Contributo straordinario di primo sostegno per i danni recati dall’evento ambientale nella laguna di Orbetello alle imprese del settore turistico, del commercio e delle attività di parcheggio veicoli nella frazione di Ansedonia Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende favorire la ripresa dell’attività degli operatori economici maggiormente danneggiati dall’evento ambientale nella laguna di Orbetello per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con Decreto del Presidente della Giunta n. 101 del 01/08/2024. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per sostenere gli operatori del settore turistico, commerciale e delle attività di parcheggio veicoli nella frazione di Ansedonia che, per effetto delle criticità ambientali che hanno colpito la laguna di Orbetello, hanno registrato del periodo compreso fra il 29 luglio 2024 e il 15 settembre 2024 una riduzione di almeno il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 188.000. Destinatari Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti che dal 29 luglio 2024 al 15 settembre 2024 abbiano registrato una riduzione di fatturato pari almeno al 30,00% rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente ed in possesso degli ulteriori requisiti di seguito elencati: a) dotati di partita IVA e individuati dai seguenti codici ATECO primari: sezione G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI con esclusione dei codici compresi tra il 46.21 ed il 46.90; sezione H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO codice 52.21.5 “Gestione di parcheggi e autorimesse”. Limitatamente a questa tipologia di attività, in presenza di imprese con attività e codici prevalenti diversi, saranno ammesse solo in presenza di documentazione amministrativa e contabile che dimostri lo svolgimento dell’attività di “gestione parcheggi veicoli” nell’area interessata negli anni 2023 e 2024. Il calcolo del ristoro si limiterà ai soli ricavi, contabilmente verificabili, derivanti da questa specifica attività; tutta la sezione I ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE quindi le attività classificate dai codici compresi tra il 55.10 ed il 56.30; sezione N NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE dal 77.21. al 77.21.09 e dal 79.11 al 79.90.20; sezione R ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO, con riferimento ai codici 93.29.2. Localizzazione del progetto I soggetti richiedenti devono avere (sia nel periodo 29 luglio - 15 settembre 2024 che al momento della richiesta), la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel Comune di Orbetello, limitatamente alla frazione di Ansedonia. In particolare sono ammissibili le localizzazioni negli indirizzi indicati nel “nuovo Stradario Comunale” del Comune di Orbetello (GR), sez 1.4. Ansedonia, allegato al presente bando. Forma e intensità dell’agevolazione L’aiuto, concesso nella forma di contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione del fatturato e dei corrispettivi, verrà determinato in proporzione alla percentuale della perdita subita verificata in sede di ammissibilità, nella misura minima di euro 5.000,00 e comunque non superiore al valore della perdita stessa. Alle imprese/professionisti iscritte/i nel Registro delle imprese o che hanno acquisito la P IVA successivamente alla data del 29/07/2024, ma prima del 15/09/2024, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare sarà assegnato un contributo pari ad Euro 1.000,00. Nel caso l’impresa richiedente sia stata interessata da una operazione straordinaria nel periodo considerato (Cessione di azienda o di ramo d’azienda, trasformazione, scissione, fusione) sia per la determinazione della riduzione di fatturato/corrispettivi che per la verifica della data di avvio dell’attività si prenderanno in esame i dati dell’azienda o del ramo d’azienda oggetto della suddetta operazione. Il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; il contributo sarà concesso ai sensi del Regolamento (CE) N. 2023/2831 relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”). Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica, sul sito https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriansedonia deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CIE Carta d’identità Elettronica CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre e fino alle ore 16:00 del 13 dicembre 2024. CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) ristoriansedonia@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc:) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.
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PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Bando per il sostegno all’innovazione digitale nei Centri Commerciali Naturaliex art 111 della L.R. 23/11/2018 n.62 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 17441 del 06/08/2025 è stato stabilito di prorogare i termini per le presentazioni delle domande a valere sul Bando in oggetto fino alle 16:00 del 06/10/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.11919 del 26/05/2025, inserito tra gli allegati in calce alla pagina, è stata disposta la riapertura del Bando a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 fino alle ore 16:00 del 05/09/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 2905 del 14.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al Bando alle ore 16:00 del 03.03.2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a promuovere una crescita e qualificazione intelligente, sostenibile ed inclusiva delle imprese localizzate nei Centri commerciali naturali (CCN) di cui all’art.111 della L.R. 23.11.2028 n.62 attraverso un approccio sperimentale ed integrato finalizzati a: rinnovare il tessuto economico e sociale; potenziare le sinergie tra imprese; valorizzare e condividere le risorse del territorio. in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presad’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”;In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale La procedura del bando è: a graduatoria e valutativa. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 3.324.203,27 Le ulteriori risorse, pari ad Euro 675.796,73, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di Euro 4.000.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 750/2024 e ss.mm.ii.In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad Euro 1.330.000,00. Qualora tale riserva non venga utilizzata, le relative risorse saranno destinate alla graduatoria generale. Destinatari Sono soggetti destinatari: Organismi di gestione dei Centri Commerciali Naturali, di cui art.111 della L.R. 23.11.2018 n.62 (singolarmente o in forma associata (consorzio, contratto di rete, ATI con durata non inferiore a 5 anni) a cui partecipano: esercizi commerciali esercizi di somministrazione strutture ricettive attività artigianali e di servizio gestori di aree mercatali, di aree di sosta e di accoglienza Al momento della presentazione della domanda di contributo i destinatari devono essere formalmente costituiti e iscritti al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente, avere sede legale o unità operativa sul territorio regionale. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana Progetti finanziabili Il progetto deve prevedere l’utilizzazione in modo condiviso da parte delle le imprese aderenti agli organismi di gestione del CCN, di tecnologie e servizi digitali finalizzata a: condivisione delle risorse (naturali, culturali, economiche e sociali) del territorio evalorizzazione delle specificità ed eccellenze attraverso una loro utilizzazione sostenibile e collaborativa miglioramento della qualità e dell’offerta di prodotti e servizi fidelizzazione del cliente adozione di soluzioni di economia circolare Il progetto, attraverso l’adozione di applicazioni e tecnologie digitali, deve prevedere la realizzazione di interventi a supporto delle imprese del CCN per il perseguimento di uno o più obiettivi di cui al precedente punto mediante una o più delle seguenti attività: applicazione servizi innovativi, di carattere organizzativo, logistico e commerciale di supporto alla transizione digitale delle imprese aderenti al soggetto proponente progettazione, realizzazione, aggiornamento del sito web del CCN, anche in funzione dell’ottimizzazione per la telefonia mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line realizzazione di social media marketing utilizzati in modo collettivo, per migliorare la visibilitàdel centro commerciale naturale e delle singole imprese e promuovere nuovi prodotti e servizi affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento e l’integrazione dei servizi digitali delle imprese promozione della sostenibilità connessa ai processi di dematerializzazione, di informatizzazione, automazione della organizzazione del CCN integrazione operativa e commerciale delle imprese con servizi di accesso aree di sosta e di accoglienza marketing digitale dei prodotti derivanti dalle risorse del territorio Durata e termini di realizzazione del progetto Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC. L’inizio lavori inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante come definito nel glossario, deve essere successiva al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando di cui alla DGR 750/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi non oltre i successivi 15 mesi dalla comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione a prescindere dalla data di inizio dei lavori. Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostante oggettive e ad esso non imputabili. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto. Massimali di investimento L’importo totale del progetto deve avere un valore minimo di 20.000 euro e massimo di 200.000 euro. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE.Il contributo è fino al massimo del 80% del costo totale del progetto ammesso.L'intensità dell'aiuto dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e dagli importi forfettari e dalle percentuali di aiuto specificate nell'Allegato 1E. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente.Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale CNS Carta Nazionale dei servizi La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 e fino alle ore 16:00 del 05/09/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: ccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendccndigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” Bando per il sostegno all’innovazione digitale delle cooperative di comunitàdi cui all’art. 11 bis della L.R. 73/2005 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 17441 del 06/08/2025 è stato stabilito di prorogare i termini per le presentazioni delle domande a valere sul Bando in oggetto fino alle 16:00 del 06/10/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.11919 del 26/05/2025, inserito tra gli allegati in calce alla pagina, è stata disposta la riapertura del Bando a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 fino alle ore 16:00 del 05/09/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 2905 del 14.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al Bando alle ore 16:00 del 03.03.2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio , finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile ed inclusivo attraverso approcci sperimentali di iniziative imprenditoriali della economia della collaborazione orientate a realizzare attività di rigenerazione del tessuto sociale ed economico attraverso la valorizzazione sostenibile delle risorse del territorio nei territori caratterizzati da fragilità sociali, demografiche, ambientali ed economiche qualificare, consolidare il sistema dell’economia di collaborazione rappresentato dalle cooperative di comunità di cui all’art.11 bis della L.R. 73/2005, in attuazione dell’Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022.Il bando si inserisce nell’ambito di “Giovanisì”, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”.In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale. La procedura del bando è: a graduatoria e valutativa negoziale. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 2.493.152,46. Le ulteriori risorse, pari ad Euro 506.847,54, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di Euro 4.000.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 750/2024 e ss.mm.ii.In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad Euro 1.330.000,00. Destinatari Sono soggetti destinatari: a) Micro, piccole e medie imprese nella nella forma di cooperativa di comunità come definitaall’art. 11 bis della LR 73/2005 costituite o da costituire b) Forme associative con personalità giuridica costituite da almeno 10 cooperative di comunità,aperte per atto costitutivo/statuto all’adesione di altre cooperative c) Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 cooperative di comunitàaventi sede legale o unità locale nei territori elegibili I soggetti destinatari devono riportare nella ragione sociale “di Comunità” e devono operare nei settori economici previsti dalla DGR n. 1155 del 09 Ottobre 2023 e s.m.i.Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sui bandi di cui all’ azione 1.1.3 tranne nel caso in cui, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia stata già inviata domanda di saldo. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato in:- Aree interne di cui alla DGR 199 del 28/02/2022 (allegato A par 4.4)- Aree montane (rientranti nell’elenco previsto dalla L.R. 68/2011), soggette a spopolamento (rientranti nell’allegato 1 dalla DCR n. 2 del 15/01/2019 progetto3 punto 5)- Aree metropolitane o periferiche urbane caratterizzate da condizioni di disagio socioeconomico e di criticità ambientale (comuni aggregati per FUA, previsti dall’allegato B alla Delibera della GR n. 57 del 26 gennaio 2015)- Comuni insulari- piccoli comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti (come definiti da L. 158/2014 e LR 68/2011) del territorio della Regione Toscana I progetti, attraverso l’adozione e l’applicazione di tecnologie digitali, l’acquisizione di serviziinnovativi, e quindi un percorso di digitalizzazione interna, devono essere finalizzati alla promozione di partnership innovative in forma comunitaria anche attraverso piattaformecollaborative produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi a copertura critica di mercato realizzazione di interventi orientati a sostenere i processi di resilienza dei territori generazione di spin-off di imprenditorialità Durata e termini di realizzazione del progetto Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC. L’inizio lavori inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante come definito nel glossario, deve essere successiva al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando di cui alla DGR 750/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi non oltre i successivi 15 mesi dalla comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione a prescindere dalla data di inizio dei lavori. Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostante oggettive e ad esso non imputabili. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto. Massimali di investimento L’importo totale del progetto deve avere un valore minimo di 20.000 euro e massimo di 150.000 euro. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE.Il contributo è fino al massimo del 80% del costo totale del progetto ammesso.L'intensità dell'aiuto dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e dagli importi forfettari e dalle percentuali di aiuto specificate nell'Allegato 1E. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 e fino alle ore 16:00 del 05/09/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: coopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportocoopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendcoopcomdigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3 "Servizi per l’innovazione" Bando per il sostegno all’innovazione digitale nei borghi - piccoli comuni delle aree interne come definiti da L158/2017 e Lr 68/2011 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 17441 del 06/08/2025 è stato stabilito di prorogare i termini per le presentazioni delle domande a valere sul Bando in oggetto fino alle 16:00 del 06/10/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n.11919 del 26/05/2025, inserito tra gli allegati in calce alla pagina, è stata disposta la riapertura del Bando a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 fino alle ore 16:00 del 05/09/2025 NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 2905 del 14.02.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al Bando alle ore 16:00 del 03.03.2025. Finalità dell'intervento La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a promuovere lo sviluppo dei territori dei borghi - piccoli comuni delle aree interne come definiti da L.158/2017 e Lr 68/2011 - quale fattore strategico per il rinnovamento del tessuto economico e sociale nell’ambito della strategia di mercato e dei processi di transizione digitale e ecologica, in attuazione dell’Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" di cui al PR FESR Toscana 2021-2027 approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022. Il bando si inserisce nell’ambito di "Giovanisì", il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei “Giovani”; In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale La procedura del bando è: a graduatoria e valutativa negoziale. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 3.324.203,27 Le ulteriori risorse, pari ad Euro 675.796,73, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di Euro 4.000.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 750/2024 e ss.mm.ii. In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad Euro 1.330.000,00. Qualora tale riserva non venga utilizzata, le relative risorse saranno destinate alla graduatoria generale. Destinatari Sono soggetti destinatari: a) Micro, piccole e medie imprese , professionisti b) Soggetti di cui alla precedente lett. a) in forma associative costituite da almeno 3 componenti c) Altri soggetti che esercitano un’attività economica, titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A. aventi sede legale o unità locale nei territori elegibili I soggetti destinatari devono operare nei settori economici previsti dalla DGR n. 1155 del09 Ottobre 2023 e s.m.i. purché la loro attività non rientri nei settori esclusi dall’ambito d’intervento del FESR nelle specifiche esclusioni di cui all’art 1 del Regolamento de minimis Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 e successivi aggiornamenti, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei seguenti requisiti di ammissibilità. I soggetti destinatari devono essere già costituiti alla data di presentazione della domanda di contributo. Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sui bandi di cui all’azione 1.1.3 tranne nel caso in cui, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia stata già inviata domanda di saldo. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nei comuni aree interne (rif DGR 199/2022) con popolazione inferiore a 5000 abitanti (rif. L.158/2017 e Lr 68/2011) del territorio della RegioneToscana (Allegato 1-I). Progetti finanziabili I progetti ammissibili devono presentare, un processo di digitalizzazione (adozione di applicazioni e tecnologie digitali) finalizzato al miglioramento della efficienza operativa di carattere produttivo, organizzativo, logistico, commerciale, devono realizzare interventi nei seguenti ambiti: manifattura e artigianato digitale promozione turistica e culturale del patrimonio dei borghi sviluppo e creazione di reti di collaborazione, marchi di prodotto o territoriali sviluppo di e-commerce implementazione di pratiche di economia circolare Durata e termini di realizzazione del progetto Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC. L’inizio lavori inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante come definito nel glossario, deve essere successiva al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando di cui alla DGR 750/2024. Termine finale Il progetto deve concludersi non oltre i successivi 15 mesi dalla comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione a prescindere dalla data di inizio dei lavori. Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostante oggettive e ad esso non imputabili. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l’investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell’allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto. Massimali di investimento L’importo totale del progetto deve avere un valore minimo di 20.000 euro e massimo di 150.000 euro. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE.Il contributo è fino al massimo del 60% del costo totale del progetto ammesso.L'intensità dell'aiuto dipende dalla dimensione dell'impresa, dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese elencate nel paragrafo 5.3 e dagli importi forfettari e dalle percentuali di aiuto specificate nell'Allegato 1E. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06/06/2025 e fino alle ore 16:00 del 05/09/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando: borghidigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoborghidigitali@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) rendborghi@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
REGIONE TOSCANA PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.3.5: "Sostegno alle imprese culturali" Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2024 NOTA BENE: Si rende noto che con D.D. n.1557 del 29.01.2025 è stata disposta la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande relative al bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive - PR FESR 2021/2027 - Azione 1.3.5, approvato con decreto dirigenziale n.25757/2024, alla data del 05.02.2025 ore 16:00. In attuazione dell’Azione 1.3.5 del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana intende sostenere investimenti in produzioni audiovisive con l’obiettivo di promuovere il rafforzamento, la crescita e la competitività delle MPMI toscane operanti nel comparto del cinema e dell’audiovisivo, valorizzare le professionalità tecnico-artistiche toscane nel settore audiovisivo, attrarre in Toscana società di produzione europee ed extraeuropee, promuovere il “Valore Toscana” attraverso l’ideazione e lo sviluppo di opere audiovisive che possano riscontare anche l’interesse del mercato e della distribuzione internazionali, e contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico culturale, naturalistico e paesaggistico della Regione, attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto ai sensi dell’art. 54 del REG (UE) n. 651/2014. Destinatari del bando Sono soggetti destinatari microimprese, piccole imprese, medie imprese in possesso dei parametri dimensionali di cui all’allegato I del Reg (UE) n. 2014/651. Si tratta di imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva italiane, europee o extraeuropee, come definite all’art. 2 della Legge n. 220/2016 (“Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”). Fra le imprese italiane sono ammesse unicamente quelle che operino con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario 59.11 (Classificazione ISTAT ATECO 2007); le imprese europee e quelle extraeuropee hanno l'onere di dimostrare, con documentazione aggiornata e all’atto della presentazione della domanda di candidatura, di possedere come codice primario o secondario il codice NACE Rev. 2 59.11 o equivalente. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria complessiva disponibile del presente bando è pari ad euro 4.000.000,00 (quattromilioni/00) destinata, come riassunto nella seguente tabella, a: TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI IMPORTO COMPLESSIVOPER TIPOLOGIA Produzione di opere afferenti alla tipologia cortometraggi, con una durata inferiore od uguale a 20 minuti € 300.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia documentario con una durata complessiva superiore a 20 minuti € 800.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia lungometraggi di finzione, con una durata minima di 52 minuti, destinate allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD) € 2.200.000,00 Produzione di opere afferenti alla tipologia serialità, con una durata complessiva pari o superiore ai 90 minuti, destinate allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD) € 700.000,00 TOTALE € 4.000.000,00 Scadenza presentazione domanda La domanda di agevolazione redatta in lingua italiana deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT), disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. La domanda deve essere redatta dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e firmata digitalmente dal rappresentante legale del soggetto richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID, CNS, CIE) al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 29/11/2024 e fino alle ore 16:00 del 29/01/2025 (prorogato alle ore 16:00 del 05/02/2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: produzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoproduzionicinematografiche@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) rendicontazionecine@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto nelle fasi di esecuzione e rendicontazione, successive all’assegnazione del contributo) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Bando per la sovvenzione a fondo perduto e/o sovvenzione sotto forma di prestito agevolato per la realizzazione di investimenti di imprese che intendono insediarsi nel Comune di Montieri (GR) contribuendo alla riqualificazione del territorio dell’area industriale di Campiano
Bando Aree sosta Camper Bando Aree sosta Camper 2023
Attrazione investimenti Avviso Aree interne Avviso Aree interne - Fase 2 Avviso Laboratori ITS Avviso Strategie Urbane Bandi Cinema Bandi Energia imprese Bandi Energia pubblici Bandi RS 2023 Bando Costa Bando Digitale PA Bando Impresa Digitale Bando Natura e Biodiversità Bando Prevenzione Sismica Bando Promozione Turistica Infrastrutture Verdi Internazionalizzazione Start-up Innovative 2024
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico imprese - Immobili sedi di impreseAzione 2.1.2 Efficientamento energetico nelle RSA - private Bando: Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28560 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 24201/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" e 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell'art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione Finanziaria Le risorse assegnate per l’attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026 per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50 e per l'Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - RSA private sono pari a € 906.453,00. Destinatari Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.1.2 "Efficientamento energetico nelle RSA" - immobili sedi di imprese Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.1.3 e 2.1.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore, etc...), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla DGR n.1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n.964 del 05/08/2024 e di seguito riportati. B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94. Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058; b) esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis». Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all'allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai successivi paragrafi 5.1 e 5.3 Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in un singolo edificio o singola unità immobiliare, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. In caso di professionisti sono ammissibili esclusivamente singoli edifici o singole unità immobiliari di categoria catastale A10 e regolarmente accatastati e in possesso della conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i. Tipologie di intervento ammissibili 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza (aria-aria o aria-acqua); 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria; 5a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi oscuranti: persiane, scuri e avvolgibili o sistemi schermanti: tende parasole) A completamento di uno degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento: 6a) sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (BACS) Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento di cui alla lettera a) Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che prevede una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale (Epgl, tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%, come risultante dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H. I consumi di energia primaria di cui sopra sono da riferirsi alla climatizzazione estiva, invernale, alla produzione di acqua calda sanitaria, alla ventilazione, all’illuminazione e al trasporto di persone o cose, a prescindere se gli interventi oggetto di domanda incidono solo su alcuni dei suddetti servizi. Durata e termini di realizzazione del progetto L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Sono ammissibili le spese dei lavori sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione delle spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute a partire dal 03/10/2022 purché connesse agli interventi di cui al paragrafo 5.1 come riscontrabile dai relativi titoli edilizi ed energetici. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Ai fini dell'ammissione a contributo della domanda e delle relative spese a valere sul presente bando, il progetto si considera "avviato" in corrispondenza della data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Il progetto previsto dal piano finanziario approvato per considerarsi concluso deve essere effettivamente realizzato. Il progetto si considera effettivamente realizzato quando tutti gli interventi previsti dall’ultimo Piano finanziario approvato sono stati conclusi. Spese ammissibili Per la realizzazione degli interventi ammissibili di cui al paragrafo 5.1 nonché per la redazione della diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) previsti dal bando, l'importo delle spese ammissibili su cui calcolare il contributo da assegnare all'operazione è determinato a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021, secondo quanto previsto dalla metodologia di calcolo di unità di costo standard basata su un metodo di calcolo giusto, equo e verificabile ai sensi dell’art. 53, par. 3 del Regolamento (UE) 2021/1060 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024. Tale metodologia, per la cui applicazione si rimanda a quanto approvato con la suddetta Delibera di G.R.T. n. 1155 del 21/10/2024, il cui riepilogo del calcolo delle spese ammissibili del progetto è riportato nell’Allegato 1L al presente Bando, prevede la determinazione del contributo assegnato in funzione del costo unitario in relazione alle caratteristiche tecniche dell'intervento ma in maniera totalmente indipendente dal costo reale dell'operazione. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a € 20.000,00. Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»: l'importo massimo del contributo che un'impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a € 300.000,00 su un periodo di tre anni. L'agevolazione di cui al presente bando sarà calcolata secondo la metodologia a costi unitari di cui all’art.53 par.1 lett b) e c) del Reg. UE 1060/2021 così come approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1155 del 21/10/2024 L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all'Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 13 novembre 2024 e fino alle ore 16:00 del 14 febbraio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 13/11/2024): energiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 OP1 OS A3 Azione 1.3.2 "Sostegno alle PMI- investimenti produttivi" Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000 Apertura bando di cui al D.D. n. 24538 del 31/10/2024 pubblicato sul Burt in data 08/11/2024 integrato con successivo DD n. 26284 del 27/11/2024 pubblicato sul Burt in data 29/11/2024 Finalità e obiettivi La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio al fine di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. In particolare, l'obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo c/interessi e in c/commissione di garanzia) su finanziamenti, di importo fino a Euro 50.000.00, concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla L.662/96). Caratteristiche dell’intervento L'intervento si articola in due linee: LINEA A: destinata alla creazione di impresa giovanile, femminile o di destinatari di ammortizzatori sociali; LINEA B: destinata alle PMI già costituite. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998 e dell’art. 9 della L.R. 71/2017. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari ad Euro 21.436.703,99 (Euro 10.718.352,00 per la LINEA A e Euro 10.718.351,99 per la LINEA B), di cui Euro 4.545.000,00 destinati alle imprese localizzate nei "Comuni aree interne" (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par. 4.4) Destinatari Sono soggetti destinatari: LINEA A: Micro e piccole Imprese, così come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispetta i requisiti di cui all'art. 22 del Reg (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. (per le specifiche su data costituzione, imprese giovanili, femminili e imprese destinatarie di ammortizzatori sociali fare riferimento al paragrafo 4.1 del Bando); LINEA B: Micro, piccole e medie imprese come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014. I destinatari di entrambi gli interventi (LINEA A e LINEA B) devono operare nei settori ammissibili ai sensi del G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96 (cfr "Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007" presente al paragrafo 4.1 del Bando). Requisiti di ammissibilità I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando "Requisiti di ammissibilità"). Localizzazione del progetto: Regione Toscana. Per le imprese e liberi professionisti privi di sede o unità locale nel territorio indicato al momento della domanda (nuova localizzazione), il requisito di cui al punto 4.2.2 del bando (localizzazione in Toscana) deve sussistere al momento di presentazione della domanda di erogazione dell’agevolazione pubblica (saldo). Progetti e investimenti ammissibili I progetti ammissibili devono essere coerenti con l'attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui agli artt. 22, 14 e 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. Per la LINEA A i progetti ammissibili si suddividono in: progetti d'investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A “Progetti ammissibili”; progetti d'investimento "Green" in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B "Progetti green"). Per la sola LINEA A sono ammesse nella misura massima del 30% del programma d'investimento ammesso le spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, le spese per attivo circolante quali scorte e spese generali (utenze e affitti). Per la LINEA B i progetti ammissibili si suddividono in: progetti d'investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A "Progetti ammissibili"); progetti d'investimento "Green" in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B "Progetti green"). Termine iniziale e finale del progetto L'inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul portale dell'Organismo intermedio. In caso di inizio antecedente alla suddetta data, l'avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse (si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione del progetto alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia, l’investimento deve essere avviato in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo). Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 11.3). Massimali d'investimento L'importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 10.000,00 e superiore a Euro 50.000,00. Caratteristiche del finanziamento I finanziamenti, nel rispetto delle condizioni economiche previste dall'avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024: devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell'elenco disponibile al seguente [link]; possono coprire fino al 100% del progetto d’investimento; possono avere una durata massima di 7 anni di cui un preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l'eventuale preammortamento tecnico); devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali e semestrali (non sono ammessi finanziamenti bullet con rimborso in soluzione unica alla scadenza); devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell'elenco disponibile al seguente [link] e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L.662/96 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale n. 19088/2024. Solo per la LINEA A: nel caso di progetti di investimento contenenti sia spese per "attivi materiali" e "immateriali" sia per "spese per capitale circolante" non potrà essere concesso un unico finanziamento ma due finanziamento distinti, con relative delibere e contratti, fermi restando i massimali unitari indicati per il progetto d’investimento nella sua interezza. Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando. Forma e intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un’unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: LINEA A: abbattimento del 100% degli interessi sul finanziamento erogato; LINEA B: abbattimento dell'80% degli interessi sul finanziamento erogato, elevabile al 90% su "progetti green" (allegato 1/B). La sovvenzione in c/garanzia è calcolata: LINEA A: abbattimento del 100% del costo della commissione di garanzia; LINEA B: abbattimento del costo della commissione di garanzia nella misura dell'1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. L'importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo (cfr par. 5.7 Tabella 1 del Bando) e comunque nei limiti dell'importo dell'accantonamento comunicato (cfr par. 6.1.1 del Bando). Nel caso di aiuti concessi ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014 le intensità di aiuto massime previste sono maggiorate del 10% o del 15% a seconda della localizzazione dell'intervento (cfr par. 5.7 Tabella 2 del Bando). Presentazione della domanda, istruttoria e concessione Il procedimento finalizzato all'accesso all'agevolazione si compone delle seguenti fasi: presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d'investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del finanziamento che l'impresa intende richiedere al soggetto finanziatore. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito della concessione del finanziamento garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96; istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità; adozione dell'atto di concessione. La domanda potra essere presentata esclusivamente per via telematica sul "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6.1.1 La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 14/11/2024. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] CONTATTI gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobando132micro@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it.