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Toscana Economia
Regione Toscana

Bandi per aiuti agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione (finanziati)

N.B. Sono stati pubblicati sul B.U.R.T. i Decreti, presenti tra gli allegati, relativi al primo e al secondo scorrimento delle graduatorie del Bando 1 e del Bando 2

La Regione Toscana con i Decreti Dirigenziali n. 5907, n. 5906, n. 5905 del 20 novembre 2015 ha approvato la graduatoria dei progetti presentati a valere sui Bandi (rispettivamente Bando 1, Bando 2 e Bando 3) per aiuti agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione approvati con Decreto Dirigenziale n. 3389 del 30 luglio 2014, pubblicato sul B.U.R.T. n. 32 Parte Terza del 13.08.2014,  nell'ambito della gestione dei fondi Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2014-2020 (POR FESR 2014-2020).

L’intervento ha come obiettivo l’aumento degli investimenti delle imprese toscane in attività di ricerca sviluppo e innovazione di prodotti e servizi, orientando la domanda di investimenti del sistema produttivo verso tecnologie abilitanti e attività ad alto grado di innovazione, nell’ambito di traiettorie di specializzazione intelligente, definite a livello regionale. Con i suddetti bandi, infatti, la Regione Toscana ha inteso agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, in attuazione dell’Asse Prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione” del POR FESR 2014-2020. Obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione. Regione Toscana: tornare a crescere”, la cui proposta è stata approvata con delibera di Giunta regionale n. 617 del 21/07/2014.􀀕 

In particolare i bandi sono i seguenti:

  • Bando 1. Progetti strategici di ricerca e sviluppo (allegato 1 del D.D. n. 3389 del 30.07.2014)
    Il bando finanzia progetti strategici di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale realizzati da Grandi Imprese in aggregazione con Micro, Piccole e Medie Imprese, ed eventualmente in collaborazione con Organismi di Ricerca.
  • Bando 2. Progetti di ricerca e sviluppo delle PMI (allegato 2 del D.D. n. 3389 del 30.07.2014)
    Il bando finanzia progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata, ed eventualmente in collaborazione con Organismi di Ricerca.
  • Bando 3.  Aiuti all'innovazione delle PMI (allegato 3 del D.D. n. 3389 del 30.07.2014)
    Il bando finanzia progetti di innovazione realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata, del manifatturiero e dei servizi.

In relazione a tutti i tre bandi l’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.􀀕 In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”, sono stati finanziati prioritariamente progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation:

  • ICT e fotonica
  • Fabbrica intelligente
  • Chimica e nanotecnologie

Con riguardo agli specifici settori dell’economia i Bandi 1 e 2 si rivolgono alle imprese di tutti i settori economici (esclusi i settori non finanziabili con il FESR), mentre il Bando 3 si rivolge alle imprese manifatturiere e dei servizi per il manifatturiero (si vedano, nel dettaglio i paragrafi 2.1 di ciascun bando).

I bandi hanno previsto due fasi di attuazione:

  • prima fase: i soggetti interessati hanno presentato una proposta di idea progettuale; le migliori idee progettuali sono state selezionate e ammesse alla seconda fase con D.D. n. 931 del 09.03.2015, pubblicato su B.U. Regione Toscana n. 11 parte III, del 18 marzo 2015 che ha apportato alcune modifiche e integrazioni al Bando.
  • seconda fase: i soggetti sono stati invitati presentare un progetto esecutivo che ha concorso nella graduatoria di merito e sono stati ammessi definitivamente e finanziati con i suddetti decreti n. 5907, n. 5906, n. 5905 del 20 novembre 2015 pubblicati sul B.U.R.T. n. 32 Parte Terza del 13.08.2014.

Avvio del progetto

Secondo il dettato del paragrafo 3.4, l’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto. Poiché le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di seconda fase, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore al primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto. L’inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del progetto. Solo nel caso in cui i beneficiari abbiano dato inizio al progetto in data antecedente a quella fissata convenzionalmente, gli stessi sono tenuti a dare comunicazione alla Regione Toscana della data di avvio del progetto.

Le comunicazioni di avvio del progetto, nel caso sopra specificato, dovranno essere redatte secondo il modello reperibile in calce alla presente pagina, sottoscritte con firma digitale dal Legale rappresentante dell'impresa dell’impresa Beneficiaria/Capofila (in caso di partenariato) e trasmesse entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T., esclusivamente tramite PEC, dall’indirizzo di PEC dell’impresa Beneficiaria/Capofila (in caso di partenariato), all’indirizzo di PEC dedicato al Bando a valere sul quale è stato ottenuto il finanziamento:

La mancata comunicazione di avvio del progetto anticipatamente rispetto alla data fissata convenzionalmente comporterà l’impossibilità di rendicontare le spese antecedenti alla data di inizio convenzionale, fissata nel primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto. L’inizio del progetto sarà, infatti, stabilito convenzionalmente in tale data.

Termine finale

I progetti di investimento dovranno concludersi:

  • per il Bando 1 - Progetti Strategici di ricerca e sviluppo: entro 24 mesi dal primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 6 mesi;
  • per il Bando 2 - Progetti di ricerca e sviluppo delle PMI: entro 18 mesi dal primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 4 mesi;
  • per il Bando 3 – Aiuti all'innovazione delle PMI: entro 12 mesi dal primo giorno del mese successivo alla data di firma del contratto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 2 mesi.

I progetti presentati sui Bandi RSI 2014 potranno essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle Linee Guida Varianti disponibili al seguente indirizzo http://www.sviluppo.toscana.it/bandirsi2014_var

 

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