PR FESR Regione Toscana 2021 – 2027 Azione 2.4.3 Mitigazione del rischio idraulico idrogeologico Bando “Interventi per il recupero, il riequilibrio e la tutela della fascia costiera” - Sub Azione 2.4.3.2 (D.D. n.2886 del 09/02/2024) GRADUATORIA D. D. n. 28477 del 06/12/2024 Con Decreto Dirigenziale n. 28477 del 06/12/2024 pubblicato sul BURT parte IV n. 2 del 08 gennaio 2025, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando Interventi per il recupero, il riequilibrio e la tutela della fascia costiera. La richiesta di erogazione della singola quota del contributo (a titolo di acconto iniziale, Stato di Avanzamento SAL o SALDO) avviene con le seguenti modalità, così come indicato al paragrafo 8 del Bando: a) primo acconto - anticipo, pari al 20% del contributo concesso, da richiedersi dopo la sottoscrizione dell’Accordo ed entro 30 giorni dall’avvio delle procedure di affidamento dei lavori; b) ulteriori liquidazioni a titolo di stato avanzamento, in proporzione allo stato di avanzamento degli investimenti effettivamente raggiunto rispetto all’ultimo quadro economico approvato (fino ad un massimo di liquidazioni erogabili pari complessivamente all'80% dell’ultimo quadro economico approvato) e dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, da richiedersi entro 60 giorni dal raggiungimento dello specifico stato di avanzamento, inteso come data di fatturazione dello stesso; c) saldo finale del contributo tenuto conto delle economie d’appalto da richiedersi entro 60 giorni dall’atto di approvazione del Certificato di Regolare Esecuzione o del Collaudo dei lavori. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione amministrativa e/o contabile/finanziaria elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina (oltre che già indicata nel Bando), da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] I dettagli operativi sulle modalità di presentazione della domanda di ANTICIPO, e di rendicontazione della spesa a titolo di SAL/SALDO, sono consultabili, rispettivamente, nei documenti SFT-GUIDA PRESENTAZIONE ANTICIPO e SFT-GUIDA RENDICONTAZIONE SAL E SALDO, forniti in calce alla presente pagina informativa. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Bando Costa" ed il CUP ST della domanda, per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione).
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PR TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” “Vetrina Toscana e HACCP” Bando per il sostegno alla digitalizzazione dei sistemi di certificazione HACCP delle MPMI NB: Con DGR n.48 del 26.01.2026 e D.D. n. 2946 del 17.02.2026 è stato deliberato di fissare alle ore 12:00 del 30 aprile 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul Bando in oggetto, fatto salvo quanto previsto dal Bando stesso in caso di esaurimento delle risorse prima della suddetta data. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende sviluppare e consolidare le capacità di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) toscane, con particolare attenzione a quelle aderenti al protocollo Vetrina Toscana, attraverso il sostegno agli investimenti in tecnologie avanzate. Migliorare la competitività delle imprese e del Made in Tuscany sui mercati nazionali e internazionali, promuovendo la transizione digitale dei sistemi di certificazione, in particolare del sistema HACCP, per garantire standard elevati di qualità e sicurezza. In particolare la Regione Toscana sostiene e accompagna, nel quadro della S3, i processi d’innovazione delle MPMI che aderiscono al protocollo Vetrina Toscana ed investono nell’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale dei sistemi di certificazione ed in particolare nella digitalizzazione del sistema HACCP quale investimento strategico per migliorare la qualità, la sicurezza e la competitività delle imprese nel contesto globale legate al Made in Tuscany. Questo obiettivo operativo si concretizza attraverso il supporto finanziario agli investimenti e l’acquisizione di servizi per l’innovazione, favorendo la transizione digitale e migliorando l’efficienza operativa delle imprese e si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale, erogato anche nella forma di voucher. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link: http://www.giovanisi.it La procedura del bando è: automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98) Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad 500.000,00 € Destinatari Sono soggetti destinatari: a) Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla CCIAA territorialmente competente b) Titolari di partita I.V.A c) Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A solo in forma aggregata, quali Reti di imprese con personalità giuridica (Rete Soggetto), Consorzi, Società Consortili o soggetti con finalità statutarie di aggregazione quali i CAT di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, che esercitino la propria attività sul territorio regionale, aderiscano al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto il relativo Manifesto dei Valori. Le aggregazioni devono prevedere la partecipazione al progetto da parte di un numero di imprese/liberi professionisti non inferiori a n. 50 o essere costituite da almeno n. 50 imprese/professionisti che aderiscono al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto prima della presentazione della domanda il relativo Manifesto dei Valori Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili I progetti, attraverso l’adozione di tecnologie digitali, devono essere finalizzati alla digitalizzazione del sistema di certificazione HACCP. Sono ammissibili i seguenti costi, sostenuti a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software c) acquisizione di personale altamente qualificato. Tali attività e costi vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Le tipologie di spese ammissibili fanno riferimento ai servizi delle aree A e B del Catalogo secondo la composizione indicata al punto 5.4 e nella tabella di cui all’Allegato 1-H vengono indicati i servizi previsti nel “Catalogo” caratterizzanti obbligatori (classe A) e quelli integrabili (classi B e C) con costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo. Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale: L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Per le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento di esenzione, in caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Termine finale: Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’Allegato 1-A “Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 30.000,00 euro ad un massimo differenziato in funzione del numero di imprese che costituiscono l’aggregazione, come indicato nella seguente tabella: Numero imprese associate Investimento massimo ammissibile ad aggregazione Fino a 100 € 150.000,00 Oltre 100 € 300.000,00 Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a € 700,00. Vengono inoltre definiti per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ai sensi dell’art 28 e 18 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. ed erogato laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher. Il contributo è fino al massimo dell’80% del costo totale del progetto ammesso. L'intensità dell'aiuto, come specificato nella tabella allegata (Allegato 1-H), dipende dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale (SPID, CIE, TS-CNS). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 28/05/2025 e fino ad esaurimento delle risorse. Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un Avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana con indicazione del termine ultimo di raccolta (non inferiore a cinque giorni lavorativi dalla data del suddetto avviso). Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell'Avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale, saranno istruite ed andranno a costituire un elenco di ammessi e non ammessi in funzione della data di presentazione. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: haccpvetrinatoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportohaccpvetrinatoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendhaccpvetrinatoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PR TOSCANA FESR 2021-2027 PRIORITÀ 2 - OBS 2.4 Azione 2.4.2 - Prevenzione Sismica nelle RSA Interventi strutturali di prevenzione sismica nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) D.D. n. 10379 del 14/05/2025 Le risorse attivate con il presente bando afferiscono al Programma regionale FESR 2021-2027, approvato con Delibera GR n. 1173 del 17 ottobre 2022 - "Reg. (UE) n. 2021/1060. Programma Regionale FESR 2021-2027. Presa d’atto della Decisione della Commissione C(2022) n. 7144 del 03/10/2022" e nello specifico alla Priorità 2 (Transizione ecologica, resilienza e biodiversità) – Obiettivo Specifico 2.4 (Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza) - Azione 2.4.2 – Prevenzione sismica nelle RSA. L’obiettivo dell’Azione 2.4.2, in coerenza con le politiche di prevenzione sismica attivate dalla Regione Toscana sul proprio territorio negli ultimi decenni con le azioni di cui alla l.r. 58/2009, è quello di attuare interventi strutturali finalizzati alla messa in sicurezza sismica di edifici pubblici e privati aventi funzione di Residenze Sanitarie Assistenziali (di seguito indicate RSA), autorizzate e accreditate dal Servizio Sanitario Regionale. Le risorse stanziate complessivamente per la presente iniziativa nel Piano finanziario PR-Fesr 2021- 2027 contenuto nel DAR del PR FESR 2021-2027 approvato con D.G.R. n. 515/2024 ammontano a Euro 11,68 milioni comprensivi del contributo di flessibilità. Le risorse disponibili sul bilancio regionale 2025/2027 per il presente bando ammontano al momento ad Euro 9.927.899,00. Tale budget potrà essere incrementato dopo la definitiva assegnazione del contributo di flessibilità da parte della Commissione ai sensi del combinato disposto degli artt. 18 e 86 del Reg. (UE) 2021/1060. Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati, proprietari e/o gestori di strutture ospitanti RSA, autorizzate ai sensi della L.R. 41/2005 e accreditate ai sensi della L.R. n. 82/2009, localizzate nel territorio della Regione Toscana. Le categorie di intervento di prevenzione sismica sulle RSA ammissibili a finanziamento sono le seguenti: interventi di miglioramento sismico (NTC 2018 cap. 8.4.2), con raggiungimento del livello di sicurezza sismica 0,6; interventi di adeguamento sismico (NTC 2018 cap. 8.4.3); interventi di nuova costruzione (NTC 2018 cap. 4 e 7), in caso in cui sia dimostrata la non convenienza tecnico-economica dell’adeguamento sismico della struttura esistente o in caso di problematiche di carattere geologico-tecniche. Sono esclusi in ogni caso gli interventi classificati di riparazione o interventi locali (NTC 2018 cap. 8.4.1) e interventi di miglioramento sismico (NTC 2018 cap. 8.4.2) con livello di sicurezza sismica 0,6. Non sono ammissibili interventi suddivisi in lotti che non siano funzionali. La domanda di partecipazione sarà presentata online sul portale SFT secondo le procedure e le modalità di inserimento indicate e differenziate in base alla natura del soggetto richiedente, pubblico o privato. La domanda potrà essere riferita ad un singolo edificio, ad un aggregato di edifici o ad un complesso di edifici composto da più unità o aggregati strutturali, purché funzionalmente connessi, fermo restando che la domanda di finanziamento può avere ad oggetto uno ed un solo CUP CIPESS (da richiedere nel rispetto della relativa disciplina vigente), pena l’esclusione della stessa dalla procedura di selezione o la revoca del contributo eventualmente concesso ove la presenza di più CUP, per la medesima domanda, emerga successivamente all’ammissione a finanziamento. Le domande dovranno essere presentate dai soggetti richiedenti di cui all’art. 3.1 del bando a partire dalle ore 9:00 del giorno 29/05/2025 ed entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 14/07/2025, esclusivamente per via telematica, mediante identificazione digitale (SPID, CNS, CIA) sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: rsapubblichesismica@sviluppo.toscana.it e rsaprivatesismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportosismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 PRIORITÀ 2 – OBS 2.4.1 Interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici di cui al D.D. n. 27437 del 11/12/2023 Decreto di Graduatoria n. 25946 del 07-11-2024 LINEE GUIDA MODIFICHE / VARIANTI Con decreto dirigenziale n. 25946 del 07-11-2024 è stata approvata la graduatoria a valere sul bando INTERVENTI STRUTTURALI DI PREVENZIONE SISMICA SUGLI EDIFICI PUBBLICI. Atti di riferimento: Avviso Decreto Dirigenziale n. 27437 del 11-12-2023 Graduatoria Decreto Dirigenziale n. 25946 del 07-11-2024 Allegato 1 - domande istruite Allegato 2 - domande escluse Allegato 3 - graduatoria domande ammissibili Allegato 4 - domande ammesse a finanziamento Qualora il beneficiario intenda apportare modifiche al progetto ammesso a contributo, nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici applicabile, provvederà ad accedere al sistema informativo https://sft.sviluppo.toscana.it/ sul progetto ammesso e finanziato, eventuali proroghe per le varie fasi procedurali dell’intervento (affidamento progettazione; approvazione progettazione esecutiva; aggiudicazione lavori, inizio lavori e conclusione lavori) dovranno essere richieste agli uffici regionali competenti, mediante il sistema informativo SFT entro la data delle singole scadenze previste nel bando al par.7.2, dovranno tempestivamente essere comunicate all’ufficio regionale competente eventuali variazioni della tipologia, della superficie/volumetria dell’intervento, anche in relazione ad eventuali variazioni in diminuzione del contributo finale erogabile come riportato nel par. 4.2. Le comunicazione da inviare all’indirizzo di posta certificata infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it di Sviluppo Toscana dovrano necessariamente contenere nell'oggetto, oltre alla motivazione, il CUP ST, codice unico di Progetto (CUP ST composto da 21 numeri). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati, sono i seguenti: sismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza o informazioni inerenti i contenuti delle richieste per varianti e progetti esecutivi) supportosismica@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Assegnazione di contributi a favore dei comuni dell’agglomerato di firenze per il rinnovo del parco mezzi al fine del miglioramento della qualità dell’aria ambiente Decreto Dirigenziale n.24001 del 28/10/2024 A seguito del provvedimento di ammissione di cui al Decreto del D.O. di Sviluppo Toscana n. 51 del 18/02/2025, pubblicato sul BURT in data 26/03/2025, ai sensi del combinato disposto del par. 12.2 e del par. 9.2 dell’Avviso Parco Mezzi PA, le amministrazioni beneficiarie dovranno presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 30 giorni dalla conclusione dell’intervento e comunque entro 240 giorni dall’avvenuta comunicazione della concessione a mezzo pubblicazione sul sito www.sviluppo.toscana.it avvenuta in data 01/04/2025. La scadenza ultima di rendicontazione è quindi il 27/11/2025. Non sono ammesse proroghe. Le domande di erogazione devono essere presentate dalle amministrazioni beneficiarie, nei termini e con le modalità definite nell’Avviso e nelle linee guida di rendicontazione, tramite pec al seguente indirizzo: asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it In calce alla presente pagina sono pubblicate, oltre alle linee guida di rendicontazione, la domanda di erogazione e gli allegati da presentare alla PEC sopra citata. Si ricorda che che l'erogazione del contributo verrà effettuata solo dopo la verifica, da parte di Sviluppo Toscana della documentazione inviata. La mancata presentazione anche di un solo documento determina l’impossibilità di liquidazione del contributo. Qualora la relativa documentazione allegata non risulti conforme ai requisiti e alle modalità previste dall’Avviso si procederà alla revoca dell'assegnazione del contributo che non verrà pertanto erogato. Recapito di assistenza Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere sono i seguenti: macchinepa@sviluppo.toscana.it (inviare una mail per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle presenti linee guida)
Il Bando Impresa Digitale ex Azione 1.1.3 PR Toscana Fesr 21-27 di cui al Decreto Dirigenziale 28280 del 05/12/2024 e ss.mm.ii all’art 8.2.1 consente ai beneficiari di presentare istanza di erogazione a titolo di anticipo in misura pari al 40% del contributo totale del progetto. La richiesta di anticipo dovrà pervenire nelle modalità previste del richiamato art. 8.2.1 del bando. Le istanze di erogazione a titolo di anticipo Sal e Saldo dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link [SFT] seguendo le istruzioni che saranno fornite. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati al seguente [link] Contatto di assistenza: rendicontazioneinn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione)
BANDO 2024 - VARIANTI “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” L. R. 3 marzo 2021, n.8 - D.D. n. 10601 del 16/05/2024 Con decreto dirigenziale n.2671 del 07-02-2025 è stata approvata la graduatoria e sono stati ammessi a finanziamento gli interventi sul bando Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana ”L. R. 3 marzo 2021, n.8 rivolto ai Comuni della Toscana, per interventi a sostegno della valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, mediante il ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Atti di riferimento: Decreto Dirigenziale n.2671 del 07-02-2025 (approvazione graduatoria e concessione dei contributi) Allegato A-Graduatoria definitiva Allegato B- Elenco domande non ammissibili Allegato C- Domande ammesse e finanziate Decreto Dirigenziale n. 10601 del 16/05/2024 (approvazione bando e modulistica) Allegato A –Bando “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana”, L.R. 3 marzo 2021, n. 8 I beneficiari dei contributi sono tenuti alla presentazione dei progetti esecutivi aggiudicati e delle eventuali varianti esclusivamente tramite procedura on line, previa registrazione tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Una volta entrati nel sistema premere [Accedi] in corrispondenza del "Bando Citta Murate 2024” La presentazione on line dei progetti consiste nella generazione di documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutti i documenti caricati, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante dell'Ente. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: cittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Oppure per informazioni contattare: Regione Toscana – DIREZIONE BENI, ISTITUZIONI, ATTIVITA' CULTURALI E SPORT – Settore Patrimonio Culturale, Museale e Documentario. Siti Unesco. Arte Contemporanea - Via C.L. Farini n. 8 – 50121 Firenze.Indirizzo mail: bandocittamurate2024@regione.toscana.it
Premesso che con Decreto dirigenziale n.27547 del 12/12/2024 recante “Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale istituito dall’articolo 1, comma 368 della Legge 30 dicembre 2021, n.234 – annualità 2023. Decreto Ministro del Turismo n.8912/2023. DGR n.1056/2023. Presa d’atto Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il MEF n. 27756/2024. Impegno di spesa.” sono stati assunti gli impegni finanziari nei confronti dei Soggetti Beneficiari e che con comunicazione del settore regionale competente sono state trasmesse le linee guida inerente l'ammissibilità delle spese e le modalità di rendicontazione (prot RT AOOGRT_0665622 del 23/12/2024), si riassumono brevemente le modalità di richiesta ed erogazione del contributo spettante. Si precisa (così come comunicato dalla Regione Toscana con nota prot RT AOOGRT/2025/0398985T del 29/05/2025) che è stata apportata una modifica al par. 2.4 “Periodo di ammissibilità” delle spese precisando che l’intervento dovrà essere portato a conclusione, nel rispetto del cronoprogramma autorizzato, entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data di perfezionamento del Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il MEF n. 27756 del 9/07/2024 di concessione del finanziamento, ovvero dal 19/08/2024, data di registrazione del Decreto presso la Corte dei Conti. Inoltre si rammenta l’obbligo tassativamente stabilito dalla normativa statale sul FUNT, a pena di revoca, a carico del soggetto attuatore, di alimentazione del sistema di monitoraggio, nel rispetto del cronoprogramma procedurale, mediante il sistema di monitoraggio della “banca dati delle pubbliche amministrazioni – BDAP” di cui al Decreto Lgs. 29 dicembre 2011, n.229, e con le modalità attuative di cui al Decreto del MEF del 26/02/2013. La richiesta di erogazione della singola quota del contributo (a titolo di acconto iniziale, Stato di Avanzamento SAL o SALDO) dovrà essere presentata unicamente mediante procedura telematica utilizzando la “piattaforma di rendicontazione FUNT investimenti” presente al link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/funt_contocapitale utilizzando le credenziali di accesso inviate in automatico dal sistema gestionale. Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. L'erogazione delle agevolazioni, avviene con le seguenti modalità: a) Richiesta di acconto/anticipo pari al 20% del contributo concesso. b) Richieste di liquidazioni intermedie di ulteriori quote fino al 60% del contributo concesso, mediante la rendicontazione di almeno il 15% del valore complessivo dell'opera. Nel caso in cui non sia stato richiesto o erogato l’anticipo, la liquidazione intermedia di un importo fino ad un massimo dell’80% del contributo concesso avviene in ragione della quota di progetto effettivamente realizzato e rendicontato. c) Richiesta di saldo della quota rimanente, mediante la rendicontazione della spesa sostenuta a seguito dell’effettiva ultimazione del progetto e del relativo collaudo. L’erogazione del saldo è comunque subordinata all’attestazione da parte della struttura regionale competente, sulla base dell’istruttoria condotta da Sviluppo Toscana, della corrispondenza della realizzazione dell’opera al progetto esecutivo e alle finalità dell’intervento. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Ritenuta d’acconto 4% Ad ogni richiesta di erogazione dovrà essere compilata l’apposita attestazione relativa all’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, D.P.R. 600/1973), secondo il modello allegato. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. Nella sezione "Allegati" vengono riportate le linee guida ed i relativi moduli da utilizzare per la rendicontazione ed erogazione del contributo spettante. Recapiti di assistenza rend.infrastrutture@sviluppo.toscana.it, (per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale)
Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000 Le istanze di erogazione a titolo di a SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) seguendo le seguenti istruzioni: Da sezione Progetti dopo aver selezionato il CUPST di riferimento premere Azioni - Dettaglio - Dettaglio progetto => Contributo conto interesse => "PRESENTA DOMANDA DI EROGAZIONE". Dopo il completamento della documentazione richiesta, previa validazione, deve essere cliccato il tasto presenta domanda. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link] Contatto di assistenza: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione) supportobando132micro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualita’ dell’aria nei comuni compresi nell’area di superamento "Piana Lucchese" per la trasformazione/sostituzione di generatori di calore alimentati a biomasse, compresi i caminetti a focolare aperto Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano N.B.: Si notifica che con PEC Prot. n. 0104876 del 04.02.2026, è stata comunicata, ai sensi dei paragrafi 6.2 e 9.1 del Bando, la chiusura della raccolta delle domande a valere sul Bando in oggetto alle ore 23:59 del 04 febbraio 2026, con decorrenza 05 febbraio p.v. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e non finanziate presentate nel mese di gennaio-febbraio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 35 del 03/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di dicembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 28 del 23/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di novembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 14 del 02/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di ottobre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.214 del 0/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di settembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.193 del 04/11/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di agosto 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.177 del 02/10/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di luglio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.175 del 30/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di giugno 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.137 del 30/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di maggio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.133 del 24/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.94 del 29/05/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10. L’articolo 3 del Bando indica quali sono i Beneficiari e i seguenti requisiti di ammissibilità, riportati al punto 1. sub I, II, III e IV al punto 2., che gli stessi devono possedere: 1) Il bando è rivolto alle persone fisiche, che alla data di presentazione delle domanda, risultano possedere tutti i seguenti requisiti: I) residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “Piana Lucchese” e in cui è presente e/o installato il generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento; II) proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario (con contratto di locazione/comodato/ usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore; III) l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano dell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm; IV) iscrizione al Catasto Impianti Termici regionale SIERT dell’apparecchio oggetto di sostituzione (compresi i caminetti a focolare aperto) secondo le modalità stabilite dal regolamento regionale di riferimento. 2) E’ ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. E’, inoltre, ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. Il richiedente deve inoltre essere munito di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestata oppure di una pec intestata a un soggetto terzo, individuato nel modello “A” allegato al presente bando, in qualità di domicilio digitale speciale. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l’operatore economico che realizza l’intervento secondo le modalità descritte all’articolo 6.3 del Bando. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; inoltre, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 4 del Bando, gli interventi riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per: la trasformazione di camino aperto o sostituzione di inserto/stufa a legna o pellet, aventi classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle - come definito dal decreto ministeriale 7 novembre 2017 n. 186 (si veda punto 1) dell’articolo 4 del Bando); il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 se l’inserto/stufa è a 4 stelle, mentre è pari a euro 3.000,00 se l’inserto/stufa è a 5 stelle; la sostituzione generatore di calore (caldaia, stufa, stufa ad accumulo, stufa assemblata in opera, stufa a pellet, caminetto aperto o chiuso, termo cucina) alimentato a legna o pellet, aventi classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle - come definito dal d.m. n.186/2017, in esercizio nell’ultima stagione di riscaldamento (2024/2025) (si veda punto 2) dell’articolo 4 del Bando) con le sotto-tipologie di cui ai punti 2A, 2B e 2C; il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 in caso di intervento 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 4 stelle, mentre è pari a euro 3.000,00 in caso di interventi 2A, 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 5 stelle e 2C. Il contributo, determinato, come sopra indicato, in base al tipo di intervento realizzato, potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, in modo da favorire la popolazione in disagio economico, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 5.2 del Bando. Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE. Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 5 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa. Il contributo regionale è cumulabile con il Conto termico erogato dal GSE o in alternativa con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2.3, sono assegnate risorse finanziare pari a euro 1.000.000,00 cosi distribuite a seconda della classe di prestazione emissiva definita dal decreto ministeriale 7 novembre 2017 n. 186: Euro 200.000,00 per apparecchi con classe di presentazione pari alle “4 stelle”; Euro 800.000,00 per apparecchi con classe di presentazione pari alle “5 stelle”. La domanda di agevolazione, Allegato A, è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 30/04/2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l’intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) controllicaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative alla rendicontazione delle spese e all'erogazione del contributo) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
PROGRAMMAZIONE REGIONALE BANDO 2024 “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” L. R. 3 marzo 2021, n.8 (Decreto dirigenziale n.1601 del 16/05/2024) Con Decreto Dirigenziale n. 2671 del 07/02/2025 pubblicato sul BURT n. 8 parte IV del 19 febbraio 2025, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al bando per Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana, L.R. 3 marzo 2021, n. 8. Il contributo, pertanto, verrà erogato nelle seguenti modalità: anticipo del 20% del contributo assegnato a fronte di presentazione del progetto esecutivo approvato; ulteriore anticipo del 30% del contributo spettante a fronte di presentazione del verbale di consegna lavori (importo determinato prendendo in considerazione gli impegni giuridicamente vincolanti complessivamente assunti da parte del beneficiario nei confronti di soggetti terzi a seguito di procedure di affidamento); ulteriore quota pari almeno al 30% del contributo spettante a seguito della rendicontazione della quota di spesa corrispondente almeno agli anticipi erogati; saldo della quota rimanente del contributo spettante a titolo di saldo a seguito della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera nei casi previsti e dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’effettiva fruibilità del bene. Il quadro economico finale dell'intervento dovrà essere in linea con l'ultimo quadro economico finanziario verificato e approvato dalla Regione Toscana. Richiesta di erogazione della prima quota a titolo di Anticipo (20%) La richiesta di erogazione a titolo di anticipazione nella misura del 20% del contributo spettante può essere presentata, utilizzando il facsimile allegato in calce alla pagina, all’indirizzo di posta certificata asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it successivamente all’avvenuta presentazione, sul gestionale domande presente al link https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it, del progetto esecutivo approvato dal soggetto beneficiario e previa istruttoria di ammissibilità dello stesso rispetto al progetto finanziato. Qualora il progetto esecutivo approvato sia stato già presentato a corredo della domanda di finanziamento e non sia stato oggetto di revisione tecnica (ad eccezione di esclusivi aggiornamenti dei prezziari di riferimento), si potrà procedere direttamente con la suddetta richiesta. Richieste di erogazione delle quote a titolo di seconda anticipazione (30%), SAL e SALDO Le richieste di erogazione successive alla prima quota di anticipo del 20% dovranno essere presentate attraverso il sistema gestionale di rendicontazione disponibile al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/cultura_citta_murate/ Per accedere al gestionale, ciascun ente beneficiario dovrà richiedere le credenziali (username e password) al seguente indirizzo e-mail: mgragnani@sviluppo.toscana.it L’indicazione della documentazione necessaria ai fini dell’erogazione del contributo è indicata nelle linee guida di rendicontazione allegate in calce alla presente pagina informativa. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Ritenuta d’acconto 4% Ad ogni richiesta di erogazione dovrà essere compilata l’apposita attestazione relativa all’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, D.P.R. 600/1973) secondo il modello allegato. Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: rend.infrastrutture@sviluppo.toscana.it (inviare una mail specificando nell'oggetto il bando di riferimento "Città Murate 2024" per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per supporto informatico sul sistema gestionale)