BANDO 2024 - VARIANTI “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” L. R. 3 marzo 2021, n.8 - D.D. n. 10601 del 16/05/2024 Con decreto dirigenziale n.2671 del 07-02-2025 è stata approvata la graduatoria e sono stati ammessi a finanziamento gli interventi sul bando Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana ”L. R. 3 marzo 2021, n.8 rivolto ai Comuni della Toscana, per interventi a sostegno della valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, mediante il ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Atti di riferimento: Decreto Dirigenziale n.2671 del 07-02-2025 (approvazione graduatoria e concessione dei contributi) Allegato A-Graduatoria definitiva Allegato B- Elenco domande non ammissibili Allegato C- Domande ammesse e finanziate Decreto Dirigenziale n. 10601 del 16/05/2024 (approvazione bando e modulistica) Allegato A –Bando “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana”, L.R. 3 marzo 2021, n. 8 I beneficiari dei contributi sono tenuti alla presentazione dei progetti esecutivi aggiudicati e delle eventuali varianti esclusivamente tramite procedura on line, previa registrazione tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Una volta entrati nel sistema premere [Accedi] in corrispondenza del "Bando Citta Murate 2024” La presentazione on line dei progetti consiste nella generazione di documento in formato pdf generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutti i documenti caricati, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante dell'Ente. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: cittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Oppure per informazioni contattare: Regione Toscana – DIREZIONE BENI, ISTITUZIONI, ATTIVITA' CULTURALI E SPORT – Settore Patrimonio Culturale, Museale e Documentario. Siti Unesco. Arte Contemporanea - Via C.L. Farini n. 8 – 50121 Firenze.Indirizzo mail: bandocittamurate2024@regione.toscana.it
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Premesso che con Decreto dirigenziale n.27547 del 12/12/2024 recante “Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale istituito dall’articolo 1, comma 368 della Legge 30 dicembre 2021, n.234 – annualità 2023. Decreto Ministro del Turismo n.8912/2023. DGR n.1056/2023. Presa d’atto Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il MEF n. 27756/2024. Impegno di spesa.” sono stati assunti gli impegni finanziari nei confronti dei Soggetti Beneficiari e che con comunicazione del settore regionale competente sono state trasmesse le linee guida inerente l'ammissibilità delle spese e le modalità di rendicontazione (prot RT AOOGRT_0665622 del 23/12/2024), si riassumono brevemente le modalità di richiesta ed erogazione del contributo spettante. Si precisa (così come comunicato dalla Regione Toscana con nota prot RT AOOGRT/2025/0398985T del 29/05/2025) che è stata apportata una modifica al par. 2.4 “Periodo di ammissibilità” delle spese precisando che l’intervento dovrà essere portato a conclusione, nel rispetto del cronoprogramma autorizzato, entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data di perfezionamento del Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il MEF n. 27756 del 9/07/2024 di concessione del finanziamento, ovvero dal 19/08/2024, data di registrazione del Decreto presso la Corte dei Conti. Inoltre si rammenta l’obbligo tassativamente stabilito dalla normativa statale sul FUNT, a pena di revoca, a carico del soggetto attuatore, di alimentazione del sistema di monitoraggio, nel rispetto del cronoprogramma procedurale, mediante il sistema di monitoraggio della “banca dati delle pubbliche amministrazioni – BDAP” di cui al Decreto Lgs. 29 dicembre 2011, n.229, e con le modalità attuative di cui al Decreto del MEF del 26/02/2013. La richiesta di erogazione della singola quota del contributo (a titolo di acconto iniziale, Stato di Avanzamento SAL o SALDO) dovrà essere presentata unicamente mediante procedura telematica utilizzando la “piattaforma di rendicontazione FUNT investimenti” presente al link: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/funt_contocapitale utilizzando le credenziali di accesso inviate in automatico dal sistema gestionale. Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. L'erogazione delle agevolazioni, avviene con le seguenti modalità: a) Richiesta di acconto/anticipo pari al 20% del contributo concesso. b) Richieste di liquidazioni intermedie di ulteriori quote fino al 60% del contributo concesso, mediante la rendicontazione di almeno il 15% del valore complessivo dell'opera. Nel caso in cui non sia stato richiesto o erogato l’anticipo, la liquidazione intermedia di un importo fino ad un massimo dell’80% del contributo concesso avviene in ragione della quota di progetto effettivamente realizzato e rendicontato. c) Richiesta di saldo della quota rimanente, mediante la rendicontazione della spesa sostenuta a seguito dell’effettiva ultimazione del progetto e del relativo collaudo. L’erogazione del saldo è comunque subordinata all’attestazione da parte della struttura regionale competente, sulla base dell’istruttoria condotta da Sviluppo Toscana, della corrispondenza della realizzazione dell’opera al progetto esecutivo e alle finalità dell’intervento. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Ritenuta d’acconto 4% Ad ogni richiesta di erogazione dovrà essere compilata l’apposita attestazione relativa all’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, D.P.R. 600/1973), secondo il modello allegato. Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. Nella sezione "Allegati" vengono riportate le linee guida ed i relativi moduli da utilizzare per la rendicontazione ed erogazione del contributo spettante. Recapiti di assistenza rend.infrastrutture@sviluppo.toscana.it, (per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale)
Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000 Le istanze di erogazione a titolo di a SALDO dovranno essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando l’apposita sezione del sistema informativo SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) seguendo le seguenti istruzioni: Da sezione Progetti dopo aver selezionato il CUPST di riferimento premere Azioni - Dettaglio - Dettaglio progetto => Contributo conto interesse => "PRESENTA DOMANDA DI EROGAZIONE". Dopo il completamento della documentazione richiesta, previa validazione, deve essere cliccato il tasto presenta domanda. In particolare, una volta completata la compilazione dell'istanza, si dovrà procedere alla “chiusura” telematica della stessa. Verrà così generato un file in formato pdf e così come generato dovrà essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e successivamente caricato sulla piattaforma on line. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE PR TOSCANA FESR 2021-2027 Obblighi dei beneficiari Gli obblighi dei informazione e pubblicità dell’attuazione dei fondi sono dettagliati nell’allegato del bando, disponibile anche negli allegati alla presente pagina. I beneficiari possono trovare ulteriori informazioni (es. loghi, obblighi, ecc) collegandosi al seguente [link] Contatto di assistenza: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione) supportobando132micro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualita’ dell’aria nei comuni compresi nell’area di superamento "Piana Lucchese" per la trasformazione/sostituzione di generatori di calore alimentati a biomasse, compresi i caminetti a focolare aperto Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano N.B.: Si notifica che con PEC Prot. n. 0104876 del 04.02.2026, è stata comunicata, ai sensi dei paragrafi 6.2 e 9.1 del Bando, la chiusura della raccolta delle domande a valere sul Bando in oggetto alle ore 23:59 del 04 febbraio 2026, con decorrenza 05 febbraio p.v. Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e non finanziate presentate nel mese di gennaio-febbraio 2026, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 35 del 03/03/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di dicembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 28 del 23/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di novembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 14 del 02/02/2026, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di ottobre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.214 del 0/12/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di settembre 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.193 del 04/11/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di agosto 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.177 del 02/10/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di luglio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.175 del 30/09/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di giugno 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.137 del 30/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate presentate nel mese di maggio 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.133 del 24/07/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di aprile 2025, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n.94 del 29/05/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10. L’articolo 3 del Bando indica quali sono i Beneficiari e i seguenti requisiti di ammissibilità, riportati al punto 1. sub I, II, III e IV al punto 2., che gli stessi devono possedere: 1) Il bando è rivolto alle persone fisiche, che alla data di presentazione delle domanda, risultano possedere tutti i seguenti requisiti: I) residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “Piana Lucchese” e in cui è presente e/o installato il generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento; II) proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario (con contratto di locazione/comodato/ usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore; III) l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano dell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm; IV) iscrizione al Catasto Impianti Termici regionale SIERT dell’apparecchio oggetto di sostituzione (compresi i caminetti a focolare aperto) secondo le modalità stabilite dal regolamento regionale di riferimento. 2) E’ ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. E’, inoltre, ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. Il richiedente deve inoltre essere munito di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestata oppure di una pec intestata a un soggetto terzo, individuato nel modello “A” allegato al presente bando, in qualità di domicilio digitale speciale. La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l’operatore economico che realizza l’intervento secondo le modalità descritte all’articolo 6.3 del Bando. Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; inoltre, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda. Secondo il dettato dell'articolo 4 del Bando, gli interventi riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per: la trasformazione di camino aperto o sostituzione di inserto/stufa a legna o pellet, aventi classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle - come definito dal decreto ministeriale 7 novembre 2017 n. 186 (si veda punto 1) dell’articolo 4 del Bando); il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 se l’inserto/stufa è a 4 stelle, mentre è pari a euro 3.000,00 se l’inserto/stufa è a 5 stelle; la sostituzione generatore di calore (caldaia, stufa, stufa ad accumulo, stufa assemblata in opera, stufa a pellet, caminetto aperto o chiuso, termo cucina) alimentato a legna o pellet, aventi classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle - come definito dal d.m. n.186/2017, in esercizio nell’ultima stagione di riscaldamento (2024/2025) (si veda punto 2) dell’articolo 4 del Bando) con le sotto-tipologie di cui ai punti 2A, 2B e 2C; il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 in caso di intervento 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 4 stelle, mentre è pari a euro 3.000,00 in caso di interventi 2A, 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 5 stelle e 2C. Il contributo, determinato, come sopra indicato, in base al tipo di intervento realizzato, potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, in modo da favorire la popolazione in disagio economico, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 5.2 del Bando. Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE. Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 5 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa. Il contributo regionale è cumulabile con il Conto termico erogato dal GSE o in alternativa con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2.3, sono assegnate risorse finanziare pari a euro 1.000.000,00 cosi distribuite a seconda della classe di prestazione emissiva definita dal decreto ministeriale 7 novembre 2017 n. 186: Euro 200.000,00 per apparecchi con classe di presentazione pari alle “4 stelle”; Euro 800.000,00 per apparecchi con classe di presentazione pari alle “5 stelle”. La domanda di agevolazione, Allegato A, è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 30/04/2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l’intervento. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) controllicaminetti@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni relative alla rendicontazione delle spese e all'erogazione del contributo) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
PROGRAMMAZIONE REGIONALE BANDO 2024 “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” L. R. 3 marzo 2021, n.8 (Decreto dirigenziale n.1601 del 16/05/2024) Con Decreto Dirigenziale n. 2671 del 07/02/2025 pubblicato sul BURT n. 8 parte IV del 19 febbraio 2025, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al bando per Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana, L.R. 3 marzo 2021, n. 8. Il contributo, pertanto, verrà erogato nelle seguenti modalità: anticipo del 20% del contributo assegnato a fronte di presentazione del progetto esecutivo approvato; ulteriore anticipo del 30% del contributo spettante a fronte di presentazione del verbale di consegna lavori (importo determinato prendendo in considerazione gli impegni giuridicamente vincolanti complessivamente assunti da parte del beneficiario nei confronti di soggetti terzi a seguito di procedure di affidamento); ulteriore quota pari almeno al 30% del contributo spettante a seguito della rendicontazione della quota di spesa corrispondente almeno agli anticipi erogati; saldo della quota rimanente del contributo spettante a titolo di saldo a seguito della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell’opera nei casi previsti e dell’attestazione, da parte del beneficiario, dell’effettiva fruibilità del bene. Il quadro economico finale dell'intervento dovrà essere in linea con l'ultimo quadro economico finanziario verificato e approvato dalla Regione Toscana. Richiesta di erogazione della prima quota a titolo di Anticipo (20%) La richiesta di erogazione a titolo di anticipazione nella misura del 20% del contributo spettante può essere presentata, utilizzando il facsimile allegato in calce alla pagina, all’indirizzo di posta certificata asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it successivamente all’avvenuta presentazione, sul gestionale domande presente al link https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it, del progetto esecutivo approvato dal soggetto beneficiario e previa istruttoria di ammissibilità dello stesso rispetto al progetto finanziato. Qualora il progetto esecutivo approvato sia stato già presentato a corredo della domanda di finanziamento e non sia stato oggetto di revisione tecnica (ad eccezione di esclusivi aggiornamenti dei prezziari di riferimento), si potrà procedere direttamente con la suddetta richiesta. Richieste di erogazione delle quote a titolo di seconda anticipazione (30%), SAL e SALDO Le richieste di erogazione successive alla prima quota di anticipo del 20% dovranno essere presentate attraverso il sistema gestionale di rendicontazione disponibile al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/cultura_citta_murate/ Per accedere al gestionale, ciascun ente beneficiario dovrà richiedere le credenziali (username e password) al seguente indirizzo e-mail: mgragnani@sviluppo.toscana.it L’indicazione della documentazione necessaria ai fini dell’erogazione del contributo è indicata nelle linee guida di rendicontazione allegate in calce alla presente pagina informativa. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Ritenuta d’acconto 4% Ad ogni richiesta di erogazione dovrà essere compilata l’apposita attestazione relativa all’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, D.P.R. 600/1973) secondo il modello allegato. Per informazioni in merito alla misura in oggetto ed agli adempimenti ad essa connessi può essere richiesta esclusivamente tramite e-mail ai seguenti indirizzi di posta: rend.infrastrutture@sviluppo.toscana.it (inviare una mail specificando nell'oggetto il bando di riferimento "Città Murate 2024" per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione); supportocittamurate@sviluppo.toscana.it (inviare una mail, esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:, per supporto informatico sul sistema gestionale)
Linee Guida presentazione progetti ESECUTIVI e istanze di VARIANTE Fondo Unico Nazionale del Turismo – parte investimenti – annualità 2023 DM di concerto con il MEF n.27756/24 del 09/07/2024 DGRT n.1056 del 11/09/2023 e DD n.27547 del 12/12/2024 Le presenti Linee Guida contengono le indicazioni operative per la gestione dei progetti ammessi a finanziamento ad uso di tutti i beneficiari del Fondo Unico Nazionale del Turismo – parte investimenti – Annualità 2023 istituito ai sensi dell’Art. 1, comma 366, Legge 30 Dicembre 2021, n. 234 (di seguito FUNT, coordinato dal Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico della Direzione Attività Produttive), fornendo disposizioni di dettaglio circa le modifiche progettuali. Le linee guida costituiscono un supporto operativo per la gestione delle operazioni mediante accesso sicuro con identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) al sistema "Gestionale Domande", disponibile al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Il Dirigente Responsabile del procedimento si riserva di modificare, aggiornare e/o integrare, in qualsiasi momento, quanto riportato nella presente versione delle Linee Guida per la gestione delle operazioni, al fine di recepire eventuali disposizioni normative sopravvenute o al fine di specifiche esigenze interpretative o di chiarimento che possano sorgere nel corso dell'attuazione degli interventi agevolati con il richiamato Bando. Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ La domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali. Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’assistenza sono i seguenti: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale). L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it
AVVISO PUBBLICO per l’assegnazione di contributi economici per iniziative finalizzate a promuovere i prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale toscano e i prodotti enogastronomici toscani in attuazione degli artt. 6, 7, 8 e 9 della Legge regionale del 4 febbraio 2025 n. 10 "Interventi del Consiglio regionale per la realizzazione delle finalità statutarie in materia di diritti della persona e di promozione dell’identità territoriale" L’avviso è emanato ai sensi della Legge regionale n. 10/2025 e di quanto stabilito nella Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza 6 marzo 2025, n. 38 che ha approvato le linee d’indirizzo per l’individuazione dei criteri di cui al presente Avviso. Il Capo II della Legge regionale n. 10/2025 (Interventi finalizzati alla valorizzazione delle distinte identità culturali ed economiche del territorio regionale) prevede all’articolo 6 l’erogazione di contributi per iniziative finalizzate alla valorizzazione delle distinte identità culturali ed economiche del territorio regionale. In particolare prevede un sostegno economico a favore di associazioni, per l’organizzazione di iniziative finalizzate a promuovere i prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale toscano che hanno i requisiti previsti dall’articolo 19 della legge regionale 22 ottobre 2008, n. 53 (Norme in materia di artigianato e semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese artigiane) ed i prodotti enogastronomici toscani da parte di associazioni, costituite da almeno un anno, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana e che abbiano previsto nello statuto o nell’atto costitutivo, la finalità dell’organizzazione di tali iniziative. Possono presentare domanda di contributo associazioni costituite da almeno un anno, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana, in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2 dell’Avviso. I contributi sono concessi, con procedura automatica, in misura fissa, di ammontare predeterminato per l’anno 2025, sulla base del numero delle domande validamente presentate. Il contributo non può, in ogni caso, essere assegnato in misura superiore ai 15.000,00 euro per ciascun richiedente avente diritto, a fronte di un progetto avente le caratteristiche di cui al paragrafo 2.3 dell’Avviso. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad 1.450.000,00 € La domanda di contributo è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CIE al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 22/04/2025 e fino alle ore 17:00 del 22/05/2025 La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda sarà integrata sul sistema informatico, raggiungibile attraverso il link: https://bandi.sviluppo.toscana.it/bandoartigianato/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’Avviso sono i seguenti: assistenzartigianato@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoartigianato@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneartigianato@sviluppo.toscana.it (per informazioni e/o chiarimenti in merito alle spese ammissibili e alla rendicontazione. Questo sarà funzionante a decorrere dall’avvio del termine di rendicontazione)
PR TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 Os. A3 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.4 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche Bando Progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili Apertura bando di cui al DD n. 6807 del 01/04/2025 Si informa che con il Decreto Dirigenziale n.15966 del 17/07/2025 la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata alle ore 16:00 del 18/09/2025. Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili nel proprio territorio in attuazione dell’Azione 2.2.4 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche” del PR FESR 2021-2027 approvato con Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 1173 del 17/10/2022. In particolare la Regione Toscana intende favorire e sostenere la realizzazione delle comunità energetiche rinnovabili attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto-contributo in conto capitale. La procedura del bando è “valutativa” ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. Dotazione finanziaria La dotazione complessiva è pari a € 20.000.000,00 di cui: - risorse pari a € 14.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili localizzati nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti; - risorse pari a € 6.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili- aree interne strategiche individuate con DGR n. 690 del 20/06/2022. Destinatari Possono presentare domanda i seguenti Soggetti Destinatari: Tipologia destinatario a): Comunità Energetica Rinnovabile (CER) già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/ UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Tipologia destinatario b): Enti Locali (Comuni, Province,Città Metropolitane, Unioni di Comuni) in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ivi compresi i professionisti, in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa. La domanda può essere presentata in forma singola o congiunta. Requisiti di ammissibilità Sono previsti requisiti di ammissibilità specifici sia per la CER che per i soggetti Destinatari che presentano la domanda (distinti per la tipologia a) e la tipologia b). Per il dettaglio dei requisiti di ammissibilità si fa rinvio al par. 4.2 del bando. Localizzazione del progetto Regione Toscana. Gli impianti devono essere localizzati all’interno del territorio regionale in Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ad eccezione di quelli relativi alla Strategia aree interne che devono essere localizzati nelle aree interne di cui alla DGR 690/2022 Progetti e investimenti ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: impianti solari fotovoltaici; impianti eolici; impianti micro e mini idroelettrico; sistemi di accumulo per impianto solare fotovoltaico. Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento. Gli interventi devono essere di nuova realizzazione o di potenziamento di uno o più impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili finalizzata all’autoconsumo e alla condivisione dell’energia per la CER oggetto della richiesta di contributo e devono possedere tutti i requisiti previsti dal par. 5.1 del Bando. Sono ammissibili solo progetti che rispettano il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH) secondo quanto previsto dall'art.17 del Regolamento (UE) 2021/852 e dall’articolo 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060. Sono ammissibili solo progetti sottoposti al processo di resa a prova di clima, relativamente alle verifiche sulla “neutralità climatica” e sulla “resilienza climatica”, inerente l’applicazione del principio relativo all’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture, in coerenza con quanto riportato all’art.73 c.2 lettera j del Regolamento UE 2021/1060 e secondo le indicazioni riportate negli orientamenti di cui alla Comunicazione 2021/C 373/01 della CE. L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda, pena la non ammissibilità della stessa. Termine iniziale e finale del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 6 mesi. Dimensione minima d’investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi degli artt. 41 e 49 del Reg.UE 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e ss.mm.ii. che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Per ogni impianto è riconosciuto al massimo il 40% in caso di impianto solare fotovoltaico o il 30% nei restanti casi dell’importo della spesa ammissibile minore tra: - la spesa ammissibile dichiarata ed effettivamente sostenuta per l’investimento; - il massimale di spesa ammissibile previsto per l’investimento. Per “massimale di spesa ammissibile” si intende il costo di investimento massimo di riferimento per ciascun impianto calcolato prendendo a riferimento i seguenti valori (mutuati dall’appendice E alle “Regole operative per l’accesso al servizio di autoconsumo diffuso e al contributo PNRR” redatte dal GSE in attuazione dell’art. 11 del DM 414/2023): 1.500 €/kW, per impianti/UP di potenza fino a 20 kW; 1.200 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW; 1.100 €/kW per impianti/UP di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW; 1.050 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW In caso di realizzazione di più impianti, il limite del costo di investimento viene calcolato sulla potenza del singolo impianto. L’imposta sul valore aggiunto (IVA) non è ammissibile alle agevolazioni, salvo il caso in cui non sia recuperabile ai sensi della legislazione sull’IVA. L’importo di contributo concedibile complessivo per ciascuna domanda non potrà essere superiore a € 500.000,00. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento amministrativo finalizzato all’accesso alla agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione da parte dei richiedenti della domanda su SFT di Sviluppo Toscana SpA, comprensiva di relazione tecnica di progetto; istruttoria da parte di Sviluppo Toscana SpA nella quale vengono verificati i requisiti di ammissibilità formale e tecnica, applicati i criteri di selezione e valutazione e trasmissione elenchi ammessi e non ammessi alla Regione Toscana; adozione da parte della Regione Toscana dell’atto di concessione; La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di 16,00 € salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16/04/2025 e fino alle ore 16:00 del 18/07/2025 (prorogato al 18/09/2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: energiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
Avviso per la selezione dei team per programma di pre-accelerazione orientato alla creazione di nuove imprese innovative e giovanili e alla diffusione di competenze di orientamento professionale, manageriale e imprenditoriale DGRT n.1300 del 11/11/2024 AVVISO (01.04.2025): Si avvisa che la presentazione delle domande sarà riaperta dal 2 maggio al 30 maggio p.v. Nel frattempo i team interessati possono inviare la propria manifestazione di interesse compilando il formulario sulla piattaforma F6S (raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante “Candidati ora”, e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. In questa fase, le candidature saranno oggetto di un’attività di screening e orientamento, finalizzata a fornire indicazioni e supporto ai proponenti e a verificare la coerenza delle proposte con i requisiti richiesti dal programma. L’iscrizione a questa fase è fortemente consigliata, in quanto permette una verifica ed orientamento preliminare dei progetti finalizzato a ricevere un primo feedback in merito alle possibilità di accesso al programma. Descrizione e finalità dell’intervento La Regione Toscana ha individuato in Sviluppo Toscana il soggetto attuatore per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo d’Intesa siglato con Fondazione Monte dei Paschi di Siena al fine di diffondere sul territorio regionale della Toscana le esperienze e le attività del programma "IKIGAI" ideato e promosso dalla stessa Fondazione al fine di supportare la costituzione di nuove imprese innovative o lo sviluppo di neo-imprese. Il Progetto pilota IKIGAI Toscana è finalizzato a realizzare un intervento integrato di sostegno a neo imprese o alla costituzione di nuove imprese attraverso: a) la partecipazione ad un programma di pre-accelerazione che ha l'obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell'impresa ideata; b) un contributo di complessivi € 6.000,00 in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile; c) la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana. La presente edizione del Progetto è articolata in due distinte edizioni del programma di pre-accelerazione ai quali i Destinatari potranno candidarsi. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria connessa alle sovvenzioni da erogare in favore dei soggetti beneficiari è pari ad € 180.000,00 di cui € 90.000,00 a carico di Sviluppo Toscana ed € 90.000,00 a carico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Destinatari Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da: a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa; b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale; c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale. Localizzazione del progetto Le costituende imprese dovranno avere sede o unità locale all'interno del territorio della Regione Toscana con priorità ai territori Aree interne come individuati dalla delibera GR n. 690 del 20/06/2022 e Aree di crisi industriale complessa. Scadenza per la presentazione della domanda Le domande possono essere presentate all’interno delle seguenti finestre temporali: Programma Data iniziopresentazione domande Data finepresentazione domande Prima edizione 16 dicembre 2024 1° febbraio 2025 Seconda edizione 02 maggio 2025 30 maggio 2025 Modalità di presentazione della domanda La candidatura ai programmi dovrà essere effettuata tramite il formulario di application raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante "Candidati ora" e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. La domanda compilata e sottoscritta con firma digitale dal proponente (se si tratta di impresa già costituita, dal titolare/rappresentante legale) e deve essere uplodata tramite l’apposita funzione sul sito https://www.f6s.com/ikigaihubacceleration12 e trasmessa via PEC al seguente indirizzo: legal@cert.sviluppo.toscana.it. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ikigaitoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
Bando “Sostegno alle PMI- investimenti settore turismo” Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI” (DD n.4598 del 25/02/2025 pubblicato sul Burt in data 07/03/2025) Attenzione: pubblicato il Decreto regionale n. 1245/2026 sull'obbligatorietà della polizza catastrofale Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI del settore turismo, attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica e digitale. In particolare, l’obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI toscane operanti nel settore turismo, dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (BEI). I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). In particolare è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 5.000.000,00, derivanti da risorse FAS vincolate a imprese del settore turismo. Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI e Professionisti I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come di seguito riportato: I 55.1 Alberghi e strutture simili I 55.3 Aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte. (Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007) Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando “Requisiti”). Localizzazione del progetto Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.1 e 4.2.2 del bando devono sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). La localizzazione del progetto comporta la disponibilità dell’area e/o dell’immobile su cui ricade il progetto ed il relativo titolo legittimante la disponibilità. Tale requisito deve essere dichiarato in sede di presentazione delle domande di erogazione. Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in: progetti d’investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d’investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B “Progetti green”). Termine iniziale e finale del progetto L’inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell’Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo). Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 9.3). Massimali d’investimento L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 70.000,00 e superiore a Euro 5.000.000,00. Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell’elenco disponibile al link: https://www.regione.toscana.it/economia; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 10 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l’eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza) devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell’elenco disponibile al link: [premi qui] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 16897/2024. Tra le operazioni di finanziamento ammissibili è inclusa anche la locazione finanziaria (leasing) purché il beneficiario locatario eserciti anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”. L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie: Euro 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014; Euro 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014. La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di euro 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L’importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell’intervento nella carta degli aiuti a finalità regionale. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all’accesso all’agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d’investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l’impresa intende richiedere alla banca. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell’atto di concessione. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 31/03/2025. Contatti Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportociturismo@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 "Sostegno alle PMI- export" Bando Internazionalizzazione 2025 EXPO Osaka 2025 AVVISO: Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 84 del 16/05/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. AVVISO: ai sensi del paragrafo 6.1 del Bando, si comunica l'avvenuto esaurimento delle risorse relative al bando PR FESR Azione 1.3.1 - Bando Internazionalizzazione 2025 e sezione speciale per la partecipazione delle PMI toscane all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka approvato con decreto 4341/2025. Come stabilito con D.D. n. 6043 del 25/03/2025, pubblicato in calce alla pagina, le domande potranno essere accolte fino alle ore 17:00 del 31/03/2025. Le domande presentate entro tale data e orario verranno ordinate cronologicamente (data, ora, minuto e secondo di presentazione) e finanziate fino ad esaurimento delle risorse stanziate. AVVISO: comunichiamo che, con D.D. n.5249 del 14/03/2025, disponibile in calce alla pagina, visti i casi di forza maggiore legati agli eventi meteorologici avversi, alle criticità idrauliche e idrogeologiche e alle alluvioni che stanno coinvolgendo molte imprese toscane nelle operazioni di evacuazione, l'apertura del Bando Internazionalizzazione Expo Osaka, inizialmente prevista per le ore 10:00 di lunedì 17 marzo 2025, è posticipata alle ore 10:00 di lunedì 24 marzo 2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di imprese localizzate sul proprio territorio, finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea del sistema produttivo ed in particolare delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici ed in particolare la partecipazione delle PMI all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka con attenzione alla settimana tematica della Regione individuata dal 13 al 19 luglio 2025 (rif DGR 1411/2024), in attuazione dell’azione di intervento 1.3.1 “Sostegno alle PMI- export” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link: https://www.giovanisi.it. In particolare l’obiettivo perseguito dalla regione toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale, erogato anche nella forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 500.000. Nel caso di mancato o parziale utilizzo delle risorse l’importo disponibile della sezione confluirà al finanziamento della graduatoria ordinaria del bando Internazionalizzazione 2025. Le eventuali economie che dovessero manifestarsi nel corso della gestione di questo avviso, potranno essere utilizzate per l’integrazione del bando Internazionalizzazione 2025. Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti Forme associative con personalità giuridica Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. I suddetti soggetti devono operare nei settori di attività del Manifatturiero o Turismo e Commercio, dettagliati nell’Allegato 1-I e indicati nella deliberazione della G.R. 1155/2023. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili le spese, dettagliate nel paragrafo 5.3 del Bando, definite nel rispetto della metodologia di costi semplificati ai sensi degli articoli 53/54/55 del Reg UE 1060/2021 approvata con DGR n. 85 del 10/02/2025. Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A -“Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto” che costituisce parte integrante e sostanziale del bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Trattandosi di agevolazioni concesse ai sensi del regolamento de minimis, sulla base della deliberazione della G.R. 158 del 17/02/2025, sono ammissibili le spese sostenute, nell’ambito del progetto, a partire dal 01/09/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’Allegato 1-A – “Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa come indicato nella seguente tabella: Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile di progetto Investimento massimo attivabile Micro Impresa € 10.000,00 € 150.000,00 Piccola Impresa € 12.500,00 Media Impresa € 20.000,00 Consorzio/Soc. Consortile/”Rete-soggetto” € 35.000,00 € 400.000,00 RTI/”Rete-Contratto” Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000,00 se le imprese sono tre, di microdimensione, € 40.000,00 se le imprese sono quattro, ecc.) Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (€ 450.000,00 se le imprese sono tre, € 600.000,00 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000,00. Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a € 700,00 Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale, erogata anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali e relativi all’acquisizione di servizi), in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE. Il contributo è fino al massimo del 50% del costo totale del progetto ammesso. L'intensità dell'aiuto, come specificato nelle tabelle riportate al paragrafo 5.5 del Bando, dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso la propria identità digitale (SPID, TS-CNS, CIE), La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17.03.2025 (prorogato alle ore 10:00 del 24.03.2025) e fino ad esaurimento delle risorse e comunque chiusura dello sportello entro e non oltre il 30.04.2025. Contatti Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc per informazioni e/o chiarimenti in merito alle spese ammissibili e alla rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 12:30 del 24.03.2025 RISORSE STANZIATE € 500.00,00 RISORSE RICHIESTE € 1.498.252,02 RISORSE IMPEGNATE