esenzione, in caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario). Proroghe Entro e non oltre il sesto mese dall’avvio del progetto è possibile richiedere proroga di durata non superiore a 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario. Modifiche dei progetti Le richieste di variazione, ferma restando l’impossibilità che il contributo pubblico totale concesso al progetto sia aumentato rispetto all’importo indicato nel provvedimento di concessione dell’aiuto, adeguatamente motivate, possono riguardare: l’importo totale del progetto; i contenuti del progetto; l’articolazione interna del piano finanziario con rimodulazione delle singole voci di spesa a condizione che siano garantiti e rispettati gli obiettivi del progetto iniziale. Durante il periodo di realizzazione del progetto, il beneficiario può apportare variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa, nella misura massima del 20% e soltanto per n. 1 volta, senza preventiva richiesta di variazione. Non sono ammesse variazioni al piano finanziario approvato, con riferimento alle singole voci di spesa, oltre la misura del 30%.  Le variazioni dei contenuti del progetto possono essere richieste non oltre il sesto mese dall’avvio del progetto, tali variazioni sono ammissibili tra servizi appartenenti alla stessa categoria, purché vengano rispettate le soglie delle quote dei servizi per classe (la combinazione di servizi) e non oltre il 20% del valore complessivo del progetto. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida pubblicate in calce alla presente. Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatti innovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:)  supportoinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]  

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Innovazione Digitale

Bando Innovazione strategica moda

Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" + Azione 1.3.2 sub-azione 1.3.2.1 "Sostegno alle PMI — investimenti produttivi".

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Moda

Bando Infrastrutture Verdi (rendicontazione)

PR FESR REGIONE TOSCANA FESR 2021-2027  Sub Azione 2.4.3.3 “Interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico” Bando pubblico per interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico (D.D. n.4196 del 27 febbraio 2024) GRADUATORIA Decreto Dirigenziale n 27709 del 04/12/2024 Con Decreto Dirigenziale n. 27709 del 04/12/2024 pubblicato sul BURT parte IV n. 4 del 24 dicembre 2024, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando Interventi di infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico. La richiesta di erogazione della singola quota del contributo (a titolo di acconto iniziale, Stato di Avanzamento SAL o SALDO) avviene con le seguenti modalità, così come indicato al paragrafo 8 del Bando: a) primo acconto - anticipo, pari al 20% del contributo concesso, da richiedersi entro 30 giorni dall’avvio delle procedure di affidamento dei lavori; b) ulteriori liquidazioni in proporzione allo stato di avanzamento degli investimenti effettivamente raggiunto rispetto all’ultimo quadro economico approvato (fino ad un massimo di acconti erogabili pari complessivamente all' 80% dell’ultimo quadro economico approvato) e dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, da richiedersi entro 60 giorni dal raggiungimento dello specifico stato di avanzamento; c) saldo finale del contributo tenuto conto delle economie d’appalto, previa specifica istanza on-line da presentare a Sviluppo Toscana, corredata della documentazione giustificativa finale, comprensiva del certificato di regolare esecuzione o di collaudo, come di seguito indicato, da richiedersi entro 60 giorni dall’approvazione del certificato di regolare esecuzione o del collaudo. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione amministrativa e/o contabile/finanziaria elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina (oltre che già indicata nel Bando), da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] I dettagli operativi sulle modalità di presentazione della domanda di ANTICIPO, e di rendicontazione della spesa a titolo di SAL/SALDO, sono consultabili, rispettivamente, nei documenti ‪SFT-GUIDA PRESENTAZIONE ANTICIPO e SFT-GUIDA RENDICONTAZIONE SAL E SALDO, forniti in calce alla presente pagina informativa. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it: (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Sub Azione 2.4.3.3 “Interventi di infrastrutture verdi" ed il CUP ST della domanda, per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione).  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Transizione Ecologica

Bando CCN 2024 Imprese (varianti)

TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Bando approvato con Decreto del Direttore n. 122  del 03/09/2024 LINEE GUIDA VARIANTI I progetti presentati sul Bando CCN 2024-25 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo): 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN imprese 2024-25” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla compilazione della domanda. L’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando piu@cert.sviluppo.toscana.it e, per conoscenza, all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: 1. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it  (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2024-25 imprese” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. 2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; 3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it della comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Per le richieste di proroga: In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana S.p.A. e Toscana Promozione Turistica, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi  a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita PEC all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza agli indirizzi: toscanapromozione@postacert.toscana.it ccnimprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta. 

Bando CCN 2024 Imprese (Rendicontazione)

Sostegno ai progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Decreto del Direttore Toscana Promozione Turistica n.122 del 03/09/2024 Modalità di presentazione della domanda di rendicontazione ed erogazione a saldo Ai sensi di quanto stabilito dal paragrafo 3.3 e 3.4 del bando di cui al Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n. 122/2024 sono ammissibili solo le spese sostenute a partire dal 29/07/2024 e liquidate entro la data antecedente all’invio del rendiconto finale. In ogni caso, le attività del progetto devono concludersi entro il 31/12/2025 e la rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 28/02/2026. La domanda di erogazione a saldo deve essere presentata da parte del soggetto Beneficiario obbligatoriamente mediante l’utilizzo dell'apposita piattaforma on line accessibile al seguente [link], utilizzando le apposite credenziali (userID e Password) fornite a mezzo PEC da parte degli uffici di Sviluppo Toscana S.p.A. Ai fini dell'ammissibilità dell'istanza di rendicontazione, la procedura on line su piattaforma dovrà essere chiusa correttamente entro le scadenze sopra specificate. SI EVIDENZIA A TALE PROPOSITO che, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. In tal modo si genera automaticamente un file in formato pdf contenente la domanda di saldo il quale, così come generato dalla piattaforma, dovrà essere scaricato in locale e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante del soggetto beneficiario e successivamente caricato sulla piattaforma on line, avendo infine cura di chiudere definitivamente la procedura premendo il pulsante “PRESENTA DOMANDA” entro le date sopra indicate. Spese ammissibili Sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa: a. Spese relative ad attività di assistenza tecnica (progettazione, coordinamento, gestione e rendicontazione) al progetto nel limite del 15% del costo totale del progetto ammesso, per un massimo di € 10.000,00; b. spese di consulenza connesse alla realizzazione delle attività incluse nel progetto; c. spese connesse a progettazione, direzione artistica e gestione dell’evento; d. spese per servizi diretti alla clientela in occasione degli eventi; e. spese per servizi di animazione e intrattenimento (cachet artisti o professionisti coinvolti a vario titolo nell’iniziativa come musicisti, ballerini, attori, guide turistiche, chef, scrittori, fotografi, pittori, SIAE, sicurezza etc.); f. Acquisto o noleggio di attrezzature e fornitura di servizi funzionali all'allestimento degli spazi; g. Attrezzature, impianti, materiali e beni strumentali finalizzati all’accessibilità e fruibilità dell'iniziativa da parte dei soggetti disabili; h. spese per acquisto di servizi promozionali e di comunicazione comprese attività di social media marketing; i. spese per acquisto di materiali promozionali e di comunicazione; l. spese per iniziative di fidelizzazione e di direct marketing; m. spese relative a materiale che contraddistingua visivamente l’appartenenza di un’attività commerciale ad un centro commerciale naturale nella percentuale massima del 10% del costo totale del progetto ammesso per un max di € 6.000,00; n. Spese per la progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali e seguendone le specifiche. Non sono ammessi a contributo: il pagamento in contanti dei giustificativi di spesa; i giustificativi di spesa ammissibile parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale; i giustificativi di spesa emessi da soci/amministratori del beneficiario o coniugi/parenti/affini entro il secondo grado degli stessi; ************** Si precisa che l’importo dell’investimento minimo attivabile dovrà essere rispettato anche a consuntivo con riferimento alla spesa ammessa a saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale di spesa. Nel caso di raggruppamenti, si farà riferimento ai singoli importi ammessi a consuntivo per ciascuna impresa. ************** La domanda on line di erogazione del contributo deve essere presentata unitamente alla rendicontazione dei costi totali sostenuti e completa delle dichiarazioni e attestazioni previste dal Bando e dalle Linee Guida di Rendicontazione sotto riportate. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: controlliccnimprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida) supportoccn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: specificando nell'oggetto "Rendicontazione CCN Imprese 2024" e il proprio CUP ST, per aprire un ticket per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Economia Circolare

Procedure di selezione delle operazioni — Obiettivo specifico 2.6, Azione 2.6.1 sub-azione 2.6.1.1 "Economia Circolare — Pubblici". D.D. n. 14463 del 19/6/2025.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Economia circolare

Bando Alluvioni Investimenti 2025

L.R. 51/2023 art. 5 comma 2 lett. b — DGR 661/2025. Riapertura D.D. n. 17133 del 01/08/2025: dal 04/08/2025 al 15/09/2025.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Avviso Strategie Urbane (varianti)

LINEE GUIDA MODIFICHE / VARIANTI  REGIONE TOSCANA PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 AVVISO PER LA DEFINIZIONE DELLE OPERAZIONI DELLE STRATEGIE TERRITORIALI IN AREE URBANE Azione 5.1.1 – Progetti integrati per lo sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree urbane Sub-azione 2.1.1.2 – Efficientamento energetico degli edifici pubblici nelle Strategie territoriali urbane Sub-azione 2.7.1.2 – Infrastrutture verdi delle Strategie territoriali urbane Delibera di Giunta Regionale n. 1523 del 19/12/2024 e Decreto n.17767 del 31/07/2024 e ss.mm.ii. DIREZIONE URBANISTICA E SOSTENIBILITA’   I 19 Comuni Beneficiari delle Strategie territoriali in aree urbane del PR FESR 2021-27 potranno presentare le richieste di modifiche progettuali e/o varianti in corso d’opera e/o Presentazione del progetto di livello fattibilità tecnico-economica (se in fase precedente era stato presentata una proposta progettuale ai sensi dell'art. 16 dell'Avviso)  oppure del progetto esecutivo a seguito dell’aggiudicazione definitiva dei lavori, dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dell’Avviso per la definizione delle operazioni delle STRATEGIE TERRITORIALI IN AREE URBANE. Qualora il beneficiario intenda apportare modifiche al progetto ammesso a contributo ai sensi e nei limiti dell’art. 7 “varianti” inserito nei singoli ACCORDO DI PROGRAMMA (firmati ai sensi dell'art. 34 del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e del Capo II bis della Legge regionale 23 luglio 2009 n. 40), e nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici applicabile di cui all’articolo 120 del D.Lgs. n. 36/2023, provvederà ad accedere al sistema informativo https://sft.sviluppo.toscana.it/  sul progetto ammesso e finanziato. Anche eventuali proroghe per le varie fasi procedurali dell’intervento dovranno essere richieste agli uffici regionali competenti, mediante il sistema informativo SFT e dovranno tempestivamente essere comunicate all’ufficio regionale competente. Il Beneficiario dovrà inviare poi a mezzo PEC a Sviluppo Toscana SpA all’indirizzo infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it e alla Regione Toscana all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it la comunicazione di avvenuta presentazione di Domanda di variante / modifica su SFT. La comunicazione dovrà necessariamente contenere nell'oggetto, oltre alla motivazione, il CUP ST, codice unico di Progetto (CUP ST composto da 21 numeri). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: strategieurbane@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostrategieurbane@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)  

Bando RS Attrazione Investimenti (rendicontazione)

PR FESR Regione Toscana 2021 – 2027 Azione 1.1.2  - Ricerca e sviluppo per l'attrazione investimenti Bando ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione investimenti Decreto dirigenziale n. 17200 del 24/07/2024 (integrato con D.D. n. 20790 del 12/09/2024) Sintesi informativa del bando: https://www.sviluppo.toscana.it/azione112 FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE Con i decreti dirigenziali n. 6162 del 20/03/2025 e n. 27430 del 29/12/2025 sono stati approvati gli elenchi delle domande ammesse a finanziamento nell’ambito del bando “Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti” approvato con Decreto dirigenziale n. 17200 del 24/07/2024 e successivamente integrato con D.D. n. 20790 del 12/09/2024(https://www.regione.toscana.it/-/ricerca-sviluppo-e-innovazione-bando-per-l-attrazione-degli-investimenti) L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate al paragrafo 8 del Bando. In particolare è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA) - in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso dietro presentazione di una fidejussione (da redigere utilizzando il modello pubblicato in allegato al bando – ALLEGATO 1E). Nel caso di progetti in partenariato, la richiesta di erogazione può essere presentata singolarmente ed autonomamente da ciascun soggetto beneficiario ed il relativo procedimento di erogazione è autonomo rispetto all'eventuale domanda presentata dagli altri partner di progetto. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.1 del bando.  a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA) a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione dell’operazione, da presentare entro 12 mesi (+ 3 mesi in caso di proroga autorizzata) decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione dell’aiuto ai soggetti beneficiari. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.2 del bando.  Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. A seguito di presentazione della domanda di pagamento, la piattaforma di rendicontazione genera la “dichiarazione di spesa” in un file di formato standard che una volta scaricato, deve essere firmato digitalmente o sottoscritto dal Legale Rappresentante del beneficiario e ricaricato sullo stesso sistema informativo. All’indirizzo https://www.sviluppo.toscana.it/sft è disponibile il manuale per gli utenti che illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione; inoltre, in calce alla presente pagina è disponibile un documento con istruzioni aggiuntive utili per la rendicontazione dei progetti del presente bando.   Recapiti di assistenza:     • rendicontazioneRSI@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o CC): per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Ricerca Altre categorie: +1