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Regione Toscana

Bando Innovazione A 2018

SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE

Reg (UE) 1301 e 1303 del 2013 POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.2

BANDO A

“Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione”

 

NB: con Decreto Dirigenziale n. 19551 del 07/12/2018 è stato rettificato ed integrato il bando approvvato con D.D. 16807/2018:

  • il punto c) del par. 3.1 viene sostituito come segue: c) il contenuto dei progetti e la tipologia di servizi sia diverso, fanno eccezione i servizi delle tipologie B1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 2.4, 2.5, 2.6 e 3.2, per i quali potrà essere presentata un’ulteriore domanda purchè il contenuto del progetto sia comunque diverso da quanto già presentato ed agevolato; La verifica sulla sussistenza dei requisiti sarà effettuata con riguardo al presente bando ed i precedenti bandi di sostegno alle imprese per l’acquisizione di servizi qualificati approvati con i decreti 6439/2014 e 11429/2016
  • nella tabella riepilogativa dei servizi del Catalogo allegato al bando (allegato A1 al decreto 16807/2018): il termine della durata dei servizi di tipologia B1.6 e 2.6 è fissato in 12 mesi 

Finalità

La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 e s.m.i. (di seguito “Catalogo”), in attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010 e in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di :

  • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca
  • utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale
  • incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale
  • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici e consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013, erogate, di norma, nella forma di voucher (a mezzo delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali)

In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation e articolate in:

  • ICT e FOTONICA
  • FABBRICA INTELLIGENTE
  • CHIMICA e NANOTECNOLOGIA

nonché nell’ambito della RIS 3 alle corrispondenti applicazioni tecnologiche inerenti la strategia nazionale e regionale su Industria 4.0

Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Dotazione Finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 4.600.000,00 di cui 

  • €2.000.000,00 (rif. Piano finanziario POR FESR Azione 1.1.2 A) per le sezione di raggruppamento del Manifatturiero come definite nella deliberazione della Giunta regionale n.643 del 28 luglio 2014
  • € 2.600.000,00 (rif. Piano finanziario POR FESR Azione 1.1.2 B) per le sezioni del settore Turismo, commercio ed attività terziarie come definite nella deliberazione della Giunta regionale n.643 del 28 luglio 2014

Le risorse finanziarie possono essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’aiuto di cui al presente bando, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, tramite apposito provvedimento.

Destinatari 

Possono presentare domanda:

  • a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)2 compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (ATI, Rete-Contratto); le ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2.;
  • b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale

I soggetti di cui precedenti punti a) e b) sono ammissibili se esercitanti un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie. Ciascuna impresa/libero professionista può partecipare solo ad una ATI, Rete-Contratto richiedente l’agevolazione, pena l’inammissibilità delle domande nelle quali è presente la medesima impresa.

Localizzazione

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.

Tipologia di spese ammissibili

I progetti d’investimento devono essere ricondotti alle diverse tipologie di attività innovative previste nel “Catalogo” e prevedere l’acquisizione di servizi qualificati si cui alle sezioni A e B dello stesso come da estratto allegato al presente bando. I suddetti servizi devono essere erogati da fornitori che rispondono ai requisiti di cui al punto 3.4. I progetti che prevedono l’attivazione di servizi di supporto al cambiamento organizzativo (tipologia B2.1) saranno ammessi solo se tali servizi vengono combinati con altra tipologia di servizio prevista dal Catalogo. Il progetto d'investimento innovativo, coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di Stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall’art. 28 del Reg (UE) 651/2014, deve prevedere una o più delle seguenti attività:

  • studi di fattibilità
  • attività di innovazione in particolare mediante:
    • a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
    • b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione
    • c) acquisizione di personale altamente qualificato.

Tali attività vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo” ed in estratto allegato al presente atto. Pertanto il progetto d’investimento deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo” summenzionate.

Forma e misura dell'agevolazione

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a €15.000,00. Nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel “Catalogo” allegato al presente bando, in relazione alla dimensione di impresa ed alla tipologia di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile per ciascun servizio e l’intensità di aiuto applicabile. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due o più tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00. I servizi che nel Catalogo prevedono una spesa massima ammissibile inferiore ad Euro 5.000,00 devono essere obbligatoriamente combinati con altra tipologia di servizio previsto nel Catalogo onde garantire il raggiungimento della spesa minima ammissibile.

Scadenza

Le domande possono essere presentate in via continuativa a partire dalle ore 9:00 del 17.12.2018 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al paragrafo 1.2 incrementata del 10%. La Regione Toscana tramite Sviluppo Toscana S.p.a. quale O.I. incaricato della gestione del presente bando, comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l'avvenuto esaurimento delle risorse disponibili. I richiedenti possono presentare ulteriori progetti successivi al primo presentato a condizione che sussistano i seguenti requisiti:

  • a) alla data di presentazione della domanda il progetto presentato precedentemente non risulti in fase istruttoria
  • b) alla data di presentazione della domanda il progetto precedentemente presentato risulti non ammesso in precedente graduatoria oppure risulti ammesso e sia già stata presentata richiesta di erogazione a saldo dell’aiuto concesso per il precedente progetto
  • c) il contenuto dei progetti e la tipologia di servizi sia diverso

Modalità di presentazione domande

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/

La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

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