PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.3.1 "Sostegno alle PMI- export" Bando Internazionalizzazione 2025 AVVISO: ai sensi del paragrafo 6.1 del Bando, si comunica l'avvenuto esaurimento delle risorse relative al bando PR FESR Azione 1.3.1 - Bando Internazionalizzazione 2025 e sezione speciale per la partecipazione delle PMI toscane all’Esposizione Universale Expo 2025 Osaka approvato con decreto 4341/2025. Come stabilito con D.D. n. 6043 del 25/03/2025, pubblicato in calce alla pagina, le domande potranno essere accolte fino alle ore 17:00 del 31/03/2025. Le domande presentate entro tale data e orario verranno ordinate cronologicamente (data, ora, minuto e secondo di presentazione) e finanziate fino ad esaurimento delle risorse stanziate. AVVISO: comunichiamo che, con D.D. n. 5249 del 14/03/2025, disponibile in calce alla pagina, visti i casi di forza maggiore legati agli eventi meteorologici avversi, alle criticità idrauliche e idrogeologiche e alle alluvioni che stanno coinvolgendo molte imprese toscane nelle operazioni di evacuazione, l'apertura del Bando Internazionalizzazione, inizialmente prevista per le ore 10:00 di lunedì 17 marzo 2025, è posticipata alle ore 10:00 di lunedì 24 marzo 2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di imprese localizzate sul proprio territorio, finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea del sistema produttivo ed in particolare delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di incrementare l’export e le imprese esportatrici, in attuazione dell’azione di intervento 1.3.1 “Sostegno alle PMIexport” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link https://www.giovanisi.it. In particolare l’obiettivo perseguito dalla regione toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale, erogato anche nella forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello (rif art 4 Dlgs 123/98). Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 9.434.357,94 di cui: € 2.000.000,00 riservati alle imprese che non abbiano un bilancio depositato presso CCIAA o che abbiano un Fatturato Estero; a) la cui media degli ultimi due esercizi sia inferiore al 20% del fatturato aziendale totale oppure b) inferiore al 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato; € 1.645.000,00 riservati alle imprese localizzate in comuni “interni” (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par 4.4 di cui € 950.000,00 per le sei aree individuate con DGR 690/2022 in attuazione DGR 94/2024); € 1.000.000,00 (pari al 10% della dotazione del bando) riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore turistico; € 1.000.000,00 (pari al 10% della dotazione del bando) riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore Moda di cui all’elenco contenuto nell’allegato 1-I. Le eventuali economie derivanti dalla gestione del Bando Internazionalizzazione 2023 approvato con D.D. 14629/2023 potranno concorrere all’integrazione delle risorse del presente intervento. Inoltre, le eventuali economie che dovessero manifestarsi nel corso della gestione di questo avviso, potranno essere utilizzate per l’attivazione di un nuovo bando o per lo scorrimento dell’elenco finale di ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse. Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti Forme associative con personalità giuridica Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti di ammissibilità disciplinati al paragrafo 4.2 del Bando. Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili le spese, dettagliate nel paragrafo 5.3 del Bando, definite nel rispetto della metodologia di costi semplificati ai sensi degli articoli 53/54/55 del Reg UE 1060/2021 approvata con DGR n. 85 del 10/02/2025. Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A -“Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto” che costituisce parte integrante e sostanziale del bando. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio. Trattandosi di agevolazioni concesse ai sensi del regolamento de minimis, sulla base della deliberazione della G.R. 158 del 17/02/2025, sono ammissibili le spese sostenute, nell’ambito del progetto, a partire dal 01/09/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’Allegato 1-A – “Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto”. Massimali di investimento L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa come indicato nella seguente tabella: Tipologia di Beneficiario Investimento minimo attivabile di progetto Investimento massimo attivabile Micro Impresa € 10.000,00 € 150.000,00 Piccola Impresa € 12.500,00 Media Impresa € 20.000,00 Consorzio/Soc. Consortile/”Rete-soggetto” € 35.000,00 € 400.000,00 RTI/”Rete-Contratto” Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (€ 30.000,00 se le imprese sono tre, di microdimensione, € 40.000,00 se le imprese sono quattro, ecc.) Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (€ 450.000,00 se le imprese sono tre, € 600.000,00 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a € 1.000.000,00. Non sono ammesse singole spese per un valore inferire a € 700,00 Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale, erogata anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali e relativi all’acquisizione di servizi), in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE. Il contributo è fino al massimo del 50% del costo totale del progetto ammesso. L'intensità dell'aiuto, come specificato nelle tabelle riportate al paragrafo 5.5 del Bando, dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso la propria identità digitale (SPID, TS-CNS, CIE), La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17.03.2025 (prorogato alle ore 10:00 del 24.03.2025) e fino ad esaurimento delle risorse. Contatti Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneint@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc per informazioni e/o chiarimenti in merito alle spese ammissibili e alla rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 12:30 del 24.03.2025 RISORSE STANZIATE € 9.434.357,94 RISORSE RICHIESTE € 10.908.584,69 RISORSE IMPEGNATE
Bandi e finanziamenti
Trova i bandi giusti per il tuo progetto. Cerca per parola chiave, tema, tipo di azienda o scadenza
Risultati della ricerca
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca BANDO n.1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppoBANDO n.2: Progetti di R&S per MPMI e Midcap Sovvenzione interessi Si comunica che, con Decreto Dirigenziale n. 4590 del 5.3.2025, sono stati aperti i termini per la presentazione della conferma di richiesta della sovvenzione interessi per le imprese che avevano già manifestato interesse in fase di domanda iniziale. Per la conferma della richiesta della sovvenzione interessi i soggetti interessati dovranno procedere come segue: scaricare il modulo di richiesta che si trova in calce alla presente pagina; trasmettere il suddetto modulo, adeguatamente compilato e firmato digitalmente, mediante piattaforma SFT accedendo al seguente link https://sft.sviluppo.toscana.it/ e dopo l’accesso con il proprio account, a "Menu principale" => "Progetti" => "I miei progetti"; in corripondenza del progetto del Bando RS, alla funzione "Azioni" => "Dettaglio" accedere alla sezione "Fascicolo Documenti" nella quale è possibile caricare il modulo firmato. La conferma della richiesta, con le modalità sopra esposte, dovrà essere presentata nel periodo compreso tra il 17 marzo ed il 15 maggio 2025. Si fa presente che, come previsto dal Paragrafo 4.2.23 - punto 3, del Bando n. 1 e del Bando n. 2, non saranno ammissibili i settori esclusi dalle regole di elegibilità ed etiche della BEI di cui all’Allegato A del richiamato Decreto Dirigenziale (scaricabile dalla presente pagina) che elenca i codici NACE non ammessi (il codice NACE dell’impresa è rilevabile dalla visura camerale, sotto al codice ATECO). Come previsto al par. 6 del Bando, successivamente alla presentazione della conferma di richiesta, i soggetti interessati riceveranno via pec una comunicazione di accantonamento risorse a seguito della quale dovranno caricare entro 150 giorni sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. la documentazione relativa alla concessione del finanziamento e la eventuale delibera di garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, c. 100 lett.a) della Legge 23 dicembre 1996 n. 662. La domanda di agevolazione si considera quindi perfezionata al termine del corretto caricamento della suddetta documentazione sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.. Nel caso in cui il soggetto richiedente non proceda, entro 150 giorni dalla comunicazione di accantonamento, la domanda di agevolazione per la sovvenzioni interessi e la relativa prenotazione delle risorse decadono automaticamente, fatti salvi ritardi non imputabili al soggetto richiedente a decorrere dalla quale avranno 150 giorni di termpo per la presentazione della documentazione di concessione. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatti bandirs2023contointeressi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per richieste di chiarimenti riguardo al contributo in c/interessi) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per informazioni specifiche sul caricamento della documentazione relativa alla concessione del finanziamento e la eventuale delibera di garanzia del Fondo Centrale di Garanzia, consultare la guida allegata.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS A3 Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI" Apertura bando di cui al D.D. n. 3241 del 18/02/2025 pubblicato sul Burt in data 19/02/2025 e ss.mm.ii. NOTA BENE: pubblicato il Decreto regionale n. 1245/2026 sull'obbligatorietà della polizza catastrofale Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. In particolare, l’obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (BEI). I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). In particolare è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’art. 58 del Regolamento (UE) 1060/2021. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 10.000.000,00, di cui Euro 3.000.000,00 destinati alle imprese localizzate nei “Comuni aree interne” (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par. 4.4). Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI Professionisti I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come riportato dal Bando al par. 3 ad eccezione dei settori considerati non ammissibili nell’elenco dei codici NACE fornito dalla BEI (Allegato 1/C). Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando “Requisiti”). Localizzazione del progetto Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.1 e 4.2.2 del bando devono sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in: progetti d’investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d’investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B “Progetti green”). Termine iniziale e finale del progetto L’inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell’Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo). Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 9.3). Massimali d'investimento L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 70.000,00 e superiore a Euro 5.000.000,00. Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell'elenco disponibile al seguente [link]; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 10 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l’eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza) devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell'elenco disponibile al seguente [link] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024. Tra le operazioni di finanziamento ammissibili è inclusa anche la locazione finanziaria (leasing) purché il beneficiario locatario eserciti anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo. Forma e intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”. L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie: Euro 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014; Euro 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014. La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di euro 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L’importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell’intervento nella carta degli aiuti a finalità regionale. Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all'accesso all'agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d'investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l'impresa intende richiedere al soggetto finanziatore. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell'atto di concessione. La domanda potra essere presentata esclusivamente per via telematica sul "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1.1 La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 10/03/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Contatti gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobando132bei@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 Priorità 2 “Transizione ecologica, resilienza e biodiversità” O.S. 2.7 “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” Sub-azione 2.7.1.1 “ Infrastrutture verdi” Avviso pubblico per individuare i progetti da realizzare nelle aree urbane e periurbane nei Comuni critici per l’implementazione di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità DGR n.1357 del 18/11/2024 - D.D. n.3852 del 24/02/2025 La Regione Toscana con il presente avviso intende agevolare la realizzazione di interventi di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità, in attuazione della sub-azione 2.7.1.1 - “Infrastrutture verdi” relativa alla Priorità 2 “Transizione ecologica, resilienza e biodiversità” del Programma Regionale FESR 2021-2027, approvato con DGR n. 1357 del 18 /11/2024 e D.D. n. 3852 del 24/02/2025 in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. La dotazione finanziaria destinata al presente avviso è pari a 5.306.088,00 euro, così come individuata nella D.G.R.T. n. 1539 del 23/12/2024, che approva il DAR versione n. 3, in attuazione all’obiettivo specifico b7.1) “Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” nell’ambito dell’OP 2. L’avviso è rivolto esclusivamente ai comuni critici che fanno parte della Piana Lucchese, Piana Prato-Pistoia, Agglomerato di Firenze, Area urbana città di Livorno e Area urbana città di Siena, come individuati nell’Allegato 2 di cui alla DGR n. 228 del 06/03/2023. Ciascun Comune può presentare una sola proposta rappresentata da un unico CUP CIPESS che potrà contenere una o più aree di intervento. Le aree proposte per la realizzazione degli interventi dovranno essere di proprietà pubblica. Ciascuna domanda di candidatura dovrà prevedere una spesa minima di € 500.000,00 fino ad un massimo di euro 2.500.000,00. Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, fino a copertura del 100% dell'importo totale dell'intervento giudicato ammissibile. I Comuni critici come individuati nell’Allegato 2 di cui alla DGR n. 228 del 06/03/2023 potranno presentare la propria candidatura per la realizzazione degli interventi della Sub-azione 2.7.1.1 - Infrastrutture verdi del PR FESR 2021-2027, dalle ore 9:00 del 06/03/2025 alle ore 12:00 del 05/05/2025. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) di Sviluppo Toscana, all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ con accesso al sistema tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati all'avviso sono i seguenti: infraverdibiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sull'avviso e sui contenuti della domanda) supportoinfraverdibiodiversita@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale)
Bando per la concessione di contributi a Comuni fino a 20.000 abitanti, per la realizzazione o la riqualificazione di parcheggi e/o aree attrezzate riservate alla sosta temporanea di autocaravan e caravan, al fine della promozione e del sostegno del turismo all'aria aperta D.D. n. 23135 del 25/10/2023 Realizzazione Investimenti L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria, che costituisce provvedimento amministrativo di concessione. Il progetto può comunque prendere avvio antecedentemente ovvero dal giorno successivo dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, data a partire dalla quale le relative spese sono considerate ammissibili. I lavori relativi al progetto dovranno concludersi entro il 31/12/2024, con possibilità di richiedere eventuali proroghe – adeguatamente motivate – per un massimo di 6 mesi complessivi. Proroghe Durante la realizzazione del progetto è possibile, per i beneficiari, richiedere eventuali proroghe - adeguatamente motivate – in ogni caso non superiore a sei mesi complessivi. La richiesta di proroga, debitamente motivata, è soggetta a valutazione e deve essere inoltrata almeno 15 giorni precedenti la data di conclusione del progetto mediante PEC da indirizzare a Regione Toscana - Settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico, Firenze Via Manzoni n. 16, all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it Modifiche del progetto A) Modifiche progettuali e/o varianti non sostanziali Le modifiche/variazioni non sostanziali al progetto possono riguardare: le voci di spesa previste nel progetto approvato i tempi di realizzazione il piano finanziario fermo restando l’impossibilità che il contributo sia aumentato rispetto a quanto stabilito nel provvedimento amministrativo di concessione del contributo. Sono considerate modifiche e/o varianti non sostanziali quelle che, introdotte nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso di realizzazione dell’intervento ammesso a contributo, comportino, all’interno delle singole categorie di spesa, il mancato acquisto e/o la mancata realizzazione di una o più voci di costo dell'investimento ammesso a contributo, oppure l'introduzione di una o più voci di costo, rispetto a quelle ammesse a contributo, o il verificarsi di entrambe le ipotesi, purché venga garantita la funzionalità complessiva ed il rispetto dei requisiti minimi previsti dal presente bando In presenza delle suddette varianti non sostanziali, non devono essere presentate istanze; tali varianti verranno controllate in sede di rendicontazione. Il soggetto beneficiario dovrà infatti fornire, in sede di rendicontazione (acconto, S.A.L. e/o a saldo), un’attestazione a firma congiunta legale rappresentante/RUP a mezzo della quale si dichiari che “le modifiche introdotte nella fase di sviluppo progettuale e/o in corso d'opera non alterano in nessun modo le finalità e gli obiettivi del progetto ammesso a finanziamento e non sono tali da determinare un intervento diverso da quello ammesso a finanziamento regionale”. B) Modifiche progettuali e/o varianti sostanziali Sono considerate modifiche progettuali e/o varianti sostanziali, e quindi oggetto di valutazione istruttoria preventiva rispetto all'erogazione del saldo del contributo concesso, tutte quelle modifiche introdotte successivamente allo sviluppo progettuale presentato con la domanda di finanziamento, ovvero varianti in corso d’opera, tali da determinare un intervento diverso da quello ammesso a contributo, purché coerente con le finalità del bando. Sono considerate sostanziali le variazioni alle voci di spesa del piano finanziario approvato oltre la misura del 50% del costo totale ammesso. La richiesta di variante sostanziale interrompe i termini dell’eventuale procedimento di controllo di I livello; tutte le attività di rendicontazione, controllo ed erogazione sono sospese fino a conclusione del procedimento istruttorio di ammissibilità relativo all’istanza di variante sostanziale. Si precisa che nessuna variante può essere richiesta dopo la trasmissione della rendicontazione finale. Modalità di presentazione della rendicontazione di spesa Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione disponibile all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/sostacamper2023/ Non saranno ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Modalità di erogazione delle agevolazioni a titolo di ACCONTO (facoltativa): fino ad un massimo del 20% del contributo totale concesso una volta aggiudicati definitivamente i lavori; a titolo di STATO AVANZAMENTO LAVORI (facoltativa): fino al 60% del contributo concesso a seguito della rendicontazione di almeno il 50% dell’investimento ammesso; a titolo di SALDO FINALE: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale. Quando un beneficiario ha presentato la prima istanza di pagamento, per le successive istanze è necessario inviare una mail all’indirizzo rendbandocamper@sviluppo.toscana.it chiedendone la riapertura e la relativa modalità (SAL o SALDO). Per ciascuna richiesta di erogazione dovrà essere predisposta la specifica documentazione contabile e amministrativa elencata nelle linee guida disponibili in calce alla presente pagina, da allegare telematicamente alle singole istanze mediante caricamento sulla piattaforma di rendicontazione. Sviluppo Toscana provvederà alla verifica della regolarità della documentazione da un punto di vista amministrativo e contabile in relazione alle attività svolte, ivi inclusa la verifica della regolarità delle procedure di affidamento rispetto alla disposizioni vigenti. La documentazione di spesa deve essere separata o separabile mediante opportuna codifica dagli altri atti amministrativi generali e deve essere accessibile senza limitazioni ai fini di controllo alle persone ed agli organismi aventi diritto. A tal fine non sono, di norma, ammessi pagamenti effettuati cumulativamente e per ogni pagamento dovrà essere apposta una causale contenente un codice univoco opportunamente identificativo del progetto finanziato. Prima dell'erogazione a qualsiasi titolo, la Regione Toscana, tramite il soggetto gestore Sviluppo Toscana, provvede a verificare – a pena di sospensione dell'erogazione – che: sia stato caricato sulla piattaforma ed istruito da parte di Sviluppo Toscana il progetto esecutivo; il beneficiario sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori mediante l’apposita certificazione del DURC. Titolare Effettivo Ad ogni richiesta di erogazione dovranno essere forniti i dati riportati nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, disponibile in calce alla pagina, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche e integrazioni), recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è, pertanto, obbligatorio. L’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di instaurare o proseguire l’operazione richiesta (art. 42 del D.Lgs. n. 231/2007). Recapiti di assistenza Sono attivi i seguenti indirizzi di posta elettronica: rendbandocamper@sviluppo.toscana.it (per aiuto alla presentazione della rendicontazione) supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico sul sistema gestionale di rendicontazione)
Bando Aree sosta Camper Bando Parcheggi e/o Aree sosta Camper 2023
PR FESR REGIONE TOSCANA FESR 2021-2027 Azione 2.4.1"Prevenzione sismica sugli edifici pubblici" Bando interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici (DD n.27437 del 11/12/2023) Graduatoria DD n.25946 del 07/11/2024 Con Decreto Dirigenziale n. 25946 del 07/11/2024 pubblicato sul BURT parte IV del 04 dicembre 2024, è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando Interventi strutturali di prevenzione sismica. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con i modi indicati al paragrafo 8 del Bando. È possibile presentare domanda di erogazione a titolo di anticipazione nelle seguenti due modalità: 1° ANTICIPO: A seguito della comunicazione di affidamento e relativa trasmissione dell’atto di affidamento degli incarichi di progettazione, sarà erogato un anticipo pari al 10% del contributo assegnato all’Ente; Documentazione da presentare a sistema: comunicazione di affidamento dell’incarico di progettazione atti di affidamento degli incarichi di progettazione 2° ANTICIPO: A seguito della trasmissione degli atti di aggiudicazione definitiva della gara di affidamento lavori, comprensivi dell’approvazione della progettazione esecutiva e della eventuale verifica del rispetto del principio di immunizzazione del clima inerente la resilienza climatica (screening di fase 1 ed eventuale fase 2), sarà erogata una quota fino al raggiungimento del 40% del contributo assegnato all’Ente; Documentazione da presentare a sistema: atto di approvazione del progetto esecutivo atto di aggiudicazione definitiva della gara di affidamento lavori verifica del rispetto del principio di immunizzazione del clima (screening di fase 1 ed eventuale fase 2) Per maggiori dettagli, si rinvia al “Manuale utente SFT - Richiesta anticipo” disponibile tra gli allegati in calce alla presente pagina informativa. Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link [SFT] Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Prevenzione Sismica" ed il CUP ST della domanda, per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione).
PR FESR Regione Toscana 2021 – 2027 Azione 1.1.4 Bando RS 1 2023 - "Progetti strategici di ricerca e sviluppo" Bando RS 2 2023 - "Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI e Midcap" Decreti del 29/12/2023 nn. 27716 e 27717 (rettificati con D.D. n. 5237 del 11/03/2024 e n. 5239 del 11/03/2024) FASE DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI EROGAZIONE A TITOLO DI SAL - BANDO n.2 Si avvisano i soggetti beneficiari con decreto regionale D.D. n. 16565 del 28/07/2025 è stata disposta la proroga fino al 22 settembre 2025 del termine di nove mesi dalla notifica della concessione dell’aiuto per la presentazione delle domande di erogazione a titolo di SAL relative ai progetti finanziati a valere sul Bando n. 2 approvato con Decreto Dirigenziale n. 27717 del 29/12/2023 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI ANTICIPO Si avvisano i soggetti beneficiari che, a seguito dei problemi tecnici riscontrati nella procedura di presentazione telematica della domanda di anticipo tramite la piattaforma SFT nel periodo compreso tra il 30/05/2025 e il 04/06/2025, il termine ultimo per la presentazione di richieste di anticipo è differito al giorno 11/06 p.v. Con i Decreti Dirigenziali n. 25828 del 21/11/2024 (Bando "RS 1 2023") e n. 25829 del 21/11/2024 (Bando "RS 2 2023"), pubblicati sul BURT parte III del 27 novembre 2024, sono state approvate le rettifiche alle graduatorie delle domande ammesse e delle domande non ammesse al Bando RS 1 2023 e al Bando RS 2 2023, precedentemente pubblicate con DD nn. 18919 e 18920 del 12/08/2024. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario con le modalità indicate al paragrafo 8 dei Bandi e al relativo Allegato 1/A (Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione). In particolare, per tutti i progetti RS 2023 ammessi a finanziamento è possibile presentare domanda di erogazione: a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA) - Bando RS 1 e Bando RS 2, in misura pari al quaranta per cento (40%) del contributo totale concesso dietro presentazione di una fidejussione (da redigere utilizzando il modello pubblicato in calce alla presente sezione), da richiedere entro sei mesi dalla data di adozione dell’atto di concessione dell'agevolazione. Nel caso di progetti in partenariato, la richiesta di erogazione può essere presentata singolarmente ed autonomamente da ciascun soggetto beneficiario ed il relativo procedimento di erogazione è autonomo rispetto all'eventuale domanda presentata dagli altri partner di progetto. Si ricorda che: la garanzia deve essere sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, con espressa attestazione notarile dei poteri di firma del garante; le garanzie devono essere emesse esclusivamente in formato digitale; le garanzie autenticate come sopra indicato sono soggette all'imposta di bollo nella misura di Euro 16,00 per ogni foglio. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.1 del bando. a titolo di primo stato di avanzamento lavori (OBBLIGATORIA): Bando RS 1, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 50% dell'investimento ammesso, da presentare entro 12 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione. Bando RS 2, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili pari ad almeno il 50% dell'investimento ammesso, da presentare entro 9 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; tale domanda è obbligatoria anche nel caso in cui sia stata presentata la richiesta di anticipazione. La mancata rendicontazione del SAL entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca dell'intero finanziamento ai sensi del paragrafo 9 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2), con le procedure previste dal paragrafo 13 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2). Nel caso in cui sia stato erogato l’anticipo, potrà essere erogato a titolo di primo SAL un importo non superiore al 90% del contributo concesso. Per le ulteriori disposizioni è necessario prendere visione del paragrafo 8.2.2 del bando. a titolo di saldo finale (OBBLIGATORIA): Bando RS 1, a fronte della rendicontazione della parte residua dell’investimento, da presentare entro 21 mesi (+ 3 mesi in caso di proroga autorizzata) dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; Bando RS 2, a fronte della rendicontazione della parte residua dell’investimento, da presentare entro 15 mesi (+ 3 mesi in caso di proroga autorizzata) dalla data di comunicazione della concessione dell’aiuto effettuata mediante notifica sul sistema SFT; La rendicontazione a titolo di SALDO deve riguardare spese ammissibili che, cumulate con quelle del SAL, raggiungano un importo pari almeno al 70% dell'investimento ammesso (e comunque non inferiori all'investimento minimo ammissibile previsto dal paragrafo 5.4 del Bando – Euro 1.500.000,00 per il Bando RS 1 ed Euro 250.000,00 per il Bando RS 2); la mancata rendicontazione a saldo entro il termine previsto determina, decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine stesso, la revoca totale dell'agevolazione concessa ai sensi dei paragrafi 9 e 13 del Bando (Bando RS 1 e Bando RS 2). Le domande di erogazione devono essere presentate online utilizzando la specifica piattaforma di rendicontazione del nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ Non sono ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] AVVISI Bando - Allegato 1/A - Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione (ultima versione versione integrata pubblicata con D.D. n. 6913 del 02/04/2024). Si segnala che tale versione integrata riporta erroneamente a pagina 13 la tabella dei massimali delle tariffe professionali relativa al "catalogo servizi" ver. 2016 (d.d. n. 1389/2016) anziché la tabella relativa al "catalogo servizi" ver. 2023 (DGR n.717/2023) che si applica al bando. Contatto di assistenza: rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per eventuali ulteriori informazioni relative alle domande di erogazione ed alla presentazione della rendicontazione)
PR FESR 21-27 Azione 1.1.1 "Laboratori aperti dell'istruzione tecnologica superiore rivolto alle Fondazioni ITS Academy della Toscana" Realizzazione Investimenti Ai sensi del paragrafo 6.2 dell’Avviso, l’avvio del progetto deve avvenire entro 1 mese dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione del finanziamento, pena la revoca del finanziamento stesso. Al fine dell’individuazione della data di avvio del progetto, entro il termine sopra previsto, farà fede la data della prima obbligazione giuridicamente vincolante inerente la realizzazione dell’operazione che non potrà essere successiva al termine sopra indicato. Le spese sono ammissibili se sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda secondo le modalità descritte al paragrafo 4.1 dell’Avviso. In ogni caso i progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio, come sopra determinata. Entro il termine fissato per la presentazione della rendicontazione del progetto il soggetto beneficiario dovrà produrre la verifica di conformità per i servizi e le forniture previsti nel progetto ai sensi dell'art. 116 del D.Lgs 36/2023, pena l'impossibilità di procedere con l'erogazione del saldo del contributo concesso. Proroghe Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza adeguatamente motivata al Responsabile di Azione dell’Avviso, una sola volta e per un massimo di 2 mesi. La richiesta di proroga è soggetta a verifica formale dei termini e valutazione delle motivazioni e deve essere inoltrata alla Regione Toscana per il tramite dell’O.I. Sviluppo Toscana S.p.A. e entro e non oltre il trentesimo giorno antecedente la data prevista per l’ultimazione delle attività. Modifiche del progetto e proroghe Ai sensi del paragrafo 6.3 dell’Avviso, le richieste di variazione, adeguatamente motivate, possono riguardare l’articolazione del progetto (tempi di realizzazione, piano finanziario, anagrafica), ferma restando l’impossibilità che il costo totale e il contributo totale del progetto siano aumentati rispetto agli importi indicati all'interno del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto, tenuto conto delle proroghe temporali sull’esecuzione del progetto alle condizioni indicate dall’Avviso. Le richieste di variazione sono istruite entro il termine di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di variante. La richiesta di variante interrompe i termini dell’eventuale procedimento di controllo di I livello relativo a dichiarazioni di spesa già presentate dal soggetto Beneficiario antecedentemente alla richiesta di variante e inibisce la presentazione di nuove dichiarazioni di spesa; tutte le attività di rendicontazione, controllo ed erogazione sono sospese fino a conclusione del procedimento istruttorio di ammissibilità relativo all’istanza di variante. Modalità di presentazione della rendicontazione Ai sensi del paragrafo 7.1 dell’Avviso, l'erogazione del contributo avviene per SAL e SALDO, secondo le modalità di seguito specificate, previa presentazione da parte dei beneficiari delle relative domande di erogazione. Tali domande dovranno essere presentate online utilizzando la piattaforma del sistema informativo SFT https://sft.sviluppo.toscana.it. L’accesso al sistema avviene tramite identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE) secondo le modalità indicate nelle guide ("Guida registrazione utente" e "Guida alle utenze del soggetto proponente") disponibili al seguente link: [SFT]. Non saranno ritenute valide rendicontazioni presentate con modalità diverse. Modalità di liquidazione Le liquidazioni intermedie saranno commisurate all’entità delle spese rendicontate e validate dall’Organismo Intermedio purché ciascuna dichiarazione di spesa sia: di importo almeno pari al 15% del valore complessivo del progetto (costo totale ammesso) per il primo SAL; di importo almeno pari al 20% del valore complessivo del progetto (costo totale ammesso) per i successivi SAL, fino a un massimo dell’80% del contributo concesso. Si riporta, di seguito, una tabella di sintesi della tempistica di presentazione delle richieste di erogazione: Stadio Termine per richieste di erogazione % da rendicontare sul totale investimento % contributo erogabile sul totale contributo Primo SAL n.d. 15,00% del costo totale ammesso Commisurata all’entità delle spesa rendicontata e ammessa dall’Organismo Intermedio SAL successivi n.d. 20,00% del costo totale ammesso (fino ad un massimo dell’80% del contributo assegnato) Commisurata all’entità delle spesa rendicontata e ammessa dall’Organismo Intermedio (fino ad un massimo dell’80% del contributo assegnato) Rendicontazione finale (SALDO) Entro 60 giorni dal termine finale per la realizzazione del progetto, prorogabile al massimo per 30 giorni Investimento residuo Eventuale saldo contributo residuo in base al totale investimento ammesso a saldo Il contributo erogabile sarà calcolato sulla base dell’importo delle spese giudicate ammissibili a seguito del controllo di I livello, applicando la percentuale di contributo risultante dal decreto di concessione e dalla Convenzione sottoscritta tra Regione Toscana e Soggetto beneficiario, fermo restando che il contributo erogabile in termini assoluti non potrà eccedere quello formalmente concesso. L'avvio a realizzazione delle operazioni finanziate, da assumere quale tempistica vincolante ai fini delle verifiche amministrative sulle rendicontazioni di spesa in itinere e a saldo per tutte le operazioni, è differito di 3 mesi rispetto al termine previsto nell'Avviso di cui al DD 14338/2024. Si stabilisce inoltre che, per "avvio delle attività", può essere considerata anche la formalizzazione della nomina del RUP. Infine, si precisa che il termine previsto dall’Avviso per la presentazione della rendicontazione di spesa a titolo di I SAL, inizialmente fissato al 31/12/2024, è differito al 16/09/2025. Antimafia Così come previsto dal Bando (punto 8.3) prima di ogni erogazione è necessario procedere con la verifica della documentazione antimafia, pertanto nella documentazione richiesta per ogni fase di liquidazione devono altresì essere trasmessi debitamente compilati i documenti di seguito allegati. Ulteriori informazioni possono essere reperibili al seguente link: [Antimafia] Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Contatto di assistenza: controllifesr-infra@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato, specificando nell'oggetto "Avviso Laboratori ITS" ed il CUP ST della domanda, per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione).
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" Bando Impresa Digitale NOTA BENE: a seguito dell'esaurimento risorse della sezione Digitale&Sicura e, come previsto dal paragrafo 6.3 del Bando "Impresa Digitale", secondo cui "In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o dagli specifici fondi, per le procedure a sportello il responsabile dell’intervento potrà disporre l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione dell’Organismo Intermedio almeno cinque giorni lavorativi prima", con Decreto Dirigenziale n. 7366 del 08/04/2026 è stata disposta la chiusura della sezione "Digitale e Sicura alle ore 12:00 del 15/4/2026. Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale saranno istruite e andranno a costituire un elenco di ammessi e non ammessi in base alla data di presentazione. NOTA BENE: a seguito dell'esaurimento risorse della sezione Digitale&Intelligente e, come previsto dal paragrafo 6.3 del Bando "Impresa Digitale", secondo cui "In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o dagli specifici fondi, per le procedure a sportello, il responsabile dell’intervento potrà disporre l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione dell’Organismo Intermedio almeno cinque giorni lavorativi prima, il RdA sta predisponendo il decreto di chiusura della sezione "Digitale e Intelligente" con decorrenza dalle ore 12:00 del 30/12/2025. Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale saranno istruite e andranno a costituire un elenco di ammessi e non ammessi in base alla data di presentazione". La chiusura è stata disposta con il D.D. n.26084 del 03.12.2025, pubblicato in calce alla pagina, che ha precisato che "le domande pervenute oltre il 02/12/2025 saranno istruite e andranno a costituire un elenco di domande ammissibili e finanziabili in funzione della data di presentazione, con risorse che si renderanno disponibili nel bando a seguito di economie". Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno all’acquisizione di servizi per l’innovazione da parte delle imprese, in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. In particolare l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo conto capitale erogato anche in forma di voucher. La procedura del bando è: automatica a sportello. Il Bando si inserisce nell'ambito di "Giovanisì", il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link https://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 19.632.354,50, di cui: € 14.266.233,05 alla sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE: di cui per riserva al settore Turismo e Commercio € 1.900.000,00 € 3.667.162,65 alla sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE di cui per riserva al settore Turismo e Commercio € 1.194.531,90 € 1.698.958,80 alla sezione III. DIGITALE & SICURA Destinatari Sono soggetti destinatari: MPMI; Professionisti; Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti; Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. I suddetti soggetti devono operare nei settori alle attività economiche del Manifatturiero, Turismo e Commercio come individuati nella deliberazione della G.R. 1155/2023 purché la loro attività non rientri nei settori esclusi dall’ambito d’intervento del FESR (art 7 Reg UE 1058/2021). Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti di ammissibilità previsti dal Bando. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. Spese ammissibili Sono ammissibili i seguenti costi: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software c) acquisizione di personale altamente qualificato. Tali attività e costi vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Le tipologie di spese ammissibili fanno riferimento ai servizi della sezione A e B del Catalogo secondo la composizione indicata al punto 5.4 e nelle tabelle allegate (Allegato 1-F). Ai fini di ammissibilità della spesa, i criteri di rendicontazione, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate in un allegato “Ammissibilità della spesa e rendicontazione” che costituisce parte integrante e sostanziale del Bando. Durata e termini di realizzazione del progetto Termine iniziale L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC. Per le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento di esenzione, in caso di inizio antecedente alla suddetta data, l’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda Termine finale Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dal termine iniziale indicato al punto 5.2.1 (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non dipendenti dal beneficiario). Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazioni, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate come indicato nell’Allegato 1-A “Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione”. Massimali di investimento L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a € 10.000,00 e non superiore a € 150.000,00. In caso di aggregazioni d’imprese il costo totale del progetto ammissibile è di seguito definito in funzione del numero di imprese che costituiscono l’aggregazione: a) fino a 5 imprese associate: Euro 120.000,00 ad impresa partecipante all’aggregazione; b) oltre 5 imprese associate Euro 100.000,00 ad impresa partecipante all’aggregazione. Nelle tabelle allegate (Allegato 1-F) suddivise nelle tre sezioni: Digitale & Intelligente Digitale & Sostenibile Digitale & Sicura i servizi vengono distinti in tre classi A (servizi obbligatori), B (servizi integrabili o obbligatori laddove nella classe A non vengono attivati servizi di sostegno alla transizione digitale della sezione B5 del Catalogo), e C (servizi integrabili di natura diversa dalla transizione digitale). Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ai sensi dell’art 28 e 18 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. ed erogato laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher. Nelle tabelle dell’Allegato 1-F, suddivise per sezione, vengono riportate le intensità di aiuto per ciascuna tipologia di servizi ammissibili e dimensione di impresa. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CIE Carta d’identità Elettronica CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13/01/2025 e fino ad esaurimento delle risorse. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: innovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendicontazioneinn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per informazioni e/o chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida allegate) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina. Contatore risorse aggiornato alle ore 09:00 del 23.01.2026 RISORSE STANZIATE € 20.462.876,50 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 14.766.033,05 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 3.878.767,65 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 1.818.075,80 RISORSE RICHIESTE € 30.471.231,26 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 23.363.348,93 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 4.434.199,73 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 2.673.682,60 RISORSE IMPEGNATE € 24.175.098,96 - sezione I. DIGITALE & INTELLIGENTE € 18.080.469,98 - sezione II. DIGITALE & SOSTENIBILE € 3.914.391,38 - sezione III. DIGITALE & SICURA € 2.180.237,60
PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.6 Trasferimento Tecnologico Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento Tecnologico. Azioni di sistema B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2 Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n. 20117 del 23/09/2025 è stato stabilito di prorogare i termini di presentazione delle domande a valere sul bando: “Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico. Azioni di sistema” del PR FESR 2021 2027. B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2. Approvazione “Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico”, approvato con decreto dirigenziale n.13097 del 13/06/2025, fino al 17/10/2025 alle ore 15.00 NOTA BENE: con Decreto Dirigenziale n. 16968 del 28/07/2025 è stato stabilito di prorogare i termini di presentazione delle domande a valere sul Bando: “Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico. Azioni di sistema” del PR FESR 2021 2027. B. Aggregazione sistema regionale FASE N.2 - Bando per il finanziamento dell’Aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico, approvato con decreto dirigenziale n.13097 del 13/06/2025, fino al 30/09/2025 alle ore 15.00. L’intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all’art.2, punti 85) e 86) del Reg. UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica, e a promuovere azioni di divulgazione e diffusione di conoscenza delle tecnologie e delle applicazioni tecnologie connesse ai processi di transizione digitale e ambientale mediante programmi di attività dei Distretti tecnologici regionali (art.4 ter L.R. 71/2017, delibera GR n.112 del 12.02.2024) realizzati di soggetti gestori. Destinatari I soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico”, di cui all’Avviso approvato con Decreto Dirigenziale n. 28500/2024, che hanno presentato domanda entro il 14 aprile 2025” e ss.mm.ii., approvati dal decreto dirigenziale n. 11434 del 26/05/2025, che risultino in possesso dei requisiti di cui al punto 4.2 del Bando stesso. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3.460.000,00 euro, allocate sui capitoli del bilancio pluriennale POR FESR 21-27 (anni 2025-2026-2027) relativa all’Aggregazione/i assegnataria/e della concessione del contributo. Forma e intensità dell’agevolazione L’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa. Tasso di cofinanziamento: 50% del costo totale ammissibile. Regime di aiuto: art.27 del Regolamento GBER. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale (SPID, CIE, TS-CNS). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 25/06/2025 e fino alle ore 15:00 del 27/08/2025 [prorogata, come indicato nella nota in testa alla pagina, alle ore 15:00 del 17/10/2025]. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti: bandidtr2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandidtr2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina. - FASE 1 - NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.3882 del 27.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative all'Avviso alle ore 15:00 del 14/04/2025. In attuazione dell’Azione 1.1.6 del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione sistema economico e produttivo toscano con l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno a processi di trasferimento tecnologico, introducendo il concetto di ecosistema regionale del trasferimento tecnologico (d’ora innanzi ecosistema) quale sistema di cooperazione aperto in cui diversi attori, pubblici e privati, concorrono nel favorire lo sviluppo delle applicazioni delle tecnologie digitali nei sistemi di produzione e nei servizi. In particolare, la manifestazione di interesse è finalizzata alla selezione di soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico”. Possono partecipare all’Avviso, Aggregazioni formalizzate costituite esclusivamente dai seguenti soggetti: i. European Digital Innovation Hub ii. Competence center iii. Digital Innovation Hub iv. Centro trasferimento tecnologico 4.0 v. Centro servizi alle imprese vi. Incubatori d’impresa e Start up House in possesso dei requisiti di cui al punto 3.2 dell’Avviso stesso. La manifestazione di interesse deve essere presentata da una organizzazione in qualità di soggetto coordinatore, e sottoscritta da tutte le organizzazioni aderenti (componenti dell’aggregazione), allegando le dichiarazioni di possesso dei requisiti secondo il modulo allegato B). Tale manifestazione dev’essere redatta secondo lo schema allegato C) all’Avviso utilizzando il modulo pubblicato in calce alla pagina. Il modulo, scaricabile in formato pdf editabile, dovrà essere sottoscritto digitalmente e trasmesso a mezzo PEC al seguente indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it dal 15/02/2025 al 15/03/2025 (prorogato alle ore 15:00 del 14/04/2025).
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricercaBANDO N.1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppo AZIONE 1.1.4 Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricercaBANDO N.2: Progetti di R&S per MPMI e Midcap Realizzazione Investimenti L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione mediante SFT del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 15 mesi per il Bando 2 e in 21 mesi per il Bando 1, decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi). Modifiche dei progetti I progetti ammessi e finanziati possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Le richieste di variazione devono essere presentate per via telematica mediante l’accesso al sistema informatico https://sft.sviluppo.toscana.it/ e secondo le modalità, le condizioni e i termini previsti nelle linee guida allegate. Contatti bandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) supportobandirs2023@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT]