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Toscana Economia
Regione Toscana

Azione 4.6.4 sub-azione b)

POR FESR 2014-2020

Azione 4.6.4 Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charginghub Sub-azione b) Reti di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina.

Procedura Negoziale

Finalità

In coerenza con quanto previsto dal Progetto Territoriale di Rilevanza Regionale “Parco Agricolo della Piana”, con i percorsi ciclopedonali già realizzati ed in corso di realizzazione nella Piana fiorentina, il POR FESR 2014-2020 sostiene lo sviluppo e la realizzazione di una rete – complessa ed unitaria - di percorsi ciclopedonali nella Piana fiorentina. Gli interventi di incremento della rete di mobilità ciclabile in un’ottica sistemica, possono infatti contribuire in maniera significativa all’abbattimento dei volumi di traffico legati agli spostamenti urbani. L’Azione 4.6.4 b) “Reti di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina” del POR FESR 2014-2020, in coerenza con gli strumenti di programmazione e di pianificazione regionali, attraverso interventi che favoriscono la disincentivazione dell’uso del mezzo privato, contribuisce direttamente al raggiungimento dell’obiettivo specifico di aumentare la mobilità sostenibile nelle aree urbane, garantendo, mediante l'incremento della mobilità dolce, la riduzione delle emissioni inquinanti per il miglioramento della qualità dell’aria. Saranno pertanto finanziati a valere sui fondi POR FESR 2014 – 2020, per un importo complessivo di 7 milioni di euro, interventi volti a creare una Rete di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina coerentemente con i principali itinerari ciclabili previsti dal PRIIM e in corso di realizzazione costituiti, nell’area d’interesse, rispettivamente dalla ciclopista dell’Arno, oggetto di apposito finanziamento all’interno del POR FESR 2014-2020 linea 4.6.4 sub a), e dalla ciclovia Verona - Firenze inserita nella Legge finanziaria statale del 2016.

Destinatari

I soggetti beneficiari individuati sono: Comune di Firenze, Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Campi Bisenzio, Comune di Prato, Comune di Calenzano, Comune di Carmignano, Comune di Poggio a Caiano, Comune di Signa, Città metropolitana di Firenze, Provincia di Prato.

Requisiti di amissibilità

Gli interventi da agevolare devono essere: 

  • a) coerenti con il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione ed, in particolare, con le previsioni del Progetto di territorio di Rilevanza Regionale “Parco Agricolo della Piana”, approvato con DCR 61/2014;
  • b) coerenti con gli strumenti di programmazione regionale vigenti in materia di mobilità sostenibile (PRIIM).

Interventi ammissibili

Gli interventi potranno riguardare a titolo esemplificativo:

  • la realizzazione e/o potenziamento dei sistemi di interscambio fra le diverse modalità di spostamento anche mediante la dotazione di tecnologie ICT;
  • la riqualificazione del sistema di mobilità dolce di raccordo e perimetrazione di aree urbane funzionali ai sistemi d’interscambio mediante ad esempio la creazione di percorsi e corsie preferenziali per il transito dei mezzi pubblici, le opere di pedonalizzazione, di moderazione del traffico e di implementazione delle zone 30 etc.;
  • l’interconnessione e l’integrazione del sistema ciclopedonale di mobilità dolce con il trasporto pubblico nell’ambito del sistema di mobilità complessivo anche mediante la realizzazione di apposite aree di parcheggio delle biciclette o di ciclostazioni che siano eventualmente dotate di idonei apparati di sicurezza;
  • l’incremento della rete ciclabile e ciclopedonale mediante la realizzazione di nuovi tratti, la messa in sicurezza dei tratti ciclabili esistenti compresi quelli promiscui con il traffico veicolare e la dotazione di attrezzature strettamente funzionali allo sviluppo del sistema ciclopedonale;

Sono esclusi interventi di manutenzione ordinaria.

Spese ammissibili

Sono ammissibili, purchè strettamente necessarie alla realizzazione dell’operazione, le seguenti tipologie di spesa:

  • opere civili ed impiantistiche;
  • forniture di beni comprese l’installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e più in generale di tutte le componenti necessarie alla realizzazione del progetto;
  • oneri per la sicurezza;
  • spese tecniche (progettazione, indagini, studi e analisi anche inerenti la mobilità, rilievi, direzione lavori, collaudi, consulenze professionali ivi compresi gli incentivi ex art. 113 del D.Lgs. 50/2016 ed eventuali perizie giurate) fino ad un massimo del 10 % dell’importo a base d’appalto, comprensivo degli oneri della sicurezza, purché le stesse siano strettamente legate all’operazione e siano necessarie per la sua preparazione o esecuzione. Le spese tecniche comprendono anche le spese per la rilevazione e la digitalizzazione della rete ciclabile comunale relativa ai territori interessati dalle operazioni secondo le specifiche tecniche redatte dalla Regione Toscana;
  • costo delle aree da acquisire non edificate alle seguenti condizioni: la sussistenza di un nesso diretto tra l’acquisto del terreno e gli obiettivi dell’intervento; la presentazione di una perizia giurata di stima redatta da soggetti iscritti agli albi/ordini degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, dei periti agrari e degli agrotecnici o dei periti industriali edili che attesti il valore di mercato del bene oppure di una dichiarazione della congruità del valore delle aree determinato sulla base della normativa vigente sugli espropri. La percentuale della spesa ammissibile totale per l’acquisizione delle aree non può superare il 10 % dell’importo a base d’appalto, comprensivo degli oneri della sicurezza, nel rispetto del limite massimo stabilito dalla normativa nazionale e comunitaria;
  • spostamento di reti tecnologiche interferite;
  • allacciamento ai pubblici servizi;
  • imprevisti e bonifiche, se del caso, fino ad un massimo del 7% dell’importo a base d’appalto, comprensivo degli oneri della sicurezza. Gli imprevisti sono utilizzabili solo ad integrazione delle voci e tipologie di spesa ritenute ammissibili;
  • spese per pubblicità e comunicazione anche ai sensi del D.Lgs. 50/2016;
  • I.V.A. qualora non sia recuperabile o compensabile.

Forma e misura dell'agevolazione 

I contributi in conto capitale saranno erogati nella misura massima dell’80% delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione delle singole operazioni ammesse a finanziamento. Il contributo in conto capitale massimo concedibile è pari ad euro 3.500.000,00.

Scadenza

La presentazione delle domande dovrà avvenire a partire dalle ore 13:00 del 20.11.2017 fino alle ore 12:00 del 30.11.2017.

Modalità di presentazione domande

Le istanze, corredate della documentazione richiesta, dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/464b/

Assistenza

Qualsiasi informazione relativa agli adempimenti connessi alla presentazione della scheda può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: 

La procedura negoziale si concluderà con la sottoscrizione di un Accordo di programma finalizzato a definire una rete di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana in coerenza con i principali itinerari ciclabili previsti dagli strumenti di pianificazione e programmazione regionale ed in corso di realizzazione.

 

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