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Regione Toscana

PIU 2014-2020 (rendicontazione)

Progetti di Innovazione Urbana (PIU)

Asse 6 Urbano

 

Erogazione dei contributi (Disciplinare PIU, art. 16 ter) 

L'erogazione dei contributi, come stabilito dal Disciplinare PIU, è articolata come segue:

  • un acconto a seguito dell'avvio dell'operazione, commisurato all'entità del primo Stato Avanzamento Lavori (SAL) previsto e comunque non superiore al 20% del contributo rideterminato a seguito della trasmissione del quadro economico aggiornato dell'operazione;
  • la liquidazione intermedia di una quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 15% del valore complessivo dell’investimento ammissibile;
  • la liquidazione intermedia di una ulteriore quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 35% del valore complessivo dell’investimento ammissibile;
  • la liquidazione intermedia di una ulteriore quota non superiore al 20% del contributo a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) pari ad almeno il 55% del valore complessivo dell’investimento ammissibile;
  • saldo del restante contributo a seguito della trasmissione della rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute (comprensiva del mandato di pagamento) e del certificato di collaudo o certificato di regolare esecuzione.

Il Comune beneficiario è tenuto ad applicare la normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), anche al fine di garantire la qualità delle prestazioni ed il rispetto dei principi di concorrenza, economicità e correttezza nella realizzazione dell’intervento ammesso a finanziamento. La mancata applicazione di detta normativa determina l'esclusione dai contributi per le spese riferite a lavori, servizi e forniture in misura proporzionata rispetto alla gravità della violazione riscontrata (Decisione della Commissione C(2013) 9527 final del 19/12/2013), fino all'integrale inammissibilità delle relative spese nel caso delle violazioni più gravi.

La documentazione contabile di spesa dovrà rispettare i seguenti requisiti:

  • a) i documenti contabili devono essere riferiti agli investimenti previsti per ciascuna operazione oggetto del finanziamento e corrispondere alle voci di costo ammesse a finanziamento;
  • b) tutti i documenti giustificativi di spesa devono essere conformi alle disposizioni di legge vigenti e devono essere intestate al beneficiario del finanziamento;
  • c) le spese devono essere quietanzate attraverso bonifico bancario o postale;
  • d) i documenti di spesa:
    • devono riportare – a pena di inammissibilità – l'imputazione all'operazione ammessa a finanziamento attraverso la specifica dicitura nonchè l'indicazione del CIG e del CUP CIPE; in nessun caso può essere ammesso a contributo un titolo di spesa privo del CIG e del CUP CIPE. 
    • devono essere "annullati" con apposita dicitura, come specificato a pag.6 del presente documento.

In nessun caso saranno giudicati eligibili a contributo POR giustificativi di spesa parzialmente quietanzati e/o non direttamente riconducibili all'operazione ammessa a finanziamento.

Al fine di evitare un doppio finanziamento e nel rispetto del divieto di cumulo, tutti gli originali di spesa, fatta eccezione per le “fatture digitali”, devono essere “annullati" mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura:

Spesa finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito del POR FESR - Regione Toscana 2014-2020
Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – Azione 4.1.1. - 4.1.3. - 4.6.1. - 9.3.1. - 9.3.5. - 9.6.6. sub a1) - 9.6.6. sub a2) - 9.6.6. sub a3) (scegliere l'Azione interessata) 
spesa rendicontata per euro _________in data_________

Per le fatture "nativamente digitali" tale indicazione deve essere riportata nella fattura stessa al momento dell'emissione. In assenza di tale indicazione la "fattura digitale" dovrà essere accompagnata da una dichiarazione del RUP nella quale si indica l'imputazione della stessa all'operazione agevolata. Sviluppo Toscana non procederà alla valutazione della richiesta di erogazione intermedia e/o a saldo nel caso in cui l'operazione risulti modificata rispetto alle previsioni originarie di ammissibilità qualora tali modifiche non siano state formalmente approvate dal Responsabile dell'Azione di riferimento.


ATTENZIONE

Tutte le domande di erogazione dovranno essere presentate esclusivamente online utilizzando il nuovo sistema gestionale per la rendicontazione all'interno del Gestionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR), raggiungibile dalla pagina informativa presente al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti del Gestionale Finanziamenti, reperibile al suddetto link, illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Informiamo che ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione Gestionale Finanziamenti dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it, evidenziando nell'oggetto il riferimento all'Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – Azione 4.1.1. - 4.1.3. - 4.6.1. - 9.3.1. - 9.3.5. - 9.6.6. sub a1) - 9.6.6. sub a2) - 9.6.6. sub a3) (scegliere l'Azione interessata) (“domanda di erogazione Asse 6 Urbano – Progetti di Innovazione Urbana – denominazione soggetto beneficiario”). La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. L'avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto il controllo di I livello della richiesta di erogazione coincide con la data di ricezione della PEC da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.


Sia per le richieste di erogazione a titolo di anticipazione che per le richieste di erogazione a titolo di SAL dovrà, inoltre, essere caricata sul Gestionale Finanziamenti del Sistema Informativo Unico FESR (SIUF) la seguente documentazione:

  • evidenza dell'informazione data al pubblico relativa al sostegno ottenuto dai Fondi FESR pubblicando sul proprio sito web (in italiano e in inglese) una breve descrizione dell’operazione, che spiega le finalità, i risultati ed il sostegno finanziario ricevuto. Tali informazioni devono essere fornite utilizzando il format dall'Autorità di Gestione messo a disposizione sul sito web della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al POR FESR 2014-2020;
  • evidenza relativa all'esposizione, in un luogo facilmente visibile al pubblico, di un cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti, realizzato utilizzando il format fornito dall'Autorità di Gestione e messo a disposizione sul sito web della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al POR FESR 2014-2020;
  • indicatori riferiti all'intervento agevolato utilizzando il modello messo a disposizione sul sistema ;
  • monitoraggio dell'intervento agevolato utilizzando il modello messo a disposizione sul sistema Gestionale Finanziamenti.

Si ricorda che il mancato rispetto degli obblighi di pubblicità può costituire motivo di revoca delle agevolazioni

Recapiti di assistenza

Per eventuali problematiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) sia per supporto informatico che per assistenza sui contenuti.

 

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