image

Bando OCM Vino 2020

Regolamento (UE) n. 1308/2013

Misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021

Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020

Con l'avviso “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021 – definizione delle modalità operative e procedurali”, adottato con Decreto dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020 ,vengono definite per la campagna 2020/2021 le modalità operative e procedurali per l’applicazione della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM).  in attuazione all'articolo 45 del Regolamento UE n.1308/2013. La misura è è finalizzata alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). In particolare Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino toscano nei Paesi non europei.

Termini

  • Data di inizio presentazione domande: lunedì 09/11/2020 a partire dalle ore 9:00
  • Data di scadenza presentazione domande: entro e non oltre le ore 13:00 del giorno lunedì 30/11/2020

A chi si rivolge

  • a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
  • b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento);
  • c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento;
  • d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento;
  • e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni;
  • f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate;
  • g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  • h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i);
  • i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g);
  • j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).

Opportunità

Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari, al massimo, al 60% delle spese sostenute per realizzarlo; la residua percentuale è a carico del beneficiario. Non è consentita la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo minimo ammissibile, per ciascun progetto, non può essere inferiore a 60.000,00 euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 30.000,00 euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi. Ciascun soggetto partecipante deve richiedere, pena l'esclusione del soggetto proponente, per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario un contributo minimo pari a euro 2.000,00. Qualora il soggetto partecipante rendiconti, in relazione a tale richiesta di contributo un importo che determini un contributo ammesso inferiore a euro 1.500,00, le spese effettuate da tale soggetto partecipante nello specifico Paese terzo o mercato del Paese terzo non vengono riconosciute; Nell'ambito dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza, il contributo massimo richiedibile per ciascuna domanda non può superare 800.000,00 euro, a prescindere dall'importo totale del progetto presentato.

Prodotti oggetto di promozione

La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013:

  • a. vini a denominazione di origine protetta;
  • b. vini ad indicazione geografica protetta;
  • c. vini spumanti di qualità;
  • d. vini spumanti di qualità aromatici;
  • e. vini con l’indicazione della varietà.

Azioni ammissibili

Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi:

  • a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  • b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
  • d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato.

Ai sensi del comma 2, dell’art 14 del decreto direttoriale, i soggetti possono proporre la realizzazione di sub azioni non contenute nell’allegato M, purché esse riguardino esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing.

Durata dei progetti

I progetti oggetto di finanziamento devono essere realizzati a decorrere dal prossimo  aprile e devono concludersi entro il 31 agosto 2021 se non viene richiesto l'anticipo, altrimenti entro il 31 dicembre 2021.

Fondi messi a disposizione per la misura

L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a euro 13.481.870,98

Modalità di presentazione domande

Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/, secondo le modalità descritte al punto 13 dell'Allegato A del Decreto Dirigenziale n. 17666 del 30/10/2020

Qualsiasi informazione relativa all'Avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

NB: sono stati riscontrati alcuni refusi nel testo del decreto direttoriale del Ministero n. 9193815 del 30/09/20, in particolare nell'articolo 3, comma 4, lettera e) e nell'allegato N al medesimo decreto direttoriale. Dal momento che tale normativa nazionale è stata richiamata nei provvedimenti regionali, gli stessi refusi sono riportati nell’Avviso. Si comunica comunque che la piattaforma è progettata in modo corretto. Il testo corretto è riportato nel file “Modifiche Avviso” disponibile tra gli allegati.

 

Unione EuropeaRepubblica ItalianaPOR CREO 2007-2013POR FSE 2007-2013PAR FAS 2007-2013

Copyright © 2012-2018. Tutti i Diritti Riservati.

Sviluppo Toscana S.p.A. con socio unico Cap. Soc. € 7.323.141,00 i.v. | Viale G. Matteotti, 60 - 50132 Firenze | Cod. Fisc./P.I. 00566850459 R.I. di Firenze 00566850459