PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.5: Sostegno per la creazione ed il consolidamento di start-up innovative Bando Start-up Innovative NOTA BENE: Si informa che con D.D. n. 26180 del 27/11/2024 sono state approvate integrazioni al Decreto n. 24263 del 29/10/2024. Il testo integrale del decreto e l'Allegato A aggiornato sono disponibili per la consultazione in calce alla pagina. In attuazione dell'Azione 1.1.5 del PR FESR Toscana 2021-2027, la Regione Toscana intende sostenere la costituzione di nuove imprese innovative e consolidare le imprese di carattere innovativo già costituite attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale ai sensi dell’art. 22 del REG (UE) n. 651/2014, pari al 90% del costo totale dell'investimento ammissibile, di cui il 5% in servizi reali. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Destinatari del bando Sono soggetti destinatari: a) start up innovative ai sensi dell'art. 25 del DL 179/2012, come riportato nell'allegato 1 al Bando, la cui costituzione è avvenuta nei trentasei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento e iscritte presso l'apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente; b) persone fisiche che si impegnano a costituire l'impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di ammissione; la neo-impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall'art. 25 del DL 179/2012 e dovrà iscriversi nell'apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente. I soggetti di cui alle precedenti lett. a) e b) devono avere la dimensione di micro e piccole imprese ai sensi dell'art. 22 del Reg. 651/2014, avere sede legale e/o unità locale nel territorio regionale operanti nei settori ammissibili ai sensi della DGR n. 1155/2023, e operare nell'ambito delle priorità tecnologiche e gli ambiti applicativi individuati, nell'ambito della Strategia per la specializzazione intelligente della Toscana con DGR n. 1321/2022, mediante la selezione degli specifici ambiti tematici e priorità tecnologiche che sono contenute nella scheda tecnica all’interno dell'apposita sezione denominata RIS3. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 1.549.652,77. Le ulteriori risorse, pari ad € 1.250.347,23, destinate al presente intervento, per una dotazione complessiva massima di € 2.800.000,00, potranno essere assegnate in base all’andamento delle domande solo a seguito dell’iscrizione di tale somma nel bilancio regionale, come stabilito con DGR n. 751/2024 e ss.mm.ii. Scadenza presentazione domande La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, secondo le modalità descritte dal Bando. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 14/11/2024 e fino alle ore 16:00 del 31/01/2025. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: startupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostartupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) rendstartupinnovative@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sull’ammissibilità delle spese e le modalità di rendicontazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
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Assegnazione di contributi a favore dei Comuni dell’agglomerato di Firenze per il rinnovo del parco mezzi al fine del miglioramento della qualità dell’aria ambiente Con Decreto del Direttore Operativo n. 51 del 18/02/2025 pubblicato sul BURT parte quarta n. 13 del 26/03/2025 è stato approvato l'elenco delle domande ammesse a contributo, presentate a valere sull'Avviso per il rinnovo del parco mezzi. Finalità dell'intervento I contributi di cui al presente avviso saranno concessi per la sostituzione (mediante radiazione dal PRA per demolizione o definitiva esportazione quest’ultima limitata ai veicoli diesel di categoria euro 5) di veicoli diesel fino a euro 5 intestati ai Comuni dell’Agglomerato di Firenze e per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (ad alimentazione esclusivamente elettrica, categoria euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in, ibrida-elettrica, GPL o gas metano bi-fuel) da parte dei medesimi Enti. Limitatamente ai veicoli da lavoro, sarà consentita la sostituzione anche con mezzi alimentati a benzina e diesel di categoria euro 6. Destinatari L'articolo 3 dell’avviso indica quali sono i Beneficiari: possono presentare la propria candidatura esclusivamente i Comuni dell'Agglomerato fiorentino (IT0906) ai sensi della DGR 964/2015: Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa. Tipologie di intervento ammissibili L’agevolazione consiste nella concessione del contributo a fondo perduto delle spese ammissibili per acquisto di veicoli per trasporto di persone (categoria M1) e per i veicoli da lavoro (categorie M2, M3, N1, N2, N3). La dimensione finanziaria di ciascuna proposta è libera, le risorse disponibili verranno assegnate proporzionalmente al numero di residenti. E’ fatta salva la possibilità di assegnare ulteriori risorse eventualmente resesi disponibili o le risorse eventualmente non attribuite in prima istanza sempre sulla scorta delle proposte presentate e proporzionalmente al numero di abitanti. Secondo il dettato dell'articolo 4 dell’avviso sono ammissibili a contributo le sostituzioni dei seguenti veicoli: veicoli diesel (M1) di categoria fino ad euro 5 che verranno demoliti/esportati (limitata alla categoria euro 5) veicoli da lavoro diesel (M2, M3, N1, N2, N3) di categoria fino ad euro 5 che verranno demoliti/esportati (limitata alla categoria euro 5) È possibile acquistare in sostituzione i veicoli (M1) con seguente alimentazione: esclusivamente elettrica elettrica plug-in euro 6 ibrida-elettrica euro 6 GPL o gas metano bi-fuel euro 6 È possibile acquistare in sostituzione i veicoli da lavoro (M2, M3, N1, N2, N3) con seguente alimentazione: esclusivamente elettrica elettrica plug-in euro 6 ibrida-elettrica euro 6 GPL o gas metano bi-fuel benzina euro 6 diesel euro 6 Il contributo massimo erogabile è pari al 100% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile nel limite massimo del contributo assegnato al comune in base al decreto di assegnazione. Dotazione finanziaria Gli incentivi saranno concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili; qualora le risorse disponibili non siano in grado di coprire per intero l’importo ammissibile richiesto, comunque sarà garantito l’importo minimo, individuato nella seguente tabella, per ogni soggetto beneficiario. Comune Popolazione residente Risorse suddivise Percentuale Bagno a Ripoli 25.314 € 42.934,63 4,29% Calenzano 18.041 € 30.599,02 3,06% Campi Bisenzio 47.541 € 80.633,45 8,06% Firenze 361.619 € 613.335,62 61,33% Lastra a Signa 19.674 € 33.368,72 3,34% Scandicci 49.659 € 84.225,76 8,42% Sesto Fiorentino 48.782 € 82.738,29 8,27% Signa 18.964 € 32.164,51 3,22% Totale 589.594 € 1.000.000,00 100,00% Fonte: ISTAT al 31/12/2021 Le risorse eventualmente residuate, una volta completata la prima assegnazione di finanziamento secondo quanto sopra (graduatoria in base alla proporzionalità demografica), potranno essere attribuite ai progetti in graduatoria in base allo stesso criterio. Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato A), deve essere presentata a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla pubblicazione sul BURT (07/11/2024) fino alle ore 12:00 del giorno 03/02/2025, tramite PEC all’indirizzo: asa-regimidiaiuto@cert.sviluppo.toscana.it La compilazione e la presentazione della domanda deve avvenire a cura del legale rappresentante dei soggetti che richiedono il contributo, così come specificati all’articolo 3 dell’Avviso, mediante la presentazione della domanda di partecipazione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta in forma digitale (con algoritmo SHA-256) dal legale rappresentante dell’Ente o dal Responsabile del procedimento. Qualsiasi informazione relativa all’Avviso può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: macchinepa@sviluppo.toscana.it Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
Decreto del Direttore di Toscana Promozione Turistica n. 142 del 15/12/2023 Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2023 – Approvazione del Bando "Selezione dei Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali" Linee guida varianti I progetti presentati sul Bando CCN 2023 imprese possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina. La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura "Richiesta variante Bando CCN 2023 imprese" e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla compilazione della domanda. L’utente deve accedere, tramite la propria identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Sicuro all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante. Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato al Bando piu@cert.sviluppo.toscana.it e, per conoscenza, all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, la check list firmata secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati online. Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza. L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto: 1. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda. Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1) indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando CCN 2023 imprese” e, obbligatoriamente, la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta. 2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i; 3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it della comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2). In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2). Per le richieste di proroga In relazione ai termini previsti nel paragrafo 3.3 il beneficiario può presentare a Sviluppo Toscana S.p.A. e Toscana Promozione Turistica, istanza motivata di proroga dei termini di realizzazione del progetto, fino a un massimo di tre mesi a norma del par. 7.1, lett. C, del Bando) attraverso una apposita PEC all'indirizzo piu@cert.sviluppo.toscana.it e per conoscenza all'indirizzo toscanapromozione@postacert.toscana.it e ccnimprese@sviluppo.toscana.it indicando i motivi di tale richiesta.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese - processi produttivi Bando: Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28561 del 24/12/2024 è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16:00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi” approvato con D.D. n. 22237/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l'obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto -contributo in conto capitale. In particolare per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate. La procedura del bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'Avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Il bando dà attuazione all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese", la cui dotazione complessiva del DAR- Piano Finanziario del PR FESR 2021-2027 approvato con DGR 515/2024 è pari a € 11.000.000,00. Con DGR 963 del 05/08/2024 sono state destinate risorse pari a € 5.500.000,00 di cui all'Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi rispetto alla suddetta dotazione complessiva del DAR - Piano Finanziario approvato con DGR 515/2024 pari a € 11.000.000,00. Le risorse assegnate per l'attuazione del bando per progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi a valere sulle annualità 2025-2026 del bilancio finanziario gestionale 2024-2026 per l’Azione 2.1.3 "Efficientamento energetico delle imprese" sono pari a € 1.707.359,50. Destinatari Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nel codice ATECO 85 del settore P – Istruzione e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 963 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento ; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E' escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell’ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico e/o gas. In caso di più edifici o unità immobiliari aventi propri contatori elettrici e/o gas ma facenti parte dello stesso sito produttivo è possibile presentare un’unica domanda. L’unità produttiva locale o sede operativa oggetto di intervento deve possedere, al momento della presentazione della domanda, tutte le seguenti caratteristiche come risulta dalla relazione tecnica di progetto di cui all’Allegato 1H, pena la non ammissibilità del progetto: a) essere localizzata all’interno del territorio regionale; b) essere regolarmente accatastata e possedere la conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i.; c) essere esistente, utilizzata e dotata di contatore elettrico e/o del gas o di altro combustibile; d) essere dotata di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva definito secondo il D.Lgs 48/2020 e funzionante; e) essere adibita a esercitare l’attività economica codice ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. L’impianto di climatizzazione esistente al momento della presentazione della domanda deve essere regolarmente accatastato sul Sistema Informativo Energetico Regionale Toscana SIERT – CIT e dotato di libretto di impianto di cui al D.M. 10/2/2014 e s.m.i con regolari rapporti di controllo dell'efficienza energetica di cui al DPR 74/13 art.8 aggiornati alla data di presentazione della domanda. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1c) recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature; 2c) coibentazioni compatibili con i processi produttivi; 3c) automazione e regolazione degli impianti di produzione; 4c) movimentazione elettrica; 5c) accumulo, riciclo e recupero acqua di processo; 6c) accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento; 7c) rifasamento dell'impianto elettrico; 8c) introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore; 9c) sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore; 10c) altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell’aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall’inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs.102/2014) Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 25.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 25% Media Impresa: 20% Grande Impresa: 15% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d’identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpreseproc@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseprocrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PROGRAMMA REGIONALE TOSCANA FESR 2021-2027 Obiettivo di Policy 2 Obiettivo Specifico 2 Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le impreseeAzione 2.2.2 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA Bando: Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese NOTA BENE: Si rende noto che con Decreto Dirigenziale n. 28559 del 24/12/2024, è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 16.00 del 14/03/2025 a valere sul bando “Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese” approvato con D.D. n. 22236/2024. L'atto è disponibile in calce alla pagina. Finalità dell'intervento La Regione Toscana con il presente Bando intende agevolare la realizzazione di progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese nel proprio territorio in attuazione delle Azioni 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" e 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" di cui alla Delibera di Giunta Regionale DGR n° 515 del 06/05/2024 che ha approvato la versione n. 2 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del PR FESR 2021-2027, in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto - contributo in conto capitale. La procedura del Bando è "valutativa" ai sensi dell’art. 5 D. Lgs. n. 123/1998, con procedimento a graduatoria. L'avviso si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Dotazione finanziaria Le risorse assegnate per l'attuazione del Bando per progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese a valere sulle annualità 2025-2026 per l’Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" sono pari a € 3.414.716,29 e per l'Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" - RSA private sono pari a € 906.452,75. Destinatari Azione 2.2.3 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese" Sono soggetti destinatari: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Azione 2.2.2 "Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA" Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale: Imprese (MPMI e GI) in forma singola; Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA. Per entrambe le Azioni 2.2.3 e 2.2.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell'immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell'attività economica (es. affittuario, locatario, gestore,etc.), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal Bando. Ambito di applicazione Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO di cui alla Delibera G.R. n. 1155 del 09/10/2023 e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con DGR n° 962 del 05/08/2024 e di seguito riportati: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere; D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione; Q – Sanità e assistenza sociale; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94; Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici: a) esclusi di cui all’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 ; b) esclusi dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. Ai sensi della Guida operativa per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria Generale dello Stato: non sono ammissibili edifici adibiti all'estrazione, allo stoccaggio, al trasporto o alla produzione di combustibili fossili; non sono ammissibili edifici ad uso produttivo o similari destinati a: estrazione, lo stoccaggio, il trasporto o la produzione di combustibili fossili, compreso l'uso a valle; attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico. E’ escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. Localizzazione L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana ed interessare una unità produttiva locale o sede operativa del soggetto beneficiario come definita ai paragrafi 5.1 e 5.3. Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici o unità immobiliari, di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un'attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO di cui al paragrafo 4.1.1. È possibile presentare una domanda che riguarda più edifici o unità immobiliari solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico (in caso della tipologia di interventi 4b) o dallo stesso generatore di calore (nel caso dei restanti interventi ad eccezione della tipologia di intervento 1b) a circolazione naturale) purché catastalmente confinanti. Tipologie di intervento ammissibili Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento: 1b) impianti solari termici; 2b) impianti geotermici a bassa entalpia; 3b) pompe di calore; 4b) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo; 5b) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti. La domanda deve riguardare un progetto che prevede la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi ammissibili finalizzata solo all'autoconsumo, pena la non ammissibilità degli stessi. Gli interventi ammissibili devono essere di nuova realizzazione. Durata e termini di realizzazione del progetto L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, ma comunque non antecedentemente al primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento. In caso di inizio anticipato il beneficiario deve dare comunicazione della scelta fatta entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuta approvazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto. Termine finale Il termine finale per la realizzazione del progetto è convenzionalmente stabilito in 18 mesi decorrenti dall'inizio convenzionale del progetto come indicato al punto 5.2.1, con possibilità di richieste di proroga adeguatamente motivate che complessivamente non dovranno superare 12 mesi. Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva locale/sede operativa oggetto di intervento: a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; b) spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda; c) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art. 8 del D.Lgs.102/2014). Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a 15.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi oggetto della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l'affidamento dei relativi incarichi. Massimali di investimento L'importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00 euro e non superiore a € 500.000,00. Intensità dell'agevolazione L'agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione: Micro-Piccola impresa: 50% Media Impresa: 40% Grande Impresa: 30% Modalità di presentazione della domanda La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato 1G in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale: SPID Sistema Pubblico per l’identità digitale; CIE Carta d'Identità Elettronica; CNS Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 ottobre 2024 e fino alle ore 16:00 del 7 gennaio 2025 (prorogato alle ore 16:00 del 14.03.2025). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del Bando (dalle ore 10:00 del 16/10/2024): energiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoenergiaimpresefer@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) energiaimpreseferrend@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto alla richiesta di erogazione) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA "AMERIGO VESPUCCI" 2024 Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane, promuovendo al contempo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio, organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti su indicati. Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali, valorizzandole ed attualizzandole sia nelle produzioni sia nei progetti, e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, oltre che al raggiungimento di elevati standard di sostenibilità sociale. Sono istituite le seguenti sezioni: Start up innovative Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile Brevetti Innovazione e sostenibilità sociale È inoltre previsto un Premio speciale “Giovani”, ugualmente costituito da riconoscimento in denaro, per il miglior progetto presentato in una qualsiasi sezione del Premio da parte di un’impresa giovanile, secondo quanto definito dalla legge regionale n. 35/2000 e successive modifiche e integrazioni. La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito: N° 4 premi dal valore pari a € 15.000 (euro quindicimila/00) cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio; N° 4 premi dal valore pari a € 5.000 (euro cinquemila/00) cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio; N° 1 premio speciale pari a € 5.000 (euro cinquemila/00) al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i. all’interno di una delle Sezioni del Premio. Possono partecipare al Premio imprese private, in forma individuale o in rete, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento. Le domande di partecipazione sono redatte esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo al seguente link [Premio Innovazione 2024], seguendo le indicazioni riportate all’art. 5 del Regolamento, e devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 15 ottobre 2024 e fino alle ore 17:00 del 12 novembre 2024. Qualsiasi informazione relativa al Premio e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica a partire dal giorno di apertura del termine di raccolta delle candidature (dalle ore 09:00 del 15/10/2024): assistenzapremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportopremioinnovazione@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale) Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi, alcuni dei quali inseriti in calce alla pagina.
Protocolli di Insediamento Protocolli di Insediamento 2023 Protocolli di Insediamento 2024
"Sostegno alle attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale" Nella sezione "Allegati" vengono riportate le linee guida per la rendicontazione dei progetti di investimento (approvate con Decreto Dirigenziale n.20364 del 20/09/2023). Sono disponibili inoltre i template di altri files necessari per la verifica della rendicontazione. Questi files devono essere allegati alla rendicontazione dei documenti di spesa/pagamento. Il link al sistema di rendicontazione per il Protocolli di insediamento è: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/bandopdi_2023/ Per qualsiasi informazione potrete mandare una mail a: protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it
Infrastrutture per il turismo FUNT conto capitale 2023 Decreto del Ministero del Turismo di concerto con il Ministero delle Finanze Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale istituito dall’articolo 1, comma 368 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234 – annualità 2023. Decreto n. 3462 del 9/03/2022 del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, e ss.mm.ii. Decreto del Ministro del Turismo n. 8912 del 5/05/2023. Approvazione Atto di programmazione triennio 2023-2025. Decreto n. 27756 del 9/07/2024 del Ministro del Turismo di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. (si intende il D. di approvazione della proposta della Regione Toscana ma non è ancora emanato) Decreto Ministro del Turismo n. 8912/2023 . Decisione G.R. n. 38/2023, Delibera G.R. n. 1056/2023. Comunicazione Decreto interministeriale n. Vista la Decisione della Giunta regionale n. 38 del 15/05/2023 con cui sono individuate le linee di intervento da includere nella proposta della Regione Toscana di ammissione al Fondo, annualità 2023: Vista la Delibera della Giunta regionale n. 1056 del 11/09/2023 con cui è approvata la proposta progettuale della Regione Toscana al finanziamento del FUNT conto capitale annualità 2023, che consta di n. 11 interventi (linee di intervento n. 1, 2 e 3). Totale disponibilità annualità 2023 Euro 4.002.500,00 cofinanziamento al Fondo, pari almeno al 50% dell’investimento complessivo, con risorse reperite dai soggetti attuatori dei progetti. Il progetto esecutivo è presentato esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it Modalità di accesso e compilazione Entrare sul sistema di Accesso Siucuro sopra indicato tramite identità digitale Cercare tra i Bandi Aperti il "Bando Infrastrutture ADP" e premere [Accedi] Nel sistema durante la creazione della domanda di progetto selezionare la linea [Funt 2023] La domanda consiste nel documento in formato pdf, generato automaticamente dal sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A nel momento conclusivo della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti on-line, e di tutti gli eventuali ulteriori documenti che i soggetti destinatari/beneficiari intendono allegare, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto destinatario/beneficiario. La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali (per ogni informazione: [link]). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: infrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda); supportoinfrastruttureadp@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale). L’indirizzo di PEC dedicato al soggetto gestore dell’Avviso è, per la fase istruttoria, il seguente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it
TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Bando approvato con Decreto del Direttore n. 122 del 03/09/2024 "ATTUAZIONE DEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DI PROMOZIONE ECONOMICA - SETTORE TURISMO PIANO PROMOZIONE 2024" NB: Si avvisano gli utenti che con il Decreto n.140 del 24.09.2024 è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande alle ore 12:00 del 14.10.2024 Toscana Promozione Turistica, con il presente Bando, intende sostenere la realizzazione di eventi mirati alla valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali della Regione Toscana, al fine di attrarre maggiori flussi di visitatori nelle attività commerciali coinvolte e di migliorare la qualità di vita e l’offerta turistica di queste aree. L'obiettivo del Bando consiste dunque nel supportare progetti di valorizzazione delle attività commerciali presenti nei centri commerciali naturali che prevedano la realizzazione di eventi qualificati volti a salvaguardare l’identità dei luoghi e delle produzioni, a promuovere il turismo, attraendo flussi di visitatori locali, regionali e nazionali nonché a consolidare il processo intrapreso di digitalizzazione per la promozione delle offerte e delle attività realizzate. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad un massimo di € 190.000,00 sul bilancio 2024 ed € 340.000,00 sul bilancio 2025. Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente. Il costo totale minimo del progetto presentato a valere sul presente bando, per essere ammesso, non deve essere inferiore ad € 15.000,00 di spese ammissibili. Sarà erogato un contributo del 50% del valore totale delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 30.000,00. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previa registrazione al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Per accedere alla compilazione della domanda di finanziamento, l'utente deve accedere, tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE), al sistema di Accesso Unico all’indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 12:00 del 17/09/2024 fino alle ore 12:00 del 07/10/2024 (prorogato alle ore 12:00 del 14/10/2024). Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti: ccnimprese@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportoccn@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
PR FESR TOSCANA 2021 – 2027 AZIONE 1.1.2: "Ricerca e sviluppo per l'attrazione investimenti" Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti AVVISO: ai sensi del paragrafo 6.1 del Bando, si comunica l'avvenuto esaurimento delle risorse relative al Bando PR FESR Azione 1.1.2: Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti approvato con Decreto Dirigenziale n.17200 del 24.07.2024 e s.m.i. Come stabilito con D.D. n.6162 del 20/03/2025, pubblicato in calce alla pagina, viene disposta l'interruzione, visto l’esaurimento delle risorse disponibili, della raccolta delle domande. La chiusura del portale avverrà a far data dal 28/03/2025 alle ore 12:00. NOTA BENE: si informa che con D.D. n. 20790 del 12/09/2024 sono state approvate integrazioni al Decreto n. 17200 del 24/07/2024. Il testo integrale del decreto e l'Allegato 1 aggiornato sono disponibili per la consultazione in calce alla pagina. In attuazione dell'Azione 1.1.2 del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana intende Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate con strumenti funzionali all'attrazione degli investimenti, in attuazione dell'azione 1.1.2 "Ricerca, sviluppo e innovazione per l'attrazione investimenti" di cui alla delibera di giunta regionale 124 del 20 febbraio 2023, che ha approvato la versione n. 1 del Documento di attuazione regionale (DAR) del "PR Toscana Fesr 2021-2027". In particolare, il Bando punta a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all'art.2, punti 85) e 86) del Reg. UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. Il sostegno avviene attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di: a) sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa (di seguito "sovvenzione diretta"). La procedura del bando è a sportello, con finestre temporali di valutazione e relative graduatorie. Le finestre di valutazione si apriranno dopo ogni semestre trascorso dalla data di apertura dei termini per la ricezione delle domande di contributo. Il Bando si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le informazioni ad esso relative possono essere reperite al link http://www.giovanisi.it Destinatari del bando Sono soggetti destinatari: Grandi Imprese (GI) a capitale estero in cooperazione con almeno n. 1 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR) - associate nelle forme di: ATS; RTI; Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto); Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid Cap (Reg. UE 1017/2015, art. 2 punto 6), ovvero entità che contano un massimo di 499 dipendenti che non sono PMI, con o senza cooperazione con MPMI e con o senza Organismi di Ricerca (OR); Imprese a media capitalizzazione a capitale estero, Mid Cap (Reg. UE 1017/2015, art. 2 punto 7), ovvero entità che contano un massimo di 3.000 dipendenti e che non sono PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, in collaborazione con almeno una MPMI, con o senza Organismi di Ricerca (OR). L'accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine "impresa" lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei "professionisti", se non diversamente specificato. Gli Organismi di ricerca, possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile è pari a 10.000.000,00 euro (totale disponibile sull’Azione 1.1.2 del PR FESR 2021-2027) in regime di sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa (di seguito sovvenzione diretta). L'assegnazione delle risorse avviene sulla base di graduatorie (finestre di valutazione), fino a capienza delle dotazioni di cui sopra, considerando che saranno finanziati progetti per il loro intero importo e non per una loro porzione. Scadenza presentazione domande La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo "Sistema Finanziamenti Toscana" (SFT) disponibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, secondo le modalità descritte dal Bando. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 10/09/2024. La raccolta delle domande avviene con riferimento a finestre temporali così definite: 1. 10/09/2024 - 10/11/2024; 2. 11/11/2024 - 11/03/2025; 3. 12/03/2025 - 12/07/2025; 4. 13/07/2025 - 13/11/2025; 5. 14/11/2025 - 14/03/2026; 6. 15/03/2026 - 15/07/2026; 7. 16/07/2026 - 16/11/2026; 8. 17/11/2026 - 17/03/2027; 9. 18/03/2027 - 18/07/2027; 10. 19/07/2027 - 19/11/2027, e, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Qualora, a seguito dell'approvazione della graduatoria relativa alle domande presentate nell'arco della prima finestra temporale di raccolta delle proposte progettuali, intercorrente tra il 10 settembre e il 10 novembre 2024: vengano esaurite tutte le risorse disponibili, lo stesso provvedimento di concessione del responsabile del procedimento disporrà la contestuale interruzione della raccolta delle domande. Di tale decisione verrà data evidenza sul sito della Regione e/o dell’Organismo Intermedio; non vengano esaurite tutte le risorse disponibili, l'operatività del Bando proseguirà con la seconda finestra temporale prevista. In caso di esaurimento delle risorse, successivamente all'approvazione della graduatoria relativa alla prima finestra temporale, è prevista, con provvedimento del responsabile del procedimento, l'interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione della stessa sul sito della Regione e/o dell’Organismo intermedio nei cinque giorni lavorativi precedenti l'interruzione stessa. Le domande pervenute entro la data di chiusura della raccolta, che risulteranno ammissibili ma non finanziabili per esaurimento risorse, andranno a costituire graduatoria che potrà essere finanziata ove si rendessero disponibili ulteriori risorse finanziarie. La Regione Toscana si riserva di riaprire i termini di presentazione delle domande in relazione alle risorse disponibili. Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: bandorsattrazione2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandorsattrazione2024@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto informatico sul sistema gestionale) Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.
REGIONE TOSCANAPROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027AVVISO PER LA DEFINIZIONE DELLE OPERAZIONI DELLE STRATEGIETERRITORIALI IN AREE URBANE Azione 5.1.1 – Progetti integrati per lo sviluppo economico, sociale e ambientale nelle Aree urbane Sub-azione 2.1.1.2 – Efficientamento energetico degli edifici pubblici nelle Strategie territoriali urbane Sub-azione 2.7.1.2 – Infrastrutture verdi delle Strategie territoriali urbane Decreto n.17767 del 31/07/2024 Tramite manifestazione d'interesse, la Giunta Regionale ha individuato gli ambiti e le 13 Strategie territoriali da sostenere nell’ambito dell'Obiettivo specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato ed inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane" del Programma regionale FESR 2021-2027. Al fine di rafforzare la componente green delle iniziative di sviluppo urbano sostenibile, sono a disposizione delle Strategie territoriali urbane ulteriori risorse, nell’ambito dell’Obiettivo specifico 2.1 "Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra" per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e dell’Obiettivo specifico 2.7 "Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento" per la realizzazione di infrastrutture verdi. Tipologie d'intervento Ogni Strategia territoriale sarà sviluppata tramite la definizione di operazioni che si attuano in modo integrato e sinergico sull’azione 5.1.1 e/o sulle sub-azioni 2.1.1.2 e 2.7.1.2 relativamente alle seguenti tipologie: Azione 5.1.1: a) Rigenerazione urbana; b) Qualità dell’abitare; c) Cultura. Sub-azione 2.1.1.2: d) Efficientamento energetico degli edifici pubblici. Sub-azione 2.7.1.2: e) Infrastrutture verdi. Sono finanziabili, nell'ambito delle Strategie territoriali, le tipologie di intervento di seguito elencate, in coerenza con quanto previsto dall'Accordo di Partenariato e dalle rispettive azioni/sub-azioni del PR FESR 2021-2027. Beneficiari Il PR FESR 2021-27 nell’ambito dell'OP5, Priorità 4 – Obiettivo Specifico OS 5.1 individua le seguenti 13 Strategie territoriali integrate: 1. Rigenerazione urbana Area ILVA – Comune di Follonica 2. Progetto strategico di riqualificazione area urbana e rigenerazione socio-culturale del Parco delle Mura di Siena comprendente la Fortezza Medicea e il Complesso San Marco – Comune di Siena 3. ABCura – Comune di Poggibonsi 4. Quartieri Social San Concordio e Ponte a Moriano – Comune di Lucca 5. Rigenerazione del polo teatrale del Fabbricone e nuove connessioni urbane – Comune di Prato 6. Tra natura e cultura - Comune di San Giovanni Valdarno 7. Hangar creativi – Comune di Livorno 8. Vivere il territorio: un nuovo modo di abitare - Comuni di Monteroni d’Arbia, Rapolano Terme, Castellina in Chianti 9. Rigenerazione urbana del Complesso San Salvi - riqualificazione dei padiglioni 33-34-35-37 e dei loro spazi verdi di pertinenza, per finalità di housing, servizi e attività culturali - Comune di Firenze, 10. Ecosistema culturale Valdera nord Monte Pisano - Comuni di Calcinaia, Bientina, Buti, Vicopisano 11. ARNO VITA NOVA Move Live Learn - Comuni di Empoli e Capraia e Limite 12. Rigenera Sorgane - Comune di Bagno a Ripoli 13.Vivere Sesto - Comune di Sesto Fiorentino Le risorse del programma regionale FESR 2021-2027 per le Strategie territoriali ammontano complessivamente a Euro 100.422.580,00 di cui: Euro 80.000.000,00 destinati all’azione 5.1.1; Euro 15.728.668,00 destinati alla sub-azione 2.1.1.2; Euro 4.693.912,00 destinati alla sub-azione 2.7.1.2. La dotazione suddetta include l’importo di flessibilità che sarà utilizzabile per il finanziamento delle operazioni solo dopo la definitiva assegnazione dello stesso da parte della Commissione ai sensi del combinato disposto degli artt. 18 e 86 del RDC1, tale importo è pari a un totale di Euro 15.064.253,00 di cui: Euro 12.000.689,00 per l’azione 5.1.1; Euro 2.359.436,00 per la sub-azione 2.1.1.2; Euro 704.128,00 per la sub-azione 2.7.1.2. I 19 Comuni Beneficiari delle Strategie territoriali in aree urbane del PR FESR 2021-27 potranno presentare le domande di ammissibilità a finanziamento per le operazioni che attuano le Strategie territoriali dalle ore 12:00 del 20/09/2024 fino alle ore 12:00 del 31/10/2024. A partire dalle ore 12:00 del 20/09/2024 sarà attivata la compilazione online delle domande di ammissibilità a finanziamento relative alle seguenti procedure: Strategie urbane - Scheda Strategia urbana complessiva Strategie urbane - azione 5.1.1 Strategie urbane - sub-azione 2.1.1.2 Strategie urbane - sub-azione 2.7.1.2 A seguito del DD n.2930 del 14/02/2025 di cui in allegato, si comunica che solo per le seguenti strategie: "ABCura" – Comune di Poggibonsi; "Rigenerazione del polo teatrale del Fabbricone e nuove connessioni urbane" – Comune di Prato; "Ecosistema culturale Valdera nord Monte Pisano" – Comuni di Calcinaia, Bientina, Buti, Vicopisano; "ARNO VITA NOVA Move Live Learn" – Comuni di Empoli e Capraia e Limite a partire dalle ore 12:00 del 19/02/2025 fino alle ore 12:00 del 16/04/2025 sarà nuovamente attivata la compilazione online delle domande di ammissibilità a finanziamento relative alle seguenti procedure: Strategie urbane - Scheda Strategia urbana complessiva Strategie urbane - azione 5.1.1 Strategie urbane - sub-azione 2.1.1.2 Strategie urbane - sub-azione 2.7.1.2 Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul Sistema Finanziamenti Toscana (SFT) di Sviluppo Toscana spa, all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ con accesso al sistema tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE). Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare il manuale d'uso e le guide al seguente link: [SFT] Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti: strategieurbane@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportostrategieurbane@sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)