image

Avviso Temporary Management

 POR CREO FESR 2007-2013 / PRSE 2007-2010

Sintesi del bando

Il presente avviso ha per oggetto il finanziamento dell’attività di Temporary management presso i Poli per facilitare il trasferimento di conoscenze e competenze tecnologiche e scientifiche al sistema delle imprese effettuata dai soggetti gestori dei Poli di cui alla Disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato a favore di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (2006/C 323/01).

Riferimenti programmatici

POR CReo Toscana FESR 2007/2013, approvato dalla Commissione Europea in data 01.08.2007 Decisione C(2007), n.3785, Linea di intervento 1.2. “Sostegno alla qualificazione del sistema del trasferimento diretto a favorire processi di Innovazione nel sistema delle imprese”;- PRSE 2007-2010 – Linea 1.2. “Sostegno al trasferimento tecnologico mediante

Riferimenti normativi specifici

"Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione" Comunicazione della Commissione 2006/C 323/01, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea serie C 323 del 30.12.2006; Regime di aiuto N 302/2007 – notificato a cura dello Stato italiano alla Commissione U.E. ed approvato da quest’ultima con decisione C(2007)6461 del 12 dicembre 2007 – come regolamentato dal decreto 27 marzo 2008, n. 87 “Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296” (GURI 20 maggio 2008, n. 117) Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico (M.I.S.E) 27 giugno 2008, n. 4390 “Disposizioni per l'attuazione da parte di amministrazioni e altri soggetti diversi dal M.I.S.E dell'articolo 9 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 27 marzo 2008, recante istituzione del regime di aiuti a favore delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione” (GURI 4 luglio 2008, n 155)

Tipologia di attività di Temporary management finanziate

L’attività di T.M. ha natura temporanea, essendo finalizzata ad affrontare situazioni di cambiamento, al riorientamento, alla razionalizzazione, riorganizzazione, potenziamento dell’attività del polo. Attraverso il ricorso al T.M. si garantisce continuità all'organizzazione, accrescendone le competenze manageriali esistenti e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, sia negativi (riposizionamento economico strategico e finanziario) che positivi (situazione di forte crescita, penetrazione in nuove aree di mercato, espansione commerciale, sviluppo di nuovi business). In particolare il Temporary Manager:
a. collabora alle attività di funzionamento ed animazione del Polo fornendo competenze specifiche nell‘ambito dei processi di innovazione anche attraverso attività di “mentoring” di processo verso le imprese;
b. contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi del Polo:

  • svolgere, nell’ambito della più ampia Rete Regionale per il trasferimento tecnologico (Tecnorete) la funzione di intermediario specializzato nel campo della ricerca, delle conoscenze scientifiche e tecnologiche per favorire l’innovazione nel sistema produttivo di riferimento del Polo;
  • operare per favorire e supportare sia il rafforzamento dei collegamenti tra sistema della ricerca e sistema imprenditoriale sia la collaborazione tra le imprese al fine di innalzare la propensione all’innovazione del sistema produttivo;
  • organizzare e integrare, garantendo standard di servizi comuni e di qualità, le attuali e le future infrastrutture di ricerca scientifica e tecnologica presenti sul territorio regionale con riferimento allo specifico settore tecnologico e applicativo del Polo;
  • favorire e attuare il coordinamento tra i diversi attori del Polo del processo innovativo caratteristico dello specifico settore tecnologico e applicativo;
  • mettere a disposizione del sistema delle imprese, in primo luogo di quelle aderenti al Polo, servizi avanzati e infrastrutture per l’innovazione e operando per favorire la condivisione di attrezzature e laboratori di ricerca, sperimentazione, prova e certificazione presenti sul territorio regionale.

Requisiti del Temporary Management

Personale altamente qualificato titolare di un diploma universitario di livello magistrale e dotati di un’esperienza professionale di almeno 5 anni nel settore. Il periodo utile per l’ottenimento del titolo di dottorato vale come esperienza professionale. Il TM non deve avere rapporti di lavoro o di consulenza in essere a qualsiasi titolo con il soggetto gestore e non averne avuti nei 24 mesi antecedenti la pubblicazione dell’avviso di selezione da parte del beneficiario. Tale avviso deve essere pubblicato almeno su un periodico a tiratura nazionale ed uno a tiratura regionale.

Destinatari

Beneficiari del presente avviso sono i Soggetti Gestori dei Poli costituiti come persone giuridiche e riconosciuti dalla Regione Toscana

Costi ammissibili

L’investimento massimo ammissibile è pari a:

1) per il soggetto gestore del Polo di Innovazione/Distretto Tecnologico:

  • Euro 180.000 per la prima fascia;
  • Euro 160.000 per la seconda fascia;
  • Euro 140.000 per la terza fascia;

2) per il soggetto gestore dell’Incubatore di impresa accreditato:

  • Euro 100.000 per gli incubatori grandi;
  • Euro 80.000 per gli incubatori medio-piccoli.

Si precisa che le varie fasce di Polo di Innovazione sono quelle previste dalla tabella 1 allegata all’Avviso approvato con decreto n. 6377 del 21/12/2010. I Distretti tecnologi devono aggregare, anche in relazione al settore tecnologico e applicativo, un numero significativo di imprese sia nella fase di avvio che successivamente, rispettando quanto riportato nella tabella 1 di cui all’avviso sopracitato. Per gli incubatori di impresa la dimensione degli stessi è definita nell’articolo 8 di cui al bando approvato con decreto n. 2848 del 31/05/2010 e nell’articolo 10 dell’avviso approvato con decreto n. 5103 del 09/11/2011. L’intensità d’aiuto massima è del 50%.

Presentazione domande

Le domande sono redatte online mediante il sistema gestionale disponibile all'indirizzo web:
https://sviluppo.toscana.it/tm.
Le domande presentate dovranno essere firmate digitalmente, senza alterarle ossia senza modificare il testo in pdf così come fornite dall’Organismo intermedio e inoltre, per via telematica, completa di tutte le dichiarazioni e i documenti obbligatori descritti negli articoli successivi, a partire dal 01.06.2012 e fino al 30.06.2012, pena la non ammissibilità delle stesse. Tali domande si considerano prevenute all’Organismo intermedio contestualmente alla presentazione della domanda on line.

 

Unione EuropeaRepubblica ItalianaPAR FAS 2007-2013POR FSE 2007-2013POR CREO 2007-2013PRSE 2007-2010

Copyright © 2012-2015. Tutti i Diritti Riservati.

Sviluppo Toscana S.p.A. con socio unico Cap. Soc. € 7.323.141,00 i.v. | Via Cavour, 39 - 50129 Firenze | Cod. Fisc./P.I. 00566850459 R.I. di Firenze 00566850459