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Bando Cultura 2015

POR CREO FESR 2014-2020

Promozione e valorizzazione della rete dei grandi "attrattori culturali museali” nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2014-2020

N.B. Si comunica che la procedura on-line di presentazione sul gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A del progetto di rete e dei progetti infrastrutturali definitivi/esecutivi, completi di tutta la documentazione richiesta, sarà attiva dal 18 aprile al 31 maggio p.v. al link indicato di seguito.

L'Azione 6.7.1 “Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo - Promozione e Valorizzazione della Rete dei Grandi Attrattori Culturali Museali“ del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, individua gli obiettivi comuni di rilievo strategico prioritario, nonché gli indirizzi per la creazione di un sistema museale regionale articolato in aree tematiche. La Delibera di Giunta Regionale n. 963 del 03/11/2014 ha approvato le  Linee di indirizzo per l'Azione 6.7.1 in materia di "Promozione e Valorizzazione della Rete dei Grandi Attrattori Culturali Museali” Programma Regionale FESR 2014-2020 In relazione all'azione “Promozione e valorizzazione della rete dei grandi attrattori culturali museali”, sono individuate cinque aree tematiche di intervento. Per ogni area tematica viene individuato un soggetto quale capofila del progetto e interlocutore della Regione Toscana per l’avvio della procedura negoziale. Le aree tematiche sono:

  1. Gli Etruschi in Toscana: le città dell’Etruria
    Aree di intervento: Tra i territori in cui sono localizzate le principali città etrusche in Toscana, sono individuati come territori specifici mirati i Comuni con presenza di musei archeologici e aree o parchi archeologici attinenti per tematica e di particolare rilevanza per flussi di visitatori e presenze turistiche, e cioè i Comuni di Cortona (AR), Piombino (LI), Volterra (PI). Soggetto capofila: Museo Archeologico e Area Archeologica del Sodo - Comune di Cortona
  2. Il Medioevo in Toscana: la via Francigena
    Aree di intervento: Comuni della Toscana attraversati dalla Via Francigena con presenza di musei attinenti per tema e di particolare rilevanza per flussi di visitatori e presenze turistiche e cioè i Comuni di Lucca, San Gimignano (SI), Monteriggioni (SI), Siena, Montalcino (SI). Soggetto capofila: Complesso museale Santa Maria della Scala - Comune di Siena
  3. Il Rinascimento in Toscana: ville e giardini medicei
    Aree di intervento: Comuni in cui sono localizzate le ville e i giardini medicei riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO registrati nel sistema informativo regionale dei Musei  e cioè i Comuni di Firenze, Cerreto Guidi (FI), Vaglia (FI), Seravezza (LU), Poggio a Caiano (PO). Soggetto capofila:Giardino Mediceo di Boboli - Polo Museale Fiorentino
  4. La scienza
    Aree di intervento: Comuni in cui sono localizzati musei scientifici di particolare rilevanza ed attrattività, e cioè i Comuni di Firenze e Vinci (FI). Soggetto capofila: Museo di Storia Naturale – Università degli Studi di Firenze
  5. L'arte contemporanea
    Aree di intervento: il Comune di Prato e gli altri Comuni in cui sono localizzati i musei toscani di arte contemporanea aderenti all’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) e cioè il Comune di Firenze ed il Comune di Pistoia. Soggetto capofila: Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci – Comune di Prato.

Tipologie di finanziamenti, valore massimo e percentuale dell'agevolazione da concedere:

Nel rispetto dei limiti stabiliti dal Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione Europea il finanziamento sarà concesso nella forma di contribuito in conto capitale. Importo totale previsto di ogni progetto non inferiore ad 1 Meuro e non superiore a € 5.000.000,00 Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per le infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco. I contributi saranno concessi nella misura massima del 70% del valore complessivo dell’intervento finanziato.

Tipologia degli interventi finanziabili e spese ammissibili:

Le tipologie di interventi finanziabili sono relative a opere sulle infrastrutture culturali, secondo i limiti previsti dal Reg. UE 1301/2013, finalizzate alla valorizzazione dei musei aperti al pubblico e delle loro collezioni, e in particolare interventi relativi ad attività di progettazione, lavori di adeguamento strutturale e impiantistico, allestimenti, arredi e attrezzature tecnologiche e informatiche.

Criteri di valutazione delle richieste di finanziamento e priorità:

Requisiti di ammissibilità:

  • Dimensione finanziaria minima del progetto pari a € 1.000.000,00 e massima pari a €  5.000.000,00. Tale soglia potrà essere portata a € 10.000.000,00 per le infrastrutture considerate patrimonio culturale mondiale ai sensi dell'art. 1 Convenzione 1972 relativa al patrimonio Unesco;
  • presenza di uno studio di fattibilità;
  • esistenza di un piano di gestione dell'intervento che garantisca la sostenibilità finanziaria, economica ed amministrativa nel medio/lungo termine e gli effetti concreti in termini di creazione di occupazione diretta e indiretta;
  • proprietà del bene oggetto di intervento.

Criteri di selezione:

  • Qualità tecnica del progetto;
  • livello di progettazione;
  • coerenza programmatica : Esistenza di accordi interistituzionali fra i soggetti interessati necessari alla realizzazione degli interventi/ Integrazione tra le politiche di valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del paesaggio e le politiche per il turismo e l’attrattività territoriale / Integrazione del progetto con altre operazioni cofinanziate dai fondi strutturali o da altre politiche di sviluppo regionale;
  • efficacia in termini di impatto socio–economico: capacità del progetto di promuovere nuovi processi di sviluppo territoriale: incremento dei flussi turistici attraverso la fruizione integrata del patrimonio museale legato al progetto tematico;
  • capacità del progetto di migliorare gli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale.

Criteri di priorità:

  • Qualità dello studio di fattibilità.

Dotazione:

La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 3.000.000,00 

Modulistica:

Tutta la modulistica relativa al Bando è disponibile nella sezione Allegati.

Modalità e tempi di presentazione delle domande relative ai progetti definiti strategici:

Le domande di contributo relative alle operazioni appartenenti alle tipologie finanziate dal presente disciplinare dovranno essere redatte esclusivamente on line all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ (nuovo sistema di Accesso Unico), pena la non accoglibilità delle stesse per il seguente periodo:

  • Data di apertura del gestionale: 04/06/2015
  • Data di chiusura del gestionale: 10/07/2015 (fino alle ore 17.00)

Qualsiasi informazione relativa al Bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

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