Visto il Decreto del Ministro del Turismo, prot. n. 39068 del 18 marzo 2026, recante “Disposizioni applicative per l’attuazione e il riparto delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente e del Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, di cui all’art. 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234”, e in particolare l’articolo 5 “Ripartizione, assegnazione e monitoraggio delle risorse del Fondo di conto capitale” (di seguito “FUNT” o “Fondo”);
Visto l’Atto di programmazione del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028 ( Atto di programmazione) emanato dal Ministro del Turismo con n. 43832 del 26/03/2026;
Visto il Decreto del Ministro del Turismo n. 133998 del 04/09/2026, pubblicato in data 11/09/2026 di concessione alla Regione Toscana del contributo del FUNT per la somma complessivamente richiesta di € 2.185.380,00, quale cofinanziamento delle proposte progettuali approvate dalla Regione Toscana con Delibere della Giunta regionale nn. 1518/2025, 1700/2025 e 737/2026, nei limiti della quota dell’80% destinata alla Regione Toscana;
Visto il Decreto del Ministro del Turismo n. 133967 del 04/09/2026, pubblicato in data 10/09/2026 e in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, di concessione alla Regione Toscana del contributo del FUNT in oggetto per la somma complessivamente richiesta di € 1.653.136,00 quale cofinanziamento delle proposte progettuali approvate dalla Regione Toscana con Delibera della Giunta regionale n. 737 del 15/06/2026, nei limiti della quota dell’80% destinata alla Regione, così ripartiti: euro 789.268,00 (settecentoottantanovemiladuecentosessantotto/00) per l’annualità 2026; euro 73.108,00 (settantatremilacentootto/00) per l’annualità 2027; euro 790.760,00 (settecentonovantamilasettecentosessanta/00) per l’annualità 2028;
il Decreto ministeriale n. 133967 del 04/09/2026 definisce il Piano degli interventi (art. 3), con indicazione dei codici unici di progetto e dei cronoprogrammi procedurali e finanziari, come riportati nell’Allegato 1 dell’atto. Ai cronoprogrammi procedurali e finanziari degli interventi finanziati sono collegate specifiche modalità di trasferimento delle risorse alla Regione e condizioni sospensive (art. 4), nonché cause di revoca dei contributi concessi nel caso in cui i cronoprogrammi non vengano rispettati (art. 6).
Relativamente al cronoprogramma procedurale degli interventi, il Decreto ministeriale n. 133998 del 04/09/2026 stabilisce che gli interventi devono essere portati a conclusione entro 24 mesi dal perfezionamento del Decreto stesso, ovvero dalla data di registrazione suddetta. Detto termine non è prorogabile e deve essere comunque assicurata l’erogazione delle risorse ai soggetti attuatori quale saldo finale entro e non oltre il 31 dicembre 2028, come precisato con nota Dip. RGS-MEF n. 155823 dell’8/06/26 richiamata in premessa del Decreto.