image

Accesso Intranet

incubatori Toscani
Spazi Attrezzati
Regione Toscana

Bando Manunet III (varianti)

Bando regionale per l’attuazione della procedura europea denominata “Manunet III” 

I progetti presentati sul Bando Manunet III possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili in calce alla pagina. La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Legale Rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda, singolarmente o, in alternativa, quale Legale Rappresentante dell'impresa con ruolo di Capofila nel caso di raggruppamenti di imprese, di seguito chiamati “Beneficiario”. Il Beneficiario deve inviare apposita comunicazione dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinario all'indirizzo di posta elettronica ordinario dedicato al Bando: ricercasviluppopmi2014@pec.sviluppo.toscana.it. Questa comunicazione deve riportare nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante Bando Manunet III”. 

Nel testo della e-mail, la comunicazione deve riportare l'indicazione: 

  • della ragione sociale dell'impresa,
  • dell'Acronimo del Progetto,
  • del CUP,
  • della tipologia di variante richiesta (indicare il numero della variazione richiesta tra quelle riportate all'interno delle Linee Guida Varianti – es. VAR.3 – e il dettaglio della variazione intervenuta – es. variazione sede legale o fusione per incorporazione del partner X con il nuovo soggetto Y),
  • (in caso di partenariato) i soggetti interessati dalla modifica,

ma non deve contenere quale allegato nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante, fatta eccezione per le variazioni relative a legale rappresentante e sede legale (per i dettagli si rimanda alla specifiche sulle singole varianti del presente documento). Tutti i documenti, indicati nelle pagine successive come obbligatori per ciascuna tipologia di variante, dovranno essere esclusivamente aggiornati o inseriti direttamente sulla piattaforma. Successivamente, l'impresa riceverà un’e-mail automatica di notifica dell’avvenuta riapertura della piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. e potrà, quindi, accedere alla stessa, collegandosi all'indirizzo dedicato al Bando di riferimento dal link https://sviluppo.toscana.it/bandi/ utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante.

Termine di presentazione delle varianti sulla piattaforma

Si specifica che la chiusura della piattaforma (presentazione della variante) dovrà essere effettuata obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riapertura della stessa per l’accesso alla domanda, pena il rigetto d'ufficio della/e variante/i richiesta/e e l'impossibilità per il Beneficiario di ripresentarla/e prima di 30 giorni dalla comunicazione di rigetto da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.

Esito delle varianti

La durata del procedimento istruttorio è disciplinata dalla L.R. 35/2000 e ss.mm.ii.. Si specifica che, in caso di richiesta integrazioni documentali, i termini istruttori verranno prorogati di ulteriori 30 giorni che decorreranno dalla data di chiusura della piattaforma a seguito di presentazione delle integrazioni richieste. Le integrazioni verranno richieste da Sviluppo Toscana tramite PEC, inviata all’indirizzo PEC dell’impresa singola o dell’impresa Capofila, in caso di partenariati. Si precisa, inoltre, che in caso di varianti che comportino la modifica del piano finanziario, lo stesso sarà considerato operativo dalla data di presentazione della domanda di aiuto iniziale indipendentemente dalla data di presentazione della variante, solo ed esclusivamente in caso di approvazione della stessa. Stante la modalità di comunicazione adottata per la richiesta di integrazioni, invitiamo il Beneficiario a verificare il corretto funzionamento della propria casella di PEC. Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Riassumiamo, di seguito, i passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto:

  1. richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione della variante, detta richiesta dovrà essere effettuata, come specificato sopra,  con comunicazione PEC indirizzata a Sviluppo Toscana S.p.A. Si ricorda, in particolare, che la richiesta dovrà contenere le seguenti specifiche: ragione sociale dell'impresa, acronimo del Progetto, codice CUP del Progetto, tipologia di variante richiesta e, in caso di partenariato, i soggetti interessati dalla modifica. E’ possibile, con un'unica richiesta di accesso, effettuare più varianti;
  2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i. 

Ogni variazione che l'impresa intende apportare al progetto approvato, deve essere preventivamente comunicata, inviando specifica richiesta di variante, come sopra indicato. Non saranno considerate ammissibili le domande di variante presentate oltre i termini previsti dal bando, non corredate della documentazione obbligatoria, non conformi alle indicazioni contenute nel presente documento e non completate con le integrazioni eventualmente richieste.

 

File: 
AllegatiDimensione
PDF icon Linee Guida Varianti MANUNET III200.2 KB
Unione EuropeaRepubblica ItalianaPOR CREO 2007-2013POR FSE 2007-2013PAR FAS 2007-2013

Copyright © 2012-2018. Tutti i Diritti Riservati.

Sviluppo Toscana S.p.A. con socio unico Cap. Soc. € 7.323.141,00 i.v. | Viale G. Matteotti, 60 - 50132 Firenze | Cod. Fisc./P.I. 00566850459 R.I. di Firenze 00566850459