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Regione Toscana

Bando FAR-FAS 2014 (rendicontazione)

Bando FAR-FAS 2014

D.D. 4421 del 02/10/2014 e s.m.i

Fase di rendicontazione ed erogazione del contributo

Con decreto regionale n.16658 del 08/10/2018 la Regione Toscana ha proceduto ad un ulteriore scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili sul bando FAR FAS 2014 di cui al D. D. 4421 del 02/10/2014 e ss. mm. ii. e all'approvazione dell’elenco dei progetti ammessi, progetti che saranno finanziati sulla linea d’Azione 1.1.5.a3 del POR CReO FESR 2014-2020. Ai sensi dell'art. 18 del bando di finanziamento, per tutti i progetti ammessi con il decreto di cui sopra è possibile presentare richiesta di erogazione del contributo spettante:

  • a titolo di anticipazione (FACOLTATIVA): anticipo fino al 40% del contributo a fondo perduto previa presentazione di garanzia fideiussoria da parte di ciascun partner del progetto. 
  • a titolo di stato di avanzamento lavoriSAL (OBBLIGATORIA): il primo periodo di rendicontazione si conclude entro 12 mesi dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione di tale primo periodo ogni beneficiario deve presentare domanda di pagamento e rendicontare il 40% dell’investimento ammesso;
  • a titolo di SALDO (OBBLIGATORIA): il  secondo e ultimo periodo di rendicontazione si conclude entro 24 mesi dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione del secondo periodo di rendicontazione ogni beneficiario deve rendicontare la parte residua dell’investimento ammesso e presentare la domanda di pagamento a saldo.

Le richieste di erogazione devono essere redatte esclusivamente online, utilizzando, a seconda dei casi, una delle seguenti piattaforme di rendicontazione:

1) Piattaforma "Gestionale Finanziamenti" del SIUF:
(https://siuf.sviluppo.toscana.it/) per le richieste di anticipo e per tutte le rendicontazioni delle spese di ricerca industriale e sviluppo;

2) Piattaforma FAR FAS di Sviluppo Toscana:
(https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/bandofarfas/) per tutte le rendicontazioni delle sole spese di ricerca fondamentale.


ATTENZIONE

Considerata la necessità di separare la rendicontazione delle spese di ricerca industriale e sviluppo da quelle di ricerca fondamentale, ogni rendicontazione che contenga entrambe le spese deve essere presentata su entrambe le piattaforme, come di seguito descritto. 


A) PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI ANTICIPO

Le domande di erogazione a titolo di anticipo devono essere presentate entro 3 mesi dalla firma della Convenzione (art. 18.2.1 del Bando FAR FAS) per la realizzazione del progetto tramite il Gentionale Finanziamenti del SIUF (Sistema Informativo Unico FESR) succitato. 

Titolo di garanzia

Ogni domanda di anticipo deve essere corredata da idonea garanzia fidejussoria, una per ciascun soggetto destinatario dell'anticipo. Il Bando FAR FAS, all’articolo 18.2.1 prevedeva, in accordo con la legge n. 35/2000, che la prestazione di garanzia fideiussoria per la richiesta dell’anticipo non fosse prevista per gli organismi di ricerca pubblici (ad esempio università o enti di ricerca). La legge regionale n. 71 del 12/12/2017 avente ad oggetto “Disciplina del sistema regionale degli interventi di sostegno alle imprese” ha abrogato la legge n. 35/2000 prevedendo all’art. 8 che, nel caso di interventi di concessione di contributi, “se l’intervento comporta l’erogazione di anticipazioni, il soggetto beneficiario è tenuto a prestare apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa d’importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata degli eventuali interessi”. In più, l’art. 131 par. 4 del Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio stabilisce che “la domanda di pagamento può includere gli anticipi versati al beneficiario dall'organismo che concede l'aiuto qualora siano soddisfatte le seguenti condizioni” indicando al punto a) che “tali anticipi sono soggetti a una garanzia fornita da una banca o da qualunque altro istituto finanziario stabilito in uno Stato membro o sono coperti da uno strumento fornito a garanzia da un ente pubblico o dallo Stato membro”. Per tale motivo, alla luce della modifica intervenuta nella normativa di riferimento indicata nei paragrafi precedenti e delle indicazioni contenute nel Regolamento 1303/2013 sopraccitato, per lo scorrimento con fondi FESR del Bando FAR FAS, in caso di domanda di anticipo sarà necessaria la presentazione della garanzia fideiussoria da parte di tutti i partner di progetto, anche gli enti pubblici. Tale modifica relativa al Bando FAR FAS è stata introdotta ed approvata dall'amministrazione regionale nel D.D. n. 17039 del 24/10/2018. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il nuovo modello di garanzia fideiussoria predisposto e approvato dall’Amministrazione Regionale con D.D. 17039 del 24/10/2018 (reperibile nella sezione “allegati” in calce al presente testo) e sottoscritta con la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata con attestazione dei poteri di firma da parte del legale rappresentante dell'impresa garante o suo delegato, al fine di garantire efficacia esecutiva al titolo di garanzia a norma dell'art. 474 c.p.c.

Nel caso di titoli di garanzia stranieri (cioè redatti e compilati all'estero da autorità straniere), anche se redatti in lingua italiana, gli stessi dovranno essere debitamente legalizzati ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii.; sono fatte salve eventuali diverse disposizioni contenute in trattati internazionali che regolano la circolazione degli atti tra lo Stato straniero e l'Italia. Se il titolo di garanzia, in tutto o in parte, è redatto in lingua straniera, dovrà essere integrato da traduzione giurata della parte in lingua straniera, anch'essa legalizzata nei termini di cui sopra se necessario. Nel caso in cui il titolo di garanzia straniero di cui trattasi sia rilasciato da soggetti aventi sede legale esclusiva al di fuori dell'Unione Europea, la garanzia dovrà essere, inoltre, accompagnata da idonea certificazione legalizzata in merito alla natura di “titolo esecutivo” della stessa, in assenza della quale non potrà essere accettata, salvo che tale limitazione non contrasti con eventuali disposizioni di trattati internazionali vigenti tra lo Stato straniero e l'Italia.

La fideiussione deve essere intestata a Regione Toscana

Indicazioni per la trasmissione della polizza

La polizza fidejussoria può essere sottoscritta digitalmente ovvero in forma autografa su supporto cartaceo. Nella prima ipotesi la polizza, emessa in formato digitale con le modalità disciplinate nel Codice dell’Amministrazione digitale approvato con d. lgs. n. 82 del 2005, dovrà essere sottoscritta in forma digitale e inviata tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.itNella seconda ipotesi dovrà essere inviato l'originale cartaceo a Sviluppo Toscana S.p.A., via Dorsale 13 - 54100 Massa (MS), alla cortese attenzione del dott. Giuseppe Strafforello; la busta dovrà riportare la dicitura "CONTIENE FIDEJUSSIONE - Azione 1.1.5.a3".

B) RENDICONTAZIONE DELLE SPESE DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO

Piattaforma "Gestionale Finanziamenti" del SIUF raggiungibile dalla pagina informativa al seguente link: http://www.sviluppo.toscana.it/siuf/. Il manuale per gli utenti SIUF disponibile al succitato link illustra la procedura per l'inserimento delle domande di erogazione. Per accedere a questo sistema è necessario possedere la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) in corso di validità oppure una smart card con certificato di autenticazione oppure le credenziali SPIDL'accesso alla piattaforma è consentito, in via automatica, al Legale Rappresentante dell'impresa o ente ammesso a finanziamento. Se necessario, è possibile richiedere una delega per il soggetto incaricato della compilazione della rendicontazione in piattaforma utilizzando il modulo disponibile all'indirizzo sopracitato (premere qui), da firmare digitalmente e spedire via PEC all'indirizzo: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.it.

Delega al capofila del progetto

Al fine di coordinare la rendicontazione complessiva del progetto, il soggetto capofila può essere abilitato all'accesso alla rendicontazione dei propri partner. A questo scopo, è necessario richiedere l'attivazione di una delega al soggetto capofila per la supervisione della rendicontazione da parte di ogni singolo partner del progetto utilizzando il modulo disponibile qui , da firmare digitalmente e spedire via PEC all'indirizzo: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.itSegnaliamo, a questo proposito, che questa delega consente anche la modifica ed il caricamento dei dati, pertanto dovrà essere gestita con estrema accortezza da parte del capofila delegato.

Ogni domanda di erogazione generata mediante la piattaforma di rendicontazione dovrà essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto beneficiario e inviata tramite PEC all'indirizzo: asa-controlli@pec.sviluppo.toscana.itPer i progetti realizzati in aggregazione, le richieste di erogazione generate dai singoli beneficiari tramite la piattaforma SIUF devono essere trasmesse,  per il tramite del Soggetto Capofila, preferibilmente in un'unica soluzione. 


ATTENZIONE

La data di ricezione di detta PEC farà fede quale data di presentazione della relativa domanda di erogazione. In assenza di invio della PEC la domanda di erogazione si considera non presentata e, pertanto, la relativa documentazione eventualmente caricata sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti non sarà presa in carico da Sviluppo Toscana S.p.A. 


NOTA BENE

Qualora nel corso del procedimento di verifica della richiesta di erogazione, anche a titolo di anticipazione, sia presentata una richiesta di variante da parte del soggetto beneficiario ai sensi del paragrafo 6.3 del bando, il procedimento di erogazione si sospende fino all'avvenuta approvazione della variante da parte della Regione Toscana.


B) RENDICONTAZIONE DELLE SPESE  DI RICERCA FONDAMENTALE

Piattaforma FAR FAS di Sviluppo Toscana raggiungibile all'indirizzo:
https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/bandofarfas/

Per accedere a questo sistema è necessario utilizzare le credenziali utente che saranno fornite dai nostri uffici tramite comunicazione PEC al Legale Rappresentante dell'impresa o ente ammesso a finanziamento.

Delega al capofila del progetto

Al fine di coordinare la rendicontazione complessiva del progetto, il soggetto capofila può verificare lo stato della procedura di rendicontazione da parte di ciascun partner nella sezione "la mia domanda" della piattaforma. La presentazione della domanda di erogazione avviene direttamente sulla piattaforma, senza necessità di invio di PEC.

Informazioni per la presentazione della richiesta di anticipo

Le domande di erogazione a titolo di anticipo devono essere presentate entro 3 mesi dalla firma della Convenzione (art. 18.2.1 del Bando FAR FAS) per la realizzazione del progetto tramite il SIUF - Sistema Informativo Unico Fesr succitato.

Recapiti di assistenza

Per eventuali problematiche inerenti alla presentazione delle richieste di erogazione mediante il sistema informativo Gestionale Finanziamenti del SIUF, è attivo l'indirizzo email assistenzasiuf@sviluppo.toscana.it con sistema di ticketing di Sviluppo Toscana (https://ticket.sviluppo.toscana.it/) a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) sia per supporto informatico che per assistenza sulle modalità di utilizzo della piattaforma.

Per eventuali problematiche inerenti la documentazione contabile e tecnica da presentare nell'ambito della rendicontazione in sede di SAL o SALDO, è attivo l'indirizzo email rendicontazionersi@sviluppo.toscana.it a cui è possibile inviare una e-mail (non PEC) per assistenza. 

 

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