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Bando FUNT 2023 (varianti)

Linee Guida presentazione progetti ESECUTIVI e istanze di VARIANTE Fondo Unico Nazionale del Turismo – parte investimenti – annualità 2023 DM di concerto con il MEF n.27756/24 del 09/07/2024 DGRT n.1056 del 11/09/2023 e DD n.27547 del 12/12/2024   Le presenti Linee Guida contengono le indicazioni operative per la gestione dei progetti ammessi a finanziamento ad uso di tutti i beneficiari del Fondo Unico Nazionale del Turismo – parte investimenti – Annualità 2023 istituito ai sensi dell’Art. 1, comma 366, Legge 30 Dicembre 2021, n. 234 (di seguito FUNT, coordinato dal Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico della Direzione Attività Produttive), fornendo disposizioni di dettaglio circa le modifiche progettuali. Le linee guida costituiscono un supporto operativo per la gestione delle operazioni mediante accesso sicuro con identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) al sistema "Gestionale Domande", disponibile al seguente indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ Il Dirigente Responsabile del procedimento si riserva di modificare, aggiornare e/o integrare, in qualsiasi momento, quanto riportato nella presente versione delle Linee Guida per la gestione delle operazioni, al fine di recepire eventuali disposizioni normative sopravvenute o al fine di specifiche esigenze interpretative o di chiarimento che possano sorgere nel corso dell'attuazione degli interventi agevolati con il richiamato Bando. Il progetto esecutivo/aggiudicazione, è presentato esclusivamente on line, tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo:  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/  La domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali. Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti. Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’assistenza sono i seguenti:  infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)  supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale). L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it  

Avviso Artigianato Toscano

AVVISO PUBBLICO per l’assegnazione di contributi economici per iniziative finalizzate a promuovere i prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale toscano e i prodotti enogastronomici toscani in attuazione degli artt. 6, 7, 8 e 9 della Legge regionale del 4 febbraio 2025 n. 10 "Interventi del Consiglio regionale per la realizzazione delle finalità statutarie in materia di diritti della persona e di promozione dell’identità territoriale" L’avviso è emanato ai sensi della Legge regionale n. 10/2025 e di quanto stabilito nella Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza 6 marzo 2025, n. 38 che ha approvato le linee d’indirizzo per l’individuazione dei criteri di cui al presente Avviso. Il Capo II della Legge regionale n. 10/2025 (Interventi finalizzati alla valorizzazione delle distinte identità culturali ed economiche del territorio regionale) prevede all’articolo 6 l’erogazione di contributi per iniziative finalizzate alla valorizzazione delle distinte identità culturali ed economiche del territorio regionale. In particolare prevede un sostegno economico a favore di associazioni, per l’organizzazione di iniziative finalizzate a promuovere i prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale toscano che hanno i requisiti previsti dall’articolo 19 della legge regionale 22 ottobre 2008, n. 53 (Norme in materia di artigianato e semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese artigiane) ed i prodotti enogastronomici toscani da parte di associazioni, costituite da almeno un anno, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana e che abbiano previsto nello statuto o nell’atto costitutivo, la finalità dell’organizzazione di tali iniziative. Possono presentare domanda di contributo associazioni costituite da almeno un anno, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana, in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2 dell’Avviso. I contributi sono concessi, con procedura automatica, in misura fissa, di ammontare predeterminato per l’anno 2025, sulla base del numero delle domande validamente presentate. Il contributo non può, in ogni caso, essere assegnato in misura superiore ai 15.000,00 euro per ciascun richiedente avente diritto, a fronte di un progetto avente le caratteristiche di cui al paragrafo 2.3 dell’Avviso. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari ad 1.450.000,00 €  La domanda di contributo è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CIE al sistema informativo, a partire dalle ore 9:00 del 22/04/2025 e fino alle ore 17:00 del 22/05/2025 La modulistica da compilare al fine della presentazione della domanda sarà integrata sul sistema informatico, raggiungibile attraverso il link: https://bandi.sviluppo.toscana.it/bandoartigianato/ Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all’Avviso sono i seguenti: assistenzartigianato@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoartigianato@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
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Bando Comunità Energetiche Rinnovabili

PR TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 Os. A3 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.4 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche Bando Progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili Apertura bando di cui al DD n. 6807 del 01/04/2025 Si informa che con il Decreto Dirigenziale n.15966 del 17/07/2025 la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata alle ore 16:00 del 18/09/2025. Finalità e obiettivi La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili nel proprio territorio in attuazione dell’Azione 2.2.4 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche” del PR FESR 2021-2027 approvato con Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 1173 del 17/10/2022. In particolare la Regione Toscana intende favorire e sostenere la realizzazione delle comunità energetiche rinnovabili attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto-contributo in conto capitale. La procedura del bando è “valutativa” ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. Dotazione finanziaria La dotazione complessiva è pari a € 20.000.000,00 di cui: - risorse pari a € 14.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili localizzati nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti; - risorse pari a € 6.000.000,00 a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili- aree interne strategiche individuate con DGR n. 690 del 20/06/2022. Destinatari Possono presentare domanda i seguenti Soggetti Destinatari: Tipologia destinatario a): Comunità Energetica Rinnovabile (CER) già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/ UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Tipologia destinatario b): Enti Locali (Comuni, Province,Città Metropolitane, Unioni di Comuni) in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa; Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ivi compresi i professionisti, in qualità di membri/soci della CER già costituita in conformità con la Direttiva UE 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa. La domanda può essere presentata in forma singola o congiunta. Requisiti di ammissibilità Sono previsti requisiti di ammissibilità specifici sia per la CER che per i soggetti Destinatari che presentano la domanda (distinti per la tipologia a) e la tipologia b). Per il dettaglio dei requisiti di ammissibilità si fa rinvio al par. 4.2 del bando. Localizzazione del progetto Regione Toscana. Gli impianti devono essere localizzati all’interno del territorio regionale in Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ad eccezione di quelli relativi alla Strategia aree interne che devono essere localizzati nelle aree interne di cui alla DGR 690/2022 Progetti e investimenti ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:    impianti solari fotovoltaici; impianti eolici; impianti micro e mini idroelettrico; sistemi di accumulo per impianto solare fotovoltaico. Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento. Gli interventi devono essere di nuova realizzazione o di potenziamento di uno o più impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili finalizzata all’autoconsumo e alla condivisione dell’energia per la CER oggetto della richiesta di contributo e devono possedere tutti i requisiti previsti dal par. 5.1 del Bando. Sono ammissibili solo progetti che rispettano il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH) secondo quanto previsto dall'art.17 del Regolamento (UE) 2021/852 e dall’articolo 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060. Sono ammissibili solo progetti sottoposti al processo di resa a prova di clima, relativamente alle verifiche sulla “neutralità climatica” e sulla “resilienza climatica”, inerente l’applicazione del principio relativo all’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture, in coerenza con quanto riportato all’art.73 c.2 lettera j del Regolamento UE 2021/1060 e secondo le indicazioni riportate negli orientamenti di cui alla Comunicazione 2021/C 373/01 della CE. L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda, pena la non ammissibilità della stessa. Termine iniziale e finale del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 6 mesi. Dimensione minima d’investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi degli artt. 41 e 49 del Reg.UE 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e ss.mm.ii. che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Per ogni impianto è riconosciuto al massimo il 40% in caso di impianto solare fotovoltaico o il 30% nei restanti casi dell’importo della spesa ammissibile minore tra: - la spesa ammissibile dichiarata ed effettivamente sostenuta per l’investimento; - il massimale di spesa ammissibile previsto per l’investimento. Per “massimale di spesa ammissibile” si intende il costo di investimento massimo di riferimento per ciascun impianto calcolato prendendo a riferimento i seguenti valori (mutuati dall’appendice E alle “Regole operative per l’accesso al servizio di autoconsumo diffuso e al contributo PNRR” redatte dal GSE in attuazione dell’art. 11 del DM 414/2023): 1.500 €/kW, per impianti/UP di potenza fino a 20 kW; 1.200 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW; 1.100 €/kW per impianti/UP di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW; 1.050 €/kW, per impianti/UP di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW In caso di realizzazione di più impianti, il limite del costo di investimento viene calcolato sulla potenza del singolo impianto. L’imposta sul valore aggiunto (IVA) non è ammissibile alle agevolazioni, salvo il caso in cui non sia recuperabile ai sensi della legislazione sull’IVA. L’importo di contributo concedibile complessivo per ciascuna domanda non potrà essere superiore a € 500.000,00. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento amministrativo finalizzato all’accesso alla agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione da parte dei richiedenti della domanda su SFT di Sviluppo Toscana SpA, comprensiva di relazione tecnica di progetto; istruttoria da parte di Sviluppo Toscana SpA nella quale vengono verificati i requisiti di ammissibilità formale e tecnica, applicati i criteri di selezione e valutazione e trasmissione elenchi ammessi e non ammessi alla Regione Toscana; adozione da parte della Regione Toscana dell’atto di concessione; La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di 16,00 € salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16/04/2025 e fino alle ore 16:00 del 18/07/2025 (prorogato al 18/09/2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: energiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiacer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Economia collaborativa Altre categorie: +1

Bando IKIGAI 2024: riapertuira presentazione domande

Avviso per la selezione dei team per programma di pre-accelerazione orientato alla creazione di nuove imprese innovative e giovanili e alla diffusione di competenze di orientamento professionale, manageriale e imprenditoriale DGRT n.1300 del 11/11/2024 AVVISO (01.04.2025): Si avvisa che la presentazione delle domande sarà riaperta dal 2 maggio al 30 maggio p.v. Nel frattempo i team interessati possono inviare la propria manifestazione di interesse compilando il formulario sulla piattaforma F6S (raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante “Candidati ora”, e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. In questa fase, le candidature saranno oggetto di un’attività di screening e orientamento, finalizzata a fornire indicazioni e supporto ai proponenti e a verificare la coerenza delle proposte con i requisiti richiesti dal programma. L’iscrizione a questa fase è fortemente consigliata, in quanto permette una verifica ed orientamento preliminare dei progetti finalizzato a ricevere un primo feedback in merito alle possibilità di accesso al programma. Descrizione e finalità dell’intervento La Regione Toscana ha individuato in Sviluppo Toscana il soggetto attuatore per la realizzazione delle attività previste dal Protocollo d’Intesa siglato con Fondazione Monte dei Paschi di Siena al fine di diffondere sul territorio regionale della Toscana le esperienze e le attività del programma "IKIGAI" ideato e promosso dalla stessa Fondazione al fine di supportare la costituzione di nuove imprese innovative o lo sviluppo di neo-imprese. Il Progetto pilota IKIGAI Toscana è finalizzato a realizzare un intervento integrato di sostegno a neo imprese o alla costituzione di nuove imprese attraverso: a) la partecipazione ad  un programma di pre-accelerazione che ha l'obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell'impresa ideata; b) un contributo di complessivi € 6.000,00 in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile; c) la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana. La presente edizione del Progetto è articolata in due distinte edizioni del programma di pre-accelerazione ai quali i Destinatari potranno candidarsi. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria connessa alle sovvenzioni da erogare in favore dei soggetti beneficiari è pari ad € 180.000,00 di cui € 90.000,00 a carico di Sviluppo Toscana ed € 90.000,00 a carico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Destinatari Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da: a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa; b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale; c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale. Localizzazione del progetto Le costituende imprese dovranno avere sede o unità locale all'interno del territorio della Regione Toscana con priorità ai territori Aree interne come individuati dalla delibera GR n. 690 del 20/06/2022 e Aree di crisi industriale complessa. Scadenza per la presentazione della domanda  Le domande possono essere presentate all’interno delle seguenti finestre temporali: Programma Data iniziopresentazione domande Data finepresentazione domande Prima edizione 16 dicembre 2024 1° febbraio 2025 Seconda edizione 02 maggio 2025 30 maggio 2025 Modalità di presentazione della domanda La candidatura ai programmi dovrà essere effettuata tramite il formulario di application raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/accelerazione-startup/ tramite il pulsante "Candidati ora" e presente anche sulla piattaforma F6S alla pagina https://www.f6s.com/ikigai-accelerator-batch-2-2025. La domanda compilata e sottoscritta con firma digitale dal proponente (se si tratta di impresa già costituita, dal titolare/rappresentante legale) e deve essere uplodata tramite l’apposita funzione sul sito https://www.f6s.com/ikigaihubacceleration12 e trasmessa via PEC al seguente indirizzo: legal@cert.sviluppo.toscana.it. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ikigaitoscana@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Giovani Altre categorie: +1

Bando sostegno PMI Turismo

Bando “Sostegno alle PMI- investimenti settore turismo” Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI”  (DD n.4598 del 25/02/2025 pubblicato sul Burt in data 07/03/2025)   Attenzione: pubblicato il Decreto regionale n. 1245/2026 sull'obbligatorietà della polizza catastrofale   Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI del settore turismo, attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica e digitale. In particolare, l’obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI toscane operanti nel settore turismo, dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (BEI). I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). In particolare è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 5.000.000,00, derivanti da risorse FAS vincolate a imprese del settore turismo.  Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI e Professionisti I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come di seguito riportato: I 55.1 Alberghi e strutture simili I 55.3 Aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte. (Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007) Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando “Requisiti”). Localizzazione del progetto Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.1 e 4.2.2 del bando devono sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). La localizzazione del progetto comporta la disponibilità dell’area e/o dell’immobile su cui ricade il progetto ed il relativo titolo legittimante la disponibilità. Tale requisito deve essere dichiarato in sede di presentazione delle domande di erogazione. Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in: progetti d’investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d’investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B “Progetti green”). Termine iniziale e finale del progetto  L’inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell’Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo).  Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 9.3). Massimali d’investimento L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 70.000,00 e superiore a Euro 5.000.000,00.  Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell’elenco disponibile al link: https://www.regione.toscana.it/economia; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 10 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l’eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza) devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell’elenco disponibile al link: [premi qui] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 16897/2024. Tra le operazioni di finanziamento ammissibili è inclusa anche la locazione finanziaria (leasing) purché il beneficiario locatario eserciti anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo. Forma e intensità dell’agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”. L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie: Euro 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014; Euro 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014. La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di euro 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L’importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014  in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell’intervento nella carta degli aiuti a finalità regionale. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all’accesso all’agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d’investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l’impresa intende richiedere alla banca. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell’atto di concessione. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 31/03/2025. Contatti Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportociturismo@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.

Stato: Stato: Aperto
  • Tema: Tema: Turismo

Bando Internazionalizzazione 2025 - Expo Osaka

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 "Sostegno alle PMI- export" Bando Internazionalizzazione 2025 EXPO Osaka 2025 AVVISO: Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate, non finanziate e non ammesse, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 84 del 16/05/2025, sono disponibili in calce alla presente pagina. AVVISO: ai sensi del paragrafo 6.1 del Bando, si comunica l'avvenuto esaurimento delle risorse relative al bando PR FESR Azione 1.3.1 - Bando Internazionalizzazione 2025 e sezione speciale per la partecipazione delle PMI toscane all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka approvato con decreto 4341/2025. Come stabilito con D.D. n. 6043 del 25/03/2025, pubblicato in calce alla pagina, le domande potranno essere accolte fino alle ore 17:00 del 31/03/2025. Le domande presentate entro tale data e orario verranno ordinate cronologicamente (data, ora, minuto e secondo di presentazione) e finanziate fino ad esaurimento delle risorse stanziate. AVVISO: comunichiamo che, con D.D. n.5249 del 14/03/2025, disponibile in calce alla pagina, visti i casi di forza maggiore legati agli eventi meteorologici avversi, alle criticità idrauliche e idrogeologiche e alle alluvioni che stanno coinvolgendo molte imprese toscane nelle operazioni di evacuazione, l'apertura del Bando Internazionalizzazione Expo Osaka, inizialmente prevista per le ore 10:00 di lunedì 17 marzo 2025, è posticipata alle ore 10:00 di lunedì 24 marzo 2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di imprese localizzate sul proprio territorio, finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea del sistema produttivo ed in particolare delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici ed in particolare la partecipazione delle PMI all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka con attenzione alla settimana tematica della Regione individuata dal 13 al 19 luglio 2025 (rif DGR 1411/2024), in attuazione dell’azione di intervento 1.3.1 “Sostegno alle PMI- export” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link: https://www.giovanisi.it. In particolare l’obiettivo perseguito dalla regione toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale, erogato anche nella forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 500.000. Nel caso di mancato o parziale utilizzo delle risorse l’importo disponibile della sezione confluirà al finanziamento della graduatoria ordinaria del bando Internazionalizzazione 2025. Le eventuali economie che dovessero manifestarsi nel corso della gestione di questo avviso, potranno essere utilizzate per l’integrazione del bando Internazionalizzazione 2025. Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti Forme associative con personalità giuridica Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. I suddetti soggetti devono operare nei settori di attività del Manifatturiero o Turismo e Commercio, dettagliati nell’Allegato 1-I e indicati nella deliberazione della G.R. 1155/2023. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili le spese, dettagliate nel paragrafo 5.3 del Bando, definite nel rispetto della metodologia di costi semplificati ai sensi degli articoli 53/54/55 del Reg UE 1060/2021 approvata con DGR n. 85 del 10/02/2025. Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A -“Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto” che costituisce parte integrante e sostanziale del bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Trattandosi di agevolazioni concesse ai sensi del regolamento de minimis, sulla base della deliberazione della G.R. 158 del 17/02/2025, sono ammissibili le spese sostenute, nell’ambito del progetto, a partire dal 01/09/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’Allegato 1-A – “Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa come indicato nella seguente tabella: Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile di progetto Investimento massimo attivabile Micro Impresa € 10.000,00 € 150.000,00 Piccola Impresa € 12.500,00 Media Impresa € 20.000,00 Consorzio/Soc. Consortile/”Rete-soggetto” € 35.000,00 € 400.000,00 RTI/”Rete-Contratto” Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000,00 se le imprese sono tre, di microdimensione, € 40.000,00 se le imprese sono quattro, ecc.) Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (€ 450.000,00 se le imprese sono tre, € 600.000,00 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000,00. Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a € 700,00 Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale, erogata anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali e relativi all’acquisizione di servizi), in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE. Il contributo è fino al massimo del 50% del costo totale del progetto ammesso. L'intensità dell'aiuto, come specificato nelle tabelle riportate al paragrafo 5.5 del Bando, dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso la propria identità digitale (SPID, TS-CNS, CIE), La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.  La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17.03.2025 (prorogato alle ore 10:00 del 24.03.2025) e fino ad esaurimento delle risorse e comunque chiusura dello sportello entro e non oltre il 30.04.2025. Contatti Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc per informazioni e/o chiarimenti in merito alle spese ammissibili e alla rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 12:30 del 24.03.2025  RISORSE STANZIATE € 500.00,00   RISORSE RICHIESTE € 1.498.252,02   RISORSE IMPEGNATE    

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Internazionalizzazione 2025

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 "Sostegno alle PMI- export" Bando Internazionalizzazione 2025 AVVISO: ai sensi del paragrafo 6.1 del Bando, si comunica l'avvenuto esaurimento delle risorse relative al bando PR FESR Azione 1.3.1 - Bando Internazionalizzazione 2025 e sezione speciale per la partecipazione delle PMI toscane all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka approvato con decreto 4341/2025. Come stabilito con D.D. n. 6043 del 25/03/2025, pubblicato in calce alla pagina, le domande potranno essere accolte fino alle ore 17:00 del 31/03/2025. Le domande presentate entro tale data e orario verranno ordinate cronologicamente (data, ora, minuto e secondo di presentazione) e finanziate fino ad esaurimento delle risorse stanziate. AVVISO: comunichiamo che, con D.D. n. 5249 del 14/03/2025, disponibile in calce alla pagina, visti i casi di forza maggiore legati agli eventi meteorologici avversi, alle criticità idrauliche e idrogeologiche e alle alluvioni che stanno coinvolgendo molte imprese toscane nelle operazioni di evacuazione, l'apertura del Bando Internazionalizzazione, inizialmente prevista per le ore 10:00 di lunedì 17 marzo 2025, è posticipata alle ore 10:00 di lunedì 24 marzo 2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di imprese localizzate sul proprio territorio, finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea del sistema produttivo ed in particolare delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di incrementare l’export e le imprese esportatrici, in attuazione dell’azione di intervento 1.3.1 “Sostegno alle PMIexport” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link https://www.giovanisi.it. In particolare l’obiettivo perseguito dalla regione toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale, erogato anche nella forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 9.434.357,94 di cui: € 2.000.000,00 riservati alle imprese che non abbiano un bilancio depositato presso CCIAA o che abbiano un Fatturato Estero; a) la cui media degli ultimi due esercizi sia inferiore al 20% del fatturato aziendale totale oppure b) inferiore al 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato; € 1.645.000,00 riservati alle imprese localizzate in comuni “interni” (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par 4.4 di cui € 950.000,00 per le sei aree individuate con DGR 690/2022 in attuazione DGR 94/2024); € 1.000.000,00 (pari al 10% della dotazione del bando) riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore turistico; € 1.000.000,00 (pari al 10% della dotazione del bando) riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore Moda di cui all’elenco contenuto nell’allegato 1-I. Le eventuali economie derivanti dalla gestione del Bando Internazionalizzazione 2023 approvato con D.D. 14629/2023 potranno concorrere all’integrazione delle risorse del presente intervento. Inoltre, le eventuali economie che dovessero manifestarsi nel corso della gestione di questo avviso, potranno essere utilizzate per l’attivazione di un nuovo bando o per lo scorrimento dell’elenco finale di ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse. Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti Forme associative con personalità giuridica Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti di ammissibilità disciplinati al paragrafo 4.2 del Bando. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili le spese, dettagliate nel paragrafo 5.3 del Bando, definite nel rispetto della metodologia di costi semplificati ai sensi degli articoli 53/54/55 del Reg UE 1060/2021 approvata con DGR n. 85 del 10/02/2025. Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A -“Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto” che costituisce parte integrante e sostanziale del bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Trattandosi di agevolazioni concesse ai sensi del regolamento de minimis, sulla base della deliberazione della G.R. 158 del 17/02/2025, sono ammissibili le spese sostenute, nell’ambito del progetto, a partire dal 01/09/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’Allegato 1-A – “Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa come indicato nella seguente tabella: Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile di progetto Investimento massimo attivabile Micro Impresa € 10.000,00 € 150.000,00 Piccola Impresa € 12.500,00 Media Impresa € 20.000,00 Consorzio/Soc. Consortile/”Rete-soggetto” € 35.000,00 € 400.000,00 RTI/”Rete-Contratto” Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000,00 se le imprese sono tre, di microdimensione, € 40.000,00 se le imprese sono quattro, ecc.) Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (€ 450.000,00 se le imprese sono tre, € 600.000,00 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000,00. Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a € 700,00 Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale, erogata anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali e relativi all’acquisizione di servizi), in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE. Il contributo è fino al massimo del 50% del costo totale del progetto ammesso. L'intensità dell'aiuto, come specificato nelle tabelle riportate al paragrafo 5.5 del Bando, dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso la propria identità digitale (SPID, TS-CNS, CIE), La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.  La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17.03.2025 (prorogato alle ore 10:00 del 24.03.2025) e fino ad esaurimento delle risorse. Contatti Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc per informazioni e/o chiarimenti in merito alle spese ammissibili e alla rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 12:30 del 24.03.2025  RISORSE STANZIATE € 9.434.357,94   RISORSE RICHIESTE € 10.908.584,69   RISORSE IMPEGNATE    

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  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bandi RS 2023 sovvenzione interessi

PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca BANDO n.1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppoBANDO n.2: Progetti di R&S per MPMI e Midcap Sovvenzione interessi Si comunica che, con Decreto Dirigenziale n. 4590 del 5.3.2025, sono stati aperti i termini per la presentazione della conferma di richiesta della sovvenzione interessi per le imprese che avevano già manifestato interesse in fase di domanda iniziale. Per la conferma della richiesta della sovvenzione interessi i soggetti interessati dovranno procedere come segue: scaricare il modulo di richiesta che si trova in calce alla presente pagina; trasmettere il suddetto modulo, adeguatamente compilato e firmato digitalmente, mediante piattaforma SFT accedendo al seguente link https://sft.sviluppo.toscana.it/ e dopo l’accesso con il proprio account, a "Menu principale" => "Progetti" => "I miei progetti"; in corripondenza del progetto del Bando RS, alla funzione "Azioni" => "Dettaglio" accedere alla sezione "Fascicolo Documenti" nella quale è possibile caricare il modulo firmato. La conferma della richiesta, con le modalità sopra esposte, dovrà essere presentata nel periodo compreso tra il 17 marzo ed il 15 maggio 2025. Si fa presente che, come previsto dal Paragrafo 4.2.23 - punto 3, del Bando n. 1 e del Bando n. 2, non saranno ammissibili i settori esclusi dalle regole di elegibilità ed etiche della BEI di cui all’Allegato A del richiamato Decreto Dirigenziale (scaricabile dalla presente pagina) che elenca i codici NACE non ammessi (il codice NACE dell’impresa è rilevabile dalla visura camerale, sotto al codice ATECO). Come previsto al par. 6 del Bando, successivamente alla presentazione della conferma di richiesta, i soggetti interessati riceveranno via pec una comunicazione di accantonamento risorse a seguito della quale dovranno caricare entro 150 giorni sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. la documentazione relativa alla concessione del finanziamento e la eventuale delibera di garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, c. 100 lett.a) della Legge 23 dicembre 1996 n. 662. La domanda di agevolazione si considera quindi perfezionata al termine del corretto caricamento della suddetta documentazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.. Nel caso in cui il soggetto richiedente non proceda, entro 150 giorni dalla comunicazione di accantonamento, la domanda di agevolazione per la sovvenzioni interessi e la relativa prenotazione delle risorse decadono automaticamente, fatti salvi ritardi non imputabili al soggetto richiedente a decorrere dalla quale avranno 150 giorni di termpo per la presentazione della documentazione di concessione. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti bandirs2023contointeressi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti riguardo al contributo in c/interessi) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per informazioni specifiche sul caricamento della documentazione relativa alla concessione del finanziamento e la eventuale delibera di garanzia del Fondo Centrale di Garanzia, consultare la guida allegata.

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Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (BEI)

PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS A3 Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito  “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI" Apertura bando di cui al D.D. n. 3241 del 18/02/2025 pubblicato sul Burt in data 19/02/2025 e ss.mm.ii. NOTA BENE: pubblicato il Decreto regionale n. 1245/2026 sull'obbligatorietà della polizza catastrofale Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. In particolare, l’obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (BEI). I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). In particolare è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’art. 58 del Regolamento (UE) 1060/2021. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 10.000.000,00, di cui Euro 3.000.000,00 destinati alle imprese localizzate nei “Comuni aree interne” (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par. 4.4). Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come riportato dal Bando al par. 3 ad eccezione dei settori considerati non ammissibili nell’elenco dei codici NACE fornito dalla BEI (Allegato 1/C). Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando “Requisiti”). Localizzazione del progetto Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.1 e 4.2.2 del bando devono sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in: progetti d’investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d’investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B “Progetti green”). Termine iniziale e finale del progetto  L’inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell’Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo).  Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 9.3). Massimali d'investimento L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 70.000,00 e superiore a Euro 5.000.000,00.  Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell'elenco disponibile al seguente [link]; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 10 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l’eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza) devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell'elenco disponibile al seguente [link] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024. Tra le operazioni di finanziamento ammissibili è inclusa anche la locazione finanziaria (leasing) purché il beneficiario locatario eserciti anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo. Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”. L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie: Euro 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014; Euro 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014. La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di euro 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L’importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014  in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell’intervento nella carta degli aiuti a finalità regionale. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all'accesso all'agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d'investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l'impresa intende richiedere al soggetto finanziatore. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell'atto di concessione. La domanda potra essere presentata esclusivamente per via telematica sul "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1.1 La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 10/03/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Contatti gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobando132bei@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Sviluppo impresa

Bando Infrastrutture Verdi PA

PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 Priorità 2 “Transizione ecologica, resilienza e biodiversità” O.S. 2.7 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” Sub-azione 2.7.1.1 “ Infrastrutture verdi”  Avviso pubblico per individuare i progetti da realizzare nelle aree urbane e periurbane nei Comuni critici per l’implementazione di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità  DGR n.1357 del 18/11/2024 - D.D. n.3852 del 24/02/2025 La Regione Toscana con il presente avviso intende agevolare la realizzazione di interventi di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità, in attuazione della sub-azione 2.7.1.1 - “Infrastrutture verdi” relativa alla Priorità 2 “Transizione ecologica, resilienza e biodiversità” del Programma Regionale FESR 2021-2027, approvato con DGR n. 1357 del 18 /11/2024 e D.D. n. 3852 del 24/02/2025 in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia.  La dotazione finanziaria destinata al presente avviso è pari a 5.306.088,00 euro, così come individuata nella D.G.R.T. n. 1539 del 23/12/2024, che approva il DAR versione n. 3, in attuazione all’obiettivo specifico b7.1) “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” nell’ambito dell’OP 2.  L’avviso è rivolto esclusivamente ai comuni critici che fanno parte della Piana Lucchese, Piana Prato-Pistoia, Agglomerato di Firenze, Area urbana città di Livorno e Area urbana città di Siena, come individuati nell’Allegato 2 di cui alla DGR n. 228 del 06/03/2023. Ciascun Comune può presentare una sola proposta rappresentata da un unico CUP CIPESS che potrà contenere una o più aree di intervento. Le aree proposte per la realizzazione degli interventi dovranno essere di proprietà pubblica. Ciascuna domanda di candidatura dovrà prevedere una spesa minima di € 500.000,00 fino ad un massimo di euro 2.500.000,00. Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, fino a copertura del 100% dell'importo totale dell'intervento giudicato ammissibile. I Comuni critici come individuati nell’Allegato 2 di cui alla DGR n. 228 del 06/03/2023 potranno presentare la propria candidatura per la realizzazione degli interventi della Sub-azione 2.7.1.1 - Infrastrutture verdi del PR FESR 2021-2027, dalle ore 9:00 del 06/03/2025 alle ore 12:00 del 05/05/2025. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) di Sviluppo Toscana, all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ con accesso al sistema tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all'avviso sono i seguenti: infraverdibiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sull'avviso e sui contenuti della domanda) supportoinfraverdibiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Transizione Ecologica

Bando Aree sosta Camper 2023 (rendicontazione)

Bando per la concessione di contributi a Comuni fino a 20.000 abitanti, per la realizzazione o la riqualificazione di parcheggi e/o aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e  caravan, al fine della promozione e del sostegno del turismo all'aria aperta D.D. n. 23135 del 25/10/2023 Realizzazione Investimenti  L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria, che costituisce provvedimento amministrativo di concessione.  Il progetto può comunque prendere avvio antecedentemente ovvero dal giorno successivo dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, data a partire dalla quale le relative spese sono considerate ammissibili. I lavori relativi al progetto dovranno concludersi entro il 31/12/2024, con possibilità di richiedere  eventuali proroghe – adeguatamente motivate – per un massimo di 6 mesi complessivi.  Proroghe Durante la realizzazione del progetto è possibile, per i beneficiari, richiedere eventuali proroghe - adeguatamente motivate – in ogni caso non superiore a sei mesi complessivi. La richiesta di proroga, debitamente motivata, è soggetta a valutazione e deve essere inoltrata almeno 15 giorni precedenti la data di conclusione del progetto mediante PEC da indirizzare a Regione Toscana - Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico, Firenze Via Manzoni n. 16, all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it Modifiche del progetto A) Modifiche progettuali e/o varianti non sostanziali Le modifiche/variazioni non sostanziali al progetto possono riguardare:   le voci di spesa previste nel progetto approvato i tempi di realizzazione il piano finanziario fermo restando l’impossibilità che il contributo sia aumentato rispetto a quanto stabilito nel provvedimento amministrativo di concessione del contributo. Sono considerate modifiche e/o varianti non sostanziali quelle che, introdotte nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso di realizzazione dell’intervento ammesso a contributo, comportino, all’interno delle singole categorie di spesa, il mancato acquisto e/o la mancata realizzazione di una o più voci di costo dell'investimento ammesso a contributo, oppure l'introduzione di una o più voci di costo, rispetto a quelle ammesse a contributo, o il verificarsi di entrambe le ipotesi, purché venga garantita la funzionalità complessiva ed il rispetto dei requisiti minimi previsti dal presente bando In presenza delle suddette varianti non sostanziali, non devono essere presentate istanze; tali varianti verranno controllate in sede di rendicontazione. Il soggetto beneficiario dovrà infatti fornire, in sede di rendicontazione (acconto, S.A.L. e/o a saldo), un’attestazione a firma congiunta legale rappresentante/RUP a mezzo della quale si dichiari che “le modifiche introdotte nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso d'opera non alterano in nessun modo le finalità e gli obiettivi del progetto ammesso a finanziamento e non sono tali da determinare un intervento diverso da quello ammesso a finanziamento regionale”. B) Modifiche progettuali e/o varianti sostanziali Sono considerate modifiche progettuali e/o varianti sostanziali, e quindi oggetto di valutazione istruttoria preventiva rispetto all'erogazione del saldo del contributo concesso, tutte quelle modifiche introdotte successivamente allo sviluppo progettuale presentato con la domanda di finanziamento, ovvero varianti in corso d’opera, tali da determinare un intervento diverso da quello ammesso a contributo, purché coerente con le finalità del bando. Sono considerate sostanziali le variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato oltre la misura del 50% del costo totale ammesso. La richiesta di variante sostanziale interrompe i termini dell’eventuale procedimento di controllo di I livello; tutte le attività di rendicontazione, controllo ed erogazione sono sospese fino a conclusione del procedimento istruttorio di ammissibilità relativo all’istanza di variante sostanziale. Si precisa che nessuna variante può essere richiesta dopo la trasmissione della rendicontazione finale. Modalità di presentazione della rendicontazione di spesa Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione disponibile all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/sostacamper2023/ Non saranno ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Modalità di erogazione delle agevolazioni a titolo di ACCONTO (facoltativa): fino ad un massimo del 20% del contributo totale concesso una volta aggiudicati definitivamente i lavori;  a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI (facoltativa): fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 50% dell’investimento ammesso;  a titolo di SALDO FINALE: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale. Quando un beneficiario ha presentato la prima istanza di pagamento, per le successive istanze è necessario inviare una mail all’indirizzo rendbandocamper@sviluppo.toscana.it chiedendone la riapertura e la relativa modalità (SAL o SALDO).  Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. La documentazione di spesa deve essere separata o separabile mediante opportuna codifica dagli altri atti amministrativi generali e deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto. A tal fine non sono, di norma, ammessi pagamenti effettuati cumulativamente e per ogni pagamento dovrà essere apposta una causale contenente un codice univoco opportunamente identificativo del progetto finanziato. Prima dell'erogazione a qualsiasi titolo, la Regione Toscana, tramite il soggetto gestore Sviluppo Toscana, provvede a verificare – a pena di sospensione dell'erogazione – che: sia stato caricato sulla piattaforma ed istruito da parte di Sviluppo Toscana il progetto esecutivo; il beneficiario sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori mediante l’apposita certificazione del DURC. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Recapiti di assistenza Sono attivi i seguenti indirizzi di posta elettronica: rendbandocamper@sviluppo.toscana.it (per aiuto alla presentazione della rendicontazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)  

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Turismo

Bandi Aree sosta Camper (rendicontazione)

Bando Aree sosta Camper Bando Parcheggi e/o Aree sosta Camper 2023

Stato: Stato: Chiuso
  • Tema: Tema: Turismo