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ORDINANZA COMMISSARIALE N. 60 e 61 DELL’ 8/06/2026 Emergenza alluvione 2025

Destinatari: Liberi professionisti, PMI

Divisore verticale

Programmi: FONDI STATALI

Gestione Commissariale: Eccezionali eventi metereologici - Febbario 2025 (dal 12 al 14) e Marzo 2025 (14 e 15) - DD.CC.MM. del 9 aprile 2025 - OCDPC n. 1140 del 2 maggio 2025
Definizione delle priorità e delle modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione dei contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive extra-agricole interessate dagli eventi verificatisi nei mesi di febbraio e marzo 2025
  • Argomenti: Tema: Ristori
Presenta domanda
Stato: Aperto
Divisore verticale
Scade il: 14 Settembre 2026 13:00
Divisore verticale
Domande dal: 17 Giugno 2026 10:00

Scheda bando

Cos'è

Le presenti disposizioni definiscono i criteri di priorità e le modalità attuative e per riconoscere ed erogare i contributi di immediato sostegno (fino ad un massimo di euro 20.000,00 ai sensi dell’art 25, comma 2 lettera c) del D Lgs 1/2018) per il ripristino danni dichiarati dalle attività economiche e produttive extra-agricole interessate dagli eventi di cui alle DCM sopra riportate, e come risultanti dal modello C1 “Ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive” presentato entro il termine del 27/08/2025 di cui all’Ordinanza Commissariale n. 71 del 6/6/2025. 

A chi si rivolge

Finalità e obiettivi

ll contributo è finalizzato al recupero dell’immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole.

Destinatari

Sono destinatari del presente provvedimento i soggetti in possesso dei requisiti di seguito elencati che abbiano sostenuto le spese per gli interventi di ripristino a seguito dei danni conseguenti agli eventi alluvionali verificatesi a febbraio e marzo 2025. Possono beneficiare del contributo: 

  • imprese

  • liberi professionisti (lavoratori autonomi in possesso di partita iva ed esercenti attività economica volta alla prestazione di servizi o di  opere a favore di terzi)

  • altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che esercitano un’attività economica non in forma principale) titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A.; 

esercitanti un’attività economica non ricompresa nella lettera “A” della classificazione ATECO 2025 ed in possesso dei seguenti requisiti: 

  • aver presentato presentato il modulo C1 di ricognizione danni tramite procedura on-line sul portale di Sviluppo Toscana ai sensi dell’Ordinanza 71/2025;

  • in stato di attività alla data di presentazione del modello C1

  • nel caso di dichiarazione di danni agli immobili: titolarità di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento sugli stessi alla data dell’evento calamitoso

I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti dal momento della domanda e fino all’erogazione del contributo:

  1. essere impresa attiva e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coattiva, liquidazione volontaria, scioglimento e liquidazione, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, fatta eccezione per il concordato preventivo con continuità aziendale e l’accordo di ristrutturazione dei debiti

  2. essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC)

  3. non avere ricevuto altri aiuti o indennizzi assicurativi per gli stessi beni oggetto del contributo, salvo quanto specificato al paragrafo 4 delle disposizioni.

  4. essere in regola con gli obblighi assicurativi di cui al DL 39/2025 “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”

Spese ammissibili finalizzate al ripristino dei danni conseguenti alla calamità:

  • a) IMMOBILI (parti strutturali e non) come indicato nella sez. 9 tabella 1 del Modello C1

  • b) ULTERIORI COSTI STIMATI O SOSTENUTI come indicato nella sez. 9 tabella 2 del Modello C1

  • c) RICOSTRUZIONE NEL MEDESIMO SITO O DELOCALIZZAZIONE IN ALTRO SITO DELLA REGIONE TOSCANA come indicato nella sez. 9 tabella 3 del Modello C1

In merito alle SPESE NON AMMISSIBILI si prega di prendere visione del punto C delle Disposizioni.

Quantificazione del contributo

Il limite massimo del contributo concedibile è pari a euro 20.000,00 per ogni attività economica, produttiva extra-agricola, eventualmente anche quale somma riferita ai danni dichiarati su più unità locali e corrispondente a più moduli C1 (cfr punto 4.1. Documentazione). L’importo concesso non può inoltre essere superiore alla somma degli importi indicati nel citato modello C1 o degli eventuali minori importi indicati nella perizia la quale deve attestare l’ammontare dei danni ed il nesso di causalità tra questi e gli eventi meteorologici citati.


Come presentare domanda

Procedura 

I soggetti richiedenti l’intervento di cui al presente provvedimento, possono presentare istanza di erogazione una volta completati gli interventi di ripristino, caricando la relativa documentazione di spesa di cui al punto 4.1. delle disposizioni sul portale web di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 10:00 del 17/06/2026 accessibile dalla home page del sito

https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/emergenze2025

Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese è fissata alle ore 13:00 del 14/09/2026

Documentazione

In merito alle spese rendicontate ed i relativi pagamenti caricati sul portale si prega di prendere visione del paragrafo 4.1 DOCUMENTAZIONE delle Disposizioni.


Contatti

Eventuali informazioni e chiarimenti relativi alla rendicontazione delle spese potranno essere richiesti a partire dalla data di apertura della piattaforma al seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria : assistenzaemergenze@sviluppo.toscana.it

Per supporto informatico sul sistema gestionale occorre invece scrivere a: supportoemergenze@sviluppo.toscana.it

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