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Bandi per aiuti agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione (varianti)

I progetti presentati sui Bandi RSI 2014 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina.

La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”.

 

Il Beneficiario deve inviare apposita comunicazione dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinario all'indirizzo di posta elettronica ordinario dedicato al Bando di riferimento:

Questa comunicazione deve riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bandi RSI 2014 - Bando n. ___(indicare il Bando di riferimento)”. Inoltre, la comunicazione deve obbligatoriamente riportare l'indicazione della ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del Progetto, del CUP, della tipologia di variante richiesta (indicare numero variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti – es. VAR.4 – e dettaglio della variazione intervenuta – es. variazione sede legale o fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y), (in caso di partenariato) i soggetti interessati dalla modifica, ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante, fatta eccezione per le variazioni relative a legale rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di Organismi di ricerca pubblici (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR. 4, presenti nel documento “Linee Guida Varianti”)

Tutti i documenti, indicati nelle pagine successive come obbligatori per ciascuna tipologia di variante, dovranno essere aggiornati o inseriti direttamente sulla piattaforma.

Successivamente, l'impresa riceverà un’e-mail automatica di notifica dell’avvenuta riapertura della piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. e potrà, quindi, accedere alla stessa, collegandosi all'indirizzo dedicato al Bando di riferimento e nello specifico:

utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante.

Fanno eccezione le variazioni relative a legale rappresentante e sede legale (che non corrisponde alla sede operativa) di tutti i soggetti del partneriato, per le quali non sarà necessario accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A.(per i dettagli si rimanda alla specifiche sulla VAR. 4, presenti nel documento “Linee Guida Varianti”).

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE VARIANTI SULLA PIATTAFORMA

Si specifica che la chiusura della piattaforma (presentazione della variante) dovrà essere effettuata obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della stessa per l’accesso alla domanda, pena il rigetto d'ufficio della/e variante/i richiesta/e e l'impossibilità per il Beneficiario di ripresentarla/e prima di 30 giorni dalla comunicazione di rigetto da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.

ESITO DELLE VARIANTI

La durata del procedimento istruttorio è disciplinata dall’art. 2 della L. 241/90. Si specifica che, in caso di richiesta integrazioni documentali, i termini istruttori verranno prorogati di ulteriori 30 giorni che decorreranno dalla data di chiusura della piattaforma a seguito di presentazione delle integrazioni richieste. Le integrazioni verranno richieste da Sviluppo Toscana tramite PEC, inviando la comunicazione all’indirizzo PEC dell’impresa singola o dell’impresa Capofila, in caso di partenariati. Si precisa, inoltre, che in caso di varianti che comportino la modifica del piano finanziario (var. 1, var. 2 e var. 7), il nuovo piano finanziario, una volta approvato, sarà operativo dalla data della presentazione della domanda di variante, salvo diverso esito istruttorio che verrà comunicato al Beneficiario. Stante la modalità di comunicazione adottata, invitiamo il Beneficiario a verificare il corretto funzionamento della propria casella di PEC. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo.

Riassumiamo, di seguito, i passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto:

  1. richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite e-mail all'indirizzo dedicato relativo al Bando di riferimento come sopra indicato, contenente indicazione ragione sociale dell'impresa, dell'Acronimo del Progetto, del CUP,  edella tipologia di variante richiesta (indicare numero variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti – es. VAR.4 – e dettaglio della variazione intervenuta – es. variazione sede legale o fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y), (in caso di partenariato) i soggetti interessati dalla modifica. E’, infatti, possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti;
  2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i. 

Si ricorda, inoltre, che gli adempimenti di cui al suddetto punto 2 devono avvenire obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riaperturta della domanda per l'accesso alla piattaforma.

 All'interno di questa sezione è possibile trovare, regolarmente aggiornati, i seguenti documenti:

  • "Linee guida varianti": indicano i documenti che dovranno essere presentati per ciascuna tipologia di variante e le modalità per la presentazione delle varianti. Si richiede di prestare particolare attenzione alle nuove modalità per la richiesta di variazioni relative al legale rappresentante e alla sede legale che non corrisponde alla sede operativa (pag. 14 delle Linee Guida Varianti).
  • Modello di richiesta variante tramite e-mail (MOD. 1)
  • Scheda fornitore (rev. 21.05.2015)
  • Dichiarazione consenso fornitore
  • Dichiarazione consenso clienti fornitore

 

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