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Bando Energia 2016 (varianti)

POR FESR 2014-2020 - Asse 4

 Bando Energia 2016  

 VARIANTI PROGETTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMMOBILI

D.D.  n. 3171/2016 

I progetti presentati sul Bando Energia 2016 possono essere oggetto di varianti secondo le modalità indicate nelle linee guida disponibili in calce alla pagina.

La domanda di variante di progetto deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet http://www.sviluppo.toscana.it/bandoenergia2016

La richiesta di variante dovrà avvenire esclusivamente a cura del Beneficiario, inteso quale Legale rappresentante dell'impresa che ha presentato domanda.

Il beneficiario deve inviare apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica  bandoenergia2016@sviluppo.toscana.it (come da Modulo 1)  indicando nell'oggetto la dicitura “Richiesta variante bando Energia 2016” e, obbligatoriamente,  la ragione sociale del beneficiario, il CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e la tipologia di variante richiesta.  Nessun documento tra quelli previsti per la specifica tipologia di variante deve essere allegato. 

Successivamente, il beneficiario riceverà tramite e-mail un avviso di avvenuta riattivazione dell'account e potrà, quindi, accedere alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo http://www.sviluppo.toscana.it/bandoenergia2016, utilizzando le stesse chiavi di accesso (username e password) ricevute durante la compilazione della domanda di aiuto e compilare/presentare sulla piattaforma, secondo le stesse modalità seguite in sede di presentazione della domanda di aiuto, i documenti richiesti per le specifiche tipologie di variante.

Dopo la chiusura della variante sulla piattaforma, il beneficiario dovrà inviare, all'indirizzo PEC dedicato ai Bandi Energia (bandoenergia1@pec.sviluppo.toscana.it) e - per conoscenza - all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it una lettera, redatta su carta intestata, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta,  la check list firmata  secondo il modello standard (Modello 2) disponibile sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. 

Il messaggio di PEC dovrà contenere esclusivamente la suddetta lettera, in quanto tutti i documenti richiesti per la specifica variante saranno già stati compilati e allegati on-line.

Si specifica che la suddetta domanda di chiusura della piattaforma e trasmissione della PEC (Modello 2) dovranno essere effettuate obbligatoriamente entro 10 giorni dall'avvenuta riattivazione dell'account per l'accesso alla piattaforma, pena il rigetto d'ufficio della domanda di variante e l'impossibilità per l'impresa di ripresentarla prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di scadenza.

L'esito della variante sarà comunicato entro 30 giorni dalla data di invio della PEC contenente la richiesta di variante. In caso di richiesta integrazioni documentali, i 30 giorni decorrono dalla data di trasmissione della PEC contenente la comunicazione relativa alla presentazione delle integrazioni sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A.

Le domande di variante non sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo.


Riassumiamo, di seguito, i tre passaggi consequenziali necessari per la richiesta di variazione del progetto:

1. richiesta di accesso alla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. per la compilazione tramite e-mail (bandoenergia2016@sviluppo.toscana.it) che deve obbligatoriamente riportare, come da Modello 1, l'indicazione della ragione sociale del beneficiario, del CUP di Sviluppo Toscana identificativo del progetto e della/e tipologia/e di variante/i richiesta/e con un'unica richiesta di accesso è  possibile effettuare più varianti;

2. compilazione/presentazione on-line della domanda di variante/i;                  

3. successivo invio, tramite PEC, all'indirizzo (bandoenergia1@pec.sviluppo.toscana.it) e  per conoscenza all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, contenente la comunicazione di avvenuta chiusura della domanda di variante sulla piattaforma  allegando, per ciascuna tipologia di variante richiesta, una check list (opportunamente compilata e firmata) redatta secondo un modello standard (Modello 2).

In caso di più varianti, è sufficiente trasmettere, tramite PEC, un'unica lettera contenente la descrizione sintetica delle motivazioni riferite alle varianti effettuate più le check list, redatta, per ciascuna tipologia di variante, secondo un modello standard (Modello 2).


All'interno di questa sezione è possibile trovare, regolarmente aggiornati, i seguenti documenti:

- "Linee guida varianti": indicano i documenti che dovranno essere presentati per ciascun caso di variante;

- Moduli 1 e 2

 

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