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Bando Efficientamento Energetico

POR FESR 2014-2020

Bando per Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili 

Con decreto n. 7143 del 03.08.2016, che sarà pubblicato sul BURT n. 32 del 10/08/2016 Parte III°, sono stati prorogati i termini alle ore 17:00 del 15/09/2016 per la presentazione delle domande relative al bando  "POR CReO FESR 2014-2020 – Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili” approvato con decreto n. 3171 del 16.05.2016Dal giorno quindi di pubblicazione del decreto sul BURT (10.08.2016) sarà possibile nuovamente accedere al gestionale per la presentazione delle domande ai sensi dell'art. 4.1 e dell'allegato C del bando.

ATTENZIONE: Con riferimento all'Allegato S "Dichiarazione impresa colpita da calamità naturale" al bando, si specifica che per "scheda accertamento danni" da allegare a tale dichiarazione, si intende la Scheda segnalazione o ricognizione/censimento dei danni subiti dalle attività economiche e produttive con quantificazione del danno stesso, presentata ai comuni competenti a seguito dell'evento calamitoso."

 

Finalità

Il Bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili”, approvato con Decreto Dirigenziale del 16 Maggio 2016 n. 3171, pubblicato sul BURT n. 21 Parte Terza del 25/05/2016, Supplemento n.84, intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese, in attuazione dell’azione 4.2.1 sub azione a1 dell’Asse 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” del Programma Operativo Regionale  FESR 2014-2020 (approvata con delibera di Giunta regionale n.1023 del 18/11/2014), le cui Direttive di attuazione sono state approvate con Delibera di Giunta Regionale n. 383 del 03/05/2016.

Destinatari

Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando, in forma singola, le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 06/05/2003, n.2003/361/CE e le Grandi Imprese (GI), che svolgano un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C - Attività manifatturiere 
  • D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F – Costruzioni;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
  • Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

Non potranno presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis», ed in particolare

a) le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;

b) le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

c) le imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:

1. qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

2. qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

d) le imprese che abbiano ricevuto aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

e) le imprese che abbiano ricevuto aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

E’ escluso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato CE ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del FEASR e già oggetto di finanziamento tramite il PSR. E’ incluso il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del trattato CE per impianti con potenza installata uguale o superiore ad 1 MW elettrico.

N.B. Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 3 domande.

Localizzazione

Tutto il territorio della Regione Toscana.

Tipologia di progetti ammissibili

Sono ammissibili i progetti di investimento riguardanti l'efficientamento energetico delle imprese che rientrino nelle seguenti tipologie:

a):

1a)  isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;

2a) sostituzione di serramenti e infissi;

3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con:

impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione

impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza

4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;

5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;

6a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.);

7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento 

b) A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo:

1b)  impianti solari termici

2b)  impianti geotermici a bassa e media entalpia

3b)  pompe di calore

4b)  impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti

La produzione di energia termica da fonti rinnovabili degli interventi di cui all’elenco b) deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena l’ammissibilità.

Gli interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili di cui alla lettera b) devono essere presentati solo nel caso la domanda preveda uno degli interventi di cui al punto a), pena l’ammissibilità. La produzione di energia degli interventi di cui alla lettera 7a) deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena l’ammissibilità. Ciascuna domanda dovrà riguardare solo una singola unità locale/sede operativa esistente consistente in un singolo edificio (o unità immobiliare) identificato catastalmente come nella scheda tecnica di cui all’Allegato F.

Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA:

  • spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto.

Non sono ammessi progetti che comportano spese ammissibili totali inferiori a 20.000,00 euro.

Forma e misura dell'agevolazione

L'agevolazione per la realizzazione dei progetti di investimento è concessa nella forma di contributo in conto capitale, ai sensi della L.R. n. 35/2000 ed in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n. 383 del 03/05/2016, relativa al Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 “Direttive di attuazione per la selezione di progetti in materia di efficientamento energetico degli immobili”.

La tabella seguente mostra l’intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando:

  • 40% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Micro - Piccola impresa;
  • 30% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Media impresa;
  • 20% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Grande impresa.

L’aiuto verrà concesso in regime "de minimis", come disciplinato dal Regolamento (CE) n.1407/2013 della Commissione del 18/12/2013.

Il bando prevede l’allocazione in via prioritaria delle risorse a favore di:

  • progetti di efficientamento energetico delle imprese colpite da calamità naturali di cui alla D.G.R. 881 del 14/09/2015 nonché da eventuali ulteriori eventi calamitosi per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale o regionale alla data di pubblicazione sul BURT del bando;
  • progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano)

Divieto di cumulo

Non è ammesso il cumulo dei contributi previsti dal presente bando sugli stessi costi ammissibili con altri contributi o agevolazioni di provenienza provinciale, regionale, nazionale o comunitaria (ad esempio certificati bianchi, detrazione fiscale, etc..).

Scadenza

La presentazione delle domande di aiuto a valere sui Bandi sarà possibile dalle ore 09:00 del 01/06/2016 alle ore 17:00 del 01/08/2016.

Modalità di presentazione domande

Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., ai seguenti indirizzi URL: https://sviluppo.toscana.it/bandi/

Le credenziali di accesso al sistema informatico verranno rilasciate dalle ore 9.00 del primo giorno di apertura del bando e sino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione della domanda di aiuto. La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. 

La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload.

 

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