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PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico imprese - Immobili sedi di impreseAzione 2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSA - private Bando: Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28560 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 24201/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" e 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell'art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria Le risorse assegnate per l’attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026 per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50 e per l'Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - RSA private sono pari a € 906.453,00. Destinatari Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.1.3 e 2.1.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore, etc...), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla DGR n.1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n.964 del 05/08/2024 e di seguito riportati. B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94. Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058; b) esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis». Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all'allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai successivi paragrafi 5.1 e 5.3 Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in un singolo edificio o singola unità immobiliare, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. In caso di professionisti sono ammissibili esclusivamente singoli edifici o singole unità immobiliari di categoria catastale A10 e regolarmente accatastati e in possesso della conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i. Tipologie di intervento ammissibili 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza (aria-aria o aria-acqua); 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria; 5a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi oscuranti: persiane, scuri e avvolgibili o sistemi schermanti: tende parasole) A completamento di uno degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento: 6a) sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (BACS) Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento di cui alla lettera a) Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che prevede una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale (Epgl, tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%, come risultante dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H. I consumi di energia primaria di cui sopra sono da riferirsi alla climatizzazione estiva, invernale, alla produzione di acqua calda sanitaria, alla ventilazione, all’illuminazione e al trasporto di persone o cose, a prescindere se gli interventi oggetto di domanda incidono solo su alcuni dei suddetti servizi. Durata e termini di realizzazione del progetto L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Sono ammissibili le spese dei lavori sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione delle spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute a partire dal 03/10/2022 purché connesse agli interventi di cui al paragrafo 5.1 come riscontrabile dai relativi titoli edilizi ed energetici. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Ai fini dell'ammissione a contributo della domanda e delle relative spese a valere sul presente bando, il progetto si considera "avviato" in corrispondenza della data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Il progetto previsto dal piano finanziario approvato per considerarsi concluso deve essere effettivamente realizzato. Il progetto si considera effettivamente realizzato quando tutti gli interventi previsti dall’ultimo Piano finanziario approvato sono stati conclusi. Spese ammissibili Per la realizzazione degli interventi ammissibili di cui al paragrafo 5.1 nonché per la redazione della diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) previsti dal bando, l'importo delle spese ammissibili su cui calcolare il contributo da assegnare all'operazione è determinato a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021, secondo quanto previsto dalla metodologia di calcolo di unità di costo standard basata su un metodo di calcolo giusto, equo e verificabile ai sensi dell’art. 53, par. 3 del Regolamento (UE) 2021/1060 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024. Tale metodologia, per la cui applicazione si rimanda a quanto approvato con la suddetta Delibera di G.R.T. n. 1155 del 21/10/2024, il cui riepilogo del calcolo delle spese ammissibili del progetto è riportato nell’Allegato 1L al presente Bando, prevede la determinazione del contributo assegnato in funzione del costo unitario in relazione alle caratteristiche tecniche dell'intervento ma in maniera totalmente indipendente dal costo reale dell'operazione. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a € 20.000,00. Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»: l'importo massimo del contributo che un'impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a € 300.000,00 su un periodo di tre anni. L'agevolazione di cui al presente bando sarà calcolata secondo la metodologia a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024 L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all'Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13 novembre 2024 e fino alle ore 16:00 del 14 febbraio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 13/11/2024): energiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS A3 Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000 Apertura bando di cui al D.D. n. 24538 del 31/10/2024 pubblicato sul Burt in data 08/11/2024 integrato con successivo DD n. 26284 del 27/11/2024 pubblicato sul Burt in data 29/11/2024 Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. In particolare, l'obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) su finanziamenti, di importo fino a Euro 50.000.00, concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). Caratteristiche dell’intervento L'intervento si articola in due linee: LINEA A: destinata alla creazione di impresa giovanile, femminile o di destinatari di ammortizzatori sociali; LINEA B: destinata alle PMI già costituite. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998 e dell’art. 9 della L.R. 71/2017. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad Euro 21.436.703,99 (Euro 10.718.352,00 per la LINEA A e Euro 10.718.351,99 per la LINEA B), di cui Euro 4.545.000,00 destinati alle imprese localizzate nei "Comuni aree interne" (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par. 4.4) Destinatari Sono soggetti destinatari: LINEA A: Micro e piccole Imprese, così come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispetta i requisiti di cui all'art. 22 del Reg (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. (per le specifiche su data costituzione, imprese giovanili, femminili e imprese destinatarie di ammortizzatori sociali fare riferimento al paragrafo 4.1 del Bando); LINEA B: Micro, piccole e medie imprese come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014. I destinatari di entrambi gli interventi (LINEA A e LINEA B) devono operare nei settori ammissibili ai sensi del G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96 (cfr "Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007" presente al paragrafo 4.1 del Bando). Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando "Requisiti di ammissibilità"). Localizzazione del progetto: Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.2 del bando (localizzazione in Toscana) deve sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l'attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 22, 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. Per la LINEA A i progetti ammissibili si suddividono in: progetti d'investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d'investimento "Green" in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B "Progetti green"). Per la sola LINEA A sono ammesse nella misura massima del 30% del programma d'investimento ammesso le spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, le spese per attivo circolante quali scorte e spese generali (utenze e affitti). Per la LINEA B i progetti ammissibili si suddividono in: progetti d'investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A "Progetti ammissibili"); progetti d'investimento "Green" in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B "Progetti green"). Termine iniziale e finale del progetto L'inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell'Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l'avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo). Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 11.3). Massimali d'investimento L'importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 10.000,00 e superiore a Euro 50.000,00. Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti, nel rispetto delle condizioni economiche previste dall'avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell'elenco disponibile al seguente [link]; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 7 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l'eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza); devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell'elenco disponibile al seguente [link] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024. Solo per la LINEA A: nel caso di progetti di investimento contenenti sia spese per "attivi materiali" e "immateriali" sia per "spese per capitale circolante" non potrà essere concesso un unico finanziamento ma due finanziamento distinti, con relative delibere e contratti, fermi restando i massimali unitari indicati per il progetto d’investimento nella sua interezza. Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando. Forma e intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: LINEA A: abbattimento del 100% degli interessi sul finanziamento erogato; LINEA B: abbattimento dell'80% degli interessi sul finanziamento erogato, elevabile al 90% su "progetti green" (allegato 1/B). La sovvenzione in c/garanzia è calcolata: LINEA A: abbattimento del 100% del costo della commissione di garanzia; LINEA B: abbattimento del costo della commissione di garanzia nella misura dell'1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L'importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando) e comunque nei limiti dell'importo dell'accantonamento comunicato (cfr par. 6.1.1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell'intervento (cfr par. 5.7 Tabella 2 del Bando). Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all'accesso all'agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d'investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l'impresa intende richiedere al soggetto finanziatore. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell'atto di concessione. La domanda potra essere presentata esclusivamente per via telematica sul "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1.1 La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 14/11/2024. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobando132micro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it.
PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.5: Sostegno per la creazione ed il consolidamento di start-up innovative Bando Start-up Innovative NOTA BENE: Si informa che con D.D. n. 26180 del 27/11/2024 sono state approvate integrazioni al Decreto n. 24263 del 29/10/2024. Il testo integrale del decreto e l'Allegato A aggiornato sono disponibili per la consultazione in calce alla pagina. In attuazione dell'Azione 1.1.5 del PR FESR Toscana 2021-2027, la Regione Toscana intende sostenere la costituzione di nuove imprese innovative e consolidare le imprese di carattere innovativo già costituite attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale ai sensi dell’art. 22 del REG (UE) n. 651/2014, pari al 90% del costo totale dell'investimento ammissibile, di cui il 5% in servizi reali. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Destinatari del bando Sono soggetti destinatari: a) start up innovative ai sensi dell'art. 25 del DL 179/2012, come riportato nell'allegato 1 al Bando, la cui costituzione è avvenuta nei trentasei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento e iscritte presso l'apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente; b) persone fisiche che si impegnano a costituire l'impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di ammissione; la neo-impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall'art. 25 del DL 179/2012 e dovrà iscriversi nell'apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente. I soggetti di cui alle precedenti lett. a) e b) devono avere la dimensione di micro e piccole imprese ai sensi dell'art. 22 del Reg. 651/2014, avere sede legale e/o unità locale nel territorio regionale operanti nei settori ammissibili ai sensi della DGR n. 1155/2023, e operare nell'ambito delle priorità tecnologiche e gli ambiti applicativi individuati, nell'ambito della Strategia per la specializzazione intelligente della Toscana con DGR n. 1321/2022, mediante la selezione degli specifici ambiti tematici e priorità tecnologiche che sono contenute nella scheda tecnica all’interno dell'apposita sezione denominata RIS3. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 1.549.652,77. Le ulteriori risorse, pari ad € 1.250.347,23, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di € 2.800.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 751/2024 e ss.mm.ii. Scadenza presentazione domande La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, secondo le modalità descritte dal Bando. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 14/11/2024 e fino alle ore 16:00 del 31/01/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: startupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostartupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) rendstartupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sull’ammissibilità delle spese e le modalità di rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Assegnazione di contributi a favore dei Comuni dell’agglomerato di Firenze per il rinnovo del parco mezzi al fine del miglioramento della qualità dell’aria ambiente Con Decreto del Direttore Operativo n. 51 del 18/02/2025 pubblicato sul BURT parte quarta n. 13 del 26/03/2025 è stato approvato l'elenco delle domande ammesse a contributo, presentate a valere sull'Avviso per il rinnovo del parco mezzi. Finalità dell'intervento I contributi di cui al presente avviso saranno concessi per la sostituzione (mediante radiazione dal PRA per demolizione o definitiva esportazione quest’ultima limitata ai veicoli diesel di categoria euro 5) di veicoli diesel fino a euro 5 intestati ai Comuni dell’Agglomerato di Firenze e per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (ad alimentazione esclusivamente elettrica, categoria euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in, ibrida-elettrica, GPL o gas metano bi-fuel) da parte dei medesimi Enti. Limitatamente ai veicoli da lavoro, sarà consentita la sostituzione anche con mezzi alimentati a benzina e diesel di categoria euro 6. Destinatari L'articolo 3 dell’avviso indica quali sono i Beneficiari: possono presentare la propria candidatura esclusivamente i Comuni dell'Agglomerato fiorentino (IT0906) ai sensi della DGR 964/2015: Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa. Tipologie di intervento ammissibili L’agevolazione consiste nella concessione del contributo a fondo perduto delle spese ammissibili per acquisto di veicoli per trasporto di persone (categoria M1) e per i veicoli da lavoro (categorie M2, M3, N1, N2, N3). La dimensione finanziaria di ciascuna proposta è libera, le risorse disponibili verranno assegnate proporzionalmente al numero di residenti. E’ fatta salva la possibilità di assegnare ulteriori risorse eventualmente resesi disponibili o le risorse eventualmente non attribuite in prima istanza sempre sulla scorta delle proposte presentate e proporzionalmente al numero di abitanti. Secondo il dettato dell'articolo 4 dell’avviso sono ammissibili a contributo le sostituzioni dei seguenti veicoli: veicoli diesel (M1) di categoria fino ad euro 5 che verranno demoliti/esportati (limitata alla categoria euro 5) veicoli da lavoro diesel (M2, M3, N1, N2, N3) di categoria fino ad euro 5 che verranno demoliti/esportati (limitata alla categoria euro 5) È possibile acquistare in sostituzione i veicoli (M1) con seguente alimentazione: esclusivamente elettrica elettrica plug-in euro 6 ibrida-elettrica euro 6 GPL o gas metano bi-fuel euro 6 È possibile acquistare in sostituzione i veicoli da lavoro (M2, M3, N1, N2, N3) con seguente alimentazione: esclusivamente elettrica elettrica plug-in euro 6 ibrida-elettrica euro 6 GPL o gas metano bi-fuel benzina euro 6 diesel euro 6 Il contributo massimo erogabile è pari al 100% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile nel limite massimo del contributo assegnato al comune in base al decreto di assegnazione. Dotazione finanziaria Gli incentivi saranno concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili; qualora le risorse disponibili non siano in grado di coprire per intero l’importo ammissibile richiesto, comunque sarà garantito l’importo minimo, individuato nella seguente tabella, per ogni soggetto beneficiario. Comune Popolazione residente Risorse suddivise Percentuale Bagno a Ripoli 25.314 € 42.934,63 4,29% Calenzano 18.041 € 30.599,02 3,06% Campi Bisenzio 47.541 € 80.633,45 8,06% Firenze 361.619 € 613.335,62 61,33% Lastra a Signa 19.674 € 33.368,72 3,34% Scandicci 49.659 € 84.225,76 8,42% Sesto Fiorentino 48.782 € 82.738,29 8,27% Signa 18.964 € 32.164,51 3,22% Totale 589.594 € 1.000.000,00 100,00% Fonte: ISTAT al 31/12/2021 Le risorse eventualmente residuate, una volta completata la prima assegnazione di finanziamento secondo quanto sopra (graduatoria in base alla proporzionalità demografica), potranno essere attribuite ai progetti in graduatoria in base allo stesso criterio. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato A), deve essere presentata a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla pubblicazione sul BURT (07/11/2024) fino alle ore 12:00 del giorno 03/02/2025, tramite PEC all’indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it La compilazione e la presentazione della domanda deve avvenire a cura del legale rappresentante dei soggetti che richiedono il contributo, così come specificati all’articolo 3 dell’Avviso, mediante la presentazione della domanda di partecipazione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta in forma digitale (con algoritmo SHA-256) dal legale rappresentante dell’Ente o dal Responsabile del procedimento. Qualsiasi informazione relativa all’Avviso può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: macchinepa@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n. 142 del 15/12/2023 Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2023 – Approvazione del Bando "Selezione dei Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali" Linee guida varianti I progetti presentati sul Bando CCN 2023 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura "Richiesta variante Bando CCN 2023 imprese" e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla compilazione della domanda. L’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando piu@cert.sviluppo.toscana.it e, per conoscenza, all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: 1. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2023 imprese” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. 2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; 3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it della comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Per le richieste di proroga In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana S.p.A. e Toscana Promozione Turistica, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita PEC all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it e ccnimprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese - processi produttivi Bando: Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28561 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi” approvato con D.D. n. 22237/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. In particolare per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate. La procedura del bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'Avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Il bando dà attuazione all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese", la cui dotazione complessiva del DAR- Piano Finanziario del PR FESR 2021-2027 approvato con DGR 515/2024 è pari a € 11.000.000,00. Con DGR 963 del 05/08/2024 sono state destinate risorse pari a € 5.500.000,00 di cui all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi rispetto alla suddetta dotazione complessiva del DAR - Piano Finanziario approvato con DGR 515/2024 pari a € 11.000.000,00. Le risorse assegnate per l'attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi a valere sulle annualità 2025-2026 del bilancio finanziario gestionale 2024-2026 per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50. Destinatari Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nel codice ATECO 85 del settore P – Istruzione e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 963 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell’ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico e/o gas. In caso di più edifici o unità immobiliari aventi propri contatori elettrici e/o gas ma facenti parte dello stesso sito produttivo è possibile presentare un’unica domanda. L’unità produttiva locale o sede operativa oggetto di intervento deve possedere, al momento della presentazione della domanda, tutte le seguenti caratteristiche come risulta dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H, pena la non ammissibilità del progetto: a) essere localizzata all’interno del territorio regionale; b) essere regolarmente accatastata e possedere la conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i.; c) essere esistente, utilizzata e dotata di contatore elettrico e/o del gas o di altro combustibile; d) essere dotata di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva definito secondo il D.Lgs 48/2020 e funzionante; e) essere adibita a esercitare l’attività economica codice ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. L’impianto di climatizzazione esistente al momento della presentazione della domanda deve essere regolarmente accatastato sul Sistema Informativo Energetico Regionale Toscana SIERT – CIT e dotato di libretto di impianto di cui al D.M. 10/2/2014 e s.m.i con regolari rapporti di controllo dell'efficienza energetica di cui al DPR 74/13 art.8 aggiornati alla data di presentazione della domanda. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1c) recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature; 2c) coibentazioni compatibili con i processi produttivi; 3c) automazione e regolazione degli impianti di produzione; 4c) movimentazione elettrica; 5c) accumulo, riciclo e recupero acqua di processo; 6c) accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento; 7c) rifasamento dell'impianto elettrico; 8c) introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore; 9c) sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore; 10c) altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 25.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 25% Media Impresa: 20% Grande Impresa: 15% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le impreseeAzione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Bando: Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28559 del 24/12/2024, è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16.00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 22236/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione di progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" e 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto - contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Le risorse assegnate per l'attuazione del Bando per progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026 per l’Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" sono pari a € 3.414.716,29 e per l'Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" - RSA private sono pari a € 906.452,75. Destinatari Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.2.3 e 2.2.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore,etc.), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal Bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 962 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E’ escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico (in caso della tipologia di interventi 4b) o dallo stesso generatore di calore (nel caso dei restanti interventi ad eccezione della tipologia di intervento 1b) a circolazione naturale) purché catastalmente confinanti. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1b) impianti solari termici; 2b) impianti geotermici a bassa entalpia; 3b) pompe di calore; 4b) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo; 5b) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti. La domanda deve riguardare un progetto che prevede la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi ammissibili finalizzata solo all'autoconsumo, pena la non ammissibilità degli stessi. Gli interventi ammissibili devono essere di nuova realizzazione. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art. 8 del D.Lgs.102/2014). Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 15.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'Identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseferrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA "AMERIGO VESPUCCI" 2024 Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, oltre che al raggiungimento di elevati standard di sostenibilità sociale. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile Brevetti Innovazione e sostenibilità sociale È inoltre previsto un Premio speciale “Giovani”, ugualmente costituito da riconoscimento in denaro, per il miglior progetto presentato in una qualsiasi sezione del Premio da parte di un’impresa giovanile, secondo quanto definito dalla legge regionale n. 35/2000 e successive modifiche e integrazioni. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000 (euro quindicimila/00) cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000 (euro cinquemila/00) cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000 (euro cinquemila/00) al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i. all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private, in forma individuale o in rete, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo al seguente link [Premio Innovazione 2024], seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 15 ottobre 2024 e fino alle ore 17:00 del 12 novembre 2024. Qualsiasi informazione relativa al Premio e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del termine di raccolta delle candidature (dalle ore 09:00 del 15/10/2024): assistenzapremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportopremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Protocolli di Insediamento Protocolli di Insediamento 2023 Protocolli di Insediamento 2024
"Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale" Nella sezione "Allegati" vengono riportate le linee guida per la rendicontazione dei progetti di investimento (approvate con Decreto Dirigenziale n.20364 del 20/09/2023). Sono disponibili inoltre i template di altri files necessari per la verifica della rendicontazione. Questi files devono essere allegati alla rendicontazione dei documenti di spesa/pagamento. Il link al sistema di rendicontazione per il Protocolli di insediamento è: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/bandopdi_2023/ Per qualsiasi informazione potrete mandare una mail a: protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it